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   Archivio News - NOVEMBRE 2009

30-11: Cathay Pacific Airways presenta la settima edizione del più importante riconoscimento per le aziende italiane che sviluppano relazioni con Hong Kong e la Cina

Il China Trader Award premia le piccole e medie imprese italiane che si distinguono per spirito d’iniziativa e creatività sul mercato cinese e dà un riconoscimento all’impegno di chi ha portato un contributo non solo in termini economici, ma anche etici e sociali.

Il Premio è quindi rivolto alle aziende aventi sede in Italia da almeno due anni che, nell’ultimo anno, hanno sviluppato relazioni con Cina e Hong Kong attraverso innovazione, creatività, dinamismo e know-how. Per partecipare è necessario compilare il bando di gara disponibile sul sito www.cathaypacific.it entro l’11 dicembre, illustrando i propri obiettivi di business, descrivendo il processo con il quale sono stati conseguiti e presentando i risultati raggiunti.

Silvia Tagliaferri, Direttore Commerciale per Italia e Malta di Cathay Pacific commenta: “In un momento storico di grande flessione è ancora più importante riconoscere e premiare chi si distingue per coraggio e lucidità, chi rischia per intraprendere o consolidare investimenti in un mercato così difficile, che spesso non garantisce un ritorno in tempi brevi. Merita un riconoscimento anche chi ha deciso di investire e mettersi in gioco in settori per i quali gli italiani non sono famosi nel mondo”.

La giuria, composta da esperti nei rapporti economici e istituzionali tra Italia, Cina ed Hong Kong, analizzerà secondo rigorosi criteri di valutazione le domande pervenute e premierà tre finalisti durante l’evento del primo febbraio 2010.

La serata di Gala, che si svolgerà alla Triennale di Milano, vedrà la partecipazione di rappresentati delle aziende e delle istituzioni partner del China Trader Award, imprenditori e manager che operano con Hong Kong e la Cina, giornalisti e altri importanti ospiti.

www.cathaypacific.it 


30-11: CGM presenta le nuove versioni dei carrelli elevatori CAT Lift Trucks con motore diesel o GPL

CGM, distributore unico di CAT Lift Trucks in Italia, ha presentato le nuove versioni dei carrelli elevatori della famiglia DP/GP, con motore diesel o a GPL. L’intera gamma è stata profondamente rinnovata con l’adozione di miglioramenti che rendono queste macchine già affermate sul mercato e apprezzate dagli utilizzatori, ancora più affidabili, sicure ed ergonomiche. La famiglia DP/GP comprende carrelli con portate comprese tra 15 e 35 quintali (tutti disponibili con le due diverse motorizzazioni), per un totale di quattordici modelli.

L’affidabilità delle macchine è stata migliorata tramite l¹adozione di componenti meccanici rinforzati: assale posteriore, supporti dell’assale dello sterzo, tiranti, telaio, trasmissione, frizione. Anche il sistema di aspirazione dell’aria è stato modificato, per ridurre la possibilità di infiltrazioni e l’ingresso di umidità. Per il collegamento dei moduli elettronici di controllo, inoltre, sono stati adottati connettori resistenti all’acqua.

I miglioramenti sul fronte della sicurezza sono stati ottenuti principalmente grazie al nuovo quadro strumenti basato su display LCD, un¹interfaccia utente avanzata che consente di prevenire le situazioni pericolose. Il dispositivo consente l’avviamento tramite codice PIN e comprende indicatori di velocità eccessiva e di sovraccarico. Contribuiscono ad aumentare la sicurezza e la comodità dell¹operatore anche la nuova maniglia di appiglio per la guida in retromarcia, dotata di clacson, e il nuovo tettuccio protettivo che migliora la visibilità. Quest’ultimo è integrato in una cabina totalmente rinnovata dal punto di vista estetico.

Il nuovo display gioca un ruolo importante anche nella riduzione dei costi di manutenzione, poiché comprende un contaore (che misura il tempo di effettivo funzionamento del motore), un indicatore del codice di errore o di guasto (per l’immediata individuazione di eventuali problemi), una spia che rammenta la necessità di effettuare la manutenzione programmata. Anche i nuovi fari a LED, molto più duraturi rispetto alle lampadine convenzionali e alogene, contribuiscono a ridurre i costi d’esercizio.

I carrelli possono essere equipaggiati con due diversi pacchetti di optional, rivolti rispettivamente a impedire le infiltrazioni di polvere e a mantenere inalterata la capacità di raffreddamento del radiatore negli ambienti saturi di fibre o di polvere.

Le versioni rinnovate dei carrelli CAT Lift Trucks DP e GP saranno disponibili dal primo trimestre del 2010 e inizialmente saranno commercializzate agli stessi prezzi delle versioni precedenti.


27-11: Inaugurazione centro logistico “CHIMAR 4” Castel Maggiore Bologna

Sabato 14 Novembre 2009 CHIMAR ha inaugurato il nuovo centro logistico a Castelmaggiore,Bologna. La piattaforma logistica si sviluppa su un area di 30.000 mq. di cui 8 .000 di magazzini coperti. È il magazzino centrale per la distribuzione mondiale dei ricambi di Automobili Lamborghini, e del merchandising, abbigliamento e accessori.

La nuova piattaforma ha iniziato ad operare a fine Agosto, occupa 15 persone, e garantisce un altissimo livello di servizio in termini di tempestività, precisione e varietà di prodotti.

Nell’impianto é gestito un assortimento di 30.000 referenze ed è assicurato un tempo medio di evasione degli ordini di 4 ore.

Il lay-out del magazzino è progettato per garantire le operazioni di ricevimento, carico, picking, confezionamento e spedizione, in condizioni di massima produttività, efficienza e sicurezza.

Una prima zona di magazzino è attrezzata con un impianto di stoccaggio a scaffali servito da commissionatori filoguidati e carrelli retrattili. Una seconda zona è destinata al materiale minuto, gestito da magazzini automatici verticali, in grado di ospitare fino a 8000 referenze. Il magazzino dispone infine di aree organizzate per lo stoccaggio di materiale di grandi dimensioni conservato in appositi contenitori impilabili.

Le aree di stoccaggio sono interamente coperte da un sistema wifi che permette la gestione informatizzata di tutte le operazioni.

Le attività di packaging, possono avvalersi dell’organizzazione di processo, delle tecnologie e dei materiali più innovativi che CHIMAR può mettere in campo grazie alla sua esperienza di leader nel settore dell’imballo industriale.

Durante l’inaugurazione l‘Amministratore Delegato di CHIMAR Marco Arletti ha presentato la società illustrando il lavoro svolto dallo staff per realizzare in tempi velocissimi il nuovo centro logistico, e l’impostazione del sistema organizzativo di World Class Logistics per diventare magazzino di eccellenza in termini di livello di servizio,qualità, produttività e people satisfaction intesa come soddisfazione di chi in questo ambiente lavora tutti i giorni.

www.chimarimballaggi.it 


27-11: Nissan NV200 è l’International Van of the Year 2010

 

 

NV200, il nuovo van compatto di Nissan per il mercato mondiale, è stato nominato “International Van of the Year (IVoY) 2010” da una giuria composta da 23 giornalisti europei specializzati, in rappresentanza di oltre mezzo milione di lettori e proprietari di veicoli commerciali. La giuria è rimasta colpita, in particolare, dal fatto che Nissan abbia creato un veicolo commerciale leggero che fissa nuovi standard in termini di compattezza, nel rapporto tra spazio interno e dimensioni esterne” recita la motivazione ufficiale per l’attribuzione del premio IVoY.

«Siamo lieti di ricevere l’IVoY 2010 in riconoscimento dell’impegno di Nissan nello sviluppo di veicoli commerciali innovativi che sanno andare oltre le aspettative del cliente», ha dichiarato Andy Palmer, Senior Vice President di Nissan Motor Co., Ltd. «NV200 è un prodotto globale che unisce straordinari livelli di funzionalità a un design esclusivo e accattivante. Abbiamo voluto offrire ai nostri clienti uno strumento affidabile ed efficiente per il lavoro», ha concluso Palmer.

NV200 rivoluziona il segmento dei light van grazie a dimensioni esterne analoghe a quelle di un CDV (Car-Derived Van), abbinate a una capacità di carico di livello superiore. È lungo 4,4 m, alto 1,86 m e largo 1,69 m, e ha un’area di carico eccezionalmente spaziosa e pratica. La configurazione intelligente gli permette di vantare un pianale di carico lungo oltre 2 m, capace di contenere due Europallet 100X120 cm. Il pianale è anche il più basso della categoria – solo 524 mm da terra – e questo consente di avere un volume di carico di 4,2 m3, circa il 25% in più (1 m3) rispetto alla concorrenza.

NV200 è disponibile in Europa nelle versioni Van e Combi e nel 2010 sarà introdotta anche una versione monovolume per il trasporto passeggeri.

www.nissan.it 


26-11: Una nuova guida del RINA per il disarmo delle navi

Il RINA ha emesso una nuova guida per assistere gli armatori nella scelta più sicura e vantaggiosa per il disarmo delle loro navi nell’attuale momento di recessione economica.

La guida riguarda le diverse tipologie di disarmo, le sistemazioni di ormeggio, il mantenimento in classe delle navi, le clausole assicurative, le prescrizioni delle autorità portuali e delle autorità di bandiera. La guida prevede anche le misure da prendere allo scopo di assicurare che le navi vengono mantenute in disarmo in una condizione di sicurezza e che la corretta manutenzione viene effettuata sui macchinari e sugli impianti.

La guida contiene una panoramica dei servizi che il RINA può fornire agli armatori durante l’intero periodo di disarmo, oltre che informazioni utili su come scegliere la postazione migliore per la sistemazione in disarmo delle navi.

Dino Cervetto, responsabile della Funzione Tecnica della Marine Division del RINA ha dichiarato: “Come conseguenza della crisi economica globale e della conseguente recessione nel mercato dei noli nel corso dell’ultimo anno, un certo numero di armatori hanno deciso di mettere le loro navi fuori servizio, e in alcuni casi di metterle in disarmo. Il disarmo di una nave è una operazione complessa. Richiede una adeguata programmazione che interessa numerosi aspetti, dagli obblighi imposti dalle autorità di bandiera ad altri importanti aspetti tecnici e di manutenzione. È essenziale anche definire il periodo di disarmo e scegliere la migliore locazione possibile. La guida del RINA è strutturata in modo da assistere gli armatori per l’intero processo ed assicurare che nulla è lasciato al caso”. La guida può essere scaricata gratuitamente dal sito www.rina.org od una copia cartacea può essere richiesta a marine.services@rina.org

Il RINA, società di classificazione navale tra le più antiche al mondo, ha oggi 72 uffici all’estero e 40 uffici esclusivi in Italia, con un personale esclusivo che raggiunge le 1.400 unità. La Marine Division del RINA ha in classe una flotta di oltre 3.765 navi per un totale di 25 milioni GT, oltre a un migliaio di yacht e 300 unità speciali (navi militari, mezzi dei corpi di polizia, mezzi dei vigili del fuoco).

www.rina.org 


26-11: La F.lli Di Martino realizza una nuova piattaforma a Guardamiglio (LODI)

L’Azienda di trasporti Fratelli Di Martino Spa potenzia la sua presenza in casa con una nuova piattaforma logistica situata a Guardamiglio, in provincia di Lodi, che sarà operativa entro i primi mesi del 2010. La struttura, situata in una zona strategica e baricentrica rispetto alle principali direttrici di ingresso nel paese, si pone come un hub tra est/ovest e nord /sud dell’Europa. L’importante crescita dei paesi del nord Africa quali nuovi distretti produttivi e le connessioni trasportistiche sviluppate verso tali direttrici da parte della Di Martino, la pone quale partner privilegiato all’interno di una supply chain sempre più orientata alla globalizzazione. La piattaforma logistica nasce seguendo le più moderne concezioni di progettazione logistica. Ha una superficie coperta di 15.000 m², con un’altezza interna libera di 10,50 sotto trave; il carico dei camion avverà tramite nr 16 baie di carico. La struttura è completata dagli uffici, che si estendono su 800.00 m², e da un’area esterna di circa 25.000 mq.

La struttura è stata progettata e costruita per sviluppare un centro di distribuzione su misura, in grado di far fronte all’espansione dell’attività Di Martino nell’area Sud.”


26-11: Nuovo servizio Tarros

A partire dalla scalo della m/v “Vento di Maestrale” a Setubal il 2 Novembre 2009, la Compagnia Tarros (La Spezia) ha inaugurato un nuovo servizio per il Portogallo. Vengono impiegate tre navi (Vento di Maestrale, Vento di Levante e Clou Ocean) sulla rotazione La Spezia - Casablanca - Setubal - Orano - La Spezia con frequenza decadale. Le navi quindi proseguono per il Sud Italia, la Grecia e l’Egitto, creando così un collegamento diretto tra il Portogallo e queste regioni.

Tarros ha nominato Atlantic Lusofrete - Lisbona proprio Agente per il Portogallo.

www.tarros.it 


Riceviamo e pubblichiamo da Associazione Agenti Raccomandatari e Mediatori Marittimi del Veneto

Obiettivi e strategie comuni e condivise tra le Associazioni di Agenti Marittimi e Autorità Portuale di Venezia spianano la rotta per riportare navi e traffici in banchina. In questo particolare comento di crisi dell’interscambio mondiale che ha fatto registrare un sensibile calo dei traffici nel porto lagunare l’importatne meeting  organizzato per l’apertura del suo anno sociale dall’International Propeller Club di Venezia al quale, tra gli altri, hanno partecipato il segretario generale dell’Autorità Portuale dr. Franco Sensini è stato il “contenitore” privilegiato per avviare una concreta, grande alleanza tra tutti i protagonisti della vita del porto, di qua e di là da quel virtuale confine che ogni giorno potrebbe separare o unire chi nel porto opera con diversi ruoli e competenze.

“Il costruttivo rapporto in essere tra il Propeller Clun di Venezia, l’Autorità Portuale e le associazioni di categoria di agenti marittimi e imprese di spedizione, oggi ha posto e consolidato le premesse, tra chi governa il porto e chi ne è indispensabile elemento di crescita portando navi e traffici, per creare un dialogo costante che, anche se non potrà necessariamente essere istituzionale, è certamente determinanate per creare consenso e massa critica di interessi comuni per aiutare tutto il nostro sistema economico e, trasportistico in particolare, nella sua crescita”, dichiara il Presidente del Propeller Massimo Bernardo in piena sintonia con quanto agenti marittimi e imprese di spedizione auspicavano da tempo per poter continuare ad investire sulle banchine veneziare. “Lo “Stato dell’arte” del Porto di Venezia, in vista anche dei grandi investimenti previsti dal Piano Operativo Triennale, è stato il tema dell’interessante dibattito.

“Un’analisi, quella del Segretario generale dell’Autorità Portuale, che ha toccato tutti i settori del porto, da quello crocieristico con i suoi progetti di ampliamento in Marittima e nella terraferma, a quello delle prospettive di rilancio del porto commerciale e di quello industriale attraverso importanti interventi infrastrutturali ed amministrativi che, nel giro di qualche anno potrebbero cambiare la geografia del porto. Di pari passo col presidente delle Imprese di Spedizione, da parte nostra - afferma il presidente degli Agenti e dei Mediatori Marittimi Mario Manni - ci siamo impegnati, grazie anche alla stretta collaborazione con Federagenti, a rafforzare, calorizzando la professionalità e la qualità dei nostri operatori, la massa critica che l’Associazione rappresenta nei porti di Venezia e Chioggia per far fronte comune per sostenere tutte quelle scelte che l’Autorità Portuale, nel comune interesse, sta portanto avanti per la crescita del porto”.

Molte e a tutto campo le risposte alle domande poste al segretario Generale del Porto dal presidente del Propeller.

Cosa sta cambiando nella struttura societaria della Nethun, società partecipata al 100% dall’Autorità Portuale in liea con quanto il porto e la città oggi richiedono?

Per quanto riguarda la navigazione interna, che prospettive si presentano col nuovo collegamento Venezia-Mantova operato dalla Fluviomar per il trasporto di container?

E ancora, parlando di nuove infrastrutture, cosa si sta facendo per il potenziamento del traffico crocieristico con particolare riguardo agli effetti della realizzazione del MOSE e all’evvento delle grandi navi?

Quali sono i nuovi progetti per l’area di Montefibre a Porto Marghera ed in particolare per il nuovo terminal traghetti di Fusina, opera affidata all’impresa Mantovani. Come e dove si troveranno i 193 milioni di euro richiesti per la sua realizzazione oltre ai 25 previsti a carico dell’Autorità Portuale? Entro la fine del 2010, come è stato annunciato, saranno operative le 2 darsene e le 4 banchine previste? Quando sarà operativa la piattaforma logistica di 36 ettari, dotata di district park, che dovrebbe moviemntare circa 650.000 teu dei 5 milioni previsti dal presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa per i porti dell’alto Adriatico?

Qual sarà il ruolo del porto di Venezia del N.A.P.A., l’auspicato nascnete sistema portuale dell’alto adriatico quando la crisi economica in atto sta strozzando in termini di traffici i singoli porti costringendoli ad una vera e propria battaglia per conquistare maggiore concorrenzialità e competitività spesso giocando sulla sola diminuzione delle tariffe?

Ultima domanda, ma forse è la più importante: in che cosa consiste la necessaria collaborazione tra l’Autorità Portuale di Venezia e i rappresentanti di compagnie marittime e imprese di spedizioni, degli stessi terminalisti di chi, insomma, rappresenta il mondo del trasporto e spcificatamente, con annessi e connessi, quello dell’import export della nostra economia?

Da parte sua il vicepresidente del Club e consigliere di Confetra Aldo Pomarici intervenendo al dibattivo ha ricordato come “Gli imprenditori, i terminalisti e le imprese portuali, le Associazioni di categoria, i sindacati e gli operatori del settore debbono far sentire la loro voce perché il tempo dei silenzi e dei sottointesi, delle parole sussurrate o non dette sono da considerarsi finiti. E’ giunto il momento di chiedere, anzi di pretendere un ruolo ben definito con la forza ed il coraggio di proporci agli organi istituzionali come interlocutori privilegiati, coesi nelle proposte, liberi dai piccoli interessi di categoria. Aperti ad una nuova, ampia visione comune del futuro sviluppo del porto partecipando da protagonisti a questo processo di viluppo”.


25-11: Concentrate in un unico soggetto le attività operative del Gruppo RINA

Il Gruppo RINA concentra tutte le attività operative a “marchio RINA” in un unico soggetto societario, RINA Services S.p.A., al quale verranno conferite le attività delle Divisioni Navale, Certificazione e Industria, che costituiranno il nucleo di gestione ed operativo delle attività italiane ed estere. Gli organi di Amministrazione della società capogruppo, RINA S.p.A., hanno approvato il Piano Strategico 2009-2011, caratterizzato da nuovi forti investimenti per lo sviluppo, ed hanno ritenuto essenziale procedere ad un riassetto delle strutture organizzative e societarie del Gruppo che prevede le seguenti operazioni:

- Rafforzamento della funzione strategica di “holding” di RINA S.p.A., nonché delle capacità della stessa di erogare servizi di Staff alle strutture operative.
- Concentrazione di tutte le attività operative “a marchio RINA” in un unico soggetto societario, RINA Services S.p.A.
- Accorpamento di tutte le attività “non a marchio RINA” sotto il controllo di RINA S.p.A.

Il percorso di sviluppo del Gruppo è stato negli ultimi anni straordinariamente intenso e l’intervento previsto consentirà di consolidare I risultati acquisiti, razionalizzare il lavoro svolto e migliorare l’efficacia dell’organizzazione, attraverso il rafforzamento del “marchio RINA” in Italia ed all’estero.

www.rina.org 


24-11: Consegnata la nuova portacontainers CMA CGM

È stata consegnata lo scorso 10 novembre al gruppo armatoriale francese CMA CGM la sua più grande portacontainer: è la CMA CGM Christophe Colomb da 13.300 teu, 365 metri di lunghezza, 51,2 di larghezza e 15,5 metri di pescaggio. La nave è stata costruita dai cantieri sudcoreani Daewoo Shipbuilding & Marine Engineering Co. (DSME).

La nuova nave sarà impiegata nel servizio FAL7 (French Asia Line 7) per il collegamento dell’Asia con l’Europa operato in partnership con Maersk Line.

Su questa linea la compagnia francese utilizzerà solo questa nuova unità, mentre Maersk impiegherà nove navi. La nuova portacontainer inizierà la propria attività l’11 novembre dal porto di Shanghai con rotazione: Ningbo, Xiamen, Hong Kong, Yantian, Algeciras, Rotterdam, Bremerhaven

CMA CGM takes delivery of its first 13,300 teu ship, a giant of the seas

The CMA CGM Group is pleased to announce the delivery today, 10th of November, in South Korea, of the CMA CGM Christophe Colomb (13,300 teu). New flagship of the Group, it is to date, one of the world’s largest container ship and has impressive dimensions : 365 meters long, 51.2 meters wide, with a draft of 15.5 meters. Operated on the Asia / Europe trade, driving force of the world economy, CMA CGM Christophe Colomb proves the Group’s ability to move forward in the current economic context. Moreover, CMA CGM has decided to deploy its vessel on a line operated in partnership with Maersk (1 vessel CMA CGM, 9 vessels Maersk). A decision that enables the Group to improve service quality and optimize its new transport capacity. The vessel will start its rotation in Shanghai on the 11th of November and then on to Ningbo (12th of November), Xiamen (14th of November), Hong Kong (15th of November), Yantian (16th of November) and Algeciras (3rd of December) before calling Rotterdam on the 7th of December and, finally, Bremerhaven on the 9th of December.

www.cma-cgm.com


24-11: Porto di Genova: approvati P.O.T. e Bilancio di Previsione 2010

Approvati, lo scorso 9 novembre in Comitato Portuale, il Piano Operativo Triennale 2010-2012 e il Bilancio di Previsione 2010. Le questioni centrali del piano sono il programma di rafforzamento del settore delle Riparazioni Navali per il quale l’Autorità Portuale genovese ha commissionato una “due diligence” strutturale, ovvero una fotografia dell’esistente, in modo da poter procedere alla mappatura delle criticità e dei relativi interventi per efficientare i cinque bacini. La seconda priorità individuata nel POT è la realizzazione di un polo delle Autostrade del mare da dedicare esclusivamente al traffico extra Schengen a Voltri. Il progetto prevede la realizzazione di quattro nuovi accosti per le Autostrade del Mare, con i relativi spazi operativi a terra pari a circa 60.000 mq, corrispondenti ad una capacità produttiva pari a 3 mil. di mt lineari. Il costo dell’opera ammonta a 97 mln di euro. L’Autorità Portuale ha avanzato una richiesta di finanziamento di circa 22 mln di euro sui fondi disponibili attraverso il programma Autostrade del Mare previsto nel Piano Generale dei Trasporti e parte integrante del progetto 21 Motorways of the Sea approvato dal parlamento Europeo nell’ambito delle reti Transeuropee TEN -T. Nel 2010 si prevede di partire con la fase di progettazione per arrivare nel 2011 al bando di gara per la realizzazione della struttura. Tra le priorità indicate da Merlo anche la volontà di procedere nel 2010 alla pianificazione del nuovo Piano Regolatore Portuale. Per quanto riguarda il Bilancio di Previsione 2010, i dati più significativi riguardano la manovra totale che si attesta a circa 217 mln di euro con un risultato di esercizio sarà di 5,6 mln di euro. Nel triennio risultano finanziate 426 mln di euro di opere e lavori. Se si considera il quadriennio 2009 - 2012 la cifra sale a 520 mln. Le entrate tributarie che nel 2010 ammontano a 37 mln di euro, circa l’11,7% in più rispetto all’assestato 2009, di cui 17 mln di euro di tasse portuali, 11,2 mln di euro di tasse di ancoraggio, 5,2 mln di euro di sovrattassa per la realizzazione di opere di interesse comune, 3,1 mln di euro di addizionale sulle merci che verranno destinati a potenziare il servizio di vigilanza ai varchi. È stato approvato inoltre l’accordo tra Autorità Portuale e Camera di Commercio, i due soci istituzionali di Aeroporto di Genova spa, per procedere d’intesa all’individuazione del partner privato per poi cedere la relativa quota. L’accordo è propedeutico alla pubblicazione del bando di gara per la ricerca dell’advisor che avverrà a breve. Giovi ricordare che la compagine azionaria di Aeroporto di Genova spa è così composta 60% Autorità Portuale, 25% Camera di Commercio, 15% Aeroporti di Roma.

www.porto.genova.it


23-11: Varata la “Cruise Olympia” nuova cruise ferry del Gruppo Grimaldi di Napoli

È stata varata lo scorso 14 novembre, nello stabilimento di Castellammare di Stabia, la Cruise Olympia ultima unità di una serie di quattro innovativi cruise ferry ordinati dal Gruppo Grimaldi (Napoli), il principale gruppo armatoriale italiano e leader europeo nelle Autostrade del Mare.

Madrina della nave, scesa in acqua al termine di uno spettacolare varo a scivolo, è stata Maria Consuelo Fuduli Grimaldi, sorella di Emanuele Grimaldi, Presidente di Minoan Lines.

Dopo la consegna, prevista per il mese di giugno, la Cruise Olympia si unirà alla nave gemella Cruise Europa, impiegata dallo scorso ottobre da Minoan Lines, la compagnia di navigazione greca parte del Gruppo Grimaldi, sulla rotta Ancona-Igoumenitsa-Patrasso.

La Cruise Olympia, insieme alla Cruise Europa, sarà il più grande cruise ferry del Mediterraneo e sarà allestita con gli stessi elevati standard delle navi da crociera, sia per quanto riguarda le aree pubbliche e le cabine, sia per la vastissima gamma di servizi offerti, come un ristorante à la carte e uno self service, bar, casinò, area wellness, palestra, piscina, discoteca, negozi, una sala conferenze e una per feste, due saloni riservati agli autisti, internet point, area videogiochi e spazi dedicati ai più piccoli.

Lunga 225 metri e larga 31 metri, con una stazza lorda di 54.310 tonnellate e una capacità di carico di 250 automobili e 3.000 metri lineari di merce rotabile (autobus, camion, trailer, camper, roulotte, ecc.), la Cruise Olympia potrà ospitare fino a 3.000 passeggeri in 413 comode cabine, di cui 18 owner’s suite e 50 junior suite, oltre a 548 poltrone reclinabili (di cui 114 in prima classe). La sua velocità di crociera sarà di 28 nodi, consentendole di effettuare la traversata tra Ancona, Igoumenitsa e Patrasso in sole 22 ore.

La Cruise Olympia nasce all’insegna del rispetto ambientale e del risparmio energetico: trasportando centinaia di camion e migliaia di passeggeri ogni giorno contribuirà a ridurre la congestione della rete stradale e ad abbattere notevolmente le emissioni di gas nocivi. A sottolineare questa sua compatibilità ambientale, la nave sarà certificata “Green Star” dal Registro Navale Italiano (RINA), che identifica le navi progettate, costruite e gestite per garantire il massimo rispetto dell’ambiente grazie alle notazioni “Clean Air” e “Clean Sea”.

www.grimaldi.napoli.it


23-11: Il nuovo B747-8 Boeing

 

 

Il nuovo “jumbo” Boeing, il 747-8, volerà per la prima volta all’inizio del 2010, ed entrerà in servizio entro la fine dello stesso anno. Il primo esemplare del 747-8 è un freighter. 78 esemplari della versione cargo sono stati ordinati da nove clienti, Cargolux, Nippon Cargo Airlines, AirBridge Cargo Airlines, Atlas Air, Cathay Pacific, Dubai Aerospace Enterprise, Emirates SkyCargo, Guggenheim e Korean.


20-11: Nuovo Airbus A330-200 cargo

L’Airbus A330-200F, il nuovo aeromobile cargo derivato dalla serie A330, ha realizzato recentemente, ai primi di novembre, il suo primo volo della durata di quattro ore nel cielo di Tolosa. L’avvenimento segna il lancio della campagna di certificazione e del test di volo di 180 ore, e apre la via alla prima consegna di questo aeromobile all’operatore di lancio, Ethiad Crystal Cargo, nel corso dell’estate 2010.

Il nuovo A330-200F offrirà agli operatori cargo una maggiore autonomia e un carico utile più elevato, con costi unitari molto inferiori rispetto a quelli riportati dai concorrenti più diretti. Ad oggi l’aeromobile registra già 67 ordini fermi da parte di nove operatori. Oltre a questi ordini, l’A330-200F è stato selezionato da altri 10 operatori, tra cui Turkish Airlines che ha recentemente siglato un impegno d’acquisto per due A330-200F.

Airbus prevede una domanda per oltre 3.400 aeromobili cargo nei prossimi 20 anni, per soddisfare un tasso di crescita annuale del 5,2%.

Con un’offerta di carico superiore rispetto alle previsioni iniziali, l’A330-200F offre due differenti configurazioni a seconda della destinazione d’uso. L’aeromobile può trasportare 64 tonnellate con un’autonomia di 7.400km/4.000nm, o 69 tonnellate per 5.930km/3.200nm.

Grazie al diametro di fusoliera ottimizzato, l’A330-200F offre una flessibilità di carico che permette di trasportare pallet e container di diverse dimensioni per una massima capacità di trasbordo, offrendo il 30% in più di volume di carico rispetto a qualsiasi altro aeromobile cargo della sua categoria.

Rispetto al grande successo dell’A330-200 per il trasporto passeggeri, questa nuova versione appositamente sviluppata per il trasporto cargo si caratterizza per una massa massimale senza carburante (MZFW) di otto tonnellate, permettendo il trasporto di carichi ad alta densità (160 kg/m3 ). Inoltre, l’aeromobile è dotato di una fusoliera rinforzata e di un pavimento rinforzato e appositamente progettato per carichi più pesanti.


20-11Grand Alliance ridurrà ulteriormente la capacità sulla rotta Asia-Europa

Le tre compagnie (è uscita dall’alleanza la MISC) che costituiscono il consorzio Grand Alliance - Hapag-Lloyd, Nippon Yusen Kaisha (NYK) e Orient Overseas Container Line (OOCL) - hanno reso noto che il prossimo inverno (a far data dal 28 dicembre) le quattro rotazioni EU1, EU2, EU3 e EU4 operate tra Asia ed Europa si ridurranno a tre servizi settimanali ribattezzati Loop A, B e C.

I tre nuovi servizi saranno:

Loop A:

Navi: nove portacontainer da circa 8.600 teu

Porti: Kobe, Nagoya, Tokyo, Shimizu, Yantian, Hong Kong, Singapore, Gedda, canale di Suez, Rotterdam, Amburgo, Southampton, Le Havre, canale di Suez, Singapore, Hong Kong, Yantian e Kobe.

Loop B:

Navi: 12 portacontainer da 8.300 teu

Porti: Dalian, Xingang, Pusan, Qingdao, Shanghai, Ningbo, Shekou, Singapore, canale di Suez, Amburgo, Anversa, Southampton, Cagliari, canale di Suez, Gedda, Jebel Ali, Singapore, Shekou, Qingdao, Pusan e Dalian.

Loop C:

Navi: dieci portacontainer da 7.860 teu

Porti: Ningbo, Shanghai, Xiamen, Kaohsiung, Shekou, Hong Kong, Singapore, Port Kelang, canale di Suez, Southampton, Rotterdam, Amburgo, Southampton, canale di Suez, Singapore, Shekou, Hong Kong, Kaohsiung e Ningbo.


19-11: Sabato 21 novembre: inaugurazione del Terminal Intermodale di Mortara

Per festeggiare il raggiungimento di un traguardo atteso da anni, un incontro aperto a tutti i cittadini

Sabato 21 novembre, a partire dalle ore 10,30, si svolgerà l’inaugurazione del Terminal Intermodale di Mortara: un’occasione per festeggiare il raggiungimento di un obiettivo che contribuirà a sviluppare il tessuto economico della Lomellina e a creare nuovi posti di lavoro.

Una festa che T.I.MO., la società di gestione del terminal, vuole condividere non solo con le Autorità, ma anche con i cittadini di Mortara e dei comuni della zona. Le “porte” del terminal saranno così aperte a tutti coloro che desiderano essere presenti all’inaugurazione.

La giornata di festeggiamenti inizierà alle ore 10,30 con l’inaugurazione del terminal, dove avverrà il taglio del nastro e la simulazione delle operazioni di carico/scarico. Seguirà, alle ore 11,00 una conferenza che vedrà coinvolto Il Sole 24ore Trasporti, con il giornalista Paolo Castiglia in qualità di moderatore. L’apertura dei lavori è affidata al Sindaco di Mortara, Roberto Robecchi, al Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma, e al Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Aldo Poli. La parola passerà ai relatori: Andrea Astolfi, Presidente T.I.MO., con l’intervento “Il terminal di Mortara: un’occasione e una sfida”; a Rocco Giordano, Professore di Economia dei Trasporti e della Logistica dell’Università di Salerno che tratterà di “Mortara: snodo della piattaforma logistica euro-mediterranea”; a Carlo De Vito, A.D. Sistemi Urbani SpA del Gruppo FS, con la relazione “I nuovi terminal con infrastrutture di interconnessione tra il territorio e le aree di sviluppo”. Interverranno poi Giacomo De Ghislanzoni Cardoli, Presidente della Camera di Commercio di Pavia, Raffaele Cattaneo, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, e Bartolomeo Giachino, Sottosegretario di Stato, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. 

T.I.MO – acronimo di “Terminal Intermodale di Mortara” – è stata costituita nel mese di giugno del 2008: come logo dell’azienda è stata scelta un’oca che vola, a sottolineare la volontà di mettere le ali a questo ambizioso progetto, diventato ora realtà. Socio di maggioranza della società, con una quota pari al 51%, è la Polo Logistico Integrato di Mortara SpA. Ne fa inoltre parte, con il 25%, la Cemat, società partecipata da FS Cargo e Hupac, che apporta la propria esperienza come soggetto organizzatore e gestione del trasporto combinato strada-rotaia; il 14% appartiene all’olandese Den Hartogh, operatore logistico specializzato nella filiera industriale chimica; il 10% ad Argo Finanziaria, società appartenente al Gruppo Gavio.


19-11: Gli azionisti di Israel Corporation hanno approvato il piano di sostegno finanziario della Zim

Lo scorso novembre gli azionisti di Israel Corporation hanno approvato l’immissione di capitale per 450 milioni di dollari nella filiale Zim Integrated Shipping Services, di cui Israel Corporation detiene la quasi totalità del capitale, ed hanno anche confermato il versamento di 100 milioni di dollari (75 milioni da Israel Corporation e 25 milioni dal gruppo Ofer) per la ristrutturazione della compagnia di navigazione israeliana. Il nuovo apporto finanziario di Israel Corporation sarà convertito in capitale.

«Il voto odierno - ha commentato il direttore finanziario della Zim, Allon Raveh - segna la fine di un intenso processo di ristrutturazione che è stato in atto negli ultimi mesi. Questo risultato significa che abbiamo portato a termine l’attuazione di un considerevole rafforzamento e consolidamento della struttura del capitale, cosa che fa di Zim una società assolutamente differente in termini di struttura finanziaria. Zim avrà un’iniezione di quasi mezzo miliardo di dollari di investimento economico dalla Israel Corporation, così come un altro mezzo miliardo di dollari di nuovi fondi da tre sindacati di banche per finanziare l’acquisizione delle nostre nuove navi».

Soddisfazione per l’approvazione è stata espressa anche dall’amministratore delegato della Zim, Rafi Danieli: «desideriamo ringraziare - ha detto - il nostro azionista Israel Corporation e il gruppo Ofer (che attraverso Israel Corporation controlla la Zim, ndr) per il loro forte sostegno e supporto alla Zim. Il completamento di questo piano di ristrutturazione ha visto la Zim reinventarsi in termini di solidità e performance operative. Con l’esecuzione di tale programma Zim è ora assolutamente pronta a trovare la sua strada per uscire dalla recessione economica internazionale e per tornare al profitto e alla crescita».


16-11: “The Logistic Award” per il Continente asiatico attribuito ad Agility

 

 

Wolfgang Hollermann, CEO di Agility Asia Pacific (a sinistra) riceve il premio “The Logistics Award”

 

Per il secondo anno consecutivo il gruppo logistico Agility ha vinto il prestigioso “The Logistics Award”, premio istituito dal Lloyd’s List Asia. L’assegnazione del premio è stata valutata e decisa, oltre che dai lettori della famosa rivista, anche da una giuria di esperti provenienti da Giappone, Korea, Singapore, Malaysia, Hong Kong.

Wolfgang Hollermann, CEO di Agility Asia Pacific ha ritirato, durante la cerimonia svoltasi a Singapore, il premio ed ha dichiarato: «Essere premiati per il secondo anno consecutivo e considerata l’agguerrita concorrenza in questo particolare settore del mercato mondiale ci soddisfa particolarmente».

Agility impiega nel Mondo 37.000 addetti con una rete di 550 filiali in 120 Paesi.

Agility wins ‘The Logistics Award’ at the Lloyd’s List Asia Awards

Agility retained its crown at the Lloyd’s List Asia Awards when it won ‘The Logistics Award’ at a glittering ceremony in Singapore. This is the second year in a row that Agility has won the prestigious award in this highly competitive category. The award judges included academics and industry leaders from across Asia Pacific, including Japan, Korea, Singapore, Malaysia, Hong Kong and the Philippines. The award reflects Agility’s growing presence in a range of logistics sectors across the region including project cargo, oil and gas and chemicals. Collecting the award, Wolfgang Hollermann, CEO, Agility’s Asia Pacific Region said, «Winning this award for two consecutive years is a marvellous achievement and a great honour and I would like to thank the readers of Lloyd’s List who nominated Agility as a finalist and the judges for bestowing this award on us. This award reflects the hard work of my colleagues in the Asia Pacific region and around the world». Agility is a publicly traded company with $6.8 billion in annual revenue and more than 37,000 employees in over 550 offices and 120 countries.


13-11: Koper, Ravenna, Trieste e Venezia hanno costituito la North Adriatic Port Association

 

Da sinistra: Giuseppe Parrello (RA), Paolo Costa (VE), Gregor Veselko (KP), Claudio Boniciolli (TS)

 

Il 10 novembre scorso a Capodistria i presidenti dei porti di Koper, Ravenna, Trieste e Venezia hanno costituito l’associazione volontaria “Napa - North Adriatic Port Association”, che ha durata di 20 anni, sede presso il porto di Trieste e che resta aperta all’adesione del porto di Rijeka. Primo presidente della nuova associazione è Gregor Veselko, presidente di Luka Koper, che resterà in carica per sei mesi. Vicepresidente e prossimo presidente entrante è Giuseppe Parrello, presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna. Inoltre sono stati costituiti l’assemblea (due rappresentanti per ciascun porto) e il comitato di gestione (quattro membri eletti dall’assemblea, rappresentanti ciascun porto). Tutti i membri del direttivo sono restano in carica per due anni e svolgono i loro compiti a titolo gratuito.

L’associazione non ha scopo di lucro ed è costituita per realizzare gli obiettivi e le azioni già previste all’interno del “Protocollo di intesa riguardante la collaborazione tra porti dell’Alto Adriatico” siglato a Venezia la scorsa primavera. In particolare l’associazione promuove iniziative ed azioni atte a sviluppare i seguenti settori: collegamenti, marittimi e terrestri, dall’hinterland verso la nuova Europa, allo scopo di ampliare i rispettivi bacini di riferimento e di conseguenza anche i servizi commerciali offerti; servizi crocieristici e passeggeri; protezione dell’ambiente e qualità; sicurezza (safety e security); formazione; servizi di information technology.

Inoltre l’associazione promuoverà la costituzione di un “co-modality promotion center”, come richiesto dalle comunicazioni europee (rapporto della Comunità europea dei progetti comunitari TEN-T), al fine di favorire il potenziamento del corridoio Adriatico-Baltico e di far acquisire ai porti del Nord Adriatico il ruolo di piattaforma logistica europea per i traffici, in particolare, dell’Estremo Oriente verso l’Europa e da/per l’Europa centro-orientale. L’associazione potrà anche svolgere azioni di promozione ai diversi livelli regionale, nazionale, comunitario ed internazionale.

Le prime attività in comune tra i quattro porti saranno la presenza congiunta alla Fiera Transport & Logistic 2010 a Shanghai, la presentazione delle attività presso le istituzioni europee a Bruxelles e presso i rispettivi Paesi.

I quattro partner hanno sottolineato che, grazie all’armonizzazione delle politiche e delle attività, i quattro porti si presenteranno al mercato internazionale come un unico grande hub di riferimento per la movimentazione delle merci e dei passeggeri e che, così associati, i porti del Nord Adriatico rappresentano un volume di traffico di 132 milioni di tonnellate posizionandosi nel ranking europeo dei porti subito dietro ad Amburgo.


12-11: “K” Line investe nello Zhejiang Easter Shipyarf Co. Ltd

Kawasaki Kisen Kaisha Ltd (“K” Line) ha annunciato di aver acquisito una partecipazione del nuovo cantiere di riparazioni navali cinese Zhejiang Eastern Shipyard Co. (ZESCO) in joint venture con la compagnia Hanjin Shipping e con la compagnia Shunhe Shipping, entrambe azioniste di ZESCO insieme con la cinese Shanghai Changjiang Shipping (Gruppo Sinotrans).

Il cantiere navale ZESCO si trova sull’isola di Zhoushan, nella provincia di Zhejiang e occupa un’area di 550mila metri quadrati. Lo stabilimento è operativo dalla scorsa primavera ed è già stato utilizzato da 24 navi mentre altre 16 lo raggiungeranno entro fine anno. Con l’ingresso delle nuove compagnie l’azionariato della ZESCO risulterà composta dalla Hanjin Shipping (34% del capitale), dalla Shunhe Shipping (34%), dalla Shanghai Changjiang Shipping (20%) e da “K” Line (12%).

“K” Line to Invest in Zhejiang Eastern Shipyard Co., Ltd.

Kawasaki Kisen Kaisha, Ltd. (“K” Line) is pleased to announce that a JVA in ship repair business has been signed with the joint venture company between Hanjin Shipping and Shunhe Shipping of Zhejiang Eastern Shipyard Co., Ltd. (ZESCO), a shipyard in Zhejiang Province by accepting ZESCO’s increase capital for third parties together with Shanghai Changjiang Shipping (Sinotrans group). ZESCO is located in a northern part of Zhoushan islands, Zhejiang Province, occupying total area of 550,000m2 with 1,900m length of coastline. The graving dock facilities and one repair berth were completed and full operation started in early April 2009. 24 vessels have already docked in ZESCO and another 16 vessels are expected to dock in by the end of this year.


11-11: Malpensa: al via i voli cargo diretti di Saudi Arabian Airlines

Prosegue il rilancio dello scalo di Malpensa; dall’inizio dell’anno infatti sono ben sei i vettori che hanno iniziato nuove attività nell’aeroporto milanese. Lo scorso 4 novembre la compagnia di bandiera saudita Saudi Arabian Airlines Cargo ha inaugurato il primo di due voli cargo settimanali (ogni mercoledì e sabato) diretti a Jeddah e Riyadh.

Itr Handling, del gruppo Distal & Itr Group è stata scelta per la rappresentanza e la commercializzazione in Italia e  verrà coadiuvata dalla società Beta-Trans per gli aspetti logistici.

Nel prossimo futuro lo scalo milanese potrebbe diventare, per Saudi Arabian, l’hub per l’Europa meridionale. Attualmente la compagnia ha un unico hub europeo a Bruxelles.

www.saudiairlines.com 

www.itrhandling.it 

www.betatrans.com 


11-11: A Bologna Convention Palletways Italia

Il 28 ottobre scorso si è tenuta, presso il Centro Congressi del Savoia Hotel Regency di Bologna, la Convention di Palletways Italia, network di aziende di autotrasporto specializzato nella distribuzione espresso di merce su pallet.

Erano presenti al convegno oltre 70 Concessionari provenienti da tutta Italia, che hanno discusso i risultati ottenuti dal Network nel corso dello scorso anno fiscale giugno 2008/maggio 2009. In controtendenza con il settore che ha risentito, e risente, della crisi, il Network Palletways ha continuato a svilupparsi in termini di volumi - che sono in costante crescita - qualità del servizio - che continua ad essere considerato il vantaggio competitivo permanente del Network - ed innovazione del prodotto - ulteriormente accelerata.

È intervenuto al convegno il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino che ha sottolineato quanto un settore competitivo ed in crescita, come quello dei Trasporti e della Logistica, sia essenziale per lo sviluppo del Paese; ha ribadito l’impegno del Governo nei confronti del settore per un robusto ammodernamento delle infrastrutture, a sua volta essenziale per lo sviluppo futuro della logistica e del trasporto. Ha inoltre auspicato una maggiore collaborazione tra tutte le parti coinvolte - associazioni di categoria, committenti e legislatori - catalizzatore della creazione di un rapporto paritetico fra operatori e committenti.

Bologna è stata scelta come luogo dell’evento in quanto oltre ad essere la sede di Palletways Italia, ospita il principale centro di smistamento del Network in Italia: l’hub di Bologna, sito a Calderara di Reno, processa circa 3mila pallet a notte e offre collegamenti giornalieri con destinazioni in tutta Italia e verso 10 Paesi europei.

Il gruppo Palletways è presente in Europa attraverso cinque network costituiti da oltre 270 concessionari e 9 hub in Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Irlanda, Lussemburgo.


10-11: Swiss WorldCargo coopera con Edelweiss Air

Grazie alla collaborazione, iniziata nel 2008, con la compagnia Edelweiss Air, Swiss Worldcargo ha sviluppato ulteriormente la propria rete di servizi. L’accordo di agreement, siglato a Zurigo lo scorso 3 Agosto, permette al vettore svizzero di aggiungere diverse destinazioni nell’orario invernale 2009/2010:

Africa: Mombasa, Kenya (MBA) - Nairobi, Kenya (NBO) (volo supplementare a quello di Swiss già esistente);

Central America: Cancun, Mexico (CUN) - Punta Cana, Dominican Republic (PUJ) - Puerto Plata, Dominican Republic (POP) - Santo Domingo (SDQ), Dominican Republic (truck service via PUJ or POP);

Indian Sub-Continent: Goa, India (GOI) - Male, Maldives (MLE).

Oliver Evans, direttore cargo di Swiss ha così espresso la propria soddisfazione per l’accordo raggiunto: «L’accordo costituisce un indubbio beneficio per la nostra rete di servizi cargo. Grazie alla cooperazione con Edelweiss Air possiamo ora servire destinazioni che fino a ieri erano considerate minori ma tra i nostri obbiettivi vi è anche quello di servire mercati di “nicchia”».

Swiss WorldCargo to market Edelweiss Air’s long-haul capacity

The Cargo Division of Swiss International Air Lines today announced seven new destinations in its intercontinental network with effect from the winter timetable 2009/2010 thanks to a comprehensive cooperation agreement with Edelweiss Air. According to the agreement, which was signed in Zurich on 3 August, with the forthcoming winter timetable Swiss WorldCargo will market the belly capacity of Edelweiss Air’s fleet to and from the following long-haul destinations: Africa: Mombasa, Kenya (MBA) - Nairobi, Kenya (NBO) (complementing the existing SWISS flight); Central America: Cancun, Mexico (CUN) - Punta Cana, Dominican Republic (PUJ) - Puerto Plata, Dominican Republic (POP) - Santo Domingo (SDQ), Dominican Republic (truck service via PUJ or POP); Indian Sub-Continent: Goa, India (GOI) - Male, Maldives (MLE). «This is an exciting and mutually beneficial agreement. Our industry is currently facing unprecedented challenges and many competitors are cancelling destinations in their network. Thanks to the cooperation with Edelweiss Air, we are able to expand our offer. Most of the new markets served are small, but Swiss WorldCargo has an established reputation for focusing effectively also on niches. The Edelweiss Air brand is well established in the Swiss market, and the network will offer Swiss WorldCargo’s customers some attractive new business opportunities», says Oliver Evans, Chief Cargo Officer at SWISS, commenting on the agreement.

www.swissworldcargo.com 


9-11: Menzione speciale agli Award di ESPO per il progetto genovese del Port Center. Soddisfazione di Merlo e Repetto.

L’European Sea Ports Organisation (ESPO) ha assegnato, lo scorso 4 novembre, la menzione speciale al porto di Genova per l’innovativo progetto interattivo Genoa Port Center (GPC) che verrà inaugurato alla fine di questo mese nell’area del Porto Antico e che la giuria ha ritenuto possa costituire un esempio virtuoso per molti altri porti sul fronte della comunicazione tra porto e città. «Questo prestigioso riconoscimento ci onora e incoraggia a perseguire con impegno e sollecitudine gli obiettivi che, insieme, ci siamo prefissati», hanno commentato il Presidente della Provincia Repetto e il Presidente dell’Autorità Portuale Merlo. «A conferma del ruolo sempre più rilevante che l’Amministrazione provinciale ha assunto sul territorio nei confronti dell’economia marittimo-portuale e della volontà dell’Autorità Portuale di consolidare sempre più il rapporto tra il porto e la città, desideriamo cogliere quest’occasione per annunciare ufficialmente l’inaugurazione del Genoa Port Center sabato 28 novembre, un progetto che renderà l’opinione pubblica consapevole di quanto questa realtà abbia determinato la storia della città, l’identità dei suoi abitanti e sia tuttora il maggior fattore di occupazione e sviluppo economico».


6-11: GEFCO Germania inaugura una piattaforma per il trasporto aereo a Francoforte

GEFCO ha aperto a luglio una nuova piattaforma all’aeroporto di Francoforte. GEFCO Germania utilizzerà questa base, dedicata al trasporto aereo e posizionata nella Cargo City Süd, per i servizi di trasporto verso i mercati dell’Europa Centrale e Orientale. In un primo momento la piattaforma gestirà principalmente prodotti importati dall’Asia, in particolare dalla Cina. GEFCO sta programmando per il futuro una o due consegne settimanali verso i paesi asiatici. Kai Längert, Responsabile del Trasporto Aereo e Marittimo per GEFCO Germania, ha spiegato che “l’apertura di questa piattaforma contribuirà a migliorare la qualità del servizio e il network internazionale di GEFCO”.

www.gefco.net 


5-11: Cruise Europa

È giunto ad Ancona, lo scorso 16 ottobre, proveniente da Patrasso per il suo viaggio inaugurale il nuovo cruise ferry della Minoan Lines del Gruppo Grimaldi. Cruise Europa, terza di quattro navi commissionate alla Fincantieri di Castellamare di Stabia dopo Cruise Roma e Cruise Barcellona, già in servizio sulla rotta Civitavecchia-Barcellona, continua la produzione di eccellenza dei cantieri italiani, che va ad affiancarsi alle navi della “Star class” che, con i loro 4500 metri lineari disponibili per autotreni e trailer le fanno le più grandi Ro-Pax operanti sulle linee tra Germania e Finlandia.

Il nuovo cruise ferry, definirlo solamente ferry è riduttivo poiché girando per i suoi dodici ponti gli interni, arredi, attrezzature ed offerte sono analoghe a quelle di una nave da crociera con negozi, wellness, fitness, piscina, palestra discoteca, supermercato, negozi, internet-point e spazi per i piccoli passeggeri nonché tutti i confort destinati agli autisti che viaggiano con i loro mezzi sulle autostrade del mare.

Con i suoi 225 metri di lunghezza e 31 di larghezza, una stazza di 54.310 tonnellate, può raggiungere la velocità di 28 nodi e dispone di oltre 400 cabine in grado di ospitare quasi 3000 passeggeri, la capacità di carico è data da 3000 metri lineari di stive per il carico di autoveicoli, autotreni e trailers.

L’unità, impiegata sul collegamento Ancona-Igoumenitza-Patrasso con un tempo di percorrenza di sole 22 ore, dispone delle più moderne tecnologie per l’abbattimento delle emissioni, la riduzione dei consumi ed il rispetto per l’ambiente andando ad aumentare il numero di unità della cosiddetta “linea verde” del Gruppo Grimaldi.

Realizzata, come le unità precedenti, grazie al finanziamento della BEI per un importo complessivo di 250 milioni di Euro, approvato lo scorso anno, e di cui recentemente, come seconda erogazione, sono stati stanziati 80 milioni come finanziamento diretto per l’acquisizione dell’unità da Fincantieri.

Come ha sottolineato il dott. Emanuele Grimaldi, nel corso dell’incontro con la stampa, il gruppo ha saputo mantenere le proprie posizioni di mercato registrando anche un leggero aumento nel traffico passeggeri sulle linee di Minoan ed un più consistente aumento in quelle della compagnia di bandiera, con oltre 100.000 passeggeri in più, un aumento valutabile attorno al 20%.

Anche Finnline ha aumentato di una quota analoga il trasporto di passeggeri sulle linee operative nel nord Europa mentre, a causa della crisi, il settore merci sia di Finnlines che di Minoan hanno registrato una contrazione, ma nonostante la sfavorevole situazione tutte sono riuscite a mantenere le proprie quote di mercato.

Grimaldi, con l’entrata in servizio della nuove Cruise Europa, potenzia la propria presenza in Mediterraneo, ampliando la rete delle autostrade del mare, dove ha già operative linee sulla Spagna e sulla Tunisia e nel cassetto ha allo studio un rafforzamento dei propri servizi con il bacino del nord Africa, che le previsioni indicano come futuro baricentro di espansione per i traffici.

[Michele Del Pup]


5-11: Swiss Post lancia in Italia il recapito di lettere on line

Swiss Post ha esteso a Italia, Francia e Austria il servizio di recapito on line di lettere. Da oggi è possibile ricevere gli invii cartacei in forma digitale in una “cassetta per le lettere” elettronica personale. In tal modo, grazie a internet, è possibile ricevere ed elaborare la propria corrispondenza anche in forma elettronica, indipendentemente dal luogo e in qualsiasi momento. Per fare questo è necessario avere un indirizzo di recapito alternativo gestito da Swiss Post.

Su richiesta l’invio viene aperto e messo a disposizione in formato PDF oppure viene inoltrato in forma cartacea ad un indirizzo a scelta. Un’altra possibilità consiste nell’archiviazione elettronica nella Swiss Post Box. Per poter usufruire della cassetta delle lettere elettronica è sufficiente disporre dell’accesso a internet: la Swiss Post Box è protetta da password. Gli standard di sicurezza sono assicurati dall’applicazione delle stesse disposizioni dell’onlinebanking; inoltre anche per Swiss Post Box, come per tutti gli altri servizi della Posta, vige il rispetto del segreto postale.

Questo nuovo servizio semplifica l’accesso alla corrispondenza cartacea e soddisfa così le esigenze di una società sempre più mobile. Swiss Post Box consente al destinatario di avere il pieno controllo sulla propria corrispondenza, in qualsiasi luogo si trovi.

Swiss Post Box è un servizio a pagamento: l’abbonamento mensile base per gli utenti singoli è di 14 euro; i servizi extra sono conteggiati a parte. Swiss Post offre altri pacchetti di servizio per gli utenti assidui. Il servizio Swiss Post Box è già in uso in Svizzera e Germania.

Nel 2010 è prevista l’introduzione di questo servizio anche in Gran Bretagna.

www.swisspostbox.com


4-11: Nuovo collegamento Asiana Cargo da Malpensa

Presentato a Milano, lo scorso 26 ottobre, il nuovo collegamento Milano Malpensa-Seoul della Compagnia coreana Asiana Airlines. L'inserimento dello scalo milanese è stato possibile grazie all'accordo bilaterale tra Corea ed Italia, che ha aperto nuove rotte dirette tra i due Paesi.

L’annuncio è stato dato durante la conferenza organizzata dal GSA della Compagnia ADP ed alla quale hanno partecipato anche alcuni rappresentanti dell’Aeroporto Internazionale di Incheon.

L’aeroporto di Seoul, di recentissima costruzione, nel 2008 è stato eletto miglior aeroporto del Mondo ed ha movimentato, sempre lo scorso anno, 4,5 milioni di merci posizionandosi al secondo posto nella classifica mondiale.

Asiana Cargo, la divisione merci della Compagnia coreana, opera con una flotta di dodici Boeing 747-700 all cargo ed ha inserito lo scalo milanese di Malpensa nel volo che già opera tra Incheon e l’aeroporto di Stanford. Il servizio, bisettimanale, offre partenze ogni mercoledì sera (con arrivo alle 14,25 del giorno successivo) e domenica sera (con arrivo alle 15,20 del lunedì). Per il prossimo anno è prevista una terza frequenza settimanale grazie all’entrata in servizio di un altro 747-400 convertito in freighter.

Asiana aprirà un ufficio operativo a Malpensa mentre Airlog si occuperà delle operazioni sotto rampa e della parte documentale.

www.airlog.it
www.asianacargo.com


4-11: CEVA inaugura un nuovo magazzino eco-sostenibile a Martinengo

Ceva Logistics ha inaugurato una nuova piattaforma logistica eco-sostenibile, destinata ai clienti del settore elettronico. Il magazzino, con una superficie di 45.000 mq, consente di produrre annualmente circa 1.600 MWh (pari al consumo di circa 450 unità abitative) con un risparmio di emissione di CO2 pari a circa 840.000 kg all’anno. La struttura è caratterizzata dalla presenza di un impianto fotovoltaico dotato di 5.300 moduli, corrispondenti a una superficie di circa 10.000 mq. 

La struttura è caratterizzata dalla presenza di un impianto fotovoltaico dotato di 5.300 moduli, corrispondenti ad una superficie di circa 10.000 metri quadrati. Il magazzino è inoltre dotato di pannelli solari per la produzione di acqua calda e di vasche di recupero dell’acqua piovana per l’irrigazione delle aree verdi. La struttura è dotata di impianti elettrici ad alta efficienza e basso consumo, con sensori crepuscolari e di movimento. Il magazzino è stato realizzato in collaborazione con FAP Investments s.r.l., società specializzata nel settore della logistica immobiliare e con FAP Energy s.r.l., azienda in grado di sviluppare sistemi fotovoltaici ad alta efficienza e all’avanguardia nel campo delle energie rinnovabili. L’investimento per l’installazione fotovoltaica del magazzino di Martinengo è stato di 8 milioni di Euro.

Durante la cerimonia di inaugurazione, Gianfranco Sgro, Presidente di CEVA per il Sud Europa, Medio Oriente e Africa, ha dichiarato: «CEVA ha sviluppato una strategia di iniziative eco-sostenibili mirate e intelligenti, con l’obiettivo di coniugare eccellenza nelle performance logistiche e rispetto ambientale. Questo ci consentirà di raggiungere un vero break-even energetico: entro il 2010, infatti, la produzione autonoma di energia elettrica soddisferà il fabbisogno equivalente di oltre 9.000 persone, corrispondente all’incirca al numero dei dipendenti CEVA nell’intera area SEMEA».

La struttura di Martinengo si affianca ad altre 7 strutture che l’azienda ha già realizzato o si appresta a realizzare in Italia entro il 2010. Le superfici totali delle strutture saranno di 250.000 metri quadrati e una produzione di energia fotovoltaica di oltre 10.000 MWh, permettendo a CEVA di risparmiare complessivamente 5,5 milioni di kg. di immissioni di CO2 su base annua.

www.cevalogistics.com


3-11: Gruppo Logistico LDI trasporta il Lunar Roving Vehicle - Una logistica davvero dell’“altro mondo”

Quando si dice un trasporto eccezionale! Gruppo Logistico LDI può segnare, nel lungo elenco delle attività svolte nei suoi trent’anni di storia anche un servizio di logistica davvero fuori dal comune: trasportare da un punto all’altro della Capitale il Lunar Roving Vehicle, vale a dire il veicolo lunare che nel 1971 fu il primo ad avventurarsi sul satellite naturale della Terra, contribuendo alla sua esplorazione. Ovviamente si tratta di una replica – gli originali sono rimasti sulla Luna – realizzata però sulla base dei progetti e della documentazione fornita dalla NASA. E quindi assolutamente fedele all’originale nelle dimensioni e nell’equipaggiamento.

Dopo essere stato esposto nelle sale del Museo Civico di Rovereto in occasione della mostra “Ritorno alla Luna” la scorsa Primavera, proprio grazie al Museo Civico di Rovereto, sarà possibile vedere il Lunar Rover Vehicle anche a Roma, a Piazza della Cancelleria, i prossimi 4-5 Novembre, in occasione dell’esposizione di H2Roma 2009. Il trasporto fisico del veicolo fino nel cuore della Capitale sarà effettuato proprio da Gruppo Logistico LDI.

La scelta di mostrare nel corso dell’appuntamento annuale dedicato all’energia ed alla mobilità sostenibile questo particolare mezzo non è affatto casuale: il Lunar Rover Vehicle non solo è stato il primo veicolo a propulsione elettrica a varcare i confini terrestri, ma già nei primi Anni ’70 poteva vantare soluzioni tecniche ed innovative, come per esempio un sistema di navigazione automatica.

Il Lunar Rover Vehicle è stato realizzato dalla divisione Tyre Machinery del gruppo Marangoni, nell’ambito di un programma triennale con il Museo Civico di Rovereto, iniziato nel 2007 e rivolto alla ricerca e all’innovazione nel campo della robotica.

Gruppo Logistico LDI nasce nel 1979 per iniziativa di Giuseppe Bursese come società di spedizione, per poi molto presto divenire un vero e proprio operatore logistico in grado di offrire una gamma molto ampia e differenziata di servizi di logistica integrata. Nei suoi trent’anni di attività, un raggio d’azione molto ampio in campo internazionale e continui investimenti in innovazione e formazione hanno fatto di Gruppo Logistico LDI una delle più consolidate realtà logistico-distributive italiane.

www.logd.it 


3-11: Autotrasporto: tir-lumaca a Milano

Intollerabile, economicamente letale e illegittimo. Così Trasportounito definisce il provvedimento della Regione Lombardia, con il quale si impone il blocco dei mezzi pesanti euro 2 e, in un momento pesantissimo di crisi, si tenta di forzare la mano alla categoria ipotizzando una sostituzione lampo di tutti i mezzi in esercizio, o peggio, costringere le imprese ad applicare sui veicoli un antiparticolato poco efficace e costoso.

Per protestare contro questa decisione, e richiamare ulteriormente l’attenzione sui problemi irrisolti della categoria, Trasportounito lancia una nuova azione di protesta: a Milano il 9 novembre prossimo, dalle ore 8.00, presso l’area di servizio di Assago, partirà il Tir Lumaca, ovvero un’azione di protesta mirata ad evidenziare anche all’opinione pubblica la gravità della crisi in atto e la impraticabilità dei provvedimenti della Regione Lombardia.

“In questo momento di crisi – ha precisato il Presidente di Trasportounito, Franco Pensiero - da una parte il Governo non mette l’autotrasporto italiano nelle condizioni di avere gli strumenti per fronteggiare la committenza con garanzie per i crediti o termini tassativi di pagamento a 30 giorni, ovvero con il riconoscimento dei costi di produzione dei servizi, dall’altra, il settore continua a subire imposizioni di legge, l’ultima di queste è il blocco degli euro 2 in Lombardia, che tradotto in termini economici significa ulteriori costi (peraltro non più sostenibili) a carico delle imprese.

“Mai come oggi l’autotrasporto italiano – afferma Pensiero – si è trovato a fare i conti con livelli fuori controllo di indebitamento in un contesto organizzativo-normativo disordinato e confuso. Mai come oggi vi sarebbero tutte le condizioni e le motivazioni per bloccare definitivamente il Paese”.


2-11: Inaugurato il nuovo Autoparco Brescia Est

Con la cerimonia ufficiale dello scorso 24 ottobre, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, nella cornice di un’inattesa giornata di sole è stato ufficialmente inaugurato l’Autoparco di Brescia Est, prima struttura di questo tipo realizzata in Italia a servizio degli uomini e dei mezzi che giornalmente percorrono strade ed autostrade svolgendo l’importante attività del trasporto su gomma, uno dei motori dell’economia del nostro Paese.

Il continuo aumento del trasporto stradale ha fatto individuare l’area dove sorge l’autoparco come baricentrica ai trasporti del nostro Paese, in particolare lungo il corridoio europeo V°, per realizzare una completa struttura analoga a quelle realizzate, o in corso di realizzazione, in tutta Europa che, per volontà della Commissione dell UE, intendono costituire un complesso e completo sistema di aree di sosta e servizio del trasporto stradale, concorrendo al rafforzamento della sicurezza lungo le strade dell’Unione.

L’Autoparco, fortemente voluto e sostenuto dalla FAI della provincia di Brescia nella persona del suo Presidente cav. Antonio Petrogalli, che è anche Presidente della Santa Giulia Truck Center la società che gestisce la struttura, è stato realizzato su di un’area di 173.000 mq nel comune di Castenedolo èdispone di 430 stalli per il parcheggio degli automezzi, di cui un centinaio dotati di colonnina di distribuzione dell’energia elettrica per alimentare veicoli refrigerati durante la sosta.

Al servizio degli autoveicoli vi sono tunnel per il lavaggio dei mezzi, sia in automatico con spazzole rotanti che manualmente con lance a getto in pressione; una serie di 8 officine mono e plurimarca, sono in grado di fornire qualsiasi tipo di assistenza tecnica ai veicoli ed ai rimorchi, assieme a servizi di gommisti, carrozzeria, elettrauto. Su di un’ampia area di servizio realizzata con particolare riguardo alle dimensioni degli automezzi, è possibile effettuare il rifornimento di carburante ed oltre a tutto ciò sono presenti punti vendita per i più comuni accessori per i veicoli.

Ma questo lungo elenco sarebbe incompleto se non fosse sottolineata l’importanza dei servizi offerti agli autisti che, in questa ed in altre aree di futura realizzazione lungo la penisola, potranno ritrovare, come ha affermato il Presidente Petrogalli, quella dignità del loro lavoro spesso negatagli, con un posto di ristoro e di riposo alle fatiche delle lunghe ore di guida.

Un luogo in cui, accanto ad un parcheggio sicuro per i mezzi e le merci che trasportano in un’area non accessibile ad altri e sorvegliata in continuazione con telecamere, è disponibile una ristorazione di qualità, con l’offerta di una foresteria con dodici camere dotate di tutti i servizi, una lavanderia a gettone, bar, sale di lettura e tv, una palestra; una struttura in cui potersi riposare e trovare tutti quei servizi che fino ad oggi erano impensabili e che costringevano a soste in aree non sicure pericolose per la sicurezza del carico e dei mezzi, su piazzole di sosta non adatte, lungo corsie di accelerazione o svincoli adiacenti ai caselli autostradali con problemi di sicurezza alla circolazione.

Tutti i servizi, dal parcheggio al ristorante, dall’albergo alla palestra, dai carburanti alle officine, sono forniti a costi decisamente competitivi e concorrenziali che saranno senz’altro apprezzati dai conducenti degli autoveicoli per il rapporto qualità-prezzo non facilmente reperibile altrove.

L’opera, realizzata con un finanziamento sostenuto da FAI e dal Banco di Brescia, è stata realizzata con un’oculato utilizzo del territorio su cui insiste curandone la salvaguardia in tutti i n particolari, ed oltre a ciò, è stata concepita con la più attuale attenzione all’ambiente dotandola delle più moderne tecnologie di filtrazione, depurazione e recupero delle acque degli impianti di lavaggio dei veicoli, delle moderne tecnologie di recupero, filtraggio ed abbattimento fumi nelle officine nonché, con la posa di 1.076 moduli fotovoltaici, per un superficie complessiva pari a 1.774 mq, in grado di assicurare 227 Kw di potenza elettrica erogata per alimentare i servizi integrando la fornitura di rete e contribuendo al risparmio energetico.

Un’opera che concorre, secondo i dettati dell’UE, sia in tema di sicurezza stradale che di attenzione ambientale, a contribuire in modo deciso al raggiungimento della riduzione dell’incidentalità lungo le strade dell’Unione ed all’abbattimento delle emissioni.

Nel suo discorso il Ministro Matteoli ha ribadito che, al tavolo di confronto con il supporto da parte di chi opera, vengano individuate le altre aree su cui realizzare nuovi autoparchi, avendo l’accortezza di non ripetere quanto fatto con porti ed aeroporti, dove tutti ne hanno richiesto ed ottenuto uno, con la controproducente proliferazione che ora dobbiamo affrontare.

[Michele Del Pup]



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