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Archivio News - DICEMBRE 2009
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23-12: Porto, Castiglione ai giornalisti: “La darsena traghetti sarà intitolata all’ingegnere Domenico Fiore, componente della commissione di valutazione delle procedure di gara dell’opera, prematuramente scomparso” Una buona nuova per il porto di Catania. Il Piano regolatore del porto verrà discusso in Consiglio comunale, parola del sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. Il presidente dell’Autorità portuale Santo Castiglione ha incontrato il primo cittadino nei giorni scorsi al quale insieme ai tecnici dell’ente ha illustrato la proposta del nuovo strumento urbanistico. La prima riunione operativa, è stato stabilito in quell’occasione, tra i tecnici del Comune e dell’Autorità portuale si terrà il prossimo 28 dicembre 2009. “La proposta di nuovo Piano Regolatore Portuale, che da più di cinque anni è in attesa dell’intesa con il Consiglio Comunale di Catania finalmente verrà discussa- ha spiegato Castiglione. Non appena completato questo passo, il porto sarà finalmente dotato di uno strumento di pianificazione, moderno, duttile e soprattutto rispettoso dell’ambiente”. Castiglione ha anche parlato della Darsena traghetti la cui aggiudicazione dell’appalto ha nei giorni scorsi subito un rallentamento. Uno dei componenti la Commissione, il tecnico nominato dalla Prefettura, l’ingegnere Domenico Fiore è venuto a mancare improvvisamente. La darsena appena completata sarà intitolata a lui intitolata mentre sarà la figlia di Fiore a tagliare il nastro inaugurale. Intanto la Prefettura ha già nominato un sostituto, l’ingegnere Salvatore Minaldi del Genio civile Opere Marittime. “In tempi recentissimi - ha detto il presidente dell’Autorità portuale e Tesoriere di Assoporti- il Ministero delle Infrastrutture ha erogato fra alcuni porti italiani, i più meritevoli, un fondo perequativo finalizzato alla realizzazione di progetti di manutenzione e ristrutturazione delle aree portuali. Lo scalo Etneo ha ottenuto il quinto maggiore importo fra tutti i porti italiani e impegnerà i quasi 5 milioni di euro ottenuti per la realizzazione di oltre sette progetti già in avanzata fase di definizione (fra cui il miglioramento del varco di accesso sud, la riqualificazione della zona del porto nuovo ed il rifacimento della Torre Piloti e di alcuni piazzali portuali). Questi straordinari risultati, associati all’aumento delle linee che oggi collegano il porto di Catania stabilmente con il nord Italia ed indirettamente con il Nord Africa (Genova, Napoli, Ravenna, Malta con transhipment fino in Libia, Civitavecchia con transhipment fino in Spagna e prossimamente Corigliano), rappresentano la grande risorsa che lo scalo etneo è in grado di offrire alla propria città ed a tutti i siciliani per affrontare, superare e risorgere dalla crisi che ha colpito l’intera economia mondiale”. 23-12: Le porte rapide industriali Sector installate nel nuovo magazzino Nestlè di Puerto Rico La filiale DITEC di Orlando, in collaborazione con la società portoricana RefriAmmonia, la cui competenza è legata ai servizi d’installazione e costruzione di grossi impianti di refrigerazione per l’industria ed il commercio, sia a Portorico che nei Caraibi, ha installato una serie di porte DITEC Sector nel nuovo magazzino di Nestlé, a Puerto Rico, il punto di smistamento logistico di una vasta serie di prodotti della multinazionale del food. Il nuovo centro logistico è stato realizzato in modo da mantenere all’interno un livello costante di umidità e di temperature idonee per stoccare prodotti deperibili destinati all’infanzia. Le porte flessibili ad avvolgimento rapido, modello Sector, sono generalmente installate in tutte quelle situazioni industriali e commerciali dove i passaggi di merce sono frequenti e necessitano di movimentazioni rapide e sicure. La struttura della porta si presenta molto compatta ed integra al suo interno la motorizzazione, i dispositivi di comando e di sicurezza ed i sistemi di bilanciamento. Sector si presenta come un prodotto altamente affidabile ed ai vertici della sicurezza. Compatta e tecnologicamente avanzata, dispone del sistema di bilanciamento a contrappesi modulari con robuste cinghie di trazione, a garanzia di un elevato standard d’esercizio e di sicurezza, nonché del sistema Inverter per le regolazioni di velocità, accelerazioni e frenate. Il motore, lavorando sempre al minimo sforzo, prolunga la vita operativa dell’automazione. Il cassonetto autoportante, posto sui montanti verticali, assicura un facile e rapido montaggio della porta agevolando notevolmente la fase d’installazione. Contiene e protegge, inoltre, tutti gli organi di trasmissione. 23-12: Sempre perfettamente riforniti: 75 anni di DKV Euro Service DKV Euro Service, azienda leader sul mercato europeo nei servizi per le imprese di trasporto di merci e persone, che offre ai suoi clienti carte di rifornimento e di servizi, ha festeggiato nel 2009 i suoi 75 anni di attività. L’azienda di Düsseldorf a conduzione familiare volge lo sguardo agli straordinari progressi compiuti: DKV ha registrato nel 2008 un fatturato di 4,6 miliardi di Euro e, attualmente, conta circa 550 dipendenti in 13 Paesi. DKV Euro Service, fondata a metà degli anni 30’, è un’azienda a conduzione maggioritaria familiare da tre generazioni, ed è gestita da due amministratori: Eckhard Köhn e Alexander Trautmann. Con il 75° anniversario dell’azienda, DKV Euro Service offre la più fitta rete di 43.000 stazioni di rifornimento e di servizio multimarca in oltre 40 Paesi europei. Soltanto in Germania sono disponibili oltre 10.000 stazioni di rifornimento. Il conteggio dei pedaggi, il rimborso dell’IVA, il soccorso stradale e i servizi complementari completano l’offerta dell’azienda leader europea. DKV è rappresentata con proprie filiali e società consociate in 13 Paesi europei e collabora in altri 30 Paesi con agenzie partner. Il 2009 non rappresenta per DKV un anno speciale solo per il suo anniversario: quest’anno l’azienda è salita nel ranking del Frankfurter Allgemeinen Zeitung nella Top 50 delle società a conduzione familiare, aggiudicandosi la 49ª posizione. A seguito di un sondaggio condotto con i lettori della rivista tedesca specializzata Trans Aktuell, Fernfahrer e Lastauto Omnibus, DKV ha ottenuto già per la quinta volta consecutiva il premio “Migliore marchio” in Germania, per la categoria carte carburante e servizi. Sempre nel 2009 anche TNS Emnid, in collaborazione con la rivista Verkehrsrundschau, ha promosso per la seconda volta di seguito - attraverso una votazione cui hanno partecipato 250 decision maker del settore - la DKV Card come la carta con l’immagine migliore della categoria. 21-12: Federazione del mare: rinnovato il segretariato generale La Federazione del sistema marittimo italiano (Federazione del mare), l’organizzazione che rappresenta il cluster marittimo nazionale presieduta da Corrado Antonini, il cui Consiglio si è riunito l’11 dicembre a Roma, ha nominato il nuovo segretariato generale, in carica dal 2010: Carlo Lombardi, segretario generale; Paolo Ferrandino, Livio Marchesini e Marina Stella, vicesegretari generali. Il Consiglio ha tributato un unanime, convinto e affettuoso ringraziamento a Giuseppe Perasso, che lascia l’incarico per sua scelta dopo essere stato tra i principali promotori della Federazione e per molti anni suo segretario generale. 21-12: T- LINK inaugura la prima linea low cost del mare Un servizio di qualità, ad un prezzo molto conveniente, operato con navi di ultima generazione studiate ad hoc per soddisfare la clientela più esigente: ecco gli ingredienti della nuova linea low cost inaugurata da T-Link, nata dalla volontà di offrire la migliore soluzione possibile per le necessità di collegamento tra la Sicilia e il Continente, su una tratta di navigazione strategica, la Genova Voltri -Termini Imerese. Tutto questo a un prezzo contenuto: per passeggero in cabina con auto al seguito si paga a partire da 39,90 tutto incluso. Con l’obiettivo dunque di assecondare le esigenze del mercato, T-Link - la compagnia per il trasporto marittimo di passeggeri con autovetture al seguito - è la prima compagnia marittima a lanciare una linea low-cost del mare! Non solo il prezzo e il servizio sono altamente competitivi e “tagliati su misura” del cliente, ma anche orari e frequenze sono studiate per ampliare la possibilità di utilizzo da parte dei passeggeri e ottimizzare al meglio il tempo a disposizione e il servizio stesso: si avranno dunque partenze giornaliere, lungo tutto l’arco dell’anno, da entrambi i porti e con orari strategicamente fissati in tarda serata. I collegamenti verranno operati con due moderne unità di recente costruzione la TREX1 e la M.G.O. 21-12: PALM combatte la deforestazione e riduce le emissioni di CO2 Palm, azienda che opera nella produzione di pallet ecosostenibili, in occasione della conferenza mondiale sul clima di Copenhagen (7-18 dicembre) rinnova il proprio impegno per combattere la deforestazione e ridurre le emissioni di CO2. La FAO stima che sono circa 13 milioni gli ettari di foreste persi ogni anno, la deforestazione è responsabile di un quantitativo significativo di emissioni climalteranti a livello globale: la CO2 derivante dalla deforestazione rappresenta il 20% del totale (un quantitativo maggiore di quelle emesse dai Paesi dell’EU). Palm S.p.A. attraverso il Green Pallet, garantito da una catena di custodia certificata, che va dalla foresta al prodotto, con una visibilità certificata presso il consumatore, si impegna quotidianamente per la gestione sostenibile delle foreste e la tracciabilità dei prodotti forestali dall’origine al punto vendita. In questo modo contrasta il taglio illegale di legname (fenomeno che coinvolge un decimo del commercio mondiale del legno), utilizzando legname proveniente da foreste certificate PEFC e FSC. Garantisce, inoltre, la certificazione sanitaria perché traccia i suoi bancali e conosce quali tipi di prodotti hanno portato. Quindi, traccia, recupera, rigenera e riutilizza: nell’ottica di una ottimizzazione dell’uso delle risorse, dell’abbattimento degli sprechi e di una gestione corretta, pulita e sana dei prodotti. Con questi obiettivi Palm vuole seguire e condividere le indicazioni dell’Unione Europea sui modelli di consumo e produzione sostenibile, a favore della qualità della vita del cittadino e del territorio. 18-12: Mercedes-Benz Sprinter: Fleet Excellence Day Eccellenza è la parola chiave che guida le attività Mercedes-Benz dedicate alle flotte di Veicoli Commerciali aziendali e la massima professionalità viene messa al servizio di questa importante ed esigente tipologia di Clienti attraverso soluzioni tecniche all’avanguardia che coniugano al meglio eco-compatibilità, riduzione dei consumi e dei costi d’esercizio. L’impegno di Mercedes-Benz si traduce in realtà fin dal momento dell’acquisto grazie a numerose soluzioni ‘su misura’ che vanno dal normale finanziamento a rata costante al noleggio a lungo termine, passando per diverse alternative intermedie che garantiscono la soddisfazione di ogni esigenza della clientela. Mercedes-Benz è al fianco dei propri Clienti flotte anche durante tutto il periodo in cui il veicolo è parte integrante del parco circolante, grazie a strumenti innovativi per la gestione della flotta tra cui, in anteprima per il settore dei veicoli commerciali, il sistema FleetBoard che, ottimizzando l’utilizzo dei veicoli e gli stili di guida degli autisti, contribuisce ad ottenere una riduzione dei consumi ed un minore sfruttamento dei principali componenti soggetti ad usura. Primi pilota nel 2010. 18-12: Nuovo scalo a Bari per Adriatic Lines Adriatic Lines, che ha lanciato un mese fa la nuova linea tra l’Italia e la Grecia esclusivamente dedicata al trasporto di mezzi pesanti, ha annunciato il nuovo scalo a Bari. Dal 1 Dicembre, le unità della neonata compagnia di navigazione italo-greca collegano i porti di Ravenna, Bari e Corinto. Grazie a opportuni accorgimenti operativi, tra cui la maggiore velocità di servizio e operazioni portuali abbreviate, è previsto che la fermata intermedia comporterà l’aggiunta di sole tre ore alla durata del tragitto complessivo tra Ravenna e Corinto. Il collegamento tra Bari e Corinto consente di usufruire, anche con imbarco dal sud Italia, dei vantaggi già noti agli utilizzatori del servizio da Ravenna e in particolare l’ “avvicinamento” alle destinazioni in zona Atene, a soli soli 65 km di agevole autostrada rispetto ai quasi 200 km da Patrasso. Il cabotaggio Ravenna - Bari, al pari costituisce una grande opportunità per il transito sulla dorsale Adriatica, consentendo il risparmio di tempo e kilometri ed evitando percorrenze ad alta intensità di traffico. Una vera e propria “autostrada del mare” sul versante Adriatico. Il viaggio tra Ravenna e Bari prevede dura poco più di mezza giornata. Agenzia scelta per il porto di Bari è la S.A.S.A Srl (South Adriatic Shipping Agency Srl) - P.zza Mercantile 87/90 - 70121 Bari - Tel.: +39 080 5234628 - Fax: +39 069 1283086 sasabari@gmail.com 18-12: Finanziamento comunitario di 800mila euro per l’aeroporto di Bergamo Nell’ambito della selezione della Commissione Europea dei progetti presentati in base al TEN-T 2009, è stato scelto per il finanziamento lo “Studio di fattibilità per lo sviluppo dell’intermodalità dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio” presentato dall’ENAC in qualità di soggetto proponente. Il finanziamento ottenuto è di 800.000,00 Euro, destinati alla Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio, e riguarda un progetto che mira al miglioramento dell’accessibilità e all’incremento dell’intermodalità dello scalo di Bergamo in linea con l’obiettivo di conseguire lo sviluppo competitivo dell’intera rete aeroportuale nazionale. Lo studio è uno dei tre progetti finanziati a livello comunitario in ambito di intermodalità e uno dei due che riguardano il finanziamento degli aeroporti attraverso il bando TEN-T del 2009. 17-12: DHL Express certificata AEOF DHL Express Italy, azienda di trasporto aereo espresso internazionale, ha raggiunto la certificazione AEOF (Operatore Economico Autorizzato) sia in ambito doganale sia in ambito sicurezza. La certificazione AEO consente ai partner attivi nel business del commercio internazionale di attestare l’affidabilità in materia doganale e di sicurezza con valenza illimitata e comunitaria. Deutsche Post DHL, in linea con le esigenze delle autorità doganali, ha avviato un programma europeo di certificazione di tipo AEOF che coinvolge tutte le società del Gruppo e quindi tutti i 27 Paesi dell’Unione Europea, con l’obiettivo di semplificare e snellire gli scambi commerciali tra i diversi paesi. L’Italia è uno fra i 7 paesi europei dove DHL Express ha già ottenuto tale certificazione. In Europa il Gruppo DPDHL ha ottenuto la certificazione per 21 aziende DHL. Nell’ambito di questo programma, DHL Express Italy ha ottenuto la certificazione “Full”, ovvero il massimo riconoscimento che unisce i vantaggi della certificazione AEOC (Customs) per le semplificazioni doganali e della certificazione AEOS (Security) per la sicurezza. La stessa certificazione è stata conseguita per prima a Bergamo da DHL Aviation, la società del Gruppo DHL che svolge le attività doganali e di trasporto aereo per DHL Express presso lo scalo internazionale di Orio al Serio. DHL Aviation è parte integrante del network DHL per i collegamenti giornalieri aerei internazionali. Il riconoscimento dello status di AEO offre ai clienti DHL diversi vantaggi: beneficiare di procedure doganali semplificate e di controlli di sicurezza agevolati. Se da un lato c’è una riduzione delle ispezioni in entrata e in uscita delle merci, dall’altro le procedure di sdoganamento si snelliscono, tenendo conto di un miglioramento nella comunicazione tra i propri partner di supply chain. Diminuzione di costi di gestione e godimento dei benefici operativi, quindi una maggiore fluidità delle transazioni dei soggetti certificati. 17-12: Servizio Fedex materiali pericolosi per Polonia, Croazia e Slovenia Il servizio FedEx materiali pericolosi è ora disponibile per Polonia (per il momento solo per Varsavia), Croazia e Slovenia. Ciò significa che i destinatari in questi tre paesi possono ricevere materiali pericolosi provenienti dai loro clienti situati nei seguenti paesi EMEA: Austria, Bahrain, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Israele, India, Italia, Kuwait, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Svezia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svizzera, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito. Il servizio di spedizione dei materiali pericolosi copre svariate sostanze e prodotti che richiedono un trattamento particolare. Gli esperti Fedex altamente competenti in materia sono in gradi di fornire tutte le informazioni necessarie per garantire una spedizione sicura e in perfette condizioni. Il servizio per i materiali pericolosi offre una consegna espresso door-to-door, in tempi predefiniti, comprensiva delle operazioni di sdoganamento ed è coperto dalla Garanzia di Rimborso (v. condizioni generali di trasporto Fedex). 16-12: La culla delle nuove imprese L'incubatore d'impresa Pramtal Sud, frutto dell'iniziativa di tredici municipalità della regione dell'Alta Austria, è operativo con pieno successo da più di tre anni. Ha già accolto e ospita tuttora numerose aziende nella loro fase di start-up, consentendo loro di fruire di agevolazioni economiche, strutturali e logistiche per un periodo massimo di due anni. L'edificio è articolato in spazi regolari e razionalmente distribuiti, tutti situati al livello terreno e dotati di un'elevata flessibilità, funzionale a soddisfare le diverse opzioni organizzative richieste da un'imprenditoria giovane e dinamica. Circondato da un ampio piazzale, il complesso sorge in un'area rurale prossima all'abitato di Raab: si caratterizzata per l'elevata integrazione fra gli ambienti direttivi, operativi e di servizio e per la modularità dell'impianto compositivo, che ne facilita l'eventuale ampliamento. Il progetto architettonico, selezionato mediante un concorso di idee fra giovani professionisti vinto dallo studio Spittelwiese di Linz (Christine Konrad, Matthias Langmayr, Gösta Nowak, Bernhard Rihl, Christian Schremmer), è composto da: -
una fascia di dieci uffici affacciati a nord, verso la strada
d'accesso, che fruiscono delle migliori condizioni di
illuminazione naturale; L'intervento è stato realizzato in soli sette mesi di lavori a fronte di una spesa relativamente modesta - solo euro 855.000 - impiegando tecnologie e componenti costruttivi evoluti, di origine naturale e industriale, in gran parte assemblati a secco. All'esterno, l'involucro è rivestito da pannelli di resina fenolica e da superfici diafane in policarbonato estruso a triplo strato; il disegno minimale degli spazi è interni è scandito dalle strutture portanti in legno lamellare a vista, con superfici di calpestio in parquet naturale e resina colorata, mentre le pareti sono finite a smalto. Il rapporto fra interno ed esterno è declinato a seconda della destinazione d'uso degli spazi: gli uffici sono rivolti verso il giardino e il resto dell'abitato; nell'atrio centrale le pareti vetrate della chiostrina piantumata inondano di luce naturale gli eleganti spazi comuni; i laboratori si distinguono per la luminosità della facciata sud, sulla quale si aprono i portoni sezionali predisposti per il transito di automezzi pesanti. Il trattamento del prospetto meridionale offre interessanti spunti di riflessione sulle potenzialità narrative di un accorto accostamento fra elementi fissi e mobili, come sul rapporto fra involucro realizzato in opera e prodotto seriale di design. La facciata traslucida, non ancora pienamente materializzata, rimanda alla gestazione delle attività imprenditoriali, enfatizzando al contempo il disegno netto e regolare dei portoni, completamente trasparenti. Già solidi e formati, questi ultimi presiedono invece alla comunicazione con l'esterno, veicolando una duplice opzione: permettere la chiara visione dei processi di lavorazione che avvengono nei laboratori e, contemporaneamente, consentire a prodotti innovativi di presentarsi al confronto con il mondo. Portoni sezionali Hörmann ALR 40 Il disegno elegante dei portoni ALR40, studiato per rivitalizzare i sobri prospetti degli edifici a vocazione industriale, è frutto della bilanciata solidità fra gli snelli telai in alluminio estruso, anodizzato e decapato in tonalità naturale, e le trasparenze offerte dalle ampie specchiature in doppia lastra acrilica da 16 mm. Resistenza e durata – anche nei particolari e negli accessori - sono tratti distintivi dell'intera produzione Hörmann che, per questo prodotto specifico, punta su requisiti di sicurezza e prestazioni di livello apicale, conformi alla norma UNI EN 13241: - resistenza alla sollecitazione del vento: Classe 3 - impermeabilità all'acqua: Classe 3 - permeabilità all'aria: Classe 2 (con porta pedonale: Classe 1) - insonorizzazione: R = 19 dB - coibentazione termica: U = 4,2 W/m2°K Ampiamente personalizzabili nell'allestimento e nelle colorazioni nella gamma RAL, le dimensioni massime dei portoni sezionali Hörmann sono: 8.000 mm (larghezza) per 7.000 mm (altezza). 15-12: Parte “Truck on Tour” inverno 2009: la campagna di sicurezza stradale dedicata agli autotrasportatori Parte da Bologna l´edizione invernale di “Truck on Tour”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e dalla Polizia Stradale, in collaborazione con Aiscat, Assogomma e Snav, con l’obiettivo di sensibilizzare e aiutare concretamente il mondo dell’autotrasporto a migliorare la gestione della sicurezza stradale. Come avvenuto nella precedente edizione tenutasi nel maggio 2009, il tour itinerante toccherà tra il 9 e il 22 dicembre le principali arterie autostradali e tratte marittime italiane. Il progetto nasce dalla considerazione che il trasporto pesante incide in maniera considerevole sulla mobilità complessiva e rappresenta una delle componenti dell´incidentalità stradale del nostro Paese. Basti pensare che i dati delle Compagnie di Assicurazione indicano che i mezzi pesanti nel 2008 (un parco di meno di 3 milioni e mezzo di veicoli assicurati) hanno causato circa 630 mila incidenti, ovvero il 17,1% dei sinistri complessivi denunciati in Italia (Fonte: ANIA). Tuttavia, va altresì sottolineato come l´andamento dell´incidentalità del trasporto pesante stia lentamente migliorando. Le statistiche, infatti, indicano che ci troviamo di fronte a un trend in diminuzione sia per quanto concerne i morti che i feriti registrati tra gli autotrasportatori: il numero di vittime tra gli autisti è passato da 153 del 2007 a 145 del 2008 (-5,2%), mentre quello dei feriti è sceso da 70.403 del 2007 a 66.716 del 2008 (-5,2%) (Fonte: INAIL). Questo trend positivo è confermato anche dai dati del settore assicurativo , che attestano una flessione della frequenza dei sinistri gestiti in cui sono coinvolti mezzi pesanti superiori ai 35 quintali di peso, scesa dal 14,5% del 2007 al 12,9% del 2008. Lo stesso vale per i mezzi inferiori ai 35 quintali di peso, passati da una frequenza del 8,9% del 2007 al 8,2% del 2008. Nonostante ciò, la frequenza sinistri dei mezzi pesanti resta comunque superiore a quella media di tutti i veicoli assicurati, pari al 7,9% (Fonte: ANIA). Proprio per migliorare la sicurezza nel trasporto pesante è stata realizzata una nuova edizione di “Truck on Tour”: da oggi, nelle aree di servizio, gli autotrasportatori troveranno ad attenderli un truck - all´interno delle navi saranno predisposte salette con le stesse attrezzature - allestito con un simulatore di guida sicura, utile per verificare quali siano le condotte di guida più idonee a fronteggiare i pericoli della strada. Sul truck saranno presenti anche gli agenti della Polizia Stradale che, attraverso ricostruzioni tridimensionali di incidenti stradali, porteranno all´attenzione dei conducenti l´importanza del rispetto della normativa sui tempi di guida; inoltre, le hostess della Fondazione ANIA distribuiranno ai camionisti leaflet con suggerimenti per un corretto uso dei pneumatici. Gli autotrasportatori verranno invitati, attraverso il `baracchino´, a visitare il truck e a partecipare a un concorso. I migliori tra loro, che si saranno distinti per le capacità di guida in particolari situazioni di rischio affrontate con il simulatore di guida, avranno come premio dei corsi di guida sicura. In questa occasione, come nella prima edizione di “Truck on Tour”, verrà richiesto agli autisti di compilare appositi questionari che consentiranno alla Fondazione ANIA e agli altri partner di raccogliere dati utili per conoscere l´evoluzione e gli orientamenti del trasporto terrestre. In questo senso, va evidenziato che dalla prima indagine condotta dall´Osservatorio “Truck on Tour” è emerso che sono gli stessi autotrasportatori a considerare lo scarso riposo, il fumo, l´alimentazione irregolare, l´assunzione di sostanze stupefacenti, il consumo di alcool e il mancato rispetto delle regole come fattori di rischio e potenziali cause di incidenti stradali. L´assunzione di alcol al volante viene stimata come un potenziale pericolo dall´81% degli intervistati, la stanchezza e il riposo inadeguato dal 75%. Nonostante queste considerazioni, solo il 50% di coloro che hanno risposto al questionario si sente responsabile di un incidente causato dal mancato rispetto del Codice della strada, mentre l´altra metà lo considera una fatalità. Tutto ciò prova la reale necessità di progetti che, come il “Truck on Tour”, puntino ad aumentare la consapevolezza degli operatori aiutandoli a porre in essere concrete misure di prevenzione dei rischi stradali. Le tappe del “Truck on Tour” Tratti Autostrade Data Area servizio Autostrada 09/12/2009 -10/12/2009 Sillaro Ovest A14 Direzione Bologna-Taranto 11/12/2009 - 12/12/2009 Secchia Est A1 Direz. Roma-Milano-Brennero 14/12/2009
Campogalliano
A22 Direzione Brennero-Modena 15/12/2009 - 16/12/2009 Limenella Ovest A4 Direzione Trieste-Torino 17/12/2009 Brescia Est A4 Direzione Torino-Trieste 18/12/2009 - 19/12/2009 San Martino Est A1 Direzione Napoli-Milano 21/12/2009 - 22/12/2009 Cantagallo Ovest A1 Direzione Milano-Napoli Tratte Navi Snav Data Tratta 13/12/2009 Napoli-Palermo 14/12/2009 Palermo - Napoli 15/12/2009 Napoli-Palermo 16/12/2009 Palermo-Napoli 17/12/2009 Napoli-Palermo 18/12/2009 Palermo-Napoli 14-12: Il 2010 si saluta dalle navi di Corsica Sardinia Ferries: Capodanno in Corsica e in Costa Azzurra Un brindisi a bordo è la proposta delle navi gialle per passare un divertente Capodanno tra musica, giochi e buona cucina. Corsica o Costa Azzurra? Ad ognuno la sua meta e il programma preferito. Corsica e Costa Azzurra, infatti, non sono solo scenari da vacanze estive da sogno ma si rivelano delle destinazioni piacevolmente sorprendenti, che si vestono a festa con il sole d’inverno. Con le offerte di Corsica Sardinia Ferries si potrà festeggiare l’inizio del nuovo anno tra panorami incantevoli, gustando il fascino mediterraneo di Bastia oppure andando alla scoperta del villaggio natalizio tra i pini e le palme di Nizza.
Capodanno in Corsica Livorno - Bastia: 2 giorni e 1 notte - M/N Mega Express Three Giovedì 31 dicembre - Imbarco a Livorno e sistemazione nelle cabine alle 11.00. La partenza per Bastia è prevista alle 13.30 con arrivo alle 17.30, possibilità di sbarco. Alle 20.30, Cenone con Veglione di Capodanno. Venerdì 1° gennaio - Alle 8.30 inizio della prima colazione e mattinata a disposizione. Alle 11.00 inizio delle operazioni di imbarco. Pranzo a buffet alle 13.00 e partenza per Livorno alle 13.30. Arrivo previsto alle 17.30. Quote a partire da 230,00 euro per persona in cabina doppia.
Capodanno in Costa Azzurra Savona, P. Vado - Nizza: 3 giorni e 2 notti - M/N Mega Express Two Mercoledì 30 dicembre - Imbarco a Savona - P. Vado e sistemazione nelle cabine alle 18.00. Alle 20.30 cena servita al tavolo e alle 21.00 partenza per Nizza. La serata continua con intrattenimenti musicali. Giovedì 31 dicembre - Colazione a buffet a cominciare dalle 7.30. L’arrivo a Nizza è previsto alle 8.00, sbarco e mattinata libera. Alle 12.30 pranzo a buffet e pomeriggio libero. Il Cenone con Veglione di Capodanno avrà inizio alle 20.30. Venerdì 1° gennaio - Alle 8.30 inizio della prima colazione e mattinata libera. La partenza per Savona - P. Vado è prevista alle 12.30. Pranzo a buffet alle 13.00. Arrivo a Savona - P. Vado alle 18.00. Quote a partire da 350,00 euro per persona in cabina doppia.
I bambini con meno di 4 anni viaggiano gratuitamente in cabina con i genitori. 11-12: Inaugurazione Interporto delle Marche Con l’inaugurazione dell’area terminal container, dello scorso 21 novembre, e la partenza del 1° treno dall’Interporto delle Marche, si è scritta una pagina storica per l’economia Del territorio marchigiano. A margine del convegno: “Interporti: fattori di crescita e di sviluppo” organizzato in collaborazione con UIR – Unione Interporti Riuniti con la presenza di Alessandro Ricci Presidente Nazionale Unione Interporti Riuniti, Francesco Estrafallaces Responsabile Settore Analisi Economica Censis, Gilberto Galloni Amministratore Delegato FS Logistica, Lidio Rocchi Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Marche, Giuseppe Mascio Assessore alle Infrastrutture della Regione Umbria - c’è stato il brindisi per salutare il primo treno in uscita dal centro intermodale della Vallesina, ed anche nelle Marche, finalmente, si può dire che l’intermodalità è un fatto reale. La società Interporto Marche Spa quindi, ha centrato l’obiettivo che si era prefissa, realizzare l’opera pur tra molte difficoltà ed ostacoli in un clima di scetticismo e a volte di ostilità. Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa, nel corso del suo intervento ha dichiarato: «Il pensiero va a quando Vito D’Ambrosio, allora governatore delle Marche, mi chiese di assumere la presidenza di questa azienda preannunciandomi che sarei stato solo a gestire questa complessa vicenda suggerendomi, in caso non fossi riuscito ad arrivare dove siamo oggi, di chiudere la saracinesca e di buttare le chiavi. Oggi insieme a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo risultato possiamo dire di avercela fatta e per questo ringrazio tutti, in primis l’ing. Manuela Marconi senza la quale queste opere non sarebbero state realizzare. Ma penso anche al direttore generale Gianfranco Biancini ed all’ex presidente Maurizio Fabiani e all’ex direttore Francesco Pistamiglio. Il lavoro non è concluso, ma la prima fase è di certo completata. Ci sono stati tempi difficili, di polemiche pretestuose e deleterie per la credibilità di questa società che, lo ricordo, è per il 59% di proprietà della Regione Marche, quindi della collettività ed è a quella stessa collettività che dico, oggi: ecco il vostro Interporto». Palese anche la soddisfazione di Gian Mario Spacca, Presidente della Giunta Regionale che ha sottolineato: «l’importanza della strategicità dell’interporto è un fatto della massima importanza per il quale dobbiamo ringraziare la tenacia del presidente Pesaresi. Le Marche sono parte di una rete di nodi infrastrutturali importantissimi, così come il porto e l’aeroporto, che collegano la nostra regione al resto d’Italia e d’Europa». «La Regione Umbria – ha infine dichiarato l’Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Mascio – ha creduto fortemente e fin da subito nelle potenzialità di quest’opera condizionando molte delle scelte sul tema trasporti proprio in funzione della piena operatività dell’Interporto delle Marche. È un gran giorno per tutti noi ed al presidente Pesaresi ed al suo staff va un grazie davvero sentito». 11-12: Nissan presenta l’auto elettrica a emissioni zero San Diego Gas & Electric (SDG&E) e Nissan hanno presentato a San Diego la prima Nissan LEAF, vettura 100% elettrica a emissioni zero. La visita alla sede di SDG&E è stata anche l’occasione per vedere da vicino una delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici che saranno installate nell’ambito del più grande progetto di elettrificazione dei trasporti nella storia degli Stati Uniti. In marzo, SDG&E aveva annunciato che la contea di San Diego sarebbe diventata una delle prime regioni “plug-in ready” del Paese, ossia pronta ad accogliere e supportare la circolazione dei veicoli elettrici grazie alla partnership siglata con Nissan Motor Co. e l’Alleanza Renault-Nissan. A fine 2010, Nissan introdurrà LEAF negli Stati Uniti. I primi a ricevere questa cinque posti compatta totalmente elettrica e a emissioni zero – capace di percorrere 160 km con una carica – saranno alcuni operatori di flotte commerciali e clienti selezionati. Per la ricarica delle sofisticate batterie agli ioni di litio occorreranno circa 8 ore da un’alimentazione a 220 V. La ricarica sarà effettuabile anche da una comune presa di corrente a 120 V. Dovrebbe essere prevista una detrazione fiscale di 7.500 dollari per gli acquirenti. 10-12: Grandi Navi Veloci: con “SHIP CARE” flotta sanificata anche contro l’influenza A Grandi Navi Veloci – da sempre attenta ai temi della sicurezza e della salute – è la prima compagnia di navigazione italiana ad aver tradotto in termini pratici le misure previste dalle normative comunitarie in tema di sanità marittima. Al fine di recepire pienamente la normativa, GNV ha dato il via al progetto SHIP CARE, che prevede un protocollo a cadenza settimanale di igienizzazione delle proprie unità pensato per tutelare con la massima efficacia sia la salute degli ospiti sia quella del personale di bordo. Anche per contrastare la diffusione di virus come l’H1N1, particolare attenzione è stata riservata al processo di sanificazione dell’aria basato sull’impiego di Nocolyse, una soluzione ad ampio spettro d’azione per la quasi totalità di batteri, miceti e muffe che provoca la loro autodistruzione per reazione chimica immediata e rapida. La scelta di questa sostanza è stata fatta anche sulla base delle recenti indicazioni fornite dall’autorevole Istituto Pasteur di Lille in merito alle sue caratteristiche. Attraverso una serie di test un’équipe del centro ha dimostrato, infatti, che l’elevata attività virucida del principio attivo del Nocolyse è particolarmente efficace contro il virus dell’influenza A (H1N1). Nocolyse, oltre che per la sua efficacia antibatterica, è risultato particolarmente adatto per i processi di sanificazione di aree destinate a uso comune anche per la sua completa atossicità: inodore e incolore viene diffuso negli ambienti tramite aerosolizzazione per mezzo di una strumentazione specifica. Il suo utilizzo a scadenze pianificate garantisce la bonifica costante degli impianti di canalizzazione e di condizionamento ed è legato anche a operazioni programmate di pulizia e igienizzazione delle condotte e delle griglie dell’aria. Messo a punto nella primavera del 2009 e adottato progressivamente sulle unità della flotta GNV, il programma SHIP CARE, oltre alla sanificazione dell’aria, prevede – sempre a cadenza settimanale – la sanificazione di acqua e ambiente in tutti i locali delle navi della compagnia. «Da sempre la sicurezza degli ospiti e degli equipaggi rientra tra le priorità assolute di GNV. In quest’ottica il nostro reparto tecnico si è messo all’opera – commenta Ariodante Valeri, Direttore Generale di GNV – stanziando un ingente investimento proprio per far sì che quanto stabilito in ambito comunitario si traducesse in realtà sulla nostra flotta. Anche se l’impiego di sostanze come il Nocolyse non rappresenta una soluzione definitiva ai problemi generati dalla diffusione di virus come l’H1N1, ci piace pensare in un momento come quello attuale di aver fatto quanto in nostro potere per dare una garanzia in più a chi lavora con noi e a chi ci concede la sua fiducia e ci sceglie per un viaggio». La normativa recepita dalla compagnia – direttiva CEE 106/2001 e il DM attuativo 305/2003 – stabilisce i parametri di riferimento di cui le navi devono dotarsi per garantire le condizioni igieniche ottimali, in un contesto potenzialmente esposto ad attacchi batterici. 10-12: Gruppo Boero: inaugurato a Genova il nuovo Centro di Ricerca e Sviluppo È stato inaugurato, lo scorso 27 novembre a Genova, il nuovo Centro di Ricerca, sviluppo e Assistenza tecnica del Gruppo Boero dedicato alla memoria di Riccardo Cavalleroni, già Amministratore Delegato della società prematuramente scomparso nel 2003. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente della Regione, Claudio Burlando, il Sindaco di Genova Marta Vincenzi oltre a numerose personalità politiche, imprenditoriali e religiose della città. Il nuovo Centro di Ricerca, Sviluppo e Assistenza Tecnica svolge oggi la propria attività su un’estensione di 1500 mq, suddivisi in 6 laboratori - formulazione prodotti nuovi, linea casa e yachting, colorimetria, tintometria, analisi, controllo qualità e tecnologie applicative - 1 centro assistenza clienti, 1 centro di formazione e informazione, 1 centro dati tecnici: altri tre laboratori esercitano funzioni di Controllo Qualità e Produzione nelle sedi di Rivalta Scrivia (AL), Pozzolo Formigaro (AL) ed Aprilia (LT). Complessivamente il nuovo Centro ha comportato per il Gruppo Boero un investimento di oltre 4 milioni di euro suddivisi tra acquisto dei locali, attrezzature tecniche e arredi. «L’attività di Ricerca Scientifica e Tecnologica è sempre stata per il Gruppo Boero - ha affermato Andreina Boero, Presidente della società - uno degli elementi su cui è fondata la nostra strategia di sviluppo, componente essenziale nella trasformazione negli anni ‘60 da azienda artigianale a soggetto industriale, consentendoci di raggiungere posizioni di leadership nei nostri settori di attività, casa-edilizia, navale, yachting». Obiettivo dell’attività del Centro è la ricerca di tecnologie finalizzate alla “protezione e decorazione” dei molteplici e complessi supporti che si trovano in natura. Le collaborazioni con Università e Centri di Ricerca nazionali ed internazionali e con i più importanti produttori internazionali di materie prime hanno contribuito alla formazione professionale di oltre cinquanta ricercatori di alto livello, che lavorano in pianta stabile nel Centro e rappresentano oggi uno dei patrimoni dell’azienda. 9-12: Al via il Corridoio marittimo Genova-Tianjin Nasce un corridoio marittimo per le merci, il primo nel Mediterraneo, che avvicina la Cina e l’Italia e vede in Genova lo snodo commerciale tra l’Europa centro-settentrionale e i paesi a sud del mondo, i veri motori della crescita globale. È stato presentato al Ministero dello Sviluppo Economico il progetto di piattaforma logistica Genova-Tianjin promosso da ICE, SIMEST, Interporto Rivalta Scrivia e l’Autorità Portuale di Genova. «Abbiamo lavorato molto a questo progetto – ha spiegato il Vice Ministro Adolfo Urso – che ha visto anche il coinvolgimento del Ministero dell’Economia e degli Esteri. Ci saranno benefici sul piano dell’occupazione nel sistema portuale ligure e per la crescita dell’interscambio commerciale, in particolare per il nostro export. Non solo, l’accordo consentirà all’Italia di effettuare il controllo delle merci e servirà per la lotta alla contraffazione e alla concorrenza sleale. Ci saranno conseguenze positive per il fisco perché con Genova, porto di destinazione, sarà la nostra dogana a recuperare il 25% del valore delle merci sdoganate e che oggi va a vantaggio di altri paesi competitor europei». Un concetto ribadito anche dal Presidente dell’Autorità Portuale di Genova, Luigi Merlo che ha sottolineato come «così facendo il fisco incasserà 800 milioni di euro l’anno». Lo stesso presidente ha poi annunciato «investimenti nel porto di Genova per circa 300 milioni di euro che ci consentiranno di raddoppiare le potenzialità dello scalo passando da 2 a 4 milioni di container», e ha riferito anche l’interesse «di una delegazione cinese che ha intenzione di investire proprio nell’area ligure e nel sistema retroportuale di Rivalta Scrivia». Il progetto vede il coinvolgimento diretto degli spedizionieri italiani leader del mercato cinese, in quanto strategici per veicolare i traffici delle merci italiane. La piattaforma di Tianjin, supportata dall’accordo bilaterale doganale, sarà un luogo ottimale dove riempire/svuotare i containers, dove poter effettuare le manipolazioni eventualmente necessarie per il rilancio dei prodotti a destinazione finale e dove poter organizzare il proprio servizio post vendita per il mercato cinese. Il progetto consentirà di convogliare organicamente le funzioni di tutti gli attori che giocano un ruolo chiave nel processo di vendita o acquisizione delle merci tra Italia e Cina (produttori e loro spedizionieri di riferimento), offrendo una possibilità di coordinamento delle piattaforme di raccolta ed inoltro del traffico merci con le linee marittime ed i porti di destinazione e viceversa. Un canale doganale preferenziale attira la merce perché è sostanzialmente in grado di garantire tempi e costi certi a tutti gli operatori del commercio internazionale che lo utilizzano, ed assicura, inoltre, il transito in sicurezza e trasparenza. La possibilità di creare un corridoio doganale preferenziale fra Genova e Tianjin (in linea con quanto oggi in essere fra Shanghai e Rotterdam) è ora operabile a seguito della firma, lo scorso 25 settembre, dell’accordo doganale fra Italia e Cina, che lo considera in modo specifico. 9-12: Emirates inaugura volo Dubai-Tokyo Sette anni fa la Compagnia aerea Emirates inaugurava i collegamenti con il Giappone con un volo per Osaka. Lo scorso novembre, il vettore degli Emirati Arabi ha annunciato un nuovo volo Dubai-Tokyo; trattasi della 102a destinazione internazionale dopo il recente inserimento nell’orario invernale di Luanda. Il servizio viene effettuato con un B777-300ER – passeggeri/cargo e può imbarcare fino a 23 tonn. di merci. L’aereo parte da Dubai alle 2.50 e arriva a Tokyo (Narita Int.l Airport) alle 17.55 dello stesso giorno. Il volo di ritorno parte alle 21.40 e arriva a Dubai alle 4.35 del giorno successivo. 3-12: “TC eBid®”: un colpo di fortuna per il settore trasporti e logistica europeo! Novità nel settore trasporti e logistica europeo: dal 1 ottobre, TimoCom Soft- und Hardware GmbH, con la sua piattaforma per gare d´appalto, offre la possibilità di concludere contratti di trasporto a lungo termine. Tutti i partecipanti della catena trasporti e logistica hanno la possibilità di bandire gare d´appalto e di pubblicare offerte. Ciò rappresenta un vantaggio per spedizionieri e operatori del trasporto. La borsa di carichi e mezzi europea TC Truck&Cargo® si è affermata in poco tempo come leader di mercato in Europa e appunto da ottobre ha lanciato sul mercato un nuovo prodotto: TC eBid®, una piattaforma per gare d’appalto. I vantaggi per i clienti di TC Truck&Cargo®: poter partecipare all’attività contrattuale e pubblicare gratuitamente le proprie offerte in TC eBid®. Gli utilizzatori di TC eBid® possono sottoporre offerte di trasporto orientate al progetto a lungo termine a circa 30.000 aziende fornitrici di servizi, verificate, di tutta Europa. Non solo: le aziende utilizzatrici hanno accesso gratuito alla directory trasporti europea TC Profile® e al modulo di calcolo integrato TC eMap®. TC eBid®, così come TC Truck&Cargo®, è facilissimo da usare, sicuro e disponibile in 24 lingue. 3-12: Turkish Airlines ordina due aeromobili A330 Cargo Turkish Airlines ha siglato un contratto per l’acquisto di due Airbus versione cargo A330-200F, diventando così nuovo cliente per questo modello di aeromobile. Equipaggiati con motori Rolls Royce, i nuovi aeromobili entreranno a far parte dell’attuale flotta cargo Turkish Airlines, composta da quattro Airbus A310, a partire dall’autunno 2010. Gli aeromobili saranno utilizzati per supportare gli importanti piani di crescita di Turkish Airlines, che includono l’espansione delle proprie attività cargo. «La flessibilità e l’efficienza dell’A330-200F insieme alla communalità, caratteristica della nostra attuale flotta Airbus, rendono i nuovi A330F la scelta ideale per l’espansione delle nostre attività cargo», ha dichiarato Candan Karlitekin Presidente Turkish Airlines. Turkish Airlines opera aeromobili Airbus sin dal 1985 e attualmente ha una flotta di 67 Airbus, che include quattro A310, 47 Airbus della Famiglia A320, sette A330 e nove A340. Gli aeromobili Airbus condividono la medesima configurazione della cabina di pilotaggio e una communalità operativa, permettendo alle compagnie aeree di utilizzare lo stesso team di piloti, lo stesso equipaggio di cabina e gli stessi ingegneri addetti alla manutenzione, offrendo flessibilità operativa e una conseguente significativa riduzione dei costi. Con un’offerta di carico superiore rispetto alle previsioni iniziali, l’A330-200F offre due differenti configurazioni a seconda della destinazione d’uso. L’aeromobile può trasportare 64 tonnellate con un’autonomia di 7.400km/4.000nm, o 69 tonnellate per 5.930km/3.200nm. Questa autonomia e capacità di carico permetteranno agli operatori di far crescere le proprie attività aprendo nuove rotte o estendendo quelle già operate. Grazie al diametro di fusoliera ottimizzato, l’A330-200F offre una flessibilità di carico che permette di trasportare pallet e container di diverse dimensioni per una massima capacità di trasbordo, offrendo il 30% in più di volume di carico rispetto a qualsiasi altro aeromobile cargo della sua categoria. L’A330-200F ha effettuato il suo primo volo il 5 novembre scorso ed è sulla strada per la certificazione, con consegna prevista a partire dal 2010. A meno di un mese dal primo volo il totale degli ordini per questo modello è di 69 aeromobili per 10 clienti. 3-12: Un nuovo tetto fotovoltaico «È entrato in funzione da due settimane e ha già prodotto 20.000 kWh di energia evitando l’emissione di 10,7 tonnellate di CO2», Armando Lorenzini, Amministratore Delegato di Engineering 2K, non nasconde la sua soddisfazione per la messa in esercizio del nuovissimo impianto fotovoltaico, dopo soli tre mesi dall’inizio dei lavori. Una superficie di 22.000 metri quadrati, 5.392 pannelli fotovoltaici in silicio monocristallino, una potenza nominale di circa 1.000 kWp per una produzione annua di energia elettrica superiore al milione di kWh: questi sono solo alcuni tra i numeri che fotografano il nuovo impianto. «Sulla base di questi dati – prosegue Armando Lorenzini – prevediamo che l’impianto risparmierà ogni anno all’atmosfera circa 600 tonnellate di anidride carbonica». L’impianto, il primo interamente progettato e realizzato da Engineering 2K e commissionato da Vailog, è installato sulla copertura del “Corpo L”, l’ultimo immobile inaugurato lo scorso marzo all’interno del polo logistico piacentino di Castel San Giovanni ed è totalmente integrato nella struttura per beneficiare del massimo incentivo previsto dal Nuovo Conto Energia. «Questo progetto è sicuramente un punto di partenza – conclude Antonio Schinardi, Presidente di Engineering 2K – Ora pensiamo al futuro e non è da escludersi che, grazie soprattutto alle incentivazioni statali, possano essere previsti ulteriori adattamenti per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici sulla copertura degli immobili già esistenti all’interno del Parco Logistico di Castel San Giovanni: una redditività considerevole se stimiamo che, ad oggi, il potenziale dell’intero parco è di circa 10 MWp». Engineering 2K è una società per azioni, costituita nel 2000 e facente parte del Gruppo FBH, che opera nei settori industriale, terziario, civile e urbanistico con una specializzazione consolidata nel comparto dell’immobiliare logistico. Presente sul mercato, in veste di General Contractor, offre una gamma completa di servizi, dalla progettazione alla realizzazione di impianti “chiavi in mano”. 2-12: Premiazione Logistico dell’anno Conclusa al Politecnico di Milano la V edizione del premio “Logistico dell’anno” organizzato da Assologistica con le proprie branches Assologistica Cultura e Formazione ed il mensile Euromerci. L’evento, che si è svolto davanti ad una numerosa platea di manager ed Amministratori Delegati tra le più importanti aziende di logistica operanti in Italia, ha visto la consegna di venti riconoscimenti: -
“ad personam”: Cecilia Eckelmann Battistello, Giuseppe
Bellandi, Gaetano Frangi, Piero Luzzati, Aldo Rosada, Flavio Tosi; Nel corso del dibattito che ha preceduto le premiazioni, Ceva Logistics, Fiege Italia, Geodis Logistics Zust Ambrosetti, Gefco Italia, GSE Italia e Interporto di Bologna hanno raccontato le proprie iniziative di innovazione organizzativa, adottate per eliminare gli sprechi e migliorare l’efficienza dei servizi alla clientela, in risposta alla crisi economica che ha determinato il generale calo dei volumi ma anche l’agguerrimento della concorrenza, mantenendo gli standard qualitativi senza incrementarne i costi di produzione. 2-12: Società Alpe Adria e Trenitalia: un’Autostrada Viaggiante da Brescia a Gorizia Trasferire flussi di traffico pesante dalla strada alla rotaia lungo una delle arterie autostradali più saturate dal transito giornaliero di autotreni, nelle relazioni di interscambio tra le aree industriali della Pianura Padana e i Paesi dell’Est Europa. Questo l’ambizioso obiettivo del servizio ferroviario sperimentale di “Autostrada Viaggiante” tra Gorizia e Ospitaletto (Brescia) avviato lo scorso 16 novembre con la partenza del primo treno. Si tratta di un servizio gestito dalla Società Alpe Adria di Trieste con la collaborazione di Trenitalia e delle società che gestiscono i due terminal intermodali capo-linea del servizio stesso, la SDAG S.p.A. di Gorizia e la società Bertani S.p.A. di Ospitaletto. L’iniziativa progettuale che ha consentito l’avvio del servizio fa parte del “Progetto di mobilità sostenibile volto a promuovere il trasferimento modale strada-rotaia sulla direttrice Est-Ovest (corto-medio raggio)” sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con il contributo del Ministero dell’Ambiente. Sotto esame proprio l’autostrada A4, un’arteria sulla quale negli ultimi cinque anni è stato riscontrato un transito medio giornaliero di traffico pesante maggiore a 500 veicoli al giorno in uscita (Venezia Est-Villesse) e maggiore di 600 veicoli al giorno in entrata (Villesse-Venezia Est). Seppur in via sperimentale il servizio proposto punta ad offrire il transfer ferroviario come alternativa alla percorrenza stradale su una distanza complessiva di 314 chilometri di cui più di un terzo (la tratta Villesse-Venezia Est) ancora strutturata su due corsie e con problemi di forti rallentamenti al traffico pesante, divieti di sorpasso e frequenti incolonnamenti, alto tasso di incidentalità. Problemi che a breve, a seguito dell’apertura dei cantieri per la realizzazione della terza corsia ed i cui primi affidamenti sono previsti a giorni, saranno ulteriormente aggravati con l’ipotesi di temporanei alterni contingentamenti al transito necessari a scongiurare fenomeni di blocco totale, soprattutto nelle fasce di orario a più alta intensità di flusso. La trazione ferroviaria verrà fornita da Trenitalia S.p.A. mediante l’impiego di due mute di 19 carri ferroviari ultrabassi tipo Saadkms, materiale rotabile specializzato per il trasporto di autotreni completi di motrice e rimorchio; il trasferimento degli autisti al seguito verrà effettuato sulle due tratte mediante l’impiego di una carrozza passeggeri. Il servizio potrà essere utilizzato dalle società di autotrasporto/autotrasportatori nazionali ed esteri in entrata ed in uscita, che abitualmente usano la direttrice autostradale A4 ed il raccordo Villesse-Gorizia-Villesse, nelle relazioni di trasporto internazionale di transito da e per l’Est Europa (Slovenia, Austria Orientale, Ungheria, Cechia, Slovacchia, ecc.) verso le aree industriali del Nord Italia. Proprio per quanto riguarda gli utilizzatori del servizio dei paesi che necessitano di permessi di transito bilaterali per l’attraversamento di territorio nazionale, verrà studiata la possibilità che l’esibizione del biglietto relativo al trasporto ferroviario Ro/La di un vettore camionistico sostituisca la necessità per lo stesso di un permesso di transito sul sistema stradale nazionale. La motivazione risiede nel minor impatto ecologico del trasporto ferroviario e nella necessità di trasferire quanto più possibile quote di traffico camionistico dalla strada alla ferrovia. CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL SERVIZIO: Frequenza: n. 1 coppia di treni (A/R)/giorno per 4 giorni/settimana (dal lunedì al giovedì), con il seguente indicativo schedule giornaliero: Partenze da: Gorizia C.le, ore 21.52 arrivo a Ospitaletto (BS), ore 04.07 Ospitaletto (BS), ore 23.10 arrivo aGorizia C.le, ore 05.49 Composizione treno: n. 19 carri ultrabassi (Saadkms), con relativa carrozza passeggeri. Il servizio in questione offre una capacità di carico pari a 19 autotreni/giorno per ognuna delle due direttrici e per verso (tot. 38/in+out), in alternativa al percorso autostradale Gorizia-Valico S.Andrea-Villesse-Ospitaletto (BS) e viceversa. Caratteristiche tecniche dei veicoli ammessi al trasporto: mezzi stradali codificati “P400” aventi lunghezza m 18,75, larghezza m 2,60, altezza m 4, peso complessivo a pieno carico di 44 tonnellate. Terminali di arrivo e partenza dei convogli e relative piattaforme di carico/scarico: Gorizia: Scalo ferroviario Interporto S.D.A.G. di Gorizia Ospitaletto: Terminale Intermodale Bertani Trasporti S.p.A. Termini di chiusura treno per accettazione del carico: 2 ore prima del rispettivo orario di partenza. 1-12: DITEC entra a far parte del Gruppo ASSA ABLOY Durante la prima settimana di settembre 2009 è stato perfezionato l’accordo di partnership tra il gruppo ASSA ABLOY, leader globale nelle soluzioni tecnologiche per le aperture delle porte con sede a Stoccolma, ed il Gruppo DITEC. A seguito dell’accordo, ASSA ABLOY acquisisce il 100% del gruppo DITEC. Entrambe le parti prevedono un futuro molto promettente nel settore degli ingressi automatici, basato sulla combinazione di forti posizioni sul mercato, competenza specifica e professionalità. DITEC è stata fondata nel 1974 ed ha la sua sede centrale a Caronno Pertusella, vicino a Milano. Con i suoi 550 dipendenti in tutto il mondo e con fatturato di circa 80 milioni di Euro, DITEC apporta alla multinazionale svedese la sua affermata ed ampia esperienza nelle tecnologie per l’automazione degli ingressi commerciali, industriali e residenziali: dalle porte pedonali ai portoni sezionali, dai portoni industriali ai cancelli, dalle automazioni per finestre alle barriere, ecc. ASSA ABLOY, fondata nel 1994, ha un fatturato annuale di 3,5 miliardi di euro e più di 30.000 dipendenti. Il gruppo ASSA ABLOY opera con numerosi brand leader in differenti aree di prodotto ed in differenti aree geografiche. L’obiettivo del gruppo è quello di diventare leader nel mercato globale degli ingressi automatici. Per questo motivo DITEC diventa un importante punto di partenza per un’ulteriore crescita. “Due anni fa, per dare un impulso consistente alla crescita ed allo sviluppo del nostro gruppo, abbiamo preso in considerazione la possibilità di procedere nella ricerca di un partner che potesse condividere e sviluppare la missione strategica di DITEC nel settore degli ingressi automatici. Questo partner ideale doveva avere dei requisiti fondamentali per noi: essere un gruppo industriale forte e determinato, disposto ad investire con continuità ed a continuare quanto DITEC ha sviluppato nei sui primi 35 anni d’attività”, ha dichiarato Renato Calza, Amministratore Delegato di DITEC in una recente comunicazione interna. “Sono veramente contento che il Gruppo DITEC sia diventato membro del gruppo ASSA ABLOY. L’acquisizione di DITEC è un passo molto importante nella nostra strategia di sviluppo nel crescente e redditizio mercato delle porte automatiche. È anche molto soddisfacente che DITEC aggiunga un rinforzo strategico ai nostri canali di vendita indiretti sia nei consolidati mercati d’Europa ed America del Nord, sia per l’espansione del business degli ingressi automatici nei mercati emergenti”, dichiara Johan Molin, Presidente e Direttore Generale di ASSA ABLOY. “Con DITEC, diventiamo veramente il leader mondiale negli ingressi automatici, implementando il nostro attuale portfolio di produzione. Sono veramente lieto di accogliere il team DITEC nella divisione Entrance Systems. Con questa acquisizione, diventiamo anche evidentemente il principale attore sul mercato italiano delle porte automatiche e aggiungiamo un importante canale di vendite indirette”, dichiara Juan Vargues, Vice Presidente di ASSA ABLOY e Direttore della Entrance Systems Division. 1-12: Porti a rischio paralisi per il decreto che trasferisce la Sicurezza dalle Capitanerie alle Questure A sorpresa con un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 5 novembre e i cui contenuti sono diventati evidenti in queste ore, il ministero degli Interni ha azzerato di fatto tutte le normative e le metodologie di security sulla base delle quali in questi anni i singoli gestori di terminal portuali (anche affrontando consistenti investimenti) avevano ottemperato alle normative internazionali sulla sicurezza e sulla prevenzione in particolare contro il pericolo terrorismo. Il decreto prevede che la security anche nei terminal portuali debba essere affidata a Guardie Particolari Giurate, esattamente come accade negli aeroporti (che hanno problematiche e dinamiche operative profondamente differenti) e che la definizione delle modalità di espletamento dei controlli di sicurezza sia di competenza del Questore. Il personale di security dovrebbe quindi rispondere gerarchicamente e organizzativamente alla Polizia di Stato. Con il decreto appena pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale vengono di fatto azzerate le competenze delle Capitanerie di porto e tutto quanto previsto dal Programma nazionale di sicurezza marittima emanato con decreto del 20 giugno 2007 dal ministero dei Trasporti in ottemperanza alle normative internazionali in materia. Sparirebbe quindi il Port Facility Security Plan e anche il Port Facility security officer, ovvero quegli strumenti operativi pianificati e realizzati per realizzare forme di security efficaci, compatibili con l’attività di un terminal portuale. Di fatto già oggi i terminal (con un folle aggravio di costi) dovrebbero dotarsi di un mini esercito di guardie giurate e sperare che la Questura ponga in essere metodi organizzativi compatibili con l’operatività del terminal. Una urgentissima richiesta di spiegazioni è stata presentata separatamente da Confetra, Assoporti, e dalle due associazioni dei terminalisti portuali Assologistica e Assiterminal, che hanno chiesto l’immediata convocazione del Comitato interministeriale di sicurezza marittima. -
Il rischio immediato è quello di un blocco totale dei terminal |
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