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   Archivio News - GENNAIO 2009

30-01: Il ritorno di “Agrexco” sulla rotta Italia-Israele

Grazie ad un accordo sottoscritto tra il gruppo Orsero, titolare del terminal reefer di Vado Ligure, e il gruppo israeliano Agrexco (Agricultural Export Company Ltd.) leader nel trasporto di prodotti agricoli refrigerati, le navi del servizio “MAE” ritornano a servire il mercato italiano verso i porti di Haifa ed Ashdod in Israele.

Con l’utilizzo delle nuovissime navi specializzate “Carmel Ecofresh” e “Carmel Bio-Top” (foto), capaci di trasportare sia carico pallettizzato, stivato in speciali celle frigo, che contenitori reefer, e in grado di sviluppare una velocità di servizio di 21 nodi, Agrexco ha deciso di dirottare su Vado Ligure parte del proprio traffico destinato in precedenza al porto di Marsiglia, mantenendo comunque una toccata settimanale al terminal container di FOS.

Le navi utilizzate da Agrexco sono considerate veri e propri gioielli di versatilità ed efficienza. Studiate appositamente per garantire ai prodotti refrigerati un trasporto rapido a condizioni ottimali, sono dotati di ampi garage, in grado di mantenere una temperatura controllata, entro i quali si accede, attraverso un sistema di ascensori interni, per stivare merce palletizzata ed eventuali colli sciolti. La coperta poi è in grado di ricevere sia contenitori reefer che dry van. Con 186 metri di lunghezza e 16.000 tonn di portata, le navi “Carmel” possono trasportare 900 teus e dispongono di spazi refrigerati per 465,000 piedi cubi.

Grazie a questa iniziativa, il servizio commerciale che sino al 2005 operava da Genova per Haifa ed Ashdod, può adesso essere riattivato, garantendo al mercato italiano partenze settimanali e rese dirette.

Il servizio denominato “MAE” (Mediterranean Agrexco Express) continuerà ad essere commercializzato in Italia dal Gruppo Gastaldi, tramite i propri uffici di Genova e Milano. La prima partenza utile è prevista per la fine del mese di gennaio.


30-01: Caronte & Tourist nuovo piano tariffario 2009

Con il nuovo anno la Caronte & Tourist S.p.A. ha deciso di allungare i tempi di spendibilità dei biglietti per autovetture (il biglietto con ritorno entro 3 gg passa a 4, mentre il biglietto con ritorno entro 60 gg passa a 90) e contemporaneamente lancia un vantaggioso ed innovativo programma denominato Top Client, nato ad hoc per i lavoratori pendolari. Una categoria - tanto penalizzata quanto sacrificata - che dal 2009 può ottenere grandi vantaggi, non solo economici, sul servizio di traghettamento sullo Stretto di Messina.

Il Programma Top Client, operativo a partire dal 15 gennaio, è un’iniziativa di C&T rivolta principalmente a tutti coloro che di frequente o quotidianamente attraversano lo Stretto di Messina. Nell’attuale e generale periodo di crisi, gli oneri di tali esigenze gravano pesantemente sui bilanci familiari e Caronte & Tourist non può che prendere atto di una situazione tanto estrema quanto difficile da affrontare. Per questo motivo è stato studiato un programma specifico, volto a favorire soprattutto quei clienti la cui routine settimanale prevede una frequenza di passaggi particolarmente assidua.

Il Programma Top Client è un sistema attraverso il quale i clienti Caronte & Tourist, potranno arrivare ad accumulare, nell’arco del periodo previsto dal regolamento, uno sconto sull’acquisto di biglietti per autovettura variabile dal 20% al 40% sui servizi di traghettamento sullo Stretto di Messina. Il programma prevede la realizzazione di una apposita Card in pvc che avrà un costo di 15,00 euro, una cifra assolutamente simbolica se si considera che il risparmio minimo mensile previsto dal programma è pari al doppio del costo annuale della carta.

Per dare un’idea dei vantaggi della promozione, occorre considerare, ad esempio, che cinque studenti che traghettano cinque giorni la settimana con la macchina, acquistando biglietti d’andata e ritorno a 3 giorni (euro 30,00), attualmente dovrebbero affrontare una spesa giornaliera di 6,00 euro ciascuno. Grazie al Programma Top Client, invece, gli stessi studenti spenderanno ciascuno circa 3,50 euro al giorno.

Complessivamente, nell’arco di un mese, un pendolare potrà così arrivare ad accumulare uno sconto sull’acquisto di biglietti per autovetture variabile da un minimo del 20 % ad un massimo del 40 %, a seconda del numero di biglietti acquistati. Questo risparmio, unito all’aumento della spendibilità dei biglietti, permetterà così di venire incontro a tutti coloro che ogni giorno devono attraversare lo Stretto, in modo da ridurre il più possibile le spese di trasporto che i pendolari sono costretti ad affrontare per puro dovere professionale.

La Caronte & Tourist S.p.A. svolge il traghettamento privato nello Stretto di Messina (Villa San Giovanni-Reggio Calabria) da quarant’anni e precisamente dal 19 giugno 1965; Successivamente ha introdotto il collegamento Messina-Salerno, attualmente questa linea offre 3 partenze giornaliere. Dallo scorso 18 Novembre 2008 è stata introdotta la nuova linea Messina-Civitavecchia. Con tre partenze settimanali da entrambi i porti, la nuova Autostrada del Mare assume i caratteri d’esclusività soprattutto per i costi che restano invariati, nonostante il tragitto sia di gran lunga più consistente rispetto a quello per Salerno.

www.carontetourist.it


29-01: Gruppo Grimaldi: nove nuove autotrade del mare “low cost” per passeggeri e merci

Il Gruppo Grimaldi di Napoli ha annunciato la contemporanea apertura di nove Autostrade del Mare per passeggeri e merci. I nuovi collegamenti saranno operativi a partire dalla fine di gennaio e saranno tutti gestiti da Grimaldi Lines con la formula “Low Cost” da modernissime navi Cruise Ferry su cui si viaggia con uno standard da nave da crociera e da altrettanto moderni traghetti tradizionali che collegheranno Italia (incluse Sicilia e Sardegna) a Spagna, Tunisia e Malta.

Nel dettaglio, ecco le caratteristiche delle nuove linee low cost:

- Civitavecchia / Porto Torres / Civitavecchia

In sole sette ore, per la prima volta la costa nord orientale della Sardegna è collegata direttamente al Porto di Roma e all’intero centro Italia. Questo si tradurrà in una migliore mobilità dei sardi e nel contemporaneo migliore afflusso turistico nel nord ovest della Sardegna. Enormi vantaggi anche per le aziende sarde, che vedranno diminuire costi e tempi per l’import/export delle merci e dei beni di consumo.

La linea vede impiegati i due più grandi e moderni Cruise Ferry del Mediterraneo - Cruise Roma e Cruise Barcelona - varati nel 2008 e in grado di trasportare a 28 nodi di velocità ben 2.300 passeggeri, 215 automobili e 187 veicoli commerciali. La frequenza del servizio sarà: 3 volte a settimana da Ottobre a Marzo, 6 volte a settimana da Aprile a Luglio e in Settembre, 7 volte a settimana in Agosto.

- Porto Torres / Barcellona / Porto Torres

In sole 12 ore, per la prima volta la Sardegna è collegata via mare alla Spagna. Questo aprirà il mercato dell’isola ai turisti Iberici mentre l’economia sarda beneficierà dai minori costi e tempi per l’import/export delle merci e dei beni di consumo da e per la penisola Iberica. La frequenza del servizio sarà: 3 volte a settimana da Ottobre a Marzo, 6 volte a settimana da Aprile a Luglio e in Settembre, 7 volte a settimana in Agosto.

- Civitavecchia / Catania / Civitavecchia

Dalla fine di Gennaio quest’Autostrada del Mare che permette di ‘saltarè la lunga, lenta e pericolosa autostrada Salerno/Reggio Calabria offrirà, in ogni direzione, una partenza alla settimana dedicata ai passeggeri con un moderno traghetto in grado di trasportare fino a 834 passeggeri, 170 auto e 172 veicoli commerciali. Tre sono invece le partenze alla settimana per le merci trasportate su camion o semirimorchi. In precedenza quest’Autostrada del Mare era dedicata solo alle merci ed era stata rafforzata con l’apertura di una “terza corsia” soltanto due mesi fa. Il tragitto è compiuto in sole 17 ore.

- Civitavecchia / Trapani / Civitavecchia

In sole 10 ore, l’estremità occidentale della Sicilia viene collegata da questo nuovo servizio

settimanale al centro Italia. La linea è servita dall’ “Eurostar Barcelona”, in grado di trasportare fino a 1.186 passeggeri, 100 auto e 116 tra camion e semirimorchi ed ha una notevole valenza sia per lo sviluppo turistico del trapanese e delle isole Egadi che per lo sviluppo economico della zona.

- Civitavecchia / Malta / Civitavecchia

Un nuovo servizio settimanale per i passeggeri a sostegno del flusso turistico da e verso Malta arricchisce le due partenze settimanali esistenti per il traffico delle merci su veicoli commerciali. Il traghetto impiegato è dotato di 93 cabine ed ha una capacità di 834 passeggeri, 170 auto e 172 veicoli commerciali.

- Genova / Malta / Genova

L’apertura della linea passeggeri, con cadenza settimanale, si aggiunge alle due partenze dedicate ai traffici dei veicoli commerciali che rappresentano un collegamento vitale per l’economia maltese. Il traghetto impiegato per la linea passeggeri è dotato di 93 cabine ed ha una capacità di 834 passeggeri, 170 auto e 172 veicoli commerciali. Tragitto in 36 ore.

- Genova / Catania / Genova

L’innovativo servizio passeggeri, con cadenza settimanale, arricchisce quest’Autostrada del mare che ha tre partenze a settimana e in precedenza era dedicata solo al traffico commerciale, ovvero camion e trailer.

- Catania / Malta / Catania

Il nuovo collegamento bisettimanale per passeggeri completa l’offerta Grimaldi Lines di quattro partenze settimanali dedicate al traffico di veicoli commerciali e rafforza l’interscambio di persone e merci tra due delle principali isole del Mediterraneo. Il tragitto è compiuto in sole 6 ore. La capacità dei traghetti impiegati è pari a 834 passeggeri, 170 auto e 172 veicoli commerciali.

- Trapani / Tunisi / Trapani

Il nuovo collegamento settimanale, in sole 6,5 ore, è vitale per l’interscambio tra Tunisia e Sicilia ed è assicurato dalla nave “Eurostar Barcelona” la cui capacità è di 1.186 passeggeri, 100 auto e 116 veicoli commerciali.

Con i nuovi servizi il gruppo napoletano rafforza la propria leadership nei collegamenti europei per passeggeri e merci, portando a circa 30 il numero di Autostrade del Mare Grimaldi Lines tra Italia, Spagna, Francia, Tunisia, Malta e Libia. A queste si aggiungono le Autostrade del Mare gestite tra Italia e Grecia, e nel mare Egeo attraverso la controllata greca Minoan Lines e le Autostrade del mare nel Mar Baltico e nel Mare del Nord gestite dalla controllata finlandese Finnlines

www.grimaldi-lines.it  - call center 081/496 444


28-01: Confetra denuncia: “Non si possono estendere al cargo ferroviario le logiche pensate per il trasporto pubblico di passeggeri”

Proseguono al Ministero dei Trasporti gli incontri sul cosiddetto CCNL unico della mobilità che nell’intenzione dei sindacati dovrebbe riunificare i contratti delle attività ferroviarie e degli autoferrotranvieri, entrambi scaduti da oltre un anno.

Per i prossimi giorni è attesa una nuova convocazione del Ministro Matteoli per cercare di dirimere una vertenza che ha già prodotto 3 scioperi.

Dal lato delle imprese, oltre alla Federtrasporto in rappresentanza delle F.S., l’ASSTRA e l’ANAV in rappresentanza del trasporto pubblico locale, siede anche la Confetra/Assoferr in rappresentanza del cargo ferroviario privato.

Ma per il Presidente Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) Pietro Vavassori <<le esigenze organizzative del cargo ferroviario non sono in alcun modo assimilabili a quelle del trasporto ferroviario passeggeri: i treni merci viaggiano per la gran parte di notte e senza orari standard. Inoltre al personale è richiesta la polifunzionalità, cioè lo svolgimento di più mansioni interconnesse (condotta, manovra, formazione treni, ecc.). Non si possono estendere al cargo – conclude il Presidente Vavassori – le logiche e gli istituti pensati per il trasporto pubblico di passeggeri. Senza una disciplina collettiva specifica che valorizzi la funzione economica privatistica del trasporto merci in concorrenza con il traffico camionistico, il cargo ferroviario non potrà mai decollare>>.


27-01: L’Europa di Cunard: da aprile a dicembre 2009 in Nord Europa e Mediterraneo a bordo di Queen Mary 2 e Queen Victoria

Cunard, la prestigiosa compagnia di crociera britannica, rappresentata in Italia da Gioco Viaggi, annuncia una stagione tutta europea con itinerari da 3 a 16 notti a partire da aprile 2009 tra Nord Europa e Mediterraneo.

La compagnia schiera entrambe le unità che compongono la sua flotta, Queen Mary 2, per anni la nave più grande del mondo e la nuova Queen Victoria, regine dei mari dall’impeccabile livrea nera e rossa. Tra gli scali inseriti nella programmazione europea, alcuni importanti porti italiani a conferma dell’interesse crescente verso il nostro paese: Civitavecchia, Venezia, Livorno, Alghero e Palermo.

Moltissima la gamma di proposte che si susseguono da aprile a dicembre, la non ripetitività dell’itinerario infatti è una delle caratteristiche distintive della compagnia inglese. Dai fiordi norvegesi, alla Scandinavia fino a Capo Nord per ammirare il sole di mezzanotte; e poi il mare nostrum, il Mediterraneo più classico e le Isole Greche per scoprire antiche città dal passato millenario e coste dalla bellezza ineguagliabile.

Crociere indimenticabili a bordo di navi straordinarie che con la loro eleganza senza tempo riaffermano la supremazia Cunard sui mari.


27-01: Nuovo accordo di partnership per DHL Exel Supply Chain

DHL Exel Supply Chain Italy è stata scelta come partner logistico dalla casa di moda italiana Alviero Martini SpA per la gestione di tutte le attività di contract logistics per i prossimi 6 anni. DHL Exel Supply Chain avrà in carico la gestione completa del magazzino (negli stabilimenti di Pieve Emanuele, in Provincia di Milano per una superficie totale di circa 6000 mq) per i prodotti finiti (capi appesi e stesi) e per gli accessori con attività di deposito, confezionamento, imballaggio, approntamento spedizioni.

Da sottolineare, inoltre, un importante aspetto dell’accordo: la casa di moda italiana ha deciso di affidare a DHL Exel Supply Chain anche la gestione delle materie prime.

<<Alviero Martini SpA si affida alla competenza e all’esperienza di DHL Exel Supply Chain Italy, certa di dar vita a una partnership basata sulla qualità e l’eccellenza, due dei core values della nostra azienda>>, dice Mario Gastaldin, Direttore Marketing di Alviero Martini SpA. <<Nell’ottica della soddisfazione del cliente la logistica è un elemento sempre più cruciale e fondamentale. L’accordo con DHL Exel Supply Chain si muove nella direzione di una ricerca costante dell’eccellenza e della puntualità nelle consegne, requisiti fondamentali per un prodotto che sia di 1a Classe dall’ideazione alla consegna al cliente>>.

<<L’elemento che accomuna le nostre due società – dice Eddy De Vita, amministratore delegato di DHL Exel Supply Chain – è la “cura del dettaglio” che ha un unico obiettivo strategico: la soddisfazione del cliente. Questo nuovo accordo è molto significativo per la nostra società perché testimonia la consolidata expertise che abbiamo raggiunto nel segmento Fashion. Oltre a poter contare sulla forza di un grande gruppo internazionale, ad Alviero Martini SpA, così come a tutti i nostri clienti, siamo in grado di garantire un approccio personalizzato e una strategia operativo-organizzativa verticale, sviluppata per singole industry, che tiene conto delle esigenze delle singole aziende e e delle peculiarità del mercato in cui operano>>.

Infatti, DHL Exel Supply Chain Italy guadagna, grazie a questo accordo, un ulteriore share di mercato in Italia e si appresta a rafforzare ulteriormente la propria posizione nel segmento Fashion, dove già vanta discreti successi (nel 2007 il fatturato è stato di oltre 286 milioni di Euro – oltre l’11% viene dal segmento Fashion), distinguendosi dai competitors per la riconosciuta eccellenza operativa e la capacità di customizzazione dei servizi di logistica integrata e dei servizi a valore aggiunto.


26-01: Aeroporto di Bergamo: dati consuntivi 2008

Il 2008 all’Aeroporto di Orio al Serio si è chiuso con un movimento di 6 milioni 482mila passeggeri, pari ad un incremento su base annua del 13%, il più alto fra tutti gli aeroporti italiani. Un risultato conseguito per effetto dell’andamento positivo dei voli di linea, che hanno registrato un load factor mediamente elevato, e del consolidamento del network dei collegamenti point-to-point con l’Europa e il centro-sud Italia.

Conserva la sua importanza logistica il settore delle merci aeree movimentate dai vettori courier, nonostante il calo del quantitativo trasportato (da 133mila a 122mila in un anno, equivalente a -8,7%), dovuto soprattutto alla particolare fase congiunturale che nella seconda parte del 2008 ha ridotto ovunque le spedizioni. Per la prima volta il numero dei movimenti degli aeromobili adibiti al trasporto delle merci scende sotto quota 10mila: in totale 9.796 nel corso del 2008, - 2,8 per cento rispetto all’anno precedente.

www.sacbo.it


26-01: Spediporto Genova

Il Presidente Spediporto - Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova - Roberta Oliaro a seguito dell’ennesimo grave blocco del sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane, denominato AIDA, avvenuto tra il 13 e il 14 gennaio, ha ritenuto doveroso lanciare un appello al Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze con delega alle Dogane, On. Alberto Giorgetti, sulla difficilissima situazione che ancora una volta l’utenza spedizionieristica genovese, ma più in generale l’intero sistema portuale italiano, sta affrontando a causa di un sistema informatico che ormai da lungo tempo dimostra forti limiti e carenze.

In una lettera inviata d’urgenza al Ministero dell’Economia, l’Associazione denuncia il blocco totale su scala nazionale del sistema informatico dell’Agenzia delle Dogane, durato dalle ore 15 del 13 gennaio alle ore 11 del 15 gennaio, determinando, in termini operativi, il blocco di oltre 7.000 documenti per circa 140.000 tonnellate di merce/giorno, solo nel Porto di Genova.

Questo ultimo disagio rappresenta già il quarto nei primi 15 giorni di gennaio e si aggiunge alle 57 giornate di malfunzionamenti già registrate nel 2008 che secondo un calcolo dell’Associazione avrebbero causato danni quantificabili in circa 500 mila Euro per ogni ora di blocco o mal funzionamento del sistema, sempre con riferimento al solo Porto di Genova.

“È necessario un intervento del Ministero competente - ha sottolineato il Presidente Roberta Oliaro nella sua missiva - affinché porti l’Agenzia delle Dogane a chiarire quali tipi di provvedimenti vorrà porre in essere al fine di pervenire ad un superamento, questa volta definitivo, di tali carenze del sistema informatico”.

“I reiterati malfunzionamenti e blocchi operativi del sistema telematico dell’Agenzia delle Dogane stanno compromettendo l’intera utenza portuale italiana” - ha aggiunto il Presidente Oliaro. “I dati riportati evidenziano la necessità di un chiarimento che l’utenza portuale chiede all’Agenzia delle Dogane ed all’Amministrazione Centrale competente”.


23-01: Cargolux inaugura servizio per Il Cairo e guarda a Malpensa

Cargolux, compagnia aerea con sede in Lussemburgo,  ha inaugurato un nuovo collegamento per Il Cairo. Per questo servizio viene utilizzato un aereo B747 all cargo in partenza ogni giovedì alle 8.30 da Lussemburgo con arrivo al Cairo alla 13,35 per poi proseguire  per Hong Kong. Le esportazioni/importazioni europee da/per l’Egitto nel corso del 2007 erano cresciute di  un considerevole +14%.

La compagnia all-cargo ha confermato l’intenzione di rafforzare la propria posizione anche nel mercato italiano con la richiesta della licenza italiana per potersi basare a Malpensa. Lo ha confermato in una recente intervista, rilasciata a Il Giornale, Silvano Manera Direttore di ENAC. Manera ha aggiunto “Malpensa è un aeroporto di grandissime potenzialità, capace di raddoppiare il proprio traffico (oggi 200mila movimenti) e triplicare i passeggeri purchè venga collegato adeguatamente con la rete autostradale, ferroviaria e dell’Alta Velocità e sia dotato di buona ricettività alberghiera. Solo allora sarà veramente appetibile per il Nord Italia e per la Svizzera ticinese”.

www.cargolux.com 


23-01: Riorganizzazione del Gruppo A.P. Møller-Mærsk

Prevista per il 2009 una riorganizzazione delle sedi direttive del Gruppo A.P. Møller – Mærsk che porterà ad una riduzione di circa 100 unità del numero di persone impiegate. Il provvedimento rientra nel pacchetto di misure destinate ad un riordino degli uffici principali dell’azienda che saranno divisi in due unità: la prima conterrà il Corporate Centre, la seconda raggrupperà le attività di servizio.

A.P. Møller - Mærsk ha precisato che nella prima unità confluiranno circa 250 persone attualmente occupate nelle sedi direttive (complessivamente 830), mentre nella divisione di servizio saranno impiegate le altre 480 persone.

L’amministratore delegato di A.P.Moller Maersk, Nils S. Andersen, ha dichiarato che la riduzione del personale è necessaria per far fronte alla maggior decentralizzazione delle attività del gruppo e avrà lo scopo di renderle ancor piu’ efficienti e competitive.

La riorganizzazione si completerà entro il mese di gennaio ed a breve i responsabili della compagnia incontreranno i rappresentanti dei lavoratori.

New setup for A.P. Moller - Maersk headquarters

A.P. Møller - Mærsk A/S is reorganising its headquarters into two distinct units – a Corporate Centre and service functions. The Corporate Centre will focus on a number of Group governance activities like accounting, finance, IT, corporate relations and Human Resources. The service functions will support the Corporate Centre and all business units in areas like procurement, IT-services, oil trading, technical operations and recruitment. “The split will clarify responsibilities within the Group and we will place even more operational responsibility where it should be – decentralised in the business units. In addition, it will reduce complexity and save costs”, says Nils S. Andersen, Group CEO of A.P. Moller - Maersk. The new setup means change to a number of activities and some will not continue. This will impact the number of employees in Group headquarters where 830 positions will be reduced by around 100. Of the remaining staff around 250 will be employed in the Corporate Centre and 480 in service functions. “Having to reduce the number of employees is regrettable. But as the pressure on our business units increases, Group Functions also have to be more effective in order to strengthen the Group’s overall competitiveness”, says Nils S. Andersen. In the coming weeks, the Group will consult with an employee committee about redundancies, including compensation for the employees who will have to leave. The new headquarters setup is expected to be finalised within the month of January.


22-01: A Uirnet un ruolo di regia nel piano della logistica

Decolla il progetto telematico di Interporti, Autostrade per l’Italia, Elsag-Datamat e Telespazio. Verso una rete di alleanze con l’autotrasporto, interporti e porti.

Il governo assegna a Uirnet il ruolo di capofila per un rilancio del piano logistico nazionale e individua nella Consulta per l’Autotrasporto il soggetto preferenziale per l’elaborazione e la definizione del progetto. La società nata su iniziativa dell’Unione Interporti e presieduta da Rodolfo De Dominicis ha presentato oggi nella sede di Confindustria nazionale, il progetto esecutivo di un sistema di coordinamento dei dati sensibili riguardanti la logistica nazionale; sistema che punta a un diretto coinvolgimento in prima battuta delle aziende di autotrasporto e delle loro associazioni rappresentative con l’obiettivo di razionalizzare i flussi di merce sul territorio nazionale, ottimizzare l’uso dei mezzi pesanti incidendo in modo determinante sui trasporti a vuoto e di valorizzare al meglio le infrastrutture esistenti.

In una prospettiva – come sottolineato da Ercole Incalza - di imminente saturazione al 2012-2013 del sistema infrastrutturale e trasportistico, valichi inclusi, il progetto Uirnet si propone di incrementare drasticamente gli standard di sicurezza sulle strade italiane e di creare delle aree logistiche integrate (la prima sperimentazione riguarda il nord ovest e il naturale hinterland dei porti liguri) nelle quali affrontare le emergenze del sistema.

De Dominicis ha lanciato l’idea di un’immediata alleanza con l’autotrasporto in un progetto che vede già oggi come partner Uir, Autostrade per l’Italia , Elsag Datamat e Telespazio.

Uirnet - è emerso dal workshop al quale hanno partecipato fra gli altri, Gian Maria Gros Pietro, (presidente di Autostrade per l’Italia), Carlo Gualdaroni (amministratore delegato di Elsag Datamat), Giuseppe Smeriglio (Trasporto Amico), Maurizio Longo (TrasportoUnito), e Francesco Del Boca (Confartigianato Trasporto) – potrebbe diventare a breve il braccio operativo della Consulta dell’Autotrasporto.

Ipotesi questa, avvalorata dal sottosegretario Bartolomeo Giachino che ha sottolineato come il paese possa riguadagnare terreno recuperando i punti di pil persi in questi ultimi anni a causa della delocalizzazione produttiva e della crisi , attraverso un salto di qualità nell’offerta logistica.


21-01: Il ritorno di “Agrexco” sulla rotta Italia-Israele

Grazie ad un accordo sottoscritto tra il gruppo Orsero, titolare del terminal reefer di Vado Ligure, e il gruppo israeliano Agrexco (Agricultural Export Company Ltd.) leader nel trasporto di prodotti agricoli refrigerati, le navi del servizio “MAE” ritornano a servire il mercato italiano verso i porti di Haifa ed Ashdod in Israele.

Con l’utilizzo delle nuovissime navi specializzate “Carmel Ecofresh” e “Carmel Bio-Top” (foto), capaci di trasportare sia carico pallettizzato, stivato in speciali celle frigo, che contenitori reefer, e in grado di sviluppare una velocità di servizio di 21 nodi, Agrexco ha deciso di dirottare su Vado Ligure parte del proprio traffico destinato in precedenza al porto di Marsiglia, mantenendo comunque una toccata settimanale al terminal container di FOS.

Le navi utilizzate da Agrexco sono considerate veri e propri gioielli di versatilità ed efficienza. Studiate appositamente per garantire ai prodotti refrigerati un trasporto rapido a condizioni ottimali, sono dotati di ampi garage, in grado di mantenere una temperatura controllata, entro i quali si accede, attraverso un sistema di ascensori interni, per stivare merce palletizzata ed eventuali colli sciolti. La coperta poi è in grado di ricevere sia contenitori reefer che dry van. Con 186 metri di lunghezza e 16.000 tonn di portata, le navi “Carmel” possono trasportare 900 teus e dispongono di spazi refrigerati per 465,000 piedi cubi.

Grazie a questa iniziativa, il servizio commerciale che sino al 2005 operava da Genova per Haifa ed Ashdod, può adesso essere riattivato, garantendo al mercato italiano partenze settimanali e rese dirette.

Il servizio denominato “MAE” (Mediterranean Agrexco Express) continuerà ad essere commercializzato in Italia dal Gruppo Gastaldi, tramite i propri uffici di Genova e Milano. La prima partenza utile è prevista per la fine del mese di gennaio.


20-01: Rotterdam collegata con la rete Intercontainer-Intefrigo per il Sud Europa

Nuove connessioni dell’operatore intermodale Intercontainer-Interfrigo (ICF) per il Sud Europa. I treni partono da Rotterdam ogni lunedì, mercoledì e venerdì e attraverso il terminal CTH Herne (Ruhr) raggiungono Sopron, Budapest, Bradu de Sus, Bucarest, Salonicco e Halkali (Istanbul).

In direzione opposta raggiungono Rotterdam due volte per settimana (lunedì e venerdì).

Sia a Rotterdam che in Grecia e Turchia ICF dispone di proprie agenzie mentre in Romania ed Ungheria è rappresentata da società partner.

Il terminal di Herne, con 725 m. di raccordo ferroviario è in grado di movimentare fino a 70 vagoni. I servizi di trazione fino a Rotterdam sono forniti da EVU. Tutte le prenotazioni possono essere effettuate elettronicamente così come la tracciabilità dei carichi. Per qualsiasi informazione è possibile contattare M. Jochen Weber e M. Enrique Rivas presso la sede ICF di Basilea.

Rotterdam connected to the South-East European network

By linking Rotterdam RSC up with its South-East European network, Intercontainer is able to offer the logistics sector new connections in hinterland traffic with this part of the continent. Trains leave Rotterdam on Mondays, Wednesdays and Fridays. Containers are then shipped via the CTH Herne hub in the Ruhr on to Sopron and Budapest Bilk, Bradu de Sus and Bucharest, Thessaloniki and the Halkali terminal in Istanbul. In the north-bound direction, containers bound for onward shipment by sea arrive in Rotterdam on Mondays and Fridays. In Rotterdam, Greece and Turkey, Intercontainer has its own representative agencies, whereas in Romania and Hungary it is represented by subsidiaries. At the CTH Herne terminal, mobile front spreaders transfer the containers between the Rotterdam and South-East Europe shuttles. The terminal can boast three 725 m-long loading/transhipment tracks for up to 70 container wagons and three mobile transhipment units. Traction services between Rotterdam and Herne are provided on a shuttle basis by EVU. Shipments may be booked electronically via the local Intercontainer representatives and their progress remote-tracked. Information about the services available with Rotterdam and all other Intercontainer Group products may be obtained from Jochen Weber and Enrique Rivas at the Intercontainer headquarters in Basel.

www.icfonline.com 


19-01: “K” Line avvia un nuovo servizio dal Far east al Mar Rosso

K Line annuncia l’inizio di un nuovo servizio tra Far East e Mar Rosso a partire dalla fine di febbraio 2009. La linea sarà operata insieme alle compagnie Hanjin Shipping China Shipping e Yang Ming. Sulla rotta saranno utilizzate sei portacontainer da 4.000 teu: tre della Yang Ming ed una di Hanjin Shipping, una di “K” Line e una di China Shipping.

La rotazione del servizio RES sarà la seguente: Shanghai, Ningbo, Shekou, Singapore, Gedda, El Sokhna, Aqaba, Singapore, Shanghai.

“K” Line to Launch New Direct Service from Far East to Red Sea (RES)

KAWASAKI KISEN KAISHA, LTD. (“K” Line) is pleased to announce launching of a new dedicated service between the Far East and Red Sea (RES) as from end of February 2009 together with China Shipping, Hanjin Shipping and Yang Ming. The new RES service will run with six 4000teu vessels and offer a fixed-day weekly sailing. “K” Line, China Shipping and Hanjin Shipping will deploy one vessel each with Yang Ming providing three vessels for this new service. The port rotation will be as follows: Shanghai, Ningbo, Shekou, Singapore, Jedda, El Sokhna, Aqaba, Singapore, Shanghai. The new service will provide high quality direct service to meet customer demands and enhance service coverage between the Far East and Red Sea area.


16-01: Kalmar fornisce sei RTGS al Terminal Darsena Toscana

La società Kalmar del gruppo Cargotec, fornirà sei gru a portale su gomma al Terminal Darsena Toscana (TDT), terminal del gruppo Contship Italia che opera nel porto di Livorno. La consegna dei primi due mezzi è stata effettuata alla fine del 2008, mentre le restanti quattro gru saranno consegnate nell’estate 2009.

Il Terminal Darsena Toscana movimenta annualmente più di 600.000 TEU.

Kalmar to supply six RTGS to the Port of Livorno in Italy

Cargotec’s Kalmar business area has received two orders to supply its E-One+ rubber-tyred gantry (RTG) cranes to Terminal Darsena Toscana (Contshipitalia Group) operating in the Port of Livorno (Leghorn), Italy. The first order for two RTGs was placed during the second quarter and a subsequent order for four RTGs was placed during the third quarter 2008. The first two RTGs will be delivered by the end of 2008 and the other four RTGs during summer 2009. All the RTGs will be fitted with Kalmar’s Smartrail® autosteering and container position verification systems. Kalmar’s E-One+ RTG cranes come equipped with a low-emission diesel engine and all-electric trolley, wheel turning and spreader. This ‘all-electric’ concept, without the need for hydraulics, means that parts are easy to access and fewer components than ever require maintenance. The E-One+ RTGs offer reliability and cost efficiency while also meeting the toughest environmental standards on pollution, discharges, noise, safety and working environment. Terminal Darsena Toscana is Livorno’s largest container operator with actual annual throughput of more than 600,000 TEU.


15-01: Qatar Airways lancia il suo website in italiano

Novità su Internet: da qualche giorno è on-line la versione italiana del website di Qatar Airways, sino ad oggi disponibile solo in inglese, francese, tedesco, arabo, cinese, giapponese e coreano.

L’indirizzo elettronico del nuovo sito è: www.qatarairways.it, raggiungibile anche attraverso il sito internazionale della compagnia www.qatarairways.com.

L’immagine si apre su una pagina di facile e immediata consultazione che contiene numerose informazioni e indicazioni pratiche di grande utilità per il potenziale viaggiatore. Sul sito è infatti possibile effettuare sia prenotazione dei voli sia il check in on-line; consultare orari e collegamenti aerei; scegliere e confermare prenotazioni alberghiere e noleggio auto, ottenere informazioni sulla compagnia aerea e sul programma di fidelizzazione Privilege Club.

Il sito inoltre presenta e visualizza le destinazioni per le quali la Compagnia offre al momento tariffe speciali e permette di accedere a tutte le tariffe praticate per le oltre 80 destinazioni con le quali Qatar Airways collega dall’Italia con i suoi 11 voli settimanali (7 da Milano e 4 da Roma).

E ancora il sito contiene una dettagliata descrizione scritta ed una suggestiva e dinamica illustrazione visiva di tutti i servizi di terra e di volo – dal Premium Terminal dell’aeroporto di Doha con i suoi impianti termali alle caratteristiche di qualità di First e Business Class –; il modulo di iscrizione per ricevere via mail la e-Newsletter in italiano e persino l’accesso a un Tour virtuale attraverso le molteplici attività e proposte di Qatar Airways.

“La disponibilità del nuovo sito in lingua italiana, destinato a facilitare e semplificare i rapporti con la clientela, rappresenta – ha dichiarato Il Direttore Generale di Qatar Airways Italia, Morena Bronzetti – un ulteriore passo in avanti nella strategia commerciale della Compagnia, che mira ad offrire i suoi servizi di altissima qualità ad un mercato sempre più vasto e qualificato, secondo una politica di fidelizzazione che l’utenza italiana ha dimostrato, negli ultimi mesi, di gradire e di apprezzare in modo particolare, come confermano i nostri risultati di traffico.

“L’avere ora affiancato alle altre principali versioni multilingue anche la versione in italiano – ha aggiunto Bronzetti – testimonia il grande interesse con il quale la Compagnia guarda al mercato italiano, nella prospettiva di un incremento ulteriore della sua presenza e della sua offerta di traffico passeggeri e merci”.


14-01: Al terminal container di Nola assegnato dalla Maersk il premio “Supplier of the Year” 2008

Alla TIN (Terminal Intermodale Nola) è stato attribuito il premio quale “supplier of the year” per l’anno 2008 dalla Maersk, una delle principali compagnie container al mondo.

Il prestigioso premio è stato consegnato, nel corso di una cerimonia svoltasi nei giorni scorsi, da Erik Wormgoor, General Manager of Operations della Maersk.

Un riconoscimento particolarmente significativo per il terminal container dell’Interporto di Nola, diretto da Massimiliano Riccardi, che ha pochi anni di attività, considerando anche che in Italia sono pochi ad aver ottenuto questo prestigioso premio dalla Maersk.

Tra le motivazioni che hanno contribuito alla scelta di Tin, quale fornitore dell’anno della Maersk, ci sono lo sviluppo del servizio a prezzi competitivi, l’attitudine alla flessibilità e al problem solving, l’efficienza e la puntualità delle operazioni.

La Tin è partecipata dal gruppo Gallozzi, il principale operatore del Porto di Salerno attraverso la SCT (Salerno Container Terminal), e gestisce il terminal container di 225.000 mq. dell’Interporto di Nola.


13-01: VDO Remote Download: così lontano così vicino

 

 

VDO, Azienda del Gruppo Continental, ha recentemente presentato un nuovo sistema che rende ancora più semplice la gestione dei dati registrati dal tachigrafo digitale (DTCO).

Presentato alla stampa specializzata italiana lo scorso 16 dicembre 2008 a milano, VDO DLD®, l’innovativo sistema di download remoto di VDO, permette di ricevere direttamente in azienda i tempi di guida e di riposo degli autisti che hanno installato sui camion il tachigrafo digitale VDO DTCO 1381 in versione 1.3. Che il veicolo sia in viaggio, anche all’estero, o parcheggiato in azienda, in pochi istanti il gestore della flotta può scaricare i dati della memoria di massa del tachigrafo e della carta conducente senza doversi allontanare dal suo tavolo di lavoro.

Tutto ciò è reso possibile dal nuovo dispositivo di bordo Remote Download Device (VDO DLD®), che mette in comunicazione via etere (tramite GPRS oppure Wi-Fi) il tachigrafo digitale del veicolo con la sede dell’azienda.

Il nuovo tachigrafo digitale VDO DTCO 1381 in versione 1.3 non solo consente il trasferimento semplice e veloce dei dati mediante comunicazione GPRS oppure Wi-Fi, ma è anche in grado di ottimizzare i tempi di scarico dati mediante la tradizionale downloadkey, nella sua ultima versione “2”. Introduce inoltre innovative modalità di stampa dei dati a bordo con nuove ed interessantissime informazioni quali le attività settimanali del conducente (Guida, Lavoro, Disponibilità e Riposo), il profilo di velocità del veicolo (come nel vecchio disco di carta) e lo stato di due ingressi (come ad esempio: portellone vano di carico aperto/chiuso, rimorchio agganciato/sganciato, lampeggiante acceso/spento, ecc.).

I vantaggi offerti dal download remoto sono chiaramente evidenti sia per i conducenti che per l’azienda: da un lato l’autista può infatti dedicarsi completamente al proprio lavoro e senza doversi più ricordarsi di rispettare le scadenze per la lettura della sua carta; dall’altro, il gestore della flotta può avere accesso diretto a tutti i dati indipendentemente dall’ubicazione del veicolo.

Con i dispositivi di bordo DLD® lo scarico dei dati avviene senza dovere inserire la carta azienda nel tachigrafo digitale; non è più necessario quindi che un responsabile aziendale si rechi su ogni veicolo con la carta azienda, con ovvi vantaggi di tempo e riduzioni di costi. Il gestore della flotta non dovrà nemmeno più preoccuparsi di avvisare gli autisti perché effettuino regolarmente lo scarico dei dati della carta conducente come previsto dalla normativa o perché passino in azienda prima del fine settimana a scaricare i dati. Sarà il sistema di download remoto di VDO a gestire in modo semplice e sicuro tutte le operazioni.


12-01: Transpotec Logitec cambia data: la mostra del trasporto industriale e logistica di TL.TI Expo cerca partner internazionali e fa slittare l’edizione 2009

La prossima edizione di Transpotec Logitec, la mostra B2B del trasporto industriale e della logistica di TL.TI Expo, originariamente prevista nel maggio 2009, verrà riscadenziata per aderire alle preferenze espresse dagli operatori del settore.

Lo slittamento è inoltre finalizzato all’individuazione di una collocazione temporale ottimale per la mostra non solo dal punto di vista del mercato ma anche in funzione dello sviluppo dell’evento. Per questo TL.TI Expo, che assumerà il ruolo di organizzatore diretto è già al lavoro per rafforzare Transpotec Logitec attraverso una rinnovata attenzione all’innovazione e un incremento del livello di internazionalizzazione. In uno scenario che si configura sempre più di carattere sovranazionale è giudicato interessante sondare e valutare l’opportunità di sviluppare sinergie con organizzatori che operano nel settore in altre nazioni europee.”Queste considerazioni – spiega l’Amministratore Unico di TL.TI Expo, Fabio Dadati – ci hanno convinto a sospendere la prossima edizione di Transpotec Logitec, che ripresenteremo a breve rinnovata e rafforzata”.

Un volta definite, le nuove date saranno tempestivamente comunicate alla stampa ed agli operatori.

Per informazioni: TL TI Expo Spa - Via Gattamelata, 34 - Milano - Tel. 02 3264309 - Fax 02 3264294


12-01: Assologistica: dopo gli accordi un tavolo operativo

I terminalisti e le Imprese portuali italiane con grande senso di responsabilità chiudono il 2008 con due importanti accordi con le parti sociali: la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa nazionale sulla Sicurezza sul lavoro e il rinnovo del CCNL. A questi si aggiunge la definizione delle modalità per dare ai Lavoratori del settore la Polizza Sanitaria Integrativa. Assologistica, che è la più grande realtà associativa di terminalisti portuali ed interportuali e di imprese di integrazione logistica che operano in Italia con oltre 250 aziende associate che danno lavoro diretto o indiretto a circa 70.000 persone, sottolinea che questi accordi sono stati definiti nonostante le fortissime preoccupazioni conseguenti alla recessione in atto. “Contiamo moltissimo sulla sensibilità di tutti i decisori a partire dal Ministro delle Infrastrutture e Trasporti perché si anticipino alcune decisioni indispensabili a consentirci di affrontare un 2009 che si prospetta particolarmente difficile”, dichiara il Presidente Nereo Paolo Marcucci. “È vero che nel Governo e nel Parlamento si sta lavorando per riformare la Legge 84/94, ma alcuni interventi non possono attendere l’iter legislativo. Ben venga, dunque, al più presto quel tavolo operativo condiviso dal Ministro durante la Conferenza della Confederazione per definire nel merito interventi essenziali a consolidare i traffici. Quel tavolo è reso ancora più necessario da recenti decisioni in controtendenza, come l’ulteriore blocco dei dragaggi conseguente ai fatti di Livorno e gli aumenti indiscriminati di canoni e di imposte improprie disposte o auspicate da pubbliche amministrazioni”, conclude il Presidente Marcucci.


9-01: Cancellata la proroga degli sgravi contributivi ai marittimi nel 2009, Moby appoggia la protesta degli armatori partenopei: ridotti i collegamenti con l’isola d'Elba

Moby S.p.A., dopo l'appoggio già dimostrato nel dicembre scorso contro la decisione del Governo di sopprimere, nella finanziaria 2009, gli sgravi contributivi previdenziali sui lavoratori marittimi, si allinea nuovamente alla protesta dell'Associazione Cabotaggio Armatori Partenopei (ACAP). Come già contestato a dicembre, tale decisione comporterà, per tutte le compagnie di navigazione, costi non sostenibili, tali da minacciare seriamente le misure di continuità territoriale, da sempre adottate per garantire i collegamenti tra isole e continente.

Per dare forma a tale protesta Moby S.p.A., sospenderà nuovamente - a partire da sabato - la tratta Piombino-Porto Ferraio (andata e ritorno) nei seguenti orari di partenza: da Porto Ferraio alle ore 11.40 e 14.30, da Piombino alle ore 13.00 e alle ore 16.00.

La sospensione di tali collegamenti perdurerà finché il Governo non adotterà misure idonee a risolvere il problema e tali da permettere alle compagnie di navigazione di poter garantire i collegamenti con le isole a costi sostenibili.


Riceviamo da Confcommercio - Reggio Calabria e pubblichiamo:

Gioia Tauro, il porto più grande del Mediterraneo, l’unico dove possono attraccare le navi di mega tonnellaggio di ultima generazione.

Il Porto dove, i dati ufficiali diffusi raccontano essersi registrato un trend di movimentazione sostanzialmente positivo in barba ad una crisi globalizzata dei mercati, tanto da suscitare l’altrui invidia.

Uno scenario unico ed idilliaco che traspare da convegni, interviste e quant’altro parli di quella che dovrebbe essere la più grande infrastruttura economico-commerciale della Calabria.

Una infrastruttura che ci assicurano essere vigilata, curata e coccolata da politica ed economia.

Ma qualcuno insiste a definirlo anche “il porto delle nebbie”.

Spesso come Confcommercio abbiamo espresso dubbi, timori e grandi preoccupazioni sulla reale evoluzione economica e funzionale del Porto.

Da tempo solleviamo perplessità su circostanze ed eventi che appaiono in netta contraddizione con quei dati idilliaci, convinti che non si possa continuare a lungo ad imbellettare un andamento complessivo che sembra denunciare l’assenza di quelle reali strategie che avrebbero dovuto confermare l’infrastruttura come tra quelle preminenti per il bacino del Mediterraneo ma, principalmente, come reale volano di sviluppo locale.

Insomma, Confcommercio, una voce stonata fuori dal coro, convinta che oggi, quando la crisi è sulla bocca di tutti, su tanti “dettagli” della vita del porto sia il caso di porre domande e ricercare chiarezza su una infrastruttura primaria dove ancora non appaiono definiti gli obiettivi strategici sul mercato del traffico marittimo nel Mediterraneo, quanto non appare ancora chiaro se deve essere un bene per lo sviluppo economico dell’area o una struttura privata asservita ad interessi diversi da quelli generali della Regione.

Vi sono verità che vengono solo mormorate, mai dichiarate a voce alta.

Una di queste è quella che il Porto di Gioia Tauro sia una infrastruttura gestita da un duopolio costituito da MCT e BLG, società gemelle alla nascita ed oggi divise da diversi interessi e diverse scalate di potere dove tutto viene messo gioco salvo gli interessi del nostro territorio.

Succede anche che, per giochi perversi e per strategie estranee al territorio, un servizio della “Grand Alliance” si trasferisca a Cagliari, senza che l’accaduto susciti particolari reazioni da parte di chicchessia.

Una strategia questa che è costata in termini occupazionali circa 450 posti di lavoro, tutti a scapito di quelle poche aziende locali (calabresi e reggine) che hanno il “benevolo permesso” di lavorare a Gioia Tauro.

Ed è proprio questo che non ci va giù.

Non ci vanno giù i silenzi della Regione, della Provincia, dei Comuni, dei Sindacati,delle associazioni che, dovendo fare fronte comune, invece ben si guardano dall’intervenire a prendere posizione.

Del resto, già il “Chi comanda e chi decide” in Autorità Portuale è motivo di perplessità!

Ci si chiede se tali prerogative appartengano al Presidente Dr. Grimaldi, nominato dal Governo (previo assenso determinante della Regione), al Dr. De Dominicis, Commissario nominato dal Governo (e già qui aumenta la confusione), oppure spettano all’Ing. Iacono che rappresenta MCT, o al Dr. De Bonis di BLG (ma che, in Autorità Portuale, rappresenta Assindustria).

Insomma, scomodando Shakespeare: “C’è qualcosa di marcio oggi in Danimarca!”

Un vago sentore di marcio che parrebbe provenire da lungaggini strumentali, spesso speciose, a richieste di concessione che potrebbero recare disturbo ad equilibri interni all’area portuale che, ormai nella accettazione di tutti, sono divenuti consuetudine e norma generale.

Un odore che difficilmente si potrebbe attribuire a violette o gardenie, che emana dalle impostazioni e costruzione dei bandi per i lavori infrastrutturali del porto o nelle concessioni demaniali o dalla recente vicenda della acquisizione della “All Service” da parte della Società romana “Cooperativa Lavoro” dove, come ha fatto emergere la magistratura, l’unica cooperazione era quella che mirava al riciclaggio da parte delle cosche locali.

Eppure, l’attento e puntuale Comitato della Autorità Portuale, su quest’ultima vicenda, con ben poche posizioni contrarie, era pronta a favorire, coscientemente o meno, quella operazione.

Oggi, quell’odore persistente lo sentiamo provenire da quella concessione quadriennale di ben 10 ettari di terreno nell’area di sviluppo del porto (per intenderci ex area Isotta Fraschini), affidata ad una società privata, Assindustria Servizi, costituita nel marzo 2007 come braccio tecnico della Associazione Industriali di Reggio Calabria.

Una concessione che delega di fatto una società privata, Assindustria Servizi appunto, a selezionare le imprese da destinare all’insediamento in quell’area che dovrebbe essere pubblica e destinata ad accogliere tutte le iniziative imprenditoriali utili allo sviluppo locale.

Una scelta, quella di Assindustria Servizi, sulla quale, in maniera inusuale che vogliamo leggere come eccesso di democrazia partecipativa (per non parlare in maniera cruda di semplice autotutela), il Presidente Grimaldi (su una Sua prerogativa di scelta) ha inteso chiedere il parere del Comitato Portuale , ricevendone in cambio un voto quasi plebiscitario, comprensivo di quello dei sindacati.

Una scelta, un voto, una strategia che comunque sembra abbia creato dei forti dissensi nella struttura dirigenziale dell’Autorità Portuale.

Resta quanto meno naturale chiedersi, dinanzi ad una scelta del genere, se la selezione delle aziende avverrà con imparzialità, se non si tenderà a favorire talune aziende a discapito di altre, se, addirittura, il tutto non possa essere utile a creare una forte lobby economica, laddove quella non sia strategicamente e preventivamente già costituita.

Domande legittime alle quali aggiungiamo se analoga dimensione d’area (laddove ancora ce ne fossero), sarà data, con altrettanta facilità e velocità decisionale, ad altre Associazioni Imprenditoriali che dovessero avanzare richiesta.

Tanto meno crediamo che possa soddisfare a questo punto il fatto che, le scelte di Assindustria Servizi, dovranno essere sottoposte al parere finale del Comitato Portuale che, potremmo scommetterci, si esprimerà, salvo poche eccezioni, con il proprio avallo.

Potrebbe apparire, a questo punto, un conflitto di interessi tra organizzazioni datoriali che rappresentano interessi diversi.

Non è cosi!

La nostra perplessità è sul perché, su un argomento cosi delicato e sensibile quale la concessione di un area, l’Autorità Portuale non si sia determinata per un bando pubblico rivolto a tutte le associazioni che possano dimostrare rappresentare l’utenza portuale, dando quindi a tutti la possibilità di partecipare o autoescludersi.

Come Confcommercio, non intendiamo continuare a restare spettatori passivi e attenerci alla vigente regola di non disturbare il manovratore.

Su questa e su altre situazioni nebbiose, siate certi che la nostra attenzione sarà massima.


8-01: Affidate a Palletways le spedizioni italiane di Zibro

Palletways Italia, azienda che opera nel settore della movimentazione espressa di merce pallettizzata, curerà le spedizioni italiane di Zibro, marchio del settore riscaldamento e climatizzazione.

In base ad un recente accordo, Palletways si occuperà della distribuzione in Italia della linea di stufe portatili e relativi combustibili.

Presente in Italia dal 1992, il marchio Zibro è oggi distribuito attraverso una rete di circa 2.000 punti vendita sparsi su tutto il territorio nazionale che spaziano dalla piccola ferramenta alla GDO.

La logistica di PVG opera tra un magazzino permanente a Castelfiorentino, dove vengono stoccati tutti i prodotti, e un magazzino stagionale per il combustibile. Una parte dello stock viene affidato a Palletways nei magazzini adiacenti all’hub di Calderara di Reno (Bologna) dove ogni notte arrivano e partono le trazioni dei Concessionari Palletways che coprono capillarmente tutto il territorio nazionale, Isole comprese, consegnando la merce a destino entro le 24 e le 72 ore, a seconda del livello di servizio scelto.

<<Abbiamo osservato e testato il network Palletways per un po’ di tempo perché lo consideravamo un sistema di gestione delle spedizioni interessante, soprattutto per quanto riguarda i costi basati sul bancale e non più sul rapporto peso/volume>> spiega Massimo Ceragioli, Responsabile della Logistica di Zibro. <<Prima ci affidavamo ai corrieri espresso, che però sono competitivi sotto i 100 kg, o a vettori tradizionali di collettame per i carichi più importanti. Abbiamo scelto di affidare le nostre spedizioni nazionali a Palletways perché, oltre a ridurre i costi di spedizione, ci permetterà di migliorare il servizio e di raggiungere i nostri clienti entro 24-72 ore anziché 5-7 giorni>>.

Operativo in Italia dal 2002, Palletways Italia può contare su una rete di 70 concessionari distribuiti capillarmente sul territorio nazionale.

www.palletways.com 


7-01: AirShip: con Lufthansa Cargo l’Australia è più vicina

Dal 1° gennaio 2009 Lufthansa Cargo offre”AirShip” un nuovo servizio mare-aereo Europa-Australia. Le spedizioni vengono effettuate giornalmente dall’Europa per le destinazioni di Hong Kong e Shenzhen e da qui inoltrate - via mare - verso i porti australiani di Melbourne, Brisbane e Sydney.

Rapidità delle operazioni e ottimi tempi di consegna sono gli elementi che caratterizzano questo servizio, grazie anche ai due hub cinesi denominati appunto AirShipCentre. Per questo tipo di spedizioni viene emessa un’unica polizza di carico.

<<AirShip è un prodotto nuovo, affidabile che abbiamo deciso di inserire nella gamma dei nostri td.Pro (time definite) che tanto successo hanno riscosso presso i nostri clienti>>, ha dichiarato J. Florian Pfaff vice presidente Europa/Africa di Lufthansa Cargo.

Attualmente le normali spedizioni via mare impiegano dalle sei alle otto settimane per raggiungere, dall’Europa, la Cina. AirShip riduce i tempi di transito a 14-18 giorni.

Nel 2007 Lufthansa Cargo ha trasportato 1,81 milioni di tonn. di merci. Attualmente nella compagnia lavorano 4.600 addetti distribuiti in tutto il Mondo. Le destinazioni servite direttamente sono oltre 300.

AirShip: with Lufthansa Cargo from Europe to Australia

New multimodal service by air and sea through Shenzhen and Hong Kong

Lufthansa Cargo is launching its new multimodal AirShip service from Europe to a number of destinations in Australia on 1 January 2009. Shipments flown daily from Europe to Shenzhen and Hong Kong can in future be shipped-on from there by sea to the Australian metropolises of Melbourne, Brisbane and Sydney. Fast and seamless transition of cargo shipments from aircraft to ship is guaranteed by new AirShipCentres in Shenzhen and Hong Kong. Transport from start-to-finish will be operated under a single air waybill number.

<<AirShip transport is an addition to our td.Pro service for general cargo. With it, we are offering customers a reliable, high-quality transport solution to Australia, which ideally combines the time and cost advantages of air and seafreight,>> said Lufthansa Cargo Vice President Europe/Africa J. Florian Pfaff. Cargo shipments currently take between six and eight weeks on the sea route from Europe to Asia. The AirShip service reduces transit time for Lufthansa Cargo customers substantially to between 14 and 18 days. In the 2007 financial year, the airline transported more than 1.81 million tonnes of freight and mail. The company currently employs about 4,600 people worldwide. Lufthansa Cargo focuses on the airport-to-airport business. The cargo carrier serves some 300 destinations with its own fleet of freighters and also uses the belly capacities of Lufthansa’s passenger aircraft and trucks. The bulk of the freight transported by Lufthansa Cargo is trans-shipped through Frankfurt, Europe’s largest airport. Lufthansa Cargo is a wholly owned Lufthansa subsidiary.

www.lufthansa-cargo.com 



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