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Archivio News - SETTEMBRE 2010
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30-09: Rep. Ceca: nuova piattaforma DB Schenker Logistics DB Schenker Logistics ha ampliato il suo network in Europa sudorientale, con l’inaugurazione di un nuovo centro logistico a Pardubice, Repubblica Ceca, vicino a Hradec Králové. Uno dei primi clienti del centro è ESAB, un fornitore internazionale di materiali per saldatura e accessori. La nuova struttura di 12.000 metri quadrati è posizionata nella Boemia orientale, non lontano dal confine polacco, può contenere 13.500 pallet e dispone di 15 rampe di carico. Oltre ad un ottimo collegamento con le infrastrutture della zona, la struttura dispone anche di un binario di raccordo privato. Il magazzino è dotato di tecnologie d’avanguardia ed è protetto da un moderno sistema di sorveglianza. «Con questa nuova piattaforma per la logistica continuiamo a rafforzare la nostra presenza nella Repubblica Ceca, un paese industrialmente importante in questa regione», ha dichiarato Mag. Elmar Wieland, presidente del consiglio di amministrazione di Schenker & Co AG, Vienna, e responsabile per la regione Sud-Est Europa. 30-09: Crossgate: nuova soluzione di e-Invoicing per il Messico Crossgate, azienda che opera nel campo dell’integrazione business-to-business (B2B) e della fatturazione elettronica, ha rilasciato una soluzione che fornisce allineamento in tempo reale alla nuova normativa annunciata dal Servicio de Administraciòn Tributaria (SAT) del Messico e che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2011. L’impatto sui processi di business sarà significativo per le aziende che non si saranno preparate in anticipo e in realtà, molte organizzazioni si stanno ancora adattando agli importanti cambiamenti introdotti nel 2009, che obbligavano all’utilizzo di modulistica fornita direttamente dal Governo o, in alternativa, all’adozione di una soluzione di e-invoicing per la sostituzione dei tradizionali documenti cartacei. I nuovi obblighi che entreranno in vigore in Messico dal 1° gennaio 2011 prevedono: -
eliminazione dei numeri “folio” e sostituzione con la firma
digitale, nonché archiviazione delle fatture mediante apposizione
di un numero di “timbro” valido; Alle aziende verrà richiesto di integrarsi con il SAT per l’approvazione delle fatture in tempo reale. I documenti in uscita dovranno essere preparati in uno specifico formato XML e autorizzato in anticipo come parte del processo logistico, prima della consegna dei prodotti. Allo stesso modo, le fatture in ingresso dovranno essere validate esternamente e poi archiviate. 30-09: EgyptAir aumenta destinazioni e capacità EgyptAir ha aumentato la propria capacità cargo con l’avvio di due voli settimanali da Londra Heathrow per Il Cairo e ritorno. La divisione cargo della Compagnia egiziana ora può usufruire dello spazio stiva di 11 voli settimanali passeggeri, operati con A330 e B777 dall’aeroporto londinese, due voli freighter dall’aeroporto Kent International e da Bruxelles e un volo settimanale cargo da Ostenda. Recentemente la Egyptair ha inserito nel proprio orario due voli dal Cairo per Juba (Sudan) e a breve inaugurerà voli per Lusaka, Copenhagen e Azerbaijan. 29-09: “Ailog World Summit”, il ruolo della logistica nella nuova economia mondiale: Brasile, Russia, India e Cina a confronto Mercoledì
6 OTTOBRE ore 16,30 Il rapporto tra il mondo della logistica e i nuovi equilibri dell’economia internazionale è sempre più stretto. Quattro grandi paesi - Brasile, Russia, India e Cina (BRIC) - sono al centro dell’attenzione per il loro rapido e solido processo di industrializzazione, fondato sull’impiego di tecnologie avanzate, ampi mercati interni (circa tre miliardi di potenziali consumatori), disponibilità di materie prime e risorse naturali: precondizioni destinate a garantire in breve tempo a queste nazioni una posizione di leadership sullo scenario economico mondiale. Per analizzare queste tendenze e per approfondire la conoscenza delle economie dei paesi BRIC anche sotto il profilo della Logistica moderna, AILOG (Associazione Italiana di Logistica e Supply Chain Management) organizza a Milano il primo AILOG WORLD SUMMIT, con il patrocinio dell’ICE. Nel corso dell’incontro, che sarà moderato da Sara Cristaldi (Sole 24 Ore), autorevoli economisti e logistici - Adalberto Panzan (presidente dell’Associazione Logistica Brasiliana), Viacheslav Kamenetskiy (economista, docente universitario, manager della Federazione russa dei Sindacati Indipendenti), Jayakrishnan Nambiar (direttore generale di DB Group India Pvt. Ltd) e Cao Heping (professore di Economia all’Università di Pechino) - discuteranno del progressivo spostamento del baricentro dell’economia mondiale, confrontando le rispettive visioni sugli scenari futuri. Al termine dell’AILOG WORLD SUMMIT, sarà inoltre presentata la nuova edizione dell’Atlante Mondiale dei Logistici, che da quest’anno assume una connotazione internazionale, ospitando anche i profili di professionisti stranieri (europei, indiani, cinesi, brasiliani). L’Atlante sarà distribuito ad aziende italiane ed estere. 29-09: Accordo CPL - GIP per il TDT CPL - Compagnia Portuale di Livorno - e GIP - Gruppo Investimenti Portuali - hanno siglato, lo scorso 20 settembre, l’accordo per la gestione al 50% del Terminal Darsena Toscana, il più importante terminal contenitori del porto di Livorno. La firma è stata apposta dal Presidente CPL Enzo Raugei e dal Presidente GIP Luigi Negri alla presenza di tutti i Consiglieri del CdA della Compagnia Portuale - Riccardo Boccone, Marco Dalli, Fulvio Romeo Franchini, Vladimiro Mannocci, Giacomo Marchesini - e di Mario Magillo e Giuseppe Parziale del gruppo GIP. «Una giornata importante che sigla un’alleanza in cui crediamo fortemente - ha esordito Raugei - e che nasce con una piena sintonia da entrambe le parti in merito alle strategie di sviluppo del terminal. In primo luogo si ritiene che questa alleanza possa rappresentare un’opportunità importante sia per il porto di Livorno ma anche per Genova, due porti che operano in sinergia e che possono essere definiti complementari - ha proseguito Raugei - Inoltre rispetto alla precedente gestione tengo a sottolineare che da oggi TDT sarà dotato di una propria struttura commerciale che opererà in base alle esigenze del Terminal. Grazie dunque a questi cambiamenti, ma anche ad interventi infrastrutturali di cui il porto di Livorno ha bisogno ed al potenziamento di servizi intermodali, ritengo che il Terminal Darsena Toscana possa arrivare a raddoppiare le proprie capacità operative». Una visione pienamente condivisa dal nuovo socio: «Con questa alleanza siamo entrati a far parte di un Terminal importante per il porto di Livorno - ha sottolineato Negri - pertanto ce la metteremo tutta per apportare il nostro contributo e la nostra esperienza. I porti di Livorno e Genova da sempre sono porti complementari, sviluppando diverse specializzazioni di traffico e differenti mercati di riferimento. Quello che è importante per il porto toscano e sul quale dovremo lavorare tutti insieme - ha sottolineato Negri - è la realizzazione di interventi infrastrutturali fondamentali come l’allargamento del canale d’accesso e l’escavo dei fondali, oltre che il prolungamento della concessione demaniale del Terminal. Quanto alla parte operativa siamo pienamente d’accordo nel creare una struttura commerciale propria, perché chi comanderà sarà solo e soltanto la TDT». 28-09: Sentenza Multipurpose A seguito della sentenza dello scorso 17 settembre per il processo Multipurpose, il commendator Aldo Spinelli, presidente dell’omonimo Gruppo, è stato assolto in base all’articolo 530 del Codice di Procedura Penale, primo comma. Si tratta dell’assoluzione con formula più ampia, applicata nei casi in cui il fatto non sussiste. 28-09: GNV: primo corso di management per lo Stato Maggiore A partire da lunedì 20 settembre ha preso il via il 1° Corso di Management per lo Stato Maggiore di Grandi Navi Veloci, organizzato dalla Compagnia marittima in collaborazione con l’Accademia Italiana della Marina Mercantile. Il corso, della durata di cinque giorni, rappresenta il primo appuntamento che si è svolto in Italia: fa parte di un ciclo di tre incontri, il secondo dei quali si svolgerà durante il mese di novembre, mentre il successivo nella prossima primavera. Standard il format di ogni attività formativa in programma: rivolta a nove Manager, riguarda nel dettaglio tre Comandanti, tre Direttori Macchine e tre Capi Commissari. Diversi gli argomenti trattati in questa prima edizione: si è spaziato dal Diritto Marittimo, all’ISM Code e alla Security; da approfondimenti sulle tematiche inerenti il budget e la gestione dei costi alla gestione delle crisi, del sistema qualità e del D.L. 271. Si sono trattati poi temi più vicini alla psicologia del lavoro: dalla gestione degli equipaggi misti allo stress di gestione del personale. L’ultimo giorno - oltre a essere dedicato alla compilazione dei questionari, alla verifica e alle conclusioni - ha visto lo svolgimento della Cerimonia conclusiva, con la partecipazione del Management di entrambe le aziende. “La partnership stretta tra la nostra Compagnia e l’Accademia Italiana della Marina Mercantile, istituzione rinomata e riconosciuta nel settore dell'Armamento e in ambito accademico per la qualità dei suoi docenti, l’organizzazione e l’unicità dei corsi proposti, è per noi motivo di vanto - dichiara Ariodante Valeri, Direttore Generale Grandi Navi Veloci - Il I° Corso di Management per lo Stato Maggiore di GNV rappresenta il tassello fondamentale del percorso di formazione del personale di Grandi Navi Veloci a tutti i livelli, indispensabile per mantenere alti gli standard qualitativi di servizio che sono parte integrante della nostra Compagnia, per proseguire con necessaria competitività e vivere da protagonisti il mercato dei traghetti”. 27-09: Porto di Genova: accordo APGE – Associazioni di categoria Un nuovo accordo di collaborazione tra l’Autorità Portuale di Genova e le Associazioni di Categoria degli spedizionieri (Spediporto), degli agenti marittimi (Assagenti) e dei terminalisti (Confindustria sezione Terminal Operator). L’accordo ha lo scopo di accelerare l’informatizzazione dei processi operativi e il miglioramento delle performance operative. Se il dato che più comunemente si trova commentato – quello dei teus – dice che nel corso del 2009 il Porto di Genova ha movimentato (in un anno di particolare crisi del settore) oltre 1.500.000 teus,, ben pochi sanno che nel corso del medesimo anno sono state oltre 2.500.000 le dichiarazioni doganali presentate per via telematica nell’ambito delle attività portuali genovesi, così come circa 10 milioni sono stati i dati complessivi (commerciali, doganali ed operativi) coordinati attraverso il Sistema Informatico E-Port. Giornalmente sono oltre 3.500 le operazioni di check ed assistenza relative alle sole operazioni di gate in e gate out (vale dire di entrata ed uscita) di camion dai Terminal portuali che transitano attraverso il sistema telematico portuale. Il tema dell’innovazione e quindi delle tecnologie da porre al servizio dello sviluppo del sistema portuale si identifica, nell’approccio seguito da Autorità Portuale d’intesa con le Associazioni degli operatori, con la generale riorganizzazione del porto e con il ruolo che la stessa Autorità Portuale deve poter esercitare per indirizzare le diverse componenti operative verso condivisi obiettivi di competitività di sistema ed affidabilità e sicurezza del ciclo. Un supporto strategico per l’assorbimento delle situazioni di stress organizzativo con le quali necessariamente si confronta un sistema produttivo di tale complessità ed articolazione. È un tratto conseguentemente qualificante della funzione di transport management che si sta costruendo e per la quale riteniamo prioritaria, come vedremo, la integrazione sul nodo logistico genovese di tutte le informazioni disponibili nell’ambito dei più significativi progetti nazionali già operativi o in fase di realizzazione. Obiettivo essenziale del sistema è “aiutare” gli operatori del porto nella loro concreta operatività. Il sistema sostanzialmente garantisce la certezza dei dati, informazioni e documenti che gli operatori si scambiamo. Un supporto fondamentale deriva dalla collaborazione che Autorità Portuale ha recentemente avviato con l’Associazione Nazionale degli Interporti (UIRNet). Lo specifico contributo di UIRNet allo sviluppo del sistema portuale genovese va apprezzato in termini di distribuzione dei processi informativi, documentali ed operativi, attualmente confinati all’interno delle aree portuali, in una “nuova” dimensione territoriale ed organizzativa. L’intervento di UIRNet si basa sul monitoraggio dello stato di traffico delle vie di accesso al nodo di Genova. La piattaforma sarà in grado, sulla base delle informazioni relative alla situazione di emergenza operativa trasmesse dagli impianti portuali attraverso e-port, di diffondere capillarmente e in sicurezza messaggi di emergenza agli autotrasportatori, poter comunicare le alternative più adeguate all’accesso al porto (caso per caso e sulla base del posizionamento dei mezzi in avvicinamento), fornire informazioni sulla disponibilità delle aree di sosta a tal fine individuate. L’area retroportuale di Rivalta sarà il primo sito sul quale verranno sperimentate tali funzionalità. Va infine evidenziato che le informazioni in possesso di UIRNet (relative a mezzi diretti al porto a circa 150 Km di distanza – equivalenti a circa due ore di tempo) possono aumentare considerevolmente il numero di mezzi diretti al porto di cui è possibile verificare la “prontezza” documentale alle operazioni di carico e scarico dei contenitori. L’accordo prevede anche la costituzione di una “Commissione Tecnica Permanente” a cui affidare il compito di coordinare e controllare le attività di ricerca e sviluppo in merito ai sistemi di gestione documentale nonché “proporre il continuo aggiornamento di soluzioni telematiche per una progressiva crescita tecnologica e strutturale dei sistemi informativi rispetto alle esigenze degli operatori e dei mercati. 24-09: Il 4 milionesimo veicolo prodotto nello stabilimento Sevel è un Fiat Ducato Maxi Lo stabilimento Sevel (Società Europea Veicoli Leggeri), sito in Val di Sangro (Italia) e joint venture paritetica tra FGA e PSA-Peugeot Citroën, ha tagliato il traguardo dei 4 milioni di veicoli prodotti. Il mezzo con cui si è raggiunto tale primato è un Fiat Ducato Maxi da 13 m3 di volumetria e 3,5 tons di peso totale a terra, equipaggiato con il motore 3.0 Multijet Power (157 CV di potenza e 400 Nm di coppia) con cambio automatico Comfort-Matic. Dotato di ESP, Cruise Control, sospensioni posteriori bi-lama, porte posteriori con apertura a 270°, climatizzatore automatico e autoradio con lettore cd. La Sevel si conferma la più grande fabbrica europea per la produzione di furgoni medio-grandi mentre la famiglia X250 risulta la più venduta del suo segmento in Europa con oltre il 30% dei volumi. In particolare, Fiat Ducato ha fatto registrare nei primi 6 mesi di quest’anno 53.500 immatricolazioni portando la sua quota europea al 19,2% (era 15,1% nel 2006). Nel complesso la gamma Ducato comprende veicoli per il trasporto merci (2 classi di meccanica, 3 passi , 4 lunghezze, 3 altezze e 8 differenti volumetrie), veicoli per il trasporto persone (dai Combi ai Panorama, dai Minubus agli Scuolabus, con soluzioni in grado di garantire il trasporto da 5 a 32 persone) e basi di trasformazione e allestimenti (4 passi e 5 lunghezze), nonché telai speciali ribassati e alleggeriti destinati ai costruttori di camper e motorhome. Ampia anche l’ offerta dei propulsori: 3 Multijet (un 2.2. da 100 CV, un 2.3 da 120 e il 3.0 da 157 CV) e un 3.0 da 136 CV Natural Power (metano/benzina). Motori rispettosi dell’ambiente che si caratterizzano soprattutto per brillanti doti di spunto e ripresa, grazie a livelli elevati di coppia (da 250 a 400 Nm) disponibili già da bassi numeri di giri ma anche per piacere di guida, consumi e costi operativi contenuti e grande affidabilità. Un cenno particolare va al Ducato Natural Power che contribuisce con le sue vendite alla leadership di Fiat Professional nel settore dei veicoli commerciali alimentati a gas naturale. Con un consumo combinato di soli 8,8 kg di metano ogni 100 km, consente un’autonomia di 400 km e costi chilometrici ridotti fino al 25% rispetto a pari versioni a gasolio. 23-09: K+N inaugura nuovo hub a Chaponnay Kuehne + Nagel sviluppa il proprio network logistico in Francia e inaugura un nuovo hub a Chaponnay, nei pressi di Lione. La piattaforma, dedicata al traffico camionistico nazionale ed europeo, è dotata delle più moderne attrezzature: 56 banchine per il carico e lo scarico degli automezzi, 220 metri di nastro trasportatore collocato nel sotterraneo, un avanzatissimo sistema di controllo e video-sorveglianza e 6.000 mq. di pannelli fotovoltaici. Al taglio del nastro, avvenuto lo scorso 14 settembre, ha provveduto Klaus-Michael Kuehne, Chairman del Gruppo Khuene Nagel. A Chaponnay, collocata in una zona particolarmente strategica per la rete di servizi K+N, fanno capo 33 linee shuttle in grado di coprire l’intero territorio francese. 23-09: GLS Italy: firma digitale in tempo reale GLS Italy, corriere espresso, sussidiaria di General Logistics Systems B.V., Amsterdam, registra la firma del destinatario in formato digitale mediante palmare, rendendo così superflua molta documentazione cartacea e risparmiando ogni anno circa 33 tonnellate di carta. La firma può essere visualizzata nel sistema Track & Trace, registrata in formato digitale e disponibile immediatamente per il cliente. I destinatari firmano sul display del palmare grazie a una speciale penna e i corrieri GLS, (come già per la conferma di avvenuta consegna) trasmettono via telefono cellulare la firma digitale al sistema IT di GLS, mentre ancora sono in viaggio per le consegne. Finora le conferme di avvenuta consegna erano documenti cartacei che venivano registrati in Sede al rientro del corriere per essere disponibili nel sistema Track & Trace solo a partire dal giorno successivo. «La trasparenza delle informazioni ha accelerato i tempi», afferma Klaus Schädle AD di GLS Italy. «Chiunque invii merci o documenti tramite GLS può ottenere subito informazioni dettagliate e rispondere anche più rapidamente a eventuali domande da parte dei propri clienti». Entro gennaio 2011 GLS sostituirà in tutta Italia la prova di consegna cartacea con la versione digitale. La conversione in atto è stata preparata e testata con cura. GLS Italy ha installato il software necessario sui 2.900 palmari impiegati sul territorio nazionale e ha adeguato la struttura IT di tutte le Sedi. I collaboratori hanno quindi acquisito familiarità con i cambiamenti introdotti nei processi operativi durante dei corsi di formazione. 23-09: Hupac e Cemat potenziano servizi Hupac e Cemat potenziano la propria offerta di trasporto intermodale tra Olanda e Italia nord-orientale attivando una sesta partenza settimanale in entrambe le direzioni tra il terminal Rail Service Centre (RSC) di Rotterdam e l’Interporto Quadrante Europa di Verona via Brennero. La nuova partenza avviene il giorno di sabato e a Verona è offerta la possibilità di proseguimento per Nola (Napoli). Il servizio consente il trasporto di semirimorchi con altezza laterale fino a quattro metri. 22-09: Air France-KLM: cresce il cargo in Agosto Air France-KLM ha diffuso i dati di traffico cargo relativi al mese di Agosto 2010. Complessivamente la Compagnia registra un aumento dello 0,5% ed un fattore di carico pari al 64,3% (+0,8%). Nel dettaglio delle aree geografiche tutti i dati risultano in positivo: Europa (inclusa la Francia) +7,3%, Americhe +4%, Asia/Pacifico +1,7%, Africa/Medio Oriente +1,2%, Caraibi/Oceano Indiano +5,4%. 22-09: Damco investe in un nuovo magazzino nel Vietnam del Sud Damco sta investendo oltre 4 milioni di dollari per un nuovo centro di logistica integrata a Binh Duong, a 25 kilometri da Ho Chi Minh. L’annuncio è stato dato lo scorso 9 settembre, durante la cerimonia di firma del contratto. Damco opererà con 26.000 mq. a disposizione, un magazzino costruito dalla Thai Binh Shoes Logistics (TBSL) su ordinazione. La struttura nasce per supportare le strategie di crescita di Damco e rafforza il network di presenza in Vietnam, con nove siti esistenti per un totale di 37.000 mq. di magazzini nelle zone chiave del paese. Tony Hotine, Direttore Generale di Damco Asia Pacific afferma: «Il Vietnam rappresenta un mercato strategico per Damco e continueremo ad investire in infrastrutture, tecnologie e persone per rispondere alla domanda crescente dei nostri clienti in questo paese. Abbiamo ricoperto ruoli attivi per supportare l’avanzamento dell industria logistica locale lavorando coi settori sia pubblico che privato per migliorare l’efficienza della supply chain in Vietnam. Aggiungendo servizi di magazzinaggio al nostro ampio network e alle nostre capacità, i clienti saranno in grado di aumentare l’efficienza e l’agilità delle loro supply chain. Siamo ben posizionati per incrementare in Vietnam la nostra quota di mercato». Il centro logistico servirà i porti di Cat Lai e Cai Mep ed è ben collegato per il trasporto terrestre. È già in essere un piano per collegare il magazzino anche via chiatta come sistema di trasporto alternativo, consentendo ai clienti di ridurre i costi di trasporto e le emissioni di carbonio. La nuova struttura sarà certificata C-TPAT e offrirà servizi di consolidamento, magazzino doganale, deposito nazionale e generale ed è prevista essere pronta per aprile 2011. Narin Phol, Country Manager per Damco Vietnam e Cambogia, comunica: «La nuova struttura è strategicamente posizionata per incontrare le necessità di crescita dei nostri clienti per qualità e soluzioni di logistica integrata flessibile in una delle regioni del Vietnam a più alto tasso di crescita. Diventerà una porta centrale nei nostri network ditributivi che collegano nord, centro e sud del Vietnam». Damco è pioniere nel settore logistico in Vietnam con oltre 400 impiegati ed opera ed investe nel paese da oltre 15 anni. 21-09: Porto di Trieste servizi: la tecnologia portuale a servizio della città Attivato il Wi-Fi sulle Rive di Trieste. Oltre 1.210 mila metri quadri serviti dalla rete In seguito al successo registrato dall’appuntamento “PORTO È LAVORO”, la Porto di Trieste Servizi e l’Autorità Portuale di Trieste presentano “PORTO È FUTURO”. Dal 20 al 26 settembre (con orario 9-12, 16-20), sarà visitabile, presso la Sala Ausonia della Stazione Marittima di Trieste, l’esposizione informativa che presenta alla cittadinanza, attraverso la proiezione di video, immagini e dati, i progetti e le opere per un porto moderno e per uno sviluppo sostenibile. L’esposizione inizierà con la presentazione al pubblico degli innovativi servizi offerti alla città dalla Porto di Trieste Servizi, la società dell’Autorità Portuale di Trieste. E’ stato attivato, infatti, il nuovo servizio Wi-Fi che permette l’accesso a Internet dall’intera area antistante le Rive di Trieste. 31 apparati dislocati in 12 siti su tutta la zona portuale, permettono una copertura complessiva di una superficie cittadina di ben 1.210.999 metri quadri. La copertura del segnale Wi-Fi nell’area del Porto di Trieste permette, non solo agli operatori portuali, ma anche a tutti i cittadini e ai turisti di accedere facilmente e in piena sicurezza al web tramite cellulari, computer e dispositivi portatili. Le informazioni su come accedere al servizio sono disponibili sul portale wi-fi “Porto di Trieste” liberamente accessibile dalle Rive e sul sito www.portoditriesteservizi.it. La Porto di Trieste Servizi opera, tra l’altro, nel settore dell’informatica anche applicata alla logistica e alla sicurezza, progetta, realizza e gestisce sistemi tecnologici che operano nell'ambito del trasporto e dell’intermodalità con la finalità di migliorare l'efficienza e la sicurezza dei porti e si occupa della gestione e dell’infrastrutturazione informatica del Porto di Trieste. In particolare segue la realizzazione e l’estensione della rete in fibra, della dorsale wireless e la realizzazione della rete WI-FI aperta all’utenza e agli operatori, oltre a supportare l’Autorità Portuale su diverse tematiche di sviluppo delle moderne tecnologie (ad es. Black Box, AIS - Automatic Identification System ecc.). “L’immediatezza di accesso e lo scambio delle informazioni in tempo reale tramite la rete internet – afferma il Presidente dell’Autorità Portuale, Claudio Boniciolli – è un valore aggiunto, assolutamente non trascurabile, per assicurare modernità e competitività al nostro scalo. L’Autorità Portuale ha inteso mettere a disposizione dei cittadini e di tutti coloro i quali frequentano le aree portuali delle Rive le possibilità offerte dalle moderne tecnologie, rendendo fruibili per qualsiasi scopo, sia esso ludico o commerciale o lavorativo, e confermando lo stretto legame tra porto e città di Trieste e i vantaggi che la presenza del porto può garantire alla stessa, oltre a quelli già conosciuti e riferibili sinteticamente a lavoro e sviluppo economico”. “Sempre più le infrastrutture immateriali – nota il Presidente della Porto di Trieste Servizi spa, Luigi Rovelli – costituiscono punti di forza per accrescere la competitività di un porto. La società si pone come soggetto qualificato per soddisfare le esigenze del Porto di Trieste, mettendo a disposizione le proprie competenze per avviare progetti integrati di collaborazione nell’ambito del sistema portuale dell’Alto Adriatico”. 20-09: Piccoli… ma cresceranno È inutile continuare a ripeterlo: il vero motore dell’economia italiana sono le piccole aziende. Se poi possono contare su un’associazione “efficiente”, la strada verso il successo è solo in discesa. FEDESPEDI (l’associazione degli spedizionieri italiani) dopo anni dedicati principalmente a soddisfare le richieste delle grosse società, ha finalmente capito che bisogna puntare sulle piccole e medie aziende. Così è nato il primo (speriamo di tanti) incontro organizzato in collaborazione con l’omologa associazione indiana. Quasi cinquanta rappresentanti di altrettante piccole e medie imprese indiane, che operano nel campo delle spedizioni e della logistica, sono arrivati a Milano (dopo essere in precedenza già stati a Genova) per incontrare altrettanti rappresentanti di piccole e medie imprese italiane. Una giornata di intenso lavoro ha permesso incontri bilaterali “mirati” (chi cercava un corrispondente esperto nel via aerea, chi nel via mare, chi aveva bisogno di qualcuno presente nell’area di Mumbai, chi sulla costa est, chi sperava di trovare un consolidatore...) così da far in modo che tutte le richieste fossero evase. Ma anche, va detto, durante l’incontro è stato possibile dialogare tra noi italiani: sapere che un collega gestisce il servizio per la Spagna ed un altro per Malta... permette anche a noi di allargare le nostre potenzialità, grazie alla collaborazione che si può creare. Le piccole aziende, infatti, vengono sempre accusate di non saper crescere. Però per svilupparsi non c’è bisogno di “fondersi” le une con le altre, basta “scambiarsi” traffici e merci così da accontentare le richieste della clientela potendo, nello stesso tempo, contare su servizi affidabili e competitivi. Da una parte si riesce ad offrire quel servizio personalizzato che solo le piccole aziende sanno dare, dall’altro è possibile rendersi competitivi rispetto alle strutture tariffarie messe in piedi dalle multinazionali. Lo slogan dovrebbe essere sempre più: collaborare è meglio che competere! E certe occasioni sono assolutamente benvenute per cementare i rapporti anche tra noi italiani. Sicuramente da domani quando “quelle” aziende indiane avranno bisogno di affidarsi ad un operatore italiano sapranno sceglierlo con maggiore convinzione: guardarsi in faccia e scambiarsi opinioni e pareri è sempre meglio che utilizzare anonime comunicazioni via posta elettronica. La FEDESPEDI ha già allo studio altri incontri (con una delegazione della Cina, con qualcuno dei Paesi del Sud America e forse con Corea del Sud e Vietnam). Ma saremo anche noi italiani, in un prossimo futuro, a visitare paesi esteri alla ricerca di analoga collaborazione. Ah, dimenticavo: tutta la gestione operativa è stata fatta a costo zero (nel senso che nessuno degli associati FEDESPEDI ha dovuto versare un euro, in quanto sono stati utilizzati fondi stanziati per l’occasione). Sono tornato a casa con una ventina di biglietti da visita, ognuno dei quali significa quindici minuti di chiacchierata con un qualche nuovo amico indiano. Sicuramente ho qualche idea in più sulla geografia dell’India (un piccolo spedizioniere di Ahmedabad può essermi utile come è più di quello di Mumbai, così come uno che opera a Cochin può avere maggiori potenzialità di chi sta a Chennai!). Sapere poi che questi cinquanta indiani sono tutti membri dell’associazione degli spedizionieri indiani è certamente una garanzia della loro serietà ed affidabilità. Cosa, questa, che al giorno d’oggi è molto importante. Lasciatemi finire con un ringraziamento particolare ad Antonella (della segreteria di Fedespedi): il suo impegno è stato notevole e dimostra ancora una volta che dietro qualsiasi grande organizzazione c’è sempre una grande donna! Paolo Federici 17-09: Nuovo invito a manifestazioni di interesse per Tirrenia Sembra non avere fine la questione legata alla vendita di Tirrenia, la Compagnia di Navigazione da qualche mese in amministrazione controllata. Con un annuncio a pagamento sui giornali, il commissario, Giancarlo D’Andrea, ha rivolto un invito a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto del ramo d’azienda Tirrenia di Navigazione Spa. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire all’advisor Rothschild, che sostituisce dunque Unicredit incaricata in precedenza dal governo di seguire il tentativo di privatizzazione, entro il 29 settembre. L’annuncio precisa anche che la procedura prevede una vendita separata fra Tirrenia e Siremar, la controllata siciliana. “Separatamente - è scritto nella nota - si disporrà sia per i cespiti non direttamente riconducibili al ramo d’azienda di Tirrenia di Navigazione preposto all’erogazione del servizio di collegamento di cui anche al regime convenzionale, sia per la partecipazione azionaria in Siremar”. 17-09: A Salerno nuova linea per Cuba È stato avviato il collegamento marittimo commerciale diretto in base all’accordo stipulato da Gallozzi Group Spa e Melfi Marine Corporation La Habana, Compagnia di bandiera delle Repubblica di Cuba. Con il primo approdo nel porto commerciale di Salerno della full container “Teval”, la Melfi Marine Corporation La Habana (Compagnia di bandiera della Repubblica di Cuba), ha attivato il collegamento transoceanico diretto, con cadenza ogni dieci giorni (con tre full-container), tra il porto di Salerno e l’Isola di Cuba. Le navi della compagnia di Stato cubana, dopo l’approdo a Salerno, unico scalo del Sud Italia, proseguiranno per Livorno, Genova, Spagna, Montreal e, quindi, L’Avana. Da L’Avana le merci potranno proseguire per Santiago de Cuba, e per il Centro e Sud America (Veracruz, Altamira, P.to progresso, P. Limon, Cristobal, Rio Haina, Porto Cabello). L’importante iniziativa si inserisce nel piano strategico di Gallozzi Group Spa finalizzato all’ulteriore potenziamento dell’offerta di servizi di collegamento internazionale che ha già trovato riscontro in altre due intese operative nel cui ambito rientrano l’approdo nel porto di Salerno – lo scorso 21 agosto – della nave full container “Lisbon Express”, che è ritornata nello scalo cittadino dopo la sospensione dovuta alla crisi economica mondiale. In questo caso, il servizio settimanale transoceanico è operato con cinque full-container congiuntamente da due delle più grandi compagnie di navigazione a livello internazionale: la tedesca Hapag Lloyd e la coreana Hanjin. Le grandi navi transoceaniche approderanno nel porto con cadenza settimanale, ogni sabato sera. Collegheranno Salerno direttamente al Canada – sia in export che in import – inserendo, inoltre, lo scalo di Salerno nel network globale delle due linee e quindi, attraverso Cagliari ed Algericas, interfacceranno Salerno con i porti delle Americhe, del Far East e dell’Africa. “I nuovi servizi della Hapag Lloyd, Hanjin e Melfi – ha commentato il presidente di Gallozzi Group Spa Agostino Gallozzi – completano le acquisizioni di servizi effettuate nel 2010 dalla Salerno Container Terminal (Sct Spa, capofila di Gallozzi Group Spa) e seguono a distanza di poco tempo l’attivazione di due nuovi servizi settimanali – avviati già tre mesi fa – della Turkon, per Inghilterra e Nord Europa, e della Csav da Cina e Far East. 17-09: Tra Mediterraneo e Nord Europa Hamburg Sud rinnova serviziA partire dalla fine di settembre Hamburg Sud ristrutturerà e potenzierà i propri servizi tra l’Europa ed il Mediterraneo. Le linee Northern Route (Emsr) e l’Europe-East Mediterranean/Israel Service (Ukei), finora effettuati in partnership, così come la Southern Route (Emsr), saranno sostituiti da due nuovi servizi eseguiti dalla compagnia in maniera autonoma: North Europe-South Mediterranean Service (Nesm) ed il North Europe-North Mediterranean Service (Nenm). Nel servizio “Nesm”, Hamburg Sud impiegherà cinque navi con una capacità compresa tra 2.500 e 2.700 teu che effettueranno la seguente rotazione: Felixstowe, Anversa, Amburgo, Tangeri, Alexandria, Limassol, Ashdod, Mersin, Haifa, Alexandria, Felixstowe. Per il “Nenm”, invece, l’armamento tedesco utilizzerà cinque porta contenitori capaci di trasportare dai 1.700 ai 2.100 teu, impegnate sulla seguente rotta: Felixstowe, Amburgo, Anversa, Tangeri, Beirut, Lattakia, Kumport, Gebze, Smirne, Salerno e Felixstowe. Le nuove linee opereranno in modo da garantire alla clientela un servizio completo nei porti e tempi di transito veloci da e per il Nord Europa. Con lo scalo nel porto hub di Tangeri, le località del Mediterraneo orientale saranno collegate alla rete dei servizi che Hamburg Sud offre in tutto il mondo. Il porto di Tunisi, inoltre, sarà collegato d’ora in poi attraverso una linea feeder dedicata via Tangeri. L’itinerario dei porti toccati nel servizio settimanale “Emds” (Italia/Liria/Libano/Egitto) subirà una variazione. La nuova sarà: Salerno, Vado Ligure, Livorno, Alexandria, Beirut, Lattakia, Tartous (mensile), Salerno. La partenza inaugurale del nuovo “Nesm” è prevista il 26 settembre, in direzione southbound, con la nave “Cap Bizerta” ed il 3 ottobre per la tratta northbound, con la “Cap Palmas”. Relativamente al nuovo “Nenm”, invece, la prima partenza sarà effettuata dalla nave “Santa Francesca”, programmata per il 22 settembre in southbound e sempre con la stessa unità l’8 ottobre nel senso inverso. 16-09: Assoporti presenta a Matteoli le emergenze del sistema porti Si svolgerà il 28 settembre a Roma, a partire dalle ore 10.00 presso Roma Eventi-Piazza di Spagna, in via Alibert 5/a, l’Assemblea generale della Associazione dei Porti Italiani, Assoporti. In quella occasione il Presidente Francesco Nerli rilancerà al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, che ha confermato la sua presenza e concluderà l’Assemblea, l’elenco delle priorità e delle emergenze del sistema portuale italiano. 16-09: Dopo un anno e mezzo Csav torna in attivoDopo i risultati negativi dello scorso anno, la Compagnia Sud Americana de Vapores (Csav) torna in attivo con risultati rilevanti. Nel primo semestre di quest’anno la compagnia amatoriale cilena ha incamerato ricavi per 2.477,8 milioni di dollari, con un aumento del 64% rispetto alla prima metà del 2009. L’utile ante imposte e l’utile netto sono ammontati rispettivamente a 49,2 milioni e 36,8 milioni di dollari contro risultati negativi per 423,7 milioni e 402,4 milioni di dollari nei primi sei mesi dello scorso anno. Nel secondo trimestre del 2010 la compagnia ha totalizzato ricavi per 1.365,9 milioni di dollari, con un incremento del 99,7% rispetto a 684,1 milioni di dollari nel periodo aprile-giugno dello scorso anno. Il risultato ante imposte è stato positivo per 84,7 milioni di dollari e il risultato netto per 72,8 milioni di dollari rispetto a risultati negativi per 153,3 milioni e 139,3 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2009. 16-09: Msc inaugura linea diretta Napoli-Panama Un nuovo servizio container è approdato a Napoli dallo scorso 9 luglio. Viene effettuato dalla Mediterranean Shipping Co. (Msc) di Ginevra lungo l’itinerario tra Panama ed il Mediterraneo. La prima nave in uscita è stata la Santa Celina, di circa 3.500 teu di portata, arrivata a Napoli il 9 luglio scorso. La nave, proveniente da Cristobal, via Gioia Tauro, è proseguita per La Spezia, Valencia e di nuovo Cristobal. Le partenze sono settimanali. All’approdo della Santa Celina segue, quello della Frisia Rostock. Il nuovo servizio su Panama è importante perché attraverso Cristobal o Balboa sono raggiunti tutti gli scali degli Stati Uniti (Pacifico), il Sud America (West Coast), il Messico, Centro America e Caraibi. Agente generale della Msc è in Italia l’agenzia Le Navi di Genova, con uffici nei principali porti d’approdo. 15-09: Unione Europea Assicuratori: al via la raccolta firme per l’armonizzazione a livello europeo dell’imposizione fiscale sulle polizze assicurative È partita lo scorso 8 settembre la raccolta firme a sostegno della petizione promossa dall’Unione Europea Assicuratori per l’armonizzazione a livello europeo dell’imposizione fiscale sulle polizze assicurative. Tutti i cittadini potranno firmare nelle 400 agenzie dell’Associazione, presenti sull’intero territorio nazionale. In Italia la tassazione sulle polizze è tra le più alte d’Europa e questo scoraggia il ricorso alle coperture, in un paese già ampiamente sottoassicurato. Una situazione che non riguarda solo il ramo Rc Auto, ma anche i rami Incendio, Rc Generale e Merci trasportate, penalizzando la competitività del nostro paese e ostacolando la sottoscrizione di polizze sulle calamità naturali. Nel 2009 infatti, il solo ramo Incendio ed Elementi Naturali ha incassato premi per 2,3 miliardi di euro, pari complessivamente a un gettito fiscale di oltre 500 milioni di euro. L’introduzione di forme di esenzione, deducibilità o un semplice adeguamento ai paesi più evoluti, libererebbe importanti risorse per incentivare le coperture sulla calamità naturali, alle quali il nostro territorio è fortemente esposto. Per questo l’Unione Europea Assicuratori fa appello alle istituzioni perché venga adeguata l’imposizione alle medie europee nei Rami Rc Auto, Rc Generale e Merci Trasportate, introducendo al tempo stesso forme di esenzione per i Rami Incendio ed Elementi Naturali. Riportiamo di seguito il testo integrale della petizione. Per informazioni: Roberto
Cuda - Ufficio Stampa Uea TESTO DELLA PETIZIONE Ai sensi dell’art. 50 della Costituzione, l’Unione Europea Assicuratori, “Istituto indipendente per la Cultura Assicurativa”, promuove una petizione popolare per l’armonizzazione a livello europeo dell’imposizione fiscale sulle polizze assicurative Al
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano PETIZIONE POPOLARE PER L’ARMONIZZAZIONE A LIVELLO EUROPEO DELL’IMPOSIZIONE FISCALE SULLE POLIZZE ASSICURATIVE
I sottoscritti cittadini italiani premesso che: - Il Ramo Rc Auto in Italia è sottoposto ad oneri fiscali e parafiscali pari al 23%, al quinto posto tra i paesi dell’Unione Europea a più alta tassazione, ampiamente al di sopra della media europea (Europa dei 15), che si attesta al 17,7%. - Nel Ramo Incendio in Italia l’aliquota fiscale è pari al 22,5%, tra oneri fiscali e parafiscali, al quarto posto tra i paesi dell’Unione Europea a più alta tassazione, molto al di sopra delle media europea (Europa dei 15), che si attesta al 13,5%. - Nel Ramo Rc Generale in Italia il carico fiscale, tra oneri fiscali e parafiscali, è pari al 22,5%, secondo solo alla Finlandia (23%), molto al di sopra delle media europea (Europa dei 15), pari al 9,4%. - La fiscalità indiretta italiana sui premi del Ramo Merci Trasportate si attesta al 7,5% per le merci trasportate via mare e via aria e al 12,5% per quelle trasportate via terra, per queste ultime collocandosi al terzo posto tra i paesi europei a più alta tassazione. Ben 15 paesi hanno tassazione pari a zero. La media europea (Europa dei 15) si attesta a 6,6% per le merci via terra e a 6,2% per quelle via mare a via aria. - Il settore assicurativo riveste un’importanza strategica nello sviluppo sociale ed economico del Paese, fonte di stabilità e di occupazione, necessario per dare sicurezza ai cittadini e alle imprese. considerato che: - L’Italia si colloca tra i paesi meno assicurati dell’Unione Europea e del mondo occidentale. L’intera raccolta del ramo danni si attesta al 2,4% del Pil, al di sotto del Belgio (2,9), della Francia (3,2%), della Germania (3,6%), dell’Olanda (9,1%), del Regno Unito (3,2%) e della Spagna (3%). - Nel 2009 il solo ramo Incendio ed Elementi Naturali ha incassato premi per 2,3 miliardi di euro, pari complessivamente a un gettito fiscale di oltre 500 milioni di euro. Un’esenzione o un adeguamento ai paesi più evoluti – magari in abbinamento a forme di deducibilità - libererebbe importanti risorse per incentivare le coperture sulla calamità naturali, alle quali il nostro paese è fortemente esposto. - L’alta tassazione sulle polizze relative alle merci trasportate finisce per ostacolare la competitività del Paese sia a livello europeo che internazionale. fanno appello alla S.V. illustrissima affinché il Parlamento Italiano - Adegui la tassazione delle polizze assicurative alle medie europee nei Rami Rc Auto, Rc Generale e Merci Trasportate. - Garantisca forme di esenzione ai Rami Incendio ed Elementi Naturali, al fine di incentivare le coperture sulla calamità naturali. 10-09: Venezia incontra Dubrovnik Il Presidente dell’Autorità Portuale di Venezia, Prof. Paolo Costa , ha ricevuto una delegazione di Dubrovnik composta da Dario Barbaric, (Porto di Dubrovnik), Ana Hilje Cacalj (assessore alla cultura del Comune di Dubrovnik), Roko Tolic (direttore dell'Aeroporto di Dubrovnik), e Rikard Rossetti (Senior Advisor to the Major for Sea and Marittine Affairs, City of Dubrovnik). La delegazione è giunta in visita lo scorso 3 settembre, per presentare i piani di investimenti in corso al porto di Dubrovnik – pari a 135 milioni di euro – e richiedere la collaborazione dello scalo veneziano al fine di implementare le proprie conoscenze in merito alla gestione dei flussi turistici ed all’accoglienza dei passeggeri crocieristi. Inoltre, Dubrovnik ha richiesto la collaborazione di Venezia per sviluppare collegamenti diretti fra le due città che possano favorire spostamenti più rapidi ed efficienti di merci, passeggeri e mezzi tra le due sponde dell’Adriatico. In tal senso, ha suscitato particolare interesse la presentazione del Terminal delle Autostrade del Mare in costruzione nell’area di Fusina; una struttura che potrà contare , in condizioni di piena operatività , su 4 accosti destinati al traffico Ro-Ro e sarà dotata di aree dedicate a logistica, accoglienza passeggeri e strutture ricettive. Tutti i temi trattati nel corso dell’incontro saranno definiti in un Memorandum d’Intesa, nello spirito degli accordi intergovernativi italo-croati, che mirano a facilitare i rapporti, non solo commerciali, tra i due paesi. 10-09: Nove «corridoi verdi» per i trasporti europei Il primo workshop regionale del progetto europero SuperGreer, si terrà presso il Terminal Intermodale Nola il 19 ottobre. Il progetto SuperGreen che ha l’obiettivo di assistere la Commissione Europea nella definizione di Corridoio Verde e di promuovere lo sviluppo della logistica europea in modo ambientalmente sostenibile, coinvolge 22 partner di 13 nazioni europee. Partendo da una lista iniziale di circa 60 corridoi è stata estrapolata una pre-selezione di 15 corridoi europei che in parte ricalcano le attuali reti TEN-T e che sono di importanza in termini di mercato e di potenzialità logistiche per i partner industriali del progetto. Successivamente è stata stilata una selezione dei seguenti nove corridoi che saranno oggetto di ulteriore analisi nel corso del progetto: 1)
Malmo - Trelleborg - Rostock/Sassnitz - Berlino - Monaco -
Salisburgo - Verona - Bologna - Napoli - Massina - Palermo. 2)
Madrid - Gijon - Saint Nazaire - Parigi 3)
Cork - Dublino - Belfast - Stranraer. 4) Helsinki - Turku - Stoccolma - Olso - Goteborg - Malmo - Copenhagen - Fehmarnbelt - Milano - Genova. 5)
Motorway of Baltic sea. 6)
Asse fluviale Reno/Mosa - Main - Danubio. 7) Igoumenitsa/Patrasso - Atene - Sofia - Budapest - Vienna - Praga - Norimberga/Dresda - Amburgo. 8)
Odessa - Costanza - Bourgas - Istanbul - Pireo - Gioia Tauro -
Cagliari - La Spezia - Marsiglia - Barcellona - Valencia - Sines 9)
Shanghai - Le Havre/Rotterdam - Amburgo/Goteborg - Danzica - Porti
del Baltico - Russia. 9-09: Positivo l’incontro tra i vertici del Gruppo Logistico GMC ed i vertici di Trenitalia Cargo e di Terminali Italia Dopo l’incontro dello scorso 25 agosto tra il dott. G. Campione, DG del Gruppo Logistico GMC, ed il Presidente della Regione Sicilia, on. R. Lombardo, si sono svolti a Roma il 02/09 ed il 03/09 gli incontri tra i vertici del Gruppo Logistico GMC (G. Campione, S. Nicolosi, P. Campione) assistiti dai commercialisti (F. Gullotta e V. Stancanelli), con i vertici di Trenitalia Cargo e Terminali Italia. Gli incontri hanno definitivamente chiuso ogni contenzioso tra il Gruppo GMC ed il Gruppo FS sia in riferimento all’attività intermodale, che comporterà anche la riapertura del Terminal di Brancaccio (PA) inattivo da un anno, sia per quanto concerne lo sviluppo di attività logistiche in cooperazione con altre società del Gruppo FS. Inoltre, sono state buttate le basi per una futura collaborazione anche come Impresa Ferroviaria. Indubbiamente hanno contribuito a questo risultato non solo l’attenzione del Presidente della Regione Sicilia, on. R. Lombardo, e del Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, on. G. Reina, ma anche la collaborazione del Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti con delega all’intermodalità, on. B. Giachino. GMC, pertanto porta avanti i suoi progetti di operare a Catania, anche sul Terminal di Bicocca e di realizzare una Piattaforma Logistica che consentirà altresì la movimentazione di container provenienti da Gioia Tauro e destinati alla Sicilia orientale ed occidentale. 9-09: Nasce Sealiv, joint venture livornese La CILP (Compagnia Impresa Lavoratori Portuali), l'impresa terminalista della CPL, insieme ad altri tre illustri operatori specialisti della logistica delle auto, mette a segno un nuovo importante obiettivo strategico per il traffico delle auto nel porto labronico e costituisce la Sealiv (Southern European Auto Logistics Livorno). La joint venture è formata oltre che dalla Cilp che detiene il 40% delle quote, dal Gruppo Mercurio per il 26% come per Autotrade and Logistics e dall'8% da Autotrade Giorgio Gragnani. La Sealiv gestirà lo sbarco delle auto in arrivo, oltre che dal mercato europeo anche dal Far East, su navi trans oceaniche ed il loro imbarco su navi più piccole dirette nei porti del Mediterraneo. La sede, operativa dal 1° ottobre, avrà a disposizione circa 200.00 metri quadrati e piazzali nella Darsena Toscana sponda est per le attività di movimentazione e stoccaggio e con un volume di movimentazione auto di quasi 300.000 annue prefiggendosi l'obiettivo di raddoppiare il traffico entro il 2015. Non solo attività di imbarco e sbarco ma soprattutto offerta di servizi terminalistici all'avanguardia (nuovi strumenti all'avanguardia per la tracciabilità delle auto e un'ampia gamma di services per l'automotive) sono già frutto della competenza e dell'esperienza che Cilp offre ai suoi Clienti da molti anni e che mette a disposizione dei suoi nuovi partners. La politica di alleanze quindi, di salvaguardia di un mercato sempre più stressato dal poco rispetto delle regole e dal dumping tariffario e la lungimiranza dei quattro operatori avranno la finalità di far diventare Livorno il principale porto hub del Mediterraneo nel settore dell'automotive. La competitività delle tariffe, la qualità di servizi offerti e soprattutto la capacità di attrarre nuovi produttori internazionali saranno le leve principali per raggiungere questo ambizioso traguardo che offrirà al territorio nuove opportunità di lavoro e di sviluppo. Sealiv non rappresenta per la CPL solo una new company e quindi una ulteriore opportunità di business ma si colloca all'interno di una più ampia e complessa strategia di rilancio globale della cooperativa che mira a prospettive di crescita e di potenziamento sia per i suoi soci che per tutto il territorio. «L'idea che perseguiamo - afferma Raugei (Presidente CPL) - in un momento di grande staticità economica e di crisi, è quella di non stare fermi ma di stringere nuove alleanze e organizzarci e strutturarci per il dopocrisi». 8-09: Confetra: nota congiunturale primo semestre 2010 La fotografia del trasporto merci del primo semestre del 2010 rilevata* dal Centro Studi Confetra (Confederazione Generale Italiana dei trasporti e della Logistica) conferma una ripresa a 2 velocità: intensa nei traffici intercontinentali (Asia e Sud America in testa) e più timida nei traffici europei. Questa dicotomia si riflette sull’andamento delle singole modalità: volano infatti il traffico aereo (+15% in volume e +25% in fatturato) e quello marittimo (+13% con +15% di fatturato). Recupera invece solo parzialmente i volumi persi nel 2009 il trasporto su strada a carico completo +2% il traffico nazionale e +7% quello internazionale, ma con una sostanziale stagnazione del fatturato che dimostra la permanenza di un eccesso di offerta rispetto alla domanda. Situazione simmetrica nel trasporto stradale di collettame, dove il nazionale aumenta dell’8% e l’internazionale rimane sui valori depressi del 2009, anche qui con effetti negativi sul fatturato. Nel dettaglio i transiti di mezzi pesanti lungo i principali valichi alpini segnano significativi valori positivi, ma recuperano meno di un terzo di quel -20% registrato nei primi mesi del 2009: Fréjus +8,7%, Monte Bianco +7,5%, Brennero** +1,6%. Nel traffico aereo il polo milanese Linate/Malpensa segna un +33,1% cui risponde con un +28,3% il polo romano di Ciampino/Fiumicino. I dati sul traffico marittimo di container sono decisamente buoni per quanto riguarda i porti di destinazione (Genova +16,2%, La Spezia*** +18,1%, Trieste*** +9%, Livorno +5,6%) mentre continua il declino del transhipment (Taranto*** -16,7%, Gioia Tauro –17%). Il traffico ferroviario infine recupera un lusinghiero +8,6% rispetto al primo semestre del 2009, anche se rimane molto lontano dai volumi del 2008. «Dopo quasi un biennio di indicatori negativi, i dati del traffico merci del primo semestre 2010 evidenziano un consolidamento della ripresa economica mondiale, ma con l’Europa come fanalino di coda – commenta Piero Luzzati, Direttore Generale della CONFETRA – gli indicatori infatti migliorano mano a mano che ci si allontana dall’Europa». * dati rilevati per numero di spedizioni e per fatturato su un campione di 100 imprese tra le più rappresentative dei vari settori ** dato riferito al periodo gennaio – aprile 2010 *** dato riferito al periodo gennaio - maggio 2010 8-09: Hupac acquisisce il 25% delle azioni di Crossrail AG Il Consiglio di Amministrazione e gli azionisti di Crossrail AG e di Hupac SA sono lieti di annunciare che Hupac SA ha acquisito il 25% delle azioni di Crossrail AG, società registrata in Svizzera, con sede legale in Hardstrasse 50, Muttenz, Cantone di Basilea. Crossrail AG è una primaria Impresa Ferroviaria privata europea attiva in Svizzera, Germania, Italia, Belgio e Olanda con due filiali possedute al 100%, Crossrail Benelux NV e Crossrail Italia S.r.l. Durante l’Assemblea generale straordinaria degli azionisti di Crossrail AG, gli azionisti hanno nominato il Sig. Bernard Kunz nuovo membro del Consiglio di Amministrazione. Il Sig. Kunz è l’Amministratore Delegato di Hupac SA, operatore intermodale merci leader nel corridoio nord-sud, registrata in Svizzera con sede legale in Viale A. Manzoni 6, Chiasso. L’interesse di Hupac in Crossrail conferma che i clienti intermodali supporteranno lo sviluppo delle imprese ferroviarie private. Con questa acquisizione Hupac conferma in modo forte la propria visione di un mercato libero per le ferrovie merci in Europa, un mercato ferroviario in cui operatori sia privati che pubblici acquistano servizi da gestori indipendenti delle infrastrutture. 7-09: Accordo tra il Ministero del Turismo libanese e Bureau Veritas Il Ministro del Turismo libanese Fadi Abboud ha firmato un accordo con il Bureau Veritas, agenzia di certificazione internazionale, per analizzare e ridefinire il livelli di valutazione degli hotels, ristoranti, resort turistici e istituzioni turistiche operanti in Libano, durante un periodo di 5 anni. L’Agenzia effettuerà controlli campione in anonimato, per monitorare la qualità dei servizi offerti, gli standard di sicurezza adottati, ed altri elementi che influiscono sul livello della valutazione. Tale nuova valutazione si baserà su standard europei ed internazionali. Questa misura, insieme alla formazione, è finalizzata a migliorare il settore turistico in Libano, nonché la propria competitività. Si ricorda che nei primi 6 mesi del 2010 sono stati quasi 1 milione i turisti che hanno visitato il Libano con un incremento di quasi il 27%. 7-09: Fiat Fiorino si rinnova con il model year 2011 A quasi due anni dal lancio, Fiat Fiorino si rinnova con l’introduzione del model year 2011, che permetterà al modello di consolidare ulteriormente la propria posizione nel segmento degli small van. Le novità sono numerose e riguardano i motori, la plancia, i tessuti degli interni, i colori della carrozzeria e vari contenuti di prodotto. Da inizio agosto, su Fiorino sono disponibili i propulsori omologati Euro 5 con tutti i motori diesel equipaggiati con l’impianto di iniezione Multijet di seconda generazione, dotati di serie di filtro antiparticolato e Start&Stop e del cruise control a richiesta. La gamma si arricchisce del nuovo 1.3 Multijet da 95 CV e 200 Nm di coppia con turbina a geometria variabile, che permette di ottimizzare prestazioni e consumi. Si ottengono così, abbinati alla maggiore potenza e coppia, gli stessi consumi ed emissioni di CO2 del motore d’attacco 1.3 75 CV (cioè 4,3 l/100 Km e 1050 Km di autonomia nel ciclo NEDC), rafforzando così il record di economicità del segmento, e solo 113 g/km di CO2. Anche per i Multijet Euro 5 (75 e 95 CV) è disponibile il sistema “Speed Block” sviluppato per rispondere alle specifiche esigenze delle flotte che, permettendo di impostare uno dei 4 diversi valori di velocità massima raggiungibili dal veicolo (90-100-110-130 Km/h) offre contenimento dei consumi, sicurezza e aiuto alla guida responsabile. Completano la gamma Euro 5 il motore benzina 1.4 8v da 73 CV e il 1.4 8v Natural Power da 70 CV a doppia alimentazione benzina/metano, con solo 114 g/km di CO2 e 314 Km di autonomia con un pieno di gas naturale. Resta comunque disponibile nella gamma, anche il motore 1.3 Multijet da 75 CV Euro 4 ancora immatricolabile per tutto il prossimo anno. Sono stati inoltre rinnovati i colori della plancia, dei rivestimenti interni (neri per tutti gli allestimenti), e dei tessuti (con le ulteriori fantasie blu o rosse su sfondo nero) ed è stata ampliata l’offerta di nuovi contenuti optional, come la presa di corrente nel vano di carico, i cerchi in lega da 15” e la predisposizione su plancia del Blue&Me TomTom. Fiorino model year 2011 sarà anche disponibile nella versione Adventure con Traction+ e motorizzazioni 1.3 Multijet, dedicata a coloro che necessitano di affrontare terreni difficili ed a scarsa aderenza conservando i criteri generali di razionalità ed economicità caratteristici di questo prodotto. Il prezzo del Fiorino model year 2011 in Italia parte da 9.840 euro. 6-09: Il Gruppo Grimaldi in lutto scompare il fondatore Guido Guido Grimaldi, fondatore e presidente dell'omonimo Gruppo armatoriale di Napoli, si è spento questa mattina assistito dall'affetto di tutta la sua grande famiglia. A giorni avrebbe compiuto novantatre anni. Moltissimi i ricordi della sua lunga carriera imprenditoriale, i successi e gli attestati conseguiti in campo nazionale ed internazionale. Presente fino all'ultimo, il Cavaliere del Lavoro Guido Grimaldi lascia un Gruppo solido, che controlla sette società armatoriali, forte di oltre cento navi e leader nei traffici ro/ro e delle autostrade del mare. Le unità targate Grimaldi solcano oggi i mari di quattro continenti trasportando milioni di unità ro/ro, container e passeggeri. Nipote di Achille Lauro che lo introdusse nel settore dopo l'ultima guerra, acquistando la prima nave Liberty dal Governo Statunitense, Guido Grimaldi ha impresso, negli ultimi quindici anni, uno straordinario sviluppo alla flotta ed alla rete di collegamenti offerti conquistando la leadership grazie anche all'intuizione del grande futuro che avrebbe avuto il trasporto marittimo di rotabili ed in particolare le autostrade del mare in Europa. Imprenditore lungimirante e straordinariamente moderno, è stato capace di trasmettere i propri valori ai collaboratori e facendo dei figli Gianluca ed Emanuele e del genero Diego dei manager di eccezionali capacità, in grado di guidare con successo il Gruppo. Onestà, umanità, ma soprattutto semplicità hanno caratterizzato la sua lunga vita. La sua incredibile generosità, mai esibita, sarà ricordata dalla schiera di bisognosi che, lungo la strada che lo portava ogni giorno da casa all'ufficio, lo attendevano tutte le mattine per ricevere, assieme ad un sorriso, quanto avrebbe permesso loro di vivere dignitosamente. Tra i suoi interessi e grandi passioni spiccano l'arte e l'archeologia che condivideva con la moglie Paola. Di lui si ricorda anche l'esperienza politica essendo stato deputato del partito monarchico italiano a metà degli anni 50. Con Guido Grimaldi, decano degli armatori italiani, se ne va uno degli ultimi imprenditori marittimi che hanno fatto dell'azienda una famiglia nel segno del rispetto dei ruoli, con una valorizzazione delle risorse umane, elemento fondamentale per il successo e la continuità aziendale. 6-09: Pronto il bonus strada-rotaia Il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli ha firmato il decreto che stabilisce le regole per l’erogazione del contributo per il trasporto combinato strada-rotaia, il cosiddetto Ferrobonus. L’incentivo è stato istituito dal decreto legge 30 dicembre 2009, ma ha bisogno dei decreti attuativi per diventare operativo. Con questo primo passo, il ministero dei Trasporti ha stabilito i criteri per l’erogazione. Seguirà un decreto della Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità per le modalità operative. Il contributo sarà versato alle “imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario”, quindi non direttamente alle compagnie ferroviarie, come avveniva per il precedente Ferrobonus (che raccolse per questo motivo critiche di molti operatori). Ma non tutti potranno usufruire del contributo, bensì solo che dimostrano effettivamente di voler puntare sull’intermodalità. La condizione, in tal senso, è che gli operatori beneficiari dovranno mantenere dall’entrata in vigore del decreto e per due anni un traffico ferroviario - calcolato in termini di trenixkm percorsi sulla rete nazionale - non inferiore all’80% di quello da loro stessi effettuato nel corso del 2009. Per provare tale requisito, le imprese dovranno chiudere contratti con una o più imprese ferroviarie per servizi di trasporto combinato o trasbordato con treni completi e dovranno presentare la documentazione al ministero dei Trasporti. Sulla base di tali documenti, il ministero stabilirà l’ammontare del contributo per ciascun operatore entro trenta giorni dalla scadenza della presentazione delle domande. Il bonus sarà erogato solamente sulla base della documentazione ricevuta dal ministero e sarà concesso un anticipo del 20% dell’importo spettante. Ma per ottenere l’anticipo, l’operatore dovrà rilasciare una garanzia fidejussoria d’importo pari all’anticipazione ricevuta. Egli, inoltre, avrà l’obbligo di restituire l’acconto in caso di mancato rispetto delle prescrizioni. Lo stanziamento complessivo per l’incentivo per il trasporto combinato strada-rotaia è di almeno 25,7 milioni di euro. Il contributo massimo erogato a ciascun operatore è fissato in due euro per trenoxchilometro effettivamente percorso sulla rete nazionale nei dodici mesi successivi alla data di entrata in vigore del decreto. L’importo sarà liquidato a consuntivo annuale entro i seguenti 60 giorni (purché siano state rispettate le condizioni che abbiamo descritto in precedenza). Il decreto prevede anche dei “premi” (purché vi siano le risorse finanziarie), stabiliti a consuntivo annuale, per chi dimostra incrementi di traffico ferroviario superiori a quelli commissionati nel 2009. Il premio non potrà superare il 30% dell’importo stabilito. Questa percentuale, però, potrà essere elevata nel caso altri interventi comunitari, statali o regionali. Viceversa, il contributo potrà essere proporzionalmente recuperato dal ministero se l’operatore non manterrà nei 12 mesi successivi il traffico. 6-09: Joint venture per rilanciare il Corridoio ferroviario 10 È stata firmata una dichiarazione congiunta tra la Croazia, la Slovenia e la Serbia, intenzionate a dare il loro appoggio alla costituzione di una società comune che permetterà alle Ferrovie dei tre Paesi di aumentare la loro competitività sul mercato dei trasporti. Sarà la Slovenia, che fa già parte dell’UE, il Paese preposto a gestire la società, mentre alla guida della stessa ci saranno i rappresentanti di Croazia, Serbia e Slovenia. I tre Paesi sono interessati ad aumentare il loro traffico ferroviario lungo il Corridoio 10, sul quale attualmente transitano circa 700 convogli, lungo il tratto Lubiana-Zagabria-Belgrado-Dimitrovgrad-Istanbul. Lo scopo è quello di attirare sul corridoio 10 una parte del traffico ferroviario in transito sul corridoio 4, che è più lungo e attraversa l’Ungheria (con un traffico di circa 7.000 convogli). Dirottando il traffico sul corridoio 10, si arriverebbe a una abbreviazione del tragitto (passando da 60 a 35-40 ore di viaggio), e a un guadagno pari a 50 milioni di euro per ogni Paese coinvolto. Si stima che nel primo anno della costituzione della società mista la HZ (Ferrovie croate) potrebbe aumentare il traffico ferroviario del 10%. La nuova societa’ comune dovrebbe essere costituita a settembre. 3-09: La Venezia Terminal Passeggeri sponsor della Regata storica di Venezia La Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., fondata nel 1997 dall’Autorità Portuale per promuovere ed incrementare l’attività passeggeri nel Porto di Venezia, sostiene l’edizione 2010 della Regata Storica di Venezia che si terrà domenica 5 settembre 2010. Un evento che rappresenta l’appuntamento più importante del calendario annuo di gare di voga alla veneta, una disciplina legata alle più antiche tradizioni della laguna , praticate ancora oggi da migliaia di appassionati. Insieme al corteo storico che precede le gare, è uno dei momenti più spettacolari ed intensi della vita cittadina, che esalta il ruolo dell’acqua, elemento caratterizzante di Venezia, in grado di affascinare i veneziani ed i turisti. La VTP , come azienda radicata nel territorio, da sempreè attenta al rapporto con la Città e sostiene manifestazioni legate al binomio mare e Venezia, eventi mediatici che promuovono la unicità del capoluogo lagunare e la sua straordinaria tradizione marinara. Un rapporto consolidato con l’impegno quotidiano, attento al delicato vincolo con l’ambiente ed il delicato ecosistema lagunare. Non a caso VTP unitamente al Comune ed all’Autorità Portuale ha promosso Venice Blue Flag, l’accordovolontario inalizzato alla riduzione delle emissioni in atmosfera prodotte dalle navi passeggeri che fanno scalo a Venezia. Impegno ambientale coniugato ad eccellenti risultati che il turismo crocieristico ha dato a Venezia. Nell’ultimo anno infatti, lo scalo lagunare ha registrato 1.420.980 crocieristi, con previsioni di chiudere il 2010 a quota 1.600.748, numeri che hanno portato lo scalo lagunare ad essere il primo Homeport del Mediterraneo e che confermano l’importanza di questo settore per la portualità, l’economia ed il turismo veneziano. Un successo gratificato anche dal riconoscimento assegnato dal Comune di Venezia alla VTP nella scorsa primavera, quale azienda distintasi per l'efficace operatività e per l'encomiabile impegno nell'ambito della portualità veneziana. Per Sandro Trevisanato, Presidente della Venezia Terminal Passeggeri : “VTP è lieta di appoggiare la Regata Storica. Un evento che rappresenta il più cristallino esempio di venezianità. Quel carattere distintivo che, rafforzato attraverso le sue tradizioni marinare, ha reso grande il nome della Serenissima nel mondo, e continua a farlo ancora oggi. Manifestazioni di questa portata inoltre rafforzano il carattere cosmopolita della città, e rilanciano un turismo di qualità, sostenibile, che vede affiancarsi per l’occasione, avvinti dall’agone sportivo della competizione, cittadini e “foresti”. 3-09: Beni intangibili, un patrimonio dell’umanità da salvare. A Venezia un Convegno Internazionale Si terrà alla Stazione Crociere di Venezia, Terminal 103, il 22 e 23 ottobre 2010, il convegno internazionale “The intangible cultural heritage: a world stage for the venetian traditions”. Organizzato dalla VTP Events, società interamente partecipata dalla Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. gestore del Porto Passeggeri di Venezia, l’appuntamento, unico nel suo genere nel panorama degli eventi a livello locale, presenterà il patrimonio culturale intangibile nazionale e le relative politiche italiane di tutela e salvaguardia, anche al fine di promuovere una migliore conoscenza, comprensione, catalogazione e riconoscimento della ricchezza e varietà del patrimonio culturale intangibile veneziano. In seno all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco), è stata adottata nel 2003 la convenzione internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile (o immateriale, secondo il testo francese della convenzione) che ha per scopo il salvaguardare il patrimonio intangibile delle comunità, dei gruppi e degli individui interessati, un capitale particolarmente vulnerabile del processo identitario culturale. Vi rientrano le tradizioni orali e popolari, l'arte dello spettacolo, le musiche, le feste, i rituali, l'artigianato, le pratiche sociali e tradizionali. Beni intangibili, ma non per questo meno preziosi di quelli tangibili, che devono poter essere identificati come beni di interesse culturale dell’umanità e conseguentemente tutelati a livello nazionale e mondiale. Per il momento sono iscritti in questa lista come beni “italiani” l’Opera dei Pupi Siciliani, un’arte teatrale unica nel panorama europeo, ed il Canto a Tenore dei Pastori del Centro della Sardegna in Barbagia, tra i più straordinari esempi di polifonia del Mediterraneo, per complessità, ricchezza timbrica e forza espressiva. Per l’anno in corso il nostro Paese in collaborazione con Marocco, Spagna e Grecia sostiene l’iscrizione nella lista della dieta mediterranea, modello nutrizionale ispirato alle abitudini alimentari dei Paesi di questo bacino. Tre le sessioni del convegno: la prima affronterà gli aspetti più strettamente giuridici della Convenzione Internazionale UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Intangibile, e vedrà l’intervento tra gli altri, di Francesco Francioni, Istituto Universitario Europeo, Firenze, Toshiyuki Kono, Università di Kyushu, Fukuoka, Cécile Duvelle, Capo della Sezione del Patrimonio Immateriale dell'Unesco e del Segretariato della Convenzione del 2003 sul patrimonio immateriale, Parigi. La seconda verterà sulla ricchezza del patrimonio culturale intangibile nazionale ed in particolare veneziano (dalla Gondola alla lavorazione del Vetro di Murano, dai Merletti di Burano, al Carnevale Veneziano). Tra i relatori, Giovanni Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Milano; Pier Luigi Petrillo, Coordinatore del Gruppo di Lavoro UNESCO, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L’ultima sarà infine riservata alla dimensione interdisciplinare del patrimonio culturale immateriale con le relazioni di Francesco Bandarin, Direttore Generale dell'UNESCO per la Cultura, Parigi; Annette Kur, Istituto Max Planck per la Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il Diritto Tributario, Monaco di Baviera, Università di Stoccolma; e Tullio Scovazzi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano. Il convegno ha ricevuto vari patrocini, tra cui quelli del Ministero per gli Affari Esteri, del Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università di Milano-Bicocca, di Confindustria Venezia, di Confartigianato Venezia, dell’AIPPI (Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Industriale), dell’Unione Triveneta dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia e della Camera di Commercio di Venezia. 3-09: Il Presidente della Regione Sicilia appoggia il progetto GMC Il giorno 25 Agosto il Presidente della Regione Sicilia, on. Raffaele Lombardo, ha voluto incontrare il DG del Gruppo Logistico GMC, dott. Giuseppe Campione ed il suo Vice, dott. Salvatore Nicolosi, per avere informazioni e dettagli sull’impresa ferroviaria siciliana (SRC) e sulla data presunta per l’avvio dell’attività operativa sia per il comparto merci che per quello passeggeri. Il Presidente Lombardo ha manifestato la sua soddisfazione ed il suo appoggio all’iniziativa in quanto in grado di spingere lo sviluppo economico dell’intera Isola, sia per il consistente abbattimento dei costi del trasporto, sia per il buon impatto sul settore turistico grazie al miglioramento della mobilità (più rapida ed economica) fra le diverse località e le città d’arte a vantaggio anche delle risorse ambientali di cui il territorio siciliano è ricco; il presidente ha inoltre ipotizzato possibili sinergie con reti ferroviarie locali, come la FCE (Ferrovia Circum Etnea), e per questo ha chiesto al Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, on. Giuseppe Reina, di promuovere ogni utile iniziativa per collegare le strutture nazionali e regionali delle ferrovie con il Gruppo Logistico GMC, titolare dell’impresa ferroviaria siciliana, al fine di ottimizzare un lavoro conclusivo su questo progetto strategico. Sta quindi per realizzarsi, grazie all’appoggio ed al sostegno del Presidente Lombardo, il sogno dei siciliani di avere dei treni passeggeri dignitosi ed allo stesso livello di quelli già utilizzati in altre regioni italiane e nei Paesi Europei. La realizzazione di questo progetto eviterebbe la messa in cassa integrazione di circa 40 persone che lavorano per le varie società del Gruppo Logistico GMC , destinate al licenziamento a causa della crisi economica e degli aumenti spropositati delle trazioni ferroviarie (circa il 132% in quattro anni), e consentirebbe l’assunzione di nuovo personale sia per l’attività merci sia per quella passeggeri. Il progetto dell’impresa ferroviaria siciliana, inoltre, consentirebbe a Trenitalia di abbandonare l’idea di cessare le attività per la Sicilia a causa degli eccessivi costi che oggi sostiene per le tratte siciliane. Campione pertanto sostiene, come già fa da oltre due anni, che trovare le giuste sinergie tra Trenitalia e l’impresa ferroviaria siciliana (SRC) consentirebbe a Trenitalia di non abbandonare le tratte a lunga percorrenza, arrivando direttamente fino a Villa S. Giovanni ed affidando poi all’impresa ferroviaria siciliana i servizi ferroviari isolani. Lo stesso discorso vale per il servizio passeggeri. La cooperazione con la ripartizione delle tracce siciliane tra Trenitalia e la nuova impresa ferroviaria non potrà che migliorare la mobilità non solo degli isolani ma anche di tutti coloro che vengono e si muovono in Sicilia per lavoro e turismo. 2-09: Parte il servizio Cargoitalia per Shanghai Cargoitalia inaugura a settembre il nuovo volo per Shanghai utilizzando l’M11 freighter acquisito recentemente. Dall’8 settembre la Compagnia cargo italiana opererà con due voli settimanali (mercoledì e domenica) dall’aeroporto di Malpensa a Shanghai Pudong, partenza ore 5.00 arrivo ore 00.20. A Shanghai le operazioni di handling verranno seguite dalla PACTL West (Shanghai Pudong International Airport Public Cargo Terminal Co. Ltd – West) mentre General Sales Agent sarà la New Asia Capital Resources la stessa società che supporta Cargoitalia ad Hong Kong dallo scorso settembre 2009. A partire da ottobre i voli per Shanghai saliranno a tre settimanali. Da settembre 2010 i voli operati da Malpensa saranno: due per New Yotk, due per Chicago, uno per Sharjah, tre per HK, due per Dubai e due per Shanghai. 2-09: Arrivano a Kiev i Piaggio Porter Electric Power I quattro Piaggio Porter Electric Power della spedizione Overland 13, equiaggiati con sistemi di visione artificiale in grado di garantire la guida senza pilota, sono arrivati nella città di Kiev. La capitale ucraina è stata raggiunta in soli 14 giorni: a meno di due settimane dalla partenza da Roma dello scorso 22 luglio, infatti, i Porter Piaggio a propulsione elettrica hanno già coperto oltre 3.500 dei 13.000 chilometri che li porteranno, attraverso Europa e Asia, fino all’Esposizione Internazionale di Shanghai dal tema “Better City, Better Life”. L’arrivo a Shanghai della piccola “flotta” di veicoli a impatto ambientale zero, guidati da avanzatissimi sistemi di controllo, previsto per il prossimo 26 ottobre, simboleggia il contributo che i centri di ricerca italiani e l’industria nazionale delle due e quattro ruote possono dare alla progettazione di una mobilità eco-compatibile e sempre più evoluta. L’iniziativa, prima al mondo nel suo genere, nasce dalla collaborazione tra Piaggio, Università di Parma e VisLab (Artificial Vision and Intelligent Systems Laboratory), spin-off dell’Università di Parma che opera nel campo della visione artificiale e dei sistemi intelligenti per applicazioni automotive, mentre Overland - celebre per le sue spedizioni in ogni angolo del globo - ha la responsabilità logistica del viaggio. I quattro Porter Electric Power sono spinti dalla motorizzazione elettrica di serie, in grado di garantire una velocità massima di 55 chilometri orari e un’autonomia di 110 km con una ricarica. I veicoli forniti da Piaggio sono stati integrati con la tecnologia VisLab/Università di Parma: sistemi di percezione, decisione, controllo - in grado di garantire la guida in sicurezza senza pilota - alimentati da pannelli solari posti sul tetto dei veicoli stessi e continuamente interfacciati con gli altri veicoli della spedizione. Prodotto e venduto dal 1994 Piaggio, Porter Electric Power, veicolo per il trasporto di merci e persone, è stato più volte profondamente rinnovato - anche recentemente - dal punto di vista tecnico e prestazionale. Nell’ambito dei veicoli elettrici destinati alle flotte, il Porter elettrico - un mezzo particolarmente adatto alla fornitura di servizi urbani e al trasporto merci a zero emissioni nei centri storici, anche grazie alla notevole autonomia - ha un’eccellente diffusione in Italia e all’estero: è il “quattro ruote” elettrico più diffuso di Europa, con oltre 5.000 esemplari circolanti. La sola città di Reggio Emilia ne utilizza 450, mentre la Municipalità di Barcellona ne ha recentemente acquistati più di 100 esemplari. Porter Electric Power è utilizzato nell’ambito di numerose flotte di aziende private ed enti pubblici in Italia e in Europa, grazie alle sue peculiarita’ tecniche: compatto, maneggevole, dotato di grande capacità di carico e totalmente privo di emissioni inquinanti. -09: Nuovo Mercedes-Benz Vito E-CELL Con il primo Van elettrico a batteria fornito direttamente dalla fabbrica, Mercedes-Benz apre un nuovo capitolo nelle tecnologie di trazione per i veicoli commerciali leggeri. Grazie al suo sistema di propulsione ad emissioni zero, Mercedes-Benz Vito E-CELL è ideale per l’impiego nei centri urbani e nelle zone particolarmente ecosensibili. Il Vito E-CELL circola silenziosamente ad emissioni zero mantenendo inalterate le proprie caratteristiche, senza alcuna limitazione in termini di volume di carico e portata. Entro fine anno Vito E-CELL verrà introdotto sul mercato in una serie limitata di 100 veicoli, la cui produzione è già stata avviata; a partire dal 2011 si prevede di produrre altre 2.000 unità. 1-09: Prodotto il milionesimo esemplare del Fiat Doblò Dalle linee dello stabilimento della Tofaş a Bursa (in Turchia) è uscito il milionesimo esemplare del Fiat Doblò. Nato nel 2000 e da subito diventato il veicolo maggiormente rappresentativo sia del segmento dei veicoli commerciali leggeri (Doblò Cargo) sia di quello dei multispazio, il Doblò è stato il primo modello realizzato nello stabilimento di Bursa a essere destinato all’esportazione e in meno di dieci anni di vita ha superato un traguardo importante come quello del milione di esemplari prodotti, circa il 70% dei quali destinati a essere venduti al di fuori dei confini turchi. Al fondo della linea, ad attendere il Doblò di colore “caffè turco” (destinato al mercato locale) c’erano - oltre al CEO della Tofaş, Ali Pandir - il ministro dell’Industria e del Commercio Nihat Ergün e alcuni rappresentanti della Koç Holding, tra i quali il Presidente del Consiglio di Amministrazione Mustafa V. Koç, nonché impiegati e operai dello stabilimento, fornitori e concessionari. Realizzati in numerose varianti di allestimenti e motorizzazioni, Fiat Doblò e Fiat Doblò Cargo vengono commercializzati in 80 Paesi. L’ultimo nato è il Doblò Natural Power, la versione a minimo impatto ambientale che adotta un 1.4 16v T-jet da 120 CV Euro 5 (benzina e metano) specifico, realizzato da Fiat Powertrain Tecnologies e progettato per la massima integrazione dei due impianti, uno a benzina e l’altro a metano (gas naturale CNG), senza riduzioni della volumetria del bagagliaio che rimane di 790 litri e di 3.200 litri con i sedili abbattuti. Il nuovo Doblò Natural Power offre un ottimo compromesso tra performance e consumi: infatti, è agile nel traffico ma al tempo stesso si dimostra brillante nelle lunghe percorrenze, il tutto a fronte di una sensibile riduzione dei costi di gestione. Senza contare che consente al cliente di circolare in tutte le aree urbane soggette a blocchi o a limitazioni del traffico. 1-09: Lufthansa Cargo: buoni risultati nel primo semstre 2010 Lufthansa Cargo ha trasportato, nei primi sei mesi del 2010, 830.000 tons di merci e posta realizzando un 20% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Risultati particolarmente positivi per i settori Estremo oriente e USA rispettivamente aumentati del 24,6 e 31,1 per cento. Il fatto re di carico è stato del 72,3% (+13,1% rispetto allo stesso periodo 2009). Con l’introduzione della nuova destinazione di Tientsin (Cina) e l’arrivo dei nuovi MD-11 freighters il vettore tedesco ha confermato le positive proiezioni per la seconda metà dell’anno. «Abbiamo colto tutte le opportunità che il mercato ci offre, ha dichiarato Cartsten Spohr Chairman e CEO di Lufthansa Cargo, e siamo stati ripagati per il nostro impegno». «Dal 1° Luglio il nostro network si è ulteriormente ampliato - ha proseguito Spohr - e i nostri clienti possono usufruire anche della capacità offerta dai voli di Austrian Airlines». I dati relativi a traffico e risultati finanziari del primo semstre verranno resi noti il prossimo 29 Luglio. |
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