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   Archivio News - APRILE 2011

29-04: Nuovo servizio Safmarine Europa-Sub Continente Indiano

Safmarine Container Lines ha inaugurato, lo scorso marzo, un terzo servizio (Prime-2) tra Europa e Sud Continente Indiano ad integrazione delle già esistenti linee dal Nord Europa (Prime-1) e nel Mediterraneo (Prime-3). Il servizio offrirà collegamenti diretti tra i principali porti del Nord Europa e il porto di Chennai con tempi di resa migliori (una media di 22 giorni da Felixstowe e Zeebrugge) ed una maggiore flessibilità per le spedizioni destinate in Pakistan. Il porto di Colombo verrà utilizzato come hub per il trasbordo delle merci destinate al Bangladesh e alle località interne dello Sri Lanka. Sulla linea verranno utilizzate sette unità da 3.550 teus in collaborazione con Maersk.
La rotazione è la seguente: Chennai (India) - Colombo (Sri Lanka) - Salalah (Oman) - Zeebrugge (Belgio) - Felixstowe (Regno Unito) - Rotterdam (Paesi Bassi) - Bremerhaven (Germania) - Salalah (Oman) - Colombo (Sri Lanka) - Chennai ( India).

I porti serviti dai servizi Prime-1 e Prime-3 sono:
Prime 1: Jebel Ali (Emirati Arabi) - Nehru Jawaharal (India) - Pipavav (India) - Salalah (Oman) - Tangeri (Marocco) - Algeciras (Spagna) Felixstowe (Regno Unito) - Zeebrugge (Belgio) - Bremerhaven (Germania ) - Rotterdam (Paesi Bassi).
Prime 3: Pipavav (India) - Nhava Sheva (India) - Jebel Ali (Emirati Arabi) - Salalah (Oman) - Port Said (Egitto) - Ambarli (Turchia) - Gioia Tauro.

www.safmarine.com


29-04 : All’asta 173 carri container ICF

Anversa - Il liquidatore di Intercontainer-Interfrigo SA ha messo in vendita, tramite asta on line, 173 carri container. Le offerte dovranno essere presentate, entro le ore 14.00 del prossimo 28 aprile 2011, a Troostwijk NV (www.troostwijkauctions.com), società specializzata in aste industriali. La maggior parte dei carri si trova attualmente in Ungheria, alcuni in Italia e Austria.
Per ulteriori informazioni:
www.troostwijkauctions.com/uk/wagons-marchandises/01-13956/


29-04: Rimborso accise sui consumi di gasolio del 2010

Nota Agenzia delle Dogane prot.RU 30485 del 10.3.2011
Fino al 30 giugno prossimo sono aperti i termini per la presentazione agli Uffici dell’Agenzia delle Dogane territorialmente competenti delle istanze di rimborso di quota parte delle accise pagate sul gasolio acquistato nel 2010 da parte delle imprese di autotrasporto. Il beneficio, pari a 19,78609 euro per ogni 1000 litri di gasolio, spetta alle imprese di autotrasporto merci, in conto proprio e in conto terzi, limitatamente ai consumi riferiti ai veicoli di peso pari o superiore a 7,5 tonnellate. Il rimborso può essere richiesto in forma diretta, ovvero può essere usufruito compensando i versamenti mensili effettuati col modello F24, entro il limite annuale di 250 mila euro. La compensazione può essere avviata decorsi sessanta giorni dalla presentazione della domanda, in assenza di diniego da parte dell’Ufficio delle Dogane (silenzio-assenso). Il codice tributo da indicare nel modello F24 è il 6740.
Per le eventuali eccedenze di credito non utilizzate in compensazione entro la fine del 2010 deve essere presentata domanda di rimborso in denaro entro il 30 giugno 2012.
Le domande devono essere presentate su supporto informatico utilizzando il programma disponibile sul sito www.agenziadogane.it  alle voci “Accise”, “Benefici per il gasolio da autotrazione”.
Fonte Confetra - Daniela Dringoli


29-04: Porto di Genova: primo trimestre in crescita del + 10% per i container. Bene tutti i settori merceologici.

Per il porto di Genova si conferma un ottimo primo trimestre di avvio d’anno. I dati di traffico relativi al mese di marzo portano i container a quota 450.006 teu, circa 50.000 in più rispetto al primo trimestre 2010 con un aumento percentuale di più del 10%. Bene anche il totale generale del traffico che segna un + 8,5% nel progressivo raggiungendo 13.205.750 tonnellate contro le 12.168.917 dell’anno passato. Aumentano la maggior parte dei generi merceologici ed in particolar modo gli olli minerali e le rinfuse liquide. Un aumento significativo è da registrare anche nel traffico industriale che sale del 37,8%, segno sta la produzione industriale è in ripresa. In lieve calo i passeggeri che diminuiscono nel totale del 3,9% soprattutto a seguito delle incertezze legate alla situazione del Nord Africa.


28-04: Pasquetta con 4 navi di Costa Crociere nel porto di Savona

Lo scorso 25 aprile al Porto di Savona hanno attraccato contemporaneamente quattro navi della Costa Crociere: Costa Deliziosa, Costa Luminosa, Costa Marina e Costa Mediterranea. Tra le 6 e le 7 l’ingresso nel porto e l’accosto quasi simultaneo alle banchine davanti Torretta simbolo della città, con una novità, l’attracco agli Alti Fondali della Costa Luminosa. Sono 20 mila, in totale, i passeggeri ospitati a bordo delle 4 navi ormeggiate a Savona, 3000 quelli in transito in una città che, pur nel giorno di Pasquetta, ha aperto i battenti accogliendo gli ospiti con molti negozi e bar aperti e con un mercatino del “brocantage” in via Gramsci particolarmente apprezzato. L’arrivo di 4 navi in contemporanea non è una novità per il Porto di Savona: l'ultima lo scorso 11 novembre quando furono oltre 16 mila i crocieristi passati a Savona e grazie ad una organizzazione ormai molto ben oliata le operazioni di sbarco e imbarco dei crocieristi si sono svolte senza grossi problemi, fatta eccezione per una serie di rallentamenti all’uscita della galleria per l’immissione delle auto (1200) e dei pullman sulla viabilità cittadina, e questo nonostante l'impegnativo lavoro che da giorni è già stato previsto dagli addetti savonesi. Qualche numero per sottolineare il lavoro svolto nel terminal crociere relativo alla presenza contemporanea delle quattro navi: 250 sono stati gli addetti impegnati dal Consorzio Savona Crociere; 40 le guardie giurate per i servizi di sicurezza e 50 le hostess per l’accoglienza al Palacrociere, cui vanno aggiunti i 36 operatori della Compagnia Portuale. 
“Credo sia doveroso ringraziare tutte le persone che hanno lavorato – ha voluto evidenziare il presidente dell’Autorità portuale di Savona Rino Canavese- da chi si occupa dello smistamento dei bagagli (all’incirca 35 mila valigie), del servizio di security, delle pratiche da effettuare allo sportello, dei controlli doganali e di polizia e fino alle hostess che si occupano dell’accoglienza ai turisti. Se anche questo evento, che ormai eccezionale per Savona non lo è più, è stato un successo si deve proprio a loro e al loro impegno”. Un grazie al personale tutto è arrivato anche dal direttore del Palacrociere Angelo Ghigliazza: “Alle 11, 30 come da programma avevamo completato lo sbarco dei passeggeri dalle 4 navi, potendo così passare all’imbarco dei nuovi senza creare problemi dentro il terminal”. 
Soddisfatto anche il presidente del Consorzio Savona Crociere, Carlo Ruggeri presente per tutta la mattina sulle banchine. “Il binomio Consorzio –Porto per quanto riguarda tutte le attività delle crociere è collaudato e ha raggiunto un grado di efficienza e qualità alto. Quello che mi fa piacere è constatare che comincia a estendersi anche alla città. Vedo una Savona che dimostra di credere nelle possibilità che arrivano con il turismo crocieristico”. E nella Vecchia Darsena presente anche il presidente della Confcommercio, Vincenzo Bertino, che dopo aver girato tra i banchi del mercatino organizzato dalla sezione ambulanti della sua associazione ha spiegato:” Ho voluto rendermi conto di persona e quello che ho visto mi ha fatto piacere. Ci sono parecchi negozi aperti, in via Paleocapa ma anche nelle altre vie centrali, bar e persino panetterie. A loro va il mio ringraziamento per la collaborazione che hanno dato per questo evento cui aggiungo un ammonimento: non è giusto ascoltare le voci negative che non vedono mai prospettive positive. Da questa giornata deve uscire una convinzione diversa sulle opportunità che offre questo turismo. In un momento come questo, non facile per il commercio io credo che facendo qualche sacrificio come aprire negozi e bar in un giorno di festa possa dare buoni risultati”.


28-04: Trasporto particolare per AirBridgeCargo

AirBridgeCargo (ABC) ancora una volta ha dimostrato esperienza e capacità nel trasporto di animali vivi: 810 volpi alloggiate in 400 gabbie speciali, destinate alla riproduzione, sono state imbarcate a bordo di un volo charter, effettuato con un B747-200, da Helsinki a Pechino. L’anno scorso ABC aveva curato diverse spedizioni di animali: 1.275 suini da riproduzione da Montreal (Canada) a Vladivostok in Russia, 105 cavalli da Amsterdam a Mosca e 380 mucche da Melbourne, in Australia, a Kazan in Russia.
Tatyana Arslanova, Executive President di ABC, ha dichiarato: «Questo volo è un’ulteriore dimostrazione della nostra esperienza nel trasporto di animali vivi su voli di linea e charter. Le dimensioni e la flessibilità della nostra flotta ci permettono di fornire soluzioni di trasporto per qualsiasi tipo di animale e questo si riscontra nel crescente numero di richieste che riceviamo dai nostri clienti».
Lo scorso marzo ABC ha vinto, per il terzo anno consecutivo, il premio “Wings of Russia” in qualità di migliore compagnia aerea cargo nazionale e internazionale. La cerimonia della consegna si è svolta presso il Carlton Hotel di Mosca alla presenza di numerosi ospiti, rappresentanti di compagnie aeree russe e del Governo.
Nel 2010 la Compagnia ha completato l’espansione della propria flotta con l’arrivo di undici Boeing 747 cargo ed ha realizzato importanti ristrutturazioni negli aeroporti Sheremetyevo e Domodedovo di Mosca. La rete di collegamenti ABC in Europa attualmente comprende tutti i maggiori mercati, tra cui Francoforte, Amsterdam e Maastricht in Europa occidentale, Milano e Saragozza in Europa meridionale oltre a Budapest in Europa orientale. In Italia la compagnia russa è rappresentata dal GSA Kales Airline Services Srl di Limito di Pioltello (MI).

www.airbridgecargo.com 
http://www.kales.com/it-en 


27-04: Prosegue anche nel prossimo fine settimana lo sconto di almeno 10 centesimi €/litro

La Esso Italiana e i gestori partecipanti annunciano che anche per il prossimo fine settimana, a partire dall’orario di apertura di venerdì 29 aprile fino a quello di martedì 3 maggio 20111,gli automobilisti che effettueranno rifornimento di benzina e gasolio presso le stazioni di servizio che partecipano all’iniziativa, potranno fruire di uno sconto pari ad almeno 10 centesimi di euro/litro rispetto al prezzo provinciale consigliato dalla Esso al gestore per il “segmento servito” 2. Partecipano all’iniziativa la gran parte delle stazioni di servizio che espongono materiale di comunicazione SelfPiù o Tutti i Giorni Maxisconti Self. Sono circa 1.500 e l’elenco è consultabile su www.esso.it. Nel periodo di validità della presente iniziativa, anche presso le stazioni di servizio Esso SelfPiù partecipanti, lo sconto sarà quindi disponibile tutto il giorno, non soltanto durante gli orari di chiusura.
(1) Sono esclusi dall’iniziativa i periodi in cui il punto di vendita è chiuso per ferie.
(2) Depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.


27-04: Pacorini Forwarding e il gigante del cielo

Una nuova performance di particolare rilievo per la genovese Pacorini Forwarding SpA, focal point del Gruppo Pacorini per il freight forwarding ed il project cargo, che recentemente ha portato a termine con successo il carico di uno degli aeromobili più grandi del mondo, l’Antonov An‐124, “Ruslan” (dal nome del protagonista di una favola di Puskin) all’aeroporto di Genova. L’An‐124 è atterrato a Genova per caricare 90.000 chili di materiale per la costruzione e l’assemblaggio di un macchinario per la produzione di energia a Lagos, in Nigeria. «L’eccezionalità del trasporto risiede sia nelle dimensioni e nel peso del collo sia nell’urgenza con la quale veniva richiesto di consegnarlo in Nigeria», ha commentato Claudio Bassi, amministratore delegato di Pacorini Forwarding S.p.a. La Pacorini Forwarding S.p.a., tramite la sua ‘‘Divisione Project Cargo’’, ha curato altresì tutte le fasi relative al trasporto eccezionale su apposito trailer multiassi e soprattutto ha progettato e realizzato l’imballo adeguato per consentire il carico e lo stivaggio del macchinario all’interno dell’aeromobile. Lo staff della Pacorini Forwarding ha potuto contare sull’estrema disponibilità dell’Aeroporto di Genova, particolarmente strutturato e qualificato per ricevere questo tipo di aereo, e sull’elevata professionalità del reparto cargo dell’aeroporto che ha garantito, in condizioni di estrema sicurezza, la perfetta riuscita di tutte le operazioni necessarie al carico. L’An‐124 “Ruslan” è un quadrimotore da trasporto cargo. Prima dell’introduzione dell’A380 era il più grande aereo costruito in serie al Mondo. Pacorini Forwarding è in grado di proporre un’offerta logistica completa e globale che, oltre ai i tradizionali servizi di spedizione, magazzinaggio e distribuzione, comprende la gestione logistica del “project cargo” (grandi macchinari, impianti industriali, carichi fuori sagoma) per il quale ha costituito al proprio interno una divisione appositamente dedicata. Pacorini Forwarding serve principalmente l’industria meccanica ed annovera tra i propri clienti i principali Gruppi industriali italiani, oltre a numerosi clienti esteri, è inoltre ben inserita nel settore eolico ed ha al proprio attivo la realizzazione dei trasporti relativi a svariati parchi eolici. Pacorini Forwarding è leader nella spedizione e nel trasporto di elicotteri. L’approccio di Pacorini Forwarding è ispirato ad una logica “customer oriented” e si basa sul concetto di partnership tra cliente e fornitore. Ogni spedizione è affidata ad un team altamente specializzato che si fa carico di organizzare e portare a compimento le complesse fasi del trasporto fornendo tutti i servizi accessori/collaterali che possono rendersi necessari o che vengono specificamente richiesti dal cliente (noleggio di navi ed aerei, sollevamenti, imballaggio, magazzinaggio, stoccaggio, guardiania, assicurazioni).

www.pacorini.it 
www.ups.com 


27-04: Grimaldi opera in autonomia il servizio MEX

Napoli - Dal 10 Aprile 2011, il servizio Mediterranean Express (MEX), inaugurato lo scorso ottobre dal Gruppo Grimaldi per collegare il Mediterraneo al West Africa, viene gestito interamente dal Gruppo partenopeo. La decisione, dopo un’attiva collaborazione con la compagnia marittima francese Navitrans basata su un accordo “space swap agreement”, tramite il quale si sanciva la disponibilità all’interno di ciascuna nave di spazio dedicato al carico dell’altro operatore, è stata presa congiuntamente, allo scopo di servire al meglio i propri clienti su tale rotta. Il Gruppo Grimaldi affiancherà alla m/nave “Repubblica di Roma”, attualmente impiegata su tale rotta, la nave ro/ro-multipurpose “Eurocargo Istanbul”: con una lunghezza di 195 metri ed una stazza lorda di 29.400 tonnellate, l’unità può trasportare, ad una velocità di 20 nodi, 2.300 metri lineari di carico rotabile e container, oltre a 500 auto/van, oppure un mix di 1.400 metri lineari di carico rotabile, 300 TEU e 500 auto/van. L’ “Eurocargo Istanbul”, di proprietà del Gruppo, sarà impiegata sul servizio MEX fino al prossimo mese di settembre, per poi essere sostituita da un’unità con le stesse caratteristiche tecniche della m/nave “Repubblica di Roma”, garantendo, in questo modo, una maggiore capacità di carico.
L’itinerario del servizio MEX, dedicato al trasporto di merce rotabile, container e project cargo, attualmente collega direttamente i porti di Salerno, Genova, Marsiglia e Valencia con Casablanca (Marocco), Dakar (Senegal), Lome (Togo), Lagos (Nigeria), Cotonou (Benin) e Tema (Ghana) con frequenza ogni 18 giorni.
L’introduzione dell’ “Eurocargo Istanbul” permette di raddoppiare la frequenza del servizio MEX da Salerno, scalo hub del Gruppo, il quale è collegato dalla Grimaldi con altri porti del Mediterraneo Orientale quali Pireo, Izmir, Mersin, Yenikoy, Gemlik, Alessandria, Limassol, Ashdod, Beirut e Lattakia.

www.grimaldi.napoli.it 


26-04: Tir: “marcia su Roma” il 3 maggio

Come annunciato nei giorni scorsi dal Presidente Nazionale di Trasportounito, Franco Pensiero, il 3 maggio prossimo sarà effettuata la “marcia su Roma” dei Tir, manifestazione che precederà il fermo nazionale dell’autotrasporto programmato per il periodo dal 16 al 20 maggio. E’ previsto l’arrivo nella capitale dei Tir provenienti da tutta Italia; gli autotrasportatori rinunceranno a lavorare per protestare contro le scelte compiute dal Governo nella politica dell’autotrasporto.


26-04: Autorità Portuali: si definiscono le nuove presidenze

Il ministro dei Trasporti Matteoli ha nominato i presidenti delle Autorità Portuali di Livorno e Taranto e ha sottoposto ai presidenti delle Regioni Lazio e Puglia un'intesa per la nomina di quelli di Bari, Brindisi e Civitavecchia. Il nodo di Livorno, che ha creato contrasti tra Roma e gli Enti locali, si è sciolto con la nomina di Giuliano Gallanti, che in passato aveva presieduto l'Autorità di Genova. A Taranto, Sergio Prete, indicato dal Comune, ha ricevuto la nomina e sostituisce il commissario Salvatore Giuffrè, che regge l'Autorità Portuale dal 2008. In Puglia sono ancora aperte le nomine per i porti di Bari e di Brindisi. In entrambi i casi c'è un solo candidato, che richiede però l'approvazione delle Regioni: Francesco Mariani per Bari e Hercules Haralambides per Brindisi. L'approvazione della presidente della Regione Lazio è invece necessaria per nominare il nuovo presidente dell'Autorità Portuale di Civitavecchia. Anche in questo caso, gli enti interessati hanno avanzato una sola candidatura, ossia quella di Pasqualino Monti.


26-04: Profitti per Maersk

A.P. Møller-Mærsk, il principale Gruppo del Paese, ha riportato lo scorso anno, tasse escluse, utili per 59,6 miliardi di Corone danesi (8 miliardi di €), uno dei migliori risultati della sua storia centenaria. In particolare le attività di trasporto container hanno portato profitti per 2,6 miliardi di Corone (348 Milioni di €). In detto comparto, dove é leader a livello mondiale, il Gruppo ha riportato fatturati, tasse comprese, per 28,2 miliardi di Corone danesi (circa 3,8 miliardi di €) a fronte delle perdite di 5,5 miliardi di Corone riportate lo scorso anno (circa 740 milioni di €). Detta solida posizione finanziaria consente al Gruppo di effettuare investimenti nei vari campi di attività: petrolifero, ad esempio, dove solo negli ultimi 2 mesi sono stati effettuati investimenti per 2,4 miliardi di Dollari USA in nuovi campi in Brasile e 1,2 miliardi in perforazioni, ed anche nel vecchio core business del Gruppo, il trasporto marittimo di container leader a livello mondiale dal ‘96 dove sono state investiti 1,9 miliardi in nuove navi porta-container. Sono stati inoltre annunciati nuovi collegamenti diretti tra Golfo del Messico e Mediterraneo tra cui l’Italia e nuovi porti serviti tra cui Cagliari. Il Gruppo - da sempre il più importante del Paese ed al 146° posto a livello mondiale secondo Fortune Global - ha oltre 100 anni di attività essendo stato fondato nel 1904, inizialmente per il solo trasporto marino, ed attualmente opera in 130 Paesi con uno staff di 115.000 addetti. Il fondatore, Arnold Mærsk Mc-Kinney Møller nonostante i suoi prossimi 98 anni é ancora senior partner del Gruppo, da sempre l’uomo più ricco di Danimarca nonché “Cavaliere dell’Elefante”, la massima onorificenza del Paese, e tra i primi 100 miliardari al mondo secondo Forbes.

www.maersk.com


26-04: UPS: Next-Day da Hong Kong per l’Europa

UPS ha annunciato l’introduzione di voli diretti da Hong Kong per l’Europa, che consentiranno di offrire la più ampia copertura oggi esistente con un servizio di consegna garantita il giorno uccessivo per le spedizioni sia di piccoli pacchi che di cargo da Hong Kong al Vecchio Continente. Con l’introduzione di quattro nuovi voli diretti, UPS offrirà un totale di 11 collegamenti da Hong Kong all’Europa ogni settimana. I nuovi voli giornalieri collegheranno direttamente Hong Kong con Colonia, in Germania, dal lunedì al giovedì utilizzando un Boeing 747-400. La nuova opzione offre un’ampia copertura in Europa raggiungendo 34 Paesi con servizio non soggetto a dazi per piccoli pacchi e lettere, e in 18 Paesi con servizio soggetto a dazi per pacchi. Grazie al servizio UPS cargo espresso, le spedizioni possono essere consegnate in un giorno in 18 Paesi e 39 città in Europa, tra cui Parigi, Milano, Praga, Francoforte, Madrid, Barcellona e Copenhagen.


22-04: Aeroporto di Catania Fontanarossa, dati di traffico del primo trimestre 2011

"Sono stati oltre 1 milione e 220 mila i passeggeri in transito nell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa nei primi tre mesi del 2011”. Lo comunica il presidente della SAC, la società di gestione dello scalo, ing. Gaetano Mancini, a margine della conferenza stampa di Blu Panorama Airlines, la compagnia aerea che, con il marchio low-cost Blu-Express.com, ha presentato a Catania i nuovi collegamenti su Fontanarossa con Roma, Bari, Cagliari, Rodi e Ibiza per la primavera e l’estate prossima. Dopo il record assoluto del 2010, quando l’Aeroporto di Catania ha raggiunto quota 6.321.753 passeggeri in un anno, questi primi tre mesi hanno visto un movimento di 1.224.297 passeggeri in partenza o in arrivo a Fontanarossa”. Nel dettaglio: gennaio +7,48%, febbraio + 2,37%, marzo (dati provvisori) + 5,93%. 
“E’ una conferma – spiega Mancini - del trend positivo di cui gode il traffico aereo nello scalo di Catania e che, messo a paragone con il trimestre analogo del 2010, ha visto una crescita del 5.4% come numero di passeggeri da gennaio ad oggi. Essere privilegiati fra gli scali siciliani per introdurre nuovi collegamenti aerei che soddisfano la richiesta di mobilità del territorio ci impone di aumentare e migliorare quei servizi che i gestori aeroportuali devono garantire agli utenti, siano essi passeggeri (residenti o turisti) o compagnie aeree. Per questo abbiamo accolto con grande soddisfazione, nei giorni scorsi, l’approvazione da parte dell’Enac del Contratto di Programma che, da qui a quattro anni, darà il via a importanti interventi infrastrutturali per circa 140 milioni di euro”. 
Mancini ha poi ricordato l’imminente rivoluzione del piano viabilità definito da una convenzione con il Comune di Catania ed elaborato insieme con l’assessore comunale alle attività produttive Franz Cannizzo. “Speriamo di farcela entro l’estate – sottolinea Mancini – proprio in questi giorni il sindaco Stancanelli firmerà l’ordinanza che libererà un terreno di circa 2 mila metri quadrati destinato a divenire la cosiddetta “Area accumulo taxi” vetture che attualmente occupano l’area antistante il terminal”. L’accordo fra SAC e Comune di Catania avvia una serie di interventi strategici per la viabilità esterna che, oltre a uniformare lo scalo ad analoghe strutture internazionali porterà benefici per tutti gli utenti in termini di fluidificazione del traffico e di razionalizzazione dei parcheggi.


22-04: GLS adotta un nuovo sistema di controllo

Nuovo sistema di controllo delle spedizioni per GLS sussidiaria di General Logistics Systems B.V. (Amsterdam). Il nuovo sistema migliora il controllo dei servizi di linea che collegano in Italia le 132 Sedi e i 10 centri di smistamento dell’azienda. «Utilizziamo una combinazione di navigazione satellitare e di sistemi di allarme specifici per GLS», spiega Klaus Schädle, Amministratore Delegato di GLS Italy. «Grazie al GPS ora i mezzi non solo possono essere localizzati, ma sono anche costantemente collegati a un servizio di sicurezza esterno che può reagire tempestivamente in situazioni di pericolo». Nei momenti critici in cui si sospettano possibili incidenti o aggressioni, il nuovo sistema di controllo attiva istantaneamente un allarme differenziato. Il segnale di allarme riesce ad identificare persino le singole zone del veicolo. Gli autisti possono sia segnalare un’aggressione premendo un pulsante, sia comunicare con il servizio di sicurezza precedentemente avvisato da un allarme automatico. Per questa ragione ciascun mezzo è dotato di un collegamento telefonico diretto, che offre due vantaggi determinanti: da un lato gli autisti sono sempre reperibili senza dover più ricorrere esclusivamente ai singoli telefoni cellulari; dall’altro il servizio di sicurezza ha la possibilità di collegarsi al camion dopo l’attivazione dell’allarme per controllare la situazione e avviare, se necessario, le misure opportune. Su tutte le percorrenze il sistema rileva inoltre i tempi impiegati, nonché le distanze percorse e le velocità tenute dai mezzi. Basandosi su questi dati GLS può ottimizzare i processi su tutto il territorio italiano ed evitare così inutili rischi e ritardi.

www.gls-italy.com


22-04: Nuovo servizio Nord Europa-Asia

Evergreen Line, China Shipping Container Lines (CSCL) e ZIM Integrated Shipping Services (ZIM) hanno annunciato il lancio di un nuovo “joint service” settimanale dai porti del Nord Europa. La linea è stata denominata “CES2” da Evergreen e “AEX2” da ZIM.
Le tre Compagnie impiegano nove unità da 8.000-8.500 teus. La rotazione (63 giorni) è la seguente: Qingdao - Shanghai - Ningbo - Xiamen - Yantian - Tanjung Pelepas - Port Klang - Amburgo - Rotterdam - Anversa - Tanjung Pelepas - Qingdao.

www.evergreen-marine.com 
www.zim.com 


21-04: Yusen Logistics: al via le operazioni in Europa

Il 1 aprile 2011, sono ufficialmente iniziate le operazioni in Italia, Russia, Spagna, Benelux, Repubblica Ceca di Yusen Logistics, nuovo provider logistico globale nato dall’unione di NYK Logistics e Yusen Air & Sea Service (YAS). L’integrazione delle due società si fonda sul concetto di “one-stop shop” (letteralmente referente unico): in un unico pacchetto vengono offerti servizi di warehousing, distribuzione, air e ocean freight forwarding, gestione dell’intera supply chain. Yusen Logistics, a livello locale così come su scala internazionale, è in grado di fornire soluzioni stand-alone, per rispondere a esigenze contingenti, così come percorsi finalizzati alla creazione di relazioni di lunga durata nella gestione della supply chain. Automotive, consumer electronics, retail, settore farmaceutico e fashion sono i principali settori su cui si fonda l’esperienza del Gruppo.

info.milano@it.yusen-logistics.com 


21-04: Nuovo polo logistico a Calais

Calais mira a diventare una delle principali porte d’entrata del traffico merci tra il Regno Unito e l’Europa continentale grazie a numerosi progetti in corso, l’ultimo dei quali è un parco logistico di 280.000 m² che dovrebbe essere completato entro il 2013 a Calais, tra la zona del porto e il tunnel sotto la Manica. Il progetto battezzato Calais Premier è presentato come il più grande parco logistico a nord di Parigi e sarà situato al giunto autostradale A16/A26. La prima fase dei lavori dovrebbe permettere la creazione di un migliaio di posti di lavoro diretti e altrettanti per l’indotto per un investimento complessivo di 200 milioni di euro. Entro i prossimi cinque anni è prevista inoltre la creazione di un nodo ferroviario e la modernizzazione del collegamento Parigi-Dunkerque.


21-04: Gefco acquisisce il 70% del Gruppo Mercurio SpA

Parigi - Gefco, Gruppo PSA Peugeot Citroën, ha firmato un accordo con il Fondo italiano Venice, controllato da Palladio Finanziaria e il fondo RP3 per l’acquisizione della loro quota - pari al 70% - del Gruppo italiano Mercurio, uno dei maggiori operatori nel settore dei trasporti e della distribuzione veicoli in Italia e all’estero. Mercurio ha una presenza mondiale molto significativa soprattutto nelle aree di forte crescita quali il Mercosur, l’India, il Sud-est Asiatico e l’Europa Centrale e ha registrato nel 2010 ricavi per 127 milioni di euro. Con questa acquisizione Gefco accelererà lo sviluppo della logistica automotive outbound, la diversificazione del portfolio clienti e l’estensione della sua presenza internazionale.
L’acquisizione di MERCURIO è soggetta all’approvazione delle autorità antitrust.

www.gefco.net 


21-04: CHEP: certificazione approvvigionamento sostenibile

CHEP, azienda che opera nel settore dei servizi di pooling di pallet e contenitori, ha ricevuto i più alti riconoscimenti rilasciati dal Forest Stewardship Council (FSC) e dal Programme for the Endorsement of Forest Certification (PEFC) per le attività svolte in alcuni dei Paesi europei nei quali opera. Questi due enti, che sono tra le organizzazioni più rispettate al mondo per la gestione forestale, hanno riconosciuto la rigorosa attenzione posta da CHEP nell’approvvigionamento sostenibile del legname. CHEP è ora l’unica azienda di pooling del mondo a vantare entrambe le certificazioni FSC e PEFC per i propri stabilimenti.
«Queste certificazioni ci consentono di garantire ai clienti che tutti i nostri prodotti in legno sono acquistati secondo le norme FSC e PEFC e che il legname proviene da risorse sostenibili e autorizzate. Queste attestazioni riguardano gli stabilimenti di Regno Unito, Spagna, Francia e Belgio; nel prossimo futuro contiamo di estenderle anche agli stabilimenti degli altri Paesi europei nei quali operiamo», ha commentato Juan José Freijo, Director of Sustainability di CHEP EMEA. La richiesta di prodotti forestali certificati è cresciuta in modo significativo in questi ultimi anni: le aziende che commercializzano questo tipo di prodotti necessitano infatti di ottenere la propria certificazione CoC e una revisione indipendente eseguita da un organismo accreditato. Come parte di questo processo, alle aziende viene richiesto di mantenere registrazioni dettagliate di acquisti e vendite in modo da garantire la tracciabilità delle merci certificate.

www.chep.com 


20-04: Esso Italiana S.r.l. - Comunicazione

La Esso Italiana e i gestori partecipanti annunciano che, a partire dall’orario di apertura di venerdì 22 aprile fino a quello di martedì 26 aprile 20111,gli automobilisti che effettueranno rifornimento di benzina e gasoli presso le stazioni di servizio che partecipano all’iniziativa, potranno fruire di uno sconto pari ad almeno 10 centesimi di euro/litro rispetto al prezzo provinciale consigliato dalla Esso al gestore per il “segmento servito” 2. Partecipano all’iniziativa la gran parte delle stazioni di servizio che espongono materiale di comunicazione SelfPiù o Tutti i Giorni Maxisconti Self. Sono circa 1.500 e l’elenco è consultabile su www.esso.it. Nel periodo di validità della presente iniziativa, anche presso le stazioni di servizio Esso SelfPiù partecipanti, lo sconto sarà quindi disponibile tutto il giorno, non soltanto durante gli orari di chiusura.
(1) Sono esclusi dall’iniziativa i periodi in cui il punto di vendita è chiuso per ferie.
(2) Depositato presso il Ministero dello Sviluppo Economico.


20-04: DHL Express e Lufthansa Cargo a sostegno del Giappone

Francoforte - DHL Express e Lufthansa Cargo hanno offerto un proprio volo a sostegno della Commissione Europea per la fornitura di beni di soccorso per il Giappone. Il volo, con destinazione Tokyo, e stato realizzato con un velivolo di AeroLogic, la joint venture tra DHL e il vettore tedesco: partito lunedì 4 aprile da Francoforte, è arrivato il giorno successivo a destinazione. DHL si è occupata della consegna del materiale alle destinazioni finali. L’aereo ha trasportato 30 tonnellate di merci provenienti da Ungheria, Slovacchia e Svezia, in particolare, alimenti in scatola, tende, coperte, sacchi a pelo, vestiti, guanti, stivali di gomma.

www.dhl.com 
www.lufthansa-cargo.com


20-04: 20 dirigenti delle dogane siriane in visita a Venezia

Venezia - Al fine di studiare le best practice degli scali italiani con i quali la Siria ha maggiori contatti e soprattutto dei porti che hanno investito moltissimo per dotarsi di sistemi info-telematici all’avanguardia - utili sia per la gestione delle operazioni portuali che per i controlli di sicurezza e doganali - una delegazione di 20 Ufficiali della Dogana Siriana ha fatto visita lo scorso marzo al porto di Venezia e al porto di Livorno. Il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Venezia, Dott. Franco Sensini nel salutare la delegazione ha dichiarato: «Sono sempre più stretti i rapporti tra lo scalo veneziano e i porti siriani. L’aumento degli scambi commerciali rappresenta oggi - e ancor più in futuro - una indiscutibile opportunità per il Porto di Venezia ma, allo stesso tempo, impone nuove sfide sotto il profilo della sicurezza, della tutela dei lavoratori e dell’ambiente circostante, e sotto il profilo della prevenzione di atti criminali, terroristici o della violazione delle norme internazionali del commercio. L’interscambio tra il Porto di Venezia e la Siria nel 2010 è stato paria a 1500 trailer (camion) e oltre 20 mila Teu (container), numeri destinati ad aumentare grazie all’andamento positivo delle linee dirette operate da Visemar Line e Sermar Line». La Delegazione ospite ha incontrato i colleghi italiani delle Amministrazioni che si occupano di security nell’ambito della portualità veneziana allo scopo di illustrare nei diversi contesti - italiano e siriano - i comuni problemi di sicurezza nell’operatività portuale con particolare riferimento al contrasto alle frodi e al risk managemet di frontiera. La visita fa seguito inoltre all’accordo siglato tra i porti di Venezia e Tartous che prevedeva l’implementazione e la semplificazione delle politiche doganali al fine di accelerare le operazioni portuali sia in Siria che in Italia. In particolare il Porto di Venezia, primo in Italia, è riuscito a realizzare un a realizzare di fatto un efficiente “sistema multi agenzia” che, grazie a un sistema informatico integrato di Port Community delle pratiche doganali e della sicurezza può gestire per via elettronica tutta la documentazione delle merci in export, ancora prima che la nave tocchi la banchina. Dopo la discussione dei criteri comunitari e nazionali che reggono l’analisi dei rischi, la visita è proseguita con una dimostrazione dell’operatività dello scanner mobile in dotazione alle forze di sicurezza operative nello scalo veneziano per il controllo dei camion in arrivo sui traghetti merci e passeggeri, nonché dello scanner fisso situato a Porto Marghera.

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20-04: Marangoni inaugura un impianto di ricostruzione in Kuwait

Marangoni Retreading Systems ha annunciato l’inaugurazione, avvenuta lo scorso 23 marzo in Kuwait, dell’impianto di ricostruzione RINGTREAD presso Al Zahem Industries. L’inaugurazione ha riscosso un notevole successo e interesse per le nuove tecnologie installate: macchinari creati e sviluppati da Marangoni per la produzione dei battistrada riscostruiti. L’ispezionatrice shearographica, ITT 2500, un macchinario non distruttivo, assicura all’impianto una ricostruzione di qualità, poiché consente di individuare esattamente quali sono le carcasse che possono essere ricostruite da quelle che devono essere scartate, in quanto potrebbero generare delle rotture durante l’impiego qualora venissero ricostruite. La Ringtreader 2500, l’altra macchina installata, garantisce una più facile centratura dell’anello sulla carcassa, mediante un sensore laser che fornisce i dati al computer utilizzato per guidare il braccio di centraggio. Oltre agli equipaggiamenti, Al Zahem Industries ha investito in formazione al fine di creare un gruppo di operatori altamente specializzati nella riparazione e nella ricostruzione dei pneumatici industriali.

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19-04: Training per reclami nei trasporti aerei merci

Si è recentemente svolto, presso il Castello di Carimate un corso di 4 ore relativo a “Claims on Airfreight and Express” con la partecipazione di spedizionieri, compagnie aeree, G.S.A., airport handlers ed operatori doganali. Coordinatore Mauro Stefan con una consolidata esperienza nel campo sia operativo (7 anni presso una compagnia aerea e 25 in una multinazionale americana di trasporti airfreight ed express) che nell’insegnamento delle normative airfreight (in corsi regionali ed in quelli multimodali per conto della Comunità Europea). Il corso comporta esercizi pratici nei campi relativi al calcolo delle responsabilità e alle procedure dei reclami. I punti principali analizzati: tipologie dei reclami, procedure di gestione del reclamo, tempistiche normative, punti rilevanti della awb (nella responsabilità e reclami), limiti di responsabilità nelle varie casistiche, normativa internazionale, modifiche nelle condizioni di carriaggio dal 17 marzo 2008, modifiche nelle condizioni di carriaggio dal 1 gennaio 2010, normativa italiana, titolare del diritto al rimborso anche nel caso di consolidata. Alla conclusione del corso è stato rilasciato, ai partecipanti il “Certificate of Accomplishment” e una dispensa dei punti trattati. I prossimi corsi verrano tenuti a Vicenza (9 maggio ) e Bologna ( 23 maggio).
Per informazioni:
Stefan Mauro - logika2003@tiscali.it  - cell. 347-0562175


19-04: Emirates SkyCargo completa primo volo e-freight

Nairobi, Kenya - Emirates SkyCargo, la divisione merci della compagnia aerea Emirates, ha completato il primo volo e-freight (senza documentazione cartacea) da Amsterdam a Nairobi in Kenya. Il volo EK9952, effettuato con un B747 cargo ha trasportato 103,8 tonn. di fiori. Parlando a Nairobi, il Cargo Manager di Emirates per l’Africa Orientale, Khalid Al Hinai, ha sottolineato l’importanza di questo risultato: «È con grande orgoglio che festeggiamo il nostro primo volo e-freight», ha detto Al Hinai. «Questa è la prima volta che una spedizione aerea viene completata senza documenti cartacei. Abbiamo raggiunto questo importante traguardo grazie anche alla collaborazione di spedizionieri, assistenti al volo e autorità doganali». La flotta Emirates, tra le più giovani al Mondo, è composta da 152 aerei, di questi otto allcargo (tre Boeing 747-400Fs, due 747-400ERFs, un 747-400SF e due 777Fs) e serve 111 destinazioni in 66 Paesi.

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19-04: Arrivano in treno a Duisburg le merci dalla Cina

Dopo un viaggio di 10.300 chilometri durato circa 16 giorni, lungo la cosiddetta “Southern route”, è giunto a Duisburg, proveniente da Chongqing in Cina, il convoglio di Deutsche Bahn Schenker coprendo il tragitto in metà tempo rispetto al percorso via mare.
La tratta ferroviaria, che attraversa Mongolia, Kazakhstan, Russia, Bielorussia, Polonia per giungere in Germania, ha testato questa alternativa rispetto a precedenti studi condotti su un tragitto in parte coincidente con quello della Transiberiana, che risulta di 2000 chilometri più lungo ma presenta, di contro, il vantaggio di minori formalità doganali attraversando per la maggior parte il territorio russo. La maggior parte dei beni prodotti nell’area di Chongqing, una delle maggiori città al mondo con circa 30 milioni di abitanti ed un importante centro produttivo con diversificate industrie, raggiungono l’Europa principalmente via mare, una piccola percentuale via aerea. Il solo trasporto da quest’area produttiva ad un porto cinese impiega circa tre giorni dove le merci devono essere caricate e inoltrate via mare. Il collegamento ferroviario consente, oltre ad un risparmio sui tempi, anche l’arrivo delle merci direttamente nel cuore della Germania da dove vengono distribuite celermente rendendo il servizio competitivo.

[mdp]


19-04: DKV per i pedaggi per i pedaggi sulle strade polacche

DKV Euro Service ha vinto il tender per la selezione delle carte carburante autorizzate al pagamento dei pedaggi in Polonia. Oltre al carburante, con la carta DKV si potranno quindi pagare i pedaggi su tutte le strade a pagamento della Polonia. Il tender è stato organizzato da Kapsch Telematic Services, Società responsabile dell’implementazione e della gestione del nuovo sistema pedaggi in Polonia (viaTOLL). Il servizio sarà fornito da due Società emettenti carte carburante. DKV offrirà tre tipologie di servizio. Il primo è il pagamento automatico dei pedaggi, obbligatorio per tutti i mezzi con un peso massimo consentito superiore alle 3,5 tonnellate e per i bus. Il secondo è la gestione dei pagamenti effettuati da veicoli con un peso massimo consentito inferiore alle 3,5 tonnellate e da bus sulle autostrade polacche gestite da GDDKiA. Il terzo è un sistema online per la gestione ed il controllo delle transazioni relative ai pedaggi. Le aziende di trasporto che utilizzeranno la DKV Card in Polonia, potranno utilizzarla anche in altri Paesi. DKV infatti è abilitata al pagamento di tutti i sistemi di pedaggio attivi in Europa, siano essi basati su vignette o On Board Units, sia in modalità pre-pay sia post-pay. Quando il sistema viaToll sarà operativo – l’entrata in vigore è prevista per luglio 2011 - il pedaggio sarà addebitato in modo completamente elettronico. I costi varieranno in base ai chilometri percorsi, al peso e alla classe di emissione del veicolo, nonché al tipo di strada percorsa. Le carte carburante costituiscono il mezzo più pratico per il pagamento dei pedaggi. In altri Paesi (p.es. Germania, Repubblica Ceca e Slovacchia) le carte carburante possono essere utilizzate in due diverse modalità. Le singole tratte possono essere pagate di volta in volta con la DKV Card, oppure ci si può avvalere di una On Board Unit, tramite la quale gli importi dovuti verranno registrati ed addebitati in fattura. La funzione di questo dispositivo, denominato viaBOX è di calcolare automaticamente il pedaggio. Il box, che avrà dimensioni simili a quelle di un telefono cellulare dovrà essere montato sul parabrezza, all’interno del veicolo. I pagamenti verranno conteggiati ogni volta che il veicolo passerà presso uno dei punti di pedaggio, speciali costruzioni a ponte installate sulle strade a pagamento.

www.dkv-euroservice.com 


13-04: Il Gruppo Grimaldi premiato da General Motors

Napoli - Il Gruppo Grimaldi è stato riconosciuto Fornitore dell’Anno da General Motors per il suo significativo contributo al raggiungimento degli obiettivi della casa automobilistica americana in ambito logistico. Costantino Baldissara, Direttore Commerciale e della Logistica del gruppo partenopeo, ha ritirato il premio durante la 19esima cerimonia di premiazione, tenutasi lo scorso 10 Marzo presso il GM Renaissance Center di Detroit, Michigan (USA).
«Siamo onorati di ricevere questo prestigioso premio per la decima volta negli ultimi undici anni» ha affermato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. «Il nostro scopo è migliorare ulteriormente i nostri sforzi atti ad offrire alla General Motors servizi logistici di alta qualità, contribuendo così al raggiungimento dell’eccellenza da parte di GM».
Gli 82 vincitori del premio GM Supplier of the Year del 2010 sono stati scelti tra 20,000 fornitori, e rappresentano il meglio che l’industria automobilistica offre in quattro aree chiave: tecnologia innovativa, qualità, servizio e prezzo.

www.grimaldi.napoli.it


13-04: DKV per i pedaggi autostradali in Polonia

Dal 1° luglio 2011 la Polonia introdurrà il pagamento del pedaggio chilometrico elettronico per tutti i veicoli, autobus, camion e autovetture sulla propria rete autostradale. DKV Euro Service è una delle due società autorizzate al pagamento del pedaggio. DKV offrirà i propri servizi per il pagamento automatico dei pedaggi obbligatori per tutti i veicoli a motore; inoltre attraverso un sistema online sarà possibile gestire e controllare le transazioni relative a tali pagamenti. Per le autovetture continuerà ad essere valida la vignetta, per cui la procedura elettronica potrà essere utilizzata come mezzo di pagamento opzionale. Ad oggi i veicoli pesanti sono obbligati a comprare le vignette per le strade polacche. Quando il sistema viaTOLL sarà operativo, il pedaggio sarà addebitato in modo completamente elettronico mediante una onboard unit (ViaBox), e il suo importo sarà conteggiato in base al numero di kilometri percorsi, al peso del veicolo, alla classe Euro e al tipo di strada. I clienti DKV Euro Service potranno scegliere se pagare separatamente ogni volta per il passaggio di tratte singole con la DKV Card, oppure se installare l’onboard unit che conteggerà l’ammontare dovuto registrato ad ogni passaggio. La funzione di questo dispositivo, chiamato viaBOX, è quella di calcolare il pedaggio automaticamente. Il box è grande quanto un telefono cellulare e deve essere montato nel veicolo, all’interno del parabrezza. I pagamenti vengono conteggiati ogni volta che il veicolo passa nei punti di pedaggio, speciali costruzioni a ponte installate sulle strade a pedaggio.

www.dkv-euroservice.com


13-04: Marco Polo II finanzia 32 nuovi progetti

Sono 32 i progetti prescelti, tra i 100 presentati con l’ultimo bando del 2010, a cui saranno destinati i 57 milioni di euro del finanziamento disponibile con il progetto europeo Marco Polo dal quale l’UE si aspetta il trasferimento di una considerevole parte del traffico commerciale dalle strade europee per un ammontare di oltre 15 miliardi di tonnellate/chilometro, equivalenti a 450.000 camion lungo un tragitto pari a quello tra Amburgo e Vienna.
I progetti prescelti prevedono varie azioni per l’ottenimento dell’ambizioso traguardo tra cui 26 sono relativi allo spostamento modale dalla strada ad altri sistemi di trasporto alternativi, quali short-sea, il trasporto ferroviario e quello per acque interne.
Altri quattro progetti prevedono azioni per lo scambio di pratiche e “know-how” nei settori dei trasporti e della logistica, una azione è relativa alle autostrade del mare e combina tale modalità di trasporto con altre non stradali. Infine un ultimo progetto mira all’efficentamento dell’intera catena logistica migliorando la quale si possono ridurre i volumi delle merci trasportate su gomma.
Tra i progetti prescelti 19 sono indirizzati al trasporto ferroviario, 4 a quello per acque interne, e dei 4 focalizzati al trasporto marittimo 3 riguardano lo short-sea ed uno le AdM.
Tra i progetti approvati quelli in cui sono coinvolte direttamente come leader o partners realtà nazionali sono 6, 3 relativi allo spostamento modale e 3 di “common learning action, che hanno ricevuto rispettivamente i seguenti finanziamenti :
- EU North South Corridor - 2.910.000 euro - Corridoio ferroviario regolare tra Pomezia e Zeebrugge;
- Trentino Shuttle - 3.215.864 euro - Realizzazione di un servizio treno navetta diretto tra Trento e Colonia;
- MP SPAIT - 3.640.471 euro - Realizzazione di un nuovo collegamento Short Sea tra Almeria e Livorno;
- ARTEMIS - 1.172.325 euro - Valutazione e ottimizzazione del trasporto multimodale attraverso l’Europa;
- X-Posse - 491.483 euro - Promozione di alternative di trasporto ecologiche e relativo marketing dei servizi;
- SYNTHESIS - 396.000 euro - Cooperazione e divulgazione delle “best practises” per incentivare il trasporto intermodale in Adriatico e nel Mediterraneo Orientale.
Ad undici ammontano i progetti non approvati in cui, in diversa misura, erano coinvolte imprese ed organizzazioni italiane.
Michele Del Pup


12-04:L’Unione Interporti Riuniti rende pubblico il suo contributo al Piano della Logistica

L’Unione Interporti Riuniti torna nuovamente ad esprimersi sul documento elaborato dalla Consulta Generale per l’Autotrasporto e la Logistica ritenendo un proprio dovere contribuire alla definizione di strategie puntuali, intelligenti ed adeguate sulla cui base il Governo dovrebbe costruire la politica futura dei trasporti, interporti compresi. Un piano per la logistica davvero efficace, deve fare scelte ed indicare priorità. Un elenco lungo di obiettivi, senza gerarchie ed effettiva capacità di esecuzione, rischia solo di essere un proclama di buone intenzioni destinato a non lasciare traccia nei comportamenti e nelle aspettative del mercato – è quanto dichiara il Presidente Alessandro Ricci, che a supporto del sistema logistico nazionale, sottolinea l’opportunità di definire politiche semplici, ma concrete, che evitino di impantanarsi in questioni burocratiche, legali, fiscali ampliando ancor di più la marginalizzazione dell’Italia nella rete dei collegamenti internazionali. Per l’Associazione basterebbe concentrarsi su poche azioni misurabili in grado di segnare una direzione di marcia chiara per i soggetti che sono sul mercato e di attivare la trasformazione di una condizione di minorità logistica. Ad avviso di UIR sono tre gli assi di intervento su cui centrare l'azione di un piano della logistica:
1. scelte coerenti di politica fiscale per tutti i modi di trasporto; 
2. misure decise a sostegno della intermodalità e della co-modalità; 
3. semplificazione delle procedure doganali.

Piano che non può essere isolato da una politica industriale più generale dalla quale estrapolare indicazioni operative quali effetto dell’andamento del mercato da cui tutto dipende. L’Unione Interporti Riuniti segue da anni l’operato del Governo che naturalmente ha bisogno di essere guidato nella definizione di programmi attuativi che ritiene possano essere tanto più efficaci quanto maggiore è il contributo che agli stessi proviene dai rispettivi destinatari.


11-04: Crossgate Italia: quattro anni di successi sul territorio

Crossgate, specialista globale nel campo dell’integrazione business-to-business (B2B), varca la soglia dei quattro anni di attività in territorio italiano, segnati da grandi successi, collaborazioni con clienti di rilievo, crescita e soddisfazioni.
Secondo i dati resi noti dall’Osservatorio Smau-School of Management del Politecnico di Milano, in Italia le procedure amministrative gestite tramite strumenti EDI o Internet sono pari al 3%, contro la media europea del 18%. Tuttavia, Crossgate ha fatto il proprio ingresso nel mercato italiano nel 2006, e nel giro di soli quattro anni ha acquisito circa 90 clienti (aziende del calibro di Bolton, Finiper, Ferrari Spumanti, Alessi, Guzzini e molte altre ancora), oltre a un fatturato che, rispetto al 2010, è aumentato nella misura del 40%, pur mantenendo lo stesso numero di risorse impiegate.
«Questi dati più che positivi sono segno da un lato del crescente ampliamento in Italia di questo settore e dall’altro dalla della bontà del nostro servizio», dichiara Antonio Brissa, Presidente di Crossgate Italia. «Abbiamo grande fiducia nel continuo incremento della domanda da parte delle aziende per l’EDI, la stessa fiducia che ci spinge ad assumere i nostri dipendenti soltanto con contratti a tempo indeterminato, in quanto persone esperte e motivate svolgono un ruolo decisivo nell’erogazione di un ottimo servizio».
In questo periodo di tempo, Crossgate ha creato uno stretto legame con SAP, che ha siglato un accordo commerciale globale per offrire ai propri clienti il B2B Content Engine di Crossgate come estensione alla soluzione SAP sotto il nome di “SAP Information Interchange by Crossgate”.
Le aziende che hanno deciso di avvalersi dell’EDI possono inviare e ricevere documenti, come fatture o ordini d’acquisto, direttamente in formato elettronico, eliminando in tal modo la necessità di traduttori B2B legacy e di tool EDI per la mappatura dei profili dei partner. I vantaggi che questo servizio comporta sono molto validi soprattutto da un punto di vista economico, e questo ha spinto molte aziende che occupano posizioni di rilievo sul mercato italiano ad avvalersene. Crossgate ha anche pensato a una soluzione adatta alle piccole e medie imprese, estremamente numerose sul territorio italiano e quindi perfetta a livello locale: si tratta di un applicativo utile alle aziende con volumi di messaggi ridotti e superficiale conoscenza EDI.
Crossgate è molto attenta anche alle necessità riguardanti la conversione alla fatturazione elettronica, a volte imposta da normative nazionali ma sempre e comunque utile per snellire le operazioni e risparmiare costi. La soluzione completa E-Invoicing di Crossgate rende più facile e affidabile la capacità di adeguarsi alle normative e risparmiare così letteralmente almeno il 50%. Un aiuto in risposta a quelle regole di compliance che, nei Paesi dell’Unione Europea e dell’America Latina, sono molto specifiche soprattutto per le modalità nelle quali le fatture devono essere firmate, inviate e archiviate.
Crossgate ha sede principale in Germania, ma opera in Italia con una propria filiale, che ha sede a Milano.
www.crossgate.it 


8-04: Direttiva Eurovignette

Il Consiglio europeo ha formalizzato l’accordo politico raggiunto dal Consiglio dei Ministri dei Trasporti UE il 15 ottobre scorso sul testo della nuova Direttiva Eurovignette, che come è noto prevede pedaggi sulle infrastrutture a carico dei veicoli pesanti tenendo conto anche dei costi esterni, quali l’inquinamento atmosferico e acustico. La decisione, adottata con il voto contrario di Italia e Spagna, conferma l’esclusione dalle maggiorazioni dei pedaggi fino a tutto il 2013 dei veicoli Euro 5 e fino a tutto il 2017 dei veicoli Euro 6; la possibilità di escludere dalle maggiorazioni i veicoli di peso inferiore alle 12 tonnellate; l’applicazione della direttiva oltre
che alla rete stradale transeuropea, anche alle altre reti autostradali. Il provvedimento sarà trasmesso al Parlamento europeo per la seconda lettura.

(Fonte: Confetra)


8-04: Delegazione siriana in visita al porto di Venezia

Al fine di studiare le best practice degli scali italiani con i quali la Siria ha maggiori contatti e soprattutto dei porti che hanno investito moltissimo per dotarsi di sistemi info-telematici all’avanguardia - utili sia per la gestione delle operazioni portuali che per i controlli di sicurezza e doganali - una delegazione di 20 Ufficiali della Dogana Siriana ha fatto visita al porto di Venezia e al porto di Livorno.
La Delegazione ospite ha incontrato i colleghi italiani delle Amministrazioni che si occupano di security nell’ambito della portualità veneziana allo scopo di illustrare nei diversi contesti - italiano e siriano - i comuni problemi di sicurezza nell’operatività portuale con particolare riferimento al contrasto alle frodi e al risk managemet di frontiera. La visita fa seguito inoltre all’accordo siglato tra i porti di Venezia e Tartous che prevedeva l’implementazione e la semplificazione delle politiche doganali al fine di accelerare le operazioni portuali sia in Siria che in Italia.
In particolare il Porto di Venezia, primo in Italia, è riuscito a realizzare un a realizzare di fatto un efficiente “sistema multi agenzia” che, grazie a un sistema informatico integrato di Port Community delle pratiche doganali e della sicurezza può gestire per via elettronica tutta la documentazione delle merci in export, ancora prima che la nave tocchi la banchina.
Il Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Venezia, Dott. Franco Sensini nel salutare la delegazione ha dichiarato: «Sono sempre più stretti i rapporti tra lo scalo veneziano e i porti siriani. L’aumento degli scambi commerciali rappresenta oggi - e ancor più in futuro - una indiscutibile opportunità per il Porto di Venezia ma, allo stesso tempo, impone nuove sfide sotto il profilo della sicurezza, della tutela dei lavoratori e dell’ambiente circostante, e sotto il profilo della prevenzione di atti criminali, terroristici o della violazione delle norme internazionali del commercio. L’interscambio tra il Porto di Venezia e la Siria nel 2010 è stato paria a 1500 trailer (camion) e oltre 20 mila Teu (container), numeri destinati ad aumentare grazie all’andamento positivo delle linee dirette operate da Visemar Line e Sermar Line».

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8-04: CargoItalia potenzia rotte con la Cina

Cargoitalia ha annunciato aumenta la frequenza dei voli tra Malpensa e gli aeroporti di Hong Kong e Shanghai. Inoltre, è la prima linea italiana che introduce il sistema di trasmissione telematica Entry Summary Declaration. Il servizio tra Malpensa e Hong Kong viene effettuato quattro volte la settimana, grazie all’introduzione di un nuovo volo che parte il venerdì e scala anche a Sharjah. I voli del giovedì e del sabato continueranno a scalare a Dubai. Sulla rotta tra Malpensa e Shanghai, CargoItalia inserisce un volo il venerdì, che porta a tre i collegamenti settimanali. Tutti i voli effettuano una sosta tecnica a Krasnoyarsk. CargoItalia è anche la prima compagnia italiana ad introdurre la trasmissione telematica della documentazione sulla sicurezza Entry Summary Declaration, un’iniziativa che rientra nel programma comunitario Import Control System. La compagnia sta già procedendo per effettuare la ESD alla Dogana di Malpensa. All’iniziativa contribuisce anche ALHA attraverso una sua piattaforma informatica.

www.cargoitalia.it 
www.alhaairport.it 


7-04: Luxottica si affida all’EDI di Crossgate

Milano – Luxottica - leader mondiale nel settore degli occhiali - ha scelto Crossgate quale partner per la gestione delle proprie relazioni con i clienti. Con risultati pienamente soddisfacenti: integrazione più rapida dei nuovi partner e costo certo del servizio, incremento della qualità della relazione con il cliente e soluzione EDI pronta a scaffale per qualsiasi richiesta, contrazione del ciclo degli ordini con conseguente potenziale per pagamenti più rapidi, riduzione degli errori di imputazione dati e del costo della gestione cartacea. Luxottica, oltre ad essere presente in tutti e 5 i continenti con una trentina di filiali completamente controllate, nel 2009 ha distribuito circa 19,7 milioni occhiali da vista e circa 35,3 milioni di occhiali da sole, in circa 6.400 modelli differenti. E’ facile intuire come negli ultimi anni ci sia stata da parte della clientela una domanda molto consistente del servizio EDI. 
In realtà Luxottica già possedeva una propria soluzione custom, gestita internamente da un gruppo di persone che avevano in carico sia la relazione con il cliente sia la risoluzione delle problematiche tecniche, con un gran dispendio di tempo ed energie. Luxottica ha così deciso di affidarsi al servizio chiavi in mano di Crossgate e alla forza della sua piattaforma BIP. Crossgate ha preso in carico la gestione EDI dei clienti europei della divisione wholesale e operations, quindi produzione e distribuzione, di Luxottica permettendo all’azienda di liberare parte delle sue risorse precedentemente impegnate nella gestione di questi progetti. Ma il leitmotiv che ha guidato la scelta di Luxottica è la fondamentale importanza di poter offrire, grazie a Crossgate, un servizio di elevato livello professionale ai propri clienti che richiedevano una gestione EDI, oltre a migliorare la gestione dei costi. 
In poco più di un paio d’anni sono state attivate 150 relazioni con nuovi clienti, principalmente per fatture, bolle, ordini, conferme d’ordine e catalogo; si tratta di aziende che appartengono a catene di ottica come GrandVision o Perl, di grandi dimensioni e con diversi punti vendita, che necessitano di automatizzare questi processi. Crossgate ha sede principale in Germania, ma opera in Italia con una propria filiale, che ha sede a Milano. Inoltre Crossgate è presente in USA, Francia e UK. Tra i clienti Italiani si trovano aziende come Alessi, Brembo, Fiege Logistics, GoldenLady, Olivetti, Bolton e L'Oréal Italia.

www.crossgate.it


7-04: Dogane: lo Sportello Unico Doganale

Dopo un iter legislativo durato sette anni è stato emanato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina l’operatività dello Sportello Unico Doganale. Com’è noto, si tratta di un istituto sul quale gli operatori hanno riposto molte aspettative, ritenendolo lo strumento fondamentale per avviare a soluzione le disfunzioni e le lungaggini delle procedure di sdoganamento. Non a caso lo Sportello Unico Doganale risulta in cima alla lista delle misure da attuare del Piano Nazionale della Logistica. In realtà questo decreto attuativo coglie solo un risultato minimo rispetto agli ambiziosi obiettivi indicati nella legge n.350 del 2003. I commi 57 e seguenti dell’articolo 4 di quella legge disponevano l’istituzione dello Sportello Unico per:
1. semplificare le operazioni di importazione ed esportazione e concentrare i termini delle attività istruttorie anche di competenza di amministrazioni diverse;
2. concentrare tutte le istanze inviate anche in via telematica dagli operatori e inoltrare i relativi dati alle Amministrazioni interessate.
Per raggiungere questi obiettivi lo stesso articolo 4 attribuiva al Presidente del Consiglio il compito di definire con proprio decreto i termini di conclusione dei vari procedimenti amministrativi necessari per l’assolvimento delle operazioni di importazione ed esportazione.
A questo riguardo, l’attuale DPCM si è limitato a fotografare e cristallizzare (fino a eventuali successive modifiche) i termini massimi di conclusione dei vari procedimenti amministrativi, già in vigore e diversissimi nella durata. Il DPCM nulla dispone in merito alla tempistica degli esiti dei controlli sui campioni (per la quale non viene posto alcun termine massimo), né sull’armonizzazione degli orari di apertura degli uffici delle varie amministrazioni coinvolte (armonizzazione demandata a successive Conferenze di servizi). Non avendo dunque realizzato il primo fondamentale risultato voluto dalla legge 350/2003, cioè quello di una semplificazione sostanziale delle operazioni di importazione ed esportazione nonché di una concentrazione effettiva dei termini delle varie attività istruttorie, il DPCM non è oggi potuto andare oltre all’obiettivo di assegnare un ulteriore termine di 3 anni (fino al luglio 2014), per realizzare “sistemi di cooperazione informatica tra l’Agenzia delle Dogane e le altre Amministrazioni interessate”.
Alla fine del triennio (salvo differimenti ed eccezioni) sarà stato dunque raggiunto il risultato di aver sostituito le varie istanze e documentazioni cartacee dirette ad una pluralità di uffici, con un unico invio telematico delle stesse al solo ufficio doganale di competenza, il quale provvederà a smistarle e ad attendere i relativi esiti. Sicuramente questo risultato (peraltro già previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale di cui al D.LGVO 82/2005) costituirà un passo avanti, ma sui nodi fondamentali della complessità dell’operazione di sdoganamento, sulla quale incidono le diverse procedure, i difformi orari di funzionamento, i differenti termini di conclusione dei procedimenti, le varie competenze e prerogative delle singole Amministrazioni con le lacune e le deficienze territoriali, questo provvedimento non indica alcuna soluzione.
Per il mondo della logistica e della spedizione internazionale, dunque, la tematica delle semplificazioni doganali rimane un problema aperto, per la cui soluzione sarà ancora necessario dedicare il massimo impegno politico e organizzativo.
Daniela Dringoli (Fonte: Confetra)


6-04: Aeroporto di Verona: traffico in crescita

Verona – Ieri 5 aprile, in occasione dell’inaugurazione della nuova Area Low Cost T2, il Presidente dell’Aeroporto di Verona Fabio Bortolazzi ha illustrato le performance positive dello scalo, che nei primi tre mesi dell'anno segna + 15,4% di traffico. A marzo sono 197.330 i passeggeri trasportati. Il risultato di traffico del primo trimestre a Verona è particolarmente significativo se raffrontato ai valori medi registrati dallo scalo nello stesso periodo degli ultimi dieci anni, che hanno oscillato tra il valore più alto (+16,6%) e il valore più basso toccato nel 2002 (–15%). Lo spartiacque è segnato dagli eventi dell’11 settembre 2001 che hanno determinato il crollo del traffico aereo. La crescita dello scalo quindi sta guadagnando, dopo dieci anni, i valori precrisi. 
«Considerando l’incremento del 15,4% di volumi di questi primi mesi dell’anno, nonostante siano stati compressi dalla crisi del Nord Africa, con la cancellazione di quasi un centinaio di voli tra gennaio e febbraio verso l’Egitto e la Tunisia – ha commentato il Presidente Fabio Bortolazzi – riteniamo di poter guardare alla stagione estiva molto positivamente, se pensiamo al contributo aggiuntivo che sarà determinato dall’apertura di cinque nuove rotte nei prossimi tre mesi, oltre alla ripresa di oltre venti rotte stagionali. Sui risultati dei mesi estivi incideranno positivamente anche gli otto collegamenti operati da Ryanair dallo scorso novembre, che non erano presenti nel calendario della scorsa estate». 
Il Presidente Fabio Bortolazzi ha illustrato i risultati dell’analisi dell’impatto della crescita di traffico del Catullo sulla movimentazione turistica del bacino. «Il territorio registra nei mesi di dicembre e gennaio un importante aumento dei flussi turistici in arrivo dai principali mercati fonte – ha detto il Presidente Bortolazzi - La crescita del 14,61% dei flussi di viaggiatori in arrivo al Catullo nel 2011, grazie all’effetto del low cost e all’aumento di voli charter incoming, ha contribuito all’arrivo di nuovi flussi turistici, anche da nuovi mercati come ad esempio la Spagna. L’analisi della crescita segmentata per Paese di provenienza rivela una corrispondenza fra la crescita di traffico sullo scalo, determinato dall’apertura o rafforzamento di alcune direttrici, e l’incremento dei turisti in arrivo, come testimoniano i dati resi disponibili per dicembre e gennaio dalla Provincia di Verona e per dicembre dal Trentino».


6-04: Atti di vandalismo a bordo della Excelsior 

La nave Excelsior di proprietà della compagnia Grimaldi di genova ha caricato nei giorni scorsi 1600 tunisini per poi dirigersi verso i vari centri di accoglienza creati nel sud dell’Italia. La nave, spiega il comandante Pasquale Mendoza, è stata realizzata nel 1999 utilizzando arredamenti pregiati in puro stile nave da crociera. Purtroppo però questi arredamenti dovranno essere rimpiazzati e ricostruiti poiché a bordo sono avvenuti atti di vandalismo. I divani delle sale bar sono stati squarciati a coltellate, così come le poltrone reclinabili della zona notte e i materassi delle cabine. Oltre a questi atti vandalici, i clandestini hanno divelto i phon dei bagni, spaccato i vetri, sfondato le porte e gettato le televisioni in mare. Sulla nave erano presenti solo dieci agenti.


6-04: Dopo la crisi politica riprende l’attività di Villanova Egypt

Le attività economiche “post rivoluzione” in Egitto risentono di quanto avvenuto. I proprietari dei maggiori gruppi industriali, sospettati di connivenze e corruzione con l’ex regime sono stati messi in arresto ed i loro patrimoni sequestrati, sull’onda “rivoluzionaria”. Nelle principali aziende i lavoratori avanzano richieste sia di aumenti salariali che di cambi dei vertici e tuttora scioperi improvvisi bloccano i distretti industriali. La situazione creditizia è come se si fosse congelata ed è difficilissimo incassare i crediti, una mancanza di liquidità generale si riflette sui consumi ma prevalentemente sulle attività di import e la mancanza di import, specialmente materie prime, rallenta l’export; il turismo, uno deille principali fonti di reddito in Egitto, è in lentissima ripresa.
Poca la sicurezza nelle aree urbane ed extraurbane, in quanto la polizia un tempo omnipresente è praticamente scomparsa e non presidia il territorio. In questo contesto economico sociale dopo un febbraio in cui le attività sono state completamente bloccate, Villanova Egypt ha ripreso in marzo con risultati soddisfacenti data la situazione ed è riuscita ad acquisire nuovi contratti che parzialmente compensano il generale calo del lavoro. Pur vivendo una situazione quasi “day by day”, dopo un mese di aprile che ancora risentirà della crisi, si ipotizza che a maggio si possano raggiungere gli obiettivi del budget 2011. La filiale nordafricana del Gruppo Bonzano, è operativa dal maggio 2009 ed opera, con una flotta di 40 automezzi reefer, nella logistica dei settori alimentare, ortofrutta, catering e farmaceutico.

www.villanovaegypt.com 


5-04: Kuehne + Nagel acquista il 75% della neozelandese Cooltainer

Fondata nel 1967, Cooltainer ha sede a Christchurch, ha 45 dipendenti ed è specializzata nel trasporto di prodotti deperibili in Australia e Nuova Zelanda. Il gruppo logistico elvetico Kuehne + Nagel ha siglato un accordo per comprare il 75% del capitale azionario di questa importante società neozelandese
«La Nuova Zelanda - ha osservato Peter Ulber, vice president Sea & Air Logistic Kuehne+Nagel - è di importanza fondamentale per l'esportazione di prodotti deperibili verso l'Australia e le isole del sud pacifico. Siamo lieti di questa sinergia con Cooltainer che ci permette di rafforzare ulteriormente la nostra posizione in questo mercato completando perfettamente il lavoro che già svolgiamo nella zona».

www.kn-portal.com 


5-04: Ritorno all’utile per la cilena Csav

La cilena Compania SudAmericana de Vapores (Csav) ha chiuso il 2010 con un utile netto di 170,8 milioni di dollari a fronte di una perdita netta di 656,4 milioni di dollari registrata al termine del 2009. Csav lo scorso anno ha fatturato 5,4 miliardi di dollari, con un +79,7 per cento rispetto all’anno precedente.
Csav ha in corso la costruzione di nuove unità. Il programma prevede la presa in consegna entro quest'anno di 7 portacontainer da 8.000 teus, realizzate dalla sudcoreana Samsung Heavy Industries (SHI), e di una nave da 6.600 teus, costruita dalla taiwanese CSBC Corporation, per un investimento complessivo di 890,55 milioni di dollari.

www.csav.cl


5-04: CMA CGM riorganizza il proprio servizio EPIC

Dallo scorso mese di Marzo la compagnia di navigazione francese CMA CGM ha ristrutturato il proprio servizio EPIC che collega India, Pakistan, Medio Oriente ed Europa inserendo un nuovo scalo westbound a Port Said e sostituendo la toccata a Salalah con uno scalo al porto di Khor Fakkan.
La nuova rotazione del servizio, che viene effettuato con otto portacontainer da 5.700 teus, è la seguente: Southampton, Rotterdam, Amburgo, Anversa, Le Havre, Port Said, Khor Fakkan, Jebel Ali, Port Qasim, Nhava Sheva, Mundra, Jeddah, Port Said, Malta, Tanger Med, Southampton.

www.cma-cgm.com


5-04: Ammissione della logistica ai rimborsi IVA infrannuali

Nel disegno di legge sullo Sviluppo approvato in prima lettura dal Governo è contenuta la norma che consentirà alle imprese di trasporto e logistica che operano con l’estero di chiedere i rimborsi IVA nel corso dell’anno.
Com’è noto, fino a tutto il 2009 le operazioni legate ai traffici internazionali che ricadevano nella non imponibilità IVA consentivano di costituire il cosiddetto plafond e corrispondentemente di non versare l’IVA sugli acquisti. Con le nuove regole comunitarie entrate in vigore dal 2010, gran parte di quelle operazioni sono fatturate “fuori campo IVA” e non danno più diritto alla costituzione del plafond. Di conseguenza le imprese che effettuano in prevalenza quelle operazioni, come ad esempio le imprese di trasporto, spedizione e logistica che operano per conto di committenti esteri, stanno maturando ingenti crediti IVA nei confronti dello Stato.
Confetra fin dall’inizio del 2010 aveva sollecitato il Governo a trovare una soluzione.
L’obiettivo massimo di ripristino del plafond non è stato raggiunto, anche per obiezioni sollevate dalla stessa Commissione Europea.
L’ammissione al rimborso infrannuale è comunque apprezzabile tenendo conto che sarà anche possibile compensare i crediti con gli altri debiti tributari.
Daniela Dringoli (Fonte: Confetra)


4-04: Geodis Züst Ambrosetti entra nel mondo dell’ “espresso”

Geodis Züst Ambrosetti prosegue l’ampliamento della propria offerta ed entra nel mondo dei servizi “espresso”. Dal mese di marzo, infatti, per le spedizioni mono e multi collo, senza alcun limite di peso, è possibile usufruire del nuovo servizio di distribuzione Top 24, attivo su tutto il territorio nazionale con consegne espresse. Grazie al know how acquisito da Geodis a livello internazionale con France Express - storica società francese dedicata all’espresso, e Ciblex, di recente acquisizione, da oggi anche in Italia è possibile usufruire del servizio di spedizioni Top 24. «Con il prodotto Top 24 ci siamo allineati a quanto attualmente offerto dalla nostra casa madre su tutto il territorio francese - dichiara Mario Cossa, Direttore Vendite Italia di Geodis Züst Ambrosetti. Riteniamo che anche sul mercato italiano sia maturata l’esigenza di un prodotto espresso garantito in grado di gestire, oltre alle piccole spedizioni, anche la spedizioni di peso medio/alto a condizioni competitive». Geodis Züst Ambrosetti, propone così un servizio in grado di soddisfare continuamente le necessità dei suoi clienti: una copertura della totalità del territorio nazionale, con una riduzione delle zone disagiate; linee dedicate in partenza dai 4 hub Geodis presenti a Milano, Torino, Bologna e Verona, e un’assistenza clienti pro attiva con servizio customer service preventivo presente in ogni filiale italiana.

www.it.geodis.com


4-04: Riunione dell’Assemblea NAPA a Trieste

Si è svolta, lo scorso 22 marzo, nella sede del NAPA (North Adriatic Ports Association) presso l’Autorità Portuale di Trieste, l’Assemblea generale dei Porti del NAPA di cui fanno parte Ravenna, Venezia, Koper, Rijeka e Trieste. Dopo il semestre di Presidenza di Gregor Veselko (Luka Koper) e Giuseppe Parrello (Porto di Ravenna) l’incarico passa a Marina Monassi, Presidente dell’Autorità Portuale di Trieste. L’associazione - che ha compiuto da poco il primo anno di attività - ha come obiettivo principale la cooperazione, la promozione territoriale e lo sviluppo dell’attività marittimo-portuale per fare dell’Alto Adriatico la piattaforma logistica europea per i traffici provenienti dal Far East e diretti verso l’Europa centrale e Centro Orientale. Durante la riunione alla Torre del Lloyd è stato sottoscritto un Memorandum d’Intesa comune con cui i porti NAPA promuovono le priorità strategiche in materia di connessioni ferroviarie con le reti trans-europee in corso di discussione a livello europeo. È stato altresì concordato un documento che rafforza l’idea che i porti del Nord Adriatico entrino nel novero dei porti europei prioritari come un unico multi-port gateway. I documenti verranno inviati, rispettivamente, al Commissario Europeo dei Trasporti Kallas ed al Coordinatore Europeo delle Autostrade del Mare De Oliveira, al fine di riconoscere i porti NAPA come punti primari di accesso alle reti di trasporto trans-europee.


4-04: Ryanair festeggia il primo anno di collegamento Pisa-Leeds

Ryanair, la compagnia aerea preferita al mondo, ha festeggiato, il 25 marzo, il primo anniversario della rotta da Pisa per Leeds (Bradford). Giulia Gambacciani, Sales and Marketing Executive di Ryanair per l’Italia, ha commentato: «Sono lieta di festeggiare il primo anniversario del volo che collega la nostra base toscana con Leeds (Bradford), grazie al quale abbiamo movimentato circa 23.000 passeggeri tra le due città in questo primo anno di operatività. Ne approfitto per ricordare che il collegamento riprenderà per la stagione estiva 2011 martedì 29 marzo. Leeds, capitale culturale e commerciale dell’Inghilterra del nord, è oggi una città cosmopolita, in cui i turisti troveranno una fantastica atmosfera, molto da fare e da vedere. Da non perdere è la Leeds Town Hall, progettata da Cuthbert Brodrick e inaugurata nel 1858 dalla regina Vittoria, sede dell’annuale stagione concertistica internazionale. Il Corn Exchange, sempre progettato da Cuthbert Brodrick, è uno dei più importanti edifici della Gran Bretagna dell`epoca vittoriana. Restaurato alla fine degli anni '90, ospita ora negozi e caffè. Infine, a Leeds si potrà godere di un’ottima cucina internazionale o tradizionale inglese nei suoi numerosi ristoranti, brasserie, e caffè e di un’animata vita notturna nei locali e nei pub. Colgo infine l’occasione per ricordare che da Pisa Ryanair vi porta anche a Barcellona (Reus), Alghero e Cagliari. Prenotate subito il vostro volo da Pisa per queste e numerose altre fantastiche destinazioni solo su www.ryanair.com  a partire da € 7*!».


1-04: Siglato accordo di collaborazione tra Interporto di Bologna e il Porto di Livorno

L’Interporto di Bologna si è fatto promotore di un accordo di collaborazione che ha siglato con il Porto di Livorno. L’accordo che ha l’obiettivo di sviluppare i flussi di traffico containerizzato tra le due infrastrutture, promuovere le relazioni di traffico tra Spagna ed Italia, attraverso i porti spagnoli e francesi e condividere iniziative e soluzioni adottate in merito ai servizi ferroviari-intermodali, si inserisce in un’ottica strategica molto più complessa che vede l’Interporto di Bologna impegnato nell’ampliare i confini delle sua area di riferimento e nell’agganciare infrastrutture in grado di alimentare il suo ruolo di concentratore di flussi di traffico da rilanciare verso il nord Europa. «L’Emilia Romagna è una regione con forti potenzialità logistiche sostenute da una forte politica locale che va assecondata con strategie individuali di ampio respiro lì dove il mercato ti guida verso logiche funzionali di cooperazione nell’ambito di confini geografici sempre più flebili». È quanto dichiarato dal Presidente dell’Interporto di Bologna, Alessandro Ricci, più che mai sostenitore del cluster terra-mare che, in un Paese come il nostro, lungo e stretto, è un’ovvietà più che una scelta. L’Interporto di Bologna, che accoglie treni di 7 società ferroviarie, ha connessioni intermodali periodiche a nord, verso il cuore produttivo dell’Europa, e a sud, verso il mediterraneo, considera questo accordo l’anticamera di un vero e proprio corridoio intermodale che potrebbe svilupparsi coinvolgendo anche gli Interporti di Guasticce e di Prato. L’accordo parte dall’analisi dei flussi merci attuali e potenziali fra le due aree di riferimento per poi individuare azioni concrete in grado di gestire questi flussi da un punto di vista intermodale garantendo servizi ad alto livello qualitativo. Lo scalo bolognese opera ancora troppo in una dimensione regionale, pur avendo, se solo si pensa alla sua localizzazione geografica, una vocazione internazionale: «Questo sarà per noi il futuro - ha confermato il presidente Ricci - trasformare una vocazione in un dato di fatto e ovviamente ben vengano tutte le collaborazioni funzionali a tale obiettivo».

www.bo.interporto.it 
www.porto.livorno.it 


1-04: A Geodis la gestione delle attività di logistica per YOOX Group

Geodis Logistics - tramite la società BSL acquisita nel 2010 - ha siglato con YOOX Group un accordo della durata di 6 anni, per la fornitura di servizi di logistica integrata alla nuova piattaforma tecno-logistica globale altamente automatizzata dell’Interporto di Bologna. Geodis Logistics gestirà la supply chain di YOOX Group, coordinando le attività di gestione e spedizione di prodotti tessili moda, appesi e stesi, oltre alla gestione del magazzino legato ai prodotti calzaturieri e agli accessori moda, nelle fasi di stoccaggio, imballaggio, spedizione e gestione dei resi, attraverso 68 persone coinvolte nel progetto e l’impiego dei più moderni sistemi di magazzinaggio. Grazie alla tecnologia RFid la gestione e la preparazione degli ordini saranno completamente automatizzate: ogni articolo è fotografato, etichettato, identificato, scannerizzato e successivamente posizionato automaticamente in un’apposita zona del sito. «Il 2011 ci vede partner di uno dei leader nel settore internet retail per la moda e il design. L’accordo siglato con YOOX Group conferma il ruolo di Geodis quale fornitore di logistica a 360° sia a livello nazionale che internazionale - commenta Aurelio Zilio, Amministratore Delegato BSL. - Da aprile 2010 siamo infatti entrati a far parte del Gruppo Geodis che ci ha permesso di ampliare la nostra presenza nel settore non solo in Italia, intrattenendo allo stesso tempo una relazione di prossimità con i nostri clienti».

www.it.geodis.com


1-04: Importante contratto di logistica per Transmec UK

Transmec UK si è aggiudicata un importante contratto di logistica per Ford Motor PLC. Dal mese di marzo, infatti, West Thurrock eseguirà lo stoccaggio, il picking e la consegna sia a Ford Dunton che all’impianto produttivo Ford a Kocaeli, Turchia, delle parti per il prototipo Ford Transit testate contemporaneamente in UK e Turchia. Ford ha anticipato un programma che prevede 260 veicoli durante la fase di progettazione e Transmec consegnerà tutte le parti di entrambi i programmi eccetto motori e scocche. Questo è il primo contratto al di fuori degli USA, in cui Ford ha esternalizzato un progetto di costruzione di un prototipo.

www.transmecgroup.it 



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