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   Archivio News - MARZO 2011

31-03: Gli aeroporti del Nord devono fare “sistema”

Il sistema aeroportuale, come quello portuale, sconta una sudditanza rispetto agli scali del Nord Europa, ed anche per gli aeroporti ci si è chiesti cosa sia possibile fare, attualmente, con ciò che è disponibile e la risposta è la creazione di un sistema tra Verona-Brescia e Malpensa in grado di offrire un valido servizio ad un potenziale bacino di utenza stimato in 60 milioni di passeggeri ed in grado di movimentare oltre un milione di tonnellate merci all’ anno. Ma gli aeroporti del nord del paese scontano una spietata concorrenza autodistruttiva tra loro, oltre che alla loro eccessiva vicinanza, e continuano ad assistere al dirottamento di importanti volumi di traffico, specialmente per il lungo raggio, verso scali oltre confine. Uno sviluppo delle infrastrutture viarie e di accesso agli scali è indispensabile se si vuole sostenere la competitività di questi gates aerei in grado di fornire un completa gamma di servizi ai passeggeri ed alle merci. Gli scali di Verona e Brescia erano imperniati su una visione di businnes vecchia e superata per gli eccessivi costi che, dopo la sua rimodulazione, è stato possibile far recuperare al sistema traffici; attualmente Verona offre 150 destinazioni fisse, 35 stagionali e si prevede entro il 2013 di arrivare a 6 milioni di passeggeri. L’avere due scali passeggeri a 100 km. di distanza era un non senso e sarebbe stata una condizione che avrebbe minato lo sviluppo di entrambi gli scali, quindi si è puntato sulla differenziazione dei ruoli, almeno in questa fase, a Verona il traffico passeggeri e a Brescia quello merci attuando un consolidamento specialistico. La pipeline militare, che serviva il vicino aeroporto di Ghedi, è stata data in gestione ad una società civile ed è stata prolungata fino allo scalo bresciano in tal modo si è in grado di fornire rifornimento agli aeromobili ad un costo competitivo rispetto al passato eliminando, al contempo, un traffico costoso, inquinante e pericoloso che veniva effettuato col trasporto su strada del carburante. In tal modo considerando che un pieno per un velivolo cargo è di circa 120 tonnellate di carburante ed attualmente si hanno una decina di aerei si sono eliminati circa 60-70 autocisterne dalle strade. Con i 10.000 mq. di piazzali e magazzini disponibili è realistico pensare allo sviluppo di un grande hub al servizio di Germania ma vanno eliminate le penalizzazioni di cui il nostro sistema soffre per i tempi di resa ancora troppo elevati, circa il triplo rispetto alla Germania, ed il servizio door-to-door che da noi si aggira sulle 36-48 ore mentre al Nord Europa siamo su valori variabili tra 12-16-18 ore. Allo scalo bresciano a fianco della presenza di Poste Italiane, Lufthansa Cargo e Jade , dall’ ottobre del 2010 vi è stato un incremento del traffico merci determinato da un numero di voli charter cargo che hanno testato i servizi disponibili ed offerti dallo scalo e che sono risultati positivi facendo ben sperare ad un consolidamento di questi servizi per il 2011.
Nel corso del secondo semestre 2010 il traffico merci ha, come detto, segnato un incremento precisamente nei mesi di settembre ed ottobre superando rispettivamente del 31% e del 177% i precedenti valori mensili del 2009. Nel mese di gennaio il traffico postale ha registrato un aumento del 62% con oltre 2.000 tonnellate, mentre le merci sono aumentate del 35%.
Dalla primavera sono operativi servizi offerti da tre nuovi vettori cargo che hanno scelto lo scalo di Montichiari per avviare i propri servizi dal nostro paese. YV MEI, compagnia aerea cinese, con un servizio bisettimanale con Boeing 777; Ethiopian Airlines, con un collegamento settimanale durante il periodo estivo che passerà a bisettimanale da settembre operato ocn Boeing 747; infine MNG, compagnia aerea turca, attiva con un collegamento bisettimanale con Airbus A300.

Michele Del Pup


31-03: Nasce il “Porto del Nord Ovest”

I vertici istituzionali della Provincia di Genova e della Provincia di Alessandria hanno firmato lo scorso 18 marzo un protocollo d’intesa per l’avvio del progetto “Il porto del Nord Ovest”. Presente anche il presidente della Port Authority genovese Luigi Merlo. Il documento, siglato da Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova, e Massimo Barbadoro, assessore della Provincia di Alessandria delegato dal presidente Paolo Filippi dà vita, nell’ambito del programma “Cittadini del Porto” sostenuto dalla Fondazione Carige, a una serie di iniziative rivolte in particolare al mondo della scuola e dell’associazionismo sociale, che intendono far conoscere, attraverso la visita alla struttura espositiva del Genoa Port Center, nato ormai un anno fa, e il giro del porto di Genova in battello, la realtà complessa e affascinante del porto genovese, strettamente interconnessa con la vita economica e sociale non solo del capoluogo ligure, ma anche della vasta area di riferimento rappresentata dal Nord Ovest, dove spicca per importanza l’Interporto di Rivalta Scrivia, in provincia di Alessandria.
L’idea che guida questa iniziativa è che, mentre si progettano e si costruiscono i retroporti fisici per le merci in transito nel porto di Genova, essenziali da una parte per lo sviluppo dei traffici portuali e dall’altra per l’efficienza logistica dell’economia del Nord Ovest, che gravita sul nodo portuale genovese, occorre costruire in parallelo anche dei “retroporti culturali”, ossia delle strutture e delle attività che favoriscano la conoscenza di questi fenomeni da parte delle popolazioni e l’impatto sociale ed economico che essi hanno sui rispettivi territori. Il progetto ‘Il porto del Nord Ovest’ prevede la cooperazione tra la Provincia di Genova e quella di Alessandria per offrire da una parte alla popolazione alessandrina l’opportunità di visitare il porto di Genova attraverso il Genoa Port Center e di fruire degli approfondimenti e dei laboratori del progetto “Cittadini del Porto”, e dall’altra alla popolazione genovese la possibilità di conoscere il ruolo e le strutture del territorio alessandrino nell’ambito del sistema logistico del nord-ovest in cui si situa e opera il porto di Genova.

www.porto.genova.it 


30-03: Michelin si affida a Transporeon

Il Gruppo Michelin, dopo aver creato nel 2007 a Clermont-Ferrand una piattaforma centralizzata di pianificazione, spedizione e gestione flussi merci per l’Europa, ha deciso di integrare il software aziendale TOM con la piattaforma web Transporeon per l’assegnazione e pianificazione dei viaggi all’insegna della trasparenza. Nel 2009, dopo una gara d’appalto che ha visto la partecipazione di 10 specialisti in soluzioni informatiche di settore, è stata scelta e implementata la piattaforma tecnologica Transporeon. Le soluzioni proposte da Transporeon sono risultate le più funzionali e le più vantaggiose, in termini organizzativi ed economici. «Ci siamo decisi per Transporeon dopo aver esaminato le loro risposte al capitolato e perché hanno saputo adattarsi alle nostre richieste specifiche, come ad esempio la gestione dei contingenti non prevista nella soluzione standard», dichiara Gèrald Bourlon, Direttore Acquisti logistici per l’Europa del Gruppo Michelin. «Su questo punto Transporeon ci ha rapidamente fornito un ragguaglio chiaro e dettagliato. Questo team molto reattivo ci ha convinto, perché ci siamo sentiti compresi proprio nelle nostre esigenze peculiari».
Inoltre, Transporeon può contare su una base di 20.000 trasportatori, offre un supporto in 16 lingue, assistenza ai trasportatori e rapidità d’installazione: servizi fondamentali per la buona riuscita di un progetto. La soluzione Transporeon è stata interfacciata al già esistente software aziendale Michelin TOM (Transport Optimisé Michelin), così da non dover inserire nuovamente i dati già presenti nel sistema TOM. Michelin ha deciso di introdurre le funzioni ‘no-touch order’ e ‘best carrier’, che permettono una migliore pianificazione dei viaggi e una notevole diminuzione dei costi. La funzione ‘no touch order’ assegna automaticamente la commessa a una lista di trasportatori selezionati in base a criteri prestabiliti da Michelin (tratta, tipo di veicolo, prezzo ecc); il trasportatore selezionato, una volta ricevuto l’ordine, potrà accettare o meno la commessa cliccando con il mouse e acquisire nel proprio sistema le specifiche dell’ordine.
‘Best carrier’, invece, estende la ricerca a più trasportatori dando a tutti la possibilità di fare un’offerta economica e, una volta analizzate le offerte, individua il trasportatore più conveniente, in termini di tempi e costi, per quella determinata e urgente esigenza di trasporto. Questo sistema è molto utile quando un’assegnazione non riesce al primo tentativo o quando vi sono corse meno frequenti che implicano carichi multipoint o regole particolari da seguire. Per questa soluzione, il sistema Transporeon assegna la commessa al veicolo selezionato confermando automaticamente il prezzo e risponde ai trasportatori non aggiudicatari. Inoltre, grazie alla funzione ‘transport visibility’, sia Michelin sia il destinatario della merce sono in grado di monitorare lo stato di consegna di un viaggio in qualsiasi momento, assicurando così maggiore trasparenza; mentre attraverso il Transporeon Reporting, l’azienda ha a disposizione dati e statistiche per poter analizzare le commesse effettuate e il lavoro dei vettori. La piattaforma Transporeon gestisce 300.000 trasporti all’anno di prodotti finiti e semifiniti tra i 30 stabilimenti europei di Michelin e di consegna diretta ai clienti. Michelin conta 80 utenti della soluzione Transporeon e 369 trasportatori sono collegati al costruttore. Grazie all’implementazione della piattaforma Transporeon, Michelin ha ottenuto una riduzione del 15% dei costi amministrativi.

www.transporeon.com 
www.michelin.it


30-03: Iniziati i lavori per la piattaforma Maersk di Vado Ligure

Dopo lo stanziamento di 150 milioni di euro del decreto Milleproroghe e l’assicurazione da parte del ministro alle Infrastrutture Altiero Matteoli sull’imminente avvio dei lavori, sono iniziate le operazioni propedeutiche alla costruzione della piattaforma Maersk di Vado Ligure (SV). I 150 milioni del Milleproroghe si vanno ad aggiungere ai 125 stanziati dal governo Prodi ed ai 150 che saranno investiti dal privato (l’Autorità Portuale prevede di recuperare i 25 milioni mancanti ricorrendo alla mutualità). Alcuni automezzi hanno scaricato sulla chiatta ancorata in rada il materiale che verrà sversato in mare per livellare la base sulla quale poggeranno i 132 cassoni in calcestruzzo che fungeranno da fondamenta dell’opera. L’inizio dei lavori segna un momento importante per l’infrastruttura portuale che verrà realizzata da Maersk, Grandi Lavori Fincosit e Technital per un costo di 450 milioni di euro. Il terminal Maersk, di 210.000 mq.sarà realizzato dove ora sorgono i pontili petroliferi e vi potranno attraccare navi con pescaggio tra i 18 e i 22 metri. Nella fase iniziale è prevista la movimentazione di almeno 400 mila teus, per arrivare, una volta che il terminal opererà a pieno regime, ai 700mila teus, per 600 posti di lavoro. Quella di Vado Ligure sarà dunque una delle piattaforme più grandi del Mediterraneo, con una banchina lineare lunga 700 metri ed equipaggiato con 10 gru di banchina in grado di lavorare fino a 22 file di container. L’Autorità portuale di Savona prevede di movimentare il 40% dei teus tramite rotaia ed il restante su gomma. Negli ultimi anni l’ente guidato da Rino Canavese si è dotato di sei locomotive per sostenere i traffici ferroviari dal porto di Vado verso le strutture interportuali di Rivalta Scrivia, Mondovì e Mortara che saranno gestiti dalle società Server e FerNet.
Maersk ha avviato inoltre trattative con gli azionisti principali del Vado Intermodal Operator (gruppi Gavio e Orsero) per stringere alleanze sia nelle attività retroportuali sia nella attività dell’intermodalità, con particolare riferimento ai collegamenti tra il porto e l’hinterland. Nel 2010 il porto di Savona ha movimentato complessivamente 14 milioni e mezzo di tonnellate di merci.

www.porto.sv.it 


29-03: transport logistic e CEMAT offrono due pacchetti viaggio per i visitatori

Considerata la vicinanza fra i due appuntamenti, transport logistic e CeMAT hanno deciso di collaborare per favorire la presenza degli operatori a entrambe le manifestazioni. I giorni che separano le due fiere possono essere dedicati a un programma di visite specifico proposto in due pacchetti viaggio. CeMAT si svolge dal 2 al 6 maggio 2011 ad Hannover, mentre transport logistic è in programma dal 10 al al 13 maggio a Monaco di Baviera. Gli organizzatori dei due saloni, Deutsche Messe e Messe München, propongono due pacchetti viaggio per gli operatori internazionali.
www.transportlogistic.de
www.cemat.de


29-03: Il gruppo turco Arkas si sviluppa nel Mediterraneo

Il gruppo turco Arkas rafforza la sua posizione nel bacino del Mediterraneo attraverso l’apertura di tre nuove agenzie in Marocco, Libano e Siria. A Beyrouth, Arkas ha inaugurato una filiale denominata Arkas Levant Lebanon, l’agenzia conta 24 collaboratori ed è stata creata in collaborazione con la società Gezairi Transport. L’evoluzione degli scambi commerciali tra Turchia e Siria ha portato all’apertura dei nuovi uffici della Arkas Levant Syria a Lattakia. Qui operano 17 addetti.
Per quanto riguarda il Marocco, a gennaio è stata inaugurata la filiale Arkas Maroc SA con base a Casablanca. Il Gruppo Arkas si porta così ad operare direttamente in 15 Paesi con 32 uffici; tra questi: Grecia, Italia, Monaco, Spagna, Algeria, Marocco, Egitto, Libano, Siria, Libia, Bulgaria, Romania, Ucraina, Russia e Georgia.
In Italia, recentemente Arkas Line ha avviato un servizio settimanale verso Malta, Francia e Marocco. La linea è operata con due portacontainer da 1.200 teus con la seguente rotazione: Malta, Napoli, Livorno, Genova, Marsiglia, Tangeri, Casablanca e di nuovo Malta. Lo scorso gennaio, infine, è stato siglato un accordo di collaborazione gestionale e commerciale con la F.lli Cosulich SpA di Genova. La partnership mira allo sviluppo delle attività armatoriali di Arkas nel nostro Paese ed è complementare all’incremento dei servizi di linea dai porti italiani per nuove destinazioni nel Mediterraneo da parte della flotta turca. Il Gruppo Arkas, fondato nel 1902 dal capostipite Gabriel Jean Baptiste Arcas, è guidato da Lucien Arkas insieme ai figli Bernard e Diane. Nel corso degli anni la società ha sviluppato le proprie attività anche nei settori della logistica, dei terminal portuali e terrestri, dei trasporti stradali e ferroviari. Un vero impero a 360 gradi.
La F.lli Cosulich è una società storica fondata nel 1857 dal Cap. Antonio F. Cosulich ed attualmente gestita dai pronipoti Antonio, Andrea, Augusto e Matteo Cosulich. Il Gruppo genovese si occupa di svariate attività: agenzia marittima per servizi di linea, yacht e navi da crociera, agenzia viaggi, bunkeraggio, gestione navi, casa di spedizioni, NVOCC, informatica.

www.cosulich.it 
www.arkas.com.tr 


29-03: Turkish Airlines

Turkish Airlines ha programmato il lancio di tre collegamenti settimanali Genova-Istanbul, a partire dal 4 Maggio che diventeranno cinque dal 27 Giugno.
«La nostra compagnia - ha spiegato Tarkan Ince, direttore Turkish Airlines Bologna - prevede, per il 2011, una crescita di circa il 28% e, di conseguenza, ha deciso di aprire nuovi scali. La scelta di Genova è stata motivata da tre fattori: la volontà della compagnia di sviluppare il traffico dal Nord Italia, la posizione strategica di Genova, dal punto di vista logistico, marittimo e crocieristico, e la volonà di aprire un maggior numero possibile di punti di collegamento per sviluppare le nostre rotte. Dopo Genova, infatti, apriremo Napoli e Torino per ampliare al massimo la nostra rete di collegamenti. Noi puntiamo molto sulle rotte verso Istanbul - ha concluso Tarkan Ince - ma pensiamo anche al traffico di transfer intercontinentale, grazie alle nostre 173 rotte».
Turkish Airlines svilupperà su Genova anche il traffico cargo come ha spiegato Fatih Akko, Direttore Cargo a Malpensa. «Pensiamo che sviluppare i traffici sul capoluogo ligure possa portare ad un incremento del 58% - ha sottolineato Akko -al momento abbiamo un 43% dei nostri cargo movimentati su gomma da Malpensa e pensiamo di dirottarne una parte, via aereo, verso Genova».
La compagnia di bandiera Turkish Cargo ha chiuso un 2010 con risultati straordinari passando da 230mila tons trasportate nel 2009 a 313mila lo scorso anno. Con una giovane flotta di 154 Airbus e Boeing (di questi 5 all cargo), il vettore turco attualmente serve 170 destinazioni sparse in tutto il Mondo. Il segreto di questo successo è sicuramente dovuto alla politica di sviluppo che, nonostante la crisi mondiale, la compagnia ha saputo pianificare e portare avanti nel corso degli ultimi anni. Turkish Airlines ha recentemente siglato un ordine fermo per l’acquisto di dieci Airbus A321 e tre A330-200F per supportare il proprio piano di crescita sia sul mercato passeggeri che cargo. La compagnia ha già in ordine ulteriori 27 aeromobili Airbus per contratti firmati nel 2009 e nel 2010. I nuovi aeromobili si uniranno all’attuale flotta Turkish Airlines composta da 75 Airbus, che include quattro A310 cargo, 50 aeromobili delle Famiglia A320, 11 A330, un A330-200F e nove A340.

www.turkishcargo.com 
www.turkishairlines.com 


28-03: Nuovi Kit Ricambi Mercedes-Benz

Si amplia l’offerta di Kit Ricambi per Veicoli Commerciali ed Industriali Mercedes-Benz. Freni, ammortizzatori o filtri, ogni Kit individua - in un unico codice prodotto - tutti i ricambi necessari per le operazioni di sostituzione, garantendo fino al 15% di risparmio sul totale delle parti di ricambio, maggior praticità dell’ordine e velocità di consegna.
Grazie ai Kit Ricambi per Veicoli Commerciali ed Industriali Mercedes-Benz, i Clienti possono assicurarsi una performance costante e senza sorprese, effettuando un intervento completo che migliora e conserva nel tempo l’elevato livello di sicurezza proprio dei veicoli con la Stella. La sicurezza dei Ricambi Originali Mercedes-Benz è garantita, inoltre, dalla particolare attenzione in fase di progettazione e dal controllo di ogni singolo ricambio.
I Kit Ricambi disponibili per le diverse gamme di veicoli Mercedes-Benz sono i seguenti:
- Kit Filtri: Actros
- Kit Freni: Sprinter, Vario, Atego, Axor e Actros
- Kit Ammortizzatori: Sprinter.


28-03: Zebra Technologies presenta la nuova stampante/encoder RXi4 RFID

Zebra Technologies Corporation (Nasdaq: ZBRA), ha presentato la sua prima stampante/encoder ad alte performance dedicata al mercato RFID. La R110Xi4 accelera i miglioramenti aziendali e la gestione delle applicazioni supply-chain come il tracking item-level, l’asset tracking, la gestione del magazzino e più in generale nel campo retail, manifatturiero, healthcare e i canali di distribuzione.
Basandosi su più di 10 anni di esperienza nel campo della stampa/codifica RFID, la Zebra RXi4 supera uno dei grandi ostacoli all’adozione della tecnologia RFID, i costi del materiale. La RXi4 riduce i costi del materiale RFID fino al 10%, consentendo significativi vantaggi economici alle aziende. Grazie alla stampante/encoder dotata dell’esclusiva tecnologia Zebra Adaptive Encoding in attesa di brevetto, la RXi4 può rilevare la posizione RFID inlay all’interno dell’etichetta e configurare automaticamente la stampante/encoder senza dover calibrare manualmente l’inlay, garantendo la qualità dei tag e risparmiando tempo e denaro.
Basata sulle stampanti Zebra Xi4 - introdotte lo scorso anno - la RXi4 integra la robustezza, la qualità, l’incredibile velocità di stampa, la durevolezza e l’affidabilità nelle applicazioni più impegnative. La RXi4 si integra con l’attuale linea di prodotti Zebra per il tagging item-level come la stampante/enconder RZ400 e la stampante portatile a trasferimento termico P4T con la funzionalità RFID opzionale per una gestione del magazzino dal punto vendita. Sia la RZ400 che la P4T vantano una serie di caratteristiche che permettono di gestire facilmente diverse esigenze di stampa, pur rimanendo intuitive e facili da utilizzare. Il design avanzato ed ergonomico è in grado di resistere agli ambienti di lavoro più impegnativi ed è adatto a diversi settori, tra cui il settore government, manifatturiero, trasporti, logistica, forza lavoro mobile e field service.

www.zebra.com


28-03: NYK annuncia il nuovo servizio Europa - Nord Ovest India, Pakistan e Medio Oriente

Dall’inizio di aprile Nippon Yusen Kaisha (NYK) collaborerà al servizio Europa Pakistan Nord Ovest India e Medio Oriente, il nuovo servizio sarà operato il collaborazione con la compagnia francese CMA CGM che già effettuta questa linea con la Orient Overseas Container Line .
Attualmente NYK opera un servizio settimanale dall’Europa al Medio Oriente e con l’aggiunta di questa partecipazione potrà offrire una seconda linea settimanale sulla medesima rotta.
In 56 giorni il servizio toccherà i porti di Jebel Ali, Port Qasim, Nhava Sheva, Mundra, Jeddah, Port Said, Malta, Tangeri, Southampton, Rotterdam, Amburgo, Anversa, Le Havre, Khor Fakkan, Jebel Ali.


25-03: Grand Alliance inserirà uno scalo diretto al porto di Cai Mep sulla linea Asia-Europa

A partire dal 30 marzo la Grand Alliance, costituita dalle compagnie armatoriali Hapag-Lloyd, Nippon Yusen Kaisha e Orient Overseas Container Line, inserirà uno scalo diretto al porto vietnamita di Cai Mep (Vung Tau) nella rotazione dei servizi di linea tra Asia ed Europa.
I porti scalati saranno: Pusan, Qingdao, Shanghai (Yangshan), Ningbo, Shekou, Yantian, Cai Mep (Vung Tau), Singapore, Canale di Suez, Southampton, Le Havre, Amburgo, Rotterdam, Canale di Suez, Singapore, Shanghai (Yangshan), Pusan.


25-03: Situazione incerta nei collegamenti con il Nord Africa

“La flotta Messina sospende le partenze per Tripoli”. E’ quanto ha affermato Armando Cervetto, direttore operativo della flotta, che ha collegamenti regolari con la Libia.
“Restiamo in attesa degli avvenimenti per capire come operare nei prossimi giorni. La nostra ultima nave che era impegnata nell’area, la Jolly Blu, è partita da Tripoli giovedì scorso e al momento non abbiamo altre navi nei porti del Paese."
Sempre per motivi di sicurezza, a causa della situazione politica in Tunisia, la compagnia Grandi Navi Veloci ha sospeso i collegamenti in programma tra Palermo e Tunisi e tra Genova e Tunisi.
Regolari invece il collegamenti Genova-Tunisi effettuati dal traghetto Carthage della Compagnia di Stato tunisina Cotunav.

www.ctn.com.tn 
www.messinaline.it 
www.gnv.it 


25-03: Visemar Line: regolare il servizio per Alessandria d’Egitto

È ripreso con regolarità il collegamento Venezia – Tartous - Alessandria d’Egitto, effettuato ogni settimana dalla nave ro/pax Visemar One, della compagnia veneziana Visemar Line, e dedicato al trasporto di passeggeri e merci.
A partire da domenica 20 febbraio, la nave effettua regolarmente scalo nel porto di Alessandria d’Egitto, dopo una sospensione di circa 10 giorni dovuta alla grave situazione interna del paese. Nei giorni più caldi della rivolta popolare egiziana, tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, Visemar Line aveva infatti scelto di trattenere la nave nel porto siriano di Tartous, in attesa che venissero ripristinate tutte le necessarie misure di sicurezza per lo scalo nel porto di Alessandria.
Visemar One parte da Venezia ogni mercoledì in direzione di Tartous (Siria), che raggiunge il sabato dopo 68 ore di navigazione. Il giorno successivo, domenica, la nave scala ad Alessandria d’Egitto e quindi riprende il mare in direzione di Venezia.
Inaugurato nel maggio del 2011, il collegamento è la prima Autostrada del Mare che unisce l’Italia e l’Europa al Medio Oriente. Dal punto di vista dei passeggeri, Visemar One trasporta ogni settimana non solo persone originarie dell’area e residenti in Europa ma anche un gran numero di camperisti e motociclisti. Per quanto riguarda le merci, il servizio è punto di riferimento per tutti i principali operatori del settore, soprattutto nei paesi in lingua tedesca che intrattengono con il Medioriente frequenti rapporti commerciali: il collegamento via mare è infatti molto più rapido del viaggio su ruote e molto meno costoso del viaggio aereo.

www.visemarline.com 


24-03: Variazioni organizzative per Mercedes-Benz in Italia

Importanti cambiamenti in Mercedes-Benz in Italia. Dal prossimo primo aprile, Roland Schell sarà il nuovo Direttore Generale Mercedes-Benz Cars in Italia. 47 anni, Roland Schell è nato a Rastatt, in Germania, ed è entrato nel gruppo nel 1993. Ha iniziato la sua carriera nell’ambito dell’own retail in Germania fino al 2005 quando, arrivato in Francia, ha assunto l’incarico di Direttore della Filiale Mercedes-Benz di Parigi. Nel 2005 diviene Direttore Generale Retail Management fino a diventare, nel gennaio 2009, Managing Director Mercedes-Benz Cars in Francia.
A Vittorio Braguglia, 40 anni, il ruolo di Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma, la più grande realtà commerciale al mondo per Mercedes-Benz Cars al di fuori della Germania ed il primo smart Center al mondo per volumi di vendita. Il percorso professionale di Braguglia è iniziato in smart nel 1997, è proseguito alle vendite Chrysler/Jeep in Svizzera e nell’Aftersales smart in Germania. Dal 2007 in Italia, Braguglia è stato tra i protagonisti del processo di qualificazione della Rete prima di diventare, nel 2008, Direttore Generale Mercedes-Benz Cars.
A partire dalla stessa data, Tim Alexander Reuss, 45 anni, diventerà Presidente e CEO di Mercedes-Benz Canada. Dal 1988 nel gruppo, Reuss ha ricoperto importanti incarichi a Stoccarda ed in numerosi mercati. Dal 2008 era Amministratore Delegato di Mercedes-Benz Roma.


24-03: Fercam amplia la propria offerta di distribuzione internazionale

La Russia rappresenta per l’Italia un importante mercato di esportazione con oltre 12 miliardi di euro di merci e si posiziona al quarto posto in termini di valore dopo Germania, Olanda e Cina.
In linea con la scelta strategica di allargare il proprio ventaglio di servizi e rafforzare la rete di distribuzione, Fercam estende la propria offerta con un nuovo servizio di groupage internazionale offerto dalla divisione Distribuzione Internazionale (DIN) in collaborazione con l’operatore Dachser - con il quale collabora da numerosi anni - presente sul territorio russo con 3 filiali dal 2007. Saranno concentrate sull’Hub della filiale Fercam di Verona le partenze giornaliere verso la Russia; presso la struttura veronese già è operativo da diversi anni personale specializzato e di madrelingua russa, in grado di seguire passo dopo passo le spedizioni. La collaborazione di Fercam sul territorio russo con Dachser non si limita alle spedizioni ma oltre ai diversi servizi logistici, distribuzione e trasporto fornisce anche un servizio di assistenza e consulenza per il disbrigo delle operazioni doganali, che rappresentano normalmente un vero problema in Russia.
Fercam ha una forte presenza in Europa ed opera nei diversi settori del trasporto e della logistica con divisoni specializzate: Full Truck Load (carichi completi stradali e intermodali), Distribuzione Internazionale con partenze giornaliere in tutto il territorio europeo, Logistica e Distribuzione Italia nonché “Air & Ocean” (spedizioni aeree e marittime) ed offre i propri servizi nel mondo. Fercam attualmente è operativa con 35 filiali in Italia, 18 filiali europee e una controllata a Tangeri/Marocco e si avvale a livello mondiale di una fitta ed efficiente rete di corrispondenti e partner.

www.fercam.com


24-03: Buone prospettive di crescita per CGM

CGM, distributore unico di CAT Lift Trucks in Italia, ha chiuso il 2010 con risultati positivi. Grazie a una serie di scelte oculate, la società ha infatti dimostrato una notevole solidità nel corso della crisi del 2008-2009 ed è oggi pronta a cogliere le nuove opportunità di un mercato profondamente trasformato, mettendo a frutto anche il potenziamento della propria rete commerciale e le innovazioni tecnologiche introdotte da CAT Lift Trucks.
«La ripresa del mercato è sensibile: dopo l’incremento registrato nel 2010, che si è assestato tra il 10 e il 15% a seconda dei segmenti, per il 2011 ci attendiamo un trend di crescita ancora positivo, nell’ordine dell’8-10%, con performance particolarmente consistenti per quanto concerne le macchine frontali», afferma Ugo Turchetti, amministratore unico di CGM. «Prevediamo che il mercato italiano si stabilizzerà su un livello fisiologico di 33.000 o 34.000 macchine all’anno, con un progressivo riequilibrio tra macchine da interno e macchine frontali».
«Recentemente - prosegue Turchetti - abbiamo potenziato la nostra rete di vendita con l’acquisizione di diversi importanti concessionari in Lombardia, in Liguria e nel Sud. Nel corso del 2011, inoltre, presenteremo una serie di importanti novità messe a punto da CAT Lift Trucks: la nuova gamma di elettrici a 48 volt che andrà a sostituire i modelli attualmente a catalogo, la nuova serie di transpallet elettrici con e senza pedana, e inoltre il primo carrello ibrido al mondo, dotato cioè di motorizzazione termica ed elettrica. Puntando sulla qualità dei prodotti CAT e sulla serietà del nostro impegno, per il 2011 riteniamo di poter ottenere un aumento del fatturato dell’ordine del 25-30%, quindi nettamente superiore alla crescita del mercato italiano».

www.cgmcarrelli.it 


23-03: Venezia capitale della crocieristica

Si svolgerà il 28 Ottobre 2011 presso le strutture congressuali del Terminal Passeggeri di Venezia, la prima edizione di Italian Cruise Day, il primo forum sull’industria crocieristica italiana, destinato a diventare un appuntamento annuale. Ideato da Risposte Turismo e organizzato assieme a VTP Events, società interamente partecipata da Venezia Terminal Passeggeri, è stata presentato agli operatori internazionali a Miami nel corso del Seatrade Cruise Shipping, la più importante fiera mondiale nel settore. L’iniziativa vuole fare il punto sull’industria crocieristica in Italia, sui suoi processi produttivi, sui suoi attori, sulle sue dinamiche e problematiche, nonché sulle sue prospettive future. Nel corso della giornata, a cui parteciperanno i più importanti stakeholder del settore, le istituzioni e il mondo della ricerca, verrà presentata la prima edizione di Italian Cruise Watch, un report analitico ed aggiornato su serie storiche e previsioni di traffico, impatti e ricadute territoriali, dinamiche interne al settore. L’incontro sarà al tempo stesso occasione di dialogo, approfondimento e business. «Un evento che farà il punto su un comparto sempre più strategico per l’economia nazionale - sottolinea Roberto Perocchio, Amministratore Delegato di Venezia Terminal Passeggeri. - E che conferma Venezia protagonista indiscussa del settore crocieristico anche grazie all’aumento dei traffici ed alla capacità ricettiva del suo Porto Passeggeri. Questo forum testimonia inoltre come le strutture portuali siano all’avanguardia nella congressualità e convegnistica. Attività che, causa la presenza di operatori qualificati internazionali, avranno un impatto rilevante sull’indotto economico dell’intera area».

www.vtp.it


23-03: Nel 2010 ancora risultati in crescita per il Galileo Galilei di Pisa

«Le performance positive raggiunte da SAT anche nel 2010, nonostante le difficili condizioni di scenario - dalla nube di cenere del vulcano islandese alla persistente incertezza dell’economia mondiale - hanno pienamente confermato la solidità della nostra Società e la validità del nostro modello di business e costituiscono la base su cui costruire la nostra crescita futura», ha dichiarato Gina Giani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SAT S.p.A. a commento della presentazione del Bilancio 2010.
«Inoltre, i decisi segnali di crescita del traffico registrati anche nei primi due mesi del 2011, che rafforzano ulteriormente il trend positivo del 2010, uniti alla recente decisione di AirOne/Alitalia di aprire sul Galilei, nel prossimo mese di luglio, la sua seconda base in Italia dopo quella di Malpensa, sono elementi che ci consentono di formulare previsioni positive anche per l’esercizio in corso in merito a tutti i principali indicatori economici e di traffico». Nei primi mesi del 2011 il trend positivo del traffico passeggeri sull’Aeroporto di Pisa già registrato nel 2010 si è rafforzato. Con un totale di 441.991 passeggeri transitati, SAT ha chiuso il primo bimestre 2011 registrando una crescita pari al 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2010 (+49.760 passeggeri). Sulla base degli operativi ad oggi confermati dalle compagnie aeree, a fronte delle 74 destinazioni operate nella stagione estiva 2010, nella Summer 2011 l’Aeroporto di Pisa sarà collegato con 78 destinazioni servite da 19 vettori (8 compagnie tradizionali e 11 low cost), con 8 nuove rotte.
Nel corso del 2010, SAT ha proseguito nella realizzazione del previsto programma d’investimento in opere infrastrutturali finalizzate ad incrementare la capacità ricettiva ed i servizi offerti al pubblico dell’Aeroporto Galilei. Nel corso del 2010 sono stati effettuati investimenti per complessivi 13 milioni di euro, di cui 10,8 milioni di euro riguardanti immobilizzazioni immateriali e 2,2 milioni di euro relativi ad immobilizzazioni materiali. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato principalmente la costruzione ed il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali oggetto della concessione, ripartibili tra diritti di concessione per 3,7 milioni di euro ed immobilizzazioni immateriali in corso di realizzazione per 6,8 milioni di euro. In particolare, i diritti di concessione riguardano soprattutto i lavori di riqualificazione della pista secondaria al fine del suo utilizzo anche per il decollo e l’atterraggio di aeromobili civili (706 mila euro), il raccordo delle piste di volo denominato “Delta” (929 mila euro) e di aree interne all’aerostazione passeggeri (470 mila euro). Le immobilizzazioni in corso di realizzazione riguardano essenzialmente l’avanzamento dei lavori della realizzazione del nuovo “Cargo Village”.


23-03: Pedemontana: il piano finanziario resta immutato

Il ministro dell’economia Giulio Tremonti ha firmato mercoledì scorso 16 Marzo l’atto aggiuntivo della convenzione Cal/Pedemontana che adotta il piano economico finanziario del progetto definitivo approvato dal Cipe. Dopo lo stop da parte di un funzionario del ministero che aveva messo in agitazione l’assessore alle infrastrutture Cattaneo, è arrivato l’ok definitivo che lascia invariato il cosiddetto valore di subentro, ovvero quel miliardo e 290 milioni di euro che rimarranno da pagare al termine della concessione trentennale che scadrà nel 2044. Quei soldi, infatti, li pagherà chi subentrerà nella gestione dell’autostrada. Lo hanno annunciato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo. «Evidentemente non portiamo sfortuna - spiegano Formigoni e Cattaneo - con la firma di questa mattina è stata definitivamente messa la parola sì al sistema pedemontano. È un esito che premia il lavoro di Regione Lombardia, dei Ministeri e degli Enti interessati e lo spirito di collaborazione istituzionale. Un esito di cui avevamo ragionevole certezza già qualche giorno fa». La firma definitiva sull’opera sancisce la possibilità di procedere alla realizzazione nei tempi e nei modi previsti.


22-03: Nasce Universal Shipping Italia Consortium

Gli operatori di undici agenzie marittime italiane si sono consorziati per competere in modo piu’ efficiente e dare risposte rapide e globali alla propria clientela: per questo è nata Universal Shipping Italia Consortium, società con sfere di intervento e specializzazioni altamente qualificate. 
"Abbiamo messo insieme tutto il nostro know-how e la nostra conoscenza del mercato - spiega Ziad El-Hoss, Presidente e Amministratore Delegato di Universal Shipping Italia e presidente del Consorzio - per creare un soggetto in grado di dare ai nostri clienti un servizio piu’ completo ed economico". 
Grazie all’apporto delle diverse società il Consorzio opererà in diversi settori: NVOCC, agenzia marittima, operatore doganale, assistenza portuale e peritale, controllo qualità, forniture navali, noleggio e brokeraggio. Il motto aziendale è "un paese - un partner - soluzioni per tutti" ed è ferma la convinzione che l'unità sarà uno dei maggiori punti di forza del consorzio. Le agenzie marittime hanno sedi e filiali in molte regioni italiane come la Liguria, Veneto, Toscana, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Sardegna e Lazio e sono pertanto in grado di coprire l'intero territorio italiano.


22-03: Convegno: L'IMPRESA DELLA LOGISTICA
Traguardi (raggiungibili) e percorsi (sicuri) per lo sviluppo delle aziende
Salsomaggiore Terme (PR), 20 aprile 2011
Palazzo dei Congressi, V.le Romagnosi,

Sino a pochi anni fa, il sogno di imprenditori e manager, che comunque con tranquillità riuscivano a raggiungere risultati soddisfacenti, era compiere qualcosa di straordinario, facendo crescere la propria azienda sino a poterla definire "un'azienda leader". Compiere un'impresa oggi, ben lungi dal portare a conseguire traguardi importanti, è semplicemente una necessità, dal momento che le aziende che non riescono a fare qualcosa di straordinario chiudono i battenti.
Cosa è neccessario fare quindi nelle aziende per riprendere a guadagnare, investire e svilupparsi? E la logistica, leva competitiva fondamentale o ancora di salvezza, cosa deve fare in tale contesto? E come?
Il 20 aprile 2011, al convegno 'L'Impresa della logistica' di Salsomaggiore Terme (PR), grazie all'intervento dei maggiori esperti del settore e al contributo di tutti coloro che vorranno condividere le proprie esperienze, andremo a definire cosa significhi compiere oggi un'impresa di logistica, quanto possa effettivamente valere e come sia possibile passare dal dire al fare.
Soluzioni strategiche, organizzative, tecnologiche e gestionali verranno presentate e discusse anche in relazione al differente peso e valore che possono assumere da settore a settore e da situazione a situazione, spiegando chiaramente ai partecipanti l'iter accidentato e non sempre lineare che conduce da un progetto (ben fatto) all'applicazione di una soluzione efficace ed efficiente.
La partecipazione al convegno è gratuita, è necessaria l’iscrizione tramite il modulo dedicato alla pagina:
http://www.logisticamente.it/convegni/convegni.aspx?XRI=1 


22-03: Continental dona 250.000 euro in aiuti di emergenza per il Giappone

Il costruttore internazionale di componenti per l’industria automobilistica, Continental, annuncia la sua solidarietà al popolo giapponese ed effettua la donazione di 250.000 euro in aiuti di emergenza per coloro che vivono nelle zone distrutte dal terremoto e dallo tsunami.
“I nostri pensieri sono rivolti alle genti del Giappone che stanno attraversando una delle peggiori crisi mai vissute da questo paese. Dirigenti ed impiegati sono stati colpiti allo stesso modo dall’entità di questo disastro e dalle sue conseguenze. Fortunatamente le nostre sedi ed i nostri impiegati sono stati risparmiati in gran parte dagli effetti di questa catastrofe. Proprio per questo, ed anche perché il popolo giapponese ha sempre dato prova di grande solidarietà nelle emergenze, sentiamo che sia un nostro dovere provvedere ad un aiuto immediato” ha dichiarato martedì ad Hannover Elmar Degenhart, Ceo di Continental AG, in riferimento agli sviluppi della situazione giapponese. “È importante per gli impiegati Continental di tutto il mondo aiutare le persone che in Giappone in questo momento hanno bisogno di aiuto. Questo è spesso accaduto in passato in situazioni di emergenza; per questo raccomandiamo ai nostri impiegati di contattare le organizzazioni internazionali di supporto se desiderano fare donazioni personali”, ha aggiunto Degenhart.
“Siamo particolarmente preoccupati per i nostri impiegati in Giappone. Per questo abbiamo dato vita ad un team di specialisti da vari dipartimenti al fine di utilizzare al meglio le nostre risorse per dare supporto ai nostri colleghi in Giappone ed ai loro familiari”, ha spiegato Degenhart. Continental impiega circa 950 persone nelle sue sette sedi in Giappone.


16-03: Actros: due nuove versioni speciali

 

 

Da oggi sono disponibili anche in Italia Black Liner e White Liner, le due nuove Limited Edition di Mercedes-Benz Actros. Grazie ad un design esterno incisivo, interni raffinati e dotazioni di sicurezza ai massimi livelli, l’ultima versione speciale dell’ammiraglia Actros esprime al meglio i valori del marchio con la Stella. In Italia, solo 40 Clienti avranno il piacere di distinguersi viaggiando “in prima classe” con questi esclusivi veicoli.
Actros Black Liner e White Liner sono disponibili nei colori bianco diamante (White Liner) o nero ossidiana (Black Liner), entrambe le versioni sono caratterizzate da un’elegante doppia striscia verticale argento. La sportività di queste nuove edizioni limitate è sottolineata da spoiler superiore regolabile, minigonne, cornici degli specchi retrovisori esterni arricchite da dettagli cromati (Black Liner) o bianchi (White Liner), gradini di accesso in acciaio inossidabile (Black Liner) o in vernice nera (White Liner), cornici dei fari in elegante nero (White Liner) o cromate (Black Liner), luci di marcia diurne e luci di posizione a LED. Actros White Liner è equipaggiato, inoltre, con cerchi in acciaio e finitura in vernice nera. Entrambe le versioni possono essere equipaggiate con cerchi in alluminio verniciati in argento o nero.
Gli interni si caratterizzano per i pregiati materiali utilizzati e per le raffinate finiture: sedili in pelle marrone, pannelli delle portiere in pelle con cuciture in rilievo, volante, braccioli, tappetino centrale e tappetino della vascha portaoggetti rivestiti in pelle. La cornice del quadro portastrumenti e le bocchette di ventilazione sono in elegante legno nero opaco. I tappetini in velluto marrone completano la piacevole sensazione di comfort ed esclusività.
Ulteriori dotazioni di serie coniugano funzionalità ed estetica: climatizzatore automatico, tetto scorrevole in vetro sollevabile elettricamente, avvisatori acustici ad aria compressa, Stella Mercedes illuminata, tendine parasole ad azionamento elettrico e box frigo.
Anche per quanto riguarda sicurezza e redditività, le due nuove edizioni speciali di Actros soddisfano le esigenze più elevate. Black Liner e White Liner, infatti, completano il già ricco equipaggiamento di serie di Mercedes-Benz Actros con l’esclusivo Active Brake Assist 2 (assistente alla frenata di emergenza) che riconosce anche gli ostacoli fissi, Lane Assist (assistente per il mantenimento della corsia di marcia), Telligent Stability Control, Adaptive ESP (controllo di stabilità) e airbag per il conducente. Retarder e sensore di prossimità sono disponibili a richiesta.
Mercedes-Benz Italia offre i veicoli esclusivamente nella motorizzazione V8 declinata nelle due potenze più elevate: 550 e 600 CV.


16-03: Presentato a Palazzo San Giorgio lo studio sulle riparazioni navali. Il sesto bacino di carenaggio permetterebbe l’accesso delle grandi navi merci e passeggeri.

Il dimensionamento attuale dei bacini di carenaggio genovesi preclude l’accesso al 47% delle navi porta contenitori e al 62% delle navi passeggeri che potenzialmente potrebbero scegliere il distretto per l’attività di riparazione navale. E’ quanto emerge dallo studio commissionato da Ente Bacini al Rina, presentato a Palazzo San Giorgio. Lo studio delinea il quadro della realtà del mercato delle riparazioni navali e le sue prospettive di crescita se potesse disporre di un bacino adeguato ad accogliere le navi di grandi dimensioni. Ad oggi le navi che potenzialmente potrebbero richiedere l’ingresso in bacino di carenaggio sono 150 l’anno. La realizzazione di un bacino di carenaggio lungo 360 metri consentirebbe di ridurre la percentuale di navi escluse dall’ingresso in bacino all’11% per le navi contenitori e ad una percentuale prossima allo zero per le navi passeggeri. Le grandi navi che potrebbero accedere al distretto in presenza del sesto bacino sono circa una ventina l’anno in più. Si aggiunga che il numero delle navi che potrebbero accedere alle riparazioni navali nel periodo 2015 – 2020 (il sesto bacino potrebbe entrare in funzione nel 2014) è destinato a crescere in modo rilevante grazie alla tendenza costante all’incremento dimensionale sia delle navi porta contenitori che passeggeri che ormai superano i 300 metri di lunghezza. L’adeguamento ai nuovi parametri richiesti dal mercato permetterebbe di offrire un servizio molto richiesto in tutto il Mediterraneo dove i bacini di carenaggio in grado di accogliere le grandi navi sono soltanto 28 su 170. Ente Bacini ha saputo rispondere efficacemente al periodo di crisi attraversato da tutto il settore marittimo – portuale ed presenterà un bilancio che chiude con segno positivo con 150000 euro di utile.


16-03: Kuehne+Nagel offre servizi co-packing in Romania per Unilever

Unilever Supply Chain Company AG (USCC), catena di approvvigionamento dei prodotti di largo consumo Unilever, ha ampliato la collaborazione con Kuehne + Nagel in Romania cedendole la propria attività di co-packing.
Dal 2010, Kuehne + Nagel ha gestito le operazioni di deposito dei prodotti per la casa e per la persona di Unilever, per il Sud Est Europa in una recente struttura di Ploiesti.
“Kuehne + Nagel è riuscito in un tempo relativamente breve ad organizzare il servizio di co-packing per Unilever South Central Europe (USCE). Siamo fiduciosi che questo sia solo l’inizio di una lunga e proficua collaborazione”, ha dichiarato Radu Ghiurca, Supply Chain Project Manager USCE.
“Il progetto - ho dichiarato Damiano Raczynski, Responsabile Kuehne + Nagel in Romania - non comprende solo le operazioni di reimballaggio manuale, ma ha anche comportato un notevole investimento in automazione”.


15-03: Cmc di Ravenna in crescita

La Cmc chiude il 2010 con un fatturato di circa 760 milioni e con una prospettiva di crescita anche nel prossimo triennio. Grazie ad un portafoglio ordini di circa 3 miliardi, il budget del 2011 prevede un fatturato di 843 milioni, che salirà a 970 nel 2013. Quasi metà del fatturato verrà realizzato all’estero, principalmente in Africa Australe, Cina, Sud Est Asiatico ed Algeria. Il risultato economico ante imposte è previsto in leggera crescita dai 19 milioni del 2010 ai 23 milioni del 2013. «Nel 2011 inizieremo, con i principali costruttori italiani, i lavori della Tangenziale Esterna di Milano – ha commentato l’Amministratore Delegato Dario Foschini. L’opera verrà realizzata senza contributi pubblici, ma sarà finanziata da imprese private, cooperative e dalle banche. Cmc, assieme ad altre cooperative, entrerà nel 2011 anche in altre operazioni simili. In questo modo, e con l’espansione all’estero, intendiamo far fronte alla progressiva riduzione di appalti pubblici in Italia». 
Foschini ha inoltre sottolineato l’impegno di Cmc per lo sviluppo dell’economia ravennate ed in particolare del porto: Cmc parteciperà all’investimento per il nuovo terminal container, che verrà avviato immediatamente a seguito dell’inizio dei lavori per l’approfondimento del Candiano a 14,50 metri. 
A fine 2010 il personale complessivamente occupato dal gruppo Cmc in Italia ed all’estero era di 8.577, di poco inferiore all’organico di fine 2009; i soci cooperatori sono 373. «I buoni risultati degli ultimi anni – ha dichiarato il Presidente Massimo Matteucci al termine dell’Assemblea – ci consentono di guardare oltre i nostri 110 anni con sufficiente sicurezza. Non prevediamo una forte crescita dimensionale, ma ci concentreremo sui temi dell’incremento della redditività, dell’innovazione e del miglioramento della capacità gestionale».

www.cmc.coop 


15-03: Turkish Airlines sigla ordine per ulteriori 13 Airbus

Turkish Airlines ha siglato un ordine fermo per l’acquisto di 10 Airbus A321 e tre A330-200F per supportare il proprio piano di crescita sia sul mercato passeggeri che cargo. La compagnia ha già in ordine ulteriore 27 aeromobili Airbus per contratti firmati nel 2009 e nel 2010. 
I nuovi aeromobili si uniranno all’attuale flotta Turkish Airlines composta da 75 Airbus, che include quattro A310 cargo, 50 aeromobili delle Famiglia A320, 11 A330, un A330-200F e nove A340. 
«Per realizzare i nostri ambiziosi piani di espansione in modo sostenibile e proficuo, abbiamo bisogno di una flotta efficiente e affidabile», ha dichiarato Dr Temel Kotil, CEO di Turkish Airlines. «La nostra positiva esperienza con la flotta A320 attualmente in servizio e l’eccezionale flessibilità ed efficienza dimostrata dal nostro A330-200F fin dalla sua entrata in servizio lo scorso anno, hanno reso questo nuovo ordine una scelta logica alla luce dei nostri piani di crescita», ha proseguito Kotil.

www.turkishairlines.com 


14-03: Konecranes: nuova fru a cavaliere

Le operazioni di scarico di container sulla banchina del terminal hanno bisogno di essere collegate in modo flessibile con le operazioni di impilamento nei piazzali. La nuova gru a cavaliere Boxrunner di Konecranes è il collegamento flessibile tra la gru da banchina ship-to-shore e le gru automatizzate di stoccaggio.
La nuova gru a cavaliere Boxrunner di Konecranes offre esclusive prestazioni di movimentazione di container per due distinte operazioni . La prima è rappresentata da grandi operatori di terminali container che adottano la tecnologia di automazione per una maggiore efficienza. La seconda è rappresentata da una gamma potenzialmente diversa di società che non hanno la movimentazione di container come competenza di base, e tuttavia movimentano materiali in arrivo e in partenza in container – spesso utilizzando carrelli e rimorchi o gru a ponte progettate su misura. 

Flessibilità sulla banchina
La Boxrunner dà ai grandi operatori di terminal container un mezzo flessibile ed efficiente per movimentare i container dalle gru a cavalletto ship-to-shore (STS) alle gru impilatrici automatizzate (ASC). Qui la parola chiave è la flessibilità. La Boxrunner è in grado di affrontare quasi qualsiasi esigenza durante questa fase dell’operazione, per esempio aumentando al massimo la velocità di scarico delle STS o la movimentazione dei container di varie dimensioni ISO. La Boxrunner è adattata per movimentare tutte le dimensioni del container ISO, con impilamento su due livelli ad alta velocità. La nuova gru a cavaliere è costruita intorno a una struttura molto rigida che fornisce delle eccellenti prestazioni di movimentazione e di sterzata diretta. Alimentata da un motore diesel-elettrico (DE) e dotata di un sistema di sollevamento ad argano e funi, la Boxrunner viene offerta come macchina da sollevamento twin-lift 20 piedi da 50 t e come macchina da sollevamento sigle-lift da 40 t che può viaggiare a 30 km/h con una velocità di sollevamento all’argano di 25 m/min.

Tecnologia esclusiva Konecrane
La Boxrunner utilizza il sistema di sollevamento esclusivo a tamburo e fune di Konecranes, una tecnologia collaudata sulle popolari gru a cavalletto su gomma (RTG) e gru a cavalletto su rotaia (RMG) della società. Dispone inoltre di un sistema elettronico idraulico con quattro cilindri di sterzo per minore usura del pneumatico, meno pezzi di ricambio, un portale privo di grasso e manutenzione molto bassa. La cabina di manovra è un modello di design ergonomico che fornisce eccellente visibilità. I suoi comandi e i suoi display semplici aiutano a garantire sicurezza, precisione e velocità.
www.konecranesitalia.it 


11-03: Quattro nuove navi multipurpose per NSCSA

La Compagnia National Shipping Company of Saudia Arabia (NSCSA) ha commissionato ai cantieri navali sudcoreani Hyundai MIPO un ordine del valore complessivo di 1.543 milioni di riyal (411 milioni di dollari) che comprende la costruzione di quattro nuove unità multipurpose e una opzione per altre due unità del medesimo tipo. L'attuale piano strategico di NSCSA prevede l'espansione dell'attività nel comparto general cargo. La consegna delle nuove navi e di quelle opzionate inizierà alla fine del 2012 e proseguirà sino al 2014. Le nuove unità verranno impiegate nei servizi di linea tra Stati Uniti e Medio Oriente(Subcontinente Indiano.

www.nscsa.com


11-03: Ottimi risultati per l'autostrada viaggiante Novara-Freiburg

Risultati positivi per l'Autostrada viaggiante fra Novara e Freiburg (Germania) a tal punto che la sua crescita potrebbe ssere rallentata dalla mancanza di tracce ferroviarie disponibili. 
Dopo riconferma di Ralpin come gestore per il periodo 2012-2018 da parte dell'Ufficio Federale Svizzero per i Trasporti, la Società si sta attrezzando per migliorare la qualità del servizio per gli autisti con l'acquisto da SBB di carrozze cuccette del tipo più recente e sta valutando la possibilità di aggiungere altre corse.
Inoltre, per rendere più agevole la circolazione dei treni è stato soppresso il cambio di locomotiva a Basilea Bad e, entro l’anno, si procederà ad una ristrutturazione del terminal di Freiburg.
Ad oggi il fattore di occupazione dei treni è intorno al 90%.

www.ralpin.com


11-03: Hapag-Lloyd e RCL cooperano nel servizio Cina-Subcontinente Indiano

Hapag-Lloyd e Regional Container Lines (RCL) inizieranno un nuovo servizio settimanale da Cina e Corea per Sri Lanka, India e Pakistan che sarà effettuato col nome di CSI (Hapag-Lloyd) e di RCI (Regional Container Lines), rispettivamente.
Il servizio offrirà un collegamento diretto a giorni fissi tra i principali porti di questi paesi. La prima partenza da Qingdao sarà all’inizio di aprile con la seguente rotazione: Qingdao - Xingang - Busan - Shanghai - Da Chan Bay - Singapore - Colombo - Nhava Sheva - Karachi - Singapore - Qingdao.
Ogni partner fornirà tre navi con una capacità effettiva di circa 2.000 TEU ciascuna.

www.hapag-lloyd.com 


10-03: Air France-KLM : dati di traffico febbraio 2011

Passeggeri: aumento del traffico (+4,9%) e fattore di carico stabile; Cargo: calo del traffico (-3,1%) e del fattore di carico (-3,2 punti) Il mese di febbraio 2010 è stato influenzato dalle avverse condizioni meteorologiche e da quattro giorni di sciopero dei controllori di volo francesi. Per i passeggeri business il traffico è aumentato del 4,9%, portando ad un fattore di carico pressoché stabile al 77,6% (-0,1 punti). Il numero di passeggeri è stato di 5,1 milioni. Il Capodanno cinese ha avuto un effetto negativo sul traffico cargo a causa della chiusura delle fabbriche in Asia e il successivo recupero progressivo delle attività. Il traffico dunque è diminuito del 3,1%. Per la stagione estiva 2011, Air France-KLM prevede un aumento di capacità del 5,7% rispetto all’estate 2010, con l’aggiunta di otto nuove rotte. L'Airbus A380 è stato un grande successo dal momento che è entrato in servizio nel novembre 2009, accogliendo non meno di 800.000 passeggeri sui quattro aerei della flotta Air France. KLM ha annunciato l'apertura, dal 31 ottobre 2011, delle linee Buenos Aires-Amsterdam e Amsterdam-Havana.


10-03: SOLUTRANS 2011: un’edizione promettente

Dal 29 al 3 Dicembre 2011 si svolgerà a Lione Euroexpo l’undicesima edizione di SOLUTRANS, salone delle soluzioni per il trasporto.
I 7 costruttori europei di veicoli industriali si sono già iscritti: Iveco, Daf, Man, Mercedes-Benz Trucks, Renault Trucks, Scania, Volvo Trucks. Saranno presenti anche i principali costruttori di semirimorchi/rimorchi, i carrozzieri.
Al centro di un evento di levatura internazionale, la Settimana Mondiale del Trasporto Stradale e Urbano, SOLUTRANS sarà caratterizzato da numerosi momenti importanti:
- il Premio della Carrozzeria Industriale, che vedrà premiate le migliori innovazioni che ottimizzano le prestazioni di un veicolo allestito (ambiente, ergonomia, risparmi, ecc.);
- il Secondo Incontro del settore autocarri: un momento di confronto con la pubblica amministrazione per la difesa degli interessi della filiera autocarri;
- il Truck & Bus World Forum: un’analisi sul futuro delle sfide dei trasporti urbani;
- il “Khub”: spazio di conferenze e multimediale - un luogo di scambio sul trasporto ed il suo ambiente;
- il “Trucker Show”: sfilata inedita di veicoli, una vera festa del veicolo industriale e del veicolo commerciale leggero.


10-03: One Express alla conquista dell’Europa

Ha debuttato a marzo il progetto internazionale di One Express con l’obiettivo di offrire ai propri affiliati e ai loro clienti un servizio internazionale diverso: giornaliero, affidabile, competitivo. 
L’azienda è giunta alla decisione di rivolgersi all’Europa dopo un’approfondita analisi del mercato, affidata principalmente a Matteo Ravazzin che, forte di una lunga esperienza in Gruber Logistics S.p.A., ha scelto di accettare la sfida ed entrare a far parte della squadra di One Express.
Oggi la situazione del traffico internazionale presenta una serie di criticità, per lo più generate dalla crisi, quali calo delle quantità, difficoltà nell’organizzare partenze dirette, allungamento dei tempi di resa, inasprimento della concorrenza, mancanza di tracciabilità, necessità di nuove modalità operative, a cui One Express ritiene poter far fronte.
Attualmente il servizio di One Express è il più rapido sul mercato nazionale, ha un piano tariffario a bancale assolutamente trasparente e conveniente, garantisce tracciabilità completa fino a destinazione su tutto il territorio e prove di consegna online, può contare sulla forza commerciale di 74 affiliati distribuiti capillarmente lungo lo Stivale, che garantiscono anche vicinanza e assistenza al cliente. Inoltre è l’unico pallet network interamente italiano, espressione e sintesi di tutte le eccellenze made in Italy.
Dal mese di marzo diventano operativi gli accordi conclusi con A2B, network espresso che copre la Slovenia e i Paesi dell’ex Jugoslavia. One Express offre così assistenza per operazioni doganali e supporto commerciale per merci in transito verso Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia e Montenegro, con tariffe sempre a bancale. 
TPN The Pallet Network è invece il partner che One Express ha scelto per l’Irlanda, mentre T.S.G. Innsbruck garantisce una connessione giornaliera notturna da Bologna a Innsbruck, che funge poi da ponte non solo per l’Austria, ma anche per Ungheria e Repubblica Ceca.
Per il primo semestre 2011 One Express conta di avviare collaborazioni anche con operatori attivi su Germania, Spagna, Francia e Regno Unito, in vista di una copertura totale dell’Europa.
www.oneexpress.it 


9-03: La CSCL Star ad Amburgo

La portacontainer CSCL Star (China Shipping Line) ha toccato il porto di Amburgo lo scorso 23 febbraio nel corso del suo viaggio inaugurale sul servizio di linea Estremo Oriente “Asia-Europe Express-1 / Cina-Europa-Mediterraneo Service” (AEX-1/CEM). L’unità, lunga 366 m e larga 51,2 m, con una capacità di oltre 14.000 teus è la più grande portacontainer che abbia mai scalato il porto anseatico ed a pieno carico raggiunge un pescaggio di 15,5 m. Il servizio AEX-1, gestito dal 2009 da Cina Shipping ed Evergreen, tocca i porti di Amburgo, Rotterdam, Hong Kong, Shanghai, Ningbo, Yantian, Felixstowe, Amburgo con un transit-time di 56 giorni. Il traffico container di Amburgo con l’Asia ha totalizzato 4,7 milioni di teus nel 2010 e rappresenta un importante mercato per lo scalo tedesco, infatti un terzo dei containers trasportati da CSCL sono destinati ad Amburgo.
Amburgo ha registrato nel corso del 2010 l’arrivo di 125 navi con capacità oltre i 10.000 teus mentre ne prevede il raddoppio nel corso del 2011. La CSCL Star è la prima delle sette navi che China Shipping ha in cantiere di cui le prime cinque saranno consegnate nel corso del 2011 mentre ha un portafoglio di altri quindici ordini per unità tra i 3000 e gli 8500 TEU tutte realizzate nei cantieri Samsung della Korea del Sud.

[mdp]


9-03: A maggio terza edizione di GIS

Avrà luogo presso la Fiera di Piacenza dal 27 al 29 Maggio 2011 la terza edizione di GIS - Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali - manifestazione dedicata agli operatori ed utilizzatori di macchine ed attrezzature per il sollevamento, i trasporti eccezionali e i lavori in quota: gru, autogrù, piattaforme aeree, sollevatori telescopici, ponteggi autosollevanti, trattori, rimorchi e semirimorchi per trasporti eccezionali.
Novità più rilevante per la prossima edizione di GIS è la scelta delle giornate di apertura della fiera con l’introduzione della giornata domenicale. Il GIS 2011 godrà, come per le scorse edizioni, del supporto delle maggiori associazioni di categoria come ANNA (Associazione Nazionale Noleggi Autogru e Trasporti Eccezionali), AITE (Associazione Italiana Trasporti Eccezionali) e IPAF (International Powered Access Federation). Inoltre, a conferma del crescente interesse nei confronti della manifestazione, alla lista delle associazioni patrocinanti si è recentemente aggiunta la UIR (Unione Interporti Riuniti). Tra gli eventi più interessanti di quest’anno al GIS il Convegno Nazionale dei Trasporti Eccezionalli a cura di A.I.T.E., il convegno che IPAF organizzerà in collaborazione con ANFIA (divisione PLE) e ACAI (Associazione Costruttori Acciaio Italiani – div. Ponteggi) e, non ultima, il 28 Maggio, la prima edizione del GIS Gran Prix – gara nazionale per gruisti a cura di Formedil e Scuola Edile di Piacenza.
Come per le altre edizioni del GIS, sarà possibile utilizzare delle aree dimostrative dove i visitatori potranno provare le macchine “dal vivo” in condizioni operative e gli espositori potranno organizzare dimostrazioni dei loro prodotti più recenti, così come verrà organizzato il tradizionale evento di gala che avrà luogo in uno dei più rinomati castelli del piacentino, dove tutti i partecipanti al GIS avranno modo di incontrarsi in un atmosfera informale e rilassata.

www.fieragis.it 


8-03: Pubblicati i risultati economici e di traffico di Damco

Damco, ramo logistico del gruppo A.P. Moller-Maersk, uno dei dieci più importanti operatori mondiali della logistica e delle spedizioni, ha pubblicato i risultati del 2010 che sono significativamente migliori di quelli del 2009. Al netto delle tasse il risultato economico è di 85 milioni di dollari contro i 45 milioni del 2009 e il margine EBIT è del 3,2% contro il 2,3% del 2009. Rolf Habben-Jansen, CEO Damco, si è dichiarato soddisfatto del risultato che per il secondo anno consecutivo è migliorato significativamente. I traffici hanno registrato la movimentazione di 610.000 teu (+13%), 48 milioni di m3 di merci (+18%), 75.000 ton di spedizioni aeree (+24%). Nel 2011 Damco concentrerà l’attenzione sull’incremento degli investimenti e sullo sviluppo dei mercati emergenti.

www.damco.com


8-03: Nuovo servizio multimodale da Rivalta Scrivia

L’interporto di Rivalta Scrivia ha avviato, lo scorso febbraio, un nuovo servizio multimodale (treno intermodale e misto) che offre un collegamento giornaliero tra Rivalta e Roma, realizzato grazie alla collaborazione con Leroy Merlin Italia, Italia Logistica (Gruppi Ferrovie e Poste) e Rivalta Terminal Europa. Il servizio ha una capacità annuale di 6.500 casse mobili (UTI) con la possibilità di raddoppiare i volumi già nella seconda parte dell’anno.
I clienti potranno utilizzare questa nuova opportunità a condizioni economiche e con livelli di servizio competitivi, tali da rendere questa soluzione di trasporto su rotaia alternativa a quelle tradizionali e con un significativo impatto sull’ambiente e la viabilità.
Questo collegamento fa parte di un progetto più ampio per creare nuove relazioni tra l’Interporto di Rivalta Scrivia ed alcune località della Sicilia, della Puglia e della Campania. Nel frattempo procedono a Rivalta i lavori relativi alla realizzazione di circa 50mila mq. di nuovi magazzini per la logistica la cui inaugurazione è prevista per quest’anno. Con questo ampliamento le superfici dedicate alla gestione dei servizi logistici supereranno i 400mila mq. con una presenza lavorativa di 750 addetti ed un passaggio giornaliero al varco doganale di oltre 900 automezzi per le attività di carico e scarico. Nel corso del 2011 verranno completati anche i lavori per la costruzione di un nuovo impianto per il deposito e la movimentazione automatizzata di prodotti refrigerati.

www.rivaltalogistica.com


8-03: Fercam

Fercam, azienda di trasporti e logistica con sede a Bolzano, amplia la propria offerta di distribuzione internazionale in Russia. Il nuovo servizio viene offerto dalla Divisione DIN in collaborazione con Dachser, che opera nel Paese orientale dal 2007 attraverso una rete di filiali dirette. Tale collaborazione non si limita alla distribuzione, ma comprende anche diversi servizi di trasporto e logistica. Fercam offre in loco anche un servizio d’assistenza e consulenza per il disbrigo delle operazioni doganali. Le spedizioni (giornaliere) in partenza ed arrivo in Italia utilizzano come hub l’impianto Fercam di Verona, dove lavora personale di madre lingua russa. La società altoatesina ha inaugurato lo scorso settembre un nuovo magazzino a Barcellona. L’impianto da 5.000 mq. viene utilizzato per gestire la logistica di due importanti clienti operanti nel settore parafarmaceutico e dell’elettrodomestico bianco.

www.fercam.com


7-03: Ryanair basa a Pisa 5 aerei e avvia l’orario estivo
A partire dal primo marzo Ryanair ha posizionato sulla base di Pisa il quinto aereo Boeing 737-800 da 189 posti dando il via in anticipo all’orario estivo della compagnia con l’apertura del collegamento Pisa-Rodi (dal 5 marzo) ed aumenti di frequenza su molte rotte Ryanair da Pisa. In tutto, gli aerei della low cost irlandese basati a Pisa nell’estate 2011 saranno 7 grazie ai quali la compagnia servirà 47 destinazioni da Pisa in un network totale del Galilei di 78 destinazioni (68 internazionali e 10 nazionali).
Gli orari del collegamento Pisa-Rodi di Ryanair operativo dal 5 marzo sono i seguenti:

 

Dal 5 marzo 2011

Tratta

Partenza

Arrivo

Frequenza

Pisa-Rodi

08.05

11.30

Sabato

Pisa-Rodi

09.20

12.45

Lunedì

Rodi-Pisa

12.10

13.35

Sabato

Rodi-Pisa

13.25

14.50

Lunedì


Con l’arrivo del quinto aereo basato a Pisa verranno inoltre aumentate le frequenze settimanali dei collegamenti per Dublino (da 2 a 3), Palermo, Girona Barcellona e Parigi Beauvais (da 7 a 9), Brindisi (da 5 voli settimanali a un volo giornaliero) e infine il collegamento per Londra Stansted che sale da 11 a 16 frequenze settimanali. Il 6° e 7° aeromobile Ryanair saranno basati a Pisa con l’apertura della stagione estiva, il 27 marzo 2011.
www.ryanair.com 


7-03: Primo Airbus A380 di Korean Air con livrea ufficiale

 

 

Airbus ha presentato presso il proprio sito di Amburgo il primo A380 di Korean Air. L’aeromobile, il primo di dieci A380 ordinati dalla compagnia, verrà consegnato nel secondo trimestre del 2011. Korean Air sarà così il sesto operatore per questo modello di aeromobile. Inizialmente Korean Air opererà l’A380 sulla rotta Seoul-Tokyo, Hong Kong e Bangkok, e successivamente attiverà i voli anche verso New York e Los Angeles.

www.koreanair.com 


4-03: Riceviamo dal Gruppo GMC e pubblichiamo

Il Gruppo GMC fa ricorso al Garante per la concorrenza di mercato


Tornerà il monopolio in Sicilia della CEMAT controllata da FS Logistica appartenente al Gruppo FS. È già dal 2006, dalla nomina, dell’ing. Mauro Moretti a capo del Gruppo Ferrovie dello Stato, controllato dal Ministero del Tesoro, che il Gruppo GMC subisce l’attacco di tutte le aziende agli ordini dell’ing. Moretti: da Trenitalia, che ha aumentato le tariffe alla LSI (società del Gruppo GMC) di quasi il 130%; a RFI che controlla Terminali Italia, ormai gestore unico dei Terminal Intermodali; a FS Logistica che controlla CEMAT.
Senza contare l’ANSF – Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ente teoricamente autonomo, ma che di fatto è agli ordini dell’ing. Moretti), che «dopo più di 2 anni di duro lavoro per ottenere l’abilitazione ad operare come impresa ferroviaria - dichiara il dott. G. Campione, D.G. del Gruppo Logistico GMC - ha trovato l’ennesimo cavillo per non rilasciarci il Certificato di Sicurezza.»
In questi anni il Gruppo Logistico GMC, di cui fa parte anche la LSI, unica impresa privata a operare in Sicilia nel trasporto via ferroviaria, ha subito da parte delle società del Gruppo FS ricatti, minacce e quant’altro, finalizzati unicamente alla sua fuoriuscita dal mercato/sistema ferroviario. La GMC, dopo aver effettuato ingenti investimenti per essere autonoma come operatore intermodale a Milano, Catania ed Alcamo, è stata costretta ad affidare tutte le proprie attività ad una società controllata da RFI, lasciando inattive le attrezzature ed i macchinari svendendoli alla stessa società Terminali Italia per pagare i servizi da essa ricevuti.
La LSI, in particolare, è stata costretta a firmare contratti e accordi sotto la minaccia e il continuo ricatto della sospensione dei servizi resi da parte di Trenitalia e di Terminali Italia.
«Il Gruppo GMC, pertanto – continua Campione - è in procinto di lasciare del tutto il sistema ferroviario, abbandonando il sogno di fare impresa ferroviaria, sia merci sia passeggeri, che aveva l’obiettivo, tra l’altro, di dare dignità al popolo siciliano. Rimarrà a Catania, come operatore intermodale, solo la Cemat (che come prima dicevo è controllata da FS Logistica), ripristinando il monopolio del sistema intermodale.»
«Già ai primi di ottobre ho inviato un promemoria a tutti gli uomini politici con cariche di governo nazionale e regionale, incluso il Presidente del Consiglio dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, con l’auspicio che qualcuno potesse prendere in esame la situazione e intervenisse a difesa della libera iniziativa privata – dichiara il dott. G. Campione - Ad oggi, però, ho ricevuto riscontro sulla prepotenza che il sig. Moretti ha perpetrato e sta perpetrando nei confronti delle mie aziende, solo dal Sen. Roberto Castelli. Basti pensare che la nostra società è stata costretta a riversare nelle casse di Trenitalia il contributo all’intermodalità destinato agli operatori (un importo pari a due milioni e seicento mila Euro) per gli anni 2004/2006 e pagato treni di capacità inferiore rispetto a quella contrattualizzata/concordata, con una perdita negli ultimi tre anni pari a due milioni e inquecentomila Euro. Inoltre, nonostante Trenitalia fosse in possesso di fideiussione pari a due milioni di Euro, rilasciata dalla nostra società, a partire dal 2006 siamo stati costretti a pagare in contanti, prima della partenza dei treni, circa tre milioni e 200 mila di Euro, di cui un milione e 300 mila dal settembre 2010 ad oggi.


3-03: Venezia: superati i 400mila TEU

 

 

GENNAIO

DIFF %

2010

2011

10/11

TRAFFICI TOTALI (tonnellate)

2.091.653

2.266.296 

+8.3 

RINFUSE LIQUIDE 

949.459

1.201.644

+26.5

RINFUSE SOLIDE

566.857

415.323

-26.7

MERCI VARIE IN COLLI

575.335

649.329

+12.8

CONTAINER (TEU)

26.605

35.811

+34.6

PASSEGGERI

9.590

25.421

+165

di cui croceristi

114

14.874

+12.947

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Venezia - Per la prima volta nella storia il porto di Venezia supera i 400 mila TEU movimentati in un anno (403.119 TEU) , un record assoluto. Sulla base dei dati raccolti nel mese di gennaio, nello scalo veneziano i traffici sono aumentati del 8.3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre 174 mila tonnellate di merce movimentata in più.
L'aumento del settore commerciale, che nel gennaio 2011 ha registrato una crescita rispetto allo stesso mese del 2009 del 18.8%, pari a 165.700 tonnellate compensa la contrazione del traffico del settore industriale (-73.5% pari a 292.000 tonnellate) legato all’andamento dell’industria di Marghera.
Cresciute anche le movimentazioni di rinfuse liquide (+26.5%) in particolare petrolio grezzo (+50.8%) e prodotti raffinati (+27.2%), trend di crescita confermato anche per i cereali (+183.5%).
Il settore dei container, in particolare evidenza, ha fatto registrare a gennaio 2011 una crescita del 34.6% (5.000 TEU in più) che porta ad un aumento del 8.8% (pari a 32.700 TEU) su base annua (2010/2011). 
Il traffico passeggeri mantiene il trend più che positivo con un aumento del 165% (decuplicati i croceristi) anche per il mese di gennaio. Sono sempre di più, infatti, le compagne di crociera che decidono di ampliare la stagione turistica anche ai mesi invernali.


3-03: MBT – nuova soluzione per la gestione dei flussi passeggeri

Soluzioni innovative per migliorare la gestione dei flussi passeggeri, diminuire i tempi di sosta delle navi in porto e ridurre i consumi energetici connessi alle attività portuali: è stato presentato, lo scorso 23 febbraio, nell’ambito di Green Port Logistics ed Energy for Green Ports, rassegna internazionale sulle tematiche ambientali e logistica legate alla portualità in corso al Terminal Passeggeri di Venezia, il MBT (Multipurpose Boarding Tower).
Una soluzione innovativa, frutto di una partnership tra VTP Engineering, Divisione di Venezia Terminal Passeggeri Spa ed Abacoingegneria Treviso, per l'imbarco e lo sbarco dei passeggeri – in particolare di quelli a mobilità ridotta - dalle navi da crociera, costituita da una torre multifunzione mobile che collega tramite ascensori la banchina, il terminal e la nave, qualunque sia l’altezza del ponte di imbarco, consentendo percorsi multipli alternativi per passeggeri e operatori di banchina/equipaggio. Il MBT facilita dunque l’imbarco e lo sbarco di passeggeri, riproducendo all’esterno il sistema di ascensori presenti in una nave.
In banchina gli ascensori si aprono su un atrio coperto posto ad alcuni decimetri di altezza, condizionato e collegato alla banchina grazie ad alcuni gradini o ad una breve rampa. Dal lato terminal invece, si fermano in corrispondenza di pianerottoli alla quota esatta del terminal, e prospicienti la passerella fissa esterna. Sul lato nave infine gli ascensori raggiungono direttamente la piattaforma mobile dotata di un tunnel telescopico mobile in altezza che si pone alla quota richiesta della nave collegandola. A tale tunnel è devoluta la compensazione dei movimenti di marea. 
Tra i punti di forza del MBT, il suo spazio estremamente ridotto. L’ingombro è di soli 9m x 15m, con un altezza della torre di 18m. Dimensioni che occupano davvero uno spazio minimo in banchina, lasciando libero il fianco della nave per la movimentazione dei bagagli o per altre attività. Le sue caratteristiche ne permettono l’adattabilità anche alle tipologie di navi con scialuppe sporgenti. Il MBT dotato di un punto di imbarco raggiungibile dai 4m ai 14m di altezza rispetto a quota banchina e grazie a tre ascensori, ciascuno con una capacità di ventisei persone, è in grado di smaltire flussi di oltre 2500 persone all’ora, con la possibilità di riservare uno degli ascensori agli operatori portuali o all’equipaggio. 
Il MBT inoltre permette anche la possibilità di applicare dei moduli che lo trasformano in un piccolo terminal. L’area interna può essere destinata anche ad alloggiare un security check point, ed integrando questo sistema, l’accesso alla nave avviene direttamente dalla banchina senza utilizzare il terminal.
Tra le altre caratteristiche tecniche, scale di servizio per la discesa a piedi, sistema fotovoltaico per la limitazione dei consumi energetici, ed un funzionamento garantito da un generatore di corrente indipendente. La torre si muove valendosi delle rotaie esistenti nei porti mercantili oppure su pista in calcestruzzo armato, ed è progettata per resistere sia alle sollecitazioni del vento. Sul fronte della manutenzione, è dotata di un sistema di controllo mediante computer che ne consente la teleassistenza e telediagnosi e la gestione dei servizi di bordo. Un circuito di telecamere, connesso wi-fi con il terminal e le stazioni di controllo ne consente di sorvegliare gli ambienti e gli ascensori. 


2-03: Ten-T: arrivano i fondi per Autostrade del Mare e aeroporti

La Commissione europea ha diffuso l’elenco dei 51 progetti infrastrutturali che beneficeranno di un finanziamento di 170 milioni di euro complessivi nell’ambito delle reti transeuropee dei trasporti (Ten-T). Le sovvenzioni interessano 24 Stati membri, tra cui l’Italia con otto progetti, per circa 20 milioni complessivi. Tra questi l’Adriatic Gateway project (un milione di euro), finalizzato all’attivazione di un sistema di collegamenti marittimi utili a raccogliere i flussi di traffico del Mediterraneo meridionale, per ricollegarli agli assi transeuropei di trasporto attraverso i porti dell’Adriatico settentrionale, e il progetto MIELE – Mediterranean Interoperability E-services for Logistics and Environment sustainability (quasi otto milioni suddivisi tra vari Stati), un programma pilota che consentirà l’interoperabilità tra sistemi di informazione pubblici-privati. Tra le opere italiane finanziate, il progetto del nodo intermodale dell’aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa, e il collegamento ferroviario tra i Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa (1.296.490 euro). Il programma di lavoro 2010 era volto a finanziare le più importanti priorità della rete Ten in tre settori: le autostrade del mare, i servizi d’informazione fluviale riguardanti le infrastrutture di gestione del traffico sulla rete delle vie navigabili e i sistemi di gestione del traffico aereo. L’elenco dei progetti italiani finanziati:
- MXPT2LINK-UP – Rail link between terminal 1 and 2 at Malpensa Airport (AP - € 1.296.490);
- Progetto del nodo intermodale dell'Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa (AP - € 1.000.000);
- Adriatic Gateway: the improvement of northern Adriatic ports and the building of a strategic corridor for multimodal transport (AP - € 1.000.000);
- MoS 24 - ICT based co-modality promotion centre for integrating PP24 into Mediterranean MoS* (MAP MoS - € 2.452.500);
- MIELE (MAP MoS - € 7.998,250) Monitoring and Operation Services for Motorways of the Sea (MOS4MOS) - (MAP MoS - € 2.825.752);
- ITS Adriatic multi-port gateway (MAP MoS - € 1.442.500);
- Studies for the development of the RIS operability along the Northern Italy Waterway System (MAP RIS - € 2.930.000).

http://europa.eu/press_room/index_en.htm


2-03: Fontanarossa: record di passeggeri nel 2010

Nuovo record storico per l’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa. Al 31 dicembre 2010, infatti, sono stati 6.321.753 (+ 6,52% rispetto al 2009) i passeggeri in transito nello scalo che, per dimensioni e quote di traffico, è il terzo fra i regionali dopo Venezia e Bergamo e il primo nel Meridione. Nel solo mese di dicembre, su Fontanarossa, sono transitati 454.074 passeggeri, 30 mila in più rispetto al 2009, quando furono 423.693. 
«Questo nuovo record di passeggeri – commenta l’ing. Gaetano Mancini, presidente della SAC, società di gestione dello scalo – è anche il risultato di una precisa attività di marketing operata da SAC verso le compagnie aeree, implementando l’offerta di nuove rotte e potenziando sapientemente il segmento delle low-cost. SAC ha davanti un quinquennio di importanti investimenti: dalla imminente rivoluzione della viabilità nel sedime aeroportuale realizzata in collaborazione con il Comune di Catania, alla realizzazione di nuovi parcheggi, dalla ristrutturazione della vecchia aerostazione Morandi fino alla riqualificazione della pista per garantire standard ottimali di sicurezza. A breve, infine, la grande e impegnativa sfida su Comiso (di cui SAC è socio di maggioranza con Intersac) da condurre insieme al territorio ragusano per dar vita a un Sistema Aeroportuale Integrato con Fontanarossa»
Interventi, quelli citati dal presidente Mancini, che contribuiranno a rendere sempre più completa l’offerta di servizi dello scalo di Catania, la più importante infrastruttura della Sicilia Orientale, porta d’ingresso per accedere a 7 delle 9 province siciliane ma anche piattaforma verso l’Italia, l’Europa e il nord Africa in grado di superare la marginalità geografica della Sicilia. 
«Il fatto di essere “scelti”- aggiunge Mancini - un così elevato numero di volte, è la conferma che l’offerta di servizi e di tratte nazionali e internazionali è considerata positiva sia per la celerità dei tempi di viaggio (voli diretti) che per gli elevati standard di qualità dello scalo. Un dato – sottolinea Mancini - che, credo, impone qualche considerazione ai gestori e alle istituzioni: come quella della necessità non più prorogabile di investire nell’intermodalità treno-aereo – ovvero la possibilità di arrivare col trasporto pubblico su rotaia in aeroporto».
Un progetto, quello del “nodo intermodale” approvato dal Ministero dei Trasporti nel programma delle infrastrutture strategiche e dalla Commissione Europea che lo ha inserito, con il finanziamento di 1 milione di euro, tra i 51 progetti recentemente approvati nell’ambito delle reti transeuropee dei trasporti Ten-T.

www.aeroporto.catania.it 


1-03: Mobilità garantita per i veicoli Mercedes

Da oggi è attivo anche in Italia l’innovativo pacchetto mobilità TruckMobility, che offre assistenza completa in caso di guasto o incidente per motrici e rimorchi. Mercedes-Benz TruckMobility è disponibile per i Clienti dei veicoli industriali con la Stella in 40 Paesi europei, dal Portogallo alla Russia, dalla Grecia alla Norvegia. E’ la prima volta che la Casa di Stoccarda offre un completo e dedicato servizio di assistenza su così vasta scala ai Clienti Truck; un'ampia Rete di concessionarie ed officine autorizzate in tutta Europa, attiva 24 ore su 24, contribuisce a ridurre al minimo il fermo macchina.
Il pacchetto TruckMobility è disponibile nelle versioni Basic e Premium. Il pacchetto Basic comprende, ad esempio, assistenza sul posto in caso di guasto o incidente, servizio di traino e veicolo sostitutivo. Il pacchetto Premium prevede, oltre ai servizi Basic, una completa assistenza dal punto di vista logistico incluse, ad esempio, eventuali disposizioni per il trasferimento del carico, servizio pneumatici ed organizzazione dell'assistenza legale. Copre, inoltre, i costi di pernottamento e rientro alla sede. I servizi sono disponibili in abbinamento alla MercedesServiceCard gratuita.
Gli autisti di veicoli industriali o le società di spedizione possono richiedere assistenza 24 ore su 24 attraverso il numero verde 00800–57777777. L'assistenza sul posto in caso di guasto è immediata e fornita da un team di tecnici Mercedes-Benz Service. Il pacchetto mobilità è disponibile per veicoli Actros, Axor, Atego ed Econic, fino ad otto anni di anzianità ed un milione di chilometri di percorrenza, al momento della richiesta del pacchetto. Il pacchetto è valido anche per semirimorchi, sovrastrutture e rimorchi collegati al veicolo. La durata del pacchetto mobilità può variare da uno a tre anni, il costo della versione Basic è pari a 500 euro per dodici mesi di copertura.
In futuro il servizio sarà esteso anche ad altri mercati.

www.mercedes-benz.it/.../truck_mobility.html


1-03: Nuovo servizio settimanale Kotka/Helsinki-Zeebrugge della Finnlines

Finnlines, compagnia del Gruppo Grimaldi di Napoli, avvierà un nuovo servizio settimanale a giorni fissi tra la Finlandia (porti di Kotka ed Helsinki) e il Belgio (porto di Zeebrugge).
Il presidente e CEO di Finnlines, Uwe Bakosch ha dichiarato: «Due nuove navi ro-ro dalla capacità di 3.245 metri lineari e 900 auto entreranno a far parte della nostra flotta, seguite nei successivi 18 mesi da altre quattro navi simili. Queste nuove unità saranno impiegate nel servizio Kotka/Helsinki - Zeebrugge - Bilbao anche per accrescere l'importanza del segmento auto nella nostra attività».
Alla base della decisione vi è la posizione strategica del porto di Zeebrugge nei confronti dei traffici di carichi unitizzati e il crescente volume di prodotti forestali movimentati dallo scalo, ma soprattutto l'importanza che il porto belga riveste quale uno dei più importanti hub europei per il traffico delle autovetture.

www.finnlines.com 



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