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Trasporti
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3-09:
La Venezia Terminal Passeggeri sponsor della Regata storica di
Venezia
La
Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., fondata nel 1997
dall’Autorità Portuale per promuovere ed incrementare
l’attività passeggeri nel Porto di Venezia, sostiene
l’edizione 2010 della Regata Storica di Venezia che si terrà
domenica 5 settembre 2010. Un evento che rappresenta
l’appuntamento più importante del calendario annuo di gare di
voga alla veneta, una disciplina legata alle più antiche
tradizioni della laguna , praticate ancora oggi da migliaia di
appassionati. Insieme al corteo storico che precede le gare, è
uno dei momenti più spettacolari ed intensi della vita cittadina,
che esalta il ruolo dell’acqua, elemento caratterizzante di
Venezia, in grado di affascinare i veneziani ed i turisti. La VTP
, come azienda radicata nel territorio, da sempreè attenta al
rapporto con la Città e sostiene manifestazioni legate al binomio
mare e Venezia, eventi mediatici che promuovono la unicità del
capoluogo lagunare e la sua straordinaria tradizione marinara. Un
rapporto consolidato con l’impegno quotidiano, attento al
delicato vincolo con l’ambiente ed il delicato ecosistema
lagunare. Non a caso VTP unitamente al Comune ed all’Autorità
Portuale ha promosso Venice Blue Flag, l’accordovolontario
inalizzato alla riduzione delle emissioni in atmosfera prodotte
dalle navi passeggeri che fanno scalo a Venezia. Impegno
ambientale coniugato ad eccellenti risultati che il turismo
crocieristico ha dato a Venezia. Nell’ultimo anno infatti, lo
scalo lagunare ha registrato 1.420.980 crocieristi, con previsioni
di chiudere il 2010 a quota 1.600.748, numeri che hanno portato lo
scalo lagunare ad essere il primo Homeport del Mediterraneo e che
confermano l’importanza di questo settore per la portualità,
l’economia ed il turismo veneziano. Un successo gratificato
anche dal riconoscimento assegnato dal Comune di Venezia alla VTP
nella scorsa primavera, quale azienda distintasi per l'efficace
operatività e per l'encomiabile impegno nell'ambito della
portualità veneziana. Per Sandro Trevisanato, Presidente della
Venezia Terminal Passeggeri : “VTP è lieta di appoggiare la
Regata Storica. Un evento che rappresenta il più cristallino
esempio di venezianità. Quel carattere distintivo che, rafforzato
attraverso le sue tradizioni marinare, ha reso grande il nome
della Serenissima nel mondo, e continua a farlo ancora oggi.
Manifestazioni di questa portata inoltre rafforzano il carattere
cosmopolita della città, e rilanciano un turismo di qualità,
sostenibile, che vede affiancarsi per l’occasione, avvinti
dall’agone sportivo della competizione, cittadini e
“foresti”.
3-09:
Beni intangibili, un patrimonio dell’umanità da salvare. A
Venezia un Convegno Internazionale
Si
terrà alla Stazione Crociere di Venezia, Terminal 103, il 22 e 23
ottobre 2010, il convegno internazionale “The intangible
cultural heritage: a world stage for the venetian traditions”.
Organizzato dalla VTP Events, società interamente partecipata
dalla Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. gestore del Porto
Passeggeri di Venezia, l’appuntamento, unico nel suo genere nel
panorama degli eventi a livello locale, presenterà il patrimonio
culturale intangibile nazionale e le relative politiche italiane
di tutela e salvaguardia, anche al fine di promuovere una migliore
conoscenza, comprensione, catalogazione e riconoscimento della
ricchezza e varietà del patrimonio culturale intangibile
veneziano. In seno all’Organizzazione delle Nazioni Unite per
l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), è stata adottata
nel 2003 la convenzione internazionale per la salvaguardia del
patrimonio culturale intangibile (o immateriale, secondo il testo
francese della convenzione) che ha per scopo il salvaguardare il
patrimonio intangibile delle comunità, dei gruppi e degli
individui interessati, un capitale particolarmente vulnerabile del
processo identitario culturale. Vi rientrano le tradizioni orali e
popolari, l'arte dello spettacolo, le musiche, le feste, i
rituali, l'artigianato, le pratiche sociali e tradizionali. Beni
intangibili, ma non per questo meno preziosi di quelli tangibili,
che devono poter essere identificati come beni di interesse
culturale dell’umanità e conseguentemente tutelati a livello
nazionale e mondiale. Per il momento sono iscritti in questa lista
come beni “italiani” l’Opera dei Pupi Siciliani, un’arte
teatrale unica nel panorama europeo, ed il Canto a Tenore dei
Pastori del Centro della Sardegna in Barbagia, tra i più
straordinari esempi di polifonia del Mediterraneo, per complessità,
ricchezza timbrica e forza espressiva. Per l’anno in corso il
nostro Paese in collaborazione con Marocco, Spagna e Grecia
sostiene l’iscrizione nella lista della dieta mediterranea,
modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari dei Paesi
di questo bacino. Tre le sessioni del convegno: la prima affronterà
gli aspetti più strettamente giuridici della Convenzione
Internazionale UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale
Intangibile, e vedrà l’intervento tra gli altri, di Francesco
Francioni, Istituto Universitario Europeo, Firenze, Toshiyuki
Kono, Università di Kyushu, Fukuoka, Cécile Duvelle, Capo della
Sezione del Patrimonio Immateriale dell'Unesco e del Segretariato
della Convenzione del 2003 sul patrimonio immateriale, Parigi. La
seconda verterà sulla ricchezza del patrimonio culturale
intangibile nazionale ed in particolare veneziano (dalla Gondola
alla lavorazione del Vetro di Murano, dai Merletti di Burano, al
Carnevale Veneziano). Tra i relatori, Giovanni Puglisi, Presidente
della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, Rettore della
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Milano; Pier
Luigi Petrillo, Coordinatore del Gruppo di Lavoro UNESCO,
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
L’ultima sarà infine riservata alla dimensione
interdisciplinare del patrimonio culturale immateriale con le
relazioni di Francesco Bandarin, Direttore Generale dell'UNESCO
per la Cultura, Parigi; Annette Kur, Istituto Max Planck per la
Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il Diritto Tributario,
Monaco di Baviera, Università di Stoccolma; e Tullio Scovazzi,
Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano. Il convegno ha
ricevuto vari patrocini, tra cui quelli del Ministero per gli
Affari Esteri, del Ministero per i Beni Culturali e le Attività
Culturali, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO,
del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del
Comune di Venezia, della Provincia di Venezia, dell’Università
Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università di Milano-Bicocca, di
Confindustria Venezia, di Confartigianato Venezia, dell’AIPPI
(Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà
Industriale), dell’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine
degli Avvocati, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di
Venezia e della Camera di Commercio di Venezia.
3-09:
Il Presidente della Regione Sicilia appoggia il progetto GMC
Il
giorno 25 Agosto il Presidente della Regione Sicilia, on. Raffaele
Lombardo, ha voluto incontrare il DG del Gruppo Logistico GMC,
dott. Giuseppe Campione ed il suo Vice, dott. Salvatore Nicolosi,
per avere informazioni e dettagli sull’impresa ferroviaria
siciliana (SRC) e sulla data presunta per l’avvio dell’attività
operativa sia per il comparto merci che per quello passeggeri. Il
Presidente Lombardo ha manifestato la sua soddisfazione ed il suo
appoggio all’iniziativa in quanto in grado di spingere lo
sviluppo economico dell’intera Isola, sia per il consistente
abbattimento dei costi del trasporto,
sia per il buon impatto sul settore turistico grazie al
miglioramento della mobilità (più rapida ed economica) fra le
diverse località e le città d’arte a vantaggio anche delle
risorse ambientali di cui il territorio siciliano è ricco; il
presidente ha inoltre ipotizzato possibili sinergie con reti
ferroviarie locali, come la FCE
(Ferrovia Circum Etnea), e per questo ha chiesto al
Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, on. Giuseppe
Reina, di promuovere ogni utile iniziativa per collegare le
strutture nazionali e regionali delle ferrovie con il Gruppo
Logistico GMC, titolare dell’impresa ferroviaria siciliana, al
fine di ottimizzare un lavoro conclusivo su questo progetto
strategico. Sta quindi per realizzarsi, grazie all’appoggio ed
al sostegno del Presidente Lombardo, il sogno dei siciliani di
avere dei treni passeggeri dignitosi ed allo stesso livello di
quelli già utilizzati in altre regioni italiane e nei Paesi
Europei. La realizzazione di questo progetto eviterebbe la messa
in cassa integrazione di circa 40 persone che lavorano per le
varie società del Gruppo Logistico GMC , destinate al
licenziamento a causa della crisi economica e degli aumenti
spropositati delle trazioni ferroviarie (circa il 132% in quattro
anni), e consentirebbe l’assunzione di nuovo personale sia per
l’attività merci sia per quella passeggeri. Il progetto
dell’impresa ferroviaria siciliana, inoltre, consentirebbe a
Trenitalia di abbandonare l’idea di cessare le attività per la
Sicilia a causa degli eccessivi costi che oggi sostiene per le
tratte siciliane. Campione pertanto sostiene, come già fa da
oltre due anni, che trovare le giuste sinergie tra Trenitalia e
l’impresa ferroviaria siciliana (SRC) consentirebbe a Trenitalia
di non abbandonare le tratte a lunga percorrenza, arrivando
direttamente fino a Villa S. Giovanni ed affidando poi
all’impresa ferroviaria siciliana i servizi ferroviari isolani.
Lo stesso discorso vale per il servizio passeggeri. La
cooperazione con la ripartizione delle tracce siciliane tra
Trenitalia e la nuova impresa ferroviaria non potrà che
migliorare la mobilità non solo degli isolani ma anche di tutti
coloro che vengono e si muovono in Sicilia per lavoro e turismo.
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