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Archivio News - LUGLIO 2010
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21-07: Si mette in marcia l’Eurovignetta virtuale All’inizio di quest’anno la AGES ha attivato il portale Internet www.eurovignettes.eu per gli utenti del nuovo sistema elettronico Eurovignetta. Da allora sono state registrate oltre 50.000 eurovignette. AGES ora ha introdotto ulteriori funzioni in un nuovo release, per semplificare ulteriormente l’utilizzo del sistema. Infatti, con la lingua polacca si aggiunge un’ulteriore versione linguistica, oltre al tedesco, inglese e francese. Oltre alle normali carte commerciali per le flotte e cisterne, ultimamente è stato inserito anche il sistema di pagamento tramite Visacard e Mastercard. In questo modo ancora più imprese hanno la possibilità di prenotare comodamente le vignette online. Da gennaio le prenotazioni mensili sono quasi quintuplicate; le aziende tedesche con oltre il 33% di tutte le transazioni si trovano al primo posto nell’elenco degli utenti entro i primi sei mesi, seguite da Francia (15%), Polonia (12%), Bulgaria (8%) e i Paesi Bassi (7%). I camionisti possono prenotare in qualsiasi momento la loro vignetta attraverso il sito www.eurovignettes.eu prima di mettersi in viaggio, e senza tempi di attesa. Il rapido processo di prenotazione risparmia il viaggio d’arrivo o perfino scomode deviazioni verso il punto di vendita, nonché la fastidiosa ricerca di un parcheggio una volta arrivati in loco. Ciò risparmia tempo e denaro. Anche le interruzioni del viaggio per acquistare la vignetta appartengono ormai al passato. www.ages.eu 21-07: Nuovo servizio Hapag-Lloyd Hapag-Lloyd ha annunciato che a partire da luglio 2010 con la mv Kollmar ci sarà una nuova linea fra il Mediterraneo e l’Africa Occidentale, denominata MWX, che con frequenza settimanale avrà la seguente rotazione: Algeciras - Lagos - Apapa - Cotonou - Tema - Abidjan - Algeciras. Sul southbond Algeciras servirà da hub per i carichi da Port Said, La Spezia, Genova, Barcellona, Valencia, sul northbound invece saranno disponibili collegamenti da Algeciras per Valencia e Genova. Hapag-Lloyd: New link Mediterranean – West Africa Express (MWX) Since July 2010 Hapag-Lloyd will offer a new link between Mediterranean and West Africa. Starting with the sailing of MV Kollmar, ets Algeciras on July 30, 2010 the new Mediterranean West Africa Express (MWX) will be operated on a weekly frequency with following port rotation: Algeciras • Lagos-Apapa • Cotonou • Tema • Abidjan • Algeciras. On the southbound leg Algeciras will act as the hub for cargo originating at Port Said, La Spezia, Genoa, Barcelona and Valencia, whilst on the northbound leg the service offers connectivity to Valencia and Genoa via the South Spanish port. This step emphasizes Hapag-Lloyd’s commitment to the African continent and especially to the West African trade and complements our Sub-Saharan Africa network consisting of the: South Africa Express (SAX) North Europe – South Africa; West Africa Express (WAX) North Europe – West Africa; West South African Express (WSX) Asia – South and West Africa; Asia – Africa – South Service (ASE) Asia – South Africa – SAEC; North America Africa Service (NAA) Canada – South Africa. 21-07: A.P. Møller-Mærsk miglioramento dei risultati 2010 A.P. Møller-Mærsk ha dichiarato che prevede per il 2010 risultati economici migliori del previsto. Visto il trend del primo trimestre del 2010, il gruppo danese ha preventivato per il 2010 un utile superiore rispetto a quello modesto previsto all’atto della pubblicazione del bilancio 2009. Sulla base di questo andamento, si prevede infatti di chiudere l’esercizio annuale 2010 - se noli, prezzo del petrolio e tasso di cambio del dollaro USA rimarranno stabili - con un utile superiore ai 3,46 miliardi di dollari dell’esercizio 2008. Questa previsione tiene conto dei proventi derivanti dalla cessione della partecipazione del gruppo danese nel Yantian Terminal ma non comprende i possibili proventi derivanti dalla cessione della partecipazione della filiale Dansk Supermarked nella Netto Foodstores Ltd., che dipende dall’approvazione dell’autorità antitrust britannica. 20-07: Intergroup parteciperà all’Eolica Expo Mediterranean 2010 L’Intergroup, piattaforma logistica distributiva, del Network dei Porti di Roma e del Lazio, parteciperà all’evento di riferimento per le aziende ed operatori interessati allo sviluppo delle energie rinnovabili “ZEROEMISSION ROME”, giunto alla sesta edizione. La manifestazione, avrà luogo presso il quartiere espositivo della Fiera di Roma, situato a poca distanza dall’aeroporto internazionale “Leonardo da Vinci” e ben servito anche da ferrovia, trasporti pubblici ed autostrade, dal 7 al 9 settembre prossimi. Diversi i settori e saloni dedicati all’elettricità dal vento; mercato dei crediti di carbonio; CCS (Carbon Capture and Storage); tecnologie fotovoltaiche; impianti solari a concentrazione e tecnologie per la loro produzione; fonti rinnovabili agricole; tecnologie e industria dei biocarburanti liquidi sostenibili. 20-07: Minoan Lines: consegnato il più grande Cruise Ferry del Mediterraneo La “Cruise Olympia”, ultima di una serie di quattro innovativi cruise ferry ordinati dal Gruppo Grimaldi (Napoli) alla Fincantieri è stata consegnata lo scorso 30 giugno dallo stabilimento di Castellammare di Stabia. Subito dopo la consegna, la nave è salpata con destinazione il porto greco di Patrasso per affiancare la sua gemella “Cruise Europa”, impiegata dallo scorso ottobre sulla tratta Ancona-Igoumenitsa-Patrasso operata dalla compagnia greca Minoan Lines, parte del Gruppo Grimaldi. L’unità è lunga 225 metri, larga 31 metri e con una stazza lorda di 54,310 tonnellate; la sua capacità di carico è di 250 automobili e 3.000 metri lineari di autobus, camion, trailer, camper e roulotte. Ad una velocità di crociera di 28 nodi, la cruise ferry può trasportare 3.000 passeggeri in 413 cabine, di cui 18 owner’s suite e 50 junior suite, oltre a 548 poltrone reclinabili (di cui 114 in prima classe). La “Cruise Olympia” è, assieme alla sua gemella “Cruise Europa”, la più grande cruise ferry impiegata nel Mediterraneo, vantando gli stessi elevati standard delle navi da crociera, sia in termini di arredamento delle aree pubbliche, sia per le cabine; la vasta gamma di servizi a bordo comprende un ristorante à la carte e uno self service, aree wellness e fitness, piscina, palestra, casinò, discoteca, due saloni per gli autisti, una sala conferenze ed una per feste, negozi, internet point e spazi dedicati ai bambini. La “Cruise Olympia” è certificata “Green Star” dal Registro Italiano Navale (RINA), in quanto progettata all’insegna del rispetto ambientale e del risparmio energetico. Il Gruppo Grimaldi ha sede a Napoli, controlla una flotta di oltre 100 navi e ha circa 8 mila dipendenti. Nel 2009 ha fatturato 2,1 miliardi di euro, trasportando circa 2,7 milioni di passeggeri, oltre 2,5 milioni di automobili e circa 1,3 milioni di trailer, camion e container. Nel settore passeggeri, oltre a Grimaldi Lines, il Gruppo controlla Finnlines e la greca Minoan Lines. Minoan Lines è stata fondata nel 1972, ha sede ad Heraklion (Creta) ed ha una flotta composta da sei fast ferry ultra veloci. La società opera lungo le seguenti rotte: Ancona/Igoumenitsa/Patrasso, Venezia/Igoumenitsa/Corfù/Patrasso e Pireo/Heraklion. 20-07: SDV leader nella logistica in Iraq Dopo l’apertura di un ufficio di rappresentanza a Baghdad e filiali nelle città di Zakho e Bassora, SDV - che fa parte della multinazionale francese Bolloré - è diventato il primo gruppo europeo nel settore dei trasporti e della logistica in Iraq. Presente nel mercato iracheno da oltre 12 anni, SDV ha stretto importanti partnership con gli attori chiave del settore energetico e delle costruzioni, partecipando alla ricostruzione delle infrastrutture del Paese. Con le diverse soluzioni personalizzate, che includono una gamma completa di servizi dai trasporti ai progetti di gestione doganale e magazzini industriali, la compagnia straniera europea si conferma per l’Iraq un valido ed efficiente fornitore capace di seguire tutte le fasi del processo di movimentazioni delle merci nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza. www.sdv.com 19-07: Hannover: 63° Salone del Veicolo Commerciale Si prepara all’insegna di un cauto ottimismo il 63° Salone del Veicolo Commerciale, in programma a Hannover dal 21 al 30 settembre prossimi. «La manifestazione di quest’anno giunge in un momento ideale - ha dichiarato Matthias Wissman, presidente dell’Associazione dell’Industria Automotive di Germania in occasione del workshop di presentazione che si è svolto a Francoforte all’inizio di luglio - in quanto offre al nostro settore l’opportunità di mostrare chiari segnali di ripresa, dopo le difficoltà dell’anno scorso». A quello che è generalmente riconosciuto come il principale appuntamento fieristico nel calendario del trasporto e della logistica, le case produttrici presenteranno importanti risultati in termini di evoluzione tecnologica: le parole d’ordine sono aerodinamica, ibridazione, carburanti alternativi e sicurezza. Gli espositori previsti a Hannover sono circa 1.700, un numero superiore a quello della scorsa edizione (2006). Non per questo si può dire che la crisi sia tutta alle spalle: sarà infatti necessario ancora del tempo per tornare ai livelli del recente passato: nell’anno in corso, la produzione in Europa, Nord America e Giappone sarà ancora a livelli nettamente inferiori (30/40%) rispetto al 2008. La ripresa, inoltre, non si prefigua uguale in tutte le aree geografiche. Alcune economie danno segni di dinamismo più evidenti, come la Cina, che nel segmento dei veicoli pesanti aveva nel 2008 già una quota di mercato del 30% e che fa prevedere per quest’anno una crescita intorno al 40%, e il Brasile, che ha visto il suo mercato di veicoli commerciali crescere quest’anno del 50%. In Europa, invece, dobbiamo parlare del 2010 come di un anno di stabilizzazione. Dal punto di vista tecnico, la nota dominante di tutti i nuovi autoveicoli che saranno presentati a Hannover sarà il contenimento delle emissioni di CO2 ottenuto attraverso soluzioni tecnologiche che consentano di consumare meno carburante e soprattutto di inquinare meno: i nuovi veicoli Euro 5 emettono l’85% in meno di elementi inquinanti rispetto a un Euro 0 di 25 anni fa mentre il consumo è passato da 48 a 32 litri di carburante per percorrere 100 chilometri. A Francoforte infine è stata sottolineata l’importanza del settore degli autobus, come spina dorsale del trasporto pubblico, sottolineando anche in questo caso, l’efficacia di questi veicoli in termini di protezione del clima, con soli 33 grammi di CO2 prodotta per passeggero. [Giorgio Vizioli] 19-07: ICF: nuovo servizio Anversa-Vienna-Sopron Intercontainer-Interfrigo SA (ICF) operatore intermodale, in collaborazione con IFB Inter Ferry Boats ha inaugurato lo scorso 5 luglio, un nuovo servizio con partenze da Anversa (Terminal Combinant) e destinazione Sopron (Ungheria). Il collegamento prevede fermate intermedie a Colonia e Vienna. E 3 partenze settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì) ma è previsto un incremento in futuro. Partenze dal Terminal Combinant: lunedì HLR = 19h00, mercoledì HLR = 20h45, venerdì HLR = 20h45. Arrivi al Terminal Combinant: martedì MAD = 15h00, giovedì MAD = 15h00, lunedì MAD = 14h00. I terminal di Colonia e Vienna permettono connessioni co la rete ICF e prosecuzioni per il Sud Est europeo, le principali città austriache e la Germania. Via Sopron i containers possono proseguire per Budapest, Sékesfehérvàr e altri terminal ungheresi, bulgari (Poduyane, Ruse, Stara Zagora), greci (Salonicco, Inoi, Atene), macedoni (Skopje), rumeni (Arad, Oradea, Curtici, Bucharest) e turchi (Halkali). 19-07: Il Gruppo Grimaldi potenzia il servizio passeggeri per Spagna e Tunisia Due importanti novità per la stagione estiva 2010 per il Gruppo Grimaldi di Napoli. Il Gruppo partenopeo potenzia il proprio servizio passeggeri tra Italia e Tunisia ed, al contempo, introduce un nuovo collegamento bisettimanale tra il porto di Livorno e quello di Valencia. ITALIA / TUNISIA Grazie all’introduzione, a partire dal 7 luglio prossimo, del traghetto veloce “Ikarus Palace” in sostituzione del “Sorrento”, il servizio per merci e passeggeri tra Italia e Tunisia viene ulteriormente potenziato. Con una velocità di crociera di 26 nodi, l’”Ikarus Palace” ha una capacità di carico di 2.130 metri lineari e 110 automobili; è dotato di 200 cabine e 181 poltrone e può ospitare a bordo oltre 1.500 passeggeri. Porterà quindi un aumento di capacità passeggeri tra l’Italia e la Tunisia del 100% mentre saranno disponibili maggiori spazi pubblici. Infatti l’”Ikarus Palace” è dotato di ristorante à la carte e di un self service, due saloni, due bar, uno shopping centre, discoteca, area giochi, due piscine, videogiochi e angolo internet. La nave effettuerà i seguenti collegamenti tra Italia (Sicilia inclusa) e Tunisia: -
Civitavecchia-Trapani (settimanale) a/r; LIVORNO / VALENCIA A partire dal 14 Luglio, l’attuale collegamento Livorno/Valencia operato esclusivamente dal Gruppo per il trasporto di merce rotabile viene esteso anche al servizio passeggeri con l’introduzione di un traghetto veloce in sostituzione di una nave ro/ro. Inoltre, la frequenza passa da tre partenze ogni 15 giorni a due partenze settimanali. La nave impiegata è il traghetto veloce “Sorrento” (costruito nel 2003) il quale ha una capacità di carico di 2.230 metri lineari e 160 automobili pari a +20% rispetto alla nave sostituita. Inoltre è dotata di 93 cabine e 64 poltrone e può ospitare a bordo fino a 830 passeggeri. Le partenze da Livorno saranno: -
ogni Mercoledì alle 17:00 con arrivo a Valencia il Venerdì alle
07:00; -
ogni Lunedì alle 20:00 con arrivo a Livorno il Mercoledì alle
07:30; Con queste novità, diventano 30 i collegamenti per passeggeri offerti dal Gruppo Grimaldi in Europa. 16-07: Giuseppe Parrello (Ravenna) è il secondo Presidente del NAPA Si sono riuniti a Capodistria i Presidenti dei Porti del NAPA (North Adriatic Ports Association) per fare un bilancio dei primi sei mesi di attività . Il Presidente del porto di Koper Gregor Veselko ha passato il testimone al presidente del Porto di Ravenna Giuseppe Parrello che guiderà i gli scali del NAPA per i prossimi sei mesi – vice presidente Claudio Boniciolli (Trieste). I presidenti di porti di Ravenna, Venezia, Trieste e Capodistria hanno convenuto che i risultati ottenuti vanno al di là delle migliori aspettative. In ogni ambiente europeo e internazionale si è fatta ormai strada la convinzione che il “Multiporto Nord Adriatico” possa giocare un ruolo enormemente superiore a quello attuale. Ne sono testimonianza, le reazioni dei porti del Northern Range, ma soprattutto i primi risultati della “coopetition”: “cooperare” per attirare il traffico mondiale e “competere” fra gli scali NAPA per catturare la quota maggiore del traffico marittimo. È di questi giorni infatti la notizia dell’arrivo della linea settimanale Hyundai che partendo dal Far East tocca ogni settimana i porti di Rjieka, Capodistria, Trieste e Venezia. Un successo che va sostenuto garantendo l’implementazione e lo sviluppo dell’attuale assetto organizzativo e infrastrutturale. A tal fine, dopo aver condiviso i reciproci piani di sviluppo portuale, gli scali NAPA hanno siglato una dichiarazione congiunta di sostegno reciproco riconoscendo e di fatto approvando reciprocamente i Masterplan di sviluppo di ciascun porto. Il Presidente Claudio Boniciolli ha fatto notare che fra i temi trattati è stata da tutti i Presidenti rilevata l’importanza della rete ferroviaria di connessione tra i porti e il loro retroterra e in particolare è stata condivisa l’esigenza espressa dall’Autorità Portuale di Trieste di accelerare al massimo la progettazione, il finanziamento e l’esecuzione della tratta ferroviaria Divaccia-Capodistria e Divaccia-Trieste. È stato pure richiamato l’accordo siglato alla Farnesina l’8 ottobre 2008 per la progettazione del collegamento ferroviario diretto tra Trieste e Capodistria. 16-07: Stazioni Marittime di Genova nominato nuovo CDA Ammonta a 1,8 milioni di euro l’utile netto registrato da Stazioni Marittime spa nel corso dell’anno 2009. Un dato ratificato stamani dagli azionisti della società, riuniti in assemblea per fare il punto sui risultati raggiunti nell’anno passato e sul futuro programma di attività. Il fatturato della società – circa 26 milioni di euro – è stato incrementato di circa il 4 % rispetto al 2008. Il cash flow ha superato i 6,3 milioni di euro. Sono stati effettuati investimenti per quasi 2 milioni di euro. Nel corso dell’Assemblea è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società che resterà in carica per la durata di un anno, fino alla data di approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2010. Di seguito la composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione: Filippo Schiaffino, Lorenzo Cuocolo, Franco Aprile, Renato Midoro, Eugenio Kielland, Mauro Rovida, Fabio Capocaccia, Franco Ronzi, Massimo Mura. 15-07: Evergreen ordina dieci nuove unità da 8.000 teu Il gruppo Evergreen ha ordinato ai Cantieri Samsung Heavy Industries di Taipei dieci nuove unità da 8.000 teu. Le navi, equipaggiate con le ultime tecnologie della classe “Greenship”, verranno consegnate nel 2012 ed entreranno a far parte della flotta di Evergreen Marine Corp. (sei unità) e di Evergreen Int.l SA (quattro unità). Costruite nel rispetto del nuovo concetto di navi ecologiche, sviluppato proprio da Evergreen dieci anni fa, misurano 334.8 metri di lunghezza, 45.8 metri di larghezza e possono raggiungere una velocità di 24,5 nodi. 15-07: FFS Cargo e Hupac fondano la FFS Cargo International Le due compagnie svizzere FFS Cargo e Hupac, operanti nel trasporto ferroviario hanno dato vita ad una nuova impresa comune dedicata al trasporto intermodale lungo l’asse Italia-Germania. La società si chiama FFS Cargo International ed è partecipata al 75% da FFS Cargo ed al 25% da Hupac. In futuro sarà aperta anche ad investitori esterni. Nella fase iniziale, Hupac sarà il principale cliente della nuova società, che comunque si rivolge da subito ad altri operatori, primi tra tutti gli spedizionieri. La sede della nuova società, secondo anticipazioni, dovrebbe sorgere in un nuovo edificio posto nell’area compresa tra Basilea, Olten e Lucerna. Resteranno attivi gli attuali depositi di FFS Cargo posti l’asse nord-sud. Secondo i programmi, Basilea costituirà il punto centrale del concetto di produzione per gli assi del San Gottardo e del Lötschberg. L’impresa comune impiegherà almeno 480 persone, tra cui 237 macchinisti, 76 operativi a terra e 170 posti nelle attività di pianificazione, disposizione e amministrazione. I macchinisti proverranno dal personale FFS Cargo già ora operante in Germania e Italia e da quello svizzero di FFS Cargo. Quest’ultima realtà subirà una ristrutturazione che comporterà la perdita di 157 posti di lavoro, anche se la Ferrovia svizzera assicura che non vi saranno licenziamenti tra il personale soggetto a contratto collettivo. Gli esuberi dovrebbero essere amministrati attraverso collocamento esterno, prepensionamento e fluttuazioni naturali. La nascita della nuova società comporterà cambiamenti anche nelle affiliate FFS Cargo in Germania e Italia. Nel medio termine, la sede di Offenburg sarà trasferita a Mannheim, mentre le altre saranno mantenute (almeno per ora). Le attuali società affiliate di produzione in Germania e in Italia saranno invece integrate nella nuova società. Chemoil, l’affiliata specializzata nel trasporto di oli minerali e prodotti chimici, rimarrà affiliata alla FFS Cargo SA. Quest’ultima si concentrerà sul traffico interno svizzero e sui trasporti import ed export in cooperazione con altre imprese ferroviarie merci. SBB Cargo International sarà operativa all’inizio del 2011. In un primo tempo, noleggerà 109 locomotive del parco FFS Cargo, tra cui 59 unità policorrente destinate all’impiego transfrontaliero. “Elemento centrale della strategia aziendale è l’aumento della produttività delle locomotive e dei macchinisti”, spiega la nota. “Questo obiettivo sarà raggiunto grazie all’introduzione di un sistema di produzione cadenzato con maggiori rotazioni di locomotive, tempi di sosta ridotti e la concentrazione dei trasporti sulle relazioni che presentano un forte volume”. Entro il 2013, la nuova società dovrà diventare redditizia e a medio termine procedere ad investimenti con i propri mezzi. SBB Cargo International s’inserisce in una direttrice dove è presente una forte concorrenza internazionale, che opera anche sull’asse del Brennero, ma la società punta sull’apertura della galleria di base del San Gottardo per incrementare i traffici in transito in Svizzera. I compiti sono già ben suddivisi tra i due soci: SBB si occuperà della trazione ferroviaria, mentre Hupac organizzerà e venderà il servizio. In tutti i casi, le due società ribadiscono che “SBB Cargo International opererà in modo autonomo e garantirà la neutralità nei confronti di tutti i clienti”. 14-07: CHEP e DIA siglano contratto di collaborazione La multinazionale spagnola DIA, che dal 2000 fa parte di International Group Carrefour, ha recentemente siglato un contratto di collaborazione con CHEP Spagna, divisione nazionale del leader mondiale nelle soluzioni di pooling di pallet e contenitori. L’accordo, stipulato inizialmente per la sola piattaforma DIA di Mejorada del Campo (Madrid) con l’obiettivo di massimizzare il controllo dei pallet CHEP eliminando le inefficienze e riducendo i costi, prevede ora un’estensione dei termini dell’accordo agli altri 17 centri di distribuzione DIA dislocati su tutto il territorio nazionale. «È necessario collaborare ad ogni livello della supply chain per garantire il perfetto funzionamento dei processi di ricezione, classificazione e raccolta dei pallet - spiega Eric Marot, Direttore Logistica e Franchises di DIA in Spagna». «Condividendo questa responsabilità e incrementando il controllo dei flussi di attrezzature potremo trarre vantaggio dal miglioramento delle operazioni e dalle efficienze logistiche garantite dal sistema di pooling. Con questo accordo, abbiamo voluto mettere nero su bianco una metodologia vincente che costituirà la base di una duratura collaborazione». Negli ultimi mesi, DIA e CHEP hanno inoltre collaborato all’ottimizzazione della raccolta delle attrezzature rendendola più produttiva ed efficace. CHEP è responsabile della raccolta dei pallet blu vuoti dalle piattaforme DIA, con una frequenza che soddisfa le esigenze delle diverse situazioni. Per Ricardo Gallar, Logistics Development Manager di DIA in Spagna, «grazie alla gestione CHEP riusciamo a liberare spazio rapidamente all’interno dei nostri magazzini, e ciò è fondamentale per svolgere le nostre operazioni logistiche in modo funzionale, a un costo adeguato e in linea con la nostra politica di rispetto ambientale». «Per tutte queste ragioni, sosteniamo fortemente il sistema di pooling - sottolinea Marot - tra i vari fornitori di servizi di pooling presenti sul mercato, CHEP ha dimostrato di saper fornire un servizio eccellente perfettamente in linea con le nostre esigenze». 14-07: Delegazione genovese incontra i vertici di Cotunav Una delegazione della comunità portuale genovese composta dal Presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo, dal Direttore di Stazioni Marittime Edoardo Monzani, dagli operatori Aldo Spinelli e Augusto Cosulich e da Renzo Muratore per Saimare, ha incontrato lo scorso 5 luglio in Tunisia i vertici di Cotunav, la compagnia di navigazione tunisina, per consolidare e approfondire la collaborazione sui traffici tra i due scali. L’obiettivo è di aumentare sia il traffico merci, che nei primi sei mesi dell’anno è cresciuto del 40%, che quello passeggeri, anch’esso in crescita costante, anche alla luce dell’intenzione di Cotunav di implementare l’armamento navale di alcune unità. Oggetto del lavoro congiunto tra le comunità portuali genovese e tunisina saranno in primo luogo gli aspetti procedurali legati al ciclo della merce. Durante la visita a Tunisi, la delegazione ha incontrato anche i vertici dell’Autorità Portuale tunisina, rappresentata dal Presidente e Direttore Generale Samir Hakimi. Scopo dell’incontro siglare nei prossimi mesi un’intesa nell’ambito del progetto MEDA MOS che coinvolga tutti gli operatori tunisini e italiani che operano sulla linea Genova – Tunisi anche in considerazione del fatto che Genova rappresenta il principale porto di riferimento per i traffici con la Tunisia. “ «Sono molto soddisfatto dei risultati dell’intensa giornata di incontri di ieri perché ritengo fondamentale il progetto che la comunità portuale ha avviato per consolidare ed aumentare i traffici da e per la Tunisia. - ha commentato al rientro il presidente Merlo. – A Settembre torneremo a Tunisi per proseguire il lavoro che procederà analogamente, a partire dal prossimo autunno, anche con gli altri principali porti del Nord – Africa». 13-07: Geodis Zust Ambrosetti acquisisce Autotrasporti Ribi Si è concluso il processo con cui Geodis Züst Ambrosetti, società del Gruppo Geodis operativa in Italia nel settore trasporto su strada, ha acquisito la società Autotrasporti Ribi Spa. Un fatturato di 15 Milioni di Euro, circa 50 collaboratori, una flotta di 20 camion, questi sono i numeri che vanno ad integrare l’organico e il fatturato di Geodis Züst Ambrosetti che, con quest’operazione, aumenterà del 30% il proprio perimetro domestico. «Ma non si parla solo di numeri - commenta l’Ing. Massimo Susani, da oggi nuovo Presidente di Autotrasporti Ribi - Il posizionamento sul territorio e la complementarietà tra le due aziende, sono di importanza strategica. Con 5 filiali nel Nord Est Italia (Gorizia, Udine, Trieste, Padova e Trento) e 1 in Lombardia, Autotrasporti Ribi Spa permette di completare il network distributivo in una delle zone più calde per il mercato della logistica e dei trasporti dove Geodis Züst Ambrosetti è già presente con un Hub a Verona e un’antenna commerciale a Vicenza». Le attività apportate dalla nuova acquisizione vanno ad aggiungersi a quelle di Geodis Züst Ambrosetti che, ad oggi, dispone in Italia di 67 piattaforme, di cui 12 proprie e 55 di corrispondenti partner, gestendo così le attività di distribuzione domestica ed europee. 13-07: Alitalia entra nella joint venture del gruppo Air France-KLM e Delta Air Lines per i voli transatlantici Lo scorso 5 luglio la compagnia aerea italiana Alitalia è entrata a far parte della joint venture transatlantica del trasporto aereo costituita, lo scorso anno, da Air France-KLM e da Delta Air Lines. Con l’entrata di Alitalia la joint venture mette a disposizione 250 voli transatlantici per 55000 persone con 500 destinazioni, coprendo il 26% dei traffici transatlantici per un fatturato di circa 10 miliardi di dollari. L’amministrazione della joint venture sarà equamente divisa fra Alitalia, Air France-KLM e Delta; la compagnia italiana ha messo subito propri rappresentanti nei gruppi di lavoro per dare il proprio contributo a: network, revenue management, vendite, prodotto, frequent flyer, pubblicità, cargo, information technology, comunicazione e finanza. Alitalia parteciperà inoltre a tutte le iniziative della joint venture, compresi i contratti comuni di vendita dello scorso gennaio 2009. La partecipazione della compagnia italiana parte dall’ 1° aprile 2010 e potrà durare fino al 31 marzo 2022. L’Amministratore delegato di Alitalia Rocco Sabelli ha dichiarato tutta la propria soddisfazione per questo accordo importantissimo per lo sviluppo di Alitalia «Siamo orgogliosi di essere partner di questo gruppo leader nel mondo […]. Questo accordo premia il lavoro fin qui svolto da Alitalia e darà ulteriori opportunità per la nostra crescita industriale e commerciale». 13-07: Cargoitalia vola verso Shanghai Cargoitalia avvia i collegamenti con Shanghai, che diventeranno trisettimanali dal prossimo mese di settembre. La Compagnia Aerea Cargo, unica a capitale interamente italiano e attiva dal settembre 2009, con l’introduzione del terzo velivolo Boeing MD-11SF consolida la sua leadership sull’Aeroporto di Malpensa, diventando il vettore cargo con il maggiore numero di destinazioni intercontinentali servite con voli diretti. Shanghai costituisce un importante mercato per gli operatori italiani e si affianca così ai già consolidati collegamenti con New York, Chicago, Hong Kong, Dubai e Sharjah. Con l’apertura di questa nuova rotta, Cargoitalia è l’unica compagnia italiana a servire il mercato cinese con voli di linea su due destinazioni (Hong Kong e Shanghai). 12-07: Traffico giugno 2010 AirFrance KLM Passeggeri Forte aumento del traffico (+ 4,7%) Cargo Traffico in incremento (+0,8%) Il mese di giugno ha segnato un buon recupero nel movimento passeggeri e cargo, sia in termini di traffico sia in termini di fatturato. AirFrance KLM June 2010 traffic Passenger Strong rise in traffic (+4.7%) Rise in load factor (+3.5 points) to 83.8% Cargo Increase in traffic (+0.8%) Improvement in load factor (+2.4 points) to 67.7% June saw a further significant recovery in the passenger and cargo businesses, both in terms of traffic and unit revenues. This reflects an improvement in demand as well as prudent capacity management. Passenger business Traffic rose 4.7% in June for capacity up slightly, by 0.4%, leading to a 3.5 point increase in load factor to 83.8%. The number of passengers amounted to 6.5 million (+1.3%). Unit revenue per available seat kilometer (RASK) excluding currency rose strongly compared with June 2009, driven by both the economy and premium classes. In long-haul the rise was especially marked on the Asia, North America and Latin America networks. In medium-haul, the Paris-Europe routes continued to benefit from the launch of the 'Premium eco' product, adapted to the business traveler, and which has enjoyed a positive response from customers. - On the Americas network, traffic was up 1.9% for capacity slightly reduced by 1.8%. The load factor gained 3.2 points to 90.0%. - Traffic on the Asia network rose strongly by 14.1%, for capacity up 3.9%. The load factor jumped 7.9 points to 88.8%. - On the Africa and Middle East network, traffic rose 9.0% for capacity up 3.9%. The load factor gained 3.8 points to 81.8%. - On the Caribbean and Indian Ocean network, traffic was up 0.5% with capacity up by 8.0%. The load factor declined 5.4 points to 72.7%. - Capacity continues to be adapted on the European network (-4.7%). Traffic declined slightly (-0.8%), leading to a load factor of 75.9%, up 3.0 points. Cargo business Cargo traffic rose 0.8% with capacity down 2.8%. The load factor gained 2.4 points to 67.7%. Unit revenue per available ton kilometer (RATK) was up strongly compared with June 2009. 12-07: Spediporto: nuovi uffici per gli Spedizionieri Nave presso la Capitaneria di Porto di Genova Sono stati inaugurati oggi alla presenza di Ferdinando Lolli, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, di Roberta Oliaro, Presidente di Spediporto e di Felicio Angrisano, Direttore Marittimo della Liguria e Comandante del Porto di Genova i nuovi uffici Spediporto dedicati agli Spedizionieri Nave presso la Capitaneria di Porto di Genova. Il nuovo centro è a servizio di tutte le venti imprese genovesi, ciascuna associata a Spediporto, dedicate al servizio di “Spedizioniere Nave” ovvero quella categoria di spedizionieri che si occupa degli adempimenti richiesti dalla Dogana, dalla Capitaneria di Porto e dalla Polizia Portuale inerenti le esigenze della nave, su mandato dell’Armatore o dell’Agente raccomandatario. A Genova, il settore degli Spedizionieri Nave - che si distingue rispetto allo spedizioniere merci - occupa circa 200 professionisti. 9-07: Trieste: rinnovata la concessione del Molo VI Autorità Portuale di Trieste e Francesco Parisi Casa di Spedizioni SpA hanno sottoscritto l’atto di concessione della durata di 25 anni - fino al 2034 – per l’occupazione e l’uso dell’area del terminale marittimo sito al Molo VI del Punto Franco Nuovo dello scalo giuliano. La superficie di oltre 67.600 metri quadri sulla quale sorgono i capannoni 61, 63 e 64 (il 62 è stato recentemente demolito), sarà utilizzata per sviluppare l’attività del terminale marittimo per il carico, lo scarico, il trasbordo, il deposito e la movimentazione di merci varie. Con la firma dell’accordo, la Francesco Parisi Casa di Spedizioni si impegna, inoltre, ad effettuare lavori di adeguamento e di ristrutturazione del terminale, oltre che per la manutenzione, per l’intera durata del contratto di concessione. Il progetto presentato prevede la completa ristrutturazione del Molo VI con la finalità di realizzare un terminal moderno e funzionale, in grado di gestire nuovi potenziali traffici. Il piano di ammodernamento del Molo VI – già avviato con la demolizione delle vecchie gru (localizzate sulla riva nord) e del capannone 62 - rientra nell’intervento generale di sviluppo previsto dal Piano Operativo Triennale approvato nel 2007 dal Comitato Portuale. Nello specifico il piano presentato dalla Francesco Parisi Casa di Spedizioni è suddiviso in due fasi: la prima prevede la graduale demolizione dei manufatti presenti sull’area - nello specifico dei magazzini 61, 63 e 64 che risalgono all’inizio del Novecento e risultano di difficile utilizzo per le nuove tipologie di traffico - e la costruzione di un nuovo capannone merci e di un fabbricato destinato a uffici e servizi. La seconda parte riguarda, invece, le opere di ampliamento del Molo VI, tramite il consolidamento dei piazzali e l’ampliamento delle Rive - opere necessarie a conferire una maggiore portata alle banchine in modo da renderle idonee agli attuali traffici portuali ed aumentare il pescaggio degli ormeggi del Molo – e tramite il potenziamento delle strutture Ro-Ro e la creazione di un raccordo ferroviario e di aree multifunzionali dedicate al traffico containerizzato. La Francesco Parisi Casa di Spedizioni SpA realizzerà nei primi tre anni interventi privati per oltre 20 milioni di euro. 8-07: Nuovo collegamento Basilea-Venezia di Swiss International Air Line È decollato il 1° luglio il nuovo collegamento stagionale di Swiss International Air Lines tra Venezia e Basilea che si affianca a quello già esistente su Zurigo, aumentando l’offerta di trasporto tra la città lagunare e la Svizzera. Con quattro voli settimanali, operati con aeromobile Avro RJ 100 fino al 22 agosto, sarà quindi possibile raggiungere Basilea, con una tariffa competitiva di 129 Euro A/R tutto incluso, città d’arte e di storia ma, per la sua collocazione geografica prossima ai confini con Francia e Germania, anche punto di partenza per viaggi in questi due Paesi. Swiss International Air Lines nel corso del 2009 ha trasportato con 136.536 voli quasi 14 milioni di persone in tutto il mondo con un “load factor” dell’ 80% per i passeggeri e del 70,7% per il cargo (Swiss WorldCargo) chiudendo il 2009 con un lusinghiero 3,3% di margine sull’EBIT, nonostante la crisi e l’aumento dei costi operativi e gestionali del settore aereo. Nel primo trimestre del 2010 la compagnia ha registrato un aumento nel traffico sia passeggeri che cargo verso il Medio Oriente e dal suo principale “hub” di Zurigo, da cui serve oltre 73 destinazioni in 39 paesi, dai primi di giugno si è aggiunto un volo diretto su San Francisco, operato con Airbus A340 con sei voli settimanali. Michele Del Pup 8-07: Transpotec 2.0: un nuovo modo di fare fiera Transpotec 2.0, il Salone dell’Autotrasporto e della Logistica che si svolgerà a Milano nel quartiere fieristico Rho-Pero dal 19 al 21 novembre allarga i suoi orizzonti e propone un nuovo modo di fare fiera. Fedele alla formula dello scorso anno, la Manifestazione priviligerà i contenuti tecnici, illustrati negli Stati Generali e le prove dei veicoli. Tra le tematiche affrontate non soltanto quelle Relative all’autotrasporto fine a se stesso, ma anche alla società civile e allo sviluppo sostenibile. Tre le aree già definite, che si aggiungono ai tavoli tecnici quest’anno centrati sulla formazione e sulla qualificazione (anche in ambito trasporti pericolosi ed eccezionali) vi saranno la logistica urbana, l’impatto ambientale, la sicurezza. - La logistica: verranno in particolare proposte le esperienze e le riflessioni relative alla gestione della distribuzione nelle aree urbane, segnatamente le Zone a Traffico Limitato, e suburbane, analizzando le più recenti proposte e tendenze. Interessata tutta la filiera logistica, dalle aree di scambio (intermodale, retroportuale, magazzini viaggianti, poli logistici) all’ “ultimo miglio”. Dal corriere al fresco, i differenti approcci alle sempre più pressanti richieste di riduzione di impatto urbanistico e ambientale. - L’ambiente: la logistica del trasporto indubbiamente si lega a filo doppio con la richiesta di una sempre minore emissione di sostanze nocive e di anidride carbonica. Il trasporto su gomma, da sempre sul banco degli imputati, si difende, già pronto a commercializzare i motori a minimo impatto, gli euro 6, che rappresentano la massima espressione della tecnologia oggi disponibile. - Sicurezza: nell’anno in cui scade il termine della Ue per il dimezzamento di incidentalità e mortalità, la cultura del trasporto si interroga su cosa è necessario fare per recuperare il gap tra obiettivi e risultati. Il Transpotec2.0 è il luogo per elezione per affrontare, insieme agli enti di controllo, ai gestori delle infrastrutture, agli utenti e ai costruttori i temi in questione. Si lavora nel frattempo alla preparazione della grande flotta di veicoli che sarà disponibile per i test nei giorni di Salone, come anche agli eventi collaterali che coinvolgeranno la città di Milano. Traspotec 2.0, proporrà anche un nuovo modo di fare fiera. La nuova tecnologia digitale, immersiva e multimediale, sviluppata da HyperFair in joint-venture tecnologica con il Politecnico di Milano-Centro METID, permetterà alla manifestazione di proseguire sul web dal 29 novembre al 1 dicembre. Un apposito collegamento internet, che prende il nome di Virtual Transpotec, consentirà agli utenti di servirsi di un avatar, o alter-ego virtuale, per spostarsi nell’ambiente fieristico, interagendo con gli espositori. Gli espositori potranno interfacciarsi in tempo reale con i visitatori o i potenziali clienti tramite chat o videochat, rafforzando il contatto nato durante la fiera reale e stabilendone di nuovi. Virtual Traspotec abbatte le barriere geografiche, permettendo agli espositori di incontrare quei potenziali visitatori che non avrebbero potuto prendere parte all’evento per ragioni logistiche o geografiche, consentendo anche un automatico upgrade dell’anagrafica. Gli stand digitali potranno essere personalizzati grazie a quattro livelli di allestimento (bronze, silver, gold e platinum) e arricchiti con tavoli e poltroncine… virtuali al fine di rendere l’ambiente più accattivante e “reale” possibile. I visitatori, dal canto loro, avranno la possibilità di esaminare i prodotti anche nei dettagli grazie alla tecnologia 3D che si affiancherà ai classici filmati di presentazione. Durante la visita sarà anche possibile scaricare direttamente sul proprio computer biglietti da visita, cataloghi, brochure e depliant informativi messi a disposizione dagli espositori. 7-07: Nuovo collegamento intermodale da Koper per l’Austria Intercontainer Austria (ICA) e Adria Kombi hanno avviato un treno regolare denominato “Capris-Shuttle” per collegare il Porto di Koper a Villach. Le partenze da Villach Sud CCT avvengono ogni lunedì, mercoledì e venerdì, le partenze dal terminal container di Koper avvengono ogni martedì, giovedì e sabato. Il primo treno è partito da Villach il 14 giugno scorso. A Villach sono quotidianamente collegate Vienna, Enns Hafen, Linz Stadth, Salzburg e Wolfurt. New container block train connection with Austria Intercontainer Austria (ICA) and Adria Kombi are starting a new regular train connection named »Capris-Shuttle« between Port of Koper and Villach. Departures from Villach Süd CCT are scheduled 3 times weekly (Monday, Wednesday and Friday), departures from Koper container terminal are on Tuesdays, Thursdays and Saturdays. The first train starts from Villach on 14th June. Daily antenna connections from Villach are established with following destinations: Vienna FH, Enns Hafen CCT, Linz Stadth CCT, Salzburg CCT and Wolfurt CCT. 7-07: La Stazione Marittima di San Basilio cambia nome Novità in arrivo nel Porto Passeggeri di Venezia. La Stazione Marittima di San Basilio, che ospita, oltre a navi da crociera di media grandezza, mega-yacht e aliscafi high speed, è stata rinominata Terminal San Basilio. Installata dall’Autorità Portuale una nuova segnaletica sul tetto dell’edificio, con il cambio di denominazione che risponde all’obiettivo di razionalizzare la situazione esistente, separando l’area di San Basilio dal bacino della “Marittima”. «Questa operazione, sottolinea Roberto Perocchio, Amministratore Delegato della Venezia Terminal Passeggeri, società che dal 1997 gestisce il traffico crocieristico nel Porto di Venezia, rappresenta una semplificazione ed ottimizzazione dei contenuti della segnaletica di indirizzo al passeggero, garantendo una chiara identificazione del terminal». Il Porto Crociere di Venezia è una realtà in continua evoluzione ed in grande sviluppo infrastrutturale. Dopo aver registrato l’anno scorso la cifra di 1.420.980 crocieristi si punta a superare nel 2010 la quota di 1.600.000. Una performance da record che segue l’exploit degli ultimi dieci anni che hanno visto il Terminal Lagunare quadruplicare il numero dei crocieristi, diventando il primo homeport nel Mediterraneo. Una crescita vertiginosa che dal 1997 al 2009 ha segnato un’impennata del 374%, grazie anche alle profonde innovazioni infrastrutturali come il nuovo terminal Isonzo I che garantisce i più elevati standard internazionali di accoglienza ai passeggeri in arrivo e in partenza dallo scalo lagunare. Standard cui si allineeranno il Terminal Crociere “Isonzo II”, che consentirà il raddoppio della capacità di movimentazione passeggeri sul Molo di Levante, e la futura stazione sulla banchina Tagliamento, un progetto di riqualificazione di un edificio costruito negli anni ’30 per il deposito di cotone e finora impiegato solo per magazzinaggio e stoccaggio. L’ampliamento delle strutture ricettive, coniugato all’appeal che “naturalmente” esercita Venezia, ha potenziato l’offerta crocieristica dei principali operatori mondiali del settore nello scalo lagunare. «Venezia assolve una funzione strategica in Europa nell’ottica di un’accresciuta rilevanza e centralità dell’Adriatico, - sottolinea Sandro Trevisanato, Presidente della V.T.P.- Il versante italiano insieme a quello greco, turco e balcanico, risultano sempre più decisivi per le compagnie di crociera che intensificano gli itinerari ed aumentano le unità grazie al moltiplicarsi delle destinazioni di interesse culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Un mercato in continua crescita quello Mediterraneo che ormai attira il 57% della clientela, e che nel 2009 ha accresciuto del 12% nel numero dei croceristi, con l’Italia che ha raggiunto il picco del 16% di incremento medio». 6-07: Prolungato l’accordo di collaborazione tra Volvo e Continental Il costruttore di veicoli industriali Volvo Group Europe e Continental Truck Tires hanno prolungato di tre anni il loro accordo per la fornitura di pneumatici, la cui scadenza è quindi passata al 2012. Continental resterà fornitore di equipaggiamento originale per i veicoli industriali di tutti i marchi che fanno parte del Gruppo Volvo. In futuro i consumatori non dovranno pagare degli extra per equipaggiare i loro veicoli con pneumatici Continental. Con un fatturato intorno ai 20 miliardi di euro riferito al 2009, il Gruppo Continental è uno dei primi fornitori dell’industria automobilistica nel mondo ed attualmente occupa circa 138.000 dipendenti in 46 Paesi. 6-07: CHIMAR: nuovo impianto di cogenerzione a biomassa Il 24 giugno scorso 2010 CHIMAR ha firmato un importante contratto con COGENERGY che prevede la costruzione di un innovativo impianto di cogenerazione a biomassa. Il progetto, nato con l’obiettivo di produrre energia attraverso la valorizzazione energetica degli sfridi di produzione: legno e cartone, ha visto il suo sviluppo attraverso diverse fasi di studio e revisione, andando ad analizzare le opportunità più moderne ed innovative presenti oggi sul mercato. L’impianto si basa sul processo di funzionamento di una turbina ad alta velocità inserita in un sistema di raccordi e scambiatori di calore, che impiega esclusivamente aria come fluido di processo. Alla fase del ciclo classico in cui si realizza la combustione del metano, per elevare la temperatura del fluido, è stato sostituito uno scambio termico ad elevata temperatura generato dalla combustione di biomassa, legno e cartone. L’impatto ambientale sostenibile è elemento sempre più determinante per lo sviluppo economico, già da diversi anni CHIMAR ha iniziato un percorso di “green economy”, attraverso l’ottenimento della certificazione PEFC che garantisce l’utilizzo di materie prime provenienti da foreste gestite in maniera sostenibile e la certificazione FITOK che attraverso un trattamento a calore del legno evita la diffusione di organismi nocivi presenti nel legno. Con l’installazione di questo impianto CHIMAR completa il ciclo di vita delle materie prime utilizzate, valorizzando anche gli sfridi di produzione. 5-07: Navi italiane bloccate a Corinto Il blocco illegale di due traghetti della Adriatic Lines è stato rimosso lo scorso 1 Luglio ma alla Compagnia è stato “raccomandato” di non riprendere il servizio, per evitare il probabile nuovo sequestro dei traghetti. «È l’ennesima dimostrazione che siamo in presenza di una azione concertata dal sindacato e dalle autorità elleniche, cui ho pochi dubbi che le altre compagnie marittime greche non siano estranee, e che mostrano così le loro reali intenzioni: impedire la libera concorrenza bloccando di fatto un operatore straniero e alternativo. Non è accettabile in alcun modo che nell’Europa Unita ci possano essere ricatti protezionistici di questo tipo: una nazione sovrana non può essere ostaggio di interessi clientelari e di parte che vogliono impedire la libera concorrenza, obbligando la nostra compagnia ad essere inefficiente per proteggere il modello di business di altri», ha dichiarato Marco Alberti, presidente di Adriatic Lines, che ha proseguito: «la sopravvivenza stessa della nostra attività è oggi messa a dura prova; valuteremo nelle prossime settimane come proseguire il servizio; ciò di cui tuttavia siamo sicuri è che dovremo essere risarciti dei danni diretti e di immagine che questo incredibile comportamento ha generato e sta tuttora producendo». Il blocco illegale delle navi di Adriatic Lines durato quasi quattro settimane ha infatti causato danni enormi alla compagnia, ingenti non solo in termini economici ma anche e soprattutto in termini di reputazione di affidabilità del servizio. Il concerto tra le autorità greche e il sindacato ha raggiunto il suo culmine con l’incredibile accusa, rivolta alla compagnia di aver falsamente rappresentato la reale natura e classificazione delle navi. Ropax 1 e Ropax 2 sono registrate, classificate e ispezionate come “traghetti passeggeri” (in quanto abilitate al trasporto di oltre 12 persone, limite entro il quale si parla di traghetti RO-RO), sono sempre state armate e presentate come tali e diversamente non potrebbe essere. Ad ogni ingresso e uscita da un porto, ogni nave deve fornire alle Autorità un dettagliato elenco di informazioni tra cui la tipologia di imbarcazione (appunto, “traghetto passeggeri” nel caso delle Ropax 1 e 2) e il numero di passeggeri a bordo. Adriatic lines opera nel rispetto più assoluto degli standard e delle normative europee: le navi battono bandiera europea, l’equipaggio è europeo e il servizio connette due paesi europei. Adriatic lines è una società di diritto italiano che da lavoro ad equipaggi europei applicando il trattamento economico previsto dai contratti collettivi italiani. Prima di prendere servizio lo scorso ottobre, entrambi i traghetti sono stati presentati ed ispezionati sia dalle autorità italiane che da quelle greche che li hanno classificati come “passenger ship” sulla rotta tra Italia e Grecia. I traghetti sono poi stati periodicamente ispezionati dalle Autorità dei due Paesi e recentemente sono stati sottoposti alla revisione annuale (che ispeziona anche le procedure e le dotazioni per la sicurezza e l’evacuazione) in un bacino a secco dalle autorità britanniche. Ropax 1 e 2 trasportano esclusivamente camion e rimorchi con i relativi autisti – una media di 40 conducenti a viaggio, fino ad un massimo di 100 finora – nonostante i traghetti abbiano autorizzazione a trasportare fino a 200 persone. Il servizio Adriatic Lines è studiato esclusivamente per le necessità del trasporto merci e non per servire una clientela del segmento turismo. [Fonte: Adriatic Lines] 2-07: Kuehne + Nagel lancia i nuovi servizi marittimi specializzati nel Beverage Kuehne + Nagel rafforza il proprio portfolio di soluzioni dedicate al settore del Beverage, introducendo un nuovo servizio LCL (Less Than Container Load) a temperatura controllata dall’Europa al Giappone. I vini ritirati in Francia, Italia e Spagna sono consolidati sugli hubs specializzati di Kuehne + Nagel, situati a Le Havre, Firenze e Barcellona, ognuno dei quali garantisce partenze due volte al mese per Tokyo, secondo uno schedule predefinito. Queste partenze regolari dai maggiori Paesi mondiali produttori di vino permetteranno, sia agli spedizionieri usuali sia ai nuovi esportatori con spedizioni occasionali, di beneficiare di un servizio di trasporto a temperatura controllata garantito, dall’Europa fino al destinatario in Giappone. Lo staff di Kuehne + Nagel si avvale della consolidata esperienza della Divisione specializzata, KN Drinks Logistics, per offrire assistenza e controllo nell’intero processo di esportazione dei vini, dal ritiro dei colli, alla loro consolidazione su piattaforme a temperatura controllata fino alla consegna della merce al destinatario finale, fornendo l’assistenza doganale necessaria. L’intero processo è supportato KN Login, sistema di monitoraggio delle spedizioni che garantisce ai propri Clienti visibilità (Track & Trace) lungo tutta la catena logistica. Le industrie vinicole esportatrici beneficeranno quindi non solo di un servizio cargo affidabile, decisamente flessibile e di alta qualità, ma anche di tariffe competitive grazie a partnership privilegiate di Kuehne + Nagel con le principali compagnie marittime. 2-07: Imprese: Yarpa e Lbo France acquiscono gruppo Dainelli È l’acquisizione, attraverso una newco (Ylda Group spa) del gruppo Daimont di Firenze, che controlla le societa’ Sebach s.r.l e Armal s.r.l. attive nel noleggio e nella produzione di bagni chimici mobili, la prima operazione sul mercato italiano della holding genovese Yarpa e di LBO France. I soci venditori sono la famiglia Dainelli, che manterrà quote di partecipazione nel gruppo, e gli investitori finanziari MPS Venture e Sici. Obiettivo dell’operazione è la valorizzazione del gruppo Daimont, già in crescita (fatturato 2009: 57,4 milioni di euro), e la sua espansione a livello internazionale. Principali azionisti della Yarpa sono Vittoria Assicurazioni, Banca Passadore, gruppo Messina, gruppo Rimorchiatori Riuniti, IN.GE. (Cantieri Mariotti) e LBO France, il più importante gestore indipendente francese di fondi di private equity. LBO France e Yarpa spa hanno stretto un accordo che, mettendo a frutto la conoscenza del mercato delle pmi italiane della holding genovese e l’esperienza nel settore del private equity della societa’ francese, punta a costuire una realtà di primo piano nelprivate equity in Italia. Il progetto prevede un co-investment agreement esclusivo fra le due parti che avrà una dotazione complessiva di circa 100 milioni di euro, di cui l’80% impegnati dai soci promotori Yarpa spa (30 milioni) e LBO France (50 milioni). I restanti 20 milioni verranno raccolti fra gli investitori. I due soci, ha spiegato questa mattina il presidente di Yarpa Stefano Messina, puntano ad acquisire partecipazioni di maggioranza in società mid cap italiane con buona redditività e buoni flussi di cassa. 1-07: AirBridgeCargo e Kales Airline Services festeggiano il primo anno di attività Ad appena un anno di distanza dal volo inaugurale, Kales Airline Services e AirBridgeCargo (ABC) festeggiano insieme il bilancio positivo del servizio di trasporto merci attivato lo scorso giugno presso l’aeroporto di Milano Malpensa. Il 29 giugno 2009, con il primo volo inaugurale da Milano a Mosca, ABC aveva infatti ampliato la propria rete di servizi cargo, dotandosi di nuove rotte ed aumentando il proprio pacchetto clienti. Prima compagnia russa ad utilizzare Boeing 747 come aerei da carico, AirBridgeCargo è stata fondata nel 2004, inizialmente come dipartimento distaccato delle linee aeree Volga-Dnepr ed in seguito, dal 2006, riconosciuta come sussidiaria indipendente del gruppo moscovita. Oggi rispetto al mercato italiano, con l’aiuto di Kales Airline Services, SEA (Aeroporti di Milano) per le operazioni di handling e ALHA per la coordinazione delle operazioni di magazzinaggio, AirBridgeCargo è diventata una componente fondamentale del gruppo Volga-Dnepr, riuscendo a gestire una rete di trasporto aereo a programmazione internazionale. Offrendo competenze all’avanguardia su una vasta selezione di itinerari, ABC mette a disposizione dei propri clienti un servizio di trasporto merci aereo unico nel suo genere, con una flotta operativa di nove Boeing 747, di cui 6 di recente costruzione ed altri cinque in aggiunta entro il 2013. Provenienti da Shanghai, Pechino, Hong Kong, Tokyo, Seoul e Kabul, i voli ABC collegano Asia ed Europa con una rete di trasporti interessata ai maggiori mercati europei, tra cui Francoforte, Amsterdam, Maastricht, Malmo, Milano e Saragoza, con 31 voli settimanali da e per i due aeroporti moscoviti Sheremetyevo e Domodedovo. Per garantire un trasporto e una movimentazione sicuri ed affidabili delle merci spedite, ABC ha stabilito infatti il proprio centro operativo presso l’aeroporto Sheremetyevo, posto a 29 km da Mosca e dotato di cinque terminal, assicurando così un collegamento ininterrotto tra località di origine e di destinazione. Per venire incontro alle esigenze dei propri clienti, ABC ha implementato infine la possibilità di prenotazioni online, di tracking virtuale delle spedizioni e di un servizio di assistenza clienti disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Giorgio Viscardini 1-07: Prologis: rapporto annuale di Corporate Responsibility ProLogis, proprietario, gestore e sviluppatore di immobili per la logistica nel mondo, ha annunciato la pubblicazione del quarto rapporto annuale di Corporate Responsibility. Il documento evidenzia novità ed aggiornamenti sull’impegno di Prologis nella continua ricerca di soluzioni per la riduzione dell’impatto ambientale, la mission e la responsabilità sociale dell’azienda nel 2009. «Nonostante questo periodo impegnativo, la corporate responsability è un’iniziativa alla quale ProLogis è totalmente dedicata», ha dichiarato Walt Rakowich, Direttore Generale di Prologis «siamo lieti di condividere i progressi fatti dal 2009 e ci auguriamo di poter comunicare ai nostri clienti gli ulteriori passi avanti man mano che i nostri progetti prendono forma». Il rapporto sottolinea i significativi risultati conseguiti dall’azienda nel 2009, tra cui: la creazione di un Customer Advisory Board per supportare i clienti da un punto di vista strategico, un importante investimento di tempo dei dipendenti Prologis a servizio di innumerevoli enti di beneficienza e organizzazioni locali a livello mondiale, la nascita del ProLogis Parc Zama I, un eccezionale impianto “verde” in Giappone. L’impianto è stato certificato CASBEE Class S la classificazione più alta del sistema di valutazione CASBEE. Con questo magazzino in Giappone ci sono ora solo due strutture che hanno ottenuto questa eccezionale certificazione. ProLogis è presente nei mercati del Nord America, Asia e Europa con spazi industriali per oltre 44 milioni di metri quadrati. Attualmente ProLogis offre in locazione immobili industriali ad oltre 4.000 clienti che includono industrie manifatturiere, società di grande distribuzione e di trasporto, fornitori di servizi logistici e altre aziende con necessità distributive su vasta scala. |
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