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Archivio News - FEBBRAIO 2009
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27-02: Gruppo Grimaldi nuova Autostrada del Mare da Genova e Catania per la Grecia Grimaldi Lines, brand del Gruppo Grimaldi (Napoli) apre la prima Autostrada del Mare tra Alto Tirreno, Sicilia e Grecia. Il servizio, inaugurato lo scorso 20 febbraio, collega settimanalmente i porti di Genova e Catania a quelli di Patrasso e Igoumenitsa e viene effettuato con il moderno traghetto Ro/Ro “Eurocargo Napoli”, avente una capacità di carico di 1.940 metri lineari di merce rotabile e 260 automobili. In particolare, per la prima volta una linea marittima merci per camion e trailers (Ro/Ro) con partenza da Genova collega direttamente la Sicilia alla Grecia aprendo un ponte, veloce ed economicamente conveniente, tra il Nord Italia e l’intera area dei Balcani. Attraverso il porto di Patrasso sarà infatti possibile servire sia l’area di Atene che il sud della penisola ellenica mentre Igoumenitsa servirà il traffico merci da e per il Nord della Grecia, la Turchia ed i Balcani. Per una maggior operatività ed efficienza degli scali il nuovo servizio beneficerà della cooperazione nei porti ellenici delle agenzie di Minoan Lines, la compagnia greca parte del Gruppo Grimaldi. Schedule del servizio Genova / Catania / Patrasso / Igoumenitsa / Patrasso / Catania / Genova: Porto Orario partenza Porto Orario arrivo Genova Venerdì 21.00 Catania Domenica 06.00 Catania Domenica 11.00 Patrasso Lunedì 07.30 Patrasso Lunedì 11.00 Igoumenitsa Lunedì 20.00 Igoumenitsa Martedì 13.00 Patrasso Martedì 21.30 Patrasso Martedì 24.00 Catania Mercoledì 20.00 Catania Mercoledì 24.00 Genova Venerdì 09.00 27-02: Gruppo Grimaldi consegnata la “Grande Ghana” Il Gruppo Grimaldi (Napoli) ha preso in consegna la Grande Ghana, nave multipurpose ro/ro di ultima generazione realizzata presso i cantieri Uljanik, in Croazia. Con una lunghezza di 214 metri, una larghezza di 32,25 metri, una stazza lorda di 50.000 ed una velocità di servizio di 20 nodi, la Grande Ghana ha una capacità di carico ideale di 2.000 auto/van cui si aggiungono 2.000 metri lineari di carico rotabile e 800 Teu. Seconda di una serie di sette unità multipurpose ro/ro di nuova generazione in costruzione presso i cantieri Uljanik, la Grande Ghana è la quattordicesima nave consegnata al Gruppo Grimaldi dal cantiere croato negli ultimi 6 anni. L’introduzione della Grande Ghana consentirà il miglioramento della qualità del servizio Southern Express, uno dei quattro operati dal Gruppo tra il Nord Europa e l’Africa Occidentale. In particolare, grazie alla nuova nave, la frequenza del Southern Express diventerà di 12 giorni. Essa servirà regolarmente i porti di Amsterdam, Amburgo, Tilbury, Anversa, Le Havre, Lisbona, Dakar, Pointe Noire, Luanda e Douala. La Grande Ghana è stata progettata con l’obiettivo della massima flessibilità in termini di capacità di carico e di tipologia delle merci trasportabili. L ‘altezza dei suoi ponti principali permette di caricare materiale rotabile pesante e fuori misura come camion, trattori, autobus a 2 piani, scavatrici ecc. Il suo sofisticato sistema di rampe interne, fisse e mobili ottimizza il mix di carico mentre grazie alla rampa di poppa è possibile imbarcare carichi speciali di peso superiore alle 250 tonnellate. Infine, le due gru riescono a sollevare, sul ponte di coperta, unità (container e carico generale) con un peso superiore alle 40 tonnellate. In attesa dell’inserimento della Grande Ghana nel servizio, la nave verrà impiegata nel servizio Central Express che collega il Nord Europa con vari porti dell’Africa Occidentale, tra i quali anche Tema, il porto principale del Ghana, la nazione di cui la nave porta il nome. 26-02: Contro la crisi consentiamo ad aziende e lavoratori di non versare i contributi per sei mesi Paolo Uggè, Presidente Nazionale della Fai - Federazione autotrasportatori italiani che associa oltre 20 mila imprese per un totale di oltre 100 mila tir che quotidianamente circolano su strade e autostrade - durante il TG Fai lancia una proposta per fronteggiare una crisi economica sempre più drammatica, in una corsa contro il tempo nella quale ogni giorno ormai imprese e attività commerciali sono costrette a chiudere: una moratoria contributiva di sei mesi nei quali le imprese non verserebbero i contributi agli Enti previdenziali e altrettanto accadrebbe per i lavoratori. Ospite negli studi del TG Fai, il telegiornale nazionale dedicato al mondo dell’autotrasporto in onda ogni sabato alle 20.15 su Canale Italia, Paolo Uggè ha lanciato la proposta e spiega: “Una proposta-provocazione che potrebbe avere una triplice valenza: ridurre il costo del lavoro per le imprese; mettere da subito in tasca più soldi ai lavoratori; rappresentare un onere sostenibile oltre che recuperabile, per lo Stato. Per le imprese di autotrasporto, che subiscono la concorrenza più di altre derivante dal costo del lavoro, sarebbe un aiuto significativo, ma credo che anche altri settori potrebbero trovarlo interessante”. Tradotto in cifre, l’aiuto concreto si aggirerebbe mediamente sui 300/350 euro al mese ai lavoratori, con una riduzione pressoché uguale per le imprese e un intervento praticamente indolore per lo Stato. “Per quanto riguarda il non versato, che deve prevedere un riequilibrio a favore dei lavoratori, debitori di una aliquota più bassa, verrebbe riconosciuto ogni fine mese come elemento distinto delle retribuzione al quale si applica il principio della neutralità fiscale. E il conguaglio potrebbe essere previsto al termine del periodo lavorativo consentendo il recupero dei mancati versamenti”. Una delle tante sparate che si sentono fare da più parti? “Per niente”, spiega Paolo Uggè, “tant’è vero che l’ufficio studi di Fai Conftrasporto, dopo le prime analisi che hanno dato risultati positivi, sta elaborando una vera e propria proposta da presentare nelle sedi più opportune”. 26-02: Traffico 2008 in crescita per Corsica Sardinia Ferries Segno positivo per Corsica Sardinia Ferries nel 2008 sia sulla Sardegna che sulla Corsica. Sull’isola francese la compagnia ha consolidato il primato che detiene dal 2001, registrando una quota di mercato sui collegamenti del 62%. Più in dettaglio il totale passeggeri è stato pari a 2.482.271 unità, vale a dire con un incremento del 5,66% rispetto all’anno precedente, superiore anche al dato del +4,1% registrato dal traffico globale marittimo sulla Corsica. Se si concentra l’analisi, invece, sui soli passeggeri dall’Italia l’incremento percentuale è ancora più elevato: +8,26%, cioè da 722.821 a 782.534 unità. Per quanto riguarda la Sardegna la compagnia ha rafforzato i risultati sia in termini di numero di passeggeri che di trasporto auto. In particolare, nell’anno che si è appena concluso, le navi gialle hanno aumentato il numero dei passeggeri di 31.775 unità, raggiungendo quota 844.917, vale a dire il 3,9% in più rispetto al dato registrato nel 2007. Per le auto il progresso, nello stesso periodo, è stato del 6% per un totale di 305.423 unità. Nel 2008 quindi la compagnia ha trasportato oltre 3.327.000 passeggeri e ha realizzato un fatturato* di 200 milioni di euro contro i 186 milioni dell’anno precedente. 25-02: Kuehne + Nagel sigla un contratto di tre anni con Danone Italia Nella nuova piattaforma a temperatura controllata, sita in Santa Palomba a pochi chilometri a sud di Roma, Kuehne + Nagel fornisce servizi di ricevimento, magazzinaggio, preparazione degli ordini e distribuzione in base alla pianificazione programmata da Danone. Il centro distributivo gestisce circa 55,000 tonnellate annue di prodotti lattieri freschi, provenienti sia dallo stabilimento produttivo di Danone di Casale Cremasco (prov. Cremona), sia dai siti esteri. La rete distributiva refrigerata si basa su tredici transit points al fine di garantire, in tutto il Centro e Sud Italia, un miglior tempo di resa a tutti i punti vendita e ai centri della grande distribuzione. “Con il supporto di Kuehne + Nagel, stiamo implementando un nuovo set up della nostra supply chain, per velocizzare i flussi logistici e ridurre quindi il numero dei punti di stock aumentando la shelf life e la disponibilità dei nostri prodotti nei punti vendita”, afferma Alberto Boninsegni, Direttore Supply Chain di Danone Italia. Ruggero Poli, Amministratore Delegato di Kuehne + Nagel Italia, aggiunge “Questo nuovo contratto rappresenta un’ulteriore conferma del nostro know-how e della nostra affidabilità nel rispondere a specifiche esigenze per la gestione della logistica dei prodotti a temperatura controllata. Inoltre, Kuehne + Nagel rafforza la propria presenza nel Centro Sud Italia, con l’obiettivo di soddisfare sempre meglio le richieste del mercato in tutta la Penisola”. About Kuehne + NagelCon oltre 54.000 dipendenti e 850 siti in più di 100 Paesi, il Gruppo Kuehne + Nagel è una delle principali società di logistica del mondo. Suo punto di forza nel mercato sono i servizi logistici via mare, via aereo, via terra, con una grande attenzione all’informatizzazione di tutti gli aspetti della gestione delle filiere. In Italia, il Gruppo Kuehne + Nagel è attivo in 31 sedi, con 600.000 m² in gestione. La forza lavoro locale è composta da circa 2.200 dipendenti. 25-02: TDT annuncia il ricorso al Tar del Lazio contro la decisione dell’antitrust Il Terminal Darsena Toscana, nel Porto di Livorno, gestito in partnership al 50% tra la Compagnia Lavoratori Portuali e Contship Terminals SpA , ha ricevuto parere negativo dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (“AGCM”) - procedimento I-685. Il parere assume che Terminal Darsena Toscana SpA abbia violato l’art. 81 della Comunità Europea attraverso un accordo con il Terminal Operator Sintermar, anch’esso situato nel Porto di Livorno, limitativo della competizione in una negoziazione tariffaria con la Shipping Company Costa Container Lines. Conseguentemente sia Terminal Darsena Toscana che Sintermar dovrebbero essere condannate al pagamento di una multa. Terminal Darsena Toscana asserisce che non è stato assolutamente violato quanto all’art. 81 EC poiché non è mai stato perseguito un comportamento collusivo con altri Terminal Operator in Livorno o altrove. Tale comportamento è totalmente proibito ed estraneo alla linea di condotta del Terminal Darsena Toscana. Terminal Darsena Toscana è convinto che la decisione di AGCM sia errata e quindi impugnerà tale provvedimento di fronte alla competente Corte presso il Tribunale Amministrativo Regionale, TAR, del Lazio. 24-02: BEI E Montepaschi finanziano nuova nave Grimaldi MPS Capital Services - Banca per le Imprese (Gruppo Montepaschi), la Banca Europea per gli Investimenti e il Gruppo Grimaldi (Napoli) hanno firmato un contratto da 30 milioni di euro per il finanziamento della Grande Ghana, una moderna nave “Multipurpose Ro/Ro” in grado di trasportare una grande varietà di carico rotabile (automobili, camion, autocarri, rimorchi) e container, appena consegnata dai cantieri croati Uljianik. La linea di credito ha durata di 15 anni. Il contratto è a valere su fondi concessi dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per il progetto ‘Grimaldi Ro/Rò che prevede una linea di credito per il finanziamento di sette navi “Multipurpose Ro/Ro” a valere su contratti singoli, uno per ogni nave. Il Gruppo Grimaldi contribuisce all’investimento con mezzi propri in misura superiore al 40%. La Grande Ghana è la seconda della serie delle sette navi previste e sarà utilizzata per rafforzare la linea Nord Europa - Africa Occidentale, su cui il Gruppo Grimaldi è indiscusso leader di mercato. Si tratta di una nave estremamente flessibile da 50 mila tonnellate di stazza lorda e in grado di trasportare fino a 2.500 metri lineari di rotabili (automobili, camion, autocarri, rimorchi) e 1.360 Teu di container oltre a carichi speciali fino a 250 tonnellate di peso. Quest’operazione conferma il ruolo che il Gruppo Montepaschi ricopre nel settore dello shipping, ruolo tra l’altro già premiato nel corso del 2008 quando il Gruppo ha ottenuto dal quotidiano londinese Lloyd’s List il riconoscimento di “Shipping Financier of the Year” che è il premio per l’istituzione finanziaria che meglio ha sostenuto nel corso del 2008 il settore marittimo italiano. 24-02: Nuovo record di merci trasportate per Emirates SkyCargo Italia Emirates SkyCargo, la divisione di Emirates che si occupa del trasporto delle merci in tutte le oltre 100 destinazioni del network della Compagnia con base a Dubai, ha chiuso il 2008 con un grande successo, mai raggiunto prima d’ora in Italia. Durante il mese di dicembre, uno dei più caldi per il settore cargo di tutto il mondo favorito dal grande flusso di merci e di prodotti grazie anche agli scambi commerciali per le feste natalizie, Emirates SkyCargo Italia ha registrato un valore record, trasportando dall’Italia 1 milione e 800 mila chilogrammi di merce in partenza da Roma, Milano e Venezia, i tre aeroporti serviti da Emirates. Questo risultato, in controtendenza rispetto a quanto appena pubblicato dalla IATA che riporta, per il mese di dicembre 2008, una perdita del 22,6% del traffico cargo rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, conferma ancora una volta il continuo successo di Emirates. <<Sono molto contento di poter annunciare oggi questo grande risultato. Per la prima volta dal 1992, da quando Emirates è presente sul mercato italiano, abbiamo raggiunto questo obiettivo che si pone in un momento molto importante per il traffico merci e, in generale, per il settore aereo a livello nazionale e internazionale come evidenziano anche i dati pubblicati nei giorni scorsi dalla IATA. Questo nostro primato è un segnale che l’economia italiana è comunque fiorente e attiva e che, se supportata da partner validi ed efficienti come Emirates, può continuare a crescere ed avere un ruolo centrale per lo sviluppo economico anche a livello internazionale>>, commenta Danilo Bonfanti, Cargo Manager di Emirates Italia. <<Il mercato in questo momento riconosce il nostro contributo e il nostro operato sul territorio italiano. Ne sono una chiara dimostrazione i due premi che abbiamo ricevuto tra novembre e dicembre scorso, il “Quality Overall Performance 2007” ricevuto dall’Anama, come Miglior Compagnia aerea cargo in Italia overall 2007 e il “Mercurio d’oro” consegnato dall’Amsea in occasione dall’annuale appuntamento Amsea Award>>, conclude Bonfanti. L’ambizioso obiettivo è stato raggiunto utilizzando la capacità cargo quotidiana offerta dai tre voli passeggeri che giornalmente partono dai tre aeroporti italiani e il volo cargo settimanale interamente dedicato alle merci dirette verso Dubai, hub della Compagnia, da cui molti prodotti proseguono - grazie al network di Emirates - verso le destinazioni più frequenti dall’Italia, tra cui Medio e Estremo Oriente, India e Australia. Per poter soddisfare la richiesta di questo flusso record di merci proveniente dagli spedizionieri italiani, Emirates, ha operato 3 voli cargo aggiuntivi partiti da Malpensa il 3, il 10 e il 18 dicembre scorso. I beni trasportati sono, principalmente parti meccaniche, accessori moda e abbigliamento, ricambi per automobili, cargo sensibile a temperatura controllata e alimentari tra cui formaggi e prodotti tipici del Made in Italy destinati a importanti catene di ristorazione e Hotel dei mercati asiatici, oltre che a Ferrari con destinazione Dubai e Paesi del Golfo. Dal 1° gennaio 2009 Emirates vola due volte al giorno da Malpensa, offrendo 25 tonnellate di capacità cargo aggiuntiva al giorno, per un totale di circa 175 alla settimana. Il secondo volo che si affianca a quello storico del primo pomeriggio, parte alle 21.15 da Malpensa e offre comode coincidenze presso l’hub di Dubai atterrando nelle prime ore della mattina quando partono i voli intercontinentali verso le destinazioni del network Emirates. 23-02: Cambio di poltrona al vertice Linde Novità in casa Linde Material Handling Italia: Andrea Alessi – 45 anni, una laurea in Ingegneria Aeronautica, siciliano di origine ma trapiantato nella capitale - è il nuovo Amministratore Delegato della filiale italiana della multinazionale tedesca Linde MH, leader mondiale nella produzione di carrelli elevatori e componenti oleodinamici. Alessi assume le nuove responsabilità forte di una approfondita conoscenza del campo dell’automotive, grazie alla sua brillante carriera in Nissan Italia, dove ha ricoperto varie posizioni di rilievo fino ad approdare - infine - al ruolo di Direttore Vendite. Nel nuovo ruolo di AD di Linde Material Handling Italia, Andrea Alessi succede ad Harald Voelkening che lascia la guida dell’azienda per raggiungimento dell’età pensionabile. Grazie alla sua attività presso la filiale italiana e il suo impegno alla guida dell’azienda per quasi 20 anni, Voelkening è riuscito a triplicare il volume d’affari di Linde Material Handling Italia (entrata ordini 1988: ca. 1.550 carrelli elevatori; entrata ordini 2007: ca. 4.400 carrelli elevatori), raggiungendo l’obiettivo di una capillare penetrazione del territorio nazionale e mantenendo la leadership dell’azienda, nonostante l’agguerrita concorrenza del mercato italiano. 23-02: Dassatti alla presidenza del porto di Napoli Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha firmato il decreto di nomina per la presidenza dell’Autorità Portuale di Napoli. Luciano Dassatti, già Commissario Straordinario dallo scorso 5 dicembre, è nato a Riva del Garda, Ammiraglio in pensione ha ricoperto incarichi importanti e prestigiosi nel Corpo delle Capitanerie di Porto. Alla sua indicazione si è arrivati in forza dell’unanime posizione espressa nei suoi confronti dagli Enti locali (Comune di Napoli, Provincia di Napoli e Comune di Castellammare di Stabia) e con l’intesa della Regione Campania. Il 2008 è stato un anno positivo per il porto di Napoli. Le principali voci di traffico, dal settore passeggeri, al movimento commerciale, al traffico container, hanno mantenuto il loro trend Il settore del traffico crocieristico conferma il superamento del milione di passeggeri. I container in teu movimentati nel 2008 sono stati 481.521, + 4,49% rispetto al 2007 in cui erano stati 460.812. Il totale del movimento commerciale ammonta a 20.063.625 tons di merci movimentate, -1,01% rispetto al 2007 in cui le merci movimentate erano state 20.269.163 ton. ( il segno negativo è dovuto alla leggere flessione del traffico ro-ro). 20-02: Terminal Frutta Trieste Sono stati inaugurati, a fine gennaio, negli spazi del Porto i ristrutturati magazzini refrigerati del Terminal Frutta Trieste, rilevati dal gruppo Gavio e oggetto di un intervento finanziario di oltre 2 milioni di euro. L'importanza dello sbarco di Gavio, che guida il secondo gruppo autostradale italiano, allo scalo di Trieste è stato salutato con interesse dall'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti, Riccardo Riccardi, dal sindaco, Roberto Dipiazza, e dal presidente dell'Autorità portuale, Claudio Boniciolli. I nuovi magazzini frigo del Gruppo Gavio occupano circa 7.500 metri quadrati al Magazzino 55 del Molo V e confermano, ha rilevato Iames Pingani, responsabile di Argofin, che guida finanziariamente il Gruppo, la volontà di contribuire alla crescita ed allo sviluppo dell'economia portuale locale nel settore dell'ortofrutta. L'obiettivo è infatti quello consolidare in maniera ancora più incisiva il ruolo del Terminal Frutta quale punto di transito di questi prodotti tra l'area mediterranea e il Centro-Est Europa. Per il Porto giuliano si attende a breve, ha osservato Riccardi, la attesa "corsia preferenziale" per l'esame da parte di Roma del nuovo Piano regolatore. A questo fondamentale atto si affianca anche, ha sottolineato l'assessore regionale, la conclusione dell'iter autorizzativo per il trasferimento di parte del Punto franco al terminal di Fernetti, che di fatto deve diventare l'area retroportuale dello scalo giuliano. ''In questo scenario - ha ribadito Riccardi, è già confermato l'impegno finanziario della Regione per la bretella ferroviaria da Opicina a Fernetti, collegamento diretto con il Porto, un'opera da troppo tempo attesa”. 20-02: Lufthansa Cargo decolla da Milano per gli USA Milano-Malpensa - Il Gruppo Lufthansa allarga ulteriormente i propri servizi in Italia. Mercoledì 18 febbraio, Lufthansa Cargo ha iniziato ad operare direttamente dall'Italia con due collegamenti bisettimanali da Milano Malpensa a New York e Chicago. I voli operati da un MD11F partono ogni mercoledì e sabato sulla rotta Milano Malpensa, New York JFK, Chicago, Milano Malpensa. In questa speciale occasione, alla presenza dei più importanti clienti di Lufthansa Cargo, dei media e delle autorità locali, il CEO di Lufthansa Cargo, Carsten Spohr, ha dichiarato "l'Italia è il principale mercato aeromerci europeo dopo la Germania ed il nuovo servizio permetterà alla compagnia di affermare la propria leadership nel Paese, offrendo collegamenti diretti full cargo dall’Italia verso gli USA. Già oggi Lufthansa Cargo attraverso il partner Jade Cargo International collega l’Italia al mercato asiatico con voli diretti”. Dalla fine del 2008 Lufthansa Cargo ha stabilito un ottimo posizionamento nel settore aeromerci da/verso l’Italia. Oltre al nuovo servizio, Lufthansa Cargo, che dal 1995 ha una propria sede italiana, opera attraverso un esteso network di feederaggio stradale e offre capacità belly sui voli passeggeri Lufthansa e sui nuovi voli Lufthansa Italia. I clienti di Lufthansa Cargo possono usufruire inoltre di quattro collegamenti settimanali effettuati con Boeing 747-400F operati dalla sussidiaria cinese Jade Cargo International da Brescia verso Shenzhen e Shanghai. Lufthansa Cargo AG ha movimentato nel 2007 1,8 milioni di tonnellate di merci e posta, mentre il traffico è cresciuto ed ha raggiunto la cifra di 8,5 miliardi di tonnellate per chilometro. La compagnia serve circa 300 destinazioni mondiali con la propria flotta di aerei cargo; offre inoltre disponibilità di spazi belly sugli aerei del Gruppo Lufthansa e opportunità di voli charter. Lufthansa Cargo è una sussidiaria controllata al 100% di Lufthansa. Nel anno fiscale 2007, ha fatturato 2.74 miliardi di euro. 17-02: UniCredit Corporate Banking: accordo quadro con Confindustria e importante finanziamento nel mondo dello shipping Lo scorso febbraio Confindustria e UniCredit hanno firmato l’accordo quadro che consente di passare alla fase attuativa del progetto “Impresa Italia”, l’iniziativa di supporto al mondo produttivo varata dal gruppo bancario, che ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese italiane 5 miliardi di euro. Le realtà del Gruppo UniCredit (UniCredit Corporate Banking, UniCredit Banca, UniCredit Banca di Roma, Banco di Sicilia¸UniCredit Leasing, UniCredit Factoring), le Associazioni territoriali di Confindustria e i Confidi industriali, potranno ora definire, a livello locale, accordi e convenzioni per individuare le migliori modalità di attuazione del progetto in relazione alle esigenze specifiche del territorio. L’intesa tra Confindustria e UniCredit valorizza il ruolo dei Confidi e rappresenta un utile strumento per favorire l’accesso al credito delle pmi, oltre che essere una dimostrazione tangibile di quante risorse sia possibile mobilitare, anche in una situazione congiunturale difficile, muovendosi con responsabilità in una logica di sistema. L’offerta creditizia prefigurata dall’accordo è molto articolata. Tra le misure, sono previsti: il sostegno degli investimenti immobiliari e produttivi; il rafforzamento della gestione del circolante a fronte dell’allungamento dei tempi di incasso e il miglioramento della struttura patrimoniale con interventi finanziari ad hoc. Sono inoltre previste forme di finanziamento a breve termine del ciclo produttivo, servizi di consulenza, leasing strumentale e immobiliare e prodotti factoring. Sempre in febbraio UniCredit ha concluso un’operazione di finanziamento di 18 milioni di euro a favore di CNP – Cantiere Navale di Pesaro a supporto della costruzione di un unità navale ethylene carrier. La linea di credito aperta, con scadenza annuale, è finalizzata alla costruzione di un’unità navale per il trasporto di gas il cui scafo verrà realizzato, per conto di CNP, dal cantiere polacco Stocznia di Danzica, mentre il relativo impianto di carico sarà realizzato dalla società G&H di Livorno. La nave in costruzione, un’unità con una capacità di trasporto di 8.000 tonnellate la cui consegna è prevista per le fine del 2009, è stata commissionata al cantiere marchigiano dal Gruppo Synergas, società italiana che rappresenta uno dei maggiori player europei nel settore del trasporto di gas. L’accordo siglato con CNP conferma la grande attenzione che UniCredit Corporate Banking riserva al settore delle costruzioni navali, nonché la fiducia nelle strategie di sviluppo del cantiere marchigiano, che dà lavoro a 60 dipendenti oltre a contribuire ad alimentare l’indotto locale. 17-02: The Body Shop International si affida a CEVA Logistics Da gennaio 2009 CEVA Logistics, gestisce le attività di logistica inbound nel Regno Unito di The Body Shop, azienda del gruppo L’Oréal. Per The Body Shop CEVA si occuperà del ritiro dei prodotti presso i fornitori in tutto il mondo e del successivo trasporto al centro di distribuzione internazionale dell’azienda situato a Littlehampton. Inoltre, verrà coordinata la movimentazione dei prodotti in pallet, gestendo il flusso in entrata e in uscita verso le aziende che assemblano le confezioni regalo. I prodotti saranno trasportati, attraverso spedizioni a pieno carico, utilizzando l’efficiente network multi-user di CEVA, coordinato dal deposito situato a Iver. 16-02: Gestire il magazzino: convegno in programma il 18 marzo a Bergamo Quali sono i reali vantaggi di una riorganizzazione del magazzino? Cosa significa in termini di produttività e risparmio automatizzare i processi? Se è vero che la produttività parte dal magazzino, non è possibile sprecare nemmeno un secondo di tempo, un metro quadrato di spazio, errori di prelievo e spedizione vanno azzerati. Il convegno dal titolo “GESTIRE IL MAGAZZINO: Guida affilata e spietata all’ottimizzazione dei costi” organizzato da Stesi Projects in collaborazione con Atekna, Yale e Weflex è previsto per il 18 marzo 2009 presso il Maresana Resort a Ponteranica, Bergamo. Dopo aver fatto il punto della situazione sulla logistica di oggi grazie all’intervento del Prof. Gino Marchet, verrà lasciato spazio a relazioni incentrate sull’innovazione tecnologica nell’ottica di incrementare la competitività aziendale grazie ad una riorganizzazione e riprogettazione del sistema logistico aziendale. I partecipanti assisteranno alla presentazioni di soluzioni innovative per la gestione dei processi e delle attività di magazzino, nonché al libero confronto fra esperti di settore che risponderanno alle domande del pubblico. Stesi Projects parlerà di sistemi informativi e delle nuove tecnologie indispensabili per l’integrazione dei flussi logistici e delle informazioni a tutti i livelli, illustrando le potenzialità di silwa®, la soluzione completa WMS (Warehouse Management System) concepita e implementata per gestire e organizzare il magazzino. Per consultare l’agenda degli interventi e per iscriversi al convegno consultare la pagina http://www.stesi.it/ita/news_detail.asp?ID_news=65 La partecipazione all’evento è gratuita e rivolta a Imprenditori, Responsabili logistici e di magazzino, CEO Manager e Responsabili EDP, professionisti e consulenti operanti nel settore della logistica. 16-02: Portale Nazionale delle Infrastrutture di Trasporto e Logistica Dal 1° febbraio 2009 il “Portale Nazionale delle Infrastrutture di Trasporto e Logistica” del sistema camerale italiano è on-line all’indirizzo: www.trail.unioncamere.it. Il Portale Nazionale TRAIL, promosso da Unioncamere e realizzato con il supporto tecnico-scientifico della propria società Uniontrasporti, intende proporsi quale punto di riferimento nazionale per il monitoraggio continuo dell’offerta e della programmazione di infrastrutture di trasporto. 16-02: Il gruppo Gavio rileverà il 47,87% di Rivalta Terminal Europa spa (Rte) Il Gruppo Gavio tramite Argo Finanziaria acquisirà il 47,87% di Rivalta Terminal Europa Spa, la stessa quota di partecipazione detenuta da Interporto di Rivalta Scrivia (Gruppo Fagioli). La restante parte sarà suddivisa tra la Provincia di Alessandria (2,95%), dal Comune di Tortona (O,88%) e dal Comune di Alessandria (0,43%). 13-02: Da UniCredit Corporate Banking finanziamento di 18 milioni di euro a favore di CNP – Cantiere Navale di Pesaro Lo scorso 3 febbraio UniCredit Corporate Banking ha concluso un’operazione di finanziamento di 18 milioni di euro a favore di CNP – Cantiere Navale di Pesaro a supporto della costruzione di un unità navale ethylene carrier. La linea di credito aperta, con scadenza annuale, è finalizzata alla costruzione di un’unità navale per il trasporto di gas il cui scafo verrà realizzato, per conto di CNP, dal cantiere polacco Stocznia di Danzica, mentre il relativo impianto di carico sarà realizzato dalla società G&H di Livorno. La nave in costruzione, un’unità con una capacità di trasporto di 8.000 tonnellate la cui consegna è prevista per le fine del 2009, è stata commissionata al cantiere marchigiano dal Gruppo Synergas, società italiana che rappresenta uno dei maggiori player europei nel settore del trasporto di gas. Il Cantiere Navale di Pesaro, società controllata dal gruppo FVH (facente capo alla famiglia Careri), è oggi riconosciuto come uno dei più qualificati operatori del settore, con fatturato che a fronte dei 43 milioni di euro del 2007 è stimato in crescita fino a circa 65 milioni di euro per il 2008. Per quel che riguarda il portafoglio ordini, la capacità produttiva di CNP è attualmente già assorbita per tutto il prossimo biennio, grazie a ordini già ricevuti per 3 unità gasiere, 3 traghetti per la navigazione lacustre e 5 yacht transoceanici. L’accordo siglato con CNP conferma la grande attenzione che UniCredit Corporate Banking riserva al settore delle costruzioni navali, nonché la fiducia nelle strategie di sviluppo del cantiere marchigiano, che dà lavoro a 60 dipendenti oltre a contribuire ad alimentare l’indotto locale. L’operazione finanziaria, portata a termine dall’unità Shipping Finance in stretta collaborazione con il team Finanza d’Impresa e la Filiale di Fano di UniCredit Corporate Banking, facente parte del Mercato Italia Centro-Sud guidato da Antonio Muto, evidenzia come, nonostante il momento di incertezza congiunturale generalizzata, la banca corporate del gruppo UniCredit resti un partner primario per le imprese con progetti di crescita ben strutturati, atti a supportare settori di fondamentale importanza per l’economia italiana, come quello del trasporto e approvvigionamento di gas. 13-02: Hapag-Lloyd continua il servizio Canada-Mediterraneo Hapag-Lloyd continuerà il servizio tra Montreal e i porti del Mediterraneo, fornito in collaborazione con Senator Lines, senza alcun cambiamento, offrendo ai clienti partenze settimanali. Sono regolarmente impiegate otto navi, due delle quali sono fornite da Senator. La rotazione prevede la partenza da Montreal per Fos, Genova, Salerno e Cagliari così come Valencia, Livorno, Cadice e Lisbona. Le navi utilizzate hanno portata tra 1.000 e 2.000 TEU. In un avviso commerciale è precisato che Hanjin Shipping, società che fa capo a Senator Lines, attualmente sta studiando la possibilità di continuare il servizio Canada-Mediterraneo insieme a Hapag-Lloyd. Hapag-Lloyd continuing Canada-Mediterranean service unchanged Hapag-Lloyd will continue the service between Montreal and ports in the Mediterranean provided in cooperation with Senator Lines without any change, offering customers reliable, weekly departures. Eight ships, two of which are contributed by Senator, are currently deployed. The service runs from Montreal to Fos, Genoa, Salerno and Cagliari as well as Valencia Leghorn, Cadiz and Lisbon. The vessels deployed have capacities of between 1,000 and 2,000 TEU. In a notice to the trade it is said, that Hanjin Shipping, as parent company of Senator Lines, is presently investigating the possibility of continuing the Canada-Mediterranean service in conjunction with Hapag-Lloyd. 13-02: Partnership Grimaldi Lines / Intesa SanPaolo Grimaldi Lines, gruppo armatoriale napoletano e Intesa SanPaolo hanno siglato un accordo di partnership finalizzato all’ingresso della compagnia leader delle Autostrade del Mare in Mediterraneo nel programma “BONUS” Intesa SanPaolo. Il programma ‘BONUS’ è riservato ai clienti del gruppo bancario Intesa SanPaolo che prevede sconti e vantaggi particolari sui servizi offerti dalle aziende partner. In particolare, grazie alla partnership, gli oltre 11 milioni di clienti Intesa SanPaolo avranno la possibilità di viaggiare, a tariffe e condizioni altamente vantaggiose, a bordo delle navi Grimaldi Lines che collegano regolarmente Italia (incluse Sicilia e Sardegna) a Spagna, Francia (inclusa Corsica), Malta e Tunisia, in totale confort e relax, e raggiungere le mete delle proprie vacanze. Grimaldi Lines, attraverso il programma “BONUS”, riconosce uno sconto dell’8% - con un meccanismo di cash back - a tutti i possessori di carta di credito Banca Intesa SanPaolo che acquisteranno biglietti nave, tramite gli uffici sociali del Gruppo Grimaldi oppure collegandosi al sito www.grimaldi-lines.com. 12-02: Cathay Pacific raddoppia i collegamenti da Milano ad Hong Kong Da oggi Cathay Pacific Cargo opera con nuovi voli da Milano Malpensa ad Hong Kong, raddoppiando la frequenza dei collegamenti. Si passa infatti da tre a sei voli alla settimana. In particolare, è stato introdotto un nuovo operativo il mercoledì ed è stata raddoppiata la frequenza nei giorni di Giovedì e Sabato. <<Con quest’importante aumento di voli, - commenta Alberto Brandi, Cargo Manager Italy di Cathay Pacific Airways - la Compagnia intende riconfermare l’interesse crescente rivolto al mercato italiano. L’Italia è infatti un paese che può vantare ottimi risultati sta in termini di import che di export, ed è per questo che la compagnia vuole valorizzarla all’interno del proprio network.>> Aumentando le frequenze dall’aeroporto di Malpensa a Hong Kong, Cathay Pacific si pone l’obiettivo di offrire un miglior servizio in termini di frequenza e capacità, in risposta alle recenti esigenze di mercato e alla crescente domanda che, nel passato, obbligava la Compagnia a dirottare le richieste su altri hub europei. La flotta cargo operante in Europa è tutta composta da Boeing 747-400 Freighter. Entro il 2012 si raggiungeranno i 33 aeromobili all-cargo, con l’aggiunta di 10 nuovi 747-8F e la dismissione dei più vecchi 747-200 che attualmente vengono usati sul medio raggio. 12-02:
Vernissage Ship to Shore. Angelo Scorza, editore di Ship to Shore, ha inaugurato la nuova sede sociale di Villa Sauli che dal 2009 occuperà gli uffici della redazione. Il magazine, pioniere della distribuzione on-line, ha raggiunto in pochi anni brillanti risultati ed i molti ospiti intervenuti al vernissage ne sono stati la testimonianza. Ad Angelo e alla sua Redazione i più sinceri auguri di molti altri successi a venire. 12-02: Nasce FerCargo, la nuova associazione delle imprese ferroviarie private LINEA, SNCF Fret Italia, Railion Italia, RTC, CFI – Compagnia Ferroviaria Italiana, Veolia Cargo Italia, Crossrail, InRail e SBB Cargo Italia hanno annunciato, lo scorso 3 febbraio – la costituzione di FerCargo, associazione delle imprese ferroviarie private per il trasporto delle merci. La nuova associazione, presieduta da Giacomo Di Patrizi, A.D. di CFI – Compagnia Ferroviaria Italiana, intende promuovere attivamente lo sviluppo del trasporto ferroviario cargo in Italia. Le Imprese ferroviarie private, che operano da pochi anni nel settore delle merci nel nostro Paese, occupano circa 800 addetti e già sviluppano annualmente traffici per oltre 5 milioni di treni/km, così rappresentando circa il 10 % del mercato italiano, arrivando a raggiungere una quota superiore al 30% sul solo traffico transfrontaliero. 11-02: Alitalia Cargo: Alis offre 14,5 milioni di euro Offerta vincolante per 14,5 milioni di euro quella presentata dal Alis, la società di Alcide Leali, per rilevare ciò che rimane dell’attività cargo di Alitalia. L’azienda di Leali, partecipata da Intesa San Paolo, tramite la propria controllata CargoItalia, ha confermato la proposta di acquisto, vincolante per 30 giorni, Entro il 9 marzo il Commissario Augusto Fantozzi dovrà valutare e finalizzare l’operazione e entro lo stesso giorno dovrà essere versata la prima delle quattro rate annuali di pari ammontare previste per il pagamento. La proposta prevede l'impegno di assumere 15 piloti entro un mese e, successivamente, altri 15 piloti per ogni ulteriore aereo Md11 che entrera' in flotta nei prossimi due anni. Qualora ALIS dovesse cedere entro tre anni i «beni in natura» della divisione Full Cargo, la società dovrà «trasferire» all’amministrazione straordinaria la metà della differenza tra quanto incassato o valorizzato e quanto a suo tempo pagato a Fantozzi. 11-02: SDV – nuova sede in Belgio Nuova sede in Belgio per l’operatore logistico SDV. Il crescente sviluppo delle attività nel settore aereo esigeva una nuova location per uffici e personale. Le coordinate sono le seguenti: SDV Logistique Internationale / SDV International Logistics - SDV Belgium nv - Building 829E - 1931 Brucargo – Belgium - Tel. (32) 2 752 22 11 - Fax (32) 2 751 78 77. Nelle scorse settimane SDV – con la collaborazione delle proprie filiali di Roissy e Chateauroux (Francia) ha imbarcato, su un aereo noleggiato per l’occasione, 45 tons di materiale destinato ad un cantiere nella Rep. Democratica del Congo. 11-02: “K” Line lancia nuovo servizio “K” line (Kawasaki Kisen Kaisha Ltd. ha annunciato il lancio – nel mese di aprile - di un servizio tra il Sud Africa e l’Africa Orientale. La nuova linea, con 4 unità da 1.000 teus ha frequenza settimanale e si inserisce nel network della Compagnia con collegamenti feeder da e verso il Continente Asiatico. La rotazione è la seguente: Cape Town – Tema – Lagos – Cotonou – Cape Town. “K” Line Launches New Service for West Africa Kawasaki Kisen Kaisha, Ltd. (“K” Line) is pleased to announce launching of a new service between South Africa and West Africa. The service will enable “K” Line to tap into the growing Asia to West Africa market by linking with its Asia to South Africa service and offer a high quality package to its customers. Port Rotation: Cape Town (South Africa) – Tema (Ghana) – Lagos (Nigeria) – Cotonou (Benin) – Cape Town. Vessel Deployment: Four (4) x 1000TEU type vessel Sailing Frequency: weekly 9-02: Visita all’Interporto di Verona del sottosegretario ai Trasporti e Infrastrutture, Bartolomeo Giachino Il 26 gennaio scorso il Sottosegretario del Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture, Bartolomeo Giachino, si è recato a Verona presso l’Interporto Quadrante Europa. Il Sottosegretario, che si è incontrato con il Presidente, Flavio Zuliani, ed alcuni consiglieri del Consorzio ZAI- ente gestore del Quadrante Europa- dopo una approfondita visita all’infrastruttura interportuale, ha avuto modo di confrontarsi anche con i rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, con le quali è stato organizzato e promosso dall’ente consortile un incontro presso la propria sede. Sono state parole di conferma ed elogio quelle del Sottosegretario nei confronti dell’interporto Quadrante Europa, che ha dichiarato essere una struttura di eccellenza, un “modello” necessario in poche altre aree a livello nazionale per poter consentire di fare il “salto” al settore della logistica in Italia ed attivare economie di scala. Ha dichiarato che nel Nord i nodi strategici dell’intermodalità italiana e propulsori dell’economia sono Verona e Novara: c’è ancora molto da recuperare nello sviluppo della logistica e dell’intermodalità in un quadro generale di integrazione nazionale e di adeguamento della politica trasportistica. Ha sottolineato che è indispensabile passare dall’emergenza alla crescita, credere nella logistica e di conseguenza incrementare e sviluppare i trasporti e le infrastrutture, confermando il ruolo fondamentale degli interporti- ed in primis dell’Interporto di Verona- quali motori dello sviluppo economico del Paese, esprimendo l’intenzione di voler organizzare un tavolo costruttivo di confronto tra Governo, rappresentanti delle Infrastrutture e associazioni di categoria. Nel corso dell’incontro tenutosi a Verona, come poi anche riaffermato in occasione dell’Assemblea annuale di UIR (Unione Interporti Riuniti) a Roma presso la Camera dei Deputati il 28 gennaio scorso, ha riconfermato il ruolo cruciale degli interporti nel sistema infrastrutturale- sottolineando nuovamente il livello di eccellenza dell’infrastruttura veronese (riferimento per tutto il comparto italiano)- e specificato che si deve puntare sulla razionalizzazione degli stessi investendo solo sui centri collocati su nodi principali e strategici per tutto il Paese e non frastagliare investimenti “a pioggia” su iniziative diseconomiche. Dello stesso avviso l’Amministratore Delegato di RFI, Ing. Mauro Moretti, che, in occasione del 60° Anniversario del Consorzio ZAI, ipotizzava un nuovo Piano degli Interporti con la previsione totale di n° 6/7 Piattaforme Interportuali per tutto il Paese. Chiaro esempio di razionalizzazione è la rete portuale italiana, che dai ca. 150 porti esistenti si è ridotta alle attuali 23 Autorità Portuali operanti. Gli interporti hanno sempre più un ruolo di creatori di opportunità di business laddove si offrono sul mercato come unico sistema integrato di infrastrutture e servizi; pertanto rivestono un ruolo di primo piano sui tavoli governativi dove si impone una razionalizzazione delle risorse finanziarie e una chiara definizione delle priorità degli interventi istituzionali. 9-02: Siglato nei giorni scorsi un accordo tra Ligurian Ports e Ligurian International E’ stato siglato nei giorni scorsi un importante protocollo di intesa tra Ligurian Ports e Liguria International alfine di strutturare e far crescere l’azione di internazzionalizzazione degli scali liguri. L’intesa che i due presidenti – Luigi Merlo e Franco Aprile – hanno sottoscritto va nella direzione di rafforzare ulteriormente la logica di sistema che le due organizzazioni già perseguono nell’ambito delle rispettive attività, si procederà ad una programmazione congiunta nella quale saranno messe a fattor comune le competenze, le esperienze e gli strumenti tecnici e finanziari, in modo da presentare in maniera forte e incisiva un’immagine del territorio ligure e della sua economia e, contemporaneamente, il più importante sistema di servizi portuali e logistici del nostro Paese. “L’accordo che abbiamo siglato – sottolinea Luigi Merlo, presidente di Ligurian Ports – va nella direzione di rafforzare la presenza e l’immagine del sistema portuale e logistico ligure all’estero. Per il nostro territorio il sistema dei porti rappresenta una straordinaria risorsa, un volano di sviluppo che merita di essere rafforzato e valorizzato. Oggi più che mai i porti liguri devono cogliere la sfida dell’internazionalizzazione per crescere in competitività e per prepararsi a cogliere a pieno tutte le opportunità che si presenteranno quando la crisi congiunturale che stiamo attraversando sarà superata, lasciando probabilmente un panorama economico rivoluzionato . Obbiettivo primario è la presentazione e la valorizzazione delle fasi attuattive dei tre distinti piani regolari che stanno avendo attuazione e che potranno offrire nell’arco di pochi anni una importante offerta aggiuntiva di servizi al mercato internazionale nei settori portuali, logistici, della cantieristica, nautica e della crocieristica. In questi ultimi anni Liguria International ha acquisito un ruolo crescente e ha dimostrato grande professionalità, per queste ragioni abbiamo costruito questa collaborazione che ci auguriamo vincente anche nella prospettiva dell’EXpo 2015 di Milano”. “Siamo felici di aver firmato questo accordo strategico con i porti liguri. – afferma il presidente di Ligurian International Franco Aprile - Esso è di vitale importanza perché, oltre a rafforzare il nostro ruolo di guida operativa dello sviluppo con l’estero, ci permetterà di promuovere e contribuire al rafforzamento di quello che è il più importante sistema portuale e logistico italiano. Le iniziative che abbiamo in programma per il 2009 sono numerose; tra le più rilevanti la missione nazionale “Made in Italy in India” organizzata dal Ministero dello Sviluppo economico, che rappresenta sicuramente una prima importante opportunità di collaborazione tra Liguria International e i porti liguri. Il progetto prevede infatti la realizzazione di una missione Governo-Regioni in cui i settori di eccellenza del sistema Italia verranno presentati durante un evento ufficiale in India secondo cinque gruppi rappresentati e coordinati da una Regione capofila. Per il settore della logistica la regione che rappresenterà l’interno sistema Italia è la Liguria e la nostra società sarà coinvolta negli aspetti imprenditoriali e operativi dell’evento. L’accordo appena firmato sancisce inoltre l’operatività già esistente che prevede che tutte le iniziative legate ai porti inserite nel programma ICE-Regione del 2009 saranno coordinate da Liguria International”. 6-02: China Trader Award 2008: ecco i vincitori Assegnati, nella prestigiosa cornice di Palazzo Mezzanotte, i premi della sesta edizione del China Trader Award, l’evento organizzato ogni anno da Cathay Pacific Airways per premiare le imprese italiane che si sono distinte nello sviluppo di relazioni commerciali con Hong Kong e la Cina. La giuria, composta da esperti nei rapporti economici e istituzionali tra l’Italia e l’Oriente, ha analizzato le domande pervenute secondo precisi criteri di valutazione e ha consegnato l’ambita targa a tre aziende durante la cena di gala che ha riunito personalità di spicco delle aziende sponsor come Gruppo Montepaschi, Camera Nazionale della Moda, Fondazione “Biella The Art of Excellence”, DHL Global Forwarding, Acqua Lauretana, Bormioli Rocco e partner come Hong Kong Trade Development Council, Camera di Commercio di Milano, Associazione Italia Hong Kong, Camera di Commercio Italo Cinese e Sviluppo Cina. Il primo premio è andato alla BP SEC srl, azienda giovane e vivace che offre una vasta gamma di servizi specialistici per l’impresa e per la pubblica amministrazione, vantando un’esperienza di primo piano sul mercato cinese. BP SEC ha lanciato nel corso dello scorso anno il progetto Domus Italia che ha come finalità la creazione di una realtà organizzativa in grado di supportare l’export dei prodotti italiani in territorio cinese. Alla seconda classificata, MOA Srl, sono state riconosciute grande ambizione e creatività combinate con il desiderio di esportare in Cina il know-how italiano di sensibilità progettuale ed estetica nell’ambito dell’architettura e della pianificazione urbana. Medaglia di bronzo per FAAM Group che, come le due compagne di podio, strizza l’occhio all’ecologia e all’innovazione seppur con un prodotto diverso. L’azienda produce infatti batterie e veicoli ecologici e vanta un business già consolidato nel mercato cinese nel quale si è insediata con strategie sempre attente al rispetto della variabile ambientale. Fiore all’occhiello dell’edizione 2008 del China Trader Award è il Premio all’Imprenditoria Femminile, assegnato a Imelde Bronzieri, fondatrice de I Pinco Pallino, azienda leader nel settore del lusso per bambini creato nel 1980 con Stefano Cavalleri. 6-02: Il gruppo Contship chiude il 2008 con segno positivo Il gruppo Contship Italia archivia il 2008 con un risultato positivo. A fronte di una flessione media dell’1,1% subita dai principali porti italiani tutti i terminal del gruppo hanno tenuto, con punte di eccellenza a Livorno e a La Spezia. Il Terminal Darsena Toscana cresce del 17,4% e La Spezia Container Terminal, oltre a confermare il primato mediterraneo della più alta produttività per metro quadro, sorpassa, con il nuovo record storico di un milione e 51mila teu i principali concorrenti dell’area nord tirrenica. Anche a Gioia Tauro, Medcenter Container Terminal consolida la forte crescita del 2007 e si prepara a gestire con continuità l’arrivo delle più grandi navi portacontainer classe 14.000 teus confermando il proprio ruolo strategico tra i grandi hub di transhipment. Contship Italia rafforza inoltre in modo significativo il suo posizionamento strategico nel Mediterraneo attraverso la presenza a Tangeri, terminal dove sono arrivate in questi giorni le ultime 3 nuove gru super post panamax e che segnala uno start up positivo delle attività commerciali avviate a partire da Ottobre 2008. 5-02: Gli imprenditori lombardi tra Malpensa e Linate: studio della Cciaa di Monza e Brianza Con la chiusura di metà scalo cargo di Malpensa, circa il 17% degli imprenditori lombardi prevede una riduzione di fatturato per il 2009, per una perdita stimata complessiva di circa 2,5 miliardi di Euro. Il 45% mette in previsione inoltre di avere dei costi aggiuntivi legati agli spostamenti verso altri aeroporti, in seguito al ridimensionamento dello scalo passeggeri. Oltre l’82% degli imprenditori lombardi, vale a dire 4 imprese su 5, è favorevole alla liberalizzazione degli slot di Malpensa. E sul futuro di Linate gli imprenditori lombardi si dividono: circa il 52% non ritiene giusto lasciare a Linate solo il servizio navetta Milano-Roma mentre il 48% la ritiene un’operazione necessaria per rafforzare Malpensa. Ma a Monza, Milano e Lecco le percentuali dei no sono più alte, rispettivamente il 61,1%, il 53,5% e il 68%. Inoltre il 65% degli imprenditori lombardi ritiene lo scalo molto o abbastanza importante per il territorio in cui opera e un imprenditore su due lo ritiene molto o abbastanza importante per l’attività della propria impresa. I dati emergono dall’indagine “Malpensa e il suo futuro”, realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha coinvolto circa 1100 imprese lombarde. Gli imprenditori lombardi riconoscono l’importanza di Malpensa per il territorio in cui operano: il 65% ritiene lo scalo molto o abbastanza importante. A Varese la percentuale sale al 90%, a Milano al 75,5% e a Monza al 72,6%. Circa la metà degli imprenditori lombardi ritiene Malpensa molto o abbastanza importante per l’attività della propria impresa: sopra la media lombarda Varese (70%), Milano e Como (63%) e Monza (54%). Il 45% inoltre degli imprenditori lombardi prevede di avere dei costi aggiuntivi legati agli spostamenti verso altri aeroporti, con un costo aggiuntivo medio stimato in 143 Euro a spostamento. 5-02: Al via Lufthansa Italia Il 2 febbraio 2009, alle ore 6.15, decollerà il primo volo di linea di Lufthansa Italia, con il numero LH1790 e destinazione Barcellona. 35 minuti dopo decollerà il volo LH1770 verso Parigi. In futuro, i passeggeri milanesi e della Lombardia avranno la possibilità di scegliere tra otto nuovi collegamenti diretti per l’Europa in partenza da Malpensa. Oltre alle due destinazioni citate, seguiranno Bruxelles, Budapest, Bucarest e Madrid all’inizio di marzo mentre, con l’introduzione dell’orario estivo 2009 a fine marzo, saranno offerti anche collegamenti diretti per Londra (Heathrow) e Lisbona. Dopo la cancellazione di numerosi collegamenti aerei da Milano-Malpensa, Lufthansa aveva deciso di introdurre con Lufthansa Italia una nuova offerta di voli in partenza da Milano. In poco tempo è stato possibile realizzare tutti i presupposti consentendo a Lufthansa Italia di contribuire sin da subito al collegamento della Lombardia con l’Europa. “Per la prima volta nella storia di Lufthansa lanciamo una nuova compagnia aerea al di fuori della Germania. Ciò evidenzia la nostra fiducia nella forza del mercato italiano e dimostra la grandezza del nostro appoggio e del nostro bacino clienti in questo importante mercato. Allo stesso tempo è anche la dimostrazione che Lufthansa mantiene il suo andamento di successo anche in condizioni generali difficili rafforzando ulteriormente la propria presenza nel mercato europeo” - dichiara Karl Ulrich Garnadt, membro del Board di Lufthansa AG. Oggi, con i nomi delle città di Milano e Varese, sono stati battezzati i primi due aerei Airbus A319, nella configurazione da 138 posti di Business ed Economy Class. Per i passeggeri di Lufthansa Italia è stato sviluppato appositamente un prodotto di bordo italiano ispirato al motto “Sentirsi a casa”. Per colazione saranno serviti cornetti alla crema di vaniglia, mentre di giorno saranno disponibili snack come tramezzini al formaggio e pesto. Per i voli in partenza all’ora di pranzo o alla sera saranno serviti ai passeggeri di Business Class, ad esempio, ravioli al ripieno di gorgonzola con salsa di zucca o spezzatino di vitello con gnocchi alla salsa di limone. Oltre a succhi di frutta e vini, gli assistenti di volo di lingua italiana offriranno ai passeggeri di entrambi le classi anche altre bevande alcoliche tipiche italiane quali spumante, grappa o amaro. Saranno, inoltre, disponibili a bordo gratuitamente giornali e riviste italiane. Nelle prossime settimane Lufthansa, in collaborazione con la società di gestione aeroportuale SEA, migliorerà le infrastrutture dell’aeroporto di Milano Malpensa affinché per i passeggeri il viaggio diventi veloce e confortevole anche a terra. L’attuale Lufthansa Lounge a breve sarà rinnovata con un design moderno nonché migliorata nei servizi. Da febbraio saranno disponibili per i clienti banchi Check-in dedicati, un maggior numero di Quick Check-in automatici nonché aree d’imbarco e consegna bagaglio nel design Lufthansa. Sarà, inoltre, ridotto il tragitto dal parcheggio all’imbarco per consentire ai passeggeri un accesso più rapido. I voli Lufthansa Italia sono prenotabili, tramite i consueti canali di vendita, già a partire da 99€ , andata e ritorno, all inclusive. 4-02: Nissan registra vendite record nel 2008
QASHQAI: Il più grande successo targato Nissan
Le vendite di Nissan Europa nell’esercizio 2008 hanno raggiunto la cifra record di 601.647 unità, corrispondente ad un incremento del 5,5% rispetto al 2007. Un risultato straordinario se si considera la crisi che l’industria automobilistica sta attraversando. Questo importante risultato è stato raggiunto nonostante le varie filiali europee non abbiano dato la priorità alle vendite retail, ma si siano concentrate prevalentemente sulla riduzione dello stock. Nissan ha razionalizzato il proprio inventario che è sceso da oltre 107.000 vetture a circa 93.000, il valore più basso da giugno 2008. Le vendite del crossover Qashqai sono rimaste molto forti anche nell’ultimo mese dell’anno – 10.519 veicoli venduti nel solo mese di dicembre – a dispetto del profondo declino del mercato auto in Europa. Per Trevor Mann, Senior Vice President Manufacturing & Supply Chain Management Nissan Europe: <<Qashqai, fondendo le caratteristiche tipiche di una berlina con il vigore di un SUV, ha portato sul mercato qualcosa di unico.>> Probabilmente, con il protrarsi dell’attuale crisi di mercato, sarà difficile riuscire a mantenere questo risultato per la chiusura dell’anno fiscale 2008 (l’anno fiscale giapponese si chiuderà a marzo 2009) e per l’anno fiscale 2009, ma il primato dell’esercizio 2008 dimostra come un prodotto innovativo, insieme all’impegno di tutta la squadra europea nel perseguire un obiettivo comune, rendano possibile affrontare e vincere anche le sfide più difficili. 3-02: Importante commessa internazionale per SBB Cargo Con un nuovo contratto triennale SBB Cargo rafforza notevolmente il servizio di trasporti per la società T.R.W. In collaborazione con le ferrovie belghe SNCB, SBB Cargo trasporterà per T.R.W. circa 70 treni merci alla settimana dal Mare del Nord fino all’Italia. SNCB si occuperà del traffico dei convogli attraverso la Francia fino Basilea e attraverso il Belgio fino ad Aachen. Da li SBB Cargo si assumerà la completa responsabilità dell’intero trasporto attraversando la frontiera italiana in direzione di Torino, Milano, Novara e verso Piacenza e Tavazzano, le due nuove destinazioni collegate alla rete internazionale Nord-Sud di SBB Cargo. T.R.W, affiliata di SNCB, è specializzata nel traffico intermodale continentale e possiede propri terminal in diverse città del Belgio. Con il contratto a lungo termine e un traffico previsto di 3’150 treni merci all’anno, SBB Cargo e T.R.W. consolidano la loro collaborazione pluriennale. Anche SBB Cargo alla fine del 2008 ha risentito del regresso congiunturale globale. “nuove commesse sono importanti per compensare una parte della flessione nell’ambito dei trasporti e ci mostrano che il servizio attraverso le Alpi e la qualità di SBB Cargo sono sempre più richiesti”, sottolinea Edmund Prokschi, direttore del Settore aziendale internazionale di SBB Cargo. SBB Cargo affronta in modo attivo la stagnazione della congiuntura, con rapide misure quali la riduzione mirata della capacità dei trasporti o la determinazione di programmi mensili con grossi clienti, per mantenere una buona posizione nel trasporto merci internazionale, anche in prospettiva futura. 3-02: Firmato protocollo d’intesa tra Accademia e Consilium per la formazione sulla sicurezza a bordo L’Accademia Italiana della Marina Mercantile e la società Consilium Marine Italy, il 29 gennaio hanno firmato un protocollo d’intesa per la formazione degli allievi ufficiali sul tema della sicurezza a bordo. Dal 2005 l’Accademia di Genova si occupa di formare i futuri ufficiali, attraverso corsi di durata biennale per allievi ufficiali di navigazione e di macchina. Data l’importanza dei temi legati alla sicurezza e la necessità di una formazione adeguata, l’Accademia ha stipulato un accordo con la Consilium, società facente parte di un gruppo multinazionale svedese che opera nella commercializzazione, ingegneria, assistenza tecnica, ricambistica per sistemi di: analisi dei gas di scarico, rivelazione incendio e altri sistemi avanzati per la sicurezza a bordo. L’episodio accaduto al traghetto Athara della società di bandiera Tirrenia, coinvolto in un incendio, ha dimostrato ancora una volta la necessità che l’intero equipaggio, a partire dai ruoli direttivi, sia sempre perfettamente addestrato a riconoscere e affrontare le emergenze legate agli incendi e ai sistemi di rilevazione delle criticità connesse. Consilium metterà a disposizione dell’Accademia un apparato di attrezzature in grado di simulare i diversi tipi di allarmi antincendio montati su gran parte delle navi. A completamente della formazione l’Accademia ospiterà periodicamente tecnici esperti della Consilium per lezioni di approfondimento indirizzate ai giovani cadetti. 2-02: Riorganizzazione del Gruppo A.P. Møller-Mærsk Prevista per il 2009 una riorganizzazione delle sedi direttive del Gruppo A.P. Møller-Mærsk che porterà ad una riduzione di circa 100 unità del numero di persone impiegate. Il provvedimento rientra nel pacchetto di misure destinate ad un riordino degli uffici principali dell’azienda che saranno divisi in due unità: la prima conterrà il Corporate Centre, la seconda raggrupperà le attività di servizio. A.P. Møller-Mærsk ha precisato che nella prima unità confluiranno circa 250 persone attualmente occupate nelle sedi direttive (complessivamente 830), mentre nella divisione di servizio saranno impiegate le altre 480 persone. L’amministratore delegato di A.P.Moller Maersk, Nils S. Andersen, ha dichiarato che la riduzione del personale è necessaria per far fronte alla maggior decentralizzazione delle attività del gruppo e avrà lo scopo di renderle ancor più efficienti e competitive. La riorganizzazione si completerà entro il mese di gennaio ed a breve i responsabili della compagnia incontreranno i rappresentanti dei lavoratori. New setup for A.P. Moller-Maersk headquarters A.P. Møller-Mærsk A/S is reorganising its headquarters into two distinct units - a Corporate Centre and service functions. The Corporate Centre will focus on a number of Group governance activities like accounting, finance, IT, corporate relations and Human Resources. The service functions will support the Corporate Centre and all business units in areas like procurement, IT-services, oil trading, technical operations and recruitment. “The split will clarify responsibilities within the Group and we will place even more operational responsibility where it should be - decentralised in the business units. In addition, it will reduce complexity and save costs”, says Nils S. Andersen, Group CEO of A.P. Moller - Maersk. The new setup means change to a number of activities and some will not continue. This will impact the number of employees in Group headquarters where 830 positions will be reduced by around 100. Of the remaining staff around 250 will be employed in the Corporate Centre and 480 in service functions. “Having to reduce the number of employees is regrettable. But as the pressure on our business units increases, Group Functions also have to be more effective in order to strengthen the Group’s overall competitiveness”, says Nils S. Andersen. In the coming weeks, the Group will consult with an employee committee about redundancies, including compensation for the employees who will have to leave. The new headquarters setup is expected to be finalised within the month of January. 2-02: Decolla il progetto telematico di Interporti, Autostrade per l’Italia, Elsag-Datamat e Telespazio Il governo assegna a Uirnet il ruolo di capofila per un rilancio del piano logistico nazionale e individua nella Consulta per l’Autotrasporto il soggetto preferenziale per l’elaborazione e la definizione del progetto. La società nata su iniziativa dell’Unione Interporti e presieduta da Rodolfo De Dominicis ha presentato oggi nella sede di Confindustria nazionale, il progetto esecutivo di un sistema di coordinamento dei dati sensibili riguardanti la logistica nazionale; sistema che punta a un diretto coinvolgimento in prima battuta delle aziende di autotrasporto e delle loro associazioni rappresentative con l’obiettivo di razionalizzare i flussi di merce sul territorio nazionale, ottimizzare l’uso dei mezzi pesanti incidendo in modo determinante sui trasporti a vuoto e di valorizzare al meglio le infrastrutture esistenti. In una prospettiva - come sottolineato da Ercole Incalza - di imminente saturazione al 2012-2013 del sistema infrastrutturale e trasportistico, valichi inclusi, il progetto Uirnet si propone di incrementare drasticamente gli standard di sicurezza sulle strade italiane e di creare delle aree logistiche integrate (la prima sperimentazione riguarda il nord ovest e il naturale hinterland dei porti liguri) nelle quali affrontare le emergenze del sistema. De Dominicis ha lanciato l’idea di un’immediata alleanza con l’autotrasporto in un progetto che vede già oggi come partner Uir, Autostrade per l’Italia, Elsag Datamat e Telespazio. Uirnet - è emerso dal workshop al quale hanno partecipato fra gli altri, Gian Maria Gros Pietro, (presidente di Autostrade per l’Italia), Carlo Gualdaroni (amministratore delegato di Elsag Datamat), Giuseppe Smeriglio (Trasporto Amico), Maurizio Longo (TrasportoUnito), e Francesco Del Boca (Confartigianato Trasporto) - potrebbe diventare a breve il braccio operativo della Consulta dell’Autotrasporto. Ipotesi questa, avvalorata dal sottosegretario Bartolomeo Giachino che ha sottolineato come il paese possa riguadagnare terreno recuperando i punti di pil persi in questi ultimi anni a causa della delocalizzazione produttiva e della crisi, attraverso un salto di qualità nell’offerta logistica. |
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