![]() |
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
a |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Archivio News - LUGLIO 2009
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
31-07: Kuehne + Nagel è stata scelta da LSG Sky Chefs, il più grande fornitore mondiale per servizi in-flight, per gestire le proprie attività di supply chain all’aeroporto di Malpensa. Con un contratto di tre anni, Kuehne + Nagel sarà responsabile della gestione dell’inbound delle merci presso il centro LSG Sky Chefs per i servizi ai clienti a Milano Malpensa, incluso anche il magazzino multitemperatura nell’area aeroportuale. I servizi di supply chain comprendono attività di magazzinaggio (sia merce in stock sia flussi ‘just-in-time), movimentazione interna, preparazione ordini per unità, e consegna all’area operazioni di catering di LSG Sky Chefs, che rifornisce oltre 25 compagnie aeree che decollano da Malpensa. I servizi includono anche l’espletamento delle formalità doganali per flussi ‘inbound’ e ‘outbound’ (trasporti aerei, marittimi e via terra), così come servizi a valore aggiunto nel supporto IT per la pianificazione, la visibilità e il controllo delle funzioni per la supply chain. Inoltre, in stretta collaborazione con SkylogistiX, la joint venture tra LSG Sky Chefs e Kuehne + Nagel, sono forniti anche servizi di gestione della supply chain, come ordini fornitore e gestione dei ‘call-off ‘, livello di stock e distribuzione. Il team di Kuehne + Nagel gestirà approssimativamente 160,000 tonnellate di carico all’anno per un totale di 3,800 articoli che comprendono sia prodotti di consumo (dal beverage e biscotti agli altri prodotti secchi, fino ai freschi e congelati), come anche prodotti di equipaggiamento. In base alla compagnia, possono essere forniti fino a 350 articoli sull’aereomobile prima dell’orario di partenza schedulata. Al fine di offrire la massima copertura del servizio a livello di tempo e soddisfare le specifiche finestre di consegna del cliente, la piattaforma è operativa 365 giorni all’anno. Silvio Canettoli, Regional COO di LSG Sky Chefs per il Mediterraneo e l’Africa, commenta: “Abbiamo scelto Kuehne + Nagel perchè questa società comprende bene il business della logistica in-flight e siamo fiduciosi che la nostra collaborazione andrà oltre i risultati che ci aspettiamo”. Ruggero Poli, Amministratore Delegato di Kuehne + Nagel Italia, aggiunge: “Questo nuovo contratto è stimolante per noi e sicuramente cementa la collaborazione di lunga durata di Kuehne + Nagel con LSG Sky Chefs in vari paesi a livello mondiale. Dimostra inoltre la nostra capacità e abilità di fornire servizi per la logistica della produzione alimentare all’interno delle unità di catering”. Kuehne + Nagel has been selected by LSG Sky Chefs, the world’s largest provider of in-flight services, to manage its Malpensa airport-related supply chain activities. Under the three-year contract Kuehne + Nagel will be responsible for managing goods inbound services to LSG Sky Chefs’ customer service centre at Milan Malpensa, including the multi-temperature warehouse in the airport area. Supply chain services comprise storage (mix between stocked and just-in-time flows), handling, order preparation by unit, and delivery to the LSG Sky Chefs’ catering operation area, which serves more than 25 airlines taking off from Malpensa. Services also cover customs formalities for inbound and outbound materials (air, sea and overland transport), as well as value-added services such as IT support for planning, visibility of the supply chain and controlling functions. Additionally, in close cooperation with SkylogistiX, the joint venture between LSG Sky Chefs and Kuehne + Nagel, selected supply chain management functions are being provided, such as supplier order and call-off management, stock level and distribution management. The Kuehne + Nagel’s team will handle approximately 160,000 tons of cargo per year representing 3,800 items, including consumable products such as drinks and foods (ranging from biscuits and other dry foods up to fresh and frozen foods) as well as equipment products. Depending on the airline, a total of up to 350 different articles may need to be provided in the aircraft before the scheduled departure time. In order to manage a time-sensitive distribution pattern and meet customer specific delivery windows, the facility operates around the clock, 365 days a year. Silvio Canettoli, LSG Sky Chefs Regional COO for Mediterranean and Africa, comments: “We have selected Kuehne + Nagel because this company understands well the in-flight logistics business, and we are confident that our cooperation will over time deliver the expected results.” Ruggero Poli, Managing Director of Kuehne + Nagel Italy, states: “This new contract is exciting for us as it further cements Kuehne + Nagel’s longstanding cooperation with LSG Sky Chefs in various countries throughout the world. It also demonstrates our abilities to provide production-feeding logistics services inside the catering units.” 31-07: Hapag-Lloyd e OOCL cooperano con MSC sulla linea Nord Atlantico I membri di SLCS /St. Lawrence Co-ordinated Services), OOCL e Hapag-Lloyd, hanno annunciato che razionalizzeranno il servizio sul Nord Atlantico cooperando con MSC. La prima partenza del nuovo servizio, deciso per meglio rispondere alle esigenze della clientela, sarà il 30 luglio da Anversa.I partners impiegheranno 4 navi: Belgium di OOCL (2.800 teu), Missisauga di Hapag-Lloyd (2.800 teu), Suez e Jordan di MSC (3.000 teu). La rotazione dei porti sarà: Montreal, Liverpool, Antwerp, Bremerhaven, Le Havre, Liverpool and Montreal. Grand Alliance, costituita nel 1998, è il consorzio leader nel traffico container marittimo. I membri sono Hapag-Lloyd, MISC, NYK, OOCL. MISC non ha partecipato a quest’ultimo accordo. Hapag-Lloyd and OOCL to cooperate with MSC on North Atlantic ServiceSLCS (St. Lawrence Co-ordinated Services) members, OOCL and Hapag-Lloyd, announced they will rationalize their jointly-operated SLCS1 North Atlantic service/ GEX1 with the Canadian Gateway service of Mediterranean Shipping Co (MSC), known as the Montreal Express 1. The first sailing of the new service, which has the objective of providing better overall port coverage for our customers, will be the OOCL Belgium ETD Antwerp on July 30, 2009. The partners will deploy 4 vessels: OOCL Belgium (2,800 TEUs), Hapag-Lloyd’s Mississauga Express (2,800 TEUs), MSC Suez and MSC Jordan (both 3,000 TEUS). Port rotation will be Montreal, Liverpool, Antwerp, Bremerhaven, Le Havre, Liverpool and Montreal. The Grand Alliance, formed in 1998, is the leading integrated consortium in global container shipping. Its members are Hapag-Lloyd (Germany), MISC Berhad (Malaysia), NYK (Japan) and OOCL (Hong Kong). MISC Berhad does not operate on this trade and therefore has not participated in this particular agreement. 31-07: Assoagenti Veneto contesta ordinanza dell’ Autorità Portuale di Venezia: “No a nuovi monopoli della CLP nella movimentazione delle merci” L’Associazione Agenti e Mediatori Marittimi del Veneto contesta l’ordinanza n.308 /09 dell’Autorità Portuale di Venezia con la quale si riorganizza il settore del lavoro portuale: “Con l’aumento dei costi non si incrementa certamente la competitività del porto. Stiamo navigando fuori rotta – dichiara il Presidente dell’Associazione Mario Manni – proprio quando stiamo assistendo ad una timida ripresa del traffico. Questa ordinanza è in rotta di collisione con quanto auspicato da agenti marittimi ed altri imprenditori portuali che, per agevolare il rilancio del porto, si stanno battendo per l’abbattimento dei costi e la certezza delle rese”. Il presidente degli Agenti Marittimi e membro del Comitato Portuale è determinato nel contrastare non solo un “nuovo monopolio” della Compagnia Lavoratori Portuali nella movimentazione delle merci ma anche il conseguente, ipotizzabile incremento dei costi del lavoro che l’ordinanza dell’Autorità Portuale ha, di fatto, legittimato. “Bisogna rivedere tutta la materia- sostiene il Presidente Manni- tornando alle vecchie regole e cioè nella situazione in essere ante ordinanza che, se non altro, aveva avuto il merito di garantire alle navi e alla merce la sicurezza e i servizi richiesti a costi minori assicurando, nel contempo, la massima reperibilità della manodopera e dei mezzi meccanici”. Una situazione complessa, dunque, che potrebbe inficiare la “pace nelle banchine” quando dal 1° gennaio 2010 si entrerà nella fase critica del provvedimento. “ Malgrado tutti i nostri sforzi e le nostre aperture per giungere ad un dialogo costruttivo, senza alcun pregiudizio né per i lavoratori né per l’Autorità - conclude Manni – oggi ci troviamo di fronte da una parte la Compagnia Lavoratori Portuali come unico interlocutore, dall’altra un’’Autorità Portuale ingessata nel suo “dictat” e completamente sorda alle nostre legittime richieste, vere e proprie istanze di tutti quegli imprenditori che ancora, in piena crisi economica, si battono per la sopravvivenza ed il rilancio del porto”. Dopo un anno di convulse innovazioni normative in materia di autotrasporto, peraltro ad oggi non ancora arrivate ad un assetto definitivo, sembra giunto il momento per fare un primo punto della situazione. Due sono fondamentalmente i filoni su cui le associazioni degli autotrasportatori artigiani hanno ottenuto dal Governo provvedimenti che impattano direttamente con l’operatività della cosiddetta “committenza logistica”, in gran parte rappresentata dalla Confetra: 1) la corresponsabilità del committente per alcune violazioni al codice della strada commesse dal vettore; 2) la reintroduzione di una sorta di regime tariffario obbligatorio per i contratti di autotrasporto non stipulati per iscritto. Com’è noto quel regime della corresponsabilità (per sovraccarico, per eccesso di velocità, per superamento dei tempi di guida), fu introdotto nel 2005 per controbilanciare la contestuale soppressione del regime tariffario obbligatorio. Per superare quella corresponsabilità in caso di una delle suddette violazioni il committente doveva dimostrare con il contratto scritto o con altra documentazione di aver impartito al vettore istruzioni compatibili con il rispetto del codice della strada. Oggi quel regime di prova è stato irrigidito: il contratto scritto, per essere tale, deve risultare stipulato con data certa, mentre il trasporto deve essere accompagnato, a pena di sanzione, o dallo stesso contratto o da una Scheda appositamente emessa dal committente contenente tutte le indicazioni relative agli operatori comunque interessati alla filiera del trasporto (vettore, committente, caricatore, proprietario della merce). Dall’obbligo di far scortare la merce da un documento di trasporto è esonerato il collettame (cioè le partite fino a 50 quintali), fermo restando comunque anche in tali casi il regime di corresponsabilità per le violazioni al codice della strada, da superare con un contratto scritto avente data certa. Su tutta questa disciplina interferisce quella introdotta dall’articolo 83 bis del decreto legge n.112/2008 convertito dalla legge n.133/2008 e successive modificazioni, secondo la quale nei trasporti eseguiti in base a contratti non stipulati per iscritto il corrispettivo non può essere inferiore alle tariffe minime chilometriche fissate dal Ministero delle Infrastrutture. Anche in tal caso il contratto scritto, per essere riconosciuto tale, deve essere dotato di data certa, e da tale regime tariffario risultano esclusi solo i viaggi al di sotto dei 50 chilometri, ma non il trasporto di collettame. Tutto ciò premesso, si riepilogano le indicazioni cui la “committenza logistica” dovrebbe attenersi per ridurre al minimo rischi di coinvolgimento tanto in violazioni della circolazione quanto in rivendicazioni tariffarie. - I contratti di durata, che disciplinano stabilmente i rapporti con i vettori fornitori e che normalmente sono stipulati per iscritto, dovranno essere dotati di data certa in una delle forme riconosciute dalla legge (autentica notarile, registrazione dell’atto, apposizione di firma e data digitale) e dovranno recare l’espressa richiesta da parte del committente a che la prestazione del vettore venga resa nel pieno rispetto delle norme del codice della strada. - Anche i contratti cosiddetti “spot”, cioè stipulati di volta in volta per singolo viaggio, e che fino ad oggi venivano commissionati informalmente, dovranno possibilmente essere stipulati per iscritto, pur se in forma essenziale, mediante ritorno anche via fax del contratto sottoscritto dal vettore, e successivamente sottoposti a firma e data digitale con una procedura più semplice a farsi che a dirsi. Anche questi contratti scritti dovranno recare la prescrizione per il vettore di rispettare le norme della circolazione. - Tutti i singoli trasporti, se non accompagnati da copia del contratto (sia esso di durata, che spot), dovranno necessariamente essere scortati dalla Scheda di Trasporto compilata dal committente (o su sua delega dallo stesso vettore) prima dell’inizio del trasporto, ma senza necessità di data certa. Si fa notare che qualora il contratto scritto non scorti il trasporto, non è essenziale che la data certa vi sia apposta prima dell’inizio del viaggio. - È evidente che le difficoltà maggiori si incontreranno nei cosiddetti contratti “spot”, dove le esigenze di celerità commerciale mal si conciliano con l’assolvimento di formalità documentali. Al fine di ridurre al minimo tali difficoltà, e tenendo presente che gran parte dei dati da indicare nella Scheda di Trasporto coincidono con quelli da indicare nei contratti “spot”, si suggerisce di utilizzare un documento unificato in doppia copia che nel primo esemplare più ricco di dati costituisce il contratto vero e proprio, mentre nel secondo esemplare, privo dei dati superflui, costituisce la Scheda di accompagnamento. In pratica dovrebbe essere cura del committente compilare siffatto documento ed inviarlo per la sottoscrizione al vettore, il quale, dopo averlo sottoscritto, ne tratterrà l’esemplare “Scheda” per scortare il viaggio, mentre restituirà l’esemplare “Contratto” per la successiva datazione digitale da parte del committente. [Piero M. Luzzati] [Fonte: www.confetra.it] 29-07: Interporto di Jesi: nasce l’intermodalità nelle Marche Lo scorso 15 luglio, come da cronoprogramma, Rete Ferroviaria Italiana ha provveduto alla attivazione del raccordo in linea del terminal container di Interporto Marche spa, i cui lavori si erano conclusi a fine giugno. Il presidente Roberto Pesaresi nel corso di una breve cerimonia, ha ringraziato RFI, il Consorzio stabile ITACA Scarl esecutore dei lavori, la Direzione lavori, il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Paolo Manarini e la struttura interna diretta dall’ing. Manuela Marconi per l’impegno profuso e il puntuale rispetto delle scadenze concordate. «Da oggi - ha detto il Presidente riferendosi all’attivazione del raccordo - è possibile incominciare a parlare seriamente di trasporto intermodale nelle Marche, concentrando i traffici e garantendo agli operatori e alle imprese un ulteriore ed importante elemento di competitività». «Diventano poi realistiche le integrazioni gestionali tra porto e interporto - ha aggiunto Pesaresi - per le quali siamo pronti a confrontarci con l’Autorità Portuale di Ancona. Nei prossimi mesi ci impegneremo per l’avvio operativo del terminal container e per la realizzazione della stazione-interporto». 29-07: Il premio Federlazio al Gruppo Logistico LDI In tempi di crisi ci vuole coraggio ed un particolare piglio imprenditoriale per continuare ad investire, generando lavoro ed occupazione. Lo sanno bene le imprese. Ne sono, però, evidentemente convinti anche in Federlazio, tanto che quest’anno, in occasione dell’annuale Cena d’Estate, si è voluto rendere particolare merito proprio “a quelle imprese che, da Settembre 2008 a Maggio 2009, più di altre hanno posto in essere comportamenti aziendali virtuosi”. Il tradizionale Premio Federlazio, opera realizzata dal noto scultore romano Enzo Carnebianca, è stato quindi conferito, per ciascuna provincia, a quelle imprese che hanno aumentato occupazione e investimenti, scommettendo ancora una volta sul futuro. Tra questa anche Gruppo Logistico LDI, cui è stato riconosciuto grande merito per gli importanti investimenti effettuati nel nuovo polo logistico di Santa Palomba – situato a Roma, nell’area ex-IBM ed ex-Celestica -, contribuendo così anche al benessere del territorio. «Questo premio è un importante segnale di ottimismo in un momento in cui la crisi sta mettendo a dura prova le imprese come la nostra» ha commentato Alessandro Bursese, direttore generale di Gruppo Logistico LDI, che ha quindi aggiunto «Siamo sempre stati convinti che il successo di ogni impresa si misuri soprattutto con gli effetti positivi che l’attività imprenditoriale svolta produce sul territorio. Per questa ragione ci rende davvero molto orgogliosi il fatto che Federlazio ci abbia voluto assegnare un simile riconoscimento». Gruppo Logistico LDI nasce nel 1979 per iniziativa di Giuseppe Bursese come società di spedizione, per poi molto presto divenire un vero e proprio operatore logistico in grado di offrire una gamma molto ampia e differenziata di servizi logistici integrati. Nei suoi oltre trent’anni di attività, un raggio d’azione molto ampio in campo internazionale e continui investimenti in innovazione e formazione hanno fatto di Gruppo Logistico LDI una delle più consolidate realtà logistico-distributive italiane. 28-07: Nuova sinergia tra Swisslog e MG Italteam MG Italteam con sede a Carpenedolo (BS), è un logistic service provider per la distribuzione di pneumatici vettura, trasporto leggero, autocarro e movimento terra. In quanto parte del medesimo gruppo industriale, MG Italteam distribuisce pneumatici con i marchi Yokohama e GT Radial al cosiddetto “canale corto”, composto direttamente dai rivenditori. I tempi di consegna richiesti sono molto stretti, l’elevato numero di dimensioni e profili mette ogni giorno a dura prova il comparto logistico delle aziende che operano in questo settore. La scelta di Swisslog da parte di MG Italteam è stata decisa alla luce della competenza e della concretezza che l’azienda ha dimostrato. Roberto Tebaldini, general manager di MG Italteam, sostiene: <<Swisslog, grazie ad un valido team di ingegneri, ha dato prova di praticità e voglia di risolvere il problema, sfidando il campo e proponendo un’eccellente soluzione>>. A seguito di un concept study, eseguito da Swisslog, MG Italteam ha ordinato la realizzazione di un sistema automatico di picking per i pneumatici. Quest’ultimo sarà composto da due robot Tyrepick ubicati nella zona adiacente alle sedici baie di carico e da un sistema di convogliamento dei pneumatici in entrata ed in uscita dai Tyrepicks. Il sistema proposto sarà governato da un WCS (warehouse control system) per la gestione delle attrezzature fornite ed il dialogo con il sistema Host. Tebaldini, durante l’intervista, ha sottolineato che MG Italteam non ha in programma la sostituzione uomo-macchina, al contrario l’azienda prevede di aumentare il volume del lavoro fino a un venti per cento. Lo studio realizzato negli scorsi mesi e l’eccellenza tecnica dimostrata a partire dalle primissime fasi di approccio al progetto, come sostiene Massimiliano Fochetti, Sales Manager Swisslog Italia, hanno consentito di dare al cliente la fiducia necessaria ad intraprendere un progetto che, per l’Italia è unico in questo settore. La messa in opera del sistema è prevista giusto in tempo per la gestione della stagione invernale. 28-07: Nuova certificazione per DHL Supply Chain DHL Supply Chain ha ottenuto la Certificazione ISO 9001:2008 per tutti i siti. Questo il risultato contenuto nel report redatto da Certiquality, l’istituto di certificazione della qualità scelto da DHL Supply Chain per verificare la conformità del proprio sistema di gestione qualità aziendale alla norma UNI EN ISO 9001:2008 di: sede, magazzini centrali e piattaforme regionali dirette. Il certificato attesta l’allineamento allo standard ISO 9001:2008 per i servizi a valore aggiunto di logistica integrata per prodotti ad alta tecnologia, di largo consumo (inclusi prodotti alimentari anche in regime ATP), industriali, farmaceutici e per prodotti rivolti al settore automobilistico e del Fashion. Dal report emerge anche una nota di merito per quanto riguarda l’utilizzo di fornitori terzi qualificati, che garantiscono affidabilità e sicurezza dei servizi appaltati, di custodia, deposito, trasporto e distribuzione stradale ed intermodale delle merci, inclusi capi di abbigliamento e accessori moda. 28-07: TNT Express Italy viaggia su veicoli commerciali Fiat Professional Fiat Group Automobiles e TNT Express Italy hanno siglato un accordo quadro che consolida una partnership basata sulla condivisione di valori importanti, come l’ecologia e la qualità. TNT ha scelto di viaggiare a bordo dei veicoli commerciali Fiat Professional equipaggiati con la motorizzazione a metano, sicuri, rispettosi dell’ambiente e con consumi e costi di esercizio ridotti. Il primo Fiat Ducato 140 “Natural Power” è stato consegnato nel mese di Luglio da Mauro Veglia, responsabile della direzione Fleet & Used Cars di Fiat Group Automobiles, a Rosario Ambrosino, AD di TNT Express Italy. La cerimonia è avvenuta presso il Mirafiori Motor Village di Torino. TNT Express Italy intende incrementare il più possibile l’utilizzo di mezzi ecologici nella propria flotta di distribuzione, composta attualmente da 2.800 furgoni, in particolare con il Fiat Ducato 140 Natural Power, veicolo con alimentazione a metano, che assicura ottime performance, consumi contenuti e soprattutto minime emissioni. Proposto in diverse configurazioni (Furgoni Lastrati/Vetrati - Cabinati con pianale – Combinati – Panorama - Minibus), il nuovo veicolo amplia la gamma Natural Power di Fiat Professional attualmente composta da: Panda Van, Punto Van, Grande Punto Van, Multipla Van, e Doblo’ Cargo. Il Ducato 140 Natural Power adotta un propulsore da 3 litri che, in modalità metano, sviluppa una potenza massima di 136 CV (100 kW) da 2.750 a 3.500 giri/min ed una coppia massima di 350 Nm a 1.500 giri/min. Così alimentato, il veicolo (nella configurazione Furgone Maxi - Passo Medio - Tetto alto) raggiunge una velocità massima di 155 km/h, accelera da 0 a 100 km/h in 13,9 secondi, può superare una pendenza del 21,5% a pieno carico e ha una ripresa da 60 a 100 km/h (in 5a marcia) di 10,1 secondi. Inoltre il nuovo veicolo assicura consumi contenuti (8,8 kg di metano ogni 100 km nel ciclo combinato) e ridotte emissioni di CO2 (239 g/km). Il veicolo è configurato per funzionare normalmente a gas naturale. L’alimentazione a benzina interviene automaticamente solo quando il metano si sta esaurendo: il serbatoio della benzina di 15 litri assicura, in modalità “recovery”, oltre 100 km di autonomia per raggiungere il più vicino distributore di metano. Le bombole del gas sono poste sotto il pavimento (foto), permettendo così di conservare la totale fruibilità del vano di carico. Il sistema di alimentazione è costituito da 5 bombole per una capacità complessiva di 220 litri (pari a 36 kg) che assicurano un’autonomia di 400 km. Immagazzinato a 200 bar nominali a 15°C, il metano fluisce fino al riduttore/regolatore di pressione che alimenta i 4 iniettori a bassa pressione (circa 6 bar). Questi sono montati sulla testa dei cilindri e azionati dalla specifica centralina elettronica. In caso di esaurimento del gas naturale, la centralina stessa provvede a gestire automaticamente il passaggio all’alimentazione a benzina. 27-07: Marina Stella - Direttore Generale di UCINA Marina Stella è stata nominata Direttore Generale di UCINA, la Confindustria Nautica che opera per lo sviluppo e la promozione del settore nautico nonché per la crescita della cultura del mare e che rappresenta oltre 470 imprese e organizzazioni che svolgono la propria attività nel settore della produzione di unità da diporto, nel commercio e nei servizi collegati. Tale nomina deriva dal fatto che il nuovo Statuto UCINA, approvato dall’Assemblea dei Soci nel mese di maggio 2009, ha definito le linee di una più moderna ed efficiente configurazione della struttura organizzativa dell’Associazione che mira a individuare specializzazioni per le singole aree funzionali responsabili delle linee di servizi associativi. Il nuovo Statuto ha previsto anche nuove funzioni di supporto strategico e advisoring sui progetti istituzionali. Marina Stella, piemontese, 44 anni, Laurea in Economia Internazionale con lode, Dottore Commercialista, ha ricoperto incarichi di responsabilità prima nel settore dell’auditing e della certificazione di bilanci di società quotate all’interno di Società di revisione internazionali (Arthur Andersen - ora Deloitte & Touche) e poi nel settore della vigilanza intermediari finanziari da ultimo presso il Gruppo BNP Paribas. Dal 1998 è in UCINA, all’interno della quale ha ricoperto sino ad oggi il ruolo di Direttore Organizzazione Associativa e dove, dallo scorso 14 luglio, ha assunto il ruolo di coordinamento della struttura organizzativa in qualità di Direttore Generale. “Questa nomina” - ha dichiarato Marina Stella - “è per me motivo di orgoglio e costituisce una ulteriore spinta professionale a rappresentare con il massimo impegno e dedizione gli interessi della categoria in ogni ambito istituzionale ed associativo”. 27-07: Spediporto: Roberta Oliaro nuovo Vice Presidente Confetra Lo scorso luglio Roberta Oliaro, attuale Presidente di Spediporto, è stata nominata Vice Presidente di Confetra, la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica che rappresenta oltre 60.000 aziende trasportistiche in Italia, con 500.000 addetti ed un fatturato annuo del comparto di oltre 50 miliardi di Euro. Roberta Oliaro, genovese, quarantenne, oggi alla guida dell’azienda di famiglia - la Oliaro Spedizioni Srl - dove ha maturato una lunga esperienza nel settore, da marzo 2008 è Presidente di Spediporto, la più importante associazione territoriale delle case di spedizioni a livello nazionale con 400 aziende associate, 8 mila addetti e più di 4 miliardi di Euro di fatturato aggregato. «Questa nomina - ha dichiarato Roberta Oliaro - che si unisce alla Presidenza di Spediporto e al mio recente ingresso nel Comitato Portuale della Port Authority di Genova è motivo di orgoglio e costituisce una ulteriore spinta motivazionale a rappresentare con il massimo impegno e dedizione gli interessi della categoria in ogni ambito istituzionale ed associativo». Contestualmente alla nomina di Roberta Oliaro, Nando Albini, Presidente di Confetra ha nominato Vice Presidenti della Confederazione, Fausto Forti, Amministratore Delegato di DHL, Nereo Marcucci, Presidente di Assologistica e Armando De Girolamo, Presidente Assofer. 27-07: OneExpress amplia la gamma pallet Continua il percorso di innovazione che ha caratterizzato il network OneExpress fin dalla prima discesa in campo. Dallo scorso 20 luglio è stato introdotto il nuovo tipo pallet P150, che consente di spedire unità fino a 150kg con altezza entro i 60cm. «Questo ampliamento di gamma – ha dichiarato il Direttore Generale Roberto Sabbatani - soddisfa le richieste dei nostri 70 affiliati di poter veicolare all’interno del nostro circuito piccole partite di merci, con la garanzia della efficienza e della puntualità OneExpress». In uno scenario in continua evoluzione OneExpress anticipa i tempi e punta senza esitazione ad ampliare la base di movimentato giornaliero che, nonostante il momento contingente, è in continua crescita da gennaio 2008. L’educazione al pallet delle aziende produttrici è la prerogativa base per puntare alla standardizzazione massima nonchè alla ottimizzazione dei carichi. Questo concetto, grazie al P150, si estende da oggi anche al collettame, con evidenti vantaggi per tutti. 24-07: A Fiumicino celebrato il battesimo del sesto aeromobile Lufthansa Italia Dopo “Milano”, “Varese”, “Bologna”, “Genova” e “Torino è stato battezzato con il nome di “Roma” il sesto Airbus A319 di Lufthansa Italia; la cerimonia si è svolta all’aeroporto Leonardo da Vinci lo scorso 15 Luglio. Dagli anni ‘60 Lufthansa battezza i propri aerei con nomi di città o regioni. Con Lufthansa Italia si vuole dare continuità a questa tradizione attribuendo nomi di città italiane agli aeromobili della flotta di Lufthansa Italia e la Capitale Roma non poteva certo mancare. Il sesto Airbus A319 battezzato con il nome di “Roma” celebra la città eterna nei cieli d’Italia e d’Europa collegando Milano alla Capitale, a Napoli e a Bari, oltre alle otto destinazioni europee di Parigi, Barcellona, Madrid, Bruxelles, Budapest, Bucarest, Londra e Lisbona. Gli aeromobili della flotta Lufthansa Italia sono configurati per ospitare un totale di 138 passeggeri tra Business ed Economy Class ed hanno le caratteristiche tipiche di un aereo Lufthansa a cui si aggiunge un tocco d’italianità: non solo un equipaggio che parla italiano o riviste e giornali italiani, ma un’offerta gastronomica ispirata al motto “Sentirsi a casa” che utilizza ingredienti tipici della cucina italiana sia per la colazione sia per i pasti principali, con particolare attenzione ai sapori e gusti locali. «Tre mesi or sono abbiamo inaugurato la nuova rotta Roma-Milano come nostro primo volo nazionale in Italia; oggi, siamo qui a Roma per battezzare il sesto Airbus A319 della flotta Lufthansa Italia. Un segnale positivo che si riflette negli ottimi risultati conseguiti dalla compagnia. Siamo lieti di registrare uno sviluppo crescente della richiesta dei voli nazionali, che per noi hanno una specifica importanza. Sui collegamenti internazionali e non, Lufthansa Italia offre fino a 22 mila posti alla settimana» - ha dichiarato Karl Ulrich Garnadt, Member of the Lufthansa German Airlines Board - «La risposta e i feedback da parte dei clienti sono estremamente positivi e siamo fiduciosi che l’andamento favorevole della compagnia continui nel tempo». Entro fine anno, Lufthansa Italia si aspetta di ricevere da parte dell’Autorità Aeronautica Italiana il rilascio definitivo dell’Air Operator’s Certificate (AOC), la certificazione che attesta la rispondenza dell’organizzazione alle normative tecnico operative previste per le operazioni di trasporto aereo commerciali italiane. Il nuovo orario estivo è stato modificato per consentire ai passeggeri di viaggiare comodamente tra Roma e Milano Malpensa in giornata con tariffe di sola andata da 59€, in Economy Class, tutto incluso tutto l’anno. La nuova tariffa da 59€ è valida anche per le altre rotte nazionali (Milano Malpensa - Napoli, Milano Malpensa - Bari e viceversa), mentre le 8 destinazioni europee sono raggiungibili con tariffe a partire da 99€ andata e ritorno, tutto incluso tutto l’anno. Le tariffe e la promozione sopra citate sono soggette a specifiche condizioni e alla disponibilità posti. Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitate il sito www.lufthansa.com o contattate il Call Center Lufthansa al nr. 199 400 0442, le agenzie di viaggio, nonché le biglietterie aeroportuali Lufthansa. 24-07: Dopo MSC Fantasia anche MSC Splendida approda a Genova MSC Splendida è approdata lo scorso 18 luglio per la prima volta a Genova. Presso L’Aft Lounge della nave, si è svolta la tradizionale cerimonia di scambio crest. Vi hanno preso parte parte Franco Zuccarino Presidente di MSC Crociere, il comandante della nave Giuliano Bossi e le più importanti autorità marittime e locali. La nuova ammiraglia di MSC Crociere è la più grande nave europea del 2009, grazie alle sue misure da record: 137.936 tonnellate di stazza, 333,3 metri di lunghezza e 66,8 metri di altezza. I 450.000 mq di spazi pubblici e le 1.632 cabine, in grado di ospitare fino a 3.959 ospiti, sono progettati e realizzati con l’eleganza e l’esclusività del made in Italy. L’arrivo di MSC Splendida conferma l’assoluta centralità del capoluogo ligure nei piani di sviluppo della Compagnia. Solo in questo week-end, grazie al posizionamento di ben tre unità, MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Melody, MSC Crociere da sola movimenterà su Genova 13.500 passeggeri. Al termine della stagione estiva 2009, la Compagnia avrà effettuato 87 scali per un totale di 121 scali annuali e circa 600.000 passeggeri movimentati (+ 20% rispetto al 2008). MSC Splendida affianca infatti la sua gemella MSC Fantasia. Entrambe propongono itinerari di 8 giorni nel Mediterraneo Occidentale: la prima parte ogni sabato fino al 7 novembre verso Marsiglia, Barcellona, Tunisi, La Valleta, Civitavecchia e Messina, mentre MSC Fantasia lascia il porto ogni domenica fino al 1 novembre verso Napoli, Palermo, Tunisi, Palma de Maiorca, Barcellona e Marsiglia. A Genova è posizionata anche MSC Melody per un itinerario con scali a Portofino, Tolone, Olbia, Tunisi, Catania, Salerno, Ajaccio. “L’arrivo di MSC Splendida conferma ancora una volta il legame indissolubile tra la Compagnia e il porto di Genova – ha dichiarato Franco Zuccarino, Presidente di MSC Crociere – Al capoluogo ligure abbiamo destinato i gioielli della flotta: MSC Splendida e la gemella MSC Fantasia, le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo. La centralità del capoluogo ligure nei piani di sviluppo della Compagnia è testimoniata inoltre dal forte legame con le istituzioni locali e dall’entusiasmo che ci manifestano i nostri partner commerciali sul territorio”. Al termine della stagione estiva, MSC Splendida resterà posizionata a Genova. Per tutto l’autunno e l’inverno 2009/2010 proporrà itinerari di 11 e 12 giorni alla scoperta delle più belle località del Mediterraneo Occidentale e Orientale. 23-07: Inaugurati i lavori di costruzione della Brebemi Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi ha dato il via ai lavori di costruzione della nuova autostrada diretta Brescia-Bergamo-Milano. L’evento, particolarmente atteso, si è svolto nel sito del cantiere di Urago d’Oglio in provincia di Brescia e ha visto la partecipazione di alte cariche istituzionali del Paese. Una scaletta di interventi aperta dal Presidente di Brebemi, Francesco Bettoni e chiusa dal Presidente del Consiglio. Tra gli interventi, quelli del Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, del Presidente di Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli. Subito dopo aver percorso la strada del progetto e del suo sviluppo costruttivo attraverso le rispettive visioni dei relatori, anche con l’ausilio di un video virtuale che ha proiettato l’opera nel territorio, è stato lasciato spazio alla posa della prima pietra da parte del Presidente del Consiglio. Fin dalla sua nascita, il progetto Brebemi è sempre stato considerato un’opera fondamentale per la nuova viabilità autostradale della Lombardia e del Paese, una infrastruttura che ha avuto un iter lungo nonostante l’ampio consenso. Una procedura che ha visto impegnate tutte le Istituzioni competenti e le migliori risorse della stessa società di progetto Brebemi, un’attività partita nel lontano 1999 quale risposta al bisogno locale di mobilità nell’area tra Brescia, Bergamo e Milano. Se i tempi spesi nelle procedure burocratiche sono stati lunghi e tortuosi, da oggi Brebemi con l’apertura dei cantieri si pone l’ambizioso obiettivo di aprire al pubblico l’autostrada entro il 2012. Il costo complessivo dell’opera è di 1.6 miliardi di euro senza contributi a carico dello Stato. L’intero stanziamento sarà finanziato esclusivamente con i mezzi propri della società concessionaria e attraverso il ricorso al debito. L’autostrada diviene così un progetto innovativo anche dal punto di vista finanziario. Brebemi è la prima autostrada italiana interamente finanziata attraverso il ricorso alla finanza di progetto, nonché una delle più importanti e complesse operazioni a livello europeo. 22-07: GMC, arrivano i treni! «La GMC-SRC (Sicilian Railway Company) ha acquistato i primi locomotori diesel del tipo CKD753 ed entro il mese di Luglio saranno effettuate le prove in linea sulle tratte Messina-Palermo e Messina-Catania con locomotori elettrici del tipo E655». È quanto dichiarato dal dott. G. Campione, D.G. del Gruppo Logistico GMC. «Siamo alla stretta finale! – continua Campione - Dopo l’accreditamento degli istruttori da parte dell’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferroviarie) ed i corsi di formazione per quasi 20 macchinisti, quello della prova in linea è l’ultimo step per ottenere il Certificato di Sicurezza. È sicuramente un traguardo importante che mette noi, e tutti gli operatori siciliani, al riparo dall’ipotesi avanzata da Trenitalia di non effettuare più servizi in Sicilia.» La GMC-SRC, infatti, prenderà in consegna i convogli ferroviari che altre imprese ferroviarie, incluso Trenitalia, porteranno a Villa San Giovanni per poi procedere con collegamenti per Catania, Palermo e Trapani. Il totale chilometri che la società ha previsto di percorrere in un anno ammontano a circa 500.000. Potranno, quindi, essere garantiti, senza più la spada di Damocle di Trenitalia, i trasferimenti dal Nord-Italia per la Sicilia e soprattutto i trasferimenti di prodotti siciliani verso il Nord Italia e l’Europa. Un comparto importante che ha già raggiunto volumi consistenti e che subirà sicuramente un ulteriore incremento sarà quello dei vini e dei mosti. Questo servizio, inaugurato da GMC nel 2006 con il “Treno del Vino”, realizzato attraverso il sistema intermodale, attua la migliore soluzione di trasporto sia in termini economici sia in termini operativi in quanto consente di trasportare masse piccole, medie e grandi (da 28/30 a 660 tonnellate) riducendo notevolmente i costi legati al magazzinaggio ed al trasporto tradizionale (soprattutto rispetto alle navi cisterne ed alle ferro cisterne). Ma ciò che è più importante è che il prodotto viaggia in totale sicurezza e qualità. Infatti, grazie all’utilizzo di tank container in acciaio inox coibentato, il prodotto non subisce alcuna alterazione nel passaggio tra la cantina del produttore e la cantina destinataria, perché permette di eliminare i travasi intermedi (necessari nelle altre modalità di trasporto), spesso realizzati in condizioni igienico-sanitarie poco consone e causa di perdita di grado alcoolico e di prodotto. «Non c’è dubbio – aggiunge Campione - che l’inizio dell’attività dell’impresa ferroviaria siciliana, anche se da principio sarà dedicata solamente al trasporto merci, apre scenari fino ad oggi inimmaginabili per il trasporto in Sicilia anche per il comparto passeggeri». È intenzione della GMC, infatti, chiedere l’estensione della Licenza Ferroviaria anche per il trasporto passeggeri. Si preannuncia, quindi, una vera e propria rivoluzione in una regione come la Sicilia, più che altrove, dove il trasporto ferroviario passeggeri si è fermato a oltre 40 anni fa. «Tutto merito della liberalizzazione – conclude Campione - se i siciliani potranno contare, in un futuro non molto lontano, su un servizio efficiente paragonabile a quello già esistente da decenni negli altri Paesi europei». 22-07: Kuehne Nagel curerà i servizi logistici per Graco Inc. In virtù dell'accordo quinquennale recentemente firmato, Kuehne + Nagel sarà responsabile dell’intero ciclo logistico per tutta la gamma di prodotti di Graco Inc.: si tratta di 2.600 articoli da movimentare, misurare, controllare, imballare. I servizi comprendono il trasporto internazionale via mare o via aerea, l’operazione doganale di importazione, il magazzinaggio, e la distribuzione ai clienti di Graco in Australia. In più, Kuehne + Nagel fornirà una serie di servizi aggiuntivi quali l'etichettatura e il reimballaggio. «Il "know-how" di Kuehne + Nagel si è rivelato vincente per la distribuzione dei nostri prodotti in Australia», ha dichiarato Stuart Jackway, responsabile di Graco Australia. Per Jens Pohlmann, manager Kuehne Nagel Australia, «Il contratto stipulato con Graco Inc. è una conferma dell’efficienza dei nostri servizi e della competenza del nostro personale». Kuehne + Nagel to provide integrated logistics solutions for Graco Inc. Graco Inc., one of the world’s leaders in fluid handling systems and components, has awarded Kuehne + Nagel a new contract for the provision of integrated logistics services for its Australian operations. Under the recently signed five-year agreement, Kuehne + Nagel is responsible for providing comprehensive services to support Graco’s entire product range of around 2,600 items to move, measure, control, dispense and spray a wide range of fluids and viscous materials used in lubrication, commercial and industrial settings. These services include international transportation by sea and air, import customs clearance, storage, inventory management and distribution to Graco’s customers throughout Australia. In addition, Kuehne + Nagel will provide a series of value-added services, covering labelling, reverse logistics and repacking. All warehouse processes will be supported by Kuehne + Nagel’s state-of-the-art information and warehouse management systems, such as KN Login, to ensure complete visibility along Graco’s supply chain on a real-time, 24/7 basis. «We require a capable logistics provider with industry know-how as well as local and international experience. Kuehne + Nagel has proven itself to be our trusted partner for the ongoing success of Graco in Australia,» said Stuart Jackway, Operations Manager of Graco Australia. «This contract is an endorsement of our industry-leading services in Australia. Leveraging on our logistics expertise, Graco can focus on its core competence while improving its supply chain performance and increasing its market competitiveness,» said Jens Pohlmann, National manager of Kuehne Nagel Australia. 21-07: È arrivata MSC Splendida, la più grande nave europea del 2009 È stata inaugurata, lo scorso 12 luglio, a Barcellona MSC Splendida, la più grande nave europea del 2009. Madrina, come da tradizione, la meravigliosa Sophia Loren. La cerimonia è stata accompagnata da uno spettacolare show di gala lirico che ha avuto come protagonisti il maestro José Carreras e molti altri artisti di fama internazionale. La scelta di Barcellona segue l’idea innovativa di MSC Crociere di varare le sue navi in paesi diversi, una tradizione che ha preso il via con il varo di MSC Poesia a Dover nell’aprile 2008, e che proseguirà con MSC Magnifica, che sarà battezzata ad Amburgo il prossimo anno. Con MSC Splendida, MSC Crociere porta la sua flotta a 10 unità. MSC Splendida, insieme alla sua gemella MSC Fantasia, è la nave più grande mai costruita da un armatore europeo. Questa città galleggiante può trasportare fino a 3.959 passeggeri, ha una lunghezza di 333,3 metri, è alta 66,8 metri e misura 137.936 tonnellate. Ciascuna delle due eliche è ampia 6 metri e pesa 17 tonnellate: insieme, possono portare la nave a una velocità di 23,3 nodi. Gli spazi pubblici della nave occupano una superficie totale di 450.000 metri quadrati. Da solo il “The Strand Theatre”, con i suoi 1.603 posti a sedere, occupa oltre 2.000 metri quadrati, mentre altri 1.700 metri quadrati sono dedicati alla sontuosa MSC Aurea Spa, 1.000 metri quadrati al Royal Palm Casinò e per i più piccoli, 400 metri quadri di aree gioco a disposizione. MSC Splendida dispone di 5 piscine, di cui 1 coperta, uno spettacolare aqua park con 150 getti d’acqua, 12 vasche idromassaggio, 18 bar e salotti, 4 ristoranti e 2 buffet che propongono 14 diversi menù ogni giorno e fino a 2.000 ricette diverse. “Pensavamo di aver costruito la nave più bella del mondo con MSC Fantasia - ha commentato Pierfrancesco Vago, Amministratore Delegato di MSC Crociere - Invece anche MSC Splendida identifica, già con il nome che le è stato conferito, un nuovo e straordinario splendore nel panorama crocieristico. Con il suo arrivo, la nostra flotta ha ora dieci unità, un obiettivo importante che non avremmo potuto raggiungere senza le qualità, sempre dimostrate, dalla squadra MSC Crociere: energia, passione e professionalità. Caratteristiche che possono attribuirsi anche a Barcellona, città eclettica e dinamica, importante per la nostra Compagnia, con 82 scali e 304.000 passeggeri movimentati solo quest’anno”. La progettazione di MSC Splendida è stata affidata agli architetti dello studio De Jorio Design International che hanno puntato all’innovazione tecnologica volta a garantire il comfort dei clienti e la protezione ambientale. Grazie alle sue credenziali in materia ambientale, MSC Splendida riceverà le prestigiose “6 Golden pearls”, riconoscimento già assegnato a MSC Fantasia. Il premio sarà consegnato durante la conferenza stampa prima della cerimonia di battesimo, da Chaleat Didier, Vice-Presidente del Bureau Veritas. 21-07: Decreto scheda di trasporto Sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4.07.2009 è stato pubblicato il testo del decreto relativo all’utilizzo della scheda di trasporto. Il testo normativo citato contiene le seguenti disposizioni: 1. La scheda di trasporto deve essere utilizzata per consentire la verifica del corretto svolgimento dell’autotrasporto merci. 2. La scheda di trasporto può essere sostituita da copia del contratto scritto o da documenti equivalenti, recanti il medesimo contenuto della scheda. Sono considerati documenti equivalenti alla scheda di trasporto quelli previsti all’art. 3 del decreto. 3. La scheda di trasporto è compilata dal committente ovvero da soggetto da costui delegato. 4. Il proprietario della merce deve essere indicato sulla scheda di trasporto, ad eccezione del caso in cui il committente non sia in grado di fornire tale informazione. In tale ipotesi occorrerà specificare l’impossibilità di indicare il proprietario della merce all’interno della scheda di trasporto in un’apposita casella, fornendone la motivazione. 5.Sono esonerati dall’obbligo di scheda di trasporto i trasporti a collettame che avvengono a) tramite un unico veicolo, b) di peso inferiore a 50 quintali, c) commissionati da mittenti differenti, d) a condizione che siano accompagnati da una documentazione idonea a provare il tipo di trasporto effettuato. 20-07: Ford ai Mondiali di Nuoto Ford Italia impegnata da sempre nello sport e nei grandi eventi, è Official Supplier dei Mondiali di Nuoto, che sono iniziati lo scorso 17 luglio nella splendida cornice della capitale e che vedranno la partecipazione di 200 nazioni e 2800 atleti provenienti da tutto il Mondo. Una flotta di 45 mezzi composta da Mondeo, Galaxy, S-Max e Transit Tourneo viene utilizzata per gli spostamenti dei team e dei piloti tra una gara e l'altra durante i 17 giorni di passioni, emozioni, e competizioni. Le avvincenti sfide del nuoto si svolgono presso il Foro Italico Attrezzato con quattro piscine permanenti e due provvisorie mentre le gare in acque libere si disputano nel mare di Ostia, dove è possibile seguire in diretta le competizioni e vivere appieno le emozioni insieme ai grandi campioni. E’ prevista l’accoglienza di circa 400mila persone. 17-07: Insediata la nuova Sezione Doganale di Fedespedi guidata dal Presidente Domenico De Crescenzo Si è recentemente insediata con una seduta tenutasi presso la sede di Spediporto, l’Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova, la nuova Sezione Doganale di Fedespedi, guidata dal neo presidente Domenico De Crescenzo. Tra le priorità di intervento individuate la richiesta all’Agenzia delle Dogane affinché venga agevolata la notifica agli operatori del tipo di controllo da effettuare sulle merci in esportazione. “Desideriamo portare le nostre istanze all’Agenzia delle Dogane - ha affermato Domenico De Crescenzo - affinché la verifica delle merci avvenga in tempi rapidi, agevolando lo svincolo delle stesse e riducendo in questo modo i costi aggiuntivi derivanti dal rinvio delle singole spedizioni e la duplicazione dei controlli”. Tra gli argomenti presentati all’ordine del giorno il monitoraggio a livello locale dei progetti di informatizzazione delle procedure doganali ECS (Export Control System) Fase 1 e 2 e EORI (Economic, Operator Registration and Identification) partiti entrambi il 1° luglio. Si è discusso inoltre sulla necessità di una maggiore armonizzazione a livello nazionale dell’operatività degli uffici doganali (orari di apertura, personale, etc..), oggi spesso slegata dalle reali esigenze di mercato e dai flussi di traffico territoriali e tra le cause principali del fenomeno di distorsione dei traffici verso altri porti e strutture preposte alle operazioni doganali. “Riteniamo - afferma Piero Lazzeri, Presidente di Fedespedi - che a livello nazionale debba esserci una maggiore armonizzazione non solo degli orari di apertura degli uffici e, conseguentemente, della disponibilità del personale per lo svolgimento dei controlli e delle verifiche delle merci, ma anche delle metodologie di tali controlli utilizzate dalle singole amministrazioni”. 17-07: Grandi Navi Veloci: nuova unità merci sulla Genova-Palermo Grandi Navi Veloci rafforza le proprie attività sulla Sicilia mettendo in linea, dall’ 11 luglio, una nuova unità merci, la M/n Marco Morace. La nave - noleggiata da Ustica Lines - dispone di 1.500 metri lineari di carico e va ad affiancare la M/n La Suprema e la M/n Excellent impiegate in questo periodo sulla stessa linea, potenziando di fatto i collegamenti tra lo scalo ligure e il capoluogo siciliano, che si conferma il secondo hub di riferimento per la compagnia genovese. La decisione di istituire un collegamento aggiuntivo a supporto del traffico merci verso Palermo è una scelta strategica tesa a rafforzare la presenza della compagnia nel trasporto pesante verso la Sicilia e a migliorare il livello di servizio destinato a questo traffico mediante ampia disponibilità di stiva anche nei mesi estivi. Con operazioni come questa, Grandi Navi Veloci è in grado di garantire ai propri clienti autotrasportatori la capacità di carico di cui necessitano per le loro attività anche in un periodo in cui tradizionalmente i metri lineari di garage destinati al trasporto pesante diminuiscono a causa dell’incremento del traffico passeggeri con auto al seguito. L’impiego di una terza nave sulla Genova-Palermo permette a GNV addirittura di potenziare le proprie attività in ambito merci offrendo alle aziende nazionali ed estere più partenze giornaliere – per un totale di 28 traversate alla settimana – e garanzia di disponibilità di carico dal nord e dal centro Italia. Negli ultimi mesi, in virtù della tipologia di navi impiegate e a una scelta strategica dei giorni e degli orari di partenza, la capacità di trasporto merci della compagnia è aumentata considerevolmente da tutti i porti scalati – Genova, Livorno e Civitavecchia – verso Palermo. Grazie al nuovo servizio Grandi Navi Veloci è in grado di soddisfare al meglio le esigenze sia di chi viaggia per turismo sia degli autotrasportatori, riuscendo a garantire a tutti i segmenti della propria clientela la consueta efficienza, puntualità e affidabilità nel servizio. Il nuovo collegamento avrà inizialmente frequenza settimanale e, salvo esigenze di maggior carico, sarà attivo per tutto il periodo estivo con partenze da Genova il sabato e da Palermo il lunedì. 16-07: Prodotto il milionesimo esemplare del T5 Il T5, il famoso furgone della Volkswagen Veicoli Commerciali ha raggiunto quota 1 milione. Il milionesimo veicolo è un Transporter Van 1.9 TDI 85 CV rosso tornado prodotto ad Hannover. “Il T5 è leader del segmento di mercato in Europa e in Germania” - ha sottolineato Stephan Schaller, Presidente del Marchio tedesco, durante le celebrazioni presso lo stabilimento di Hannover. “ Questo numero è stato raggiunto grazie al lavoro di tutti i dipendenti della Volkswagen Veicoli Commerciali: dal reparto di produzione a quello dello sviluppo dei progetti, dalla logistica alla garanzia di qualità, dalle vendite sino ai Concessionari”. L’anno scorso sono stati venduti circa 178.000 Volkswagen T5; oltre alla Germania, i mercati più importanti sono la Gran Bretagna, i Paesi Bassi e l’Austria. La produzione della serie attuale è iniziata il 3 marzo 2003 e oggi la Casa tedesca costruisce i T5 negli stabilimenti di Hannover e Poznań. Ad Hannover vengono prodotte le versioni furgonate, mentre a Poznań l’autotelaio e il camioncino, anche a doppia cabina. La gamma T5 è formata dai modelli Transporter, Caravelle, Multivan e California. Sia che si tratti di un furgone, di un camioncino, di doppia cabina, di un trasporto persone, Caravelle, Multivan o di un California, ogni esigenza viene soddisfatta. Il T5 è disponibile sia a passo corto che a passo lungo, con guida a destra o con guida a sinistra. Considerando l’intera gamma si possono richiedere 460 varianti. 16-07: DUNLOP PG75 RCL forte, resistente e duraturo È disponibile una nuova versione del pneumatico Dunlop PG75, si chiama Dunlop PG75 RCL e viene prodotto ad Amiens in Francia. Il nuovo Dunlop PG75 RCL è un pneumatico esclusivo, progettato per l’industria del riciclaggio, da qui il suffisso RCL. Ha un battistrada non direzionale ampio e profondo che assicura una lunga durata e una protezione supplementare contro gli strappi, la penetrazione e i tagli da oggetti aguzzi. Questo battistrada presenta una sezione centrale piena con intagli sulle spalle ai fini di una maggiore trazione, ed è posizionato sulla carcassa di un pneumatico industriale con una costruzione cinturata. Il fianco superiore ha un cordone di protezione per ridurre i danni ai fianchi del pneumatico. Il Dunlop PG75 RCL è disponibile nella dimensione 405/70R20 EM che è la principale dimensione usata sui mezzi Komatsu, Volvo, Liebherr e su caricatrici su ruote compatte di altri marchi, usate di frequente nei centri di riciclaggio per spostare rottami di metallo, vetro legno e altri tipi di rifiuti generici. Il vantaggio di questo pneumatico è che è abbinato a un cerchio normale 13x20, quindi il passaggio da un altro pneumatico al nuovo Dunlop PG75 RCL non richiede modifiche del macchinario o del sistema di trazione. Il battistrada non direzionale permette di montare il pneumatico in qualsiasi posizione sul mezzo. “Il mercato del riciclaggio è in rapida espansione e negli ultimi anni abbiamo assistito ad un enorme incremento dei centri di riciclaggio comunali che separano i materiali riutilizzabili dai normali rifiuti domestici. I nostri clienti che operano in questo settore ci hanno chiesto un pneumatico forte, resistente e duraturo che possa aiutarli a ridurre gli elevati costi di fermo macchina dovuti a forature e i test che abbiamo effettuato sul campo dimostrano che il nuovo Dunlop PG75 RCL soddisfa quest’esigenza” afferma Herman Vereecken, direttore marketing Europa per i pneumatici industriali Dunlop”. E aggiunge: “Le prestazioni nel lungo periodo del PG75RCL consentono agli operatori dei centri di riciclaggio di concentrarsi sulle attività fondamentali, anziché doversi preoccupare dei pneumatici. Gli operatori che hanno sperimentato le prestazioni del Dunlop PG75RCL nei nostri test sul campo ci hanno detto che non vogliono più tornare ad usare pneumatici con battistrada tradizionali”. 15-07: FEDESPEDI: nuova Sezione Spedizionieri Marittimi guidata da Luca Ricolfi Si è insediata, con una prima riunione tenutasi presso la sede di Spediporto a Genova, la neo nominata Sezione degli Spedizionieri Marittimi di Fedespedi, Federazione nazionale degli spedizionieri internazionali che conta oltre 2.200 associati, 80 mila addetti ed oltre 12 miliardi di euro di fatturato complessivo. La Sezione Marittima, che si riunirà di volta in volta presso tutte le Associazioni Territoriali Marittime italiane che si riconoscono in Fedespedi, ha definito in occasione del suo primo incontro un puntuale calendario di iniziative. Trai i primi obiettivi: riaprire un confronto diretto con le Compagnie di Navigazioni Internazionali, avviare una attenta attività, su scala nazionale, di controllo e contrasto laddove motivato alla politica dei “surcharge di cassa”, miglioramento dell’operatività quotidiana attraverso un programma nazionale di telematizzazione. “Riteniamo che, in un contesto di forte crisi economica come quello attuale - ha affermato Piero Lazzeri, Presidente di Fedespedi - dove il settore dei trasporti internazionali ha subito perdite medie del 15 - 20%, con punte del 50% nel caso del traffico ferroviario, non siano giustificabili i numerosi costi addizionali ad oggi richiesti dalle compagnie armatoriali internazionali sulle merci, spesso slegati da un effettivo miglioramento dei servizi”. Con questo primo incontro tenutosi a Genova prende di fatto il via il progetto del neo Presidente Piero Lazzeri per la creazione di un “network associativo” volto a favorire la crescita generale del sistema delle imprese associate, rafforzando la rete di rapporti con il livello confederale nazionale e con le rappresentanze sul territorio e delocalizzando il più possibile le attività della Federazione verso le Associazioni Territoriali”. Pari determinazione traspare anche dalle parole del neo presidente della Sezione Marittima, Luca Ricolfi, che si è detto onorato di presiedere quello che storicamente è stato uno dei più importanti e rappresentativi organi di governo degli spedizionieri internazionali. 14-07: UniCredit Corporate Banking lancia “Cargo Defence” UniCredit Corporate Banking ha messo a punto un nuovo servizio assicurativo, denominato “Cargo Defence”, dedicato alle piccole e medie imprese che intendono dotarsi di una copertura per le proprie spedizioni di merci, sia in importazione che in esportazione. Cargo Defence è il primo servizio assicurativo legato al trasporto merci sottoscrivibile presso gli sportelli di una banca italiana, applicabile a qualsiasi modalità di trasporto, a costi contenuti e con caratteristiche di copertura all risk, senza franchigia fino a 1 milione di euro. Le polizze ed eventuali preventivi sono facilmente e velocemente ottenibili presso uno dei 57 centri estero merci di UCCB distribuiti in tutta Italia e si adattano sia alle esigenze delle aziende esportatrici e importatrici occasionali, sia a quelle delle aziende con flussi di import/export abituali, alla ricerca di un servizio da attivare ad hoc, in casi che esulano dalla copertura standard. In entrambi i casi si può abbinare l’assicurazione all’emissione di lettere di credito. Il prodotto, realizzato da Ace European Group Limited, uno dei maggiori player mondiali nel ramo dell’assicurazione trasporti con sedi in più di 50 paesi ed un network che le permette di operare in oltre 140 stati, è stato messo a punto grazie alla collaborazione di UniCredit Bancassurance. 14-07: Al porto di Catania dal 17 al 19 luglio : “Il pesce in festa, vino e prodotti tipici siciliani” Il porto di Catania ospiterà da venerdì a domenica prossima la manifestazione: “Il pesce in festa, vino e prodotti tipici siciliani”, organizzata dall’associazione Il giardino di Ema in collaborazione con l’Autorità portuale e patrocinata dall’assessorato provinciale all’Agricoltura e pesca. Sapori antichi, cultura del passato,amore per il territorio sono i presupposti su cui si articolerà l’evento che vedrà protagonisti i pescatori con le loro storie e i loro prodotti per riscoprire le antiche tradizioni cittadine. L’iniziativa verrà presentata alla stampa mercoledì 15 luglio, alle 10.30, nella sede dell’Autorità portuale. 13-07: Nuove procedure commerciali internazionali comunitarie A partire dal 1˚ luglio 2009, tutti gli stati membri dell’UE devono adottare il numero di identificazione e registrazione degli operatori economici (numero EORI, “Economic Operators Registration and Identification scheme”). Tutti gli operatori economici (sono definiti come tali le persone fisiche o giuridiche le cui attività sono disciplinate dalla regolamentazione doganale) devono utilizzare un numero di riferimento EORI univoco in tutte le comunicazioni elettroniche con le autorità doganali ed altre agenzie governative che operano nel settore del trasporto internazionale di merci. In pratica ciò significa che la nuova disposizione interessa chiunque effettui operazioni di esportazione, importazione o transito. Ad ogni operatore economico dell’UE viene associato un numero EORI univoco che dovrà essere utilizzato in tutti gli stati membri nei quali opera. 13-07: Feport riconferma Cecilia Eckelmann-Battistello alla presidenza Roma - L’Assemblea Generale 2009 di FEPORT (European Maritime Terminal Operators), ha ri-eletto Presidente la signora Cecilia Eckelmann-Battistello per un altro anno, portando il periodo del suo incarico a 5 anni e 4 mesi, il più lungo finora mai accordato ad un Presidente FEPORT. La signora Battistello, presidente del Gruppo Contship Italia, è stata inoltre la prima donna ha ricoprire il ruolo di Presidente della più antica conferenza marittima, quella tra Europa, India, Pakistan e Bangladesh ed è stata eletta per la prima volta Presidente di Feport 4 anni fa. Durante l’Assemblea Generale sono stati eletti anche i Consiglieri di FEPORT, che saranno in carica fino alla fine del 2010 di Belgio, Francia, Paesi Bassi, Spagna/Portogallo, APMTerminals, DPWorld, Eurogate e Hutchison Port Holding. 10-07: AZIMUT: come reagire alla crisi guadagnando quote di mercato “Abbiamo i muscoli” è il refrain che Paolo Vitelli propone ai suoi ospiti in occasione del 40° anniversario del suo fiore all’occhiello, anzi del nostro (inteso come italiani) fiore all’occhiello: AZIMUT-BENETTI, leader mondiale nel settore dei megayacht. “Abbiamo i muscoli” perché a fronte di un periodo difficile che nel settore della nautica ha segnato un calo del 40%, Paolo Vitelli ha reagito con l’avvio di un nuovo sito in Turchia, con l’acquisizione di un cantiere in Brasile, con la conferma dei progetti programmati prima della crisi, con il lancio di 25 nuovi modelli nei tre anni a venire, con una crescita che nell’ultimo decennio si è costantemente consolidata sul 20% e che nell’ultimo anno, a fronte della contrazione in corso, chiuderà comunque con segno positivo. È l’immagine del successo quella proposta alle centinaia di ospiti accorsi per festeggiare un marchio simbolo di lusso, classe, tecnologia, sicurezza; un’azienda solida nella gestione della quale Paolo Vitelli è affiancato dalla figlia Giovanna che nella breve presentazione della serata lo ringrazia per gli insegnamenti ricevuti “mi ha sempre detto di credere nel mio lavoro e di farlo con tenacia”. Tenacia appunto, quella che ha fatto di AZIMUT il marchio con la maggiore tenuta di valore nel tempo, come rilevato dalla ricerca condotta da Sinaptica su 27 dealer per i quali AZIMUT ha una tenuta di valore nel tempo di 5,81 in un ranking da 1 a 7 “ una grande soddisfazione – sottolinea Vitelli – perché creare un valore che duri nel tempo è il migliore investimento che un armatore possa fare”; e, insieme alla produzione, anche i numeri di AZIMUT sono di grande soddisfazione: 960 milioni di euro il giro d’affari 2007/2008, sette stabilimenti per 500.000 mq, 2500 dipendenti, 138 sedi in 67 paesi. Sempre dall’attenzione per le esigenze della clientela è nato il sito produttivo in Turchia dove verranno costruite barche finite tra gli 11 e i 14 metri che, grazie ai minori costi della manodopera, verranno immesse sul mercato a prezzi fortemente competitivi; la stessa attenzione che ha portato all’acquisizione del cantiere Intermarine in Brasile, paese che negli ultimi anni ha visto il mercato nautico in costante ascesa e che continuerà a servire quell’area cosi’ interessata. Nel corso della serata di gala è stato infine presentato il primo dei nuovi modelli previsti per il prossimo triennio, l’Azimut 53, un 16 metri “capture the dream”, come tutta la gamma di questo mondo da sogno [Mara Gambetta] 9-06: Amgen sceglie DHL Supply Chain DHL Supply Chain, società del gruppo Deutsche Post DHL specializzata nella gestione dei servizi di logistica integrata, ha siglato un accordo nel segmento Healthcare. Amgen, società internazionale leader nel settore delle biotecnologie, ha deciso di affidarle tuttele attività di logistica comprendenti: Gestione magazzino, Stoccaggio, Distribuzione in tutto il territorio italiano, Reverse logistics, Recall. Si tratta di una nuova partnership della durata di 3 anni che vedrà impegnato il polo logistico di Settala (MI) nella gestione di circa 50.000 spedizioni annue verso tutti gli ospedali dislocati sul territorio nazionale. DHL Supply Chain è stata scelta grazie alla specifica competenza in ambito farmaceutico e, in particolare, nella gestione dei prodotti “a temperatura controllata”, ossia che richiedono una organizzazione e una capacità di governo della logistica molto specifiche con una fortissima attenzione alle soglie delle temperature. DHL Supply Chain dispone di moderni siti di stoccaggio equipaggiati con impianti di condizionamento sofisticati, progettati allo scopo di gestire tutti i range di temperatura previsti sulla base delle molecole in commercio (8-25°C, 15-25°C, 2-8°C, 0- 4°C, -20°C), effettuandone un monitoraggio costante. La società infine garantisce il rispetto della catena del freddo anche attraverso una serie di apposite procedure ed istruzioni operative definite e poste in esecuzione per regolare quelle fasi del processo logistico in cui il prodotto non è nelle cosiddette aree a temperatura controllata (arrivo in magazzino, durante le operazioni di allestimento dell’ordine, al carico del mezzo che effettuerà il trasporto). 8-07: È nata una joint venture tra Grandi Navi Veloci e Gruppo Grendi Lo scorso 29 giugno è nata una joint venture tra Grandi Navi Veloci e Gruppo Grendi per l’attivazione di una linea congiunta “solo merci” Genova-Porto Torres operata dalla M/n Aegean Pearl con frequenza trisettimanale. La partnership è stata siglata da Ariodante Valeri, Direttore Generale Grandi Navi Veloci e da Antonio Musso, AD di Grendi Trasporti Marittimi. “Uniti si cresce” hanno commentato i protagonisti dell’accordo, che intende sostenere il traffico merci da e verso la Sardegna in un momento difficile per gli autotrasportatori, tra crisi generalizzata dei consumi e mancanza di garanzie di continuità nei servizi di altri vettori. Di fatto il nuovo collegamento consente a entrambi i partner di integrare la gamma dei rispettivi servizi. Grendi ha completato la sua offerta di collegamenti marittimi per le merci raggiungendo direttamente il Nord Sardegna. GNV, dal canto suo, ha potuto dilatare lo spazio passeggeri senza penalizzare il traffico merci. L’estate, infatti, su una destinazione eminentemente turistica come la Sardegna, rappresenta per GNV un picco nel trasporto dei passeggeri con le auto al seguito, in particolare quest’anno che la Compagnia raccoglie i frutti degli investimenti in servizi e tecnologia e di una dinamica politica commerciale segnando, a oggi, un incremento, di oltre 50.000 passeggeri rispetto allo scorso anno. Il servizio è effettuato da naviglio del Gruppo Grendi: la M/n Aegean Pearl battente bandiera greca, con una portata pari a 509 TEU (o 120 semirimorchi da 12.5 ml); lunghezza fuori tutta 140 m. e velocità pari a 16 Kn, sulla quale vengono imbarcati i clienti merci di entrambe le compagnie, in particolare, per GNV, tutto il carico “non guidato” di semirimorchi e auto nuove. Con questa nave, che effettua lo scalo del porto industriale di Porto Torres, è possibile effettuare anche tutti i trasporti di merce pericolosa che oggi non possono viaggiare su questa tratta servita esclusivamente da navi miste merci/passeggeri. La linea Genova-Porto Torres di GNV-Grendi va a potenziare i collegamenti Grendi per le merci da Genova per la Sardegna che arrivano così a otto partenze settimanali: cinque sulla rotta Genova-Cagliari e tre sulla Genova-Porto Torres. Per Grandi Navi Veloci la linea solo merci va a raddoppiare la linea ro-pax giornaliera tutto l’anno Genova-Porto Torres e affianca la linea giornaliera estiva Genova-Olbia, che quest’anno durerà un mese in più, fino al 10 ottobre. “Si tratta di un accordo innovativo” ha commentato Costanza Musso, direttore commerciale Gruppo Grendi - “che vede protagonisti due aziende storiche del porto di Genova e che avrà ricadute positive anche sullo sviluppo del traffico del porto e sull’occupazione con nuove opportunità di business.” “Questa di GNV e di Grendi è un’iniziativa privata, che non gode di alcun sostegno finanziario dallo Stato o da terzi – ha detto Ariodante Valeri, Direttore Generale GNV- Chiediamo al mercato e ai singoli trasportatori di darci la fiducia e la prospettiva necessarie a crescere insieme in modo che possiamo garantire la continuità di un servizio affidabile, puntuale e competitivo. Anche con questa iniziativa di partnership – ha concluso Valeri - GNV ribadisce il proprio impegno sui porti della Sardegna, nel settore merci come sul versante turistico e su quello della garanzia della continuità territoriale”. 7-07: ITN Infrastructure, Telematics & Navigation Conference & Expo - 15-16 Ottobre 2009 - Lingotto Fiere, Torino Lingotto
Fiere e Wireless, in partnership con la Camera di Commercio Torino
hanno progettato ITN
Infrastructure, Telematics & Navigation: la prima
manifestazione dedicata alle infrastrutture intelligenti e ai
servizi di infomobilità e navigazione.
Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione come sponsor o espositore: 6-07: I commerciali Peugeot vanno in tour
All’inizio di giugno è iniziato il “tour” (si concluderà a metà novembre) che, in quindici tappe, porterà una significativa rappresentanza dei commerciali Peugeot in giro per l’Italia. Lo scopo dell’iniziativa è quella di far apprezzare le qualità di questa gamma ad un’utenza così esigente com’è quella professionale. Ogni tappa prevede tre giorni di esposizione e la presenza di un incaricato delle aziende allestitrici presso ogni Concessionario partecipante all’operazione. In aggiunta a quelli disponibili in loco, vengono esposti quattro commerciali con allestimento “ufficiale”: un Bipper Coibentato Car Fibreglass per il trasporto di medicinali, pane, caffè; un Partner Officina Mobile Store Van per artigiani; un Expert Isotermico Belplast per il trasporto di alimentari; un Boxer Autocarro Ribaltabile Sanmarco, per l’edilizia, floricoltura. Dopo le quattro tappe di giugno (G.P.Car, Concorezzo; Peugeot Milano, Milano; Locauto Due, Torino; Autoleone 2, Asti) e la prima di luglio (Filiale Roma), ecco il calendario delle rimanenti undici:
3-07: Meno 20% di CO2 per il Mercedes Sprinter a metano Emissioni di CO2 inferiori del 20% rispetto al motore a benzina: è questa una delle caratteristiche di maggior rilievo di Mercedes-Benz Sprinter NGT, un veicolo commerciale che, grazie alla motorizzazione a metano, abbina ridotti costi di gestione a livelli di emissioni di sostanze nocive particolarmente bassi. Secondo i dati forniti da Mercedes-Benz i costi operativi dello Sprinter NGT sono inferiori rispetto a quelli della motorizzazione diesel e benzina. Il risparmio, poi, è ancora maggiore grazie agli incentivi oggi in vigore per chi acquista un veicolo commerciale alimentato a metano. Il contributo statale di cui è possibile usufruire arriva a 6.500 euro: 4.000 per l’acquisto di un nuovo veicolo commerciale alimentato a metano e 2.500 se contestualmente all’acquisto si rottama un autocarro di categoria Euro 0, 1 o 2 immatricolato entro il 31 dicembre 1999. Un risparmio considerevole, quindi, al quale lo Sprinter NGT consente di abbinare bassi livelli di emissioni di sostanze nocive. Infatti, sempre secondo i dati forniti da Mercedes-Benz, i motori a metano sono privi di emissioni di particolato, ed anche le emissioni di ossidi di azoto, idrocarburi e biossido sono ridotte rispetto ai motori diesel. Il motore di cui è dotato lo Sprinter NGT ha cilindrata di 1,8 litri e consente, grazie alla possibilità di funzionare sia a benzina che a metano, un’autonomia fino a 1.200 km. Grazie al turbocompressore questo propulsore sviluppa una potenza di 156 cv, ed una coppia massima di 240 Nm, sia in modalità a metano che a benzina. Il conducente può passare tra le due modalità di alimentazione in maniera molto semplice, solo premendo un pulsante posto a sinistra del blocco di accensione. Quando il veicolo entra in modalità a metano si accende una spia. Un indicatore sul cruscotto comunica inoltre al conducente la quantità di gas disponibile nel serbatoio. Il rifornimento è molto facile, utilizzando la valvola di carico posta al di sopra di quella della benzina. Particolarmente curato, poi, anche l’aspetto della sicurezza: lo Sprinter NGT è conforme agli standard di sicurezza dei veicoli a metano previsti dalla direttiva ECE R110, ed ha superato positivamente tutta una serie di accurati test e simulazioni cui è stato sottoposto da Mercedes-Benz. 2-07: Nasce AeroLogic AeroLogic, la nuova compagnia aerea per il trasporto di merci nata dalla joint venture tra DHL Express e Lufthansa Cargo, ha iniziato oggi le sue operazioni di volo dall’hangar dell’HUB aereo DHL di Lipsia, dove ha base. Grazie alla consegna del primo Boeing B777F e del Certificato di Operatore Aereo (AOC) dalla German Aviation Authority (LBA), AeroLogic servirà nuove rotte tra l’Europa e l’Asia, con una flotta di aerei dalla livrea grigia e gialla, come i colori rappresentativi delle due società partner. AeroLogic opererà attraverso 8 nuovi aerei cargo B777F: i primi 4 saranno consegnati entro la fine dell’anno, i restanti a partire dal 2010. La flotta consentirà di espandere il network, di favorire il collegamento con i mercati asiatici in crescita e di migliorare i tempi di transito. B777F è il velivolo cargo più tecnologicamente avanzato presente sul mercato con un consumo di carburante inferiore del 20% rispetto a un Boeing 747-400F ed è in grado di caricare fino a 103 tonnellate di peso e di volare per distanze di oltre 9.000 km senza sosta. Inizialmente, nei giorni infrasettimanali, gli apparecchi trasporteranno spedizioni espresse per Lipsia – Bahrain – Singapore – Delhi – Lipsia e durante i fine settimana caricheranno cargo per le tratte Lipsia – Tashkent – Hong Kong – Tashkent – Lipsia. Gradualmente il network sarà più esteso per offrire connessioni dirette verso le maggiori aree metropolitane asiatiche. Le disponibilità cargo saranno commercializzate singolarmente dai due partners Lufthansa Cargo e DHL Express. Tra i progetti futuri, oltre alle destinazioni asiatiche saranno coperte anche quelle del Nord America. Il primo volo commerciale di AeroLogic è programmato per il 29 Giugno 2009. 2-07: Swiss WorldCargo: nuovo volo Zurigo-Oslo Swiss WorldCargo ha inaugurato, lo scorso 19 giugno, un nuovo collegamento Tra Zurigo e Oslo (Norvegia). I due voli giornalieri offrono una capacità stiva di 2 tonn. e si inseriscono nel network internazionale della Compagnia svizzera. Su questa rotta viene utilizzato un Airbus A319. Swiss WorldCargo: new Zurich-Oslo service Swiss WorldCargo, the airfreight division of Swiss International Air Lines Ltd., is introducing a new scheduled Zurich-Oslo air cargo service on 19 June. The to daily flights, operated by Airbus A319 aircraft, will offer two tonnes of cargo capacity on the route and strenghten Swiss WorldCargo’s position in the Scandinavian market. The new flights will offer customers from Norway convenient connections in Zurich with SWISS’s other European services and its intercontinental network. Equipment: Airbus A319 with two tonnes of capacity per day (500 kilos per flight). 1-07: Uirnet rafforza la squadra - Nominato il nuovo Consiglio Uirnet (la società che sta sviluppando la piattaforma informatica per la gestione della logistica italiana) ha rinnovato il Consiglio di amministrazione; nell’ottica di un rapido passaggio dalla fase progettuale a quella operativa Uirnet ha portato il numero di consiglieri da 5 a 7 , definendo per ogni componente del consiglio una precisa funzione sul campo. Sono state inoltre assegnate le deleghe operative ed i relativi poteri al presidente Rodolfo De Dominicis, al quale è stata attribuita anche la carica di Amministratore Delegato che già deteneva ad interim. Il Consiglio risulta composto da: Rodolfo de Dominicis (Presidente e A.D.): Delega per Affari Istituzionali, Comunicazione, Legale, Finanza, Strategia, Rischio Sviluppo Prodotti, Gestione Strategica. Raffaele Bonizzato (A.D.): Commerciale, Gestione Operativa Commesse, Progetti Speciali, Affari Istituzionali, Coordinamento Progetto Nord-Est. Marcello Mariani: E’ stato nominato Vice Pres. Vicario, con delega alla Privacy, Sicurezza, Coordinamento Progetto Centro. Roberto Arghenini: Coordinamento Progetto Nord-Ovest. Marco Susini: Coordinamento Progetto Centro-Nord. Salvatore Antonio De Biasio: Coordinamento Progetto Sud. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Rodolfo De Dominicis, sottolineando con la nuova squadra, rafforzata, consentirà a Uirnet di imprimere una brusca accelerazione in primis ai progetti locali. In questa ottica riveste grande importanza la firma degli accordi bilaterali con le Associazioni di categoria dell’Autotrasporto. 1-07: Due voli cargo intercontinentali partiti dall’Aeroporto Orio al Serio La situazione economica generale si riflette da alcuni mesi sul comparto delle merci aeree, che registra ovunque una flessione per effetto delle quantità ridotte di spedizioni. L’Aeroporto di Orio al Serio, pur senza sottrarsi a questa tendenza, ha iniziato a manifestare segnali di ripresa, senza dubbio incoraggianti soprattutto per la movimentazione delle merci courier. Negli ultimi due giorni lo scalo bergamasco ha visto operare due aeromobili Boeing 747 versione cargo, che hanno trasportato produzioni industriali locali verso gli Stati Uniti e l’Africa. Lunedì 22 giugno il B747-200 di Kalitta Air, compagnia aerea americana con sede in Michigan, ha caricato 94 tonnellate di pallet contenenti componenti per impianti frenanti dell’industria Brembo diretti a Detroit. Le operazioni di carico si sono svolte nelle ore pomeridiane, consentendo il decollo del velivolo entro le ore 21:00 verso est. Martedì 23 giugno sulla pista di Orio al Serio è atterrato il B747-400 della compagnia belga Cargo B, che ha caricato 115 tonnellate di materiale prodotto da Limonta Sport, azienda di Cologno al Serio specializzata nella progettazione e produzione di pavimentazioni speciali utilizzate negli impianti sportivi. In questo caso il carico (un intero campo da calcio in erba artificiale, con materiale e attrezzature per la posa) ha avuto come destinazione Port Harcourt in Nigeria, nota anche come Garden City, città che sorge nella zona del Delta del Niger e sede delle principali raffinerie del Paese africano. Il velivolo della Cargo B ha completato le operazioni di carico nel primo pomeriggio procedendo al decollo verso est. Il posizionamento dei due voli cargo intercontinentali sull’Aeroporto di Orio al Serio rappresenta un esempio di efficienza operativa e di oculata programmazione dell’attività legata alla movimentazione delle merci aeree, resa compatibile con le esigenze del territorio e in grado di garantire il minimo impatto ambientale. |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Tutto il materiale in
questo sito è copyright 1999-2000 Editrice Trasporti Sas di Boidi Anna
Maria.
|