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   Archivio News - MARZO 2009

31-03: FedEx: nuovo hub a Guangzhou in Cina

Il nuovo hub Asia-Pacifico di FedEx Express è da poco diventato operativo presso l’aeroporto internazionale di Baiyun a Guangzhou, in Cina.

Situato in posizione strategica al centro del delta del fiume Pearl, vicino alla città di Guangzhou, un importante centro manifatturiero e commerciale, l’hub collega questa dinamica regione economica alla rete globale FedEx, facilitando ulteriormente lo sviluppo delle vicine industrie, ad esempio nel settore dell’elettronica.

Questo centro permette di accedere ad una vasta rete logistica all’interno del continente asiatico fornendo servizi di consegna il giorno lavorativo successivo in 21 grandi città in Asia ed in Australia/Nuova Zelanda collegandole poi agli oltre 220 paesi serviti da FedEx in tutto il mondo.

L’hub porta numerosi ed eccezionali vantaggi operativi, tra cui una propria torre di controllo di rampa, unico esempio in Cina per una struttura di una compagnia privata di trasporto aereo.

Questo centro facilita le operazioni di gestione e controllo di tutti i movimenti degli aeromobili (con 136 voli alla settimana già programmati) e garantisce alti livelli di efficienza ed affidabilità. È inoltre attrezzato con un ufficio dedicato alle procedure di sdoganamento e con un sofisticato sistema di smistamento in grado di trattare fino a 24.000 colli all’ora già dalla prima messa in servizio.


31-03: SpecTec acquista il 20% di MarineXChange (MXP)

Spectec ha acquisito il 20% di MarinexChange, società austriaca specializzata in software per il settore crocieristico. “Le due aziende collaborano già da molti anni e i nostri portafogli software e le nostre filosofie si integrano molto bene” ha dichiarato Giampiero Soncini, CEO Spectec Group.. Mentre SpecTec è focalizzata sugli aspetti tecnici, sul procurement e sulla compliance di una flotta di navi, il software di MarineXChange si concentra sulla supply chain alberghiera, sui porti, sugli itinerari, sui tours, sulle attività gastronomiche, sulle prenotazioni dei ristoranti, sull’amministrazione del personale e sulla gestione dei beni». «Il legame con SpecTec - Johannes Lindthaler, fondatore di MarineXChange – ci permetterà di arrivare a nuovi clienti e nuove infrastrutture, offrendo supporto locale ai partner di SpecTec».

SpecTec agrees to purchase 20% of MarineXChange (MXP)

SpecTec Group, the world leading IT supplier to the merchant and cruise shipping markets has recently acquired a 20% share in MarineXChange Software GmbH. MarineXchange is the leading provider of enterprise resource management software to the cruise industry. “The two companies have collaborated for several years already, and our software portfolios and philosophies complement each other very well”, says Giampiero Soncini, CEO of SpecTec Group. “Where SpecTec’s main focus is on the technical, procurement, and compliance aspect of managing a fleet of vessels, MarineXchange software manages hotel supply chains, ports, itineraries, tours, culinary operations, restaurant reservations, payroll/HR and property management systems. “More and more cruise operators are installing our unique software tools to better manage their business”, says Johannes Lindthaler, Founder and Managing Director of MarineXchange. “The relationship with SpecTec will expand our worldwide client base and infrastructure, providing local support and integration with SpecTec’s other partners’ products and technologies” says Lindthaler. MarineXchange software can also be used for the food and beverage management of large fleets, as well as for land based hotels. MarineXchange software runs at the office and remote installations such as ships, hotels and warehouses. The software provides tools to collect and retain data, automate processes and share data across an entire organisation. The software enables educated decision-making based on historical costs, revenues and guest perception. Efficiency gains and error reductions are achieved through interfaces with financial systems and reservations/CRM systems. The MarineXchange e-commerce portal is integrated with its supply chain, itinerary planning, port information, destination information, vendor management and shore excursion management modules. MarineXchange clients already process over 99% of purchasing documents through the e-commerce portal.

www.spectec.net

www.marinexchange.com

giampiero.soncini@spectec.net

cfc@spectec.net

hlindthaler@marinexchange.com


30-03: Commerciali Peugeot: concepiti per lavorare

 

 

Come già il 2007, anche il 2008 è stato un ottimo anno per i veicoli commerciali Peugeot: a fronte di un mercato in calo di quasi 9 punti percentuali, le consegne del Marchio sono incrementate del 6%.

CONSEGNE

2008

2007

EVO

TOT MKT Veicoli Comm.li

230.875

252.737

-8,6%

TOT PAI

11.705

11.049

5,9%

Le prestazioni più interessanti sono state ottenute dalla gamma delle cosiddette furgonette, segmento nel quale, grazie all’arrivo di Nuovo Partner e, soprattutto, del Nuovo Bipper (International Van Of The Year 2009) le consegne del Leone hanno registrato un interessante +25%. Molto interessanti anche le performance di Boxer, le cui consegne sono aumentate del 14% rispetto al 2007. I risultati del segmento K1, nel quale Peugeot è presente con l’Expert (International Van Of The Year 2008) sono anch’essi positivi (+4%).

Gennaio-Febbraio 2009

Il quadro macro-economico che caratterizza questi primi mesi del 2009 è ben noto, così come le ripercussioni che esso ha avuto sul mondo automotive (nel quale i veicoli commerciali non hanno fatto eccezione) condizionando in maniera rilevante i dati di vendita. Come accaduto per le auto, poi, l’annuncio degli eco-incentivi ha creato un notevole effetto attesa, che ha contribuito a generare una vera e propria situazione di stallo per tutto il mese di gennaio e per la prima metà di febbraio. Il mercato ha così registrato una decrescita sostanziosa, pari a circa il 40%. Le prestazioni del Leone (consegne) sono state migliori di quelle del mercato: la sua quota ha, infatti, superato la soglia del 6% nel primo bimestre:

 consegne

Veicoli
comm.li

%

Veicoli
comm.li

%

 

marca

 02 mesi
2008

02 mesi
2008

 02 mesi
2009

02 mesi
2009

Variaz.
volumi

PEUGEOT

2.268

5,49%

1.586

6,22%

-30%

Totale mercato

41.329

25.498

-38%

 

A livello di contratti, poi, a febbraio il Marchio è stato in netta controtendenza: con un mercato in netto calo (stima -30%) è cresciuto di oltre 10 punti percentuali sull’analogo periodo 2008. All’ottenimento di questi risultati ha contribuito in maniera significativa la spinta propulsiva degli eco-incentivi, nonostante abbiano incominciato a “lavorare” dalla metà del mese: a febbraio, infatti, quasi un commerciale Peugeot su tre è stato venduto a fronte di una rottamazione.

Previsioni 2009

Stimare ciò che il mercato potrà esprimere nell’intero 2009 è molto complesso, stante l’incertezza sullo sviluppo della crisi economica mondiale. Comunque sia, se da un lato gli eco-incentivi continueranno a supportare le vendite dei veicoli appartenenti ai segmenti più piccoli (spostando così il mix del mercato verso il basso) e se, in parte, spingeranno le vendite dei veicoli alimentati a metano o a GPL, sicuramente non potranno risolvere problemi ben più strutturali che prescindono dallo specifico settore automotive, quali:

 - Fiducia del consumatore in calo e diffusa incertezza verso il futuro;

- Disponibilità finanziarie / liquidità scarse (che condizionano sia la clientela sia gli stessi concessionari);

- Difficile accesso al credito.

E’ per questo motivo che è asuspicabile che il Governo emani una serie di provvedimenti che contribuiscano al rilancio dell’economia nel suo complesso, attraverso, ad esempio il sostegno al credito, sia per il consumatore sia per le imprese, l’introduzione della Tremonti-ter per la detassazione degli utili reinvestiti per l’acquisto di beni strumentali, l’introduzione degli ammortamenti fiscali anticipati per l’acquisto di beni strumentali nuovi, il prolungamento fino al 2011 degli incentivi per l’acquisto di veicoli ecologici nuovi. In assenza di novità di rilievo rispetto a quanto attualmente già promulgato e in assenza di netti peggioramenti della congiuntura economica, è ipotizzabile un mercato in calo del 20% rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, Peugeot ritiene di possedere gli elementi per proseguire il percorso di crescita iniziato negli ultimi anni, in particolar modo a partire dal 2006, anno in cui ha modificato radicalmente l’ approccio al mercato dei veicoli da lavoro. Ad oggi, il suo obiettivo è di superare il 5,5% di Quota di Mercato, per raggiungere un volume di vendita simile a quello realizzato lo scorso anno (per un volume di 10.500 / 11.000 consegne).

La gamma furgoni

Cuore dell’offerta Peugeot nei veicoli commerciali è la gamma di furgoni. Composta da ben cinque modelli, si articola in quasi 200 differenti versioni, grazie alla molteplicità di carrozzerie, motorizzazioni, lunghezze e altezze. Una proposta ampia che si adatta alle più differenti esigenze della clientela. Nel solo segmento delle cosiddette furgonette, Peugeot propone ben tre modelli. Innanzitutto il Bipper, attuale detentore del premio Internationa Van Of the Year. Rivolto ad una clientela che utilizza il proprio mezzo principalmente in ambito urbano, fa della compattezza, della praticità (affermata dalle due porte laterali scorrevoli) e della modularità (paratia + plan facile) le sue armi vincenti. Ranch Origin è il veterano della gamma, recentemente affiancato ma non sostituito dal suo successore il Nuovo Partner, lanciato nel maggio del 2008. Si propone come il giusto veicolo per coloro che sono particolarmente attenti al rapporto prezzo / qualità o per chi cerca un veicolo alimentato a Metano. Omologato dal Costruttore, infatti, beneficia del contributo di 4000 euro previsto per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale. Il Partner ha debuttato sul mercato italiano la scorsa primavera, riscuotendo un successo immediato grazie alle sue capacità di carico, alla sua modularità e al suo stile dinamico. Disponibile in due varianti di lunghezza, ha volume di carico che arriva fino a 4,1 m3 , una capacità di carico che può raggiungere gli 851 kg e una lunghezza utile che può arrivare fino a 3,25 m. Veicolo innovativo per definizione, il Partner ha l’esclusivo sedile “Plan Facile” in grado di assicurare una modularità senza eguali, permettendo di ospitare tre persone a bordo: è un’altra grande novità introdotta da Peugeot sul mercato dei furgoncini. Novità: è ora disponibile anche una versione pianale cabinato con allestimento cassone fisso in lega di alluminio. La gamma di motorizzazioni è ampia e moderna, composta di motorizzazioni benzina e diesel, anche con FAP® . L’Expert - Premiato come International Van Of The Year 2008, si ispira al suo predecessore solo per quanto riguarda la sua filosofia di base, come il posizionamento originale di “furgone/monovolume”, ovviamente con uno stile ancora più moderno, ma non i contenuti, essendo un veicolo completamento riprogettato. Disponibile in due lunghezze (4.085 e 5.135 mm) e due altezze (1.942 e 2.276 mm) ha un volume di carico che arriva a 7 metri cubi ed una capacità che arriva fino 1.200 kg. Anche Expert è proposto con motorizzazioni benzina e diesel, anche con FAP®. Boxer è il modello Peugeot che, in assoluto, offre il maggior numero di varianti. Proposto con tre passi (3 m, 3,45 m e 4,04 m), tre altezze, quattro lunghezze, quattro motori e sette carrozzerie, si declina in ben 100 versioni. Un veicolo, quindi, che fa della varietà dell’offerta una delle sue doti principali, alla quale si affianca l’ampia capacità di carico, che arriva fino a 2 tonnellate e fino a 17 mc.

Offerta servizi

Secondo elemento del successo di Peugeot sono sicuramente i servizi proposti in collaborazione o in sinergia con Peugeot Finanziaria: servizi di assicurazione, di finanziamento, di manutenzione, di garanzia. In particolare, dall’anno scorso è attivo Peugeot Mobility, il prodotto di noleggio “captive” del Leone. Si tratta di un servizio concepito per soddisfare le attese in fatto di noleggio a lungo termine non solo delle grandi aziende ma anche e soprattutto delle piccole e medie imprese, le ditte individuali ed i professionisti, che integra, in un’unica formula, tutti i principali servizi offerti dalla Casa francese. Circa il 30% dei contratti siglati con Peugeot Mobility hanno avuto come oggetto un veicolo commerciale, a testimonianza del buon apprezzamento di questo prodotto tra la clientela professional.

www.peugeot.it 


27-03: Nuovo management per ICF Intercontainer-Interfrigo

Durante l’ultima riunione, svoltasi a Basilea nel mese di marzo, il Consiglio di Amministrazione dell’operatore intermodale Intercontainer-Interfrigo SA (ICF) ha approvato alcuni cambiamenti nella dirigenza della società.

Bart Van der Cruysse, belga, 51 anni, sostituisce con effetto immediato Franz Boni alla direzione della società. Il nuovo “Leadership Team” è composto inoltre da Jochen Weber in qualità di Direttore Commerciale e da Konstantinos Papadopoulos, Direttore Operativo.

L’attuale responsabile dei servizi finanziari, Isabelle Probst, acquisisce nuove mansioni all’interno della nuova direzione.

Van der Cruysse, belga, 51 anni lavora nella società da 20 anni.

New management of Intercontainer focuses on quality and customer service

The combined transport operator Intercontainer-Interfrigo SA, Basel, has a new management team with effect from 17th March. At its meeting in March, the Board of Directors of the European unaccompanied combined transport operator Intercontainer approved a new structure for the company, which came into effect on 17th March 2009. Bart Van der Cruysse replaces the former Managing Director Franz Böni with immediate effect. Other members of the new “Leadership Team” are Jochen Weber, Commercial Director, and Konstantinos Papadopoulos, Operational Director. The current head of Financial Services, Isabelle Probst, also takes over Intercontainer’s administrative services under the new structure.


26-03: Nuova cooperazione Grand Alliance e Zim

Grand Alliance, attraverso i suoi partecipati Hapag Lloyd- NYK- OOCL, e ZIM Integrated Shipping Services hanno concordato di cooperare nel servizio dal Sud della Cina alla costa est degli Stati Uniti attraverso il canale di Panama. L’accordo avrà effetto da aprile, soggetto al controllo della Federal maritime Commission.

La rotazione degli scali sarà: Kaohsiung-Shekou-Hong Kong- Kingston-New York- Norfolk-Savannah-Kaohsiung e sarà effettuata in 56 giorni. Il servizio sarà operato da otto portacontainer da 4200 teu, delle quali cinque saranno di Grand Alliance e tre di Zim. La Compagnia MISC Berhad, che è membro di Grand Alliance, non ha partecipato a questo accordo.

Grand Alliance and ZIM announce cooperation on South China US East Coast service 

Grand Alliance members Hapag-Lloyd, Nippon Yusen Kaisha (NYK) and Orient Overseas Container Line (OOCL) and Zim Integrated Shipping Services have agreed to cooperate on the service from South China to US East Coast via the Panama Canal. The joint operation is expected to take effect in April, subject to filing with the Federal Maritime Commission (FMC). New port rotation of the South China East Coast Express (SCE) service is Kaohsiung – Shekou – Hong Kong – Kingston – New York – Norfolk – Savannah – Kaohsiung on a 56 day round trip. The new service will consist of eight vessels of 4,200 TEU. Grand Alliance will provide five vessels and Zim will provide three vessels. The Grand Alliance, formed in 1998, is the leading integrated consortium in global container shipping. Its members are Hapag-Lloyd (Germany), MISC Berhad (Malaysia), NYK (Japan) and OOCL (Hong Kong). MISC Berhad does not operate on this trade and therefore has not participated in this particular agreement. Zim is a prominent player in the All Water East Coast trade since 1973.


26-03: CDA SACBO approva bilancio di esercizio 2008

Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo ha approvato il progetto di bilancio relativo all’esercizio 2008.

L’attività svolta da Sacbo ha generato ricavi per 84,226 milioni, in crescita di 5,747 milioni rispetto all’esercizio precedente (+7,3%) chiuso con ricavi per 78,479 milioni. A tale incremento hanno contribuito sia i risultati della gestione tipicamente aeronautica (+11% rispetto al 2007), sia quelli relativi alle attività commerciali (+11,5 %). Il margine operativo lordo è risultato pari a 23,836 contro i 22,774 milioni del 2007, corrispondente al 28,3 % rispetto al fatturato complessivo.

A fronte di un risultato operativo di 14,659 milioni, pari al 17,4 % dei ricavi, e di imposte per 5,420 milioni, nel 2008 Sacbo ha conseguito un risultato utile di esercizio di 10,256 milioni (in aumento rispetto ai 9,932 milioni dell’esercizio precedente).

Nella relazione al bilancio di esercizio 2008, il presidente di Sacbo, Mario Ratti, ha espresso soddisfazione per il risultato economico raggiunto al termine di un anno che, soprattutto nell’ultima parte, ha risentito degli effetti della crisi finanziaria internazionale, determinando una flessione nel comparto delle merci.

L’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio ha confermato tuttavia il trend positivo realizzando la migliore performance tra tutti gli scali di rilevanza nazionale e posizionandosi in termini di unità di traffico immediatamente alle spalle di Roma Fiumicino e degli scali di Milano Malpensa e Linate. Ratti si è soffermato sulla situazione del traffico courier, considerato di grande valenza logistica per il tessuto produttivo territoriale, sottolineando come il graduale recupero delle quote di merci movimentate dai vettori specializzati, che ci si augura possa maturare nei prossimi mesi, vada considerato un chiaro indicatore di ripresa economica.

Sul fronte delle opere infrastrutturali, Ravasio ha confermato l’indirizzo gestionale che prevede dal 2010 ulteriori investimenti, in aggiunta a quelli in corso, per un importo complessivo di 60 milioni, con l’obiettivo di disegnare il nuovo profilo architettonico dell’aerostazione, migliorare la gamma di servizi e l’accessibilità.

I lavori di ampliamento dell’aerostazione, avviati nel settembre 2008 e destinati a concludersi a dicembre 2009, consentiranno di adeguare le infrastrutture operative e di servizio ai flussi di passeggeri attuali e quelli attesi negli anni a venire, mettendo a disposizione maggiori spazi nelle aree di imbarco con conseguente offerta di nuovi esercizi commerciali.

Al termine della discussione ed approvazione del bilancio, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato in senso favorevole per la vendita del 19% delle azioni Sacbo di proprietà Sea, invitando i soci ad esercitare il proprio diritto di prelazione.


25-03: Nuova sede Bureau Veritas a Torino

Con l’apertura della nuova sede Bureau Veritas di Torino, si estende ulteriormente la rete di uffici dell’Area Nord Ovest.

I nuovi recapiti: Bureau Veritas Italia SpA - Area Nord Ovest - Ufficio di Torino - Via Ventimiglia, 166 - 10126 Torino - Tel. 011 0201712 - Fax 011 0201718 - area.ovest@it.bureauveritas.com

Ad oggi, Bureau Veritas Italia conta 20 sedi operative da Milano a Catania e una fitta rete di esperti locali dislocati sull’intero territorio nazionale.

www.bureauveritas.it


24-03: Alta stagione ancora più veloce per Corsica Ferries

Corsica Sardinia Ferries scalda i motori per l’estate con un’offerta sempre più ricca in termini di velocità e frequenza dei collegamenti per la Corsica. 

Dal 25 luglio sarà in linea l’HSC Corsica Express Seconda, che con caratteristiche d’avanguardia (Velocità 36 nodi, 535 Passeggeri, 150 Auto) permetterà di collegare in tempi record Livorno e Piombino alla Corsica.

“Essere il primo operatore sul mercato dei collegamenti per l’isola francese vuol dire proporre un servizio di qualità sempre più elevata alla nostra clientela, anche in un momento di congiuntura economica sfavorevole a livello generale” ha dichiarato Euan Lonmon, amministratore delegato per l’Italia della compagnia. “La nostra offerta”, ha aggiunto Lonmon, “ rende ancora più vicina questa splendida isola mediterranea ai viaggiatori provenienti dal centro e dal sud Italia che la raggiungono dai porti della Toscana in circa due ore. In particolare sarà possibile raggiungere Bastia dal porto di Piombino in 1 ora e 45 minuti”.

In questo modo Corsica Sardinia Ferries in una settimana di altissima stagione offrirà sulla Corsica oltre 290 mila posti (+ 12% rispetto il 2008) con una frequenza pari a 184 corse (+ 19% rispetto l’anno precedente).


23-03: Fincantieri vara la Cruise Europa per il Gruppo Grimaldi

È stata varata stamane nello stabilimento di Castellammare di Stabia la Cruise Europa, terza unità di una serie di quattro innovativi cruise-ferry ordinati dal Gruppo Grimaldi (Napoli), il principale gruppo armatoriale italiano e leader europeo nelle Autostrade del Mare, e cofinanziati dalla Banca europea degli Investimenti (BEI).

Madrina della nave, scesa in acqua al termine di uno spettacolare e tradizionale varo a scivolo, è stata la Signora Iliana Grimaldi, moglie di Emanuele Grimaldi, Presidente di Minoan Lines.

Dopo la consegna prevista per il mese di ottobre, la Cruise Europa sarà impiegata sul collegamento Ancona/Igoumenitsa/Patrasso operato da Minoan Lines, la compagnia di navigazione greca parte del Gruppo Grimaldi.

Il più grande cruise ferry realizzato per rotte mediterranee, la Cruise Europa sarà allestita con gli stessi elevati standard delle navi da crociera, sia per quanto riguarda l’arredamento delle aree pubbliche e delle cabine, sia per la vasta offerta di intrattenimenti a bordo, con aree wellness e fitness, una piscina, ristoranti, casinò, discoteca, negozi, internet point e spazi dedicati ai più piccoli.

Lunga 225 metri e larga 31 metri, con una stazza lorda di 54.310 tonnellate e una capacità di carico di 250 automobili e 3.000 metri lineari di autobus, camion, trailer, camper e roulotte, la Cruise Europa potrà ospitare fino a 3.000 passeggeri in 413 cabine, di cui 18 owner’s Suite e 50 junior suite, oltre a 542 poltrone reclinabili. La nave potrà operare ad una velocità di 28 nodi.

La nuova unità si differenzia da Cruise Roma e Cruise Barcelona, le due unità consegnate da Fincantieri al Gruppo Grimaldi nel 2008 e oggi in servizio sulla tratta giornaliera Civitavecchia/Porto Torres/Barcellona, per una maggiore capacità in termini di passeggeri ed una diversa sistemazione di alcune delle aree pubbliche. Al pari delle due unità che l’hanno preceduta, la Cruise Europa nasce all’insegna del rispetto ambientale e del risparmio energetico: trasportando sulle Autostrade del Mare centinaia di camion e migliaia di passeggeri ogni giorno contribuirà a ridurre la congestione della rete stradale e ad abbattere notevolmente le emissioni di CO2.

Emanuele Grimaldi, presidente di Minoan Lines, ha dichiarato: “La Cruise Europa è l’emblema di come si possa coniugare un’altissima qualità di servizio con il concetto low cost. Questa nave offrirà, infatti, dei servizi a bordo paragonabili ad una vera nave da crociera permettendo così un piacevolissimo viaggio all’insegna del comfort, del relax e del divertimento, il tutto a prezzi contenuti. La Cruise Europa è inoltre un modello di una mobilità sostenibile, in termini economici e ambientali che contribuirà a fare un enorme salto di qualità alle Autostrade del Mare tra Italia e Grecia, dimostrando, a pochi mesi dall’acquisizione, come il Gruppo Grimaldi punti a far crescere e rafforzare Minoan Lines”.

A sottolinearne la valenza ambientale, la Cruise Europa sarà certificata “Green Star” dal Registro Navale Italiano (RINA), che identifica le navi progettate, costruite e gestite per garantire il massimo rispetto dell’ambiente grazie alle notazioni Clean Air e Clean Sea.


20-03: Nuova gamma veicoli commerciali Renault: la risposta concreta alla congiuntura economica attuale

A partire da marzo 2009, Renault Italia rinnova interamente la gamma dei veicoli commerciali con l’obiettivo di fornire una risposta concreta ai clienti professionali costretti a misurarsi con l’attuale crisi economica. Il risultato è una gamma semplificata nell’offerta di versioni ed equipaggiamenti e competitiva in termini di prezzi.

Semplificazione: in quest’ottica, i livelli di equipaggiamento dei tre modelli vengono ridotti ed uniformati.

New Kangoo Express, Trafic e Master presentano, tutti, due livelli di equipaggiamento: Generique e Ice.

All’interno di ciascuna gamma dei tre modelli, si unificano gli scarti prezzo tra il livello Ice ed il livello Generique (1.000 euro).

Competitività: la ristrutturazione della gamma mira ad una maggiore competitività, ottenuta attraverso un arricchimento degli equipaggiamenti di serie ed associata ad una riduzione dei prezzi di listino.

New Kangoo Express Compact: si arricchisce il contenuto prodotto, con l’inserimento, di serie sul livello Ice, di numerose dotazioni (climatizzatore manuale, radio 2x15W RDS, alzacristalli elettrici ad impulso, retrovisori esterni elettrici, cassetto chiuso in plancia, contagiri, ripiano portaoggetti sopra il parabrezza, bracciolo anteriore portaoggetti, tappetino zona di carico). Prezzi a partire da 9.950 iva esclusa.

New Kangoo Express: arricchimento dell’equipaggiamento con l’inserimento, di serie sul livello Ice, del climatizzatore manuale e del bracciolo anteriore portaoggetti. Prezzi a partire da 10.950 iva esclusa.

Trafic: riduzione dei prezzi di listino di oltre il 6%. Prezzi a partire da 18.300 iva esclusa.

Master: riduzione dei prezzi di listino di oltre il 4%. Prezzi a partire da 17.250 iva esclusa.

Dal 9 al 22 marzo, in occasione degli Eco2 Days, Renault offre ai propri clienti condizioni economiche particolarmente vantaggiose, associate ad un finanziamento a tasso 0 ed anticipo 0, su tutti i veicoli in pronta consegna.


19-03: Nota congiunturale di Confetra per l’anno 2008

La crisi investe tutto il settore: solo nel secondo semestre -5% per i trasporti nazionali e -4% per quelli internazionali. Ai valichi di frontiera -10,9%

Secondo i dati pubblicati dalla nota congiunturale Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica)*, nell’anno 2008 il comparto dei trasporti nazionali ed internazionali ha fatto registrare valori negativi rispetto al 2007.

La recessione economica globale ha influenzato tutto il comparto e le sue diverse modalità. I trasporti nazionali su strada a carico completo hanno registrato nel secondo semestre 2008 un -5% e su base annua una flessione del -2%. I trasporti internazionali a carico completo, sono diminuiti del -1% (base annua) e del -4% da luglio a dicembre dello stesso anno.

Il forte calo si riscontra anche dall’andamento dei transiti ai valichi svizzeri e al Brennero: su base annua registrano un -1,3%; la flessione è sta marcata sopratutto nel II semestre (-10,9%).

I trasporti nazionali di collettame (Corrieri) hanno chiuso l’anno con un -1% rispetto al 2007, anno in cui la crescita era stata invece quasi del 10%. In calo anche il peso medio di ogni partita pari a -2%. Questo dato, in particolare, conferma il forte impatto della crisi mondiale sul sistema del trasporto merci, che non solo ha ridotto il numero dei viaggi ma anche le quantità trasportate.

Per quanto riguarda le spedizioni internazionali, la variazione negativa investe tutte le modalità:

-5% per quella aerea, -3,5% per il ferroviario, -3% per la modalità via mare. Solo la strada mantiene un +1%.

Dal punto di vista geografico, le aree maggiormente interessate dalla flessione sono il Giappone (-8%), il Nord America (-4%) e l’Unione Europea (-4%). Positivi, invece, gli scambi verso l’Africa (+5%) e i paesi dell’Asia (+2%), nostri fornitori di materie prime energetiche ed importatori di prodotti manifatturieri.

Per quanto riguarda il traffico container nei maggiori porti italiani, su base annua segna una flessione del -1,1%. In flessione lo scalo di Genova (-4,8%), e quello di Salerno (-10,2%). Ancora in positivo, invece, i valori di Trieste (+26,3%), seguito da Venezia (+15,2%), La Spezia (+5%), Napoli e Livorno (+4,6%), Savona e Taranto (+4,1%), Gioia Tauro (+0,7%).

Sul traffico aereo merci ha continuato ad influire negativamente non solo la situazione economica generale, ma anche la nota vicenda Alitalia. La conseguenza è stata una flessione pari a -10% così suddiviso: polo Linate+Malpensa - 14,5%, polo romano Fiumicino+Ciampino -2,8% e Orio al Serio -9%.

In flessione anche il traffico ferroviario con una percentuale del -5,6%.

Il settore dei trasporti e della logistica - commenta la nota Confetra - sta risentendo gravemente della difficile situazione economica del Paese e del calo del commercio estero. In un contesto di difficoltà crescenti, aumenta la pressione competitiva sulle imprese che hanno dovuto far fronte anche al fortissimo aumento dei prezzi/costo del gasolio. L’impegno è stato quindi rivolto- continua la nota - al miglioramento degli assetti organizzativi, al più rigido controllo dei costi, all’ottimizzazione delle singole fasi della supply chain e ad una più incisiva azione commerciale”

* rilevati per numero di spedizioni e per fatturato su un campione di 100 imprese tra le più rappresentative dei vari settori


18-03: Sono state prodotte dalla cinese ZPMC cinque nuove gru di banchina per il Medcenter Container Terminal

Il Medcenter Container Terminal (MCT) di Gioia Tauro ha preso in consegna cinque nuove gru di banchina prodotte dalla cinese ZPMC. I mezzi di sollevamento, sbarcati nel porto calabrese dalla motonave Heavylift Hawks, sono arrivati dopo un viaggio durato 56 giorni circumnavigando il Capo di Buona Speranza.

Le cinque nuove gru del terminal calabrese del gruppo Contship Italia hanno uno sbraccio operativo lato mare di 62 metri (fino a 22 file di contenitori), un’altezza di sollevamento sotto spreader dal livello banchina di 43 metri, una portata di carico allo spreader di 65 tonnellate (twin-lift) e una portata di carico al gancio di 95 tonnellate. Il peso totale di una gru è di 1.800 tonnellate.


18-03: Nuovi voli Zurigo-Lione per Swiss WorldCargo

La divisione cargo della compagnia Swiss Int.l Air Lines Ltd ha inaugurato nuovi voli diretto tra Zurigo e Lione. La frequenza è di 4 collegamenti giornalieri operati con un Avro RJ100, la capacità settimanale è di 30 tons (8 mc per volo).

Oltre a Lione la compagnia svizzera serve anche le destinazioni di Parigi e Nizza.

Swiss WorldCargo to introduce new Zurich-Lyon service

The cargo division of Swiss International Air Lines Ltd. has announced the launch of direct flights between Zurich and Lyon, effective 29 March 2009. The carrier will operate four flights a day with Avro RJ100 equipment which, combined with the existing road feeder service connection, increases cargo capacity to and from the region to 30 tonnes per week.

The new route further enhances Swiss WorldCargo’s service product to and from France. Lyon joins Paris and Nice to become SWISS’s third French destination.


17-03: Fortune ottiene la certificazione AEO

Avere la possibilità di ottenere le quotazioni senza attesa: è semplicissimo, basta collegarsi al sito www.fortuneitaly.it e registrarsi!

Prenotare una spedizione con Fortune International, NVOCC con sede a Milano, in via Catalani, è semplicissimo. Nel sito, senza la necessità di registrarsi, è possibile ricevere una quotazione in tempi strettissimi, conoscere tutti i dettagli del booking (nome della nave, data di partenza, termini di consegna nei centri di consolidamento, nome dell’agente a destino, ecc.), fornire “in diretta” gli estremi per la compilazione della polizza di carico, senza possiblità di errori. Ed, infine, monitorare l’intera spedizione, con l’inserimento del numero di B/L nella casella “cargo tracing”.

Recentemente Fortune ha ottenuto la certificazione AEO (Autorized Economic Operator), rilasciata dall’Agenzia delle Dogane agli operatori che superano particolari esami per dimostrare la propria serietà, affidabilità, solvibilità.


16-03: Il 2008 di Grandi Navi Veloci

Politica commerciale, contenimento dei costi e razionalizzazione della flotta consegnano alla compagnia di navigazione genovese risultati positivi nonostante la difficile congiuntura.

Grandi Navi Veloci, una delle principali compagnie di navigazione su linee nazionali e internazionali nel Mediterraneo, archivia un 2008 positivo.

Politica commerciale, contenimento dei costi e razionalizzazione della flotta consegnano a GNV un +11,5% nel valore totale della produzione, ovvero GNV cresce per ricavi sia nel trasporto merci sia nel trasporto passeggeri (con l’eccezione del segmento crociere, non effettuate nella seconda metà dell’anno) e nei servizi. I ricavi della gestione caratteristica ammontano a 290 mln Euro (ca. +8% vs 2007). Un risultato eccellente in rapporto al periodo di riferimento, tra i peggiori degli ultimi anni: nell’anno che ha visto la bolletta energetica impennarsi del 40%, gravano ovviamente i maggiori costi sostenuti dalla Compagnia per l’acquisto del carburante, un esborso non preventivato di oltre 26 mln di Euro. Ebitda leggermente inferiore all’anno precedente anche in considerazione dei maggiori costi sostenuti per l’entrata in flotta della nuova M/n Tenacia.

Nell’evoluzione prevedibile della gestione 2009 si dovranno considerare l’intensa attività di sviluppo commerciale e la possibile apertura di nuove linee entro l’anno.

Riguardo i dati commerciali, nel 2008 Grandi Navi Veloci ha trasportato circa 1.340.000 passeggeri (+13,3 % vs. 2007) e 430.600 auto al seguito (+23,2%). Crescono i passeggeri su tutte le linee ad eccezione della Genova-Barcellona che sconta la profonda crisi della Spagna e la forte concorrenza dei vettori aerei low cost. Una delle performance migliori è senza dubbio quella fatta registrare dalla Sardegna (linee da Genova per Olbia e Porto Torres) dove il load factor complessivo cresce, a parità di partenze, del 33% con punte del +50% di passeggeri trasportati su alcune partenze di luglio della Genova-Olbia. Ottimi i risultati della Sicilia (linee da Genova, Livorno e Civitavecchia per Palermo) dove i passeggeri sono cresciuti complessivamente a due cifre, grazie anche all’entrata in linea di una nuova nave per il trasporto misto merci-passeggeri sulla Livorno-Palermo.

Ma è sicuramente il Maghreb a confermarsi la destinazione con maggiori possibilità di sviluppo a riprova della lungimiranza degli investimenti della compagnia genovese. Il risultato 2008 eccede le aspettative – quasi 62.000 passeggeri su una linea nuova come la Genova-Tangeri e un incremento che sfiora il 30% sulla Tunisia - e crea le premesse per nuove linee per il Nord Africa, già allo studio.

Per quanto riguarda il trasporto merci, oltre 2.605.000 metri lineari, si osserva un leggero calo dei volumi rispetto al 2007 (-2,8%) dovuto principalmente al noleggio della M/n Audacia al partner spagnolo Transmediterranea nell’ultimo trimestre dell’anno, periodo già indebolito dalla contrazione dei consumi e degli investimenti generali.

I buoni risultati premiano gli sforzi della compagnia e ci fanno ben sperare per il 2009 che, sebbene si annunci critico, è cominciato per GNV nel migliore dei modi - commenta Ariodante Valeri, Direttore Generale di Grandi Navi Veloci – Continuiamo nel riposizionamento nel progetto delle Autostrade del Mare, all’interno del quale intendiamo crescere consolidando i traffici lungo le linee di maggiore potenzialità e redditività, aprendo nuove linee fuori dall’Italia e proseguendo nell’evoluzione del mix della flotta, in linea con le richieste del traffico etnico e del mercato delle merci”.

GNV effettua 11 linee nazionali e internazionali: Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Genova-Palermo, Livorno-Palermo, Genova-Barcellona, Genova-Tunisi, Civitavecchia-Palermo, Civitavecchia-Tunisi, Palermo-Tunisi, Genova-Tangeri, Barcellona-Tangeri.

Gli azionisti di GNV sono attualmente Investitori Associati (58,5%), Gruppo De Agostini (17,5%), Famiglia Grimaldi (13%), Charme (8%), l’Amm. Del. Silvano Cassano (2%), Paolo Favilla (1%). Presidente è il Cav. Aldo Grimaldi, fondatore della Società.


13-03: Interporto di Bologna al via con Slimport

L’Interporto di Bologna è nella lista dei 40 partner industriali e scientifici che lavoreranno nel corso dei prossimi tre anni per sviluppare un nuovo sistema tecnologico a supporto di un’intermodalità più efficiente che, attraverso l’ottimizzazione dei processi operativi legati ai flussi di traffico, consentirà un’effettiva riduzione dei tempi di transito delle merci nei nodi del trasporto. L’Interporto di Bologna, da anni impegnato a livello internazionale nella ricerca e nella messa a punto di soluzioni innovative a favore del riequilibrio modale e al servizio del sistema produttivo locale, conferma, dunque, la sua posizione di assoluto primo piano nella diffusione di know how ed esperienza di alto livello. Il progetto Slimport, uno dei pochissimi finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del Programma Industria 2015, si sviluppa partendo dal ruolo strategico dei porti quali principali punti di raccordo tra il trasporto via mare e i trasporti terrestri, per poi allargarsi a raggiera verso gli altri nodi del trasporto, quali gli interporti. L’Interporto di Bologna non sarà soltanto un partner del progetto. Ad esso è stato affidato il coordinamento di quelle attività da cui scaturiranno proposte concrete per la pianificazione e l’ottimizzazione di tutti i processi che avvengono all’interno dei terminal intermodali e lungo le catene logistiche. Se l’obiettivo principale del programma Industria 2015 è l'uscita dalla situazione di crisi dell’economia italiana attraverso il finanziamento di azioni che facilitino l’avvio di processi industriali innovativi e valorizzino le singole competenze generando così nuova ricchezza, “l’Interporto di Bologna sarà, allora, ancor più contento di contribuire alla svolta che, ci auguriamo, il nostro Paese si troverà presto a compiere” (cfr. Alessandro Ricci – Presidente Interporto Bologna SpA).


13-03: DKV presenta nuovi strumenti per la pianificazione e l’analisi dei costi

La pianificazione e il monitoraggio delle spese sono elementi di importanza fondamentale per la gestione e il controllo dei costi aziendali. DKV propone due strumenti innovativi per la valutazione e l’analisi del pedaggio francese TIS PL: il Manager delle Transazioni e il Manager dei Pedaggi DKV Professional.

Attraverso il Manager delle Transazioni, DKV permette ai responsabili parco mezzi/pianificazione di disporre in anteprima del quadro preciso dei costi effettivi di ogni singolo viaggio, in relazione ai servizi utilizzati.

Grazie al DKV Box e a speciali alert report integrati, è infatti possibile identificare gli elementi responsabili dell’aumento dei costi, con largo anticipo rispetto al ricevimento della fattura vera e propria.

Questo strumento consente di intervenire tempestivamente in caso di segnalazione di itinerari scelti in modo errato (tratte soggette a pedaggio che corrono accanto a strade nazionali senza pedaggio, passaggi al casello nella categoria 4 anziché 3, viaggi su tratte in cui i gestori autostradali non concedono sconti), al fine di evitare inutili costi aggiuntivi. 

Già pochi giorni dopo la transazione di pedaggio, il Manager delle Transazioni DKV è in grado di valutare i costi TIS PL e i rispettivi chilometri per veicolo, segnalando la percorrenza di tratte precedentemente escluse, i viaggi effettuati in giornate non autorizzate (ad es. nel weekend) e la mancata attivazione del TIS PL durante l’utilizzo del DKV Box.

Tutti i clienti DKV potranno usufruire di tale servizio gratuitamente, mediante l’accesso all’area clienti della home page del sito DKV.

DKV offre un ulteriore strumento per l’ottimizzazione della gestione del parco mezzi: il Manager dei Pedaggi DKV Professional, attraverso il quale è possibile disporre, sotto forma di tabella o grafico, di un report dettagliato delle tratte percorse e dei rispettivi costi di pedaggio, elencati nella fattura digitale.

Da fine settembre il servizio verrà ulteriormente sviluppato: nella fattura digitale verranno indicati gli sconti e le commissioni di ogni DKV Box, la categoria del veicolo e la rispettiva classe inquinante.


12-03: Lufthansa Italia introduce le rotte italiane: Roma, Napoli e Bari da Milano Malpensa

Dal 1° aprile, inoltre, saranno introdotte tre nuove destinazioni italiane.

Quattro volte al giorno Lufthansa Italia collegherà Milano Malpensa a Roma, due volte al giorno Napoli ed una volta al giorno Bari.


12-03: Emirates SkyCargo annuncia il piano di espansione per l’anno 2009

Emirates Airlines ha annunciato il nuovo piano di espansione per l’anno 2009, che prevede un incremento della capacità cargo pari al 17 % e, inoltre, un aumento del numero dei voli su tutto il network globale con un incremento della capacità passeggeri pari al 14%.

Nei prossimi 12 mesi, saranno consegnati alla compagnia due nuovi e moderni Boeing 777 per il trasporto merci. Questi nuovi aerei avranno una portata massima di 103 tonnellate. Inoltre, saranno aggiunti alla flotta Emirates 18 nuovi aerei passeggeri che insieme ad Emirates SkyCargo aumenteranno le frequenze e la capacità su molte rotte già esistenti.

La flotta di Emirates, attualmente, è composta da 129 aeromobili, e otto di questi sono utilizzati per il trasporto merci. Alla fine dell’anno finanziario 2008-09, che si concluderà il 31 marzo 2009, la flotta sarà composta da 132 aeromobili, ai quali sarà aggiunto, inoltre, un Boeing 777 per il cargo. Alla fine dell’anno finanziario 2009-10 la compagnia darà il benvenuto ad un altro Boeing 777 per il trasporto merci.

Recentemente Emirates SkyCargo ha inaugurato un volo settimanale cargo, effettuato con un Boeing 747-400, verso Lagos. Dal 1° febbraio, è stato aggiunto, inoltre, un secondo volo passeggeri verso la capitale della Nigeria, con una capacità cargo di 50 tonnellate.

Dal 1° ottobre la compagnia introdurrà, inoltre, un nuovo servizio da Dubai verso Durban, città sudafricana. La rotta sarà servita con un Airbus A330-200, il quale trasporta fino a 14 tonnellate di merci.

In questi ultimi mesi, sulla rotta Dubai - India, Emirates SkyCargo ha incrementato di oltre 2.500 tonnellate la capacità cargo settimanale. Emirates ha pianificato, inoltre, un aumento del 10% della capacità cargo verso l’Europa, del 4% verso l’Australia, del 17% verso il Medio Oriente, e del 15% verso l’Africa. Da maggio, quando il triplo volo verso Los Angeles e San Francisco sarà giornaliero, la capacità cargo verso gli USA registrerà un aumento pari all’8%. In totale, la capacità cargo registrerà un aumento di 700 tonnellate.

Emirates SkyCargo serve direttamente 101 città in 61 paesi del mondo. A febbraio 2008 le operazioni cargo sono state spostate sul Cargo Mega Terminal, una struttura ampia 43,000 metri quadrati, la quale include 6,000 metri quadrati di spazio per le merci da conservare a particolari temperature, 10.000 metri quadrati di magazzini, e 2400 ULD adattati a deposito. Annualmente, la struttura ha una capacità di 1.2 milioni di tonnellate.


11-03: Il cluster terra mare chiede l’intervento del Governo e propone un patto per le imprese ed il lavoro nei porti

Gli undici punti per uscire dalla crisi

Porti, flotta, servizi marittimi: è emergenza. E le associazioni del cluster terra-mare si compattano facendo scattare il segnale di allarme e chiedendo al Governo misure urgenti per affrontare la concorrenza internazionale. Con un documento congiunto consegnato lo scorso 3 marzo al Ministro Matteoli, Assoporti, Assologistica, Assiterminal, Confitarma, Fedarlinea, Federagenti, Fedespedi ,Fise-Uniport e Antep, non solo denunciano i rischi (moltiplicati dalla crisi internazionale in atto) che incombono su un comparto colpevolmente trascurato nonostante il suo ruolo strategico per il sistema paese, ma rivendicano misure immediate in tema di investimenti, recupero di competitività, certezza normativa e gestionale.

Il cluster denuncia come dal 1° gennaio 2007 non siano state stanziate nel bilancio dello Stato (Ministero Infrastrutture e Trasporti) quelle risorse, circa 250 milioni, prima annualmente destinate alla realizzazione di opere portuali; siano stati ridotti da 50 a 10 milioni di € i fondi “perequativi” per le manutenzioni nei porti; non si sia data concreta attuazione all’effettiva autonomia finanziaria delle Autorità Portuali, peraltro prevista dalla L. 296/2006. E questi ritardi trasformano le richieste in vere e proprie emergenze.

GLI INTERVENTI NECESSARI

Investimenti

- un’inversione di rotta, con il reintegro dei fondi per le manutenzioni;

- la realizzazione della piena autonomia finanziaria delle Autorità portuali;

- uno stanziamento per assicurare la continuità dei programmi d’investimenti infrastrutturali avviati, in primis un piano per l’escavo dei fondali con procedure semplificate e velocizzate.

Competitività

Il sistema Italia perde competitività anche nel suo mercato di riferimento: il cluster chiede:

- la fiscalizzazione degli oneri sociali per le imprese portuali, almeno per tre anni, a fronte di un impegno a mantenere i livelli occupazionali;

- benefici fiscali e previdenziali strutturali per le navi impegnate nei collegamenti di cabotaggio minore;

- proroga dell’ Ecobonus per le Autostrade del mare;

- riduzione delle accise sui prodotti energetici utilizzati dai mezzi esclusivamente operanti in aree portuali;

- norme certe e coerenti con l’impostazione dell’Agenzia del territorio sull’Ici nelle aree portuali;

- non assoggettamento ad IRES ed IRAP dei canoni demaniali introitati dalle Autorità Portuali. In caso contrario i canoni a carico dei concessionari risulterebbero più onerosi, con conseguente ulteriore perdita di competitività.

- Stanziamento di risorse da destinare in via strutturale al pagamento dell’indennità di mancato avviamento per i lavoratori portuali temporanei delle imprese/agenzie di lavoro portuale

- Piena operatività allo sportello unico doganale.


10-03: D’Alesio Group: nuova unità e Certificazione ISO

Il Gruppo D’Alesio, azienda storica dello shipping italiano, fa entrare in operatività la Motonave Ardenza, la nuova nave cisterna a doppio scafo (già in linea, quindi, con la nuova normativa UE e IMO che vieta la circolazione dal 2010 delle navi a singolo scafo) inserita nella flotta della compagnia livornese.

Con un tonnellaggio di 15.990 dwt e idonea al trasporto di prodotti petroliferi e chimici, la Motonave Ardenza è stata costruita, nel Cantiere navale di Gemak in Turchia, in ottemperanza agli standard dell’industria internazionale, rispettando le regole IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) e MARPOL (Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1973, modificata dal protocollo del 1978), ottenendo la classificazione RINA Green Star (l’attestazione che la nave è progettata, realizzata e gestita secondo standard che assicurano il massimo rispetto dell’ambiente), e allineandosi alle stringenti regole delle maggiori società petrolifere e chimiche.

L’obiettivo del Gruppo armatoriale è di arrivare nel 2011 ad una flotta complessiva di 16 unità procedendo con una progressiva dismissione delle navi che hanno più di 15 anni di attività.

La controllata Dalmare S.p.A., società del Gruppo per il trasporto di prodotti petroliferi e chimici, di movimentazione e commercializzazione prodotti petroliferi e servizi di bunkeraggio, ha recentemente ottenuto la certificazione del sistema di gestione ambientale secondo la norma ISO 14001:2004.

www.dalesio.it


10-03: Chimar vince il Premio Responsabilità Sociale d’Impresa

Lunedì 16/02/2009 si è svolta presso la Camera di Commercio di Modena la premiazione delle Imprese candidate alla terza edizione del PREMIO RSI della Provincia di Modena (Responsabilità sociale d’Impresa).

Benessere dei dipendenti, salvaguardia dell’ambiente, innovazione di prodotto, pari opportunità, certificazione etica sono alcuni degli ambiti nei quali sono stati sviluppati i progetti vincitori del concorso.

Chimar Industrie imballaggi di Limidi di Soliera (MO), ha vinto il premio con il progetto: “C’è chi parla di natura noi la rispettiamo”. Questo progetto ha descritto l’ottenimento della Certificazione PEFC (Programme for enderosment of Forest Certification Schemes), questa certificazione presidia la tracciabilità del legname garantendone la provenienza da foreste gestite in modo sostenibile.

L’imballo è la prima immagine che si da di se al mercato. Scegliendo un imballaggio Chimar marchiato PEFC si trasferisce un’immagine di attenzione di rispetto e di salvaguardia del patrimonio naturale.

www.chimarimballaggi.it/pefc.htm


9-03: VEGA2H oltre il riconoscimento delle targhe

 

 

VEGA2H è il nuovo sistema per la lettura automatica delle targhe che TATTILE (www.tattile.com) ha presentato in anteprima a SICUREZZA 2008. Rispetto alla precedente versione di VEGA questa unità presenta alcune importanti implementazioni.

L’innovazione più rilevante è rappresentata dall’inserimento di una telecamera a colori per riprese di contesto che permette di catturare una singola immagine o una sequenza filmata, non solo della targa del veicolo, ma anche della scena in cui avviene il transito del veicolo.

Questa funzione risulta necessaria negli ambienti in cui si esercita la videosorveglianza attiva dei veicoli in corrispondenza di varchi di sicurezza ed inoltre è un valido strumento per le Forze dell’Ordine in grado di documentare in modo dettagliato e inconfutabile la dinamica di eventuali infrazioni.

Composto da due unità digitali di ripresa (quella di lettura e quella di contesto a colori), un analizzatore ed un illuminatore a led, VEGA 2H risulta estremamente performante:

- acquisisce ed riconosce in tempo reale fino a 30 targhe al secondo
- assicura una distanza di lettura da 4 fino a 25 metri, a seconda dei modelli
- gestisce due liste di targhe a bordo della memoria RAM o Flash di sistema
- ha una memoria espandibile per accogliere SD card con capacità fino a 16 GB
- dispone di una porta di tipo Ethernet per supervisionare il sistema via rete IP
- è programmabile mediante un comune Web Browser

Con VEGA 2H è possibile produrre sia immagini statiche nei formati JPG, BMP e RAW che realizzare uno streaming video dinamici a colori nel formato H.264. La configurazione ed il set-up dell’unità avvengono grazie ad un web server integrato nell’elettronica di sistema e interfacce utente di tipo grafico mediante comuni pagine HTML.

Il controllo remoto dell’unità di lettura delle targhe può essere svolto attraverso il collegamento del medesimo ad una rete dati, sia cablata che wireless, compatibile con il protocollo standard TCP/IP.

Il nuovo lettore di targhe è stato progettato dalla divisione Traffic ed i suoi ambiti di applicazione sono principalmente quelli di controllo degli accessi, sistemi di pedaggio automatici, automazione e sicurezza di parcheggi, controlli logistici, di dogane e frontiere, sicurezza nei porti ed interporti.


6-03: Containerships ha acquisito Contaz

La finlandese Containerships ha acquisito la compagnia marittima Contaz Maritime Transport & Trade S.A. L’annuncio è stato dato lo scorso 3 marzo.

Contaz ha propri uffici a Istanbul e a Izmir ed uno staff composto da una cinquantina di persone.

Con questa acquisizione Containerships sviluppa ulteriormente la sua rete di servizi door to door per il Sud Europa (tra Turchia, Italia, Libia, Bulgaria, Tunisia, Grecia) e per il Nord Europa (Gran Bretagna, Scandinavia, Finlandia, Russia, Rep. Baltiche). Tutti e due i servizi sono collegati l’Ucraina, la Bielorussia e i Balcani. Per queste destinazioni vengono offerti transit times tra i 12 e i 21 giorni con l’ausilio di containers da 40’ e 45’.

La compagnia disponde ora di una flotta di 15 navi, 15 uffici e 450 addetti.

Containerships Acquires Contaz

Containerships, Finland’s leading regional short sea container line, acquired Contaz Maritime of Turkey, thus becoming a pan-European operator. The Helsinki-based carrier did not reveal how much it paid for Contaz, but said the deal, announced March 3, was fully financed by its equity. The acquisition comes at a time when many short sea carriers are retrenching. It will expand Containerships’ network from the Baltic and North Sea to the Mediterranean and North Africa. The combined carrier will have 450 employees and 15 ships, including 10 Containership vessels ranging from 500 teus to 1,000 teus. The carrier will offer door-to-door services between Turkey, Bulgaria, Greece, Italy, Tunisia and Libya in the South and the United Kingdom, Scandinavia, Finland, Russia, the Baltic States and Poland in the North.

www.containershipsgroup.com


6-03: Kuehne+Nagel sigla un contratto di tre anni con Danone Italia

Danone Spa ha affidato a Kuehne+Nagel le operazioni di gestione di magazzino e distribuzione dei prodotti lattieri freschi nel Centro Sud Italia.

Il centro distributivo presso la nuova piattaforma a temperatura controllata di Santa Palomba, nei pressi di Roma, gestirà circa 55,000 tonnellate annue di prodotti lattieri freschi, provenienti sia dallo stabilimento produttivo di Danone di Casale Cremasco (prov. Cremona), sia dai siti esteri.

La rete distributiva refrigerata si basa su tredici transit points al fine di garantire, in tutto il Centro e Sud Italia, un miglior tempo di resa a tutti i punti vendita e ai centri della grande distribuzione. <<Questo nuovo contratto – ha dichiarato Ruggero poli AD di K+N - rappresenta un’ulteriore conferma del nostro know-how e della nostra affidabilità nel rispondere a specifiche esigenze per la gestione della logistica dei prodotti a temperatura controllata. Inoltre, Kuehne + Nagel rafforza la propria presenza nel Centro Sud Italia, con l’obiettivo di soddisfare sempre meglio le richieste del mercato in tutta la Penisola>>.

In Italia, il Gruppo Kuehne + Nagel è attivo in 31 sedi, con 600.000 mq. in gestione.

La forza lavoro locale è composta da circa 2.200 dipendenti.

www.kuehne-nagel.com


6-03: Nuovo Boeing per Qatar Airways

Boeing ha consegnato il secondo di otto 777-200LR (Longer Range) alla Qatar Airways.

Questa versione del Boeing 777 ha stabilito il record mondiale per il volo più lungo di un aereo di linea e inoltre, con serbatoi aggiuntivi nelle stive merci, è in grado di volare a pieno carico – con 301 passeggeri – per oltre 17.000 km, consentendo quindi voli diretti fra quasi tutti gli aeroporti nel mondo.

Qatar Airways ha ordinato anche diciassette 777-300ER (Extended Range), cinque dei quali sono stati consegnati, e due 777 Freighter.


5-03: Nuovo Ford Tourneo Connect ad alimentazione elettrica

Esordio al Salone di Ginevra per il people mover Ford Tourneo Connect rinnovato nello stile Il veicolo è dotato di un prototipo sistema di propulsione interamente elettrico a batteria.

Ford Tourneo Connect debutta con un nuovo design per interni ed esterni che sarà applicato a tutta la gamma Connect nel corso dell’anno.

Il paraurti anteriore e le griglie, entrambi rivisitati, hanno la caratteristica forma trapezoidale tipica di Ford Europa, mentre i nuovi fari, anteriori e posteriori, conferiscono al veicolo un aspetto moderno e robusto. L’interno è stato completamente rivisto, con un cruscotto simile a quello di un’automobile e sedili che garantiscono un maggiore comfort. Il modello Tourneo Connect Combi esposto per la prima volta a Ginevra presenta, inoltre, un nuovo e attraente colore per esterni ‘Noisette’.

Il sistema di alimentazione elettrica a batteria proposto su Tourneo Connect è stato sviluppato in collaborazione con Smith Electric Vehicles, appartenente al gruppo britannico Tanfield e specialista leader nel mercato europeo per la conversione elettrica a batteria dei veicoli commerciali.

Per il prototipo elettrico a batteria di Tourneo Connect, è stata impiegata la tecnologia più avanzata. Un gruppo batteria al fosfato di ioni di litio da 21 kWh accumula energia sufficiente da azionare un motore a magnete permanente da 50 kW, mentre la coppia di azionamento viene propagata all’albero motore per mezzo di una trasmissione a rapporto singolo. Con questo allestimento, Smith Electric Vehicles prevede di realizzare un veicolo con un’autonomia di 160 km e una velocità massima di 113 km/h.

La ricarica della vettura è un’operazione molto semplice: il caricatore della batteria installato a bordo può essere collegato direttamente a una presa elettrica standard e la ricarica completa viene effettuata nell’arco di 6/8 ore.


5-03: Alleanza Renault-Nissan ed Elektromotive

Renault-Nissan e la britannica Elektromotive, società pioniera nelle infrastrutture per il trasporto a emissione zero, coopereranno insieme per accelerare l’installazione di reti di carica per i veicoli elettrici all’interno delle città nell’ambito del progetto Partnership for Zero-Emission-Mobility.

In vista dell’imminente e considerevole incremento dei veicoli elettrici sulle strade europee, le società hanno siglato un memorandum d’intesa che prevede l’avvio da parte dell’alleanza Renault-Nissan delle vendite di veicoli elettrici appositamente concepiti in Giappone e negli Stati Uniti il prossimo anno e a livello internazionale entro il 2012.

Sono allo studio da entrambe le parti soluzioni per promuovere l’utilizzo dei veicoli elettrici e modalità per diffondere informazioni sugli sviluppi nel settore e sull’approvvigionamento elettrico a livello globale. In virtù di questa partnership, Renault-Nissan ed Elektromotive organizzeranno anche campagne educative e svilupperanno programmi di incentivi per invogliare all’acquisto dei veicoli elettrici. Oltre a portare avanti lo sviluppo del proprio sistema di infrastrutture, Elektromotive acquisterà o prenderà in leasing veicoli elettrici realizzati dalle due case automobilistiche alleate.

Elektromotive, con sede nella cittadina inglese di Brighton, sviluppa la tecnologia delle stazioni di carica dal 2003 e ha installato la prima Elektrobay, l’area di rifornimento elettrico, nel quartiere centrale di Londra, Westminster, nel 2006. A oggi vanta oltre 40 stazioni di carica in tutta Londra e altre 40 in importanti città del Regno Unito.

L’area di rifornimento Elektrobay costituisce una soluzione semplice e pratica per fornire sistemi di carica per i veicoli elettrici o ibridi. Le stazioni, caratterizzate da una struttura solida che richiama lo sguardo degli automobilisti, sono collocate al ciglio della strada e nei parcheggi a più piani e sono programmate per consentire il trasferimento completo dei dati tra il fornitore dell’energia elettrica e il consumatore.

L’alleanza ha inoltre istituito partnership con le utility per l’energia elettrica EDF in Francia e Energie Ouest Suisse (EOS) in Svizzera.

www.elektromotive.com


4-03: Scattano gli incentivi per tutti gli autocarri Mahindra

Con i tempi che corrono, al giorno d'oggi è più che mai opportuno meditare bene le proprie spese e valutare con la massima attenzione il rapporto prodotto/prezzo di quanto si va ad acquistare. Da questo punto vista il costruttore indiano Mahindra parte indubbiamente avvantaggiato. Il pubblico italiano ha scoperto da tempo i pregi di una gamma di pick-up e di fuoristrada moderni ed affidabili che puntano sulla concretezza senza rinunciare peraltro a tutti quei piccoli comfort che sono ormai considerati irrinunciabili dalla clientela.

I prezzi poi sono estremamente competitivi, visto che con solo 8.757 Euro (IVA esclusa, al netto degli incentivi statali) è possibile acquistare il pick-up Bolero Loader, un veicolo da lavoro in grado di trasportare una tonnellata di merci o di attrezzature su un cassone lungo 2.190 mm e largo 1.440 mm . La convenienza dei veicoli Mahindra diventa oggi ancora maggiore con l'introduzione dei nuovi incentivi statali per la rottamazione di veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolati prima del 31 Dicembre 1999. Tutti i clienti Mahindra possono infatti contare sui 2.500 Euro di incentivi previsti per l'acquisto di autocarri Euro 4 ed Euro 5 aventi una massa complessiva non superiore a 3,5 tonnellate.

Oltre al già citato Bolero Loader esiste la gamma pick-up e fuoristrada a due e quattro ruote motrici. Linea moderna, allestimento completo, telaio in acciaio, sospensioni anteriori indipendenti e posteriori ad assale rigido ed elevata altezza da terra fanno di Goa Pick-Up un vero fuoristrada, versatile e di avanzata concezione. è disponibile in versione a trazione posteriore oppure integrale inseribile elettricamente con carrozzeria a doppia cabina a 5 posti e cabina singola a 2 posti che gli permettono di rispondere alle esigenze di un pubblico molto eterogeneo.

Mahindra Goa Pick-Up si segnala per le misure del cassone largo 1.520 mm e lungo rispettivamente 1.489 mm e 2.294 mm a seconda del tipo di cabina doppia oppure singola. La dotazione di serie comprende fra le altre cose chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli elettrici, differenziale autobloccante, antifurto elettronico, climatizzatore, pedane laterali e volante regolabile. I prezzi al pubblico partono da 13.470 Euro (IVA ed incentivi statali esclusi).

La gamma Goa Pick-Up comprende anche pratiche versioni con cassone ribaltabile trilaterale (lungo 2.460 mm e largo 1.760 mm ) proposte a prezzi al pubblico che partono da 16.970 Euro (IVA ed incentivi statali esclusi).

Tutti i veicoli Mahindra distribuiti in Europa sono equipaggiati con un moderno 4 cilindri turbodiesel di 2.500 cc ad iniezione diretta common-rail con intercooler è progettato in Europa dall’austriaca AVL in collaborazione con la tedesca Bosch e prodotto in India. Questi propulsori sviluppano una potenza di 107 CV (79 kW) a 3.800 giri/minuto e hanno una coppia massima di 25,5 kgm (250 Nm) a 1.800-2.200 giri/minuto.

Per maggiori informazioni: Mahindra Europe S.r.l. - Via Cancelliera, 35 - 00040 Ariccia (Roma) www.mahindraeurope.com 


3-03: Al via “DHL DOMESTIC EXPRESS 10:00”

DHL Express Italy, lancia DHL DOMESTIC EXPRESS 10:00, il nuovo servizio espresso nazionale per la consegna di merci e documenti entro le ore 10.00 in quasi 2.000 località del territorio italiano.

Velocità, affidabilità e sicurezza sono garantite da un processo di lavorazione delle spedizioni dedicato che caratterizza questo servizio; merci e documenti sono contrassegnati singolarmente con uno speciale sticker fluorescente e inseriti in appositi sacchi, per essere facilmente identificati e indirizzati verso una speciale linea di gestione che ne favorisce la priorità.

Nel caso in cui la consegna avvenga con un ritardo superiore ad un minuto DHL Express Italy applica la formula soddisfatti o rimborsati.

I clienti possono scegliere fra i servizi tecnologici MyDHL e ShipNow oppure il Servizio Clienti DHL. Questa gamma di soluzioni consente di dare risposte rapide, efficaci e su misura.

Utilizzando MyDHL, i clienti possono prenotare un ritiro, controllare e gestire in autonomia il flusso delle proprie spedizioni. L’indirizzo www.mydhl.it offre l’accesso al portale Internet dove è possibile conoscere la tariffa che accompagna la spedizione di DHL DOMESTIC EXPRESS 10:00. La registrazione al portale ha conferma immediata, l’utilizzo delle sue funzionalità ha effetti rapidi sul processo di spedizione.

In pochi click il servizio ShipNow consente ai clienti di far ritirare la spedizione sul territorio nazionale e fornisce informazioni utili come il calcolo del preventivo.

Sul sito www.dhl.it, nella pagina dedicata al servizio nazionale DHL DOMESTIC EXPRESS 10:00, è disponibile l’elenco aggiornato delle destinazioni raggiunte. Via telefono contattando il Servizio Clienti DHL.


3-03: Senator Lines chiude

La compagnia di navigazione tedesca Senator Lines, cessa le attività entro la fine di febbraio. Il perdurare della crisi dei noli ha costretto la società ad alzare bandiera bianca. Senator, con sede a Brema, faceva parte del consorzio Ckyhs e dal 1997 era controllata dalla sudcoreana Hanjin Shipping.

Gli altri azionisti della Senator Lines erano le tedesche Reederei F. Laeisz e BIG (Bremer Investitions-Gesellschaft mbH).

La sua attività si svolgeva soprattutto, ma non solo, sulla rotta Asia-Europa con ben 13 servizi di linea.


2-03: Assegnato il sesto modulo al terzetto PSA-FS-COSCO

Un Comitato portuale fiume - quattro ore e mezza di seduta - ha deliberato, lo scorso 23 febbraio, l’assegnazione del sesto modulo di Voltri al terzetto Psa-Fs-Cosco, battezzato nei mesi scorsi The Sixth. E tuttavia non è stata ancora messa la parola fine a una interminabile querelle che rischia di tormentare ancora a lungo questa parte di porto di Genova attualmente inutilizzata e al centro di una guerra tra operatori svolta a colpi di carte bollate da oramai quattro anni. Con l’assegnazione del 23 febbraio a Psa-Fs-Cosco l’Autorità portuale dà seguito alle indicazioni della commissione interna che a novembre dell’anno scorso aveva giudicato la proposta del terzetto più convincente di quella avanzata dal rivale Contship nell’ambito della gara bandita a metà del 2007. E tuttavia, da novembre ad oggi, Psa, Fs e Cosco non hanno mai risposto alle indicazioni dell’Autorità portuale che chiedeva la creazione di un consorzio tra le tre società che formano il raggruppamento. La concessione appena assegnata prevede la creazione del consorzio entro un mese, altrimenti la concessione decade automaticamente e si va a nuova gara. Dietro quelli che possono parere semplici tecnicismi si celano equilibri di potere e robuste preoccupazioni da parte dell’ente di governo del porto sul rischio di nuovi ricorsi che potrebbero bloccare ancora lo scalo. La questione, a grandi linee, è questa: poiché Psa, attraverso Vte, ha già in concessione i primi cinque moduli del porto di Voltri, secondo la legge sui porti non può avere altre banchine, a meno che non si tratti di estensioni. Perché il sesto modulo sia considerato tale, i tre soggetti devono riunirsi in consorzio dove - per una questione puramente formale - il ruolo di terminalista regolato all’articolo 18 della legge sui porti è in capo a Psa-Vte. Fare diversamente, secondo l’Autorità portuale, avrebbe esposto lo scalo al rischio di nuovi ricorsi, che per altro i rumors sulle banchine danno come molto probabili da parte di Contship. Il fatto che il consorzio non sia stato ancora formato ha invece a che fare con i rapporti - non idilliaci, anche se i diretti interessati smentiscono - tra i tre soggetti che compongono The Sixth. Psa da una parte ha sempre visto il sesto modulo come un’estensione dei primi cinque moduli di Voltri, Fs e Cosco badano soprattutto al fatto che il governo di questa ultima parte di molo sia effettivamente ripartito tra i tre soggetti. Risultato: il sesto modulo è vuoto da gennaio, in attesa che gli operatori sbroglino la matassa. In Autorità portuale avevano per questo valutato anche la possibilità di fare subito una nuova gara. Se si fosse imboccata questa strada, è facile pensare che The Sixth avrebbe presentato ricorso immediato. Il fatto è che la paralisi giudiziario-amministrativa è dietro l’angolo. A Voltri attualmente si movimentano poco più di un milione di container su aree che, utilizzate al meglio, potrebbero ospitare due milioni di cassoni. C’è anche un problema occupazionale che ha convinto i sindacati ad opporsi in Comitato all’assegnazione del sesto modulo. The Sixth, lamentano Cgil, Cisl e Uil, non ha mai aperto il confronto sulle assunzioni. Poiché, in quanto estensione dei primi cinque moduli, sul sesto modulo potranno andare a lavorare i dipendenti Vte, il timore è che non vi sia quell’aumento dell’occupazione auspicato. Il no dei sindacati è condizionato: se The Sixth aprirà il confronto, i sindacati sono pronti a rivedere la loro posizione.



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