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   Archivio News - MAGGIO 2010

31-05: Torino, Lingotto Fiere, dall’8 al 10 giugno 2010

EXPO FERROVIARIA E INTERTUNNEL 2010

L’INDUSTRIA FERROVIARIA E DELLE GALLERIE IN VETRINA A TORINO

Tornano a Torino EXPO Ferroviaria e INTERtunnel le più grandi rassegne internazionali in Italia dedicate alla tecnologia ferroviaria e alle gallerie, organizzate da Mack Brooks Exhibitions al Lingotto Fiere dall’8 al 10 giugno, Padiglioni 1 e 2.

440 espositori provenienti da 21 Paesi, 26.000 mq di esposizione, e 7.000 visitatori: questi i numeri per quello che negli anni è diventato l’appuntamento di riferimento in Italia con il meglio delle novità di prodotto e tecnologia.

L’evento si aprirà con la cerimonia di inaugurazione martedì 8 giugno alle ore 10,30, alla quale intervengono, tra gli altri, il sottosegretario al Ministero Trasporti e Infrastrutture Mino Giachino, l’amministratore delegato di FS Mauro Moretti e il Commissario di Governo per la Torino-Lione Mario Virano.

Il programma proseguirà con tre giorni di esposizione, i convegni organizzati da CIFI Collegio Ingegneri Ferrovieri Italiani, AIF Associazione Imprese Fondazioni, ANISIG Associazione Nazionale Imprese Specializzate Indagini Geognostiche, SIG Società Italiana Gallerie e le visite tecniche di Alstom e GTT Gruppo Torinese Trasporti. Ad EXPO Ferroviaria non mancheranno i big dei settori materiale rotabile (Alstom, Ansaldobreda, Bombardier, Siemens) interni dei veicoli (Bertone) e tecnologie per il trasporto passeggeri, inclusi sicurezza, informazione e controlli (Amesys, Ansaldo STS, Ermes, Isoil, Thales).

Novità di questa edizione è l’Area Binari, con 5 vere sezioni di binario ferroviario per esporre in un contesto reale macchinari e attrezzature per la costruzione e la manutenzione dell’infrastruttura.

INTERtunnel riguarderà tutti gli aspetti legati alla realizzazione e alla gestione delle gallerie, dalla progettazione iniziale alla costruzione e alla manutenzione, la sicurezza e le comunicazioni. Tra gli espositori: gli specialisti della sicurezza in galleria (Raet e Thermostick Elettrotecnica, Ruskin, Hodapp) dell’illuminazione (BTicino, Tunnel Sensors, Palazzoli), dei macchinari di scavo (Robit Rocktools, Società del Gres).

L’ultima edizione di questo doppio evento ha registrato nel 2008 circa 6.500 visitatori provenienti da 52 Paesi, con un incremento del 10% rispetto all’edizione 2006.


28-05: Da Venezia in Siria ed Egitto settimanalmente con la nuova linea di Visemar

È partita il 20 maggio dal porto di Venezia M/n Visemar One per il viaggio inaugurale della nuova linea che collega lo scalo veneziano con Tartous ed Alessandria d’ Egitto. La linea, che ha frequenza settimanale, rappresenta non solo una connessione commerciale ma anche una relazione tra i paesi del Mediterraneo con l’ Europa attivando, con una nuova Autostrada del Mare, un collegamento verso il Nord Africa ed il Medio Oriente che mancava da oltre un ventennio dopo la soppressione dell’ Adriatica di Navigazione.

Un servizio sicuro e veloce, alternativo al trasporto stradale che risulta obbligato su di un unico lungo percorso attraverso la Turchia e può contare su esistenti volumi di traffico a partire dai prodotti tessili e dell’ ortofrutta che potranno raggiungere i mercati del Centro e Nord Europa in tre giorni ma attraverso cui potranno transitare le merci anche in altri paesi quali Irak, Giordania ed i paesi del Golfo. Il collegamento fornisce, inoltre, ai molti cittadini egiziani e degli altri paesi mediorientali, che vivono e lavorano nei paesi europei, una più comoda, veloce ed economicamente competitiva strada per rientrare nei rispettivi paesi d’ origine utilizzando la propria vettura nonché un mezzo di trasporto per quei turisti amanti del viaggio in fuori strada o camper che hanno a disposizione un collegamento che consente di raggiungere più facilmente mete e paesi che hanno molto da offrire anche dal punto di vista turistico con incomparabili bellezze. Interesse già confermato dall’ ampio numero di richieste pervenute che per i mesi di luglio ed agosto.

La Visemar One è una modernissima motonave realizzata dai cantieri Visentini che, in joint-venture con la Tositti s.r.l. importante agenzia marittima, hanno costituito la nuova compagni di navigazione dando vita a questo servizio. La nave ha una capacità di 9.000 tonnellate e dispone di 2.800 metri lineari di carico per rotabili ed è in grado di trasportare 200 camion, ed 80 autovetture in appositi garages. Con le sue 76 comode cabine a quattro letti ed un centinaio di “pullman seats” è in gradi di accogliere circa 400 passeggeri che possono fruire di self-service, bar e sale comuni.

[Michele Del Pup]


Riceviamo da Assoporti e pubblichiamo:

Lettera aperta agli Agenti Marittimi di Genova

Leggo dalla relazione del presidente degli Agenti Marittimi genovesi (Giovanni Cerruti ndr) e da notizie riportate sugli organi di stampa una forte critica nei confronti di Assoporti e del suo presidente. Credo sia doveroso partire dalla considerazione che oggi un grande deficit di rappresentanza va ascritto non soltanto ad Assoporti, ma all’intero cluster marittimo, che nel suo insieme non ha saputo rappresentare le esigenze di un comparto che può dare risposte concrete allo sviluppo del Paese. C’è certamente più dinamismo nella nascita di forti sistemi locali all’interno di Assoporti, e non contro, di quanto mi par di vedere all’interno di altre Associazioni. In altri tempi e con altri Presidenti, davanti all’attuale situazione, si sarebbe cercato di rafforzare il cluster marittimo con un lavoro di consolidamento delle relazioni interne tra le componenti e non con il ricorso a polemiche pubbliche che danneggiano tutti. Per questo mi astengo dal dare giudizi sui presidenti di altre associazioni nazionali.

Voglio poi ricordare che le questioni della logistica e dei sistemi portuali che sono state introdotte nella bozza di riforma della legge 84/94 all’attenzione del Senato sono frutto del lavoro dei porti liguri, così come lo è stata la questione dell’autonomia finanziaria con il lavoro commissionato all’Università Bocconi nel 2006.

Su questi temi c’è certamente ancora del lavoro da fare e i porti liguri presenteranno la loro linea, che non può però non tenere conto delle norme di legge già oggi in vigore, come la Finanziaria del 2006. Con riferimento al passaggio sul terminal contenitori di Vado Ligure, credo sia necessario dire anzitutto che nessuno vieta di realizzare un nuovo terminal contenitori a Voltri: è sufficiente cambiare il Piano Regolatore del porto di Genova e trovare un soggetto privato che investa per un terzo del costo complessivo. Sarei invece prudente nella valutazione dei costi di costruzione dei terminal , e a questo proposito richiamo i dati prodotti dalla Società Maersk nell’ambito del progetto da essa redatto per il terminal contenitori di Vado. Da questo rilevamento si evince che il costo per TEU valutato su un periodo di 25 anni è pari a 21 euro per il terminal di Vado, contro i 24 euro del terminal Bettolo di Genova, contro 23,5 euro del CT4 di Amburgo, contro i 40 euro del Maasvalkte di Rotterdam.

Non dovrei poi ricordare agli Agenti Marittimi i problemi di agibilità nautica e quindi di escavi costosi e dell’uso di grandi gru quando si vogliono ospitare navi da oltre 10.000 teu.

Certe vecchie forme di campanilismo , peraltro già viste, credo non facciano bene alla portualità ligure ma sopratutto non aiutino la crescita del porto di Genova.

[Rino Canavese - Vicepresidente Assoporti]


27-05: Gli Stati Generali dell’Autotrasporto al Transpotec 2.0

Il Transpotec2.0, il Salone dell’autotrasporto in programma a Milano dal 19 al 21 novembre nel quartiere fieristico di Rho-Pero, allarga i suoi orizzonti e tocca direttamente anche il settore della Pubblica Amministrazione grazie ad aree tematiche dedicate non soltanto all’autotrasporto fine a se stesso, ma anche alla società civile e allo sviluppo sostenibile. Tre le aree già definite, che si aggiungono ai tavoli tecnici quest’anno centrati sulla formazione e sulla qualificazione (anche in ambito trasporti pericolosi ed eccezionali). Sono logistica urbana, impatto ambientale, sicurezza.

Per quanto riguarda la logistica, verranno in particolare proposte le esperienze e le riflessioni relative alla gestione della distribuzione nelle aree urbane, segnatamente le Zone a Traffico Limitato e suburbane, analizzando le più recenti proposte e tendenze. Interessata tutta la filiera logistica, dalle aree di scambio (intermodale, retroportuale, magazzini viaggianti, poli logistici) all’“ultimo miglio”. Dal corriere al fresco, i differenti approcci alle sempre più pressanti richieste di riduzione di impatto urbanistico e ambientale. La logistica del trasporto indubbiamente si lega a filo doppio con la richiesta di una sempre minore emissione di sostanze nocive e di anidride carbonica. Il trasporto su gomma, da sempre sul banco degli imputati, si difende, già pronto a commercializzare i motori a minimo impatto, gli euro 6, che rappresentano la massima espressione della tecnologia oggi disponibile. Sicurezza: nell’anno in cui scade il termine della UE per il dimezzamento di incidentalità e mortalità, la cultura del trasporto si interroga su cosa è necessario fare per recuperare il gap tra obiettivi e risultati. Transpotec2.0 è il luogo per elezione per affrontare, insieme agli enti di controllo, ai gestori delle infrastrutture, agli utenti e ai costruttori i temi in questione.


26-05: DHL lancia nuovo sito internet

DHL rinnova il suo sito istituzionale www.dhl.com e 140 siti locali DHL che fanno parte del network mondiale del Gruppo. Il nuovo sito nasce per rispondere al meglio alle richieste dei clienti offrendo un accesso ancora più semplice e veloce a tutti i suoi servizi.

Il nuovo DHL.com assicura agli oltre 300.000 visitatori al giorno di trovare le informazioni sulle divisioni DHL, utilizzare i tool tecnologici e i portali web dedicati. Nel 2009 DHL ha registrato più di 110 milioni di utenze e il numero è in costante aumento.

Il rilancio mondiale coinvolge oltre 80.000 pagine web in 40 lingue differenti. «Il nuovo sito DHL.com - dichiara Christof Ehrhart, Executive Vice President Corporate Communications di Deutsche Post DHL - nasce per fornire ai clienti un facile accesso a tutti i servizi offerti da DHL in tutto il mondo. Rappresenta un passo avanti nel rendere i nostri servizi e prodotti più facili da usare e semplifica ulteriormente il processo di dialogo con il nostro network e le persone».

Il nuovo sito DHL.com è stato sviluppato per rafforzare il concetto di “ONE DHL” , in linea con la strategia 2015 del Gruppo DP DHL, per supportare i valori legati al marchio offrendo soluzioni proattive, impegno personale e presenza locale a livello globale e per essere sempre più un canale di comunicazione diretta con i clienti.

www.dhl.com 


25-05: Alberto Banchero riconfermato alla guida dei Giovani Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi

Nel corso dell’assemblea del Gruppo Giovani Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi è stato riconfermato all’unanimità Presidente Alberto Banchero.

Dopo un percorso formativo all’estero in cui è entrato a contatto con diverse realtà lavorative quali Scozia, Singapore, Hong Kong e Stati Uniti, Alberto Banchero, 34 anni, è rientrato in Italia e attualmente si occupa del noleggio di navi petroliere per il Gruppo di famiglia, Banchero Costa & co S.p.A, che svolge direttamente o tramite società associate - attività di noleggio di carichi secchi e liquidi, nuove costruzioni e compravendita di navi, agenzia marittima, brokeraggio assicurativo, finanziamenti allo shipping, noleggio di navi portacontenitori, derivati nel settore del carico secco, shipmanagement e logistica portuale.

Insieme a Banchero siedono al tavolo del rinnovato Comitato Direttivo i Vice Presidenti Andrea Badino della Fratelli Cosulich, Roberto Demarchi della Banchero Costa & c. agenzia marittima, Marcello Pica della Vship Italy e i membri del direttivo Francesca Dentice della Italbulk, Gian Enzo Duci della Enterprise Shipping Agencies, Gianmaria Remonato della Uasac, Irene Parmeggiani della Wilhelmensen Ships Service, Stefano Pieri della APL Italia Agencies e Tommaso Scolaro della Enrico Scolaro Shipbrokers.

«Durante il mio precedente mandato - dichiara Alberto Banchero - abbiamo puntato molto al rinnovamento del Gruppo Giovani con l’entrata di nuove leve che hanno saputo portare innovazione, entusiasmo e spirito di gruppo. Non a caso il nuovo direttivo rispecchia molto questa impostazione. Nei due anni che abbiamo davanti vogliamo continuare, come già fatto in passato, ad organizzare iniziative formative che coinvolgano sempre di più i giovanissimi che si affacciano a questo settore. Abbiamo intenzione di stringere rapporti più stretti con il mondo universitario, in particolare con la Facoltà di Economia per organizzare iniziative congiunte».

Lo scopo del Gruppo è quello di creare nei giovani uno stimolo alla consapevolezza dell’iniziativa imprenditoriale e dello spirito associativo. Tra le attività di maggior respiro si annovera l’organizzazione dello Shipbroker and Shipagents Dinner, che dal 1992 attira su Genova il gotha dello shipping mondiale. Nel 2009 la manifestazione ha celebrato la sua decima edizione con la partecipazione di quasi 2300 operatori provenienti da oltre 40 paesi e appartenenti a circa 900 aziende del settore marittimo mondiale.

Il Gruppo Giovani Assagenti fa parte, inoltre, del Gruppo Giovani Riuniti che dal 2007 riunisce intorno a un tavolo tutti i gruppi giovani della associazioni di categoria genovesi.


25-05: Siglato accordo per il Consorzio Genova Distripark

È nato il 14 maggio scorso il Consorzio Genova Distripark, per mantenere e sviluppare i traffici nel porto di Genova. L’accordo, siglato dal Gruppo Spinelli, da Transitalia Logistic Srl e Genova DistriPark Srl, prevede il passaggio al Gruppo Spinelli del 70% di tutte le aree del distripark.

«Il Consorzio Genova Distripark - ha dichiarato Aldo Spinelli, Presidente del Gruppo Spinelli - ci permette di creare nuove sinergie, di fondamentale importanza non solo per il mantenimento ma anche per lo sviluppo di traffici a favore degli armatori che gravitano nell’area portuale di Voltri».

«L’accordo - ha proseguito Aldo Spinelli - ci permetterà di spostare nei nuovi spazi di Voltri alcune importanti attività di magazzinaggio e distribuzione, svuotamento e riempimento attualmente concentrate presso il Centro Servizi Derna. In quest’area, l’apertura dei cantieri per la realizzazione della strada a scorrimento veloce di lungomare Canepa, ci ha già causato una prima revoca di aree che determinerà infatti a regime una riduzione di spazi di oltre 12.000 mq».

«La nascita del Consorzio Genova Distripark - conclude Spinelli - non ha nulla a che vedere con le vicende del Savona Calcio. Per la squadra, allo stato attuale, ho previsto esclusivamente azioni di sponsorizzazione e supporto che sono totalmente indipendenti dalle importanti problematiche lavorative».


24-05: Swiss WorldCargo per gli Stati Uniti

A partire dal 2 giugno 2010 Swiss WorldCargo offre 6 voli no-stop settimanali da Zurigo a San Francisco. I voli sono operati con un A340 allcargo e si aggiungono a quelli già esistenti per Los Angeles. La Compagnia offre una capacità di 500 tonn. giornaliere per la West Coast degli Stati Uniti. Gli orari:
Departure 13:15 from Zurich - Arrival 16:30 in San Francisco - Flight number LX 38
Departure 19:25 from San Francisco - Arrival 15:40+ in Zurich - Flight number LX 39

www.swissworldcargo.com 


24-05: Entra in funzione la Piattaforma logistica Uirnet

A regime, raggiungendo tutti gli obiettivi che il progetto Uirnet si propone, il sistema Italia potrebbe risparmiare 1,5 miliardi di euro attraverso una razionalizzazione dei trasporti su gomma: questo è l’effetto economico atteso da una riduzione del 5% nei chilometri percorsi dalla flotta di automezzi pesanti che ogni giorno, nella quasi totalità dei casi senza alcun coordinamento e ottimizzazione logistica, percorrono la rete stradale e autostradale italiana. Ma non meno rilevante è l’effetto che questa ottimizzazione dei trasporti resa possibile dalla realizzazione della piattaforma logistica Italia messa a punto da Uirnet, avrà sull’ambiente: una riduzione del 5% nei chilometri percorsi (spesso senza carico a bordo) dai mezzi pesanti impegnati in Italia, si tradurrà in una riduzione di 4,7 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 tossiche e nocive sia per l’ambiente, sia per la salute pubblica. Sono questi i dati che emergono dalla prima proiezione sugli effetti della piattaforma Uirnet, presentati a Roma dal presidente Rodolfo De Dominicis. La piattaforma inizia il 19 maggio ad essere operativa con i primi test sul Dimostratore Nord Ovest (Liguria e Piemonte), ovvero sul primo prototipo di attività in grado di verificare sul campo le conseguenze derivanti dal controllo dei flussi informativi.

Una prima massa critica di automezzi industriali diventeranno camion intelligenti, saranno cioè connessi ad una rete informatica-telematica collegata con il satellite e delegata a migliorare l’efficienza del sistema fornendo servizi di supporto all’intermodalità, servizi per i trasportatori e servizi di supporto alle imprese.

Sono inoltre in fase di avvio i lavori per la realizzazione del modulo di Sicurezza stradale con due obiettivi: sicurezza del driver tramite la supervisione dello stile di guida e il monitoraggio dello stato psico-fisico del guidatore; quindi sicurezza del mezzo con il monitoraggio della distanza di sicurezza e fermo veicolo nonché la tracciabilità delle utenze temporanee. «Entro la seconda metà del 2010, sulla base dei risultati che - ha precisato l’amministratore delegato di Uirnet, Raffaele Bonizzato - saranno conseguiti sulla Piattaforma nord ovest, la sperimentazione del sistema di controllo via satellite sui flussi di merce, saranno estesi a tutta la piattaforma logistica nazionale».

Si stanno inoltre implementando i sistemi di security presso alcuni interporti (fondatori di Uirnet) che saranno i primi a interfacciarsi con la Piattaforma nazionale.

www.uirnet.it


21-05: CEVA partecipa al SIL 2010 di Barcellona

CEVA Logistics, uno dei principali operatori logistici al mondo, parteciperà alla 12ª edizione del Salone International Logistics and Material Handling Exhibition (SIL), l’evento più importante dell’anno per il settore della logistica in Spagna, che avrà luogo dal 25 al 28 Maggio a Barcellona. Tutti i visitatori dell’evento potranno incontrare i professionisti CEVA nell’area Hospitality di LOGICA, il 26 e il 27 Maggio, dove sarà possibile ricevere maggiori informazioni sui prodotti e sui servizi CEVA. È la terza volta che CEVA è invitata a parlare al Supply Chain Outsourcing Forum, che quest’anno sarà incentrato su “LEAN e supply chain verdi”. Raúl Flores, esperto LEAN, Area Manager CEVA per la Catalogna, dimostrerà il modo in cui il costante interesse di CEVA verso l’innovazione produca risultati migliori per i partner e i Clienti. SIL Stand CEVA: D495 Data: 26 e 27 Maggio 2010 Partecipazione al 3º SC Outsourcing Forum: 26 Maggio 2010 - dalle 10:00 alle 13:30 Fiera di Barcellona Gran Vía Venue Barcellona, Spagna Padiglione 3.


21-05: Primi studenti CEVA diplomati con successo al Management Development Program di ESADE

CEVA Logistics ha annunciato il completamento del Management Development Program (Programma di Sviluppo Manageriale) della Business School ESADE, una delle più prestigiose istituzioni accademiche al mondo, da parte del primo gruppo di studenti.

ESADE, riconosciuta per l’eccellenza nell’educazione, il respiro internazionale e il suo orientamento allo Sviluppo di competenze professionali dei suoi studenti, ha realizzato un corso specifico per CEVA. ESADE è inoltre una delle poche Business School accreditate da tre delle maggiori istituzioni accademiche, conosciute anche con il nome di “triple crown”: AACSB (Association to Advance Collegiate Schools of Business), AMBA (Association of MBAs) e EQUIS (European Quality Improvement System). Questo riconoscimento è stato ottenuto solo da 30 Business School al mondo, dimostrando gli elevati standard di ESADE.

Il Management Development Program, della durata di 18 mesi, è stato un investimento significativo per CEVA, che ha coinvolto un gruppo di 30 dipendenti provenienti dall’IT, dalle Risorse Umane e dallo Sviluppo Commerciale, tutti con diversi livelli di esperienza e diverse esigenze di apprendimento.

Angelo Ferranti, Direttore Risorse Umane CEVA Iberia, ha così commentato: «Lo scopo del programma è stato quello di offrire ai nostri migliori dipendenti l’opportunità di un ulteriore miglioramento delle proprie capacità di leadership e della comprensione della strategia globale di CEVA, in modo che possano dare il loro importante contributo. La strategia di CEVA è stata una parte integrante del programma che ha permesso, in questo modo, al gruppo di imparare la teoria e di applicarla nel proprio lavoro quotidiano».

Il programma ha coperto 9 aree tematiche, strutturate per offrire una visione generale di tutti gli elementi necessari per sviluppare un business di successo: strategia competitiva, gruppi di lavoro, change management, marketing, operations, sistemi informativi, finanza, capacità di leadership e trend economici globali. Il programma è stato svolto sia a Barcellona che a Madrid e ha usato diversi metodi educativi per assicurare il giusto equilibrio tra l’apprendimento della teoria e la sua applicazione nell’ ambiente di lavoro. Dato il successo di questa iniziativa, CEVA continuerà ad offrire corsi e programmi di sviluppo, in modo da poter aggiornare un prossimo gruppo di dipendenti.


19-05: Nuova struttura Kuehne+Nagel a Bogotà

Lo scorso maggio, a 7 km da Bogotà, Kuehne+Nagel ha aperto una nuova struttura logistica, il complesso industriale Siberia include un parcheggio industriale, un porto secco, e un centro commerciale e logistico. Il centro ha accesso alle principali arterie di collegamento con le città di Medellin e Cali così come ai porti marittimi di Cartagine sull’Atlantico e di Buenaventura sul Pacifico e all’aeroporto internazionale di Bogotà.

La nuova struttura Kuehne+Nagel risponde ai migliori standard internazionali: 10.000 mq di magazzino costruiti nel rispetto dei piu’ avanzati sistemi antisismici, antincendio e di sicurezza.

Con questo insediamento Kuehne+Nagel ha saputo rinforzare la propria presenza in un’area industriale di forte sviluppo vicino alla capitale della Colombia. L’iniziativa fa parte di un programma strategico avviato da Kuehne+Nagel per realizzare una rete di centri di distribuzione moderni nel Sud e Centro America, al servizio di un mercato che ha sempre piu’ bisogno di strutture logistiche.

Kuehne + Nagel opens new logistics facility near Bogota

Located seven kilometres from Bogota, the Siberia’s industrial complex includes an industrial park, a “dry port” as well as business and logistics centres. The location has access to the main highways connecting major cities such as Medellin and Cali as well as the seaports of Cartagena on the Atlantic and Buenaventura on the Pacific coast and lies on direct route to Bogota’s main international airport. Kuehne + Nagel’s new facility, which complies with the latest international standard specifications, consists of 10,000 sqm of warehouse and handling space and includes anti-seismic infrastructure, fireproof and state-of-the-art communication, monitoring, security and control systems. From the logistics centre, Kuehne + Nagel offers high quality integrated supply chain management solutions and reinforces its leading position in the local market by strengthening its presence in a rapidly developing key industrial zone next to Colombia’s capital city. The initiative is part of Kuehne + Nagel’s regional strategy to implement a network of modern distribution centres in South and Central America, serving a market that is constantly growing and requiring additional and more sophisticated logistics services.


19-05: OM e STILL uniscono le forze

Due dei maggiori produttori europei di carrelli elevatori, OM e STILL, presenti in Italia a Lainate (MI), Modugno (BA) e Luzzara (RE) uniscono le forze per ampliare ulteriormente i rispettivi portafogli prodotti e fornire ai propri clienti un servizio ancora migliore in futuro. Entrambi i marchi appartengono al Gruppo KION, leader del mercato europeo nel settore dei carrelli elevatori industriali e secondo operatore mondiale.

Nel 2009, OM e STILL hanno raggiunto una posizione congiunta di leadership di mercato in Italia. Con oltre 69 concessionari e 6 filiali, OM e STILL vantano una rete di vendita e assistenza straordinaria in Italia. OM è anche il maggiore produttore di carrelli elevatori e attrezzature da magazzino in Italia; lo stabilimento di Luzzara sviluppa e produce carrelli da magazzino, mentre quello di Bari si concentra sullo sviluppo e sulla produzione di carrelli controbilanciati elettrici e termici. OM e STILL contano complessivamente 1.000 dipendenti altamente qualificati in Italia, 500 dei quali addetti alla produzione e 500 a vendite e assistenza, cui si aggiungono le solide e sviluppate reti di concessionari, che impiegano a loro volta circa 1.400 dipendenti.

Secondo i piani, l’organizzazione di vendita e assistenza del marchio OM, che vanta una tradizione quasi centenaria, dovrebbe concentrare le forze sul mercato italiano e gestire al contempo le attività STILL nel nostro paese dal quartier generale di Lainate. A lungo termine, OM dovrebbe inoltre aggiungere prodotti provenienti dal portafoglio STILL alla propria completa e altamente competitiva gamma di carrelli elevatori a forche e apparecchiature da magazzino. Il marchio STILL concentrerà le forze sui mercati al di fuori dell’Italia e gestirà anche le attività OM in altre regioni d’Europa. STILL aggiungerà al proprio portafoglio di prodotti altamente innovativi l’affidabile serie di carrelli frontali termici con convertitore di coppia di OM.

Il Gruppo KION, con i marchi LINDE, STILL, OM e Baoli, è il leader di mercato nel settore dei carrelli elevatori industriali, il numero due globale del settore e il fornitore internazionale leader in Cina.


17-05: Il Gruppo Grimaldi al SIL di Barcellona

Il Gruppo Grimaldi – Napoli parteciperà al Salone Internazionale della Logistica (SIL) che si terrà a Barcellona dal 25 al 28 maggio prossimo.

Il Gruppo partenopeo, leader europeo nelle autostrade del Mare, sarà presente con i suoi tre brand: Grimaldi Lines, che offre collegamenti marittimi nel Mediterraneo Occidentale tra Italia, Spagna, Grecia, Tunisia, Malta e Libia; Minoan Lines, che opera linee adriatiche tra Italia e Grecia, e tra il Pireo e la città di Heraklion (Creta); Finnlines, compagnia marittima operante nel Baltico collegando Russia, Germania, Svezia, Finlandia, Polonia, Danimarca, Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Spagna.

Il Gruppo presenzierà il SIL presentando le molteplici novità dell’anno 2010, assieme alla vasta rete di Autostrade del Mare che abbraccia il Nord Europa, il Mar Baltico ed il Mediterraneo, valida alternativa al trasporto tutto strada. Evitare congestioni stradali, ritardi nelle consegne, ma soprattutto risparmiare sul costo eccessivo del carburante, sono alcuni dei principali vantaggi economici e logistici offerti dai servizi marittimi del Gruppo, rispondenti sempre più alle esigenze degli operatori del mercato.

In particolare, a tutti gli operatori logistici sarà presentato il nuovo collegamento marittimo per camion ed altri mezzi rotabili che collegherà il porto spagnolo di Gijon con il porto francese di Saint Nazaire: la nuova autostrada del mare, che nasce dal partenariato con la compagnia francese Louis-Dreyfus Armateurs, sarà lanciata dopo l’estate con tre partenze settimanali da ambedue i porti.

In occasione d el SIL, la compagnia finlandese Finnlines promuoverà il lancio di tre nuove linee, che collegano i porti finlandesi di Kotka e Helsinki con Goteborg (Svezia) ed il porto spagnolo di Bilbao; di particolare interesse per gli operatori logistici spagnoli è l’ulteriore collegamento di Bilbao, sulla rotta northbound, con il porto di Anversa, che, oltre ad offrire una capacità addizionale in termini di carico, permette un’ulteriore connessione con i servizi ACL, allargando il network del mar Baltico al Nord America. Sarà ampiamente promossa, inoltre, la vantaggiosa formula “Long-Bridge”: l’offerta permette alle imprese di trasporto di effettuare una sola prenotazione ed acquistare un’unica tariffa ridotta per due passaggi marittimi: Barcellona-Livorno e Ancona-Igoumenitsa/Patrasso. Partendo da Barcellona, i camion in arrivo a Livorno proseguono per Ancona dove s’imbarcano alla volta della Grecia a bordo delle navi Minoan Lines. Con il “Long-Bridge”, il Gruppo Grimaldi mira a creare un ponte nel Mediterraneo, rendendo l’ovest e l’est d’Europa ancora più vicini.

Oltre ai vari collegamenti e soluzioni logistiche, sarà presentata la motonave Cruise Olympia, ultima di una serie di quattro cruise ferry, i più grandi e confortevoli del Mediterraneo, varata nel novembre 2009; l’unità affiancherà, da giugno, la sua gemella Cruise Europa sulla rotta che congiunge Ancona-Igoumenitsa-Patrasso, operata dalla Minoan Lines, società del Gruppo.

www.grimaldi.napoli.it


17-05: Intermare rappresentante esclusivo per l’Italia della statunitense Intermarine

Intermare S.p.A., primaria agenzia marittima italiana, rappresenterà la compagnia americana Intermarine nel mercato italiano. L’accordo fatto da Intermare mira ad una maggiore espansione di Intermarine nel commercio europeo. All’inizio di quest’anno, Intermarine aveva avviato un servizio regolare dall’ Europa alla costa atlantica del Sudamerica ed aveva aperto uffici ad Amburgo e Zeist, Olanda. Attualmente la compagnia effettua 2 partenze mensili dal Nord Europa per il Brasile e l’ Argentina. Intermarine ha uffici a Houston, New Orleans, Caracas, Buenos Aires, Shanghai, Seoul, Mumbai, Amburgo ed Olanda, e svolge servizi regolari nelle Americhe, Europa ed Asia oltreché servizi personalizzati per tutto il mondo.

Intermare appointed commercial agent

Intermare S.p.A., Italy’s leading shipping agency will represent all services for Intermarine’s flagship line, Industrial Maritime Carriers, in the Italian market. The appointment of Intermare represents a further expansion of Intermarine in the European trade. Earlier this year, Intermarine commenced a regular project/heavy lift service from Europe to the Atlantic coast of South America and opened offices in Hamburg and Zeist, Holland. Presently the company provides two sailings monthly from North Europe to primarily Brazil and Argentina. Intermarine, with offices in Houston, New Orleans, Caracas, Buenos Aires, Shanghai, Seoul, Mumbai, Hamburg, and Holland, provides regular and reliable transportation in the Americas, Europe and Asia, as well as customized services worldwide.


14-05: Traffici ancora in crescita al porto di Trieste

Il Porto di Trieste chiude il primo trimestre 2010 con un +5,3%, confermando il trend di crescita già evidenziato nei primi mesi dell’anno. Nel primo trimestre 2010, infatti, sono transitate per il Porto di Trieste oltre 11 milioni di tonnellate di merce, il 5,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2009.

Il comparto delle rinfuse liquide chiude il trimestre in leggera crescita, ma a registrare i migliori risultati al Porto di Trieste sono principalmente le rinfuse solide con un aumento del 12,43% e la merce varia in colli con una crescita del 24,76%.

Ottimi risultati anche per il settore Ro-ro/Ferry che, con 51.684 camion sbarcati/imbarcati nel trimestre, registra un + 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+27% in marzo).

Le statistiche danno in ripresa anche il traffico contenitori, che, con una movimentazione di oltre 25 mila Teu sbarcati/imbarcati al Molo VII, risulta in crescita del 24% nel mese di marzo, tornando ai livelli record raggiunti solo nel 2008. Significativo, infine, anche il recupero dei quantitativi della merce containerizzata che aumenta circa del 45% con 271.659 tonnellate di merce contro le 188.825 di marzo 2009.

www.porto.trieste.it


14-05: Doppio successo per FER Fischer & Rechsteiner

Fischer & Rechsteiner Company SpA, storica azienda di Valmadrera, attiva nel settore delle spedizioni internazionali da ben oltre mezzo secolo (è stata creata nel 1953) ha tagliato un doppio traguardo: il definitivo avvio operativo della controllata in Brasile, Fischer & Rechsteiner do Brasil ltda, con sede a Jundiaì, nello stato di San Paolo e la consegna, tra le prime in Italia e in Europa, della certificazione ufficiale di “operatore economico autorizzato” (authorised economic operator - AEO).

«Si tratta di una prestigiosa certificazione in campo doganale con valenza comunitaria – spiega Riccardo Riva presidente e amministratore delegato di FER - e un ulteriore riconoscimento ufficiale e formale volto a rafforzare la propria posizione di operatore economico affidabile, ben collocato all’interno della supply chain internazionale. Siamo inoltre onorati di collocarci tra le prime imprese di spedizioni italiane a conseguire questo significativo accreditamento». La certificazione AEO non è obbligatoria, ma consente alle imprese che l’hanno ottenuta di avvalersi di vantaggi ed agevolazioni di natura diretta ed indiretta relativamente alle operazioni a rilevanza doganale poste in essere e rappresenta per le imprese che si affidano ad aziende certificate un’ulteriore garanzia della loro affidabilità.

Fischer & Rechsteiner do Brasil ltda è l’ultima nata tra le partecipate dell’azienda di Valmadrera, che da tempo ne ha realizzate altre a Cipro, in Libano e Tunisia. «Il Brasile è da noi visto come una location strategica nel Centro-Sud America, area in cui si concentra circa un terzo del nostro business – spiega Riva - Come noto, è il paese più importante del continente, dalle forti potenzialità di crescita da porlo tra i principali paesi al mondo nel giro di un decennio (uno dei “bric”). Rappresenta inoltre una location azzeccata per insediarvi una società in considerazione della posizione geografica centrale nel continente»

L’amministratore delegato ha le idee chiare sul ruolo che la controllata brasiliana è chiamata a svolgere: «l’iniziativa in Brasile non si pone l’obiettivo esclusivo di essere una pura e semplice nostra filiale in un Paese straniero: infatti, a fianco dello sviluppo dell’importante business diretto Italia-Brasile nei due sensi, intendiamo gestire l’interscambio con altre aree extra-Italia (in primis: intra-Sud America ed Asia) avvalendoci delle nostre già esistenti numerose ed articolare relazioni di corrispondenza in giro per il mondo che necessitano di avere in Brasile un riferimento qualificato per le loro spedizioni. In questi primi mesi di operatività, abbiamo già constatato il fondamento concreto di questa tesi: ben il 50% degli affari gestiti dalla nostra controllata brasiliana è con Paesi al di fuori della linea Italia-Brasile».

La controllata sarà dunque una vera e propria “finestra” sul continente, cioè una posizione strategica da cui poter meglio presidiare il business nel continente sudamericano.

www.ferfreight.com


13-05: ASSOFERR chiede un urgente intervento del Governo a favore del Cargo Ferroviario

Durante l’Assemblea annuale svoltasi a Roma il giorno 27 Aprile 2010, ASSOFERR – alla presenza del Sottosegretario alle Infrastruttere e Trasporti Bartolomeo Giachino – è tornata a chiedere con forza un tempestivo intervento del Governo sulla situazione drammatica in cui versa il trasporto ferroviario delle merci. Come già più volte rimarcato da ASSOFERR la reiterata mancanza di una politica ferroviaria delle merci da parte degli ultimi Governi – eccessivamente subalterni ai Piani Industriali FS unicamente votati all’alta velocità passeggeri – sta portando il nostro Paese a rinunciare al sistema ferroviario cargo.

ASSOFERR ha da tempo individuato quelle azioni urgentissime da porre in atto da parte del Governo per far almeno ripartire il Sistema in attesa della definizione di una politica basata su un progetto di medio – lungo termine per il rilancio della ferrovia:

- Contratto di servizio affinché Trenitalia Cargo possa ripristinare il traffico diffuso e in particolare quello dei treni diretti al servizio delle PMI e alle officine per la manutenzione / riparazione dei carri ferroviari.
- Atti Regolativi affinché le prestazioni di traffico diffuso siano effettuate da Trenitalia Cargo con consono atteggiamento commerciale (attualmente le rimanenti attività a traffico diffuso vengono effettuate anche con aumenti del 400%),
- Recepimento della COTIF (COTIF – Convenzione concernente il Trasporto internazionale via ferrovia emanata dall’OTIF – Organizzazione Intergovernativa per i trasporti ferroviari internazionali) sollecitando gli organismi preposti ad una precisa assunzione di responsabilità rispetto alla criticità del sistema per la sua mancata applicazione.
- Atti Regolativi affinché Trenitalia Cargo garantisca – nelle more dell’entrata in vigore dell’intera normativa internazionale (COTIF) ed europea (ECM Entity in Charge of Maintenance – Soggetto Responsabile della Manutenzione dei Carri Ferroviari. - Direttiva 110/2008, ecc.) – la continuità in sicurezza della circolazione dei carri ferroviari (collaudi dopo manutenzione / revisione, ammissione tecniche, ecc.)
- Riapertura – attraverso contratto di servizio o affidamento a RFI – delle OMV (Officine Manutenzione Veicoli) dislocate lungo la Rete chiuse e/o dismesse da Trenitalia ma che sono assolutamente necessarie a garantire la sicurezza della circolazione ferroviaria.
- Richiamo verso il gestore della Rete RFI circa affinché:
1) ottemperi al suo ruolo di “soggetto pubblico” in tema di investimenti e adeguamenti della Rete e degli Scali, soprattutto in tema di merci pericolose e non solo.
2) Rispetti la delega assegnatagli in tema di Autorità competente in fatto di omologazione / autorizzazione / modifica di cisterne ferroviarie destinate al trasporto di merci pericolose.
3) Non dismetta e disabiliti le stazioni perché non più utilizzate da Trenitalia.
4) Incentivi l’utilizzo di raccordi ferroviari.
- Chiarimento sull’utilizzo di asset quali Terminal, centri merci, ecc. e in particolare rivisitazione del Decreto 7 luglio 2009 che almeno recepisca il libero accesso ad ogni Impresa Ferroviaria in ogni scalo merci presente della Rete Ferroviaria.


12-05: Sprinter BlueTOUR 2010: dal 6 maggio al 13 giugno in 11 città italiane

Ai nastri di partenza lo Sprinter BlueTOUR 2010: il giro d’Italia ‘verde’ che, dal 6 maggio al 13 giugno, porterà in 11 città italiane l’impegno Mercedes-Benz per la riduzione di consumi ed emissioni e farà conoscere tutti i vantaggi della tecnologia BlueEFFICIENCY.

Sprinter BlueTOUR 2010 permetterà di conoscere da vicino, anche grazie alla simpatia della ‘iena’ Giulio Golia, l’attuale generazione di Sprinter Euro 5, che fissa nuovi parametri di riferimento grazie alla tecnica di propulsione coniugando l’economia con l’ecologia ed il piacere di guida. Minori consumi di carburante e minori emissioni abbinate a prestazioni più elevate: questo è il vero significato dell’efficienza per Mercedes-Benz.

Scegliere uno Sprinter BlueEFFICIENCY rappresenta oggi una chiara opportunità per risparmiare sui costi di gestione, rispettare l’ambiente ed aumentare la redditività della propria impresa. All’aumentare dei veicoli in flotta aumentano i vantaggi, possedere un veicolo tecnologicamente all’avanguardia e già rispondente allo standard EEV (Enhanced Environmentally Friendly Vehicles) significa fare un investimento a lungo termine ed assicurarsi un sicuro vantaggio competitivo. Lo Sprinter BlueTOUR animerà mercati all’ingrosso di generi alimentari, centri di vendita all’ingrosso di materiale elettrico e prodotti per l’ediliza così come le principali vie commerciali delle 11 città protagoniste del tour con la possibilità di conoscere da vicino Sprinter e la tecnologia BlueEFFICIENCY e provare su strada i veicoli, con la collaborazione delle Concessionarie Mercedes-Benz, non soltanto nei giorni di permanenza della carovana ma anche in seguito.

Tutti gli appassionati che incontreranno Sprinter BlueTOUR nelle 11 città potranno essere protagonisti di un’ironica intervista, focalizzata sul tema del rispetto ambientale e sulle soluzioni offerte dalla tecnologia BlueEFFICIENCY. In tempo reale, l’intervista sarà proiettata sugli schermi all’intero ed all’esterno dello stand in modalità split-screen: a sinistra Giulio Golia, a destra l’intervistato ripreso “live”. Tutti coloro che effettueranno il test drive presso tutte le Concessionarie della Rete Mercedes-Benz Veicoli Commericiali dal 6 maggio al 19 giugno potranno partecipare all’estrazione di interessanti premi, tra i quali, 1 hospitality pack per due persone per assistere alla finale del campionato mondialo di calcio Sudafrica 2010.


Riceviamo da CONFAPI - TRA.SPE.LOG e pubblichiamo

 

Nuove procedure per l’emissione degli EUR1 - impossibilia nemo tenetur

I Romani (quelli di una volta, intendo) avevano ben altro rispetto delle leggi e dei cittadini. Erano arrivati a legiferare anche “contro” i legiferatori!

Se una legge è assurda, nessuno può essere obbligato a rispettarla.

Leggo su Wikipedia che anche la nostra “giustizia” prevede una cosa analoga: se il contenuto di un’obbligazione diventa oggettivamente impossibile da adempiere per la parte che la aveva assunta, l’obbligazione è nulla per cosiddetta impossibilità oggettiva. Tale prescrizione è ora normata nel diritto italiano dall’art. 1256 comma 1 del codice civile e seguenti, secondo il quale “l’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore, la prestazione diventa impossibile.”

Oggi l’occasione di “contestare” me la da una circolare dell’Agenzia delle Dogane (ultimamente tra loro e quelli dell’Agenzia delle Entrate fanno sempre più circolari “correttive” per correggere i loro stessi errori e per chiarire cose che nessuno capisce).

Riguarda la nuova procedura per il rilascio dei certificati EUR 1.

Siccome pare che i controlli abbiano evidenziato delle irregolarità, l’Agenzia delle dogane interviene come un elefante in una cristalleria e, per loro, “buoni e cattivi” diventano tutti uguali!

Parodiando Vasco, “prima c’è il giusto o sbagliato da sopportare...”

Insomma, se qualcuno contravviene alla legge, non si possono imprigionare tutti quanti indistintamente!

Prendetevela con gli irregolari, multateli, toglietegli la licenza, tagliategli la testa, condannateli a morte, esiliateli, dategli da bere la cicuta.

Ma NON potete far pagare “ai giusti” le colpe che “i giusti” non hanno.

Le nuove direttive sono IMPOSSIBILI da mettere in pratica, per cui adesso cosa succederà? Ve lo dico io: un’altra bella fetta di merce destinata all’EXPORT “smetterà” di essere esportata.

Così saranno contenti i nostri concorrenti d’oltralpe e d’oltremare: tanti “clienti” che prima compravano merce in Italia, adesso favoriranno altri Paesi meno soggetti ad imposizioni burocratiche semplicemente assurde.

L’Agenzia delle Entrate giustifica la sua scelta impositiva come tesa a tutelare le imprese nazionali corrette.

E come le tutela? Impedendo loro di esportare?

Ma il bello è che chi emana certe circolari NON ha la più pallida idea di come funzioni un trasporto verso l’estero: si tratta di gente abituata a vivere circondata di carte che nascondono la realtà.

Paolo Federici


10-05: I porti del Napa si presentano alle istituzioni europee

I Porti di Capodistria, Ravenna, Trieste e Venezia, ospiti al Parlamento Europeo a Bruxelles dall’On. Cancian, dall’On. Serracchiani e dalla slovena on. Fajion , hanno presentato, lo scorso 28 aprile, l’associazione Napa (North Adriatic Ports Association) e ufficializzato così la realizzazione di quella porta marittima d’accesso ai mercati che la stessa Unione Europea ha richiesto. Gli scali dell’Alto Adriatico si impegnano formalmente, di fronte all’UE, a cooperare per la promozione territoriale e lo sviluppo dell’attività marittima e logistica tramite l’Alto Adriatico.In accordo con le linee Comunitarie che promuovono la creazione di hub multiporto, prosegue il percorso intrapreso dai porti lo scorso marzo con la costituzione dell’associazione Napa. Obiettivo: presentarsi con maggiore forza e determinazione sui mercati internazionali e fare del Nord Adriatico la piattaforma logistica europea per i traffici diretti verso l’Europa centrale e Centro Orientale. L’incontro a Bruxelles è stato l’occasione per presentare i progetti di sviluppo, alcuni dei quali già in fase di realizzazione (o di progettazione) che interessano i porti dell’Alto Adriatico il cui ammontare complessivo è almeno pari a 3,4 miliardi di euro, e che prevede il coinvolgimento di fondi privati per 2.2 mld e 1.2 miliardi di euro da fondi pubblici. L’obiettivo è assicurare competitività agli scali. Tra i progetti in corso citiamo ad esempio: la piattaforma logistica di Trieste e dei Moli V, VI altre al raddoppio del Molo VII (€642 milioni), a Venezia il Terminal Autostrade del Mare e il Terminal container con annesso district park (€850 milioni), il nuovo molo III e il terminal container di Capodistria (€500 milioni) e a Ravenna gli escavi dei canali e il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie (€ 470 milioni).

I porti del Nord Adriatico realizzano una serie di infrastrutture con l’obiettivo di sviluppare le eccellenze, già presenti negli scali, per diventare il punto di riferimento del retroterra che servono e infrastruttura di riferimento per le merci che dal Far East sono dirette, o provenienti, dall’Europa Centrale o Centro Orientale e viceversa. Venezia ad esempio per la movimentazione dei container e dei general e project cargo, Ravenna è specializzata sulle cosiddette rinfuse solide (materiali per le ceramiche e cereali), Trieste nel container, nel RoRo, nelle merci varie e nelle rinfuse liquide (petroli e simili) e infine Capodistria nei container, nei cargo delle auto nuove e nel legname. Anche il settore delle crociere e dei traghetti (merci e passeggeri) è uno dei fiori all’occhiello degli scali Adriatici: Venezia è il primo “home port” del Mediterraneo con 1.9 milioni di passeggeri croceristi, da Trieste si parte in traghetto verso la Turchia, da Ravenna direzione Sud Italia e Grecia e Capodistria prevede per il 2010 di raggiungere le 60 toccate all’anno. La revisione delle Reti TEN-T e le connessioni degli scali con il retroterra rappresenta la chiave dello sviluppo dei porti Europei: l’Associazione NAPA contribuisce alla competitività del sistema logistico europeo, alla “decarbonizzazione” dei trasporti e, più in generale, al raggiungimenti degli obiettivi delineati nella strategia EU 2020.

Infatti se da Port Said (Egitto) si deve raggiungere il centro dell’Europa, passando da uno dei porti del Nord Adriatico si emettono 143 kg/Teu di Co2 rispetto alle 188 kg/Teu del viaggio via Amburgo. Ne guadagna anche il minutaggio, si impiegano infatti normalmente 8 giorni via Rotterdam e solo 2 giorni passando per il Nord Adriatico.


7-05: Loredana Corbino nominata nuova HR Manager di Gefco Italia

Loredana Corbino, 35 anni, nata a San Giorgio Lucano, provincia di Matera, è stata nominata nuovo Direttore Risorse Umane di GEFCO Italia.

GEFCO, uno dei maggiori operatori internazionali nel settore logistica e trasporto, nata nel 1949 e controllata interamente dal Gruppo PSA Peugeot Citroën, ha raggiunto nel 2009 un fatturato di 2.888 milioni di euro. Presente in oltre 150 paesi e con circa 9.400 dipendenti, ha adottato dal 1999 una strategia di crescita basata su servizi di logistica integrata per l’industria.

Laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Perugia, con un master in Risorse Umane presso la Fondazione Istud di Stresa e una specializzazione nella gestione globale delle Risorse Umane conseguita negli Usa, inizia il suo percorso professionale nel 2001 presso Indesit Company come HR Specialist Corporate, dove rimane fino al 2006 in qualità di HR Manager Plant, ovvero Responsabile del personale per specifiche aree produttive. Dopo questa esperienza, a fine 2009 entra in GEFCO Italia con la responsabilità di HR Manager.


7-05: Conti 360° Fleet Services: un’offerta di servizi completa in tutta Europa

Continental lancia “Conti 360° Fleet Services”, un’offerta completamente nuova di prodotti e servizi relativi ai pneumatici ed alla mobilità. Con il lancio di “Conti 360° Fleet Services” Continental punta ad un maggior controllo dei costi ottenibile anche attraverso tempistiche affidabili e competitive per l’erogazione dei servizi, in particolare per le flotte che operano anche oltre i confini nazionali.

L’offerta “Conti 360° Fleet Services” copre tutti i servizi relativi ai pneumatici per autocarri partendo dall’acquisto e dal montaggio delle gomme. Con il programma ContiFitmentService Continental mette a disposizione dei suoi clienti la consulenza di una rete di professionisti per individuare soluzioni su misura orientate alla efficienza economica del trasporto.

L’assistenza continua prevista sui veicoli nell’ambito del programma ContiFleetCheck accompagna i pneumatici fino alla loro regolare sostituzione. Per tutta la durata d’utilizzo delle gomme il cliente può inoltre far analizzare da esperti Continental i dati relativi allo stato d’utilizzo delle gomme nell’ambito del programma FleetManagementReport. Conti 360° Fleet Services, infatti, mette a disposizione del cliente un report sui costi e sull’utilizzo dei pneumatici del parco veicoli dell’azienda.

Con il servizio di assistenza ContiBreakdownService il tempo di intervento è garantito in massimo 3 o 4 ore (in funzione del Paese in cui viene richiesta) ed è previsto un risarcimento di 100 euro nel caso in cui l’attesa sia più lunga.

Al termine della prima vita delle gomme il cliente Continental può ricorrere al servizio ContiCasingManagement per la gestione delle carcasse.


5-05: Roberta Oliaro nominata Presidente della Consulta del settore marittimo

Lo scorso 30 aprile il Consiglio della Camera di Commercio di Genova ha nominato Roberta Oliaro Presidente della Consulta per il settore marittimo, portuale e logistico, succedendo nella carica a Giulio Schenone.

Roberta Oliaro, genovese, quarantenne, alla guida dell’azienda di famiglia dal 1996 - la Oliaro Spedizioni Srl -, ricopre attualmente la carica di Presidente di Spediporto da marzo 2008 e quella di Vice Presidente di Confetra da luglio 2009.

«Sono lieto - è il commento del presidente della Camera Paolo Odone - che al vertice di uno strumento così cruciale per l’elaborazione delle politiche camerali, in un momento in cui ci aspettano importanti passaggi decisionali, sia stata scelta una neo-consigliera, giovane e fortemente motivata».

«Sono molto onorata - ha dichiarato Roberta Oliaro - per la fiducia e la stima che il Presidente Odone ha dimostrato nei miei confronti assegnandomi questo importante incarico che si unisce, tra l’altro, al mio recente ingresso nel Consiglio della Camera di Commercio di Genova come rappresentante del settore trasporti e spedizioni, orgoglio che costituisce una ulteriore spinta motivazionale a rappresentare con il massimo impegno e dedizione gli interessi della categoria in ogni ambito istituzionale ed associativo».

Le consulte sono organismi tecnici che le Camere di Commercio possono creare per farsi supportare nelle decisioni più importanti, e la Consulta per il settore marittimo è l’unica prevista obbligatoriamente dallo statuto della Camera di Commercio di Genova, data la centralità del comparto nella struttura economica genovese. Il suo presidente è eletto dal Consiglio camerale e gli altri nove componenti sono designati dalle associazioni di categoria.


4-05: Premiati i vertici dell’Autorità Portuale del Levante

Lo scorso 26 aprile, presso la sede dell’Autorità Portuale del Levante, il Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise, ha consegnato al Presidente Francesco Mariani e al Segretario Generale Mario Sommariva, una targa di benemerenza per gli sforzi profusi nell’internazionalizzazione delle proprie attività. La consegna del prestigioso riconoscimento è avvenuta a margine del workshop internazionale sul tema “Italia – Albania: sostegno al traffico non accompagnato e linee marittime”, nell’ambito del progetto Accordo di Programma Quadro Italbalk, finalizzato dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La targa di benemerenza è stata consegnata dal Segretario Generale del Corpo Consolare, Massimo Salomone e dal Decano F.F. Ugo Patroni Griffi, a capo della delegazione dei quindici consoli di Puglia e Basilicata che hanno preso parte alla cerimonia.


3-05: Intercontainer-Intefrigo (ICF): nuovo collegamento intermodale Melzo – Ulm

Dallo scorso 12 aprile, Intercontainer-Interfrigo (ICF), con sede a Basilea, ha introdotto un nuovo servizio di shuttle intermodale fra Ulm e Melzo, con servizio anche su Niederglatt/Zuerich, in modalità “overnight”.

Il servizio, per ora su due coppie di treni settimanali (dal 13 giugno diverranno tre), permette di trasportare containers, casse mobili e semirimorchi con consegna al terminal di Ulm UBF entro le 17.40 di ogni martedì e giovedì e arrivo a Melzo alle 10,30 del giorno dopo. Per la prima volta le aree economiche dell’alto Danubio, Zurigo e Milano saranno direttamente collegate da un servizio intermodale su rotaia.

in direzione opposta l’orario di consegna a Melzo è previsto entro le ore 17.00 (lunedì e mercoledì) con arrivo a Ulm il giorno successivo alle 10.45.

La trazione verrà affidata a SBB Cargo in cooperazione con DB Schenker Rail e Trenitalia. Da Melzo sono possibili prosecuzioni sulla rete interna di Sogemar spa e Hannibal spa, verso Genova Voltri, La Spezia, Ravenna, Venezia Porto Marghera, Frosinone.

Questa relazione è il frutto del progetto interregionale europeo AlpFRail, nel quale la regione Danubio-Iller afferente a Ulm gioca un ruolo di rilievo, volto allo sviluppo del traffico merci su rotaia attraverso le Alpi. A regime, con tre coppie settimanali, il treno potrà eliminare dalla strada 6.600 veicoli pesanti l’anno.

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