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   Archivio News - GIUGNO 2010

30-06: Venezia: parte il modulo Logis-Dogane

A seguito dell’accordo siglato nel 2009 tra Autorità Portuale di Venezia, il locale Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e gli operatori portuali veneziani, prende il via la sperimentazione del modulo software che consente di gestire telematicamente le informazioni doganali per le merci in partenza dal Porto di Venezia.

Gli operatori portuali, che intervengono nel ciclo dell’esportazione delle merci dal Porto di Venezia (spedizionieri, agenzie marittime, terminalisti), hanno così l’opportunità di utilizzare le informazioni già presenti in LogIS (per le pratiche di arrivo/partenza nave) con quelle necessarie ad adempiere alle disposizioni doganali, gestendo il tutto con un unico sistema informatico, che consente il dialogo con il sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane (AIDA).

Nell’ambito del porto di Venezia tale applicazione sarà in grado di fornire all’Agente Marittimo ed al Terminalista la prontezza doganale delle merci destinate all’esportazione, in particolare in contenitori, e di consentire l’estrazione delle informazioni utili alla compilazione del Manifesto Merci in Partenza (MMP).

«Nel corso degli anni (dal ‘90 in poi) al Porto di Venezia, si è registrato un sostanziale incremento delle merci ad elevato valore aggiunto fra quelle in export – dichiara il Presidente Paolo Costa. Nei prossimi anni, l’auspicato aumento dei traffici e la pressione per ridurre i tempi di svincolo della merce ed uscita dai terminal costituiranno le aree di necessario intervento per l’ottimizzazione dei processi portuali.

In questo contesto – conclude il Presidente Costa - diventa fondamentale offrire all’utenza del porto di Venezia un efficace supporto informatico nelle procedure di imbarco/sbarco della merce migliorando così anche i servizi contenendo così i costi relativi alla gestione complessiva del Porto».

Il Porto di Venezia, primo in Italia a realizzare di fatto l’integrazione in un Port Community System di pratiche doganali, presenta un sistema informatico all’avanguardia e studiato ad hoc sulle esigenze degli operatori portuali, nel pieno rispetto dei controlli richiesti dall’Agenzia delle Dogane, anche fornendo a quest’ultima la possibilità di ricevere, in maniera omogenea e da un singolo soggetto qualificato, tutte quelle informazioni dovute dai numerosi operatori del territorio.

L’Autorità Portuale di Venezia si è fatta carico per intero delle spese per la progettazione, realizzazione ed avvio del sistema telematico, garantendo così un notevole vantaggio economico e competitivo al porto.

Fornisce inoltre un primo nucleo di servizi che consentono la compilazione di messaggi informatici da parte degli operatori e l’invio telematico degli stessi al sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane.

Tali messaggi sono tutti quelli previsti dalla normativa e dalla regolamentazione Comunitaria la cui entrata in vigore è stata posticipata dal 1° luglio 2009 al 1° gennaio 2010, dalla normativa e regolamentazione nazionale e dalla regolamentazione emanata dall’Ufficio di Venezia dell’Agenzia delle Dogane.


29-06: UniCredit supporta Anchor Marine Transportation Ltd

Tre nuove unità navali barges (chiatte) costruite presso i cantieri cinesi Nantong per ampliare la flotta del gruppo Augustea e potenziare ulteriormente il business.

Corporate Banking ad Anchor Marine Transportation Ltd, società interamente controllata dal gruppo Augustea ed operante con barges oceaniche nel settore dei trasporti d’altura hanno finalizzato un’operazione di finanziamento a copertura del pagamento delle nuove unità (Crusader, Challenger e Commander) in prossima consegna.

L’erogazione avverrà in tranches successive (lo scorso 21 maggio 2010 è stato stipulato il primo contratto per complessivi € 7,7 mln) e il rimborso si svolgerà con un programma decennale.

Le tre nuove unità, di stazza maggiore a quelle attualmente in flotta, permetteranno ad Anchor Marine di rafforzare ulteriormente la propria flotta, già composta di 7 unità navali, e consentiranno al gruppo Augustea di sviluppare maggiori sinergie con i rimorchiatori già a disposizione per lavori di trasporto oceanico.

Con un fatturato 2009 di 17 milioni di euro ed una buona redditività operativa, Anchor Marine opera principalmente world wide nel segmento dei trasporti marittimi e fa parte del Gruppo Augustea, primario e dinamico gruppo armatoriale internazionale, attivo con più di 50 tra navi e rimorchiatori e oltre 300 dipendenti, sia nel settore del rimorchio in area portuale e off shore, sia nel settore dei trasporti marittimi di merci rinfuse secche.

Lo studio Simmons&Simmons ha assistito UCCB nella redazione del contratto.

L’intervento finanziario è stato coordinato dalla struttura di Shipping Finance di F&A Italy di UniCredit Corporate Banking guidata da Massimo Zanieri e dalla filiale di Napoli della banca, facente parte del Mercato Centro Sud guidato da Antonio Muto.


28-06: Lufthansa Cargo: migliore compagnia aerea europea in Asia

La Compagnia tedesca ha vinto, per il quarto anno consecutivo, il premio in qualità di Best Air Cargo Carrier europeo in Asia. Il riconoscimento, l’Asian Freight & Supply Chain Award (AFSCA) è stato assegnato a Lufthansa Cargo dai lettori della rivista Cargonews Asia. La cerimonia di consegna si è svolta a Shanghai e il premio è stato ritirato da Helge Krüger-Lorenzen, Lufthansa Cargo’s Vice President Asia-Pacific che ha commentato: «Questo premio ci riempie di gratitudine verso i nostri clienti che ci hanno votato. Siamo lieti che i continui investimenti e miglioramenti nell’offerta dei nostri prodotti ci abbiano ripagato con questo premio che sancisce la posizione di Lufthansa Cargo come leader europeo nel Continente Asiatico. Proprio recentemente abbiamo inaugurato un nuovo volo per Tianjin».

www.lufthansacargo.com


28-06: Treno e aliscafo accoppiata vincente per Ischia e Sorrento

Un biglietto unico treno + aliscafo per raggiungere Ischia e Sorrento, assistenza in ogni fase del viaggio, garanzia del posto riservato e navette dedicate per i trasferimenti stazione-porto.

La nuova offerta estiva, all’insegna del turismo ecosostenibile e del trasporto intermodale, si inserisce nella “ricetta anticrisi” del Gruppo FS che prevede tra l’altro, migliaia di biglietti AV a partire da 19 euro fino a tutto settembre. L’iniziativa treno e aliscafo, valida per viaggi dal 18 giugno fino al 12 settembre, è frutto dell’accordo tra Volaviamare (Gruppo Lauro) e Trenitalia (Gruppo FS). Chi decide di viaggiare con la formula proposta dalla promozione trova assistenza, da parte del personale Volaviamare, dall’arrivo in treno alla stazione di Napoli Centrale fino a destinazione.

Appuntamento, quindi, al meeting point in stazione - di fronte al Freccia Club - da dove i clienti saranno trasferiti al Molo Beverello grazie a un bus navetta dedicato, che li lascerà proprio dove salpano gli aliscafi Volaviamare in partenza per le due perle del Golfo di Napoli. Gli stessi servizi sono previsti anche per il viaggio di ritorno, con identiche modalità. Le navi sono in coincidenza con i Frecciarossa in collegamento con le principali città italiane. Ma non è tutto, perchè oltre ai convogli Alta Velocità e Alta Velocità Fast, Trenitalia mette a disposizione dei clienti che aderiscono a questa iniziativa terra-mare anche Eurostar, Eurostar Fast, Eurostar City e Intercity in coincidenza con gli orari di partenza e arrivo degli aliscafi. Il ticket treno + aliscafo può essere acquistato nelle biglietterie di stazione, alle macchine self service e nelle agenzie di viaggio convenzionate, oltre che al call center 89.20.21, con la garanzia della prenotazione del posto sia sul treno, sia sull’aliscafo. L’acquisto è possibile anche su www.ferroviedellostato.it con ritiro mediante “self-service”. Esclusi, invece, l’acquisto in modalità ticketless e a bordo treno.

I viaggi potranno essere acquistati fino a due ore prima della partenza di ogni singolo aliscafo e nei documenti rilasciati saranno contenute tutte le informazioni utili, comprese quelle relative al servizio navetta. I dettagli dell’offerta sono disponibili presso tutti canali informativi delle due aziende e sul web, consultando le pagine internet agli indirizzi www.ferroviedellostato.it e www.volaviamare.it.


25-06: Potenza e maneggevolezza firmate CESAB

Il marchio italiano CESAB la propria presenza in Europa e lancia una nuova gamma di carrelli controbilanciati elettrici a 48V.

In Italia il marchio CESAB è distribuito da Toyota Material Handling Italia attraverso una rete commerciale che conta oltre 60 organizzazioni dislocate sul territorio.

A supporto di questa importante strategia commerciale, CESAB Material Handling Europe lancia la nuova gamma di carrelli controbilanciati elettrici, B300 e B400, evoluzione della nota serie Blitz 48V, protagonista sul mercato per oltre 15 anni. La serie Blitz 48V, lanciata nel 1994, rappresenta una delle pietre miliari sia della storia sia della offerta di prodotti a marchio CESAB, ma da oggi le nuove gamme B300 e B400 ne raccolgono di fatto l’eredità proseguendone degnamente il percorso di successo.

Partendo da progetto e produzione, fino agli eccellenti standard di manutenzione, ergonomia e visibilità, le gamme CESAB B300 e B400, riflettono i punti di forza e l’esperienza sia di CESAB, nella ricerca e sviluppo, sia del Toyota Production System, adottato nella produzione di questi carrelli.

Il design compatto offre un’ottima maneggevolezza anche in spazi ristretti, grazie alla nuova cabina e alla protezione conducente, ed all’adozione di montanti di nuova generazione che assicurano eccellente visibilità e comfort per l’operatore.

Il CESAB B300 e B400 può essere manovrato facilmente in corsie di lavoro ed in spazi ristretti, ancorché il telaio più largo assicuri una migliore stabilità laterale in curva. Il modello CESAB B300 a tre ruote offre la massima maneggevolezza proponendosi come il mezzo ideale per applicazioni, sia in interno sia in esterno, in magazzini al dettaglio, in aree di deposito o stoccaggio, dove si rendono necessari raggi di sterzata molto ridotti. Il CESAB B400 offre invece velocità più elevate ed il telaio a 4 ruote assicura un’eccellente stabilità nella movimentazione di carichi in quota o per operazioni su superfici irregolari.

Grazie al telaio ed alla seduta più alta, tutti i modelli della gamma offrono un’eccellente visibilità per l’operatore intorno al carrello, migliorando la produttività senza compromettere la sicurezza. La gamma è disponibile con una scelta di montanti Duplex o con i montanti Triplex di nuova generazione, con doppi cilindri di alzata libera, che, grazie alla plancia dei comandi ribassata, assicurano una migliore visibilità anteriore oltre il montante. La plancia ribassata permette all’operatore di avere la completa visibilità della punta delle forche, consentendo operazioni di stoccaggio più rapide e più accurate e riducendo i danni ai carichi. Il design della nuova cabina garantisce un maggior comfort all’operatore, grazie ad una migliore posizione di guida che colloca i comandi a portata di mano e quindi prontamente raggiungibili dall’operatore. Tutte le funzioni del carrello sono gestite attraverso un nuovo display multifunzione, tra cui il pulsante di accensione senza chiave che elimina i tempi di inattività causati da perdita o rottura delle chiavi.

Entrambe le gamme offrono un’ampia scelta di optional per adattare i carrelli alle specifiche necessità. Tra le opzioni, sono inclusi i comandi con minileve o con Joystick, i comandi con doppi pedali o la pedaliera basculante, e più di una scelta di sedili in tessuto e/o riscaldati. Le operazioni su più turni traggono vantaggio dal sistema di estrazione laterale della batteria. Questa dotazione di serie, facile e veloce, consente di minimizzare il tempo di manutenzione. L’accesso a tutti i principali componenti è facile e veloce, riducendo i tempi di fermo macchina per assistenza ed assicurando così al Cliente i benefici della massima disponibilità in servizio.

Questi carrelli offrono un miglior impatto ambientale, grazie a cicli di lavoro ridotti per l’adozione di motori AC senza spazzole, che richiedono meno manutenzioni e forniscono velocità di guida e di sollevamento più fluide e veloci, utilizzando meno energia. Eliminando la ventola di raffreddamento il rumore è ridotto, si ottimizza l’uso della batteria e si migliora l’affidabilità del carrello. La potenza del motore è ottimizzata dall’introduzione dell’impianto luci a LED, di serie, e dal sistema di frenatura a recupero di energia, che consente di ricaricare la batteria.

Le gamme CESAB B300 e B400 sono prodotte utilizzando il famoso Toyota Production System (TPS), riconosciuto tra i sistemi produttivi di maggior successo al mondo, nello stabilimento europeo certificato ISO 14001. Questo non solo assicura i più alti standard di qualità ma garantisce anche il minor impatto ambientale grazie all’uso di tecniche di produzione prive di sprechi.


24-06: Volkswagen: debutto europeo per Amarok

Volkswagen Veicoli Commerciali lancia nel mercato europeo il pick-up tecnicamente più evoluto. Il nuovo pick-up Volkswagen fa il suo ingresso sulla scena internazionale in versione doppia cabina 4 porte, in grado di ospitare comodamente al suo interno cinque persone. Nel corso del 2011 sarà disponibile anche la versione a cabina singola 2 porte dotata di cassone più lungo. Per concetto e stile l’Amarok rispecchia pienamente il nuovo linguaggio del design Volkswagen, che predilige le linee orizzontali in un sapiente gioco di proporzioni e lavorazioni di assoluta precisione. Uno degli elementi più caratterizzanti del modello è la continuità visiva creata da gruppi ottici orizzontali e la griglia del radiatore con listelli e profili che evidenziano un’estrema cura per i dettagli.

Con il lancio dell’Amarok, la Volkswagen Veicoli Commerciali presenta il suo più recente motore hi-tech: il 2.0 TDI common rail da 163 CV a iniezione diretta e con 2 turbocompressori, in grado di erogare una coppia massima di 400 Nm a soli 1.500 giri. A queste prestazioni di livello superiore fanno da contraltare consumi davvero contenuti: appena 7,6 l/100 km nel ciclo combinato (Amarok 4x2).

La seconda motorizzazione offerta è sempre un 4 cilindri TDI, con un turbocompressore a geometria variabile, capace di erogare 122 CV. Questo TDI compatto sviluppa l’eccezionale coppia di 340 Nm a partire da 2.000 giri con consumi di soli 7,5 l/100 km nel ciclo combinato. Entrambi i motori TDI possono vantare emissioni inferiori a 200 g/km di CO2. Le versioni TDI, grazie a consumi tanto ridotti nel ciclo combinato, vantano un’autonomia superiore a 1.000 Km; inoltre, i motori Turbodiesel a iniezione diretta, soddisfano i requisiti della normativa Euro 5 sulle emissioni. L’Amarok monta di serie un cambio a sei marce.

L’Amarok offre tre diversi sistemi di trazione: trazione integrale 4MOTION permanente o inseribile e trazione posteriore (4x2) e sono previste tre linee di allestimento: la versione base, Trendline e Highline.


24-06: Arriva il Nuovo Doblò 1.4 T-jet Natural Power

Dalla metà di Giugno è possibile ordinare il nuovo Doblò Natural Power, la versione a minimo impatto ambientale che adotta un 1.4 16v T-jet da 120 CV Euro 5 (benzina e metano) specifico, realizzato da Fiat Powertrain Tecnologies e progettato appositamente per la massima integrazione dei due impianti, uno a benzina e l’altro a metano (gas naturale CNG), indipendenti fra loro.

In Italia la nuova versione è disponibile negli allestimenti Active, Dynamic ed Emotion con un prezzo di listino (chiavi in mano) rispettivamente di 20.500 euro, 22.000 euro e 23.500 euro. Da sottolineare che, rispetto ai corrispondenti allestimenti della motorizzazione benzina, le dotazioni della versione Natural Power restano invariate ad eccezione di alcuni contenuti che non possono essere richiesti per motivi tecnici (tetto alto, 7 posti, configurazione Family, sistema Start&Stop e ruota di scorta di dimensioni normali) mentre è di serie il sensore di temperatura esterna.

Presentato in anteprima mondiale all’ultimo salone di Ginevra, il nuovo Doblò Natural Power offre un ottimo compromesso tra performance e consumi: infatti, è agile nel traffico ma al tempo stesso si dimostra brillante nelle lunghe percorrenze, il tutto a fronte di una sensibile riduzione dei costi di gestione. Senza contare che la nuova vettura a minimo impatto ambientale consente al cliente di circolare in tutte le aree urbane soggette a blocchi o a limitazioni del traffico. Dunque, il nuovo Doblò Natural Power è la risposta ideale per un impiego misto e conferma l’indiscussa leadership mondiale di Fiat nel campo delle vetture di primo impianto a doppia alimentazione benzina/metano (OEM).

La maggiore novità del nuovo Doblò Natural Power è l’adozione della motorizzazione 1.4 16v T-Jet sensibilmente più performante del 1.6 16v benzina che equipaggiava il suo predecessore. Infatti, appartenente alla nuova famiglia di motori a benzina sovralimentati T-jet, questo propulsore si caratterizza per prestazioni, prontezza nella risposta all’acceleratore, bassi consumi, semplicità costruttiva, robustezza ed affidabilità. Grazie alla sovralimentazione con intercooler e alla presenza della valvola Wastegate, il nuovo motore sviluppa una potenza massima di 120 CV, sia a benzina che a metano, e valori di coppia progressivi (206 Nm a 2000 gir/min) che gli permettono di “spuntare” con disinvoltura anche con carichi gravosi.

Elevata è, quindi, l’elasticità di marcia, con ridotto uso del cambio a 6 marce, per una guida piacevole e rilassata. Basta però spingere sull’acceleratore per avere una risposta grintosa, aiutati dalla ridotta inerzia del turbocompressore che consente di ottenere le massime prestazioni. Inoltre, il nuovo Doblò Natural Power si conferma una vettura attenta all’ambiente rinforzando la sua leadership con un livello di emissioni di C02 pari a 134 g/km sul ciclo combinato.

La vettura è configurata per funzionare normalmente a gas naturale, mentre l’avviamento motore si effettua sempre a benzina, con passaggio immediato e automatico all’alimentazione a metano. In questo modo l’impianto di alimentazione a benzina si mantiene efficiente e il suo intervento è richiesto solo alla partenza o quando il metano si sta esaurendo. Per l’autista è sempre comunque possibile passare all’alimentazione a benzina premendo un pulsante posto sulla plancia.

La versione Natural Power è la scelta in più del nuovo Doblò, il “family space” Fiat che può contare su contenuti di sicurezza di serie, come ESP e side bag con funzione protettiva per testa e torace, una maggiore abitabilità (con un passo di 2755 mm, il più ampio nel suo segmento), capienza del bagagliaio di 790 litri best in class della sua categoria (che diventano 3200 litri con i sedili abbattuti), innovativa sospensione Bi-link che aumenta il confort.


23-06: Unilver sceglie Kuehne+Nagel

Unilever Supply Chain Co. AG, divisione europea del Gruppo Unilever, ha deciso di affidare a Kuehne+Nagel in qualità di partner logistico per il Sud Est Europa per i prodotti “personal care (HPC)”. Fanno parte del brand HPC i marchi Dero, Rexona, Axe, Coccolino, Dove e Omo.

K+N curerà la distribuzione dei prodotti Unilever attraverso la struttura situata a Ploiesti nei pressi di Bucarest comprendo i mercati di Romania, Bulgaria, Serbia e Moldavia.

www.kn-portal.com


23-06: Trasportounito non firma l’ intesa con il  Governo

Dopo 15 incontri in sette mesi i contenuti dell’intesa sono stati giudicati dalla associazione Trasportounito Fiap improduttivi ed in alcuni casi controproducenti per gli autotrasportatori. “Abbiamo perso la grande occasione - ha dichiarato Franco Pensiero, presidente di Trasportounito, di restituire all’autotrasporto la capacità contrattuale necessaria per far fronte alla crisi e all’indebitamento generale della categoria”.

Trasportounito organizzerà, già dai prossimi giorni, su tutto il territorio nazionale assemblee e riunioni per spiegare le ragioni del rifiuto. Questo potrebbe portare a valutare attentamente quali forme di protesta attuare.


22-06: Nuovo servizio ferroviario GTS

La GTS Spa società leader nel trasporto intermodale in Europa, comunica l’avvio dal 15 giugno, di un nuovo servizio ferroviario shuttle tra l’interporto di Bologna ed il porto di Zeebrugge.

La trazione viene realizzata in sinergia tra la Cross Rail e la GTS Rail, impresa ferroviaria controllata dal gruppo GTS.

Il servizio avrà cadenza bisettimanale per il primo mese di rodaggio, e trisettimanale dal 15 luglio. L’obiettivo è quello di portarlo a frequenza giornaliera entro la fine dell’anno.

L’interporto di Bologna, oltre ad essere una struttura multifunzionale ed all’avanguardia, è baricentrico rispetto ad un’area dalle grandi capacità di traffico.

Il porto di Zeebrugge risulta invece essere funzionale sia per tutto il territorio del Benelux che per i collegamenti con il Regno Unito.

Bologna rappresenta nei piani di sviluppo di GTS un Hub fondamentale anche per i collegamenti verso il centro e sud Italia sia sul versante adriatico che tirrenico.

Il nuovo servizio ferroviario è dedicato sia a portare casse mobili e contanier di altri opertori in una logica di public operator, sia casse mobili della flotta GTS per offrire servizi di trasporto door to door.

www.gtstrasporti.com


22-06: Nuovo sito europeo Bandag

Bridgestone ha presentato il nuovo sito Bandag, www.bandag.eu, specificatamente studiato per la gamma di pneumatici con battistrada ricostruito Bandag per le flotte di veicoli industriali e autobus. Il sito web è aggiornato con le novità sui prodotti ricostruiti e tutte le informazioni utili per soddisfare le attuali richieste delle flotte. La struttura del sito è incentrata sul concetto “Bandag, The Smart Choice”, che spiega perché i prodotti della gamma Bandag sono in grado di soddisfare le diverse esigenze e sono particolarmente apprezzati dalle flotte che cercano di ottimizzare la durata dei pneumatici garantendo un risparmio sui costi. Bandag ha recentemente ampliato la propria rete europea di rivenditori con l’aggiunta di nuovi punti vendita in Italia e in Lettonia.

Per l’Italia “La Rinnova Del Pneumatico” opera da 45 anni nella zona di Piacenza ed è uno dei più importanti fornitori di servizi della regione Emilia-Romagna per le flotte di veicoli commerciali.

In Lettonia la “Juva SIA” è uno dei più importanti rivenditori nel mercato dei pneumatici per vetture e veicoli commerciali. Opera con tre punti vendita e rifornisce più di 50 rivenditori di pneumatici indipendenti in tutto il Paese.

www.bandag.eu


22-06: Palletways lancia il servizio garantito

Palletways Italia, azienda che opera nella distribuzione espresso di merce pallettizzata, lancia il Servizio Garantito, che offre un rimborso delle spese di trasporto in caso di ritardo di consegna per le spedizioni Premium sul territorio nazionale. Il Servizio Garantito sarà attivo dal prossimo 5 luglio e il cliente deve solo richiedere la garanzia prima dell’acquisto del servizio di spedizione. La garanzia offerta al cliente in caso di ritardo prevede il rimborso delle spese di trasporto con un massimale per ogni diverso tipo di pallet. Le tariffe del servizio Palletways si basano infatti su cinque tipologie di pallet: Mini Quarter, Quarter, Half, Light e Full. Sono esclusi dalla garanzia ritardi non dipendenti da Palletways, come riportato nelle condizioni specifiche di trasporto.

Operativo dal 2002, Palletways Italia è il primo network specializzato nella movimentazione di merce pallettizzata nel nostro Paese. Costituito da oltre 70 concessionari distribuiti capillarmente sul territorio nazionale, il pallet network ritira, processa e distribuisce attraverso i due hub di Bologna e Avellino le spedizioni da 1 a 6 pallet. Il gruppo Palletways distribuisce circa 21.000 pallet a notte in tutta Europa di cui 3.000 in Italia.

www.palletways.com/it/italia/


21-06: Finnlines potenzia la sua presenza in Russia

L’operatore marittimo finlandese Finnlines, controllato dal Gruppo Grimaldi di Napoli, ha annunciato l’estensione del suo attuale servizio settimanale tra Bilbao, Anversa ed Helsinki al porto di San Pietroburgo. Il nuovo collegamento, rivolto al settore automobilistico nonché al trasporto di autoarticolati e container, sarà lanciato all’inizio di agosto, con l’impiego di tre moderne navi ro/ro la cui capacità di carico è di oltre 3.200 metri lineari di merce rotabile e circa 370 TEU. Le navi impiegate salperanno da Bilbao il martedì, approdando ad Anversa (il porto hub del Gruppo Grimaldi in Nord Europa) il venerdì, ad Helsinki il lunedì e a San Pietroburgo il martedì. Oltre ad offrire un collegamento innovativo tra la penisola iberica e la Russia occidentale, Finnlines collegherà San Pietroburgo a tutta la rete di porti serviti dal Gruppo Grimaldi nel Mediterraneo, Africa Occidentale, Nord e Sud America. Il nuovo servizio ribadisce così il forte impegno dell’operatore finlandese, leader nel traffico ro/ro nel Mar Baltico ed il Mare del Nord, verso il promettente mercato russo.

«Finnlines è particolarmente adatta a fornire un servizio che soddisfi le esigenze del mercato russo. Abbiamo una flotta giovane, veloce ed efficiente», ha sottolineato Uwe Bakosch, amministratore delegato di Finnlines. «Il vantaggio fondamentale è la sinergia con il Gruppo Grimaldi: in questo modo non solo manterremo bassi i nostri costi, ma saremo in grado di offrire ai clienti russi un’intera rete di collegamenti, che si estende dai nostri servizi short sea nel Mar Baltico ai vari collegamenti del Gruppo Grimaldi nel Mediterraneo, il Nord e Sud America così come in Africa Occidentale», ha concluso Bakosch.

Attualmente, Finnlines serve San Pietroburgo con un altro collegamento marittimo chiamato “TransRussiaExpress”, il quale unisce il porto russo con Lubecca (Germania) con cadenza bisettimanale. Lo stesso servizio tocca anche settimanalmente i porti di Helsinki, Kotka (Finlandia) e Sassnitz (Polonia).

www.grimaldi.napoli.it


21-06: NAPA al Tansport Logistic China 2010

L’associazione dei porti del Nord Adriatico (NAPA), fondata nel febbraio 2009 dalle autorità portuali di Ravenna, Trieste, Venezia e dal porto di Capodistria si è presentata al mercato internazionale alla principale fiera del settore logistico e dei trasporti che si è tenuta recentemente a Shanghai (8 al 10 giugno 2010). L’obiettivo è stato quello di presentare l’associazione dei porti come un unico grande hub di riferimento per l’accesso dei cargo che dal Far East sono diretti all’Europa continentale.

I quattro scali hanno infatti deciso di unire le loro forze nella promozione della via marittima che, percorrendo il Mar Adriatico, rappresenta oggi un accesso privilegiato ai mercati europei offrendo una valida alternativa per l’arrivo e l’inoltro delle merci rispetto ai grandi porti del Nord Europa e del Mar Nero. La condivisione dei progetti di rinnovamento delle strutture portuali, già in corso o di prossima realizzazione, rappresenta un passaggio fondamentale per fare squadra e poter diventare quel punto di riferimento per il mercato dello shipping che cerca oggi soluzioni logistico-portuali integrate cui affidarsi. La cooperazione tra gli scali consiste infatti nello sviluppare le inter-connessioni marittime, ferroviarie e stradali, agevolare l’arrivo di passeggeri croceristi, potenziare la sicurezza ambientale e i sistemi di Information Tecnology. Grazie all’armonizzazione di politiche e attività comuni, i quattro porti si presentano insieme al mercato internazionale come un unico grande scalo per la movimentazione delle merci e dei passeggeri che racchiude assieme le specifiche peculiarità di ogni porto. La co-petizione potrà avvenire anche grazie anche alla creazione di un unica piattaforma logistica che gestisca i servizi dedicati ai mercati del Far East, dell’Europa Centrale e Centro-orientale.

Le motivazioni che hanno portato alla creazione di una alleanza tra porti si basano principalmente sulla vicinanza geografica e sulla posizione privilegiata di cui gode il Nord Adriatico rispetto ai mercati del Far East via Suez, all’uscita della crisi infatti i flussi di merci avranno un nuovo hub di riferimento rispetto ai già congestionati porti del Nord Europa. Non ultimo, NAPA rappresenta anche la via più “verde” grazie a transit time competitivi dovuti a distanze e costi più sostenibili e ai vantaggi generabili in termini di risparmio di Co2 emessa.

Franco Sensini – Segretario Generale del Porto di Venezia – durante la manifestazione ha dichiarato «Ulteriore controprova dell’accresciuta importanza dell’Adriatico quale porta d’accesso per le merci è il lancio della nuova linea container operata dalle quattro compagnie Hanjin Shipping, Hyundai Merchant Marine, Yang Ming Line and United Arab Shipping Company, lo scorso mese di maggio. La prima nave è partita da Pusan (Corea del Sud) il 31 maggio e sarà a Venezia ai primi di luglio, per poi toccare gli altri porti Napa. Gli sforzi compiuti per potenziare le infrastrutture e per attivare contatti commerciali con il Far East – ha continuato Sensini - si stanno finalmente concretizzando. Dal prossimo mese le imprese nordestine avranno a disposizione un sistema logistico completo che potrà dare nuovi impulsi all’export, la leva che da sempre caratterizza l’economia del nostro territorio».


17-06: Antonio Sticco nominato presidente Accsea

Si è svolta a Napoli presso il Grand Hotel S.Lucia l’Assemblea annuale dell’A.C.C.S.E.A. nel corso della quale sono state rinnovate le cariche sociali per il biennio 2010-2013. Dopo un breve saluto del presidente uscente Gennaro Murolo ed una relazione del segretario generale Giovanni Montella sul bilancio dell’associazione, si è proceduto al rinnovo delle cariche che quest’anno prevedeva anche la nomina di un nuovo presidente.

L’assemblea ha nominato Antonio Sticco (SticcoSped srl) nuovo presidente. Sono stati eletti consiglieri: Damiano Giuseppe (Eurohandling ’93 srl), De Crescenzo Domenico (De Crescenzo srl), Florio Stefano (Schenker Italiana spa - Napoli), Inizio Ida (Raffaele Inizio Autotrasporti srl), Tavassi Francesco (Temi spa), Spinosa Francesco (Consorzio Genesy), Presidente dei Probiviri è stata nominata Milena Molinari (Molinari Spedizioni srl). Membri effettivi: Nicola Cosentino (T&T Cargo Services) e Cristiano Luigi (Saima Avandero - Marcianise). Antonio Sticco ha ringraziato l’assemblea affermando di essere a disposizione e di attendere suggerimenti ed inviti per il rilancio dell’associazione. Accsea, Associazione campana corrieri, spedizionieri e autotrasportatori, è emanazione della Fedespedi e Federcorrieri e rappresenta l’associazione territoriale della Confetra. Ad Accsea aderiscono circa 100 aziende ed imprese del territorio.


17-06: UPS, la tecnologia per semplificare

UPS (NYSE:UPS) ha annunciato l’aggiunta di nuove funzionalità a diversi strumenti tecnologici per semplificare il trasporto multimodale ed offrire ai clienti un maggior controllo sulle spedizioni in import. I miglioramenti tecnologici annunciati durante l’89a conferenza annuale dell’American Association of Exporters and Importers (associazione americana degli importatori ed esportatori) includono un maggiore controllo da parte degli importatori e limitazione dei ritardi sulle spedizioni, CampusShip che affiancherà i sistemi di spedizione di UPS, WorldShip® e Internet Shipping nella gestione delle spedizioni cargo aeree oltre a quelle su gomma in modalità LTL (less-than-truckload), Quantum View® Manage, uno strumento web-based che permetterà a chi effettua le spedizioni di migliorarne la visibilità, siano esse aeree, via mare o su gomma LTL, ups.com permetterà di iscriversi al servizio Paperless® Invoice di UPS, che consente di effettuare le operazioni di sdoganamento relative alle spedizioni di piccoli pacchi in 92 paesi grazie all’uso di dati elettronici, sostituendo così le fatture commerciali, moduli cartacei soggetti a errori.

www.ups.com/globaltrade


17-06: 10 anni con Transporeon

Transporeon, Gruppo europeo che opera nella progettazione di piattaforme logistiche per l’assegnazione dei trasporti, festeggia quest’anno i dieci anni di attività con un nuovo naming dei software ed un restyling del logo. Transporeon ha deciso di cambiare la denominazione dei propri prodotti, al fine di rendere più trasparenti le funzioni della propria piattaforma logistica e compiere un restyling del logo dell’azienda. “Transporeon web” (Tisys), la piattaforma di comunicazione per la logistica dei trasporti che, nella nuova versione, non prevede più l’installazione del client in locale e rende quindi possibile l’accesso via web da qualsiasi computer pur mantenendo gli stessi parametri di sicurezza.

“Best carrier” (Ticap), la funzione della piattaforma che permette di trovare per ogni incarico il miglior trasportatore.

“No touch order” (Tiflow), la funzione che assegna direttamente ai trasportatori delle aziende la commessa.

“Time Slot Management” (Tislot), la funzione che gestisce gli slots temporali, permettendo la prenotazione dell’orario di carico e/o scarico della merce con conseguente riduzione dei tempi d’attesa.

“Transport Visibility” (Titrac), la funzione che permette di tracciare lo stato di avanzamento del trasporto e che rende visibili queste informazioni anche al destinatario della merce.

Il nuovo logo infine risulta più dinamico e chiaro rispetto al precedente ed è personalizzato nella lingua del paese cui fa riferimento, così da agevolare sia i trasportatori sia i clienti.

Il Gruppo Transporeon conta 152 collaboratori, 16.500 trasportatori collegati in continuo aumento e 370 clienti della grande industria e del commercio tra i quali ArcelorMittal, Gruppo Sofidel, Gruppo Electrolux, Volkswagen logistics, Lufthansa Cargo, InBev, Whirlpool, Cartiere del Garda, Gruppo AFV Beltrame e tante altre importanti realtà industriali italiane.

www.transporeon.com


16-06: Porto di Venezia: a Maggio traffici in crescita del 19%

Secondo i dati raccolti nel mese di maggio l’Autorità Portuale comunica che la movimentazione della merce al porto di Venezia è aumentata del 19% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre 400.000 tonnellate di merce movimentata in più. Un risultato determinato principalmente dall’aumento delle movimentazioni di rinfuse liquide (+35.2%) in particolare olio greggio e prodotti chimici (+29%), e delle merci in colli che segnano un +106%. Aumentano anche i traffici di minerali + 58%, così come le rinfuse siderurgiche (+25%) e il clinker (componenti base per la produzione del cemento) che sono aumentati del 31%.

I traffici di container si sono mantenuti sostanzialmente inalterati in termini di peso e i container pieni in export sono aumentati del 1.4% (valore espresso in TEU).

Il traffico passeggeri mantiene il trend positivo con un aumento complessivo del 9.3%, in particolare +7.7% i croceristi, sulla stessa scia anche i traffici Ro-Ro (traghetti) segnano un +7.4%.


16-06: Trieste: in Aprile decisa accelerazione dei traffici

Secondo i dati raccolti nel quadrimestre gennaio-aprile 2010, l’Autorità Portuale comunica che la movimentazione della merce nello scalo triestino è aumentata del 8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre un milione di tonnellate in più (15.140.079 tonnellate di merce contro 14.019.803 del 2009). 

Si tratta di una ripresa iniziata già a gennaio che pare avere avuto un deciso progresso ad aprile.

Il risultato del quadrimestre mette in luce una ritrovata dinamicità complessiva dei traffici, con risultati importanti soprattutto nel settore delle rinfuse liquide (+3,99%) e delle merci varie in colli (+28,54%), mentre le rinfuse solide registrano una flessione del 4% circa. Il risultato che si evidenzia maggiormente riguarda il settore Ro-ro/Ferry, un totale di 67.924 camion sbarcati/imbarcati nel bimestre. Questo dato supera di oltre 14.000 unità e del 26,72% i risultati dei primi quattro mesi dello scorso anno. Se si confrontano i quantitativi della merce trasportata sui tir, l’aumento è ancora più evidente: quasi il 30% in più.

Nei primi quattro mesi dell’anno il traffico contenitori del Porto di Trieste si assesta sugli stessi livelli del 2009, grazie a un mese di aprile in grande recupero (+14,34% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso). In generale, il mese di aprile è senza dubbio il migliore del 2010, con tutti gli indicatori di traffico in decisa crescita, con esclusione delle rinfuse solide. Oltre ai già citati progressi nei contenitori, si sono registrati: +13,93% per le rinfuse liquide, + 40,19% per le merci varie in colli, +27,89% per i camion su ferry/ro.ro., + 39, 32% nel movimento passeggeri e +15,33% nel movimento navi.


15-06: Cotecna Asia annuncia un nuovo servizio online

Cotecna, società da sempre all’avanguardia nel settore delle ispezioni e dei controlli, ha annunciato, lo scorso 2 giugno, un nuovo servizio online per l’ispezione e il controllo di qualità su beni di largo consumo. Il nuovo servizio, il più tecnologicamente avanzato, affidabile e flessibile fra quelli oggi disponibili sul mercato, permetterà alle aziende di ridurre i tempi di operatività e tagliare i costi. A importatori, distributori e rivenditori, Cotecna offre oggi su tutto il continente asiatico un servizio online per le ispezioni, che comprende anche un’ampia gamma di attività di supervisione e controllo di qualità per beni di largo consumo, e che conta sul supporto di un network eccezionale di 60 nazioni a livello globale. A partire dalle fasi produttive fino alla supervisione del carico, Cotecna è in grado di effettuare controlli relativi a qualsiasi stadio della supply chain per garantire che i prodotti rispondano effettivamente agli standard di qualità e alle aspettative del cliente. Grazie a test di laboratorio, inoltre, Cotecna può assicurare che la merce sia conforme agli standard internazionali e risponda alle richieste specifiche del cliente.

Per il Buyer, basta registrarsi sul sito e inviare una richiesta di ispezione online. In media per effettuare un’ispezione occorrono uno o due giorni, e il cliente può seguire l’andamento della propria richiesta in tempo reale sulla pagina web dedicata.

 «A differenza di altri servizi offerti online, il servizio online per ispezione e analisi offerto da Cotecna è supportato da un network a livello globale in grado di assicurare supporto in lingua locale praticamente in ogni paese e con qualsiasi fuso orario. Così si riducono i tempi di operatività e si tagliano i costi», sostiene Giuseppe Sonzogni, country manager della filiale italiana di Cotecna Quality. «Cotecna inoltre effettua anche servizi di Factory Audits (FA) e Social Audits (SA) per garantire ai nostri clienti che i fornitori da loro scelti rispondano pienamente alle aspettative e agli standard di qualità richiesti». 

Fra le merci prodotte in Asia ispezionate e testate abitualmente si possono elencare: prodotti di tipo hard-line (arredamento per la casa e per l’ufficio, stoviglie e utensili da cucina, attrezzi da giardinaggio e per il fai-da-te ecc.), prodotti alimentari, prodotti di tipo soft-line (tessuti, capi d’abbigliamento, calzature, accessori ecc.), componenti elettrici ed elettronici, giocattoli. I nostri servizi sono offerti su tutto il territorio asiatico e vengono effettuati in coordinazione con i nostri uffici in Cina (Hong Kong, Beijing, Shangai), Corea, India, Singapore, Thailandia, Vietnam e nelle Filippine.

www.cotecna-inspection.com


15-06: Emirates firma ordine per altri 32 Airbus A380

Emirates Airlines, compagnia aerea con base a Dubai, ha siglato un ordine per ulteriori 32 Airbus A380, portando il numero totale di ordini fermi per questo aeromobile simbolo del 21°secolo a 90 esemplari. Il valore dell’ordine a listino ammonta a 11,5 miliardi di dollari. L’accordo è stato firmato durante la cerimonia che si è tenuta presso il Salone dell’Aereonautica di Berlino, alla presenza del Cancelliere tedesco Angela Merkel, dal Presidente e CEO di Emirates Airlines Sua Altezza lo Sceicco Ahmed Bin Saeed Al-Maktoum e dal Presidente e CEO di Airbus Tom Enders.

Dopo la consegna del primo A380 nel giugno 2008, Emirates opera attualmente 10 aeromobili collegando otto destinazioni internazionali, incluse Londra Heathrow, Toronto, Parigi, Jeddah, Bangkok, Seul, Sydney e Auckland. Tutti gli aeromobili A380 di Emirates sono equipaggiati con motori Engine Alliance GP7200 e consegnati ad Amburgo.

La flotta A380 in servizio ha accumulato oltre 15.000 ore di volo commerciale e i suoi operatori hanno apprezzato in modo unanime la popolarità ottenuta tra i passeggeri, i più alti coefficienti di riempimento e la superiore profittabilità. Con un’autonomia di 8.300nm/15.400km, e la possibilità di trasportare da 400 a 800 passeggeri, l’A380 è la soluzione ideale per alleviare la congestione da traffico negli aeroporti, far fronte alla crescita e minimizzare l’impatto ambientale. Ad oggi Airbus ha ricevuto per l’A380 234 ordini fermi da 17 clienti.


14-06: Polo Logistico Mortara: nuovo CdA e uscita di Cemat dalla società T.I.M.O.

È stato nominato il nuovo Consiglio d’Amministrazione del Polo Logistico Integrato di Mortara: l’organo istituzionale è stato rinnovato in modo parziale, aprendo le porte a tre nuovi Consiglieri e confermando gli altri e le alte cariche.

Nel dettaglio: Mario Arcelloni – Presidente, Ferdinando Crovace – Vice Presidente, Andrea Astolfi – Amministratore Delegato, Consiglieri: Daniele Bianchi, Antonio Colnaghi, Battista Corsico, Alberto Lasagna, Luca Mondin, Roberto Mori, Carlo Nola, Giordano Vimercati. Inoltre Cemat, società partecipata da FS Cargo e Hupac, ha reso noto la propria intenzione di uscire dal capitale di T.I.MO. (Terminal Intermodale di Mortara Srl) in quanto i programmi dell’azienda – che fa capo al Gruppo RFI – sono ora volti a privilegiare investimenti nell’attività ferroviaria, con focus sull’organizzazione del trasporto su treno, anziché in infrastrutture terminalistiche, cioè relative al trasporto combinato strada-rotaia.

Cemat ha scelto di non partecipare al capitale di T.I.MO., ma di porsi, eventualmente, come cliente del terminal mortarese. Come conseguenza, anche il dott. Marco Geremia, Amministratore Delegato T.I.MO., lascerà l’azienda, in quanto designato in tale funzione dalla stessa Cemat.

I soci di T.I.MO. (Polo Logistico Integrato di Mortara SpA, Den Hartog SA, Argo Finanziaria SpA) hanno preso atto della decisione aziendale nell’ambito della positiva e operosa situazione di collaborazione in essere con il Gruppo RFI e si sono dichiarati pronti a favorire l’ingresso nel capitale sociale di altre realtà imprenditoriali, italiane ed estere.


14-06: Cargoitalia riceve terzo Boeing MD-11 Converted Freighter

Boeing sostiene i piani di espansione di Cargoitalia S.p.A. fornendo alla compagnia aerea merci, con base all’aeroporto di Malpensa, il suo terzo MD-11 freighter con contratto di leasing a lungo termine.

Boeing Capital Corporation, il braccio finanziario del costruttore aeronautico, ha messo a punto il contratto di leasing mentre Boeing ha realizzato la trasformazione dell’MD-11 da versione passeggeri in aereo cargo - Boeing Converted Freighter” (BCF) - effettuata dal sub fornitore a Singapore.

In seguito all’accettazione dell’aereo da parte di Cargoitalia, l’aeromobile è volato direttamente a Milano Malpensa dove attende di entrare in servizio. Il nuovo BCF si aggiunge agli altri due MD-11 che Cargoitalia ha preso in leasing da altri fornitori e impiegato su collegamenti di linea e charter verso Medio Oriente, Asia e nord America. Cargoitalia prevede di utilizzare il nuovo aereo a partire dal mese di luglio sulla nuova rotta Milano-Shanghai.

«Siamo molto soddisfatti di aggiungere alla nostra flotta un aeromobile come l’MD-11 BCF con le sue migliori caratteristiche qualitative e tecniche. Si tratta di uno strumento fondamentale per sviluppare il nostro network e per la realizzazione della nostra strategia di crescita», ha dichiarato Giacomo Manzon, amministratore delegato di Cargoitalia.

Da quando ALIS Italian Airlines ha acquistato la compagnia nel 2008, Cargoitalia ha vissuto una radicale trasformazione delle sue operazioni e delle sue attività, tra cui un rinnovamento del management e il rilancio del brand.

«Il nostro piano per la flotta è un elemento cruciale della nostra strategia e siamo molto soddisfatti delle performance dell’MD-11 freighter, al punto che stiamo considerando ulteriori sviluppi della nostra flotta mentre continuiamo ad affinare i nostri piani e i nostri collegamenti, basati su uno degli aeromobili cargo più moderni», ha aggiunto Manzon. In confronto ai precedenti MD-11 cargo, il nuovo BCF dispone di una cabina di pilotaggio e di un sistema di gestione delle merci migliorati rispetto al passato; inoltre consuma di meno e ha maggiori capacità operative. Può trasportare un carico massimo di 93,2 tonnellate a una distanza di 3.486 miglia nautiche (6.456 km) con un peso massimo al decollo di 286 tonnellate. Il ponte principale e quello inferiore possono accogliere fino a 36 container e pallet da 96 per 125 pollici.

L’MD-11 freighter è il leader nella categoria degli aerei merci da 90 tonnellate. Ad oggi, Boeing è intervenuta su oltre 100 MD-11 riconvertendoli da trasporto passeggeri a trasporto merci.


11-06: Genova: completato l’assetto del vertice di Ente Bacini

Franco Curci è stato nominato, lo scorso 24 maggio, presidente di Ente Bacini s.r.l.. Questa nomina viene a completare il nuovo assetto del vertice di Ente Bacini, nuovo assetto al quale si era iniziato a lavorare fin dallo scorso mese di marzo quando venne nominato un nuovo CdA . Il nuovo vertice vede oltre a Franco Curci, Luigi Aligata in qualità di AD e Mauro Vianello in qualità di consigliere. Dal marzo scorso, Aligata aveva temporaneamente assunto anche la carica di Presidente in attesa della individuazione più opportuna da parte dei soci di minoranza di una candidatura con i requisiti di capacità e specifica esperienza nel settore. Franco Curci, imprenditore del settore riparazioni navali e consigliere di sezione in Assoindustria, dopo essere entrato recentemente (29/04/2010) nel CdA di Ente Bacini, è stato dunque proposto per la carica di Presidente ed è stato eletto all’unanimità. 

Lo sviluppo produttivo del settore della manutenzione e della cantieristica navale passa attraverso quello dei bacini e viceversa; di ciò rappresenta inequivoca conferma l’attuale coefficiente di occupazione delle vasche ottenuto sia grazie all’oggettivo livello di qualificazione imprenditoriale e professionale delle molte aziende che operano nel settore, sia grazie alla professionalità e disponibilità dei tecnici e delle maestranze di Ente Bacini.

In tale logica verranno perseguiti la razionalizzazione ed il potenziamento del settore, anche attraverso il reperimento di nuovi spazi e la realizzazione di nuove infrastrutture.

In particolare: realizzazione del sesto bacino, adeguamento di quelli esistenti, interventi di protezione ambientale e di sicurezza, nuova rete elettrica di alimentazione per le navi in riparazione, unitamente ad una più attenta gestione aziendale di Ente Bacini devono armonizzarsi con la capacità di miglioramento e di investimento delle aziende del settore per fare sì che i bacini del Porto di Genova rappresentino sempre più una risorsa economica di sicuro riferimento a servizio di un comparto industriale più efficace ed efficiente.

www.entebacinigenova.it


11-06: Young European Truck Driver 2010 – La competizione per i migliori giovani autisti

La quarta edizione del concorso più apprezzato dai giovani autisti di veicoli pesanti. “Young European Truck Driver” è il più grande concorso tra conducenti di autocarri, giunto alla sua quarta edizione. L’obiettivo è eleggere il miglior giovane autista in Europa in base alle competenze in materia di guida sicura ed economica. YETD 2010 è una campagna strettamente connessa alle Direttive Europee in materia di formazione professionale degli autisti ed è finalizzata al miglioramento delle abilità di guida ed alla conoscenza delle norme di sicurezza.

Il concorso focalizza l’attenzione sul conducente, ponendolo al posto d’onore quale elemento primario del settore dei trasporti. Un conducente abile e ben preparato ha maggiori probabilità di evitare incidenti salvando vite umane, e ciò, unito ad una riduzione del consumo di carburante e dei costi di manutenzione, porta un beneficio pure all’azienda di trasporto. Uno stile di guida appropriato contribuisce inoltre a flussi di traffico più uniformi, concorrendo in tal modo alla diminuzione su scala globale dei consumi di energia e delle emissioni di scarico. YETD 2010 costituisce un ulteriore passo in avanti nell’azione a lungo termine di Scania finalizzata alla promozione della sicurezza stradale e della figura professionale dei conducenti.

Al concorso possono partecipare conducenti di autocarri pesanti nati dal 1975 in poi. I turni di qualificazione locali avranno luogo l’8 maggio 2010, le finali locali a giugno 2010, sempre presso la sede Italscania di Trento. Sono previste sia prove pratiche, come manovre di precisione e guida economica, sia prove teoriche, sulle normative e sui temi della sicurezza. Dopo le finali nazionali, l’8 e 9 ottobre 2010 si terrà presso la sede Scania di Södertälje, in Svezia, la finale europea tra i vincitori di tutti i Paesi.

Maggiori e dettagliate informazioni sono disponibili all’indirizzo internet:

http://www3.scania.com/it/YETD/


10-06: Bridgestone fornitore di DAF per la serie limitata XF105 Number One

DAF celebra il primato europeo nella vendita di trattori stradali con la realizzazione di una serie limitata di XF105 Super Space Cab da 510 Cv ribattezzato “Number One”. Come partner tecnico per la fornitura dei pneumatici la Casa olandese si è affidata a Bridgestone. Tutti i 30 esemplari dell’XF 105 Number One disponibili sul mercato italiano nelle prossime settimane, saranno equipaggiati con pneumatici Bridgestone progettati appositamente per soddisfare le richieste del mercato in termini di performance e di minore resistenza al rotolamento, per applicazioni autostradali e per lunghe percorrenze. Sull’asse anteriore sono previsti i pneumatici R249Z nella misura 385/65R 22.5 mentre per l’asse motore l’M749Z nella misura 315/80 22.5.

L’R249 e l’M749 sono pneumatici di ultima generazione, progettati per ridurre i costi d’esercizio dei veicoli per il trasporto pesante. La riduzione dei costi passa attraverso varie voci. Rispetto alla concorrenza, la percorrenza è superiore fino al 15%, grazie all’ottimizzazione della carcassa e del disegno del battistrada che favoriscono un’usura uniforme del tassello. Minore deformazione del battistrada, ora rinforzato, minimizza la resistenza al rotolamento e genera calore in modo uniforme, quindi meno dispersione di energia. L’M749 dispone di una mescola a due strati che riduce ulteriormente la resistenza al rotolamento e protegge la carcassa dalla generazione di calore nelle lunghe percorrenze a pieno carico. In termini di sicurezza il profilo del battistrada e la scelta delle mescole garantiscono un’eccellente frenata e controllo del veicolo sul bagnato, riducendo in maniera considerevole il rischio di aquaplaning alle medie velocità e gli spazi d’arresto. Inoltre tutta la carcassa è realizzata per resistere ai tagli e agli scagliettamenti. I prodotti di Nuova Generazione (R249, M749 e R168 per il rimorchio) sono stati progettati per soddisfare i principali standard in materia di tutela ambientale, come nel caso dell’M749 che impiega “barriere antirumore”, elementi flessibili presenti nei solchi in grado di attutire il rumore prodotto dall’immissione dell’aria nel contatto pneumatico-fondo stradale. L’ottimizzazione della costruzione della carcassa ne ha aumentato considerevolmente il ciclo di vita garantendo un’eccellente ricostruibilità.

www.bridgestone.eu


10-06: Cambio al vertice di Italscania Spa

A far data dal primo settembre 2010 Christian Levin lascerà l’attuale posizione di Amministratore Delegato di Italscania Spa per ricoprire la carica di Executive Vice President, Head of Sales and Services Management. Succederà in tale carica a Urban Erdtman che andrà in pensione a fine 2010. La carica di Amministratore Delegato di Italscania Spa verrà ricoperta, sempre a far data dal 1 settembre 2010, da Ulf Grevesmühl attualmente AD di Scania Iberica (Spagna e Portogallo). Ulf Grevesmühl, 59 anni, sposato con tre figli, dopo una laurea in ingegneria meccanica presso il Royal Institute di Stoccolma, inizia la sua carriera in Scania nel 1979, ricoprendo nel corso degli anni varie posizioni di rilievo. Dal 1981 al 1984 è stato Amministratore Delegato di Scania Angola, dal 1989 al 1994 Export Director di Scania Brasil per l’America Latina, dal 1994 al 2000 ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato di Scania Mexico e dal 2000 al 2007 ha operato presso Scania South Africa sempre con la carica di Amministratore Delegato.


9-06: La città di Lugano dà il via alla prima edizione di Svizzeralogistica

E’ ormai prossima l’apertura della prima edizione di Svizzeralogistica, l’innovativo salone dedicato agli specialisti del settore, che per tre giorni a partire dal 10 giugno andrà ad occupare tutti i padiglioni del Centro Esposizioni di Lugano per una superficie espositiva di oltre 10.000 mq. Svizzeralogistica porterà a Lugano oltre 100 aziende espositrici specializzate in quelli che sono i più significativi settori della logistica.

L’attiva collaborazione con le associazioni Spedlogswiss sezione Ticino e ATIS, ha favorito la partecipazione di un cospicuo gruppo di spedizionieri e trasportatori, tra i quali spiccano nomi come TNT, LA POSTA SVIZZERA, BIANCHI GROUP e FRANZOSINI SA.

Trasporti e spedizioni ma non solo, per la movimentazione si conferma la presenza di marchi prestigiosi come OM, LINDE, e HKS. Buona la partecipazione nel comparto scaffalature e magazzinaggio mentre tra le tensostrutture la società GIESSE si presenta al mercato elvetico con una struttura di 40 mq appositamente realizzata per il Salone.

Gli organizzatori hanno dedicato notevole attenzione nel coinvolgere aziende specializzate nel campo dell’identificazione e della tracciabilità, gli interessati a questo settore potranno trovare un’ampia offerta di prodotti e ottenere le più esaustive informazioni.

Oltre 3.000 metri saranno dedicati all’esposizione di veicoli commerciali, industriali, truck, proprio in questo settore si segnala l’importante anteprima Svizzera presentata dal Garage Ricca “Fuart 10” l’unico mezzo al mondo che consente un peso totale a terra di 10 tonnellate su una larghezza di soli 179 cm. Il percorso obbligato e la suddivisione in aree tematiche aiuterà il visitatore ad orientarsi all’interno della manifestazione. Nell’intenso programma conferenze, in grado di soddisfare anche le richieste più esigenti, spicca la serata promossa dalle associazioni ATIS e Spedlogswiss Ticino, dove interverranno altresì i responsabili della Camera di Commercio, dell’Associazione degli Industriali, della Promozione Economica del Cantone e della Direzione delle Dogane.

La conferenza si terrà venerdì 11 giugno alle ore 18.00, ed avrà come tema centrale la presentazione delle varie opportunità offerte dal Cantone per intraprendere un’attività economica in Ticino.

Al fine di dare la possibilità a tutti gli interessati di visitare il Salone l’orario di apertura sarà:
Giovedì 10 giugno dalle 11 alle 21
Venerdì 11 giugno dalle 10 alle 21
Sabato 12 giugno dalle 10 alle 21

Ingresso gratuito

Buona visita a tutti!


9-06: Aeroporto di Venezia - Gestione computerizzata della merce in arrivo

Accanto alla movimentazione fisica delle merci, in tempi recenti, sempre più si è affiancata una movimentazione “virtuale” realizzata attraverso la gestione e trasmissione via computer della indispensabile documentazione accompagnatoria. Tali sistemi permettendo l’ accelerazione dei tempi ed una concomitante riduzione degli errori, consentono vantaggi non di poco conto e forniscono la possibilità al cliente di sapere, in tempo reale, dove si trovano le sue spedizioni e tra quanto saranno in consegna.

Se tutto ciò vale in tutti i settori del trasporto tale esigenza è ancor più sentita nel settore del trasporto aereo dove il mezzo, di per se, ha una valenza di celerità e dove transitano spesso merci ad alto valore aggiunto o che devono essere portate a destino in tempi brevi. Su questi presupposti SAVE, società che gestisce lo scalo aereo di Venezia, in stretta cooperazione con la Direzione delle Dogane ha creato un gruppo di lavoro che nell’ultimo anno ha realizzato un apposito software che consente la trasmissione per via telematica dei dati relativi alle merci in arrivo. Abolendo i passaggi cartacei e consentendo un dimezzamento degli attuali tempi di consegna il programma di gestione consente anche la riduzione degli errori poiché i dati, una volta immessi con la registrazione del volo in arrivo, restano invariati per tutti i passaggi successivi che vanno dall’ assegnazione del numero di registrazione alla merce in magazzino ed alla successiva trasmissione agli uffici doganali.

Una volta che la merce è sdoganata il codice di registrazione viene reso disponibile in rete agli operatori che possono procedere al ritiro della merce. Un sistema che, garantendo sicurezza e celerità, consente al settore cargo dell’ aeroporto Marco Polo, primo in Italia ad utilizzare un nuovo sistema completamente informatizzato e che dispone di un “cargo centre” con capacità di oltre 45.000 tonnellate su 6.000mq, di offrire un servizio innovativo ai clienti del Nord Est; un’ area dove hanno sede molte piccole e medie , tra le quali alcuni dei machi italiani più conosciuti, e che costituiscono un’ importante realtà produttiva per il paese. Avviato come programma pilota, dopo la verifica della funzionalità e rispondenza ai requisiti, si sta già pensando di estenderlo anche alle merci in partenza Come già evidenziato i vantaggi , oltre al dimezzamento dei tempi di sdoganamento ed alla riduzione degli errori, consente l’ eliminazione delle gestione manuale cartacea dei documenti assieme alla possibilità di un monitoraggio continuo delle merci nel corso delle formalità doganali.

[Michele Del Pup]


8-06: Qatar Airways potenzia la sua flotta cargo

Con l’arrivo del primo dei 4 Boeing 777 Freighter già ordinati all’industria aeronautica di Seattle, Qatar Airways ha avviato il potenziamento della sua flotta Cargo, affiancando l’aumento delle destinazioni (oltre 90 a fine giugno 2010) e dei velivoli passeggeri (82 e in costante aumento mensile). Il nuovo aereo ha una capacità di carico di 102 tonnellate di cubatura metrica e può quindi essere utilizzato, anche su lunghe distanze, per il trasporto di merci e materiali di grande volume e in quantità rilevanti. Le sue dimensioni raddoppiano la capacità di carico dell’Airbus A300-600 Freighter, utilizzato sinora per il trasporto merci. Con l’arrivo degli altri 3 esemplari di Boeing 777F, Qatar Airways disporrà di una pattuglia di 5 velivoli Cargo in grado di spaziare anche sulle rotte intercontinentali, da Houston a Melbourne, per la fornitura di ogni genere di merci da e per tutti i Paesi del Golfo. Già oggi Qatar Airways dispone di un network di servizi regolari Cargo che comprende Amsterdam, Lahore, Dubai, Chennai, Sialkot, Francoforte e Amman, cui si aggiunge dal 1° giugno Hong Kong. Anche Milano Malpensa rientra negli abituali circuiti di servizio cargo della Compagnia. Il nuovo Aeroporto Internazionale NDIA - la cui apertura è prevista per fine 2011 - disporrà di speciali attrezzature di conservazione e stoccaggio e di ampi spazi riservati alla zona cargo, in parallelo con l’espansione economica e industriale del Qatar e di tutti gli altri Paesi viciniori della zona del Golfo Persico.

www.qatarairways.com/it 


8-06: SDV sigla contratto con Air France

SDV divisione del Gruppo francese Bolloré Logistics e Air France hanno siglato un accordo triennale per lo stoccaggio, il trasporto stradale ed aereo e l’operatività doganale. SDV, attraverso la piattaforma logistica situata a Cergy offrirà alla Compagnia di bandiera i propri servizi logistici su un’area di 3.000 mq. che ospiterà equipaggiamenti protettivi e di bordo, materiale cartaceo e promozionale. SDV si occuperà anche della distribuzione di suddetto materiale con una previsione di 19.000 spedizioni annuali.

www.sdv.com 


8-06: Accordo di collaborazione tra Universal Shipping Italia e Fortune International Transport

Dal mese di maggio Fortune International Transport con sede a Milano opera anche in qualità di Agente Marittimo, rappresentando in Lombardia, la Universal Shipping Italia. La Universal Shipping Italia, Compagnia di Navigazione facente parte del Gruppo Universal Shipping Group con uffici in Italia ed in Libano, già opera una prima linea di navigazione che copre le maggiori destinazioni del Mediterraneo e che, con partenza da La Spezia e da Venezia, assicura i collegamenti con Egitto, Libano, Syria e Turchia. Con l’adesione ad un progetto comune (Universal Shipping Italia Consortium) di sei agenzie marittime italiane, con ambiti di intervento e di specializzazione fortemente complementari, può contare su sedi e filiali nei maggiori porti italiani nonché in molte regioni fra cui la Liguria, il Veneto, la Toscana, la Puglia, la Basilicata, la Calabria, la Lazio. Da maggio, dunque, la copertura anche della Lombardia.

«Abbiamo messo in comune tutto il nostro know-how e le nostre conoscenze del mercato», spiega Ziad El-Hoss Presidente e Amministratore Delegato di Universal Shipping Italia srl «per costituire un soggetto in grado di fornire ai clienti un servizio completo e soprattutto economicamente più vantaggioso. Attraverso questa sinergia infatti si riescono ad ottenere importanti collaborazioni operative ed economie di scala che si traducono in un significativo risparmio per il cliente».

I servizi offerti dalle Universal Shipping Italia sono prevalentemente indirizzati allo sviluppo dell’attività di NVOCC, non solo per i classici servizi LCL (groupage marittimo) ma anche per tutto quanto riguarda FCL e BREAK BULK. Un’attenzione particolare viene data alle prosecuzioni verso l’Iraq (sia con instradamento via Mersin/Turchia che via Beirut/Libano).

«Siamo sempre stati interessati a sviluppare anche servizi FCL», spiega Paolo Federici, responsabile di Fortune Milano «così da poter offrire alla nostra clientela, fatta solo ed esclusivamente di spedizionieri, servizi specialistici aggiuntivi agli ormai noti servizi NVOCC “groupage” che ci vedono attivi sul mercato da vent’anni. Questo nuovo accordo ci permette anche di sviluppare tutti quei servizi di transhipment che, sempre più spesso, ci vengono richiesti dai nostri agenti esteri».

www.fortuneitaly.it 


7-06: Logistica: l’Interporto Sud Europa va di moda

L’Interporto Sud Europa (ISE) ha siglato un accordo di collaborazione con Movimoda, società specializzata nella logistica per le imprese della moda che andrà ad occupare un capannone di 40.000 mq presso l’Interporto di Marcianise. Movimoda stoccherà i prodotti delle più importanti griffe italiane destinate al mercato europeo nel capannone che è stato recentemente realizzato presso l’ISE, sfruttando una superficie di 40.000 mq.

L’acquisizione di questo cliente è il risultato di una strategia aziendale che nei prossimi mesi porterà ISE ad aprirsi ancora di più al mercato, diventando un punto di riferimento per il settore della logistica in Italia ed in Europa. Il crescente interesse dimostrato dagli operatori esteri nei nostri confronti è un ulteriore stimolo a incentivare piani di sviluppo che prevedano nuove joint venture con gruppi internazionali. L’interporto Sud Europa, progettato e realizzato dal Gruppo Barletta, è un’opera infrastrutturale di rilevanza internazionale situata nel cuore della regione Campania. Le attività dell’Interporto sono concentrate su quattro aree che si sviluppano su una superficie di 4 milioni di metri quadri delimitate dal terminal intermodale e dal polo logistico, commerciale e direzionale. La favorevole collocazione geografica in una delle zone più ricche di reti stradali, ferroviarie e portuali d’Italia, fa dell’Interporto Sud Europa uno snodo di primaria importanza nel sistema complesso della logistica europea, un ponte ideale di collegamento per i flussi di merci che attraverso il canale di Suez e lo stretto di Gibilterra raggiungono il continente europeo. La coincidenza con il Corridoio Europeo 1 (l’asse ferroviario che collega la Germania alla Sicilia) e la prossimità con la stazione “Porta Campana” della TAV (la linea ferroviaria ad alta velocità) consentono agli operatori che usufruiscono dell’Interporto Sud Europa di abbattere sensibilmente i costi di trasporto e dei servizi. Il terminal intermodale è infatti adiacente alla più grande stazione ferroviaria merci d’Italia e con essa costituisce un’infrastruttura integrata unica per dimensioni e capacità, classificando l’Interporto di Marcianise-Maddaloni come uno dei principali poli del network degli hub europei.

www.interportosudeuropa.com


7-06: La locomotiva Taurus ÖBB al suo primo viaggio verso Milano

Dal 22 maggio scorso le moderne locomotive “Taurus” sono state collocate alla testa dei treni DB-ÖBB in servizio sulle tratte italiane, sostituendo così definitivamente le locomotive per treni merci, prese a noleggio. Si tratta di un ulteriore successo dei partner DB (Germania) e ÖBB (Austria) che da qualche mese operano in Italia. Dopo l’immatricolazione ufficiale delle motrici da parte delle autorità, una locomotiva Taurus da 10000 CV, realizzata con un inconfondibile design italiano, conduce per la prima volta un treno DB-ÖBB EuroCity fino a Verona e Milano.

Nelle prossime settimane, ÖBB-Produktion GmbH, responsabile dell’approntamento delle motrici, otterrà l’immatricolazione per altre dieci locomotive. Per Gabriele Lutter, portavoce di ÖBB-Personenverkehr AG, si tratta di un passo importante per i trasporti in Italia: «Il nostro obiettivo è di distinguerci per pulizia, puntualità e comfort nel mondo dei trasporti ferroviari italiani. Le moderne locomotive faranno sicuramente scalpore nella loro versione italiana». Anche Bernhard Benes, Amministratore delegato di ÖBB-Produktion GmbH si mostra soddisfatto: «A livello europeo, le Ferrovie austriache ÖBB hanno uno dei parchi motrici più moderni. Le tratte di Bolzano, Verona e Milano rappresentano un’ulteriore pietra miliare a vantaggio dei nostri clienti».

Le moderne carrozze dei treni DB-ÖBB EuroCity percorrono già da metà dicembre le tratte Monaco - Innsbruck - Bolzano - Verona - Bologna e Milano.

www.obb-italia.com

www.bahn.com/it


7-06: Parte da La Spezia il nuovo sistema logistico

Riparte dalla proposta lanciata lo scorso 24 maggio a La Spezia, dal presidente dell’Autorità Portuale spezzina, Lorenzo Forcieri, il dibattito sulla governance della portualità, nonché sugli assetti logistici di sistema che consentano di imporre una brusca accelerazione alla realizzazione delle infrastrutture strategiche per il Paese. In un convegno che ha visto la partecipazione di alcuni fra i maggiori players della politica e del mercato logistico e trasportistico, Forcieri ha presentato il progetto per la realizzazione di un sistema logistico integrato che abbia il suo punto di riferimento in una Fondazione ad hoc in grado di garantire il coordinamento fra Regioni, Autorità portuali, operatori privati e soggetti finanziari. Forcieri ha quindi chiesto al Governo e alle Regioni interessate, ovvero Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige, di sostenerlo, individuando gli strumenti per garantire certezza e continuità nelle risorse. Forcieri ha anche lanciato un vero e proprio appello alle ferrovie, agli operatori privati e alle banche, perché valutino rapidamente la forza economica di questo progetto.

Propellente di questa proposta è la ripresa che il porto di La Spezia sta registrando: più 16% nel primo quadrimestre e un trend in ulteriore conferma testimoniato dal più 26% di aprile. Al convegno significativamente titolato “Il nuovo sistema logistico”, Forcieri ha anche illustrato dati choc sulla perdita di competitività dei porti italiani e di quelli liguri (pur in presenza di una crescita di La Spezia) e l’allargamento del gap nei confronti dei sistemi portuali e logistici del nord Europa. Dal 2000 al 2008 il traffico container europeo è passato da 46 a 87 milioni di teus: la quota del Nord Europa è passata dal 40% al 42%. I porti italiani sono scesi dal 15,2 all’11,9%. Quelli dell’alto Tirreno è precipitato dal 6,5 al 4,7%.

Inoltre - secondo i dati scaturiti dalla discussione svoltasi questa mattina - la quota di container “italiani” assorbita dai soli porti di Rotterdam e Amburgo ha superato i 740.000 teus. «Oggi - ha sottolineato Forcieri - è indispensabile un cambio di passo. Lo stesso auspicato dal ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, che ha insistito sulla necessità di attivare nuove risorse per le infrastrutture. Un tema, questo, sul quale il presidente della Commissione Trasporti del Senato, Luigi Grillo ha rivendicato al Parlamento la responsabilità di fare le leggi e quindi di decidere, attraverso anche un accordo bi partizan esistente, forme di autonomia finanziaria che null’altro è - ha detto - che federalismo».


4-06: FORD partecipa al Business Advisory Council IBAC ROMA

John Fleming, Presidente e CEO di Ford Europa si è unito agli oltre cinquanta Presidenti, amministratori delegati e membri dei consigli di amministrazione di alcune delle aziende più importanti del mondo per discutere delle opportunità di investimento e di sviluppo offerte dalla città di Roma durante l’International Business Advisory Council (IBAC) tenutosi lo scorso mese di maggio. Il gruppo ha anche condiviso con il Sindaco, Gianni Alemanno, un certo numero di suggerimenti e idee per sviluppare strategie e processi di sviluppo per la città di Roma nel medio e lungo periodo. Con il tema “Roma, Porta del Mediterraneo”, durante la riunione si sono discussi una serie di argomenti in relazione alla sostenibilità ambientale, allo sviluppo urbano, alla mobilità sostenibile e alle politiche di marketing territoriale.

«Siamo onorati di essere parte di questo progetto importante e impegnativo che guarda al futuro della città di Roma», ha dichiarato John Fleming. «È nostra convinzione che la crescita sostenibile richieda l’offerta di soluzioni di mobilità accessibili ed affidabili per tutti i cittadini, comprese le vetture ed i veicoli commerciali che oggi Ford è in grado di fornire ai propri clienti».

Sul fronte ambientale, Ford continua a lavorare su un portafoglio di tecnologie, riconoscendo pienamente che non esiste una soluzione unica. Le Ford ECOnetic Technologies comprendono una serie di tecnologie avanzate, dai motori diesel a basse emissioni di CO2 alla nuova ed efficiente famiglia di motori benzina EcoBoost per permettere ai clienti di scegliere immediatamente le tecnologie di cui hanno bisogno per ridurre le emissioni e aumentare il risparmio di carburante. Inoltre Ford si è impegnata a introdurre in Europa cinque veicoli con tecnologie elettrica, ibrida elettrica a batteria ed ibrida elettrica ricaricabile entro il 2013 nei segmenti C, C/D e nei veicoli commerciali.

Questi includono il Transit Connect Elettrico che sarà disponibile in Europa dalla seconda metà del prossimo anno, e la prossima generazione Ford Focus BEV in arrivo nel 2012, oltre alle versioni ibrida elettrica e ibrida elettrica ricaricabile della nuova Ford C-MAX cinque posti che arriverà nel 2013.

Ford si è impegnata inoltre a ridurre le emissioni di CO2 sui nuovi veicoli americani ed europei del 30 per cento entro il 2020, rispetto a un modello di riferimento del 2006.


4-06: GLS: una Sede moderna per Isernia

GLS Italy, sussidiaria di General Logistics Systems B.V., Amsterdam, ha trasferito la sede di Isernia in un nuovo edificio dalle maggiori dimensioni e migliori attrezzature. «La nuova Sede di Isernia è predisposta al meglio per i nostri processi operativi ed è attrezzata con moderne tecnologie», spiega Klaus Schädle, Amministratore Delegato di GLS Italy. I dipendenti leggono il codice a barre di ciascuna spedizione attraverso uno scanner, rendendo così possibile un servizio trasparente di ricerca spedizioni pressoché in tempo reale. Un sistema di videosorveglianza con telecamere a infrarossi e registrazione digitale, oltre ad un sistema di allarme garantiscono un ottimo livello di sicurezza 24 ore su 24. I magazzinieri caricano i furgoni nell’area di ribalta (portoni di caricamento), dopodiché gli autisti si mettono in viaggio per fornire servizi di spedizione di elevata qualità a tutta la provincia di Isernia e a parti della provincia di Campobasso.

L’ubicazione della Sede si presta perfettamente a questo scopo: l’edificio si colloca in una posizione strategica per i collegamenti - nella nuova zona commerciale sulla statale 17, nel nuovo centro città ed offre circa il 30% in più di superficie capannone. Il maggior numero di portoni per le operazioni di carico e scarico merce e la vicinanza territoriale ai clienti privati, costituiscono anch’essi un valore aggiunto. «GLS Italy è l’unico corriere espresso nella zona urbana di Isernia - afferma Klaus Schädle. Grazie alla nostra fitta rete di 132 Sedi, i clienti possono sempre contare sulla presenza del nostro personale qualificato su tutto il territorio».

GLS offre servizi di corriere espresso oltre che soluzioni di logistica a valore aggiunto. Il Gruppo mette a disposizione i propri servizi in 36 Stati europei attraverso 38 centri di smistamento e 665 Sedi. 12.500 dipendenti e 16.950 veicoli si adoperano ogni giorno per 220.000 clienti.

www.gls-italy.com


4-06: Goodman: crescono i progetti in fase di sviluppo in Europa

Goodman, gruppo integrato di immobili che possiede, sviluppa e gestisce spazi commerciali e dedicati alla logistica a livello globale, ha aumentato la propria attività nell’ambito dello sviluppo in Europa, annunciando oltre 45.000 m2 di progetti logistici già autorizzati, consistenti in:
+ 21.000 mq presso il Centro Logistico dell’aeroporto di Monaco in Germania;
+ 17.000 mq presso il Centro Logistico dell’aeroporto di Üllo in Ungheria e
+ 7.875 mq a Venlo nei Paesi Bassi.

In Germania, Goodman ha avviato la costruzione di un magazzino realizzato su misura di 21.000 m2 presso il proprio centro di logistica dell’aeroporto di Monaco a Langenbach, per una società leader di servizi di trasporto e logistica: DSV. Il progetto di sviluppo di Langenbach, il cui completamento è previsto per la fine di luglio 2010, rappresenta il terzo contratto di locazione di DSV con Goodman in Europa. Inoltre, Goodman si è assicurata la possibilità di sviluppare altri 15.000 mq di area logistica adiacente al Centro Logistico dell’aeroporto di Monaco. Goodman ha confermato anche un nuovo contratto di locazione con Oriflame in Ungheria, quale parte della seconda fase dello sviluppo del centro di logistica dell’aeroporto di Üllo, situato nell’omonima città a sud di Budapest. Il produttore svedese, leader nel settore della cosmesi di alta qualità, ha locato 16.000 mq di area adibita a magazzino ed altri 1.000 mq adibiti a uffici. Il sito di Üllo presenta un notevole potenziale di sviluppo futuro, che avverrà per fasi. Una volta ultimato, l’intero centro di logistica offrirà 155.000 mq aree, adibite a magazzini, uffici di alto livello, e spazi ricreativi.

Infine, Goodman e la società di tecnologie mediche Stryker hanno annunciato la prossima aprtura (novembre 2010) di un nuovo magazzino certificato BREEAM, che verrà sviluppato a Venlo nei Paesi Bassi. Il centro di distribuzione di 7.875 mq, progettato per soddisfare criteri di sostenibilità economica e ambientale, sarà tra i primi edifici olandesi a conseguire il certificato di sostenibilità BREEAM, riconosciuto a livello internazionale.

www.goodman.com


3-06: Coeclerici Logistics: firmato contratto decennale con Berau Coal Indonesia

Coeclerici Logistics, società del Gruppo Coeclerici che si occupa di logistica nel campo delle materie prime a livello internazionale, ha siglato un accordo con Berau Coal per un importante progetto di logistica offshore in Indonesia. Il contratto, della durata di 10 anni, riguarda i servizi di trasbordo di carbone, per circa 40 milioni di tonnellate nell’arco del contratto. Il progetto, concepito da Coeclerici Logistics per Berau Coal, prevede la costruzione di un terminal galleggiante ad alto contenuto tecnologico, finalizzato ad ottimizzare il processo logistico della movimentazione del carbone dalle miniere di Lati, Binungan e Sanbarata, situate nel nord est dell’isola del Borneo, alle navi oceaniche destinate ai paesi di tutto il mondo. L’investimento complessivo per la costruzione e l’armamento del mezzo specializzato è pari a circa 20 milioni di Euro. Grazie all’implementazione di questa soluzione Coeclerici, Berau Coal sarà in grado di ottenere un forte risparmio del tempo di carico che gli consentirà di raddoppiare in pochi anni le esportazioni di carbone da 15 milioni di tonnellate annue a 30 milioni di tonnellate annue come previsto dai piani di Berau.

La nuova unità, attualmente in costruzione, è una chiatta di circa 11.000 tonnellate di stazza lorda armata di una struttura appositamente studiata per trasferire il carbone proveniente dalla terraferma per mezzo di chiatte locali, su navi Panamax e Cape Size. Attraverso un sistema composto da gru, tramogge alimentatrici, nastri trasportatori, e caricatori il carbone viene prelevato dalla chiatta strategicamente posizionata accanto alla floating transfer station e caricato direttamente sulla nave oceanica. Il nuovo mezzo che entrerà in funzione nella seconda metà del 2011, movimenterà più di 35,000 tonnellate giornaliere, confermando la leadership di prestazioni dei mezzi Coeclerici.

«La conclusione di questo contratto - ha commentato Paolo Clerici, Presidente del Gruppo Coeclerici - rappresenta un’ulteriore prova delle capacità del Gruppo Coeclerici di trovare soluzioni in grado di superare gli ostacoli di logistica portuale dei paesi in via di sviluppo attraverso competenze e professionalità frutto di un’esperienza più che quarantennale nel settore».

«Vista la durata pluriennale del contratto - ha continuato Paolo Clerici - si tratta inoltre di un progetto in perfetta sintonia con la strategia di stabilizzazione della redditività perseguita negli ultimi anni dal Gruppo Coeclerici».

Coeclerici Logistics, la divisione logistica del Gruppo Coeclerici, è oggi una delle principali società nel settore del trasporto terra-mare di materie prime che si occupa di transhipment, logistica portuale e trasporti costieri.


3-06: ExxonMobil: costante impegno nel campo della sicurezza, della salute e della tutela dell’ambiente

Exxon Mobil Corporation ha pubblicato a maggio il Rapporto sul Ruolo Sociale dell’Impresa 2009 che illustra le iniziative intraprese dalla società per continuare a migliorare i risultati in campo ambientale, economico e sociale, contribuendo al tempo stesso a soddisfare la domanda di energia necessaria per la ripresa e la crescita economica a livello mondiale. Il Rapporto descrive le azioni che hanno consentito alla ExxonMobil di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, svolgere un ruolo di leadership per la sicurezza nei luoghi di lavoro e, nonostante la flessione dell’economia, destinare nel 2009, una somma record - più di 27 miliardi di dollari - ad investimenti e alla ricerca di nuove risorse energetiche. La società ha anche contribuito all’economia di diversi paesi del mondo attraverso il pagamento di tasse e l’acquisto di prodotti e servizi, per un totale di 262 miliardi di dollari, pari a oltre 13 volte gli utili conseguiti.

«Per vincere la sfida della sostenibilità dobbiamo affrontare con decisione le complesse problematiche del nostro tempo in campo ambientale, economico e sociale, non dimenticando il nostro ruolo primario: trovare e fornire in modo affidabile l’energia necessaria per il progresso e il benessere delle generazioni presenti e future», ha dichiarato Rex W. Tillerson, presidente e amministratore delegato della ExxonMobil.

Il Rapporto sul Ruolo Sociale dell’Impresa descrive il modo in cui la ExxonMobil:

- ha registrato, nel 2009, il più basso indice degli infortuni sul lavoro con perdita di giornate lavorative riferito al totale del personale e degli appaltatori e ha raggiunto - ogni anno, dal 2005 - una riduzione media annua dell’11 percento dell’indice di infortuni;
- ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle proprie operazioni a 128 milioni di tonnellate;
- ha investito 1,3 miliardi di dollari negli ultimi cinque anni per aumentare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra;

- ha migliorato l’efficienza energetica delle proprie operazioni, nella raffinazione e nella chimica, traguardando l’obiettivo di miglioramento di almeno il 10 percento tra il 2002 e il 2012;
- non ha fatto registrare alcuna perdita di prodotto dalle navi di proprietà e operate direttamente dalla ExxonMobil e ha riportato un solo sversamento, di modesta entità, da una nave con contratto di noleggio a lungo termine.
- dal 2008, ha aumentato del 43 percento gli acquisti di materiali e servizi da società gestite negli Stati Uniti da minoranze etniche e da imprenditoria femminile, portandoli a 863 milioni di dollari;
- a livello globale, ha destinato 235 milioni di dollari - inclusi 39 milioni di dollari di donazioni del personale e dei pensionati della ExxonMobil - in investimenti per la comunità, sotto forma di contributi e acquisto di beni e servizi;
- ha sviluppato una serie di programmi di sostegno economico e di incentivazione - riconosciuti anche come “national content development“ - per promuovere la creazione di professionalità locali.

www.exxonmobil.com


CONVEGNO PMI e DOGANE: NUOVE NORMATIVE

Il ruolo dei CAD a sostegno dell'internazionalizzazione delle pmi Mercoledì 9 giugno 2010, Classic Hotel, via Pasteur 121 – Reggio Emilia.

Il convegno, organizzato in collaborazione con CONFAPI TRASPORTI, si prefigge di informare gli operatori sulle nuove e importanti normative in materia di scambi internazionali (nuove comunicazioni obbligatorie per operazioni con paesi “black list” procedure di rilascio Eur 1, ecc). 

Saranno inoltre illustrati il ruolo della logistica nello sviluppo delle pmi e i vantaggi per le aziende nell’utilizzo dei Centri di Assistenza Doganale (C.A.D.).

Confapi pmi Reggio Emilia, tel. 0522/292842, mail postoffice@api.re.it


1-06: Dichiarazione di Luigi Merlo, Presidente dell’Autorità Portuale di Genova sul pronunciamento del TAR su Cornigliano

La sentenza del Tar che aderisce alla difesa del Ministero dei Trasporti e che nega i 70 milioni dell’accordo di Cornigliano destinati all’autorità portuale mi lascia letteralmente allibito. In primo luogo rilevo un elemento di base che rischia di minare la fiducia nelle istituzioni, infatti come è possibile che un Governo si rifiuti di onorare un impegno sottoscritto, ciò è ancor più grave se dovesse passare il principio contenuto nella sentenza che un accordo di programma, quindi un documento frutto di una intesa tra più soggetti, può essere modificato unilateralmente dal Governo con successivi provvedimenti normativi. Se cosi fosse è evidente che d’ora in poi nessuno, io per primo, siglerà alcun accordo di programma. Ma la parte più clamorosa risulta essere la motivazione secondo la quale il contributo sarebbe stato sostituito con l’entrata in vigore della legge finanziaria 2007 che prevede l’autonomia finanziaria dei porti. Come è noto a tutti la previsione contenuta nella legge finanziaria è lettera morta tanto che questa rimane oggi la principale battaglia che stanno conducendo i porti italiani. Se a ciò si aggiunge il fatto che sono state cancellate le risorse per le manutenzioni e si fa riferimento alla tassa di ancoraggio per la quale, con un recente provvedimento anti crisi, il Governo ha dato alle autorità portuali la facoltà di abolirla, il quadro della beffa è completo. È evidente che presenteremo ricorso al Consiglio Stato e che a questo punto, mio malgrado, sono costretto a tutela dell’ente che rappresento, ad esplorare ogni eventuale possibilità di annullamento totale dell’accordo di programma. Ricordo come i 70 milioni di euro siano indispensabili per realizzare infrastrutture fondamentali quali la sopraelevata portuale e l’autoparco. Ciò che mi rammarica ancor più è che ciò avviene nel momento in cui in Spagna viene approvata una legge di riforma portuale che conferisce veramente l’autonomia finanziaria ai porti attribuendo maggiori poteri.


1-06: Giovanni Cerruti riconfermato Presidente per acclamazione

Durante la riunione del rinnovato Consiglio dell’Associazione Agenti Raccomandatari Mediatori Marittimi Agenti Aerei di Genova che si è tenuta il 25 maggio, Giovanni Cerruti è stato riconfermato per acclamazione Presidente per il biennio 2010-2012.

«Sono felice - ha afferma Cerruti - di essere stato riconfermato alla guida di Assagenti, insieme a buona parte del Consiglio con cui ho lavorato nel corso dello scorso biennio. É la prova che gli sforzi fatti per sostenere le nostre aziende in questo momento critico sono stati apprezzati. A mio modo di vedere lo spirito associativo è fondamentale perché non si è mai sufficientemente forti per gestire le difficoltà in maniera autonoma e individuale. Il vantaggio di potersi confrontare con chi fa lo stesso mestiere è indiscutibile e aiuta molto a fare pressione per portare le proprie idee all’attenzione di tutti e ottenere risultati. Per i prossimi anni ci aspettano nuove sfide, prima fra tutte quella di accompagnare le nostre aziende fuori dalla crisi e preparare insieme a loro un porto pronto a ripartire».

Giovanni Cerruti, 53 anni, dal 2008 ricopre la carica di Presidente Assagenti. Sposato con tre figli, dopo un’esperienza a Londra presso un armatore di navi cisterna, nel gennaio 1978, inizia a lavorare per l’azienda di famiglia nel settore marittimo, come water clerk. Nel 1982, dopo quattro anni di operativo, si dedica al settore commerciale, viaggiando per il mondo alla ricerca di nuovi clienti e nuovi business. Con il tempo ha sviluppato un’esperienza operativa a tutto campo, avendo a che fare con qualsiasi tipo di nave, dalle cisterne alle dry, dalle crociere ai containers.

«In futuro - ha dichiarato Cerruti - abbiamo intenzione di continuare a seguire da vicino l’evoluzione del sistema E-Port. Sono convito che la telematizzazione del porto di Genova sia indispensabile per accelerare le procedure e rendere più snello ed efficiente il lavoro di tutti gli operatori portuali dagli agenti, agli spedizionieri, ai trasportatori, ai terminal. Attraverso le nostre commissioni interne continueremo anche a tenere aperti i tavoli periodici di confronto sia con gli spedizionieri sia con il VTE per la risoluzione di problematiche comuni».

Di concerto con le altre associazioni genovesi lavoreremo per tenere alta l’attenzione delle Istituzioni sulle situazioni ancora pendenti e vitali per il nostro porto, come la destinazione di un’area adeguata per il deposito vuoti e l’autoparco. Sul fronte della formazione, oltre al tradizionale Corso Domenico Papagno, unico nel suo genere in tutta Italia, stiamo già preparando il nuovo catalogo di corsi, frutto di un’indagine sulle esigenze formative delle aziende associate. Nel corso del 2008/2009 questa iniziativa aveva registrato più di 300 iscritti, mi auguro di avere quest’anno lo stesso successo». Durante il Consiglio si sono stati inoltre nominati i candidati Assagenti che andranno a far parte del Consiglio Federagenti (Federazione nazionale degli agenti marittimi). Oltre a Giovanni Cerruti, faranno parte del Consiglio nazionale Stefania Morasso della Intermare, Eugenio De Paolis della Bulk Mare, Marco Donati della Coscon Italy e Giulio Schenone della Medov.



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