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   Archivio News - SETTEMBRE 2009

30-09: Toyota sceglie CEVA come unico Logistics Provider

CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, ha ampliato per i prossimi tre anni la partnership con BTCESAB, azienda leader nel settore dei carrelli elevatori in Italia ed in corso di integrazione con Toyota Carrelli Elevatori Italia. Il contratto affida quindi all’operatore logistico la gestione dell’intera supply chain distributiva, incluse le attività ad alto valore aggiunto, rendendo così CEVA il logistics provider esclusivo della futura Toyota Material Handling Italia, che nascerà dall’integrazione delle succitate società.

CEVA Logistics si occuperà a livello nazionale della distribuzione e del ritiro da rivenditori e Clienti dei carrelli elevatori a marchio TOYOTA, BT e CESAB. CEVA continuerà a fornire al Cliente i servizi già previsti dal precedente contratto, quali la gestione delle attività di magazzino dei carrelli e l’organizzazione di una navetta di collegamento dallo stabilimento italiano del Cliente al proprio magazzino. CEVA, inoltre, sarà responsabile delle attività di handling anche per i transpallet manuali. Per la gestione di queste attività saranno riservati all’azienda 2.500 metri quadrati all’interno del magazzino di Zola Predosa, in provincia di Bologna.

Toyota Material Handling Italia (TMHIT) ha annunciato nei mesi scorsi la propria costituzione ufficiale a far data dal 1 Aprile 2010, prendendo origine dall’integrazione di BTCesab e Toyota Carrelli Elevatori. La sede di TMHIT sarà la medesima oggi occupata da BTCesab a Casalecchio di Reno.

Roberto Landriscina, Supply Chain Manager di BTCESAB oggi, e di TMHIT in futuro, ha dichiarato: “Non solo abbiamo deciso che BTCESAB confermasse l’attuale partnership con CEVA Logistics, ma il processo di integrazione di TMHIT attualmente in corso e le sinergie da esso risultanti ci hanno convinto anche ad ampliarla e a renderla esclusiva, poiché le soluzioni logistiche progettate da CEVA sono in grado di soddisfare in modo tempestivo ed efficiente le nostre esigenze strategiche ed operative. Le caratteristiche di eccellenza, flessibilità e capillarità comuni a CEVA e TMHIT renderanno l’operatore logistico il partner ideale a cui affidarci per crescere ed affermare ulteriormente il nostro ruolo di leader nel mercato italiano”.

“Siamo molto soddisfatti della scelta di BTCesab e di Toyota di rinnovare la fiducia in CEVA, affidandoci interamente la propria supply chain distributiva e scegliendoci come unico partner logistico” ha dichiarato Gianfranco Sgro, Presidente di CEVA Logistics per Sud Europa, Medio Oriente ed Africa. “CEVA ha acquisito un’esperienza consolidata nel settore industriale ed è in grado di fornire servizi logistici integrati ad alto valore aggiunto lungo tutta la filiera, dalla gestione dei fornitori e dei produttori fino alla consegna al Cliente finale, offrendo sistemi informativi d’avanguardia, soluzioni logistiche d’eccellenza e un capillare network distributivo”.


30-09: GEFCO lancia 12 siti web delle filiali nel mondo

GEFCO ha lanciato 12 nuovi siti internet nei seguenti paesi: Polonia, Ungheria, Slovacchia, Russia, Romania, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca, Ucraina, Paesi Baltici, Turchia e Spagna. Come per il sito corporate centrale, i portali locali sono divisi in quattro sezioni principali: Gruppo, Soluzioni e Servizi, Carriere e Stampa.

Accedendo attraverso il menu a tendina della homepage di www.gefco.net, i nuovi siti locali si prefiggono un duplice obiettivo: aumentare la visibilità a livello mondiale e accrescere il riconoscimento della expertise logistica di Gefco.

Dal 2010, tutte le filiali GEFCO saranno rappresentate da un web-site specifico, collegato a quello centrale di Gruppo.


29-09: FedEx amplia i servizi internazionali Economy

FedEx Express, società controllata di FedEx Corp. (NYSE: FDX), corriere aereo espresso, ha annunciato l’ampliamento del proprio portafoglio di servizi di spedizione. FedEx Express ha reso disponibile il servizio FedEx International Economy® in oltre 90 paesi e territori nel mondo e, in oltre 50 paesi e territori, il servizio FedEx International Economy® Freight, per le spedizioni pesanti.

Prima di questo ampliamento su scala globale, il servizio FedEx International Economy® era disponibile in soli 16 paesi, mentre FedEx International Economy® Freight in 13.

FedEx International Economy e FedEx International Economy Freight sono entrambi servizi di consegna door-to-door, con sdoganamento incluso e tempi di consegna predefiniti, presenti in mercati che rappresentano oltre il 90% del PIL globale.

Questi servizi rappresentano un’alternativa conveniente per le spedizioni meno urgenti, garantendo comunque la qualità, il livello di servizio e l’affidabilità. La nuova offerta di servizi FedEx International Economy e FedEx International Economy Freight completa l’attuale portafoglio di servizi internazionali di FedEx Express, portafoglio che comprende FedEx International Priority®, FedEx International Priority® Freight, FedEx International First® e FedEx® International Next Flight, pensati per quelle spedizioni che devono essere consegnate nel minor tempo possibile.

www.fedex.com/it 


29-09: Funivia S.p.A.: in fase di conclusione i lavori per la realizzazione del collegamento sotterraneo da Alti Fondali alla nuova stazione di San Rocco

Sono in fase di ultimazione i lavori di Funivie S.p.A. per la realizzazione dell’impianto di trasporto all’interno del tunnel sotterraneo che collega la banchina del terminal Alti Fondali del Porto di Savona con lo snodo intermodale di San Rocco, alle spalle della città, dove sorge la nuova stazione di carico degli storici vagonetti funiviari destinati ai parchi di San Giuseppe di Cairo (SV).

Infatti a breve, la società inizierà le prove per l’avviamento dei nuovi impianti dell’intero complesso infrastrutturale realizzato per consentire alla merce sbarcata sul terminal Alti Fondali di essere trasportata, all’interno del tunnel attraverso un nastro trasportatore della portata massima di 500 tonnellate/ora, alla stazione di San Rocco.

L’intervento, iniziato nel 2004, è strettamente connesso allo spostamento delle attività di sbarco dei carichi di rinfuse dallo storico terminal di Miramare a quello recentemente realizzato dall’Autorità Portuale di Savona presso la darsena Alti Fondali, dotato delle più moderne ed innovative strutture ed impianti di sbarco e movimentazione delle merci, in grado di accogliere navi di taglia fino a “cape size” (max. 170.000 tonnelate di portata lorda) grazie ad un pescaggio massimo di 18 metri. Il collaudo, al termine della quale entrerà in operatività il nuovo sistema trasportistico, è previsto indicativamente tra l’inizio del nuovo anno e la primavera 2010.

Entrando più in dettaglio nel progetto, che ha comportato un investimento complessivo pari a circa 36 milioni di Euro, l’opera include: la realizzazione di due tunnel per una lunghezza complessiva di 1600 metri circa - il primo da 500 metri, lungo la banchina del terminal e l’altro da 1100 metri, sotterraneo, a 40 metri di profondità -, l’installazione del nastro trasportatore e degli impianti ad esso connesso, e la realizzazione della stazione di San Rocco, snodo intermodale dove la merce in arrivo viene caricata sui vagonetti.

Occorre sottolineare che, dal punto di vista degli investimenti, la società ha previsto, in concomitanza con i tempi necessari all’ultimazione e messa in servizio dell’intervento sopra descritto, altri due importanti interventi sulle linee funiviarie: la sostituzione degli apparecchi di ammorsamento dei vagonetti alla fune traente, per un valore pari 4 milioni di Euro e il completo ammodernamento della stazione intermedia di San Lorenzo con effetti migliorativi sulla regolarità e sulla sicurezza dell’esercizio per un valore pari 3 milioni di Euro. Si segnala che sotto l’aspetto della sicurezza del personale, i criteri e le procedure adottati nella progettazione e nella realizzazione del nuovo impianto rispondono ai più elevati requisiti imposti dalle più recenti normative in materia. Dal punto di vista ambientale, infine, la nuova struttura trasportistica, completamente interrata per la quasi totalità nel suo passaggio all’interno del tessuto urbano della città di Savona (dal punto di sbarco fino a via Loreto Nuova, nei pressi dei “Rondinini”) consentirà di eliminare ogni impatto verso l’esterno del tradizionale sistema di trasporto.


28-09: Unione Interporti Riuniti: gli interporti sono di scena

Lo aveva preannunciato prima della pausa estiva, e l’Unione Interporti Riuniti non ha disatteso le aspettative mettendo in campo una serie di appuntamenti che da nord a sud della penisola focalizzeranno l’attenzione sugli interporti.

A fare da apripista a tale iniziativa sarà l’Interporto di Rivalta Scrivia che, il 2 ottobre, con gli interporti di Torino, Novara e Vado Ligure, presenterà al pubblico il sistema interportuale del nord-ovest.

Di fronte alle trascuratezze delle Autorità competenti, l’associazione nazionale degli Interporti, ha pensato bene di adottare una forte politica di comunicazione con l’obiettivo di riscattare una volta per tutte gli Interporti dal ruolo di eterni secondi rispetto ad altre infrastrutture dedicate al trasporto.

All’appuntamento del 2 ottobre a Rivalta seguiranno quello del 17 ottobre a Jesi (Interporto Marche), del 30 ottobre a Trento (Interbrennero), “tutti uniti insomma per creare e rafforzare, ad ogni livello, la consapevolezza che parlare di interporti significa parlare di infrastrutture versatili ad alto valore aggiunto al pari dei porti e degli aeroporti” (ndr Alessandro Ricci – Presidente UIR).

Tutti gli appuntamenti vedranno la partecipazione del CENSIS ad avvalorare con cifre ben precise le dichiarazioni del Presidente Ricci e delle Autorità Pubbliche locali che testimonieranno i vantaggi e le opportunità di investire in infrastrutture di interesse collettivo.

Colmare lo scollamento tra le politiche nazionali e quelle locali è un’altra delle mete di UIR che, ovviamente, sta accompagnando la campagna di comunicazione con proposte concrete al Governo, prime fra tutte l’aggiornamento dell’ormai anacronistico quadro normativo, punto di partenza per una corretta strategia di sviluppo.

Ma questa è un’altra storia, per il momento appuntamento a Rivalta Scrivia il 2 ottobre.


28-09: TNT aumenta la sua capacità tra Asia e Europa

TNT incrementa i suoi servizi dall’Europa verso la Cina aggiungendo un nuovo collegamento dedicato con un B747-400ER Freighter. I voli non-stop, tra Honk-Kong e l’Hub aereo europeo di TNT in Belgio, consentiranno una connettività eccellente con il network aereo e road di TNT.

Il nuovo volo del B747 Freighter riflette l’impegno di TNT ad investire a crescere in Asia. Con la sua prossimità geografica ed economica al Delta del Pearl River e la sua collocazione nel centro dell’Asia, Honk Kong è la scelta naturale per la realizzazione di un Hub di appoggio ai clienti del sud della Cina, ma anche dei Paesi limitrofi, come Vietnam, Thailandia, Filippine e Taiwan. Il nuovo Hub TNT si aggiunge a quelli internazionali già operativi in Asia: Shangai, Pechino e Singapore.

Le 110 tonnellate che il Boeing 747-400 ERF (Extended Range Freighter) può trasportare offrono il più basso costo miglio/tonnellata del settore. Il 747 è anche il più versatile aereo cargo. Nel febbraio 2007, TNT introdusse il volo diretto da Shangai a Liegi con il suo primo Boeing 747-400 ERF. L’aereo effettua uno stop a Singapore nella via di ritorno dalla Cina.


25-09: Acquistato il 79,9% di Crossrail AG

Jeune Capital & Partners Belgium BVBA, società con sede in Svizzera a Strackbach, ha annunciato di aver acquisito il 79,9% di Crossrail AG, compagnia di trasporto ferroviario privata attiva in Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Italia.

Durante la prima riunione straordinaria il Consiglio di Amministrazione ha deciso di cambiare la dirigenza dell’azienda: Jeroen Le Jeune e Vincent Puttemans sono i due nuovi direttori.

Acquisition of 79,9% of the shares of Crossrail AG

Le Jeune Capital & Partners Belgium BVBA is pleased to announce that we have acquired 79,9% of the shares of CROSSRAIL AG (hereinafter referred as “CRAG”), a company duly incorporated and existing under the laws of Switzerland, with its registered office at Am Strackbach, Wiler bei Utzendorf, Canton Bern. CRAG is a leading private railway undertaking in Europe active in Belgium, The Netherlands, Germany, Switzerland and Italy with two fully owned daughter companies, Crossrail BeNelux NV and Crossrail Italy Sprl. The current CRAG was the result of the merger between Dillen & Le Jeune Cargo NV, Belgium and Crossrail AG, Switzerland. At the extraordinary general shareholders meeting of Crossrail AG, the shareholders decided to change management of the company. Two new directors were appointed, Jeroen Le Jeune and Vincent Puttemans.


25-09: Kuehne+Nagel curerà la logistica di Benetton in Russia

Lo scorso settembre Benetton Italia, una delle principali industrie di abbigliamento italiane, ha affidato a Kuehne+Nagel i servizi logistici per i propri negozi in Russia.

Kuehne+Nagel si occuperà di tutte le fasi dalla spedizione della merce all’operazione di sdoganamento, al magazzinaggio fino alla distribuzione agli oltre 150 esercizi commerciali nel paese.

«Per la sua competenza e l’esperienza acquisita sul territorio Kuehne+Nagel si è rivelato il partner più affidabile», ha dichiarato Valter De Santis, responsabile della logistica del Gruppo Benetton.

«Siamo molto contenti che Benetton ci abbia scelti per il coordinamento della sua attività in Russia. Miriamo ad una lunga collaborazione», ha sottolineato Perry Neumann, responsabile Kuehne+Nagel Russia.

Kuehne + Nagel manages retail logistics for Benetton in Russia

Benetton Italy, one of the world’s premier manufacturers of casual clothing, footwear and accessories, has chosen Kuehne + Nagel to provide integrated logistics services for its domestic retail operations in Russia. The comprehensive service offered by Kuehne + Nagel ranges from forwarding of merchandise to Russia by road and air, import customs clearance, storage and order deliveries to the Italian brand’s more than 150 shops throughout the country. In addition, Kuehne + Nagel is responsible for the provision of a series of value-added services. «As one of the leading fashion retailers, we require a capable logistics provider with industry know-how and experience in Russia. Kuehne + Nagel has proved itself to be our trusted partner for ongoing growth in this market», said Valter De Santis, Global Head of Logistics for the Benetton Group. <<We are very pleased to have been chosen as the Russian logistics partner by Benetton. The contract is a confirmation of our competitive solutions in retail logistics. In order to ensure high service standards and quality, we have made significant investments into our systems, facilities and manpower. We are looking forward to a long and successful cooperation>>, said Perry Neumann, Managing Director of Kuehne + Nagel Russia.


24-09: Il Gruppo Grimaldi di Napoli vara la “Grande Senegal”

Si è tenuta lo scorso 12 settembre presso i cantieri Uljanik di Pola (Croazia) la cerimonia di varo della m/n Grande Senegal, nave multipurpose ro/ro di ultima generazione realizzata per conto del Gruppo Grimaldi (Napoli).

Madrina della nave è stata la Sig.ra Sady, moglie dell’Amministratore Delegato del Porto Autonomo di Dakar Sig. Bara Sady, principale scalo del paese africano dal quale la nave prende il nome. Alla cerimonia ha preso parte, tra le altre, una folta delegazione di autorità senegalesi.

Con una lunghezza di 210,92 metri, una larghezza di 32,26 metri, una stazza lorda di 47.300 tonnellate e una velocità di crociera di 21 nodi, la Grande Senegal ha una capacità di carico ideale di 2.000 auto-van, cui si aggiungono 2.000 metri lineari di carico rotabile e 800 teu.

L’altezza dei suoi ponti principali permette di caricare materiale rotabile pesante e fuori misura come camion, trattori, autobus a 2 piani, scavatrici ecc. Il suo sofisticato sistema di rampe interne, fisse e mobili, rende la Grande Senegal una nave estremamente flessibile, in grado di ottimizzare il carico/scarico di qualsiasi tipo di merce. Dalla rampa di poppa è possibile caricare merci del peso superiore a 250 tonnellate mentre le sue due gru riescono a sollevare, sul ponte di coperta, unità (container e merci d’ogni genere) con un peso superiore alle 40 tonnellate.

La Grande Senegal sarà consegnata a dicembre ed andrà a potenziare i vari servizi regolari che il Gruppo Grimaldi opera tra il Nord Europa ed il West/Central Africa.

La Grande Senegal è la quarta di una maxi-commessa di 7 navi sorelle ordinate dal Gruppo Grimaldi ai cantieri Uljanik.

www.grimaldi.napoli.it


24-09: Il mondo dell’aviazione in Fiera a Roma

Italy AirSpace Expo, la più grande ed unica esposizione in Italia dedicata al mondo dell’aviazione business e commerciale si svolgerà a Roma dal 4 al 6 Febbraio 2010.

L’expo include cinque mostre specializzate: Infrastrutture aeroportuali e logistica (AirportSite), Servizi per la General & Business Aviation, Interior Design, Engineering & Technology, Helicopter Show, nelle quali i migliori produttori, rivenditori e fornitori potranno avere una opportunità eccezionale per il loro business e per espandere le proprie attività commerciali, in un contesto internazionale di grande livello, con un occhio particolare al “made in Italy”.

L’evento è organizzato da Fiera Roma nel nuovo grande spazio espositivo vicino all’Aeroporto Internazionale Leonardo Da Vinci.

www.expoairspace.it 


23-09: Nuovo Transit GPL - introduzione della motorizzazione benzina-GPL

A partire da settembre la gamma Ford Transit si arricchisce con la versione a doppia alimentazione benzina/GPL.

Si tratta del motore 2.3 benzina da 145 cv con valvole rinforzate equipaggiato con alimentazione GPL fornita da BRC. Transit GPL ha l’omologazione Ford in fase II, pertanto accede al contributo statale di 1.500 euro.

Il sistema di alimentazione GPL è stato sviluppato da BRC Equipment in collaborazione con CNG Technik, azienda del gruppo Ford specializzata nel settore delle alimentazioni alternative, e rappresenta quanto di più tecnologicamente avanzato tra i sistemi di iniezione ad alimentazione gassosa.

A seconda dell’applicazione, sono disponibli due tipologie di serbatoio GPL.

Un serbatoio toroidale, posizionato nell’alloggiamento della ruota di scorta

(720mm di diametro x 270mm di profondità) con una capacità effettiva di 76 litri (95 litri capacità nominale).

Un Serbatoio cilindrico, posizionato lateralmente (315mm di diametro x 1.274mm di lunghezza) con una capacità effettiva di 72 litri (90 litri capacità nominale).

Il sistema di sicurezza a tripla valvola isola completamente l’impianto a GPL in caso di collisione: la prima valvola blocca l’uscita del gas a motore spento, la seconda mantiene costante la pressione nel serbatoio e la terza permette, in modo controllato, lo svuotamento del serbatoio in caso di incendio evitando l’aumento della pressione dovuto alle alte temperature.

Il controllo di tutto l’impianto è demandato ad un’apposita centralina capace di valutare istantaneamente la quantità di combustibile ottimale lasciando inalterati il comportamento su strada e il piacere di guida. L’impianto dispone di una logica di commutazione automatica che consente di ottimizzare il consumo del gas fino al completo esaurimento del serbatoio; in tal caso viene attuato un passaggio automatico da gas al benzina.

Come per ogni altro sistema di equipaggiamento del veicolo, anche l’impianto GPL necessita di una manutenzione dedicata. Pertanto, oltre a quanto già previsto per la normale manutenzione dell’equivalente motore a benzina, vanno eseguiti alcuni controlli aggiuntivi.

Il prezzo di listino del Transit GPL passo corto è di 24.000 euro (Iva esclusa).


23-09: SDV: Trasporto eccezionale per il Ciad

SDV International Logistics ha trasportato tre elicotteri AS 555 FENNEC da Marignane (Francia) al Ciad (capitale N’Djamena) attraverso la piattaforma logistica situata presso l’aeroporto di Roissy. Considerevoli le dimensioni dei tre velivoli, 11 m. di lunghezza per 3 m. di altezza e un peso totale di 9 tonnellate.

Specially transport for SDV

SDV International Logistics transported 3 AS 555 FENNEC helicopters for an helicopter manufacturing leader. SDV handled the operations from Marignane (France) to Chad via a stop in our Roissy platform (France). Those materials, 9 tons total weight, required all the knowledge and experience of our staff in Roissy. In fact the 3 helicopters, 11 m long and 3 m high, needed to be specially prepared for transport.


22-09: La nuova Commissione Trasporti del Parlamento Europeo

Il laburista inglese Brian Simpson ha sostituito Paolo Costa alla guida della Commissione trasporti del Parlamento di Strasburgo per il prossimo quadriennio mentre la Vicepresidenza è andata al francese Dominique Riquet dei popolari europei, all’ olandese Peter van Dalen dei riformisti, alla rumena Silvia Adriana Ticau dei socialisti democratici, ed infine al tedesco Dieter Lebrecht Koch dei popolari.

Al coordinamento dei rispettivi gruppi politici nella commissione TRAN sono stati nominati Matthieu Grosch dei popolari, Said el Khadraoui dei socialisti-democratici, Dirk Sterckx per il gruppo liberali-democratici, e Michael Cramer dei verdi.

Tra i nuovi componenti della commissione TRAN Isabelle Durant per i verdi, membro sostituto ed ex ministro dei trasporti del Belgio; gli altri componenti sono, tra nuovi nomi e già conosciuti :Anne Jensen e Jeanine Tennis Plasschaert per liberali-democratici, per i popolari Corion Woortmann Kool e Luis de Grandes Pasqual; Ines Ayala Sender dei socialisti-democratici, Robert Zile dei conservatori, Michael Cramer e Eva Lichtemberger per i verdi.

Sono inoltre stati rinnovati gli incarichi, per i prossimi quattro anni, dei coordinatori delle reti TEN-T:

- Luis Valente de Oliveira riconfermato coordinatore per il progetto prioritario 21 “Autostrade del Mare”;

- Karla Peij riconfermata al coordinamento del progetto prioritario 18 “Acque interne asse Reno-Mosa-Meno-Danubio” e del progetto 30 “Acque interne Senna-Schelda”;

- Karel Vinck per il progetto ERTMS;

- Pavel Telika per il progetto 27 “Rail Baltica” asse Varsavia-Kaunas-Riga-Tallin-Helsinki;

- Laurens Jan Brinkhorst progetto 6 “Asse ferroviario Lione-Trieste-Divaca/ Koper-Divaca-Lubiana-Budapest-confine Ucraina”;

- Carlo Secchi progetto 3 “Alta velocità asse ferroviario Sud-Est Europa” e progetto 19 “Ferrovia alta velocità interoperabilità nella penisola Iberica”.

Nella prima riunione della neoeletta Commissione Matthias Ruete, direttore generale delle DG TREN, dopo aver dato il benvenuto al nuovo incarico ha ricordato che nei prossimi cinque anni vi saranno importanti decisioni da prendere in materia di trasporti che potrebbero essere, altrimenti, prese dai responsabili delle commissioni ambiente, energia e imposte.

[Michele Dep Pup]


22-09: La prima volta di Carnival Dream a Civitavecchia

La nuova Carnival Dream raggiunge per la prima volta il porto di Civitavecchia. L’unità Carnival Cruise Lines, con una stazza di 130.000 tonnellate è la più grande Fun Ship mai costruita dalla compagnia e prende servizio il 21 settembre dal porto laziale dando il via al programma inaugurale di tre crociere in Mediterraneo.

Civitavecchia è home port della nuova unità, seguita da Napoli, Venezia, Messina e Livorno porti di scalo nella programmazione europea. Carnival Dream toccherà in totale 16 volte i porti italiani: Civitavecchia (4 scali), Napoli (3 scali), Venezia (3 scali), Messina (3 scali), Livorno (3 scali), con un produttivo incremento delle presenze turistiche nelle città interessate e nelle zone limitrofe.

Dopo le tre crociere inaugurali di 12 notti nel Mediterraneo, una traversata atlantica di 16 notti porta Carnival Dream dal vecchio continente alla baia newyorkese. Segue il posizionamento a Port Canaveral, home port della sua prima stagione ai tropici con una programmazione alternata fra Caraibi Orientali e Occidentali.

Realizzata interamente presso i cantieri navali Fincantieri a Monfalcone, Carnival Dream inaugura una nuova classe di navi che da lei prenderà il nome, è la più grande Fun Ship mai costruita dalla compagnia ed è dotata di caratteristiche esclusive e innovative.  Diversamente dalle altre navi della flotta presenta una silhoutte arrotondata, è in grado di ospitare 3.646 passeggeri a bordo delle 1.823 cabine, il 63% delle quali esterne e di queste il 78% con balcone privato, è dotata di un nuovo locale dedicato all’intrattenimento, La Piazza, un internet caffè con musica dal vivo, la grande area gioco per bambini con il favoloso parco acquatico Water Works e le Jacuzzi panoramiche sospese sul mare. Confermate tutte le attrazioni presenti sulle unità di ultima generazione: casinò, discoteca, due ristoranti tradizionali, l’esclusivo supper club, sushi bar e scelte gastronomiche pressoché infinite. Da non perdere il sofisticato centro benessere Cloud 9 Spa dotato di piscina per talassoterapia, suite termale, 17 sale trattamento e 65 cabine e suite spa.


21-09: Posa della prima pietra per Engineering 2K e Amada Italia

È partito il conto alla rovescia che vedrà concretizzarsi, in poco più di sette mesi, l’innovativo complesso logistico-industriale situato su un’area complessiva di oltre 15.000 metri quadrati e che comprenderà due strutture indipendenti per una superficie di circa 8.600 mq. Un’inaugurazione in piena regola: il Sindaco di Pontenure, insieme al Presidente di Amada Italia, alla presenza dei vertici aziendali di Engineering 2K, lo scorso 7 settembre hanno svelato la targa commemorativa della “Posa della Prima Pietra”. La multinazionale giapponese Amada, leader di mercato nella produzione, commercializzazione ed installazione di macchinari per la lavorazione della lamiera, ha scelto proprio il territorio piacentino - ed in particolare il Comune di Pontenure - per stabilire la nuova sede italiana, l’unica sul territorio nazionale, che diventerà entro breve una delle quattro principali filiali europee.

Engineering 2K, in qualità di General Contractor dell’opera, ha curato sia la progettazione architettonica che quella esecutiva, realizzando un accurato studio di fattibilità. La palazzina uffici di quattro piani avrà una superficie lorda di pavimento di 5.400 mq. Molte le finiture di pregio utilizzate per gli interni dei primi due piani, destinati all’accoglienza dei clienti: la scala e la passerella aerea della hall interamente in acciaio, i pavimenti ed i rivestimenti in marmo italiano, le porte in cristallo serigrafato, i controsoffitti in pannelli metallici corredati di faretti illuminanti. Adiacente alla zona uffici, verrà innalzato lo show-room (1.900 mq), il vero ‘cuore pulsante’ della filiale, dove i clienti potranno assistere alle dimostrazioni di utilizzo di queste grandi macchine industriali. Completerà il progetto la costruzione del deposito ad uso logistico (1.300 mq) destinato a stoccare i macchinari ed i pezzi di ricambio.

La struttura esterna degli edifici combinerà, con successo, le ampie e luminose vetrate con le finiture dei pannelli in spaccato di pietra naturale di colore nero ebano. Tutto rigorosamente “made in Italy”.

Il contenimento dei consumi energetici è assicurato dalla facciata continua con vetri a basso emissivo, dall’impiego di materiali termoisolanti e dall’utilizzo dei pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.

Armando Lorenzini, Amministratore Delegato di Engineering 2K ha commentato: «Prevediamo di installare sulla copertura dello show-room e del deposito un impianto fotovoltaico di 780 pannelli in silicio cristallino, interamente progettato e realizzato da noi. La potenza nominale stimata è di circa 140 kWp per una produzione annua di energia elettrica di 150.000 kWh in grado di soddisfare il consumo medio annuo di circa 50 famiglie e di evitare l’emissione di 80 tonnellate annue di anidride carbonica».

Engineering 2K è una società per azioni, costituita nel 2000 e facente parte del Gruppo FBH, che opera nei settori industriale, terziario, civile e urbanistico con una specializzazione consolidata nel comparto dell’immobiliare logistico.

La Divisione Facility Management coordina l’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria in esclusiva per primari operatori logistici ubicati su tutto il territorio nazionale. La società è certificata ISO 9001:2000 e nel 2008 ha ottenuto l’Attestazione S.O.A. per l’esecuzione di lavori pubblici.

www.eng2k.com 


18-09: AA: nuovo servizio espresso aereo per merci deperibili

American Airlines Cargo Division (AA Cargo) ha annunciato il lancio del nuovo servizio espresso denominato ExpediteTC per le spedizioni a temperatura controllata. I clienti, du tutto il mondo, le cui spedizioni necessitano di viaggiare ad una specifica temperatura, possono prenotare il servizio ExpediteTC possono contare sui controlli specifici e gli eventuali interventi che vengono assicurati dal personale AA nel corso dell'intero tragitto della merce: sostituzione del ghiaccio secco e delle batterie. La compagnia aerea offre una garanzia del 100 per cento "flown as booked" (prenota e parti) nell'inoltro delle spedizioni insieme a una serie di interventi specialistici di monitoraggio.

ExpediteTC si basa sull'affidabilità del servizio dei prodotti Expeditefs di American Airlines, che offrono la massima priorità d'imbarco, il monitoraggio ad alta visibilità della merce e la garanzia prenota e parti del 100%.

AA Cargo ha lavorato in stretta collaborazione con l'azienda che produce i contenitori per trasporti speciali Envirotainer(TM) e dispone di tre tipi di contenitori, compresi l'LD3, l'LD7 e un contenitore di tipo "E" per il carico sugli aeromobili a fusoliera stretta. Il risultato è un prodotto che consente al cliente di determinare la temperatura interna in una fascia compresa tra -20C e +20C (-4F e 68F). Queste condizioni di temperatura rivestono particolare importanza per chi invia prodotti farmaceutici e altre merci deperibili di elevato valore.

Le spedizioni ExpediteTC(SM) possono contare sul trattamento da parte di personale specializzato tanto nell'aeroporto di partenza quanto in quello di arrivo al fine di assicurare che la temperatura desiderata si mantenga costante. Ciascuna spedizione viene monitorata dal sistema AA Cargo ad alta visibilità in ogni fase del trasporto.

«Il nuovo servizio di AA Cargo rappresenta un'opzione di estrema affidabilità per la spedizione di merci sensibili alle variazioni di temperatura», ha affermato Joe Reedy, vicepresidente vendite e marketing della American Airlines Cargo Division.

«Con il lancio di ExpediteTC, abbiamo creato un servizio che saprà soddisfare molto bene le richieste del mercato».

American Airlines Cargo(SM), divisione di American Airlines, Inc., offre una capacità settimanale di carico di oltre 100 milione di libbre verso importanti destinazioni di Stati Uniti, Europa, Canada, Messico, Caraibi, America Latina e Asia. American, American Eagle e le compagnie regionali AmericanConnection collegano complessivamente oltre 250 città in più di 40 Paesi attraverso oltre 3.400 voli giornalieri.

www.AACargo.com 


17-09: I treni GMC verso l’Europa

Riportiamo l’Intervento del dott. Giuseppe Campione – Direttore Generale Gruppo Logistico GMC, durante la Conferenza Stampa dello scorso 5 settembre.

«Lasciate innanzitutto che Vi informi sulla nostra attività di MTO (Multimodal Terminal Operator). Come molti di voi sapranno, malgrado varie vicissitudini, abbiamo ottenuto di poter effettuare treni da 550 mt. E se pensate che solo fino a qualche anno fa i treni erano solo di 400 mt., abbiamo fatto un bel salto in avanti. Questo si traduce, in numeri, in circa 8.000 Tir tolti dalle strade ed autostrade italiane e siciliane, quindi meno inquinamento e più sicurezza, oltre che convenienza economica.

Come molti di voi sanno, abbiamo richiesto nuove tracce per collegare la Sicilia con Bologna, Padova, Torino e Pomezia, eliminate da Trenitalia; ed allora i Tir che riusciremo a togliere dalla strada saranno circa 55.000 e ciò vorrà dire 55.000 Tir in meno che dovranno attraversare lo Stretto di Messina.

Nel 2010 e cioè tra pochi mesi, dovrebbe nascere la Zona di Libero Scambio e potrebbero essere milioni le tonnellate di merce che arriveranno in Sicilia da tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che dovranno poi essere trasferite in tutta Europa.

È pensabile trasferire tutta questa merce via strada o con le autostrade del mare?

E allora mi chiedo perché si vogliono lasciare o fermare i convogli in Calabria?

È mai possibile pensare ad uno sviluppo della Sicilia senza un piano logistico che preveda anche una modalità come quella ferroviaria?

Perché stiamo permettendo la cancellazione del sistema ferroviario da e per la Sicilia?

Noi lo avevamo capito già da qualche anno ed è per questo che nel 2007 abbiamo chiesto ed ottenuto dal Ministero dei Trasporti la Licenza di Impresa Ferroviaria, che ci consentirà il trasferimento di convogli ferroviari da Villa San Giovanni a Catania, Palermo e Ragusa.

Buone notizie per le imprese ferroviarie private che si vorranno proporre per effettuare servizi passeggeri in Sicilia. Infatti, il rinnovo della convenzione tra la Regione Sicilia e Trenitalia, sarà condizionato, a detta dell’Assessore ai Trasporti della Regione Sicilia, on. Nino Strano, all’impegno di Trenitalia per garantire un maggior rispetto della puntualità ed un miglioramento in genere del servizio. Lo stesso Assessore Strano ed il Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti e Comunicazioni, avv. Giovanni Lo Bue, hanno condiviso con me la possibilità che alcune tratte ferroviarie possano essere assegnate ad altre imprese ferroviarie private.

Si prospetta, quindi, l’inizio di una nuova “era” per il trasporto ferroviario passeggeri in Sicilia, non solo perché l’impresa privata metterebbe a disposizione materiale rotabile (locomotori, carrozze passeggeri, …) all’avanguardia ed allo stesso livello di quello usato negli altri Paesi Europei, ma anche perché sarebbe uno stimolo per Trenitalia per migliorare il servizio ferroviario. Perché l’idea - continua Campione - non è quella di scalzare Trenitalia, che sarebbe impensabile; ma alternarsi a Trenitalia per quelle tratte che oggi per la stessa sono antieconomiche o, addirittura, fare sinergia con Trenitalia e suscitare una domanda di servizi, da tempo latente. Non vi è dubbio, che se oggi nessuno da Catania prende il treno per Palermo è perché non esiste un’offerta appetibile: se i turisti non vanno da Catania a Palermo, o viceversa da Palermo a Catania, è perché il treno impiega 5 ore.

Ma cosa succederebbe se il treno impiegasse solo 2 ore e 40 minuti?

E se il treno fosse di ultima generazione (cioè elegante, pulito e decoroso), magari con quei servizi accessori che vengono già offerti sui treni del Nord Italia o degli altri Paesi europei?

Lo stesso vale per le altre località turistiche della Sicilia, soprattutto per centri come Agrigento, Siracusa, Taormina, Cefalù e Trapani.

Quindi, la nostra idea è quella di coprire fasce di mercato business e turistiche oggi non sfruttate che (soprattutto queste ultime) potrebbero dare un notevole contributo allo sviluppo del turismo siciliano.

Mi sono confrontato con l’Assessore Strano e il Dirigente Lo Bue che credo abbiano condiviso il mio progetto che coincide con la loro volontà di dare una svolta alla mobilità passeggeri in Sicilia.

Altro discorso è il collegamento tra l’aeroporto di Fontanarossa ed il nascituro aeroporto di Comiso che potrebbe essere collegato non solo con la città di Catania ma anche con altre località turistiche della Sicilia orientale (come es. Siracusa e Taormina), alleviando le sofferenze dei turisti che arrivano, o arriveranno, in questi aeroporti».


16-09: Trasporti e pirati

L’International Maritime Bureau’s Piracy Reporting Centre –PRC- ha comunicato che gli attacchi dei pirati, nei primi sei mesi del 2009, sono più che raddoppiati con oltre 240 casi segnalati contro i 114 dello scorso anno.

Nella mappa sono evidenziate le posizioni degli assalti avvenuti negli ultimi tre mesi lungo la costa africa prospiciente il Golfo di Aden e l’accesso a Suez che risulta essere l’area che ha contribuito principalmente all’impennata nel numero di tali vicende, passate da 44 casi ad 86 e nonostante il numero di attacchi sia diminuito negli ultimi mesi il PRC ritiene che ciò sia principalmente dovuto alle avverse condizioni atmosferiche ed al periodo dei monsoni con la fine dei quali si prevede la ripresa di azioni di pirateria.

Anche l’area della Nigeria continua ad essere ad alto rischio, qui sono principalmente prese di mira le navi al servizio dell’industria petrolifera.

Molti casi di pirateria non vengono segnalati, trovando le compagnie probabilmente più economico soddisfare le richieste dei pirati-rapitori ma questo comportamento, impedendo di valutare la reale pericolosità di certe rotte, non consente di fornire adeguati avvisi ai comandanti che transitano in tali acque.

Il secondo quadrimestre del 2009 ha visto 136 rapporti di atti di pirateria in confronto dei 104 registrati nel primo quadrimestre. 78 navi abbordate sui diversi mari, di cui 75 fatte segno a colpi d’arma da fuoco, 31 navi sequestrate con la presa in ostaggio di 561 membri degli equipaggi di cui 19 feriti, 7 rapiti , 6 uccisi e 8 dispersi.

Gli assalitori, armati con armi di vario tipo, hanno mostrato, come evidenziato dalle cifre sopraesposte, una maggiore aggressività con una recrudescenza degli atti di violenza nei confronti degli equipaggi.

Anche la situazione nei mari asiatici non è cambiata, nonostante l’andamento sia paragonabile con quello dello scorso anno. Nel primo quadrimestre la maggior parte degli assalti è stata indirizzata verso navi alla fonda, mentre nel secondo quadrimestre a navi in navigazione. Mentre gli assalti in acque indonesiane sono in diminuzione grazie agli sforzi che le autorità di quel Paese stanno profondendo nella lotta a questi fenomeni.

La presenza di varie unità militari al largo delle coste somale ha indotto gli assalitori a modificare le loro aree di operazioni spostandosi verso altre aree ed anche più in alto mare.

[Michele Del Pup]


15-09: I bilanci del trasporto aereo chiudono in rosso il primo semestre

Nonostante un lieve aumento nella domanda il bilancio del trasporto aereo chiude ancora con pesanti deficit che, secondo i dati forniti da IATA, indicano una contrazione del 2,9% nel traffico passeggeri ed un -11,3% in quello merci rapportati allo stesso periodo del mese di luglio 2008.

Il traffico passeggeri ha dato qualche timido segnale di ripresa, confrontato alla pesante flessione del 7,2% toccata nel mese di giugno ed in rapporto alla media del primo semestre dove si era registrato un -6,8%. Mentre il “load factor”, di poco superiore all’80%, è paragonabile a quello dello stesso periodo del 2008; tuttavia queste lievi riprese non hanno contribuito a rallentare la netta caduta, tuttora in corso, che il trasporto aereo continua a registrare sia nel comparto passeggeri che in quello “cargo” dove il dato di luglio, pur rappresentando un miglioramento rispetto al -16,5% del mese di giugno ed alla media del -19,3% per i primi sette mesi mostra una diminuzione nel “load factor”passato dal 49% del luglio 2008 al 47,6% del luglio scorso.

Come già detto la domanda sembra migliorare ma l’ industria aerea appare in costante sofferenza ed avviata su di una difficile strada dove la ripresa è ancora incerta e lenta. I numeri del traffico passeggeri di luglio, influenzati dall’ aumento del movimento stagionale , non sono quindi da ritenere efficacemente rappresentativi di una ripresa nella domanda nel trasporto aereo che, deve continuare a misurarsi con gli aumenti dei costi dei carburanti e ad altri fattori, strutturali e di mercato, che pongono seri ostacoli alla competitività dell’industria aerea.

[Michele Del Pup]


14-09: Anita chiede più controlli alle dogane sui vettori stranieri

“I controlli sui vettori stranieri vanno potenziati non solo su strada, dove si intercetta soltanto una minima parte di tali abusi, ma soprattutto alle dogane”: con queste parole, Anita, Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici che fa parte di Confindustria, illustra il suo pensiero sull’illegalità nel trasporto merci su strada e in particolare sul fenomeno dell’abusivismo da parte dei vettori stranieri.

“Un controllo capillare sulle autorizzazioni, infatti, consentirebbe di stroncare ogni forma di illegalità commessa da vettori stranieri in uscita dall’Italia. In tal modo, le imprese italiane opererebbero in parità concorrenziale con le imprese estere, recuperando quote di traffico e rafforzando gli accordi bilaterali che l’Italia ha sottoscritto con gli altri Paesi”, prosegue la nota dell’Anita.

“Tra le priorità individuate nel Protocollo d’intesa, particolare attenzione secondo l’Associazione va posta all’incremento dei controlli sul cabotaggio e ad un’appropriata dislocazione dei Cmr - centri mobili di revisione - in prossimità dei confini terrestri, porti e interporti”.

Anita riconosce comunque l’impegno del ministero dell’Interno, dopo il protocollo d’intesa firmato con il ministero dei Trasporti per intensificare i controlli su strada. “Un impegno che risulta fondamentale per contrastare il fenomeno dell’abusivismo ad opera dei vettori stranieri”, spiega l’associazione. Il ministero dell’Interno ha reso note, infatti, alle forze di polizia le istruzioni operative, unite a una “lista di controllo” che renderanno più agevole il monitoraggio dei flussi e la gestione informatica dei dati per contrastare l’illegalità nel trasporto merci su strada.

[Fonte: http://stradafacendo.tgcom.it]


14-09: West Med Corridors Motorways of the Sea

Nell’ambito del progetto TEN-T “West Med Corridors”, lo Steering Committe - composto da rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Italia), del Ministère de l’Ecologie, de l’Energie du Développement Durable et de l’Aménagement du Territorie (Francia) e dell’Autorità Marittima di Malta – lancia la prima Call for Proposals per le Autostrade del Mare (AdM) del Mediterraneo Occidentale (Priority Project 21).

Le proposte progettuali devono essere presentate da consorzi costituiti da almeno due porti /terminalisti portuali di due differenti Stati Membri (tra i quali deve necessariamente esserci uno dei tre Paesi partecipanti: Italia, Francia e Malta) ed almeno da un operatore del trasporto marittimo.

Gli obiettivi principali della Call sono i seguenti:

a) L’identificazione dei progetti che faranno parte del Master Plan delle AdM per il Mediterraneo Occidentale e per contribuire allo sviluppo della Rete transeuropea dei trasporti 

b) L’individuazione delle proposte di AdM – tra quelle positivamente valutate – che potranno essere sottoposte alle successive call for proposals TEN-T e Marco Polo per l’ammissione al co-finanziamento

c) La registrazione dei bisogni del mercato (approccio c.d. “dal basso”) e l’impostazione del Master Plan delle AdM conformemente a tali bisogni.

Il termine ultimo per presentare le proposte è il 15 novembre 2009.

Per più dettagliate informazioni si può consultare il testo integrale della Call of proposals sul sito del progetto West Med Corridors: www.westmedcorridors.com.

[Fonte: www.ramspa.it]


11-09: Il presidente dell’Autorità portuale Santo Castiglione premiato per aver sostenuto le iniziative rivolte ai diversamente abili

“Per la sensibilità e l’attenzione rivolta all’abbattimento delle barriere culturali e fisiche”. Con questa motivazione le associazioni L.i.f.e. onlus e Come ginestre hanno consegnato, loscorso 3 settembre al presidente dell’Autorità portuale di Catania Santo Castiglione, una targa ricordo. Il premio è stato consegnato in occasione della II edizione de “Una vita da fiaba”. La manifestazione, organizzata dalla Provincia regionale di Catania, dal Comune di Accastello, dal Comitato italiano paralimpico provinciale di Catania, dalla associazioni di volontariato Come Ginestre e L.I.F.E onlus si è tenuta il 3 settembre nella piazza principale di Acicastello. L’Autorità portuale negli ultimi anni ha sostenuto e consentito diverse iniziative rivolte ai diversamente abili, ospitando conferenze e incontri sul tema e supportando manifestazioni a sostegno di atleti portatori di handicap. In questi anni il presidente Santo Castiglione ha sostenuto, tra le altre manifestazioni, le regate veliche: Catania –Siracusa- Malta, il Periplo della Sicilia per non vedenti e lo Spirito di Stella la rivoluzionaria imbarcazione senza barriere ideata dal velista disabile Andrea Stella.


10-09: Palm a Sana 2009

Palm, azienda leader nella produzione di pallets al 100% ecologici, sarà presente all’edizione 2009 di Sana, in programma a Bologna dal 10 al 13 settembre.

Un allestimento completamente ecocompatibile e originale, realizzato attraverso l’utilizzo del Greenpallet. Molto più di semplici pallets, ma veri simboli di un percorso di responsabilità condivisa verso un imballaggio più leggero ed una quantità sempre inferiore di rifiuti all’origine anche per le generazioni future. Il GREENPALLET di Palm infatti è realizzato esclusivamente con legni di qualità provenienti da foreste certificate FSC e PEFC, al fine di garantire la tracciabilità della materia prima e il suo impatto positivo in un’ottica di buona gestione forestale. Un prodotto innovativo sempre accompagnato da un’etichetta ambientale di prodotto.

Attraverso la realizzazione di un pallet al 100% ecologico PALM ha investito su una nuova filiera sostenibile bosco-legno-consumatore consapevole. Si tratta di un passaggio fondamentale: da un’economia di prodotto si passa ad un’economia di sistema. Il prodotto diventa così il riflesso di un sistema sostenibile strutturato che non danneggia l’ambiente, riduce le emissioni di CO2, riduce i costi sociali, combatte l’illegalità e assicura la qualità. Diventa la scelta di un nuovo consumatore consapevole, per il quale la qualità non è più solo quella del prodotto finale, ma è anche qualità ambientale, etica e di processo.

Perfettamente in accordo con il tema dell’edizione 2009, che mette al centro le buone pratiche del vivere responsabile, PALM disegna uno spazio in cui il pallet si identifica, non più solo come confezione, ma come vera e propria rivoluzione economica ed ecologica.

All’interno dello stand, a sottolineare il forte rapporto con il territorio, tanti prodotti tipici (salumi, formaggi, lambrusco mantovano) saranno a disposizione dei visitatori sotto al grande albero fatto portare per l’occasione e piantumato al centro dello stand.

Un angolo di natura con cui PALM sottolinea il suo grande impegno che la porta ogni anno a piantumare oltre 120 ettari di boschi in Italia.


10-09: Dallo spazio un aiuto alla logistica

Le moderne tecnologie spaziali satellitari che già vengono utilizzate, ormai quotidianamente anche in ambiti non professionali, con l’uso dei navigatori e dei sistemi di tracciamento dei veicoli delle flotte commerciali potranno, in un futuro ormai prossimo, avvalersi di una innovativa soluzione tecnologica che sarà in grado di fornire un importante strumento per la gestione dei carichi e delle flotte.

Due dei maggiori problemi gestionali dell’autotrasporto sono rappresentati dalla non semplice ed immediata conoscenza da un lato della disponibilità di spazio utile di carico nei mezzi, dall’altro della disponibilità di merce da trasportare. La mancata e difficile acquisizione e disponibilità di tali informazioni comporta per i vettori viaggi spesso senza carico o con un carico limitato rispetto alle effettive capacità, con tutte le ovvie diseconomie che la situazione comporta.

La tedesca T-Systems/DHL, nell’ambito della European Satellite Competition 2008 che incentiva il trasferimento tecnologico dall’ESA verso applicazioni fruibili da un ampio mercato, ha istituito un premio per un progetto che concorresse al massimo utilizzo della capienza del trasporto stradale.

Due ricercatori della “Ubigrate GmbH” si sono aggiudicati il premio realizzando un ingegnoso sistema che attraverso l’uso di appositi sensori volumetrici ad ultrasuoni installati nel vano di carico, sia di container che dei cassoni dei camion, controllano con continuità il volume utile disponibile ed inviano questi dati, assieme a quelli di posizione rilevati con il sistema satellitare, al server centrale che monitorizza lo stato della flotta rendendo disponibile un costante monitoraggio oltre che della posizione della propria flotta anche della capacità di carico disponibile per ogni veicolo.

In tale modo è possibile assegnare velocemente nuovi carichi ai vettori che abbiano ancora disponibilità di spazio a bordo e che siano nella zona della presa in consegna, con evidenti vantaggi economici che consentendo di ridurre percorrenze e viaggi a vuoto consentono di aumentare l’efficienza complessiva del sistema logistico ma anche di ridurre il tasso di inquinamento riducendo il numero dei viaggi e dei mezzi in circolazione.

Il sistema, denominato LoVotrack (Load Volume Tracking) oltre a costituire un innovativo e valido sistema gestionale risulta essere semplice ed efficace per la relativa semplicità con cui i sensori possono venire montati all’ interno degli spazi da controllare, siano essi rimorchi o container di vario tipo, e sono facilmente integrabili con applicazioni già esistenti di tracciamento delle flotte.

[Michele Del Pup]


9-09: FEDESPEDI: l’11 settembre presso la sede di Fedespedi al via il meeting del Working Group Road Transport della FIATA, la commissione dell’Istituto per il Trasporto Multimodale (MTI) dedicato al trasporto stradale

Si terrà a Milano l’11 settembre p.v. presso la sede di Fedespedi, la Federazione Nazionale degli Spedizionieri Internazionali, il secondo incontro annuale del Working Group Road Trasport, commissione dedicata al trasporto stradale dell’Istituto per il Trasporto Multimodale della FIATA - International Federation of Freight Forwarders Association - la Federazione internazionale che raggruppa le associazioni degli spedizionieri.

“La scelta di ospitare questo working group internazionale presso la nostra sede - commenta Piero Lazzeri, Presidente di Fedespedi - si inserisce nella nuova politica della Federazione volta a rafforzare la rete di rapporti con il livello confederale internazionale, nazionale e con le rappresentanze sul territorio, condividendo esperienze e competenze per la crescita generale del sistema”.

“E’ la prima volta - conclude Piero Lazzeri, Presidente di Fedespedi - che tale working group viene ospitato nel nostro Paese - e siamo particolarmente felici di poterne accogliere le sessioni di lavoro vista l’importanza che il trasporto terrestre, in particolare quello stradale, riveste per il nostro settore in questo delicato momento congiunturale”.

I delegati provenienti dalle 4 regioni del mondo in cui è suddivisa la FIATA (Africa/Medio Oriente, Americhe, Asia/Pacifico, Europa) dialogheranno sulle principali tematiche inerenti il trasporto stradale internazionale.

In particolare l’agenda dell’incontro, presieduto da Kostas Sandalcidis, Presidente del WG Road, prevede una tavola rotonda sulle attività dell’Unione Internazionale dei Trasporti Stradali (IRU) e su alcune delle principali tematiche di interesse per il comparto, quali: gli sviluppi legislativi a livello europeo, inerenti in particolare l’accesso al mercato e alla professione dell’autotrasporto e la direttiva Eurovignetta, la sicurezza delle aree adibite al parcheggio, e altre importanti problematiche per i membri FIATA (peso, dimensioni e ispezioni veterinarie nei paesi dell’Europa dell’Est, prospettive per il mercato del trasporto stradale nei paesi non appartenenti all’Unione Europea).

L’incontro anticiperà il Congresso Mondiale della FIATA in programma a Ginevra dal 21 al 25 settembre p.v.


9-09: Luglio 2009: Aeroflot Cargo in linea con i risultati del 2008

Nello scorso mese di Luglio la Compagnia Aeroflot Cargo ha registrato risultati equivalenti all’anno precedente. Considerata l’attuale crisi del settore i vertici della Compagnia si sono detti molto soddisfatti dell’attuale trend.

Nel mese di Luglio Aeroflot Cargo ha trasportato 12.992 tons di merce delle quali 7.104 caricate su voli misti pax/merci.

July results: Aeroflot-Cargo continues business as normal 

Aeroflot-Cargo reports stable results which are similar to the last year volumes of the freight uplifted in July 2009. Aeroflot-Cargo met this year budget targets that were revised in May 2009 to consider world economy crisis situation. July 2009 has seen 12.992 tons of freight and mail being carried by Aeroflot-Cargo. Variance of the last year is 98.4%. 7.104 tons were uplifted on flights of Aeroflot passenger network – VLY 94.3 %. Aeroflot-Cargo freighters carried 5 888 tons exceeding last year volumes by 4 per cent.


8-09: Forship investe sul Terminal di Vado con due nuovi trattori

Nuovi trattori portuali più silenziosi e a basso impatto ambientale per Forship, terminalista nel Porto di Vado Ligure, scalo da cui partono le navi gialle dirette in Corsica e quelle blu per la Sicilia.

Gli investimenti in questi due mezzi, pari a circa 250.000 euro, si inseriscono nella strategia di sviluppo dell’attività terminalista e del rinnovamento e miglioramento degli strumenti di lavoro nel porto.

La società, che gestisce dal 1999 nell’area portuale di Vado Ligure il terminal dedicato al traffico passeggeri e merci per traghetti ro-ro di circa 50.000 mq, effettuerà le operazioni portuali con questi due nuovi mezzi, che rappresentano il primo step di rinnovamento della “flotta” di trattori.

I nuovi mezzi “Terberg RT 222”, veicoli innovativi a ridotta emissione di CO2, sostituiranno in parte i vecchi trattori e saranno affidati al personale altamente specializzato che movimenta i semirimorchi sul piazzale ed effettua le operazioni di sbarco ed imbarco, gestendo il traffico di centinaia di tir indotto dall’approdo delle navi di Strade Blu dirette o provenienti dalla Sicilia e il traffico merci della compagnia delle navi gialle da e per la Corsica. 

Nei primi 8 mesi del 2009 sono, infatti, transitati dal terminal di Vado oltre 250.000 metri lineari di mezzi commerciali contro i 20.000 dello stesso periodo dell’anno precedente.


8-09: Bureau Veritas: novità per il settore ferroviario

Con l'acquisizione di SCIRO, azienda privata genovese leader sul mercato nazionale ed internazionale nella certificazione ferroviaria e di tutti i sistemi di trasporto a guida vincolata, avvenuta nell'aprile 2008, Bureau Veritas ha accellerato il proprio sviluppo nel settore ferroviario. Il settore ferroviario, infatti, è settore a forte potenziale per la Certificazione, tenuto conto degli investimenti importanti previsti, non solo in Italia ma anche in Europa, per migliorare il trasporto su rotaia, promuovere l’interoperabilità, l’intermodalità e il trasporto sostenibile.

Bureau Veritas SCIRO è Organismo Notificato (Nr. 1782) a fronte delle Direttive Europee per l'interoperabilità dei sistemi ferroviari transeuropei (Direttiva EU/96/48 per l'Alta Velocità e Direttiva EU/2001/16 per le linee convenzionali).

In ambito ferroviario, inoltre, Bureau Veritas France è Organismo Notificato (Nr. 0062) a fronte delle Direttiva EU/2001/16. Bureau Veritas Germany svolge per conto di EisenBahnCERT (EBC) le verifiche di legge relative alla Direttiva EU/96/48.

Bureau Veritas SCIRO è accreditato da SINCERT come Organismo di Ispezione EN ISO/IEC 17020 per la Certificazione di Interoperabilità di componenti e Sottosistemi per l’Alta Velocità e per il Convenzionale, in particolare per le seguenti STI: Rolling Stock, Control Command Signalling, Energy, Infrastructure, Maintenance. Sciro copre oltre i due terzi del mercato nazionale di settore e nell’ultimo quinquennio ha quintuplicato l’attività, raggiungendo nel 2007 un fatturato di 2.9 milioni di euro.

Tra i lavori più importanti realizzati da Sciro, la certificazione di sicurezza e la verifica CE del SST (SottoSistema di Terra) dell’Alta Velocità per le tratte Torino-Novara e Roma-Napoli.

Bureau Veritas Certification affianca gli operatori del settore ferroviario con servizi di: Certificazione di Interoperabilità, assistenza tecnica lungo l'intero ciclo di vita del sistema, ISA (Indipendent Safety Assessment), Containers e Trasporto di Merci pericolose, Certificazione IRIS International Railway Industry Standard, evoluzione della ISO 9001 che definisce nello specifico i requisiti del Sistema di Gestione della Qualità delle aziende produttrici di attrezzature destinate al ferroviario.

www.bureauveritas.it 


7-09: Mercedes Benz Professional Training compie 40 anni

Costante aumento del costo del gasolio, imposte ambientali, pedaggi ed una concorrenza sempre più agguerrita: per ottenere risultati proficui con la propria attività di autotrasporto, è necessario tenere sotto controllo le spese. Ben consapevole di questo, da 40 anni Mercedes-Benz organizza per i suoi Clienti il Professional Training presso lo stabilimento di Wörth.

Mentre dalle linee di produzione di Wörth, in Germania, escono i truck più moderni, gli istruttori professionisti fanno sì che questi veicoli vengano utilizzati in modo ottimale dal punto di vista economico. Infatti, guidando con un occhio ai consumi si ottiene un risparmio di carburante ed una riduzione dell'usura, contribuendo anche alla sicurezza stradale ed alla tutela ambientale. Tutto questo a fronte di un'elevata efficienza di trasporto e di un minore affaticamento del conducente

Le nozioni tecniche relative ai nuovi veicoli industriali Mercedes-Benz vengono messe a disposizione dei partecipanti tramite un sistema informativo dedicato che rappresenta uno dei tre pilastri standard su cui si basa l'offerta di servizi del Mercedes-Benz Professional Training. Molti i Clienti che ritirando direttamente il proprio veicolo colgono l'occasione per partecipare al corso per autisti, che recentemente nella sua nuova versione PLUS permette di abbinare al ritiro del veicolo un modulo di addestramento di sette ore inerente la legge sui corsi di aggiornamento per autisti di professione.

L'offerta formativa del Profitraining di Wörth, il più grande centro di questo tipo a livello mondiale, oltre che in Germania viene estesa anche a tutti i principali mercati di esportazione. Complessivamente, l'anno scorso più di 65.000 autisti di tutto il mondo hanno approfittato di questi corsi pratici e teorici; dei circa 31.000 clienti che hanno partecipato al Professional Training in Germania, 22.000 hanno partecipato al modulo informativo presso lo stabilimento di Wörth e quasi 9.000 hanno partecipato ai programmi di guida ecologica, sicura e ad altre tematiche specifiche.

www.mercedes-benz.it 


7-09: Il presidente dell’Autorità portuale Santo Castiglione premiato per aver sostenuto le iniziative rivolte ai diversamente abili

“Per la sensibilità e l’attenzione rivolta all’abbattimento delle barriere culturali e fisiche”. Con questa motivazione le associazioni L.i.f.e. onlus e Come Ginestre hanno consegnato, lo scorso 3 settembre al presidente dell’Autorità portuale di Catania Santo Castiglione, una targa ricordo. Il premio è stato consegnato in occasione della II edizione de “Una vita da fiaba”. La manifestazione, organizzata dalla Provincia regionale di Catania, dal Comune di Accastello, dal Comitato italiano paralimpico provinciale di Catania, dalla associazioni di volontariato Come Ginestre e L.I.F.E onlus si è tenuta il 3 settembre nella piazza principale di Acicastello. L’Autorità portuale negli ultimi anni ha sostenuto e consentito diverse iniziative rivolte ai diversamente abili, ospitando conferenze e incontri sul tema e supportando manifestazioni a sostegno di atleti portatori di handicap. In questi anni il presidente Santo Castiglione ha sostenuto, tra le altre manifestazioni, le regate veliche: Catania-Siracusa-Malta, il Periplo della Sicilia per non vedenti e lo Spirito di Stella la rivoluzionaria imbarcazione senza barriere ideata dal velista disabile Andrea Stella.


4-09: Nei porti spagnoli container e merci in calo del 15-17%

Si arresta l’aumento dei traffici che da alcuni anni veniva registrato nei porti spagnoli. Nei primi sei mesi del 2009 il movimento delle merci è ammontato a 201,9 milioni di tonnellate, con una flessione del 17% rispetto al primo semestre dello scorso anno. I dati statistici - resi noti dall’agenzia governativo spagnola Puertos del Estado - evidenziano cali del traffico generalizzato in tutti i 28 porti della Spagna. Tra gli scali che hanno movimentato il maggior volume di traffico, Algeciras ha registrato una flessione dell’11,6%, Valencia del 2,3%, Barcellona del 23,1%, Bilbao del 18,1%, Tarragona del 15,0%, Cartagena del 21,9% e Las Palmas del 19,4%.

Nel settore dei container il traffico è stato pari a 5.632.749 teu, con una diminuzione del 14,7% sul primo semestre del 2008.

Valencia ha movimentato 1.798.306 teu (+4,7%), Algeciras 1.474.149 teu (-10,9%) e Barcellona 871.257 teu (-34,5%).


3-09: Nota congiunturale Confetra: la crisi investe anche la prima metà del 2009

Secondo i dati pubblicati dalla nota congiunturale Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) - rilevati per numero di spedizioni e per fatturato su un campione di 100 imprese tra le più rappresentative dei vari settori - nel primo semestre 2009 il comparto dei trasporti nazionali ed internazionali ha fatto registrare valori fortemente negativi rispetto allo stesso periodo del 2008.

La crisi economica internazionale ha influenzato tutto il comparto del trasporto merci e le sue diverse modalità. I trasporti nazionali su strada a carico completo hanno registrato nel primo semestre 2009 un –27,5% e una conseguente flessione, in termini di fatturato, pari a -26%. I trasporti internazionali a carico completo, sono diminuiti del –25,3% con un fatturato di –25%. Stesso andamento anche nei principali valichi alpini: –21% al Frejus, -11,9% al Traforo del Monte Bianco, -16,3% al Gran San Bernardo e –20% al Brennero.

I trasporti nazionali di collettame (Corrieri) hanno chiuso il primo semestre con un decremento dei viaggi pari a –5,6% e un fatturato di –7,1%, sempre rispetto al periodo gennaio-giugno 2008. In calo anche il peso medio di ogni partita pari a –2,7%.

Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, la variazione negativa riguarda tutte le modalità: -21% per quella aerea, -31% per il ferroviario, -22% per la modalità via mare e -25% per le spedizioni su strada.

Dal punto di vista geografico, le aree maggiormente interessate dalla flessione – che comunque coinvolge tutti i Paesi - sono il Giappone (-26%), l’Asia (-27%), Europa dell’Est (-25%) e il Centro-Sud America (-23%).

Relativamente al traffico container nei maggiori porti italiani, tiene solo lo scalo di Taranto con un positivo +11% seguito da un poco significativo +1,2% di Venezia. In netta flessione gli scali di Livorno (-27,9%) e La Spezia (-21,1%). Valori meno negativi per Trieste (-5,8%), Genova (-11,7%) e Napoli (-7,3%). 

Il traffico aereo merci si è ridotto nel complesso del 31,5%, con punte di –34,4% registrate per il polo milanese Malpensa+Linate, del -26,5% a Orio al Serio (Bergamo) e del -18,8% per il polo romano Ciampino+Fiumicino.

www.confetra.it 


2-09: Consegnata la Grande Benin al Gruppo Grimaldi

La Grande Benin, nave multipurpose ro/ro di ultima generazione realizzata presso i cantieri Uljanik (Croazia), è stata consegnata lo scorso mese di agosto a Pola al Gruppo Grimaldi (Napoli).

Con una lunghezza di 210,92 metri, una larghezza di 32,25 metri, una stazza lorda di 47.300 tonnellate ed una velocità di crociera di 21 nodi, la Grande Benin ha una capacità di carico ideale di 2.000 auto/van, cui si aggiungono 2.000 metri lineari di carico rotabile e 800 Teu.

L’altezza dei suoi ponti principali permette di caricare materiale rotabile pesante e fuori misura come camion, trattori, autobus a due piani, scavatrici ecc. Il suo sofisticato sistema di rampe interne, fisse e mobili, rende la Grande Benin una nave estremamente flessibile, in grado di ottimizzare il carico/scarico di qualsiasi tipo di merce. Dalla rampa di poppa è possibile caricare merci del peso superiore a 250 tonnellate mentre le sue due gru posizionate sul ponte di coperta riescono a sollevare unità (container e carico generale) con un peso superiore alle 40 tonnellate.

La Grande Benin andrà a potenziare i vari servizi operati dal Gruppo Grimaldi tra il Nord Europa e l’Africa Occidentale, servendo una serie di porti tra il Benin e l’Angola.

La Grande Benin è la quattordicesima di una maxi-commessa di 18 navi ordinate dal Gruppo Grimaldi ad Uljanik e la terza di una serie di sette navi gemelle. Negli ultimi sei anni, il cantiere croato ha consegnato al Gruppo 13 navi ro/ro multipurpose e PCTC (Pure Car & Truck Carrier).

www.grimaldi.napoli.it 


2-09: Imbarco eccezionale per SDV

La divisione Industrial Project di SDV International Logistics (Gruppo Bolloré) si è recentemente presa cura di un trasporto eccezionale: quattro trasformatori di ultima generazione imbarcati a Siviglia in Spagna e sbarcati al porto di Le Havre in Francia.

Per le operazioni di carico/scarico, considerata la loro altezza eccezionale, i trasformatori sono stati rovesciati, agganciati ad un carroponte di 400 kv ed infine posizionati nella centrale nucleare destinataria. E’ la prima volta, in Francia, che si esegue un trasporto di trasformatori del peso (cadauno) di 260 tonn.

Il Gruppo Bolloré opera in tutto il Mondo avvalendosi della collaborazione di esperti team project dislocati nelle 590 filiali in 90 Paesi.

A first in France!

The Industrial Projects Department of SDV International Logistics was responsible for shipping and setting up a series of 4 new generation transformers for the leader in the French electricity market. Shipped out of Seville (Spain), the transformers were transported to Le Havre. Because of their height, the transformers had to be transported on their side. They were then placed upright in the nuclear power plant with 400 KV gantry cranes, before being lifted onto a skid track one at a time and moved into their final positions. The industrial project teams showed their expertise throughout this operation, one that is a first in France for transformers weighing over 260 tons per unit. With a presence spanning five continents, Bolloré Logistics brands can perform every logistics-related service - the commissioning of air, maritime and overland transportation, storage and distribution, industrial logistics, port operations, safety and quality inspections and chartering brokerage. Bolloré Logistics in figures: 520 branches operating in 90 countries.

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1-09: Volkswagen: nuova generazione di Transporter, Multivan, Caravelle e California

Consumi diminuiti fino a 1,9 litri/100 km grazie ai nuovi motori TDI common rail Il frontale ridisegnato secondo il nuovo design Volkswagen è grintoso e incisivo I nuovi sistemi di Infotainment e assistenza aumentano comfort e sicurezza ESP di nuova generazione con assistente alla partenza in salita di serie Transporter, Multivan, Caravelle, e California: ecco le quattro declinazioni di un veicolo di successo a livello mondiale.

Per gli appassionati (fornitori di servizi, artigiani, famiglie e uomini d’affari) questi modelli multifunzionali rappresentano un’interpretazione del tutto personale del mondo automotive e sono sinonimo di mobilità e versatilità.

Tra qualche settimana, con la presentazione in anteprima mondiale di Multivan e California al Salone di Francoforte (dal 17 al 27 settembre), verrà lanciata sul mercato la nuova generazione dei modelli di maggior successo della Volkswagen Veicoli Commerciali. La nuova versione, ampiamente migliorata, assicura consumi ed emissioni ridotti ed è più parsimoniosa, comoda e sicura, dotata di sistemi più intelligenti e sicuramente superiore alle versioni precedenti.

Lo stile della carrozzeria è ora allineato con il nuovo concetto di design Volkswagen. La parte anteriore è certamente quella dalla personalità più spiccata. La gamma, identificata internamente con la sigla T5, ha fatto inoltre un grande salto in avanti a livello tecnico. Basti pensare alle motorizzazioni, per esempio. I nuovi motori Turbodiesel TDI, dai consumi ridotti ed estremamente silenziosi, sono dotati di iniezione common rail.

Proprio grazie a questi nuovi propulsori, i consumi diminuiscono sino a 1,9 litri/100 km così come le emissioni di CO2 risultano ridotte anche di 52 g/km. Tutti i motori, inoltre, sono conformi alla normativa sulle emissioni EURO 5. Per la prima volta al mondo viene offerto in questa categoria di veicoli, come optional, un cambio a doppia frizione a 7 marce (DSG). Sempre a richiesta, è disponibile il nuovo sistema di trazione integrale a comando elettronico – il 4Motion con trazione Haldex di quarta generazione – che consente di affrontare anche i percorsi più impervi.

Un’altra novità è data dal fatto che la Volkswagen Veicoli Commerciali, il prossimo anno, offrirà anche una versione con trazione 4Motion abbinata al cambio DSG. Sul fronte della sicurezza, il cui livello è stato ulteriormente incrementato, sono disponibili di serie: assistente per partenza in salita, ESP ottimizzato e luci di stop con funzione di lampeggio (avvertimento per frenata di emergenza). In più, nuovi sistemi di assistenza sono disponibili a richiesta. L’abitacolo è inoltre dotato di strumentazione, volante, sistema audio e di navigazione, nonché rivestimenti completamente nuovi, il tutto finalizzato a garantire una perfetta ergonomia.

Esteticamente, la nuova generazione è caratterizzata da un frontale completamente rivisitato rispetto ai modelli precedenti. Le linee nette e orizzontali le conferiscono un’accattivante estetica senza tempo. I listelli trasversali della calandra sono sempre neri: nero opaco nel Transporter (versioni Furgone, Kombi e Autotelaio), nel Caravelle Trendline e nel California Beach; nero lucido con “filetti” cromati, invece, nei modelli Caravelle Comfortline, Multivan e California Comfortline. Il listello cromato superiore si spinge fino all’interno dei gruppi ottici anteriori, anch’essi rivisitati nel design. I rivoluzionari fendinebbia di nuova progettazione, integrati nel paraurti svolgono per la prima volta anche la funzione di luci di svolta statiche. La parte posteriore di Caravelle, Multivan e California si differenzia dai modelli precedenti per i nuovi gruppi ottici posteriori, anch’essi progettati secondo le nuove linee guida del design Volkswagen.

Nuovi sistemi di assistenza e ampliamento dell’equipaggiamento di serie I nuovi modelli si contraddistinguono, a seconda delle versioni di allestimento, per i cerchi in lega da 17 e 18 pollici e per gli specchietti retrovisori aerodinamici che, per la prima volta, ospitano tutto il sistema di antenne. Un’ulteriore novità per il segmento è costituita dall’adozione del sistema di assistenza al cambio di corsia (Side Assist).

Come nella Touareg, un sistema a LED installato negli specchietti retrovisori avverte il guidatore della presenza di veicoli nell’angolo cieco. Un’altra novità è la spia di controllo della pressione degli pneumatici (RKA). Il sistema analizza costantemente la velocità di rotazione delle ruote e, confrontando tali velocità, è in grado di riconoscere un eventuale calo di pressione negli pneumatici.

Il Multivan Comfortline è dotato di cerchi in lega da 16 pollici, mentre nel Multivan Highline risaltano in particolare, oltre ai nuovi cerchi in lega da 17 pollici, i listelli cromati laterali e posteriori.

La nuova generazione di questi modelli sarà introdotta sul mercato in autunno.



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