a

   Latest News - NOVEMBER 2011

30-11: Masucci presidente nazionale Propeller Clubs

L’International Propeller Port Club, Associazione Culturale che promuove l’incontro e le relazioni tra persone che gravitano nei trasporti marittimi, terrestri ed aerei, ha tenuto a Genova la propria Assemblea Annuale che ha così rinnovato il Consiglio Direttivo:
Il Presidente per il triennio 2012/2014 è Umberto Masucci (Napoli) che sarà affiancato come Vice Presidenti da Simone Bassi (Ravenna) Giorgia Boi (Genova), Nicola Zizzi (Brindisi) e Riccardo Fuochi (Milano).
Nella carica di Segretario Generale è confermata Marina Tevini (Genova) mentre il nuovo Tesoriere è Giuseppe Coccia (Napoli).
Mariano Maresca Presidente del Club dal 1986 è stato eletto Presidente d’Onore «È un grande orgoglio per me assumere questa carica. Ringrazio di cuore Mariano Maresca per l’impegno, la dedizione e la passione dedicata al Propeller che in questi anni è diventato il Centro di riferimento per la “Cultura del Mare” in Italia», ha dichiarato il neo-Presidente Umberto Masucci.
«Il mio intento è di lavorare, in ottica di continuità e di squadra, con i Vice Presidenti e tutti i Club per far si che oggi più che mai il Propeller sia riconosciuto come il luogo dove i protagonisti dello Shipping Italiano - Imprenditori, Professionisti Manager e Autorità - producano riflessioni, proposte ed iniziative per il miglioramento dello Shipping dei Porti e della Logistica italiana», ha concluso Masucci.
www.propellerclubs.it 


30-11: UE: Belgio e Portogallo richiamati dalla Commissione in materia di trasporti

Alla fine del mese di ottobre la Commissione ha indirizzato a Belgio e Portogallo due diverse richieste di pareri motivati relativamente a mancanze dei due Stati membri in materia di trasporti.
Al Belgio è stata contestata la mancata comunicazione delle tariffe unitarie applicate nei suoi terminali aeroportuali, per il periodo 2010-2011, secondo quanto previsto dal regolamento comunitario 1784/2006 che lo impone per gli scali con più di 50.000 operazioni commerciali all’anno. Tra gli scopi del regolamento vi è anche la necessità di stabilire un sistema comune di tariffazione, previa consultazione con le compagnie aeree, riducendo anche il costo unitario dei voli.
Il Belgio, nonostante ripetute richieste, ad oggi non ha ancora provveduto ad ottemperare a questo obbligo con l’imposizione, alle linee aeree, di una tariffa eccessivamente alta, rispetto alle dimensioni del suo spazio aereo, ed in assenza di una consultazione ed accordo con le stesse.
Oltre alla mancanza, che ha portato al parere motivato, l’assenza di tale comunicazione mette la Commissione nell’incapacità di poter verificare il raggiungimento dei previsti obiettivi nel settore da parte del Belgio.
Contemporaneamente la Commissione ha indirizzato un parere motivato anche al Portogallo poiché la legge portoghese con cui viene recepita la direttiva “Eurovignette”, operativa sulla rete stradale transeuropea, contiene una disposizione che lascia i sistemi di pedaggio in concessione completamente fuori dall’ambito di applicazione della direttiva. La Commissione, ritenendo ciò in contrasto con la direttiva e poiché non è stato rispettato l’obbligo di comunicare alla Commissione le informazioni sul calcolo dei pedaggi per i sistemi di recente introduzione, ha quindi provveduto alla richiesta di adeguamento alla normativa europea vigente.
I due Stati hanno due mesi di tempo ed entro la fine dell’anno dovranno provvedere a motivare validamente le ragioni della mancata applicazione dopodichè, in assenza di una risposta o dell’applicazione di quanto disatteso, la Commissione potrà deferirli alla Corte di Giustizia europea.
[mdp]


30-11: Ignazio Messina, Diamante rinforza le linee africane

La nave ro-ro porta contenitori Jolly Diamante varata alla fine del mese scorso, prima di una serie di quattro in costruzione in Corea, sarà inserita entro l’anno sulla linea Mediterraneo-Mar Rosso -Est Africa-Sud Africa con i seguenti scali: Genova, Barcellona, Napoli, Jeddah, Mombasa, Dar Es Salaam, Durban, Maputo.
Prosegue il piano industriale della compagnia genovese Ignazio Messina. Le altre tre ro-ro in costruzione presso i cantieri Daewoo saranno pronte entro dicembre 2012. Si chiameranno Jolly Perla, Jolly Cristallo e Jolly Quarzo e avranno, insieme alla Diamante, una capacità di 3.100 teus, e 6.350 metri lineari di carico rotabile, e saranno tra le più grandi di questo tipo mai costruite. Un vero e proprio piano di ammodernamento per l’armatore ligure che entra a pieno titolo nel mercato delle new-building. Interamente progettate dai tecnici della compagnia genovese, finanziate dal gruppo Banca Carige, le nuove navi sono dotate dei più moderni sistemi anti-inquinamento, come il sofisticato sistema di pulizia dei gas di scarico in porto. Proprio per questo sono state le prime al mondo ad ottenere da parte del Rina la qualifica Green Plus che certifica il massimo rispetto dell’ambiente. Lunghe 240 metri e larghe 37,50, sviluppano una velocità a pieno carico di 21,5 nodi. Le nuove unità disporranno di grande flessibilità operativa, in particolare di un pescaggio massimo di 11,50 metri con una portata di 45.200 tonnellate che consentirà loro di scalare anche quei porti africani che per i bassi fondali e le infrastrutture di terra inadeguate non possono ricevere le grandi navi porta container.
Le quattro unità gemelle disporranno di una rampa di carico con una portata di 350 tonnellate progettata per consentire il trasporto di carichi eccezionali e di materiale impiantistico sino a 7 metri di altezza sottocoperta. Tutte e quattro le navi batteranno bandiera italiana con classe Rina e Abs, saranno iscritte nel Registro Internazionale tenuto presso la Capitaneria di Porto di Genova ed operate da equipaggi prevalentemente di nazionalità italiana. Il valore complessivo dell’investimento supera i 300 milioni di dollari.
www.messinaline.it 


29-11: Corpo Piloti del Porto di Genova: si rinnova la flotta, varata una nuova pilotina




Si rinnova la flotta dei Piloti del Porto di Genova. È stata varata lo scorso 24 novembre, al Molo Giano, la nuova pilotina “Skiron”, motonave di oltre 9 tonnellate di stazza realizzata dai cantieri Bellcraft Srl di Viareggio. «Questa nuova pilotina rappresenta per il nostro Corpo un importante passaggio - ha spiegato il Capo Pilota, Giovanni Lettich - perchè oltre ad iniziare un'opera di rinnovo e potenziamento della nostra flotta, porta anche forti innovazioni nel campo della tecnologia e rappresenta un forte salto di qualità nella sicurezza». «La “Skiron” - prosegue Lettich - è dotata anche di una telecamera ad infrarossi che permette, attraverso le differenze di temperatura, di agevolare le operazioni sia nel recupero dei naufraghi che nelle operazioni di tutela dell'ambiente».


29-11: Grimaldi lancia nuovo collegamento Genova-Valencia

Il Gruppo Grimaldi continua il suo progetto di espansione e rafforzamento delle Autostrade del Mare annunciando una novità assoluta: a partire dal 22 novembre il Gruppo partenopeo, che da oltre 10 anni offre servizi di linea trisettimanale dai porti di Salerno, Cagliari e Livorno per Valencia, lancia il nuovo collegamento marittimo dedicato al trasporto merci tra i porti di Genova e Valencia. La nuova linea ha frequenza trisettimanale: le partenze dal capoluogo ligure avvengono il mercoledì, il venerdì e la domenica alle ore 05,00, mentre da Valencia per Genova il mercoledì, giovedì e sabato alle ore 20,00. A servire il nuovo collegamento due navi ro/ro di nuova generazione “Eurocargo Valencia” e “Cragside”, in grado di trasportare 1.600 rimorchi a settimana da entrambi i porti, oltre a 72 guidati e 1.500 automobili.
Il transit-time della nuova Autostrada del Mare è di circa 24 ore, evitando così non solo le congestioni di un percorso via strada di oltre 1.300 kilometri, ma anche garantendo risparmio di carburante, regolarità e puntualità di consegna. Inoltre Valencia è considerato come il porto naturale di Madrid, dalla quale dista solo 350 chilometri. Con il lancio della nuova linea il Gruppo Grimaldi consolida e espande la sua presenza nei collegamenti tra Italia e Spagna: la nuova linea infatti, si aggiunge a quelle già esistenti tra Livorno, Civitavecchia, Salerno, Cagliari, Porto Torres ed i porti di Barcellona e Valencia. «Il lancio della nuova linea marittima Genova-Valencia dimostra il nostro impegno a voler rafforzare la nostra fitta rete di Autostrade del Mare nel Mediterraneo - afferma Emanuele Grimaldi, Managing Director del Gruppo Grimaldi - A beneficiarne saranno non solo gli operatori logistici del triangolo industriale Milano-Torino-Genova, ma anche aziende che operano oltre i confini italiani e del Nord Europa, che usufruiranno di un collegamento rapido, efficiente e regolare con Valencia, polo logistico principale di tutti i traffici da e verso la Spagna centro-meridionale ed il Portogallo».
www.grimaldi.napoli.it 


29-11: DHL Express riceve il primo Airbus A300-600 allcargo

Dhl Express, leader mondiale nel trasporto aereo espresso, ha ricevuto il primo dei 18 velivoli modello Airbus A300-600 forniti da EADS Elbe Flugzeugwerke Dresden (EFW).
I nuovi modelli Airbus A300-600 verranno convertiti in modelli cargo adatti per la gestione delle spedizioni e i nuovi aeromobili saranno pienamente integrati nella flotta europea entro l’inizio del 2013 e andranno a sostituire i vecchi modelli A300B4-200.
In particolare, il primo Airbus A300-600 di DHL Express sarà operativo dal 21 Novembre sulla tratta Lipsia-Francoforte-Londra.
L’A300-600 offre una tecnologia completamente nuova e moderna. Con circa 49 tonnellate di carico utile, è in grado di trasportare fino a 5 tonnellate in più rispetto al modello A300-B4-200 e, al contempo, avere un’autonomia maggiore di 900 chilometri e un consumo di carburante inferiore al 20 per cento.
Il velivolo, inoltre, ha caratteristiche simili al modello precedente per quanto attiene le dimensioni esterne, la sezione trasversale e la porta di carico, che rimane quella principale: questo significa che DHL potrà mantenere invariate le procedure di gestione del carico.
L’Hub di Lipsia è dal 2008 la base operativa di DHL EXPRESS per tutte le operazioni di smistamento a livello internazionale: ogni anno vi transitano più di 55 voli giornalieri intra Europei e intercontinentali. Per l’HUB di Lipsia, Il Gruppo Deutsche Post DHL ha investito più di 300 milioni di euro, impiega più di 3.000 persone che movimentano 1.500 tonnellate di merci al giorno.
DHL ad oggi raggiunge 85 aeroporti in tutta Europa con 92 aerei, che formano la più ampia rete di connessione aereo-espressa in Europa. A livello globale, la società collega più di 500 aeroporti con una flotta di 250 velivoli dedicati.
DHL è parte di Deutsche Post DHL. Il Gruppo ha raggiunto nel 2010 ricavi per oltre 51 miliardi di euro.
www.dhl.com 


28-11: Alpe Adria: dal 2012 nuovi treni tra i porti di Trieste e di Rostock

«Due treni a settimana collegheranno da febbraio 2012 i porti di Trieste e di Rostock, nel Nord della Germania». Lo ha annunciato recentemente il presidente dell’Autorità portuale di Trieste, Marina Monassi, nel corso di una conferenza stampa.
Il servizio, che di fatto anticipa le potenzialità del Corridoio Baltico-Adriatico, sarà operato dalla società logistica Alpe Adria (azienda controllata dall’AP, dalla finanziaria regionale Friulia e da Trenitalia) e sarà utilizzabile per il trasporto verso il Nord Europa di container, in particolare di frutta proveniente dal Mediterraneo.
Ai primi di novembre, proprio la Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia, aveva approvato un finanziamento da 1,1 milioni di euro per rilanciare l’autostrada viaggiante fra Trieste e Salisburgo e 520mila euro per un altro collegamento intermodale tra il porto e la Germania. Nel primo caso la gestione del servizio sarà affidata ancora ad Alpe Adria che opererà in collaborazione con l’austriaca Ökombi offrendo da inizio 2012 collegamenti quotidiani tra lo scalo di Trieste e Salisburgo. Secondo le previsioni della Giunta, a fine 2011 questa autostrada viaggiante chiuderà l’esercizio con la movimentazione di 33.400 veicoli pesanti.
L’altro finanziamento da 520 mila euro è stato stanziato a favore della società intermodale tedesca Kombiverkeher per gestire il collegamento ferroviario intermodale fra il porto e la città renana di Worms, sede ancora oggi di un importante porto fluviale. Il servizio è già operativo da gennaio 2011 e ora viene potenziato con sei partenze settimanali lungo la linea Trieste - Udine - Tarvisio - Salisburgo - Freilassing - Monaco di Baviera - Stoccarda - Mannheim - Worms.
www.alpeadria.com 


28-11: Swissport inaugura attività al Narita di Tokyo

Swissport International, fornitore mondiale di servizi di handling (passeggeri e merci) per il settore dell’aviazione, ha iniziato ad operare nel Gateway internazionale più importante del Giappone, il Tokyo Narita Airport, siglando un accordo con la Compagnia Virgin Atlantic.
Il magazzino dell’operatore svizzero, situato nel settore Sud del Narita ed operativo dal 12 novembre scorso, è in grado di gestire tutti i tipi di merci, siano esse di valore o deperibili o pericolose.
Rudolf Steiner, Senior Vice President Cargo per il Medio Oriente e l’Asia, ha dichiarato: «Siamo
orgogliosi di aver inaugurato le nostre attività presso l’aeroporto Narita. La nostra azienda fornisce supporto e servizi di handling a numerose Compagnie; ogni anno movimentiamo 3,2 milioni di tonn. di merci e diamo assistenza ad oltre 100 mln di passeggeri con attrezzature dislocate in 98 magazzini su una supeficie di 360mila mq.».
Con un organico di circa 35.000 persone, Swissport opera in 35 siti dislocati nei cinque Continenti. Nel 2010 la società ha chiuso l’anno con ricavi per 1,7 miliardi di franchi svizzeri.
www.swissport.com 


28-11: British Airways inaugura nuovo volo da Bologna

British Airways lancia un nuovo collegamento giornaliero dall’Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna per Londra Heathrow a partire dal 29 aprile 2012.
Il volo si aggiunge ai 20 collegamenti settimanali già serviti da British Airways tra Bologna e Londra Gatwick. Con questo nuovo servizio i passeggeri avranno la possibilità di volare direttamente sul principale hub londinese della compagnia, il Terminal 5 di Londra Heathrow. Il Terminal 5 non offre solo vantaggi per chi vi arriva o a chi è in partenza da Londra ma offre eccezionali benefit anche in termini di servizi, comodità e comfort per chi vi transita per raggiungere una delle oltre 140 destinazioni del network British Airways.
Il nuovo collegamento testimonia l’importanza strategica che il mercato italiano rappresenta per la compagnia, che è presente in Italia con oltre 210 voli settimanali dalle città di Milano, Roma, Bologna, Napoli, Pisa, Venezia, Verona, Torino, Catania e Genova.
Antonello Bonolis, direttore Sviluppo traffico dell’ Aeroporto di Bologna ha dichiarato: «Questo nuovo collegamento, che si aggiunge ai tre già attivi tra l’Aeroporto Marconi e Gatwick, rappresenta un importante risultato per due motivi. Innanzitutto consente di incrementare il bacino di utenza dei passeggeri in transito verso altre destinazioni della British Airways. Per i passeggeri significherà sfruttare coincidenze più comode per destinazioni intercontinentali come New York, Los Angeles, Las Vegas, Boston, Città del Capo, Johannesburg, Hong Kong e Pechino. Heathrow è infatti il principale hub europeo e il quarto nel mondo per traffico di passeggeri. Allo stesso tempo il volo consentirà di servire meglio la fascia di utenza dell’area occidentale della capitale britannica»
Questi gli orari del collegamento: dal lunedì alla domenica la partenza da Bologna è prevista alle ore 13.35, con arrivo a Londra alle 14.45. Il ritorno dalla capitale britannica partirà alle ore 09:30 con arrivo a Bologna alle 12.35.
L’aeroporto G. Marconi, nel 2010 ha movimentato 35.833 tonn. di merci di queste 26.177 tonn. per via aerea e le rimanenti 9.655 tonn. per superficie.
www.bologna-airport.it 


25-11: Approvato dal Comitato Portuale il P.O.T. per il porto di Genova

Oltre 400 milioni di euro di investimenti, una dozzina di grandi progetti tra nuove opere portuali ed infrastrutturali, alcuni obiettivi su cui lavorare nei prossimi tre anni. Sono i numeri del nuovo Piano Operativo Triennale del porto di Genova approvato lo scorso 10 Novembre dal Comitato Portuale. Il piano parte dalla programmazione delle opere del biennio 2012-2013, traguardando il 2014, anno in cui dovrebbero essere concluse tutte le opere previste dal Piano Regolatore Portuale vigente. L’investimento complessivo per i tre anni ammonta a circa 400 milioni di euro, di cui circa 170 milioni nel 2012, 145 milioni nel 2013 e 55 milioni nel 2014. Le priorità infrastrutturali del triennio riguardano sette ambiti. Il primo è quello delle Riparazioni e delle Costruzioni Navali per il quale il POT prevede una radicale intervento di adeguamento e potenziamento a partire dai bacini di carenaggio fino alla partecipazione alla realizzazione del cosiddetto ribaltamento a mare di Fincantieri. Il secondo ambito preso in esame dal piano operativo è quello del cosiddetto Piano del Ferro, ovvero tutti quegli interventi propedeutici al potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria nello scalo genovese tra cui in particolar modo la ristrutturazione dello scalo merci fuori muro con la nuova elettrificazione dei binari; la riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie di collegamento al Parco Campasso; il nuovo raccordo ferroviario al bacino portuale di Voltri; la ristrutturazione di alcuni importanti fabbricati. Seguono le opere complementari al completamento di Calata Bettolo con la piattaforma ecologica, il nuovo impianto per le rinfuse liquide e il progetto bunkeraggio a Calata Olii minerali, ecc. Si prosegue con una serie di interventi di riqualificazione nell’area di Sampiardarena tra cui importanti lavori a Ponte Libia, Ponte Somalia, Calata Inglese, Calata Massaua, Calata Derna, ex idroscalo, e l’adeguamento di alcuni tratti di diga foranea tra cui quello relativo all’imboccatura di ponente. Un altro ambito è quello relativo al Polo Passeggeri ed in particolar modo ad alcuni interventi su Ponte dei Mille e soprattutto alle opere propedeutiche alla realizzazione del progetto Van Berkel a Ponte Parodi. Un ambito importante di intervento dell’Autorità Portuale è anche quello di Voltri, con il progetto del nuovo viadotto, con la riqualificazione di alcuni piazzali e le opere a protezione della passeggiata a mare. Il Programma per la Logistica prevede l’ammodernamento e il prolungamento della sopraelevata portuale, il distripark e l’autoparco. Sempre in tema di logistica, l’area di Sestri Ponente, oltre che dagli interventi relativi al settore delle costruzioni navali, sarà interessata anche dalla realizzazione dell’area di sosta dedicata all’autotrasporto. La programmazione delle opere del triennio si completa con la realizzazione del Punto di Entrata Designato, il programma di manutenzioni, l’ammodernamento degli impianti tecnologici. Tutti questi interventi consentiranno, insieme a tutto ciò che è stato realizzato negli anni precedenti, di potenziare l’offerta dello scalo. Purtroppo l’ormai cronica scarsità di risorse - in assenza di riforme strutturali che consentano all’Autorità Portuale di poter contare sull’autonomia finanziaria - fa sì che progetti importanti come la sesta vasca o il progetto delle Autostrade del Mare potranno essere realizzati soltanto facendo ricorso alla partnership con i privati. Per quanto concerne gli obiettivi descritti nel POT, l’AP negli anni a venire si concentrerà su alcuni importanti progetti. Primo fra tutti la redazione del nuovo Piano Regolatore Portuale per il quale verrà avviato un percorso partecipato e condiviso con la città. Gli altri obiettivi su cui si concentrerà l’AP nei prossimi tre anni sono la stesura del Bilancio Sociale, l’ottimizzazione e la semplificazione del Ciclo operativo portuale, il Piano energetico ambientale, alcuni Progetti europei strategici per lo sviluppo infrastrutturale, il Programma per la logistica ed il trasporto.
www.porto.genova.it 


25-11: Nuova linea container per il porto di Salerno

Con il primo scalo della nave “Sestri Star”, il giorno 29 ottobre presso il Salerno Container Terminal SpA (Gruppo Gallozzi) ha preso avvio dal porto di Salerno il nuovo servizio settimanale full container per i porti della Libia (Benghazi, Tripoli, Misurata). La compagnia di navigazione Brointermed Lines, con sede in Inghilterra e rappresentata in Italia dalla Hugo Trumpy di Genova, è fin dagli anni Ottanta specializzata nei collegamenti marittimi tra i porti europei ed i porti del nord Africa. Proprio per favorire gli scambi commerciali tra gli esportatori del sud Italia ed il mercato Libico la linea ha deciso di estendere il proprio servizio settimanale al porto di Salerno, inaugurato dalla nave “Sestri Star”. La nave, nel suo primo approdo, ha imbarcato 400 contenitori di prodotti dell’industria agro-alimentare della provincia salernitana, riaprendo un importante canale di comunicazione marittima, dalle straordinarie potenzialità di sviluppo, con un paese che ha sempre avuto rapporti commerciali preferenziali con l’Italia.
www.salernocontainerterminal.com 


25-11: Maersk rafforza il network italiano

Maersk Line, dal 21 ottobre scorso, ha aggiunto il porto di La Spezia alla propria rete di collegamenti. Il porto ligure affiancherà la toccata a Genova nel servizio AE11 connettendo direttamente e con frequenza settimanale La Spezia con i principali porti dell’Estremo Oriente e del Sud-Est asiatico. Dalla linea è stato cancellato lo scalo di Marsiglia. Il collegamento westbound con la nuova rotazione è il seguente: Qingdao, Busan, Shanghai, Ningbo, Hong Kong, Yantian, Tanjung Pelepas, Jeddah, Valencia, Barcellona, Genova, La Spezia. In eastbound: La Spezia, Port Said, Salalah, Singapore, Qingdao, Busan. Shanghai, Ningbo, Hong Kong, Yantian.
www.maerskline.com 


25-11: Nuovi scali per “K” Line

Kawasaki Kisen Kaisha, LTD. (“K” Line) potenzia il servizio West India con l’introduzione degli scali di Kwangyang e Kaohsiung. La nuova rotta verrà inaugurata il prossimo 30 novembre. Con questo nuovo servizio denominato FIX, Linea “K” sarà in grado di fornire un servizio diretto da Kwangyang e Kaohsiung a Nhava Sheva e Karachi. Attualmente “K” Line gestisce anche altri due servizi settimanali (chiamati INDFEX-1 e CIX-2) che collegano i porti di Xingang, Qingdao, Pusan, Shanghai, Ningbo, Hong Kong e l’India occidentale. Rotazione del servizio settimanale FIX: Kwangyang - Pusan- Shanghai - Ningbo - Kaohsiung - Singapore - Nhava Sheva - Karachi - Port Klang - Singapore - Kwangyang.
www.kline.com 


24-11: Il team vincitore del Mercedes-Benz Global TechMasters Trucks 2011 è italiano

Il 9 novembre, nel corso di una cerimonia ufficiale presso il museo Mercedes-Benz di Stoccarda, è stato premiato il vincitore dell’edizione 2011 della competizione Mercedes-Benz Global TechMasters Trucks. Il miglior team di assistenza in ambito veicoli industriali è italiano. Il secondo posto è invece andato al team svizzero, mentre la Germania si è aggiudicata il terzo posto. In totale si sono qualificati per la finale di Stoccarda 55 partecipanti selezionati tra più di 12.000 partecipanti provenienti da 11 diverse nazioni (Belgio, Brasile, Germania, Paesi Bassi, Lussemburgo, Italia, Portogallo, Svezia, Svizzera, Spagna e Turchia). I premi sono stati consegnati ai vincitori da Hubertus Troska, Responsabile Mercedes-Benz Trucks, e dal Dott. Frank Reintjes, Responsabile Global Service & Parts.


24-11: Sotto controllo con Maggis

Furti e danneggiamenti a carico delle aziende di trasporto sono oggi, oltre che un pericolo “dietro l’angolo”, anche una notevole fonte di stress per chiunque ne subisca le conseguenze negative. Un occhio vigile che monitori costantemente, ad esempio, un parco automezzi oneroso sotto tutti i punti di “vista”, può essere una soluzione. Abbiamo testato la Super Maggis, una telecamera UMTS molto “smart”.
I costi dei carburanti hanno raggiunto livelli impensabili sino a solo qualche anno fa .. un pieno di 500 litri di gasolio per un truck è diventato un carico assai prezioso. Come difenderci dal rischio, purtroppo sempre presente, di furti e danneggiamenti in un’azienda di trasporto? La telecamera Super Maggis, distribuita dalla società PolitecSrl (http://www.politecsrl.it/) non ha alcun bisogno di “appoggiarsi” ad una rete cablata o Wifi e tanto meno ad una rete Internet, ma sfrutta l’ormai onnipresente rete di telefonia mobile di terza generazione (3G) per inviare un allarme di effrazione e lo realizza inviando le immagini in tempo reale (ma anche MMS e Email) di quanto sta accadendo in quel preciso momento, grazie ad una microtelecamera affiancata da un illuminatore IR per poter riprendere anche in condizioni di luce critica. La grande flessibilità della Maggis è dovuta principalmente al fatto che, a differenza di altri modelli, si può “appoggiare” a qualsiasi operatore di rete mobile (H3G, Wind, TIM, Vodafone) il che consente di utilizzarla in qualsiasi zona del nostro paese che, come è noto, non è capillarmente coperta in modo omogeneo da tutti gli operatori. La costruzione robusta è adatta per l’installazione e l’utilizzo in esterni (IP54), mentre il ridotto consumo di energia consente di alimentare il “device” anche con un buon pannello fotovoltaico 24H24. Una volta definito “l’Amministratore” che potrà modificare i parametri di controllo ed operativi della telecamera, si potrà scegliere, durante la ricezione del filmato video, se ascoltare l’audio, zoomare sull’immagine ricevuta e registrare il filmato anche su apposita microSD entrocontenuta. Che cosa fa scattare l’allarme e, quindi, l’invio delle immagini in diretta? Un semplice contatto N.O. oppure N.C. (normalmente aperto o chiuso) comunica alla logica interna della telecamera che è in corso un tentativo di effrazione .. ciò consente all’utilizzatore di rendersi conto della gravità del pericolo e approntare le necessarie contromisure. In tutti i sistemi di allarme, anche i più sofisticati, infatti, possono accadere i falsi allarmi, ma la possibilità di osservare cosa stia succedendo “online” impedisce, di fatto, corse affannose ed “extrasistole” pericolose alla propria salute. E se il proprietario di un’azienda desidera sincerarsi che tutto “vada bene” non deve far altro che eseguire una semplice videochiamata .. Super Maggis risponderà immediatamente.
www.politecsrl.it 
[Pierluigi Coppa]


24-11: Porto di Napoli: approvato il bilancio di previsione 2012 e il piano annuale delle opere

Una seduta del Comitato Portuale di grande rilievo: così è stata definita dal Presidente della Port Authority napoletana Luciano Dassatti la riunione tenutasi lo scorso ottobre.
La Commissione UE ha accolto le Linee Guida presentate alcuni mesi or sono dalla Regione Campania, riconoscendone l’ammissibilità: al porto vanno 240 milioni per la logistica, le bonifiche e la rete fognaria. Infrastrutture attese, strategiche per il rilancio della portualità, a cui si affiancano interventi sulla regolamentazione amministrativa: la verifica dei piani d’impresa, dei programmi di attività dei concessionari e la semplificazione amministrativa per le imprese.
Un elenco di interventi e di azioni, a cui si aggiungono gli investimenti per il passante ferroviario e il prolungamento della linea ferroviaria ( 95 milioni) per un finanziamento complessivo di 335 milioni.
«Si apre oggi una nuova fase di crescita e di sviluppo che si pone centrale e al di sopra della quotidianità per un progetto più ampio che pone il porto, grazie all’azione svolta congiuntamente dalla Regione e dalla Provincia di Napoli», ha commentato Dassatti.
«Siamo estremamente soddisfatti - ha precisato il Presidente - per il lavoro svolto prima di tutto dalla Regione Campania, dalla Provincia, dal Comune. Il risultato raggiunto conferma che bisogna fare squadra, bisogna lavorare insieme per obbiettivi comuni. Per il porto di Napoli si apre ora una fase di crescita e di sviluppo».
Il Comitato, dopo una ampia discussione sulle nuove opportunità che si profilano per il porto e per la città, ha approvato all’unanimità l’elenco annuale 2012 delle opere e il Programma triennale 2012-2014 che prevede investimenti per oltre 667 mln di euro.
www.porto.napoli.it 


23-11: Nuove destinazioni per Finnair Cargo

Dal 30 ottobre Finnair Cargo, in collaborazione con il vettore Flybe, offre nuovi servizi in Europa. Le nuove destinazioni introdotte nell’orario invernale sono: Tallinn, Riga, Stoccarda, Amburgo, Varsavia, Ginevra, Manchester e Gdansk. Le condizioni offerte ai caricatori sono le medesime degli altri voli offerti dalla Compagnia.
www.finnaircargo.com 


23-11: Master Plan di SAVE: entro il 2030 l’Alta Velocità al Marco Polo

Entro il 2030 lo scalo aereo veneziano dovrà assumere la fisionomia di un completo nodo intermodale, secondo la recente revisione delle linee guida delle reti TEN-T, nelle quali è stato inserito, che prevede il collegamento al sistema ferroviario di tutti i nodi delle reti transeuropee o il loro “up-grade” all’Alta Velocità, qualora il collegamento ferroviario sia già esistente, entro il 2030.
Venezia, terzo scalo intercontinentale nazionale dopo Fiumicino e Malpensa, con 8,6 milioni di passeggeri ed una media di 88 movimenti/ora di aeromobili, ha quindi pianificato questa realizzazione di lungo termine sviluppando il nuovo master plan con interventi per 600 mln di euro, per la realizzazione del nodo intermodale, più ulteriori 400 mln per l’ampliamento infrastrutturale necessario all’aumento della capacità ed all’adeguamento dell’accessibilità all’aeroporto.
Il progetto prevede la realizzazione di una stazione ferroviaria sotterranea in area aeroportuale, l’ampliamento del terminal passeggeri, la realizzazione, dopo il recente accordo con l’amministrazione comunale, della porta d’accesso acqueo secondo il famoso progetto Ghery ed un ridisegno dell’accessibilità da questo ingresso al terminal stesso con la realizzazione di un “people-mover”. Al momento è ancora in fase di definizione la seconda pista ma, nell’insieme dell’area, è stata considerata questa evenienza riservando un adeguato spazio per la sua realizzazione. Un progetto che, tenendo conto sia degli aspetti economici che di quelli sociali ed ambientali, già indica chiaramente come ci si deve preparare per affrontare la sfida delle previsioni che indicano, entro il 2030, il raggiungimento di oltre 13,5 milioni di passeggeri all’anno sullo scalo veneziano di cui oltre 3 milioni di persone si stima usufruiranno del collegamento con il servizio ferroviario metropolitano regionale, mentre quasi mezzo milione saranno i passeggeri che utilizzeranno l’Alta Velocità per arrivare o ripartire dallo scalo.
La mano ora passa ad ENAC che, entro il 2012 dovrebbe dare la propria approvazione al progetto, dopodichè, espletata la valutazione d’impatto ambientale, nel 2014 potrà essere avviato l’iter per l’approvazione dei progetti e l’indizione delle gare d’appalto con l’apertura dei cantieri nel 2015, tutta una serie di incombenze che, se realizzate con questa sequenza temporale, comporterebbero già nel 2020 l’operatività in aeroporto del servizio ferroviario metropolitano regionale mentre, alla scadenza del 2030, potrebbero già essere realizzate anche le opere di completamento dell’Alta Velocità. Sul collegamento AV, tra la stazione ferroviaria di Mestre e l’aeroporto, lungo una distanza di 10 chilometri di cui 8 da realizzare in galleria, Mauro Moretti, AD delle Ferrovie dello Stato, ha auspicato che sia arrivato il momento di cessare di pensare per grandi città ma di pensare in termini di complessivo territorio veneto, per residenti e produttività, non limitandosi al semplice tratto Mestre-aeroporto ricordando come il Veneto, attraversato da tre corridoi europei, ha per vocazione naturale quella di costituire un ponte verso i paesi dell’Est Europa, in crescita con ritmi importanti e dei quali alcuni anche di possibile futura adesione all’UE, ed in tale prospettiva è necessario considerare lo sviluppo sovranazionale delle importanti infrastrutture di collegamento e trasporto di alta qualità, connettendo in rete anche questi territori.
In un momento di difficoltà finanziarie pubbliche, ha sottolineato Moretti, ancor più risulta necessario operare scelte di qualità, ed il collegamento ad alta velocità Milano-Venezia è un obiettivo prioritario, più importante del 3° valico, pianificando con precisione, cosa non fatta in passato, la soluzione dei colli di bottiglia rappresentati dagli accessi ed attraversamenti dei centri urbani, problema ancora esistente e di complessa soluzione nelle aree di Verona e Vicenza.
[Michele Del Pup]


23-11: Ravenna: incremento di traffici e di investimenti per Contship

TCR Terminal Container Ravenna, società del Gruppo Contship Italia, investe in nuove dotazioni strutturali e conferma gli obiettivi programmati per il terminal: sono infatti stati completati i lavori di consolidamento dei due terzi delle banchine in previsione dei prossimi lavori di dragaggio dei fondali, che dovranno essere portati dagli attuali -10,50 metri a -11,50 metri. I lavori saranno completati entro la fine del 2012.
Sempre l’anno prossimo verranno acquistate due nuove gru del tipo Post Panamax adeguate a lavorare navi fino alla 17a fila, che verranno affiancate alle gru attuali che possono lavorare navi fino a 13 file. La prima gru sarà in servizio probabilmente dal mese di ottobre 2012, mentre la seconda sarà operativa a gennaio 2013.
Per quanto riguarda i traffici 2011 nei primi 10 mesi dell’anno l’aumento dei traffici si è assestato su +15,17% rispetto all’anno precedente, il traffico import pieni (in teus) è aumentato nei primi dieci mesi dell’anno del 5,2% rispetto allo stesso periodo 2010, l’export pieni è aumentato del 22,6% rispetto ai primi dieci mesi 2010. È anche cresciuta la movimentazione dei container vuoti mentre si è registrato un calo del numero dei container in transhipment. La previsione è comunque quella di chiudere l’anno in corso con una movimentazione di circa 195.000 teus (contro i 174.000 del 2010, +12%).
www.tcravenna.it 


22-11: Emirates ordina 50 Boeing 777-300 ER

Nel corso del Dubai Air Show, Emirates ha ordinato 50 nuovi Boeing 777-300ER dotati di motori GE90-115B ed ha sottoscritto un accordo “OnPoint”, per un valore di 6 miliardi di dollari, per la durata di 12 anni che prevede la manutenzione, riparazione e revisione di questi nuovi propulsori.
Emirates è il più grande operatore mondiale che utilizza i Boeing 777-300ER con i nuovi motori GE90-115B che continuano a superare le aspettative per consumo di carburante, affidabilità e durata, ha affermato David Joyce, CEO di GE Aviation.
GE Aviation, per stare al passo con la domanda, negli ultimi anni ha ampliato la produzione del motore GE90 in oltre 14 località sparse su tutto il territorio statunitense dove vengono realizzati i diversi componenti che vengono poi assemblati nelle due fabbriche di Durham e Peebles.
Più di 540 tra Boeing 777-200LR, 300ER e 777-777 Freighter, equipaggiati con il motore GE90-115B, sono stati ordinati da 50 clienti in tutto il mondo.
Il GE90-115B offre alte prestazioni ed efficienza con una spinta di 115.000 libbre grazie alla tecnologia del suo compressore con particolari profili aerodinamici e con il doppio bruciatore anulare che riduce i consumi e limita le emissioni di idrocarburi al 40 per cento del livello consentito dagli attuali standard internazionali.
Snecma France, Avio SpA in Italia e IHI Corporation in Giappone partecipano al programma GE90.
Le soluzioni “OnPoint” sono contratti di assistenza personalizzati, ritagliati su misura per le esigenze operative e finanziarie di ogni cliente e per qualsiasi dimensione della sua flotta.
Questi accordi, contribuendo a ridurre i costi di gestione dei clienti massimizzando l’uso dei loro beni, possono includere la revisione, parti nuove ed usate per la manutenzione, la riparazione dei componenti, adeguamenti tecnologici, leasing del motore, sistemi integrati di supporto e diagnostica.
Emirates è una delle compagnie aeree in più rapida crescita al mondo ed ha ricevuto oltre 400 riconoscimenti internazionali per l’eccellenza, vola su 115 destinazioni in 67 paesi ed ha registrato un utile netto di 1,5 miliardi di dollari per l’ultimo esercizio.Emirates dispone di 162 wide-body Airbus e Boeing ed ha ordini per ulteriori 189 velivoli, per un valore di oltre 66 miliardi di dollari.
[mdp]


22-11: Csa vola a Baku, collegamenti al via da dicembre

Czech Airlines, nel mese di dicembre, aprirà una nuova rotta per Baku dalla Repubblica Ceca. Il primo volo del vettore ceco per la capitale dell’Azerbaijan decollerà domenica 18 dicembre. Csa, in questo modo, aumenterà le frequenze già operate grazie all’accordo di codeshare con Azal-Azerbaijan Airlines.
www.czechairlines.com 


22-11: Utile netto in forte crescita per l’aeroporto di Pisa

Sat, società di gestione dell’aeroporto di Pisa, chiude in crescita del 20,6% il resoconto intermedio di gestione. Al 30 settembre 2011, infatti, la società ha registrato utile netto di periodo pari a 4,2 milioni di euro. I ricavi totali di Sat sono pari a 56,5 milioni di euro, in aumento del 5,3%, rispetto ai 53,6 milioni di euro al 30 settembre 2010. I ricavi operativi hanno raggiunto i 50,2 milioni di euro, in crescita del 7,8% rispetto ai primi nove mesi del 2010 (46,6 milioni di euro). I ricavi operativi Aviation sono pari a 36,5 milioni di euro, in aumento dell’11,2% sullo stesso periodo del 2010, grazie all’aumento del traffico passeggeri (+11,4%). I ricavi operativi Non Aviation sono pari a 13,7 milioni di euro, sostanzialmente in linea (-0,3%) con il valore dello scorso anno. Al termine dei primi nove mesi del 2011 l’Ebitda ammonta a 12,1 milioni di euro, in crescita del 12,6% rispetto ai primi nove mesi del 2010. In deciso aumento (+17,5%) anche l’Ebit che, a settembre del 2011, si è attestato a 7,9 milioni di euro. Il risultato ante imposte dei primi nove mesi del 2011 è pari a 7,4 milioni di euro, in miglioramento del 16,2% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, quando ammontava a 6,4 milioni di euro.
Per quanto riguarda il traffico merci e posta continua in ottobre il trend di crescita. L’incremento, rispetto all’ottobre 2010, è stato del 18,4%. In miglioramento il dato progressivo: +7,9% rispetto ai primi dieci mesi del 2010.
www.pisa-airport.com 


22-11: Menzies Aviation nuovo handling agent di AirBridgeCargo a Schiphol

La russa AirBridgeCargo Airlines (ABC) ha annunciato che Menzies Aviation è stato nominato handling agent presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol (AMS). Il nuovo contratto ha la durata di cinque anni.
Presso l’aeroporto di Amsterdam AirBridgeCargo ha sviluppato uno dei suoi hub principali. Settimanalmente vengono operati dodici Boeing 747 all cargo con 70mila tonn. di merci.
Fondata nel maggio 2004, AirBridgeCargo è una sussidiaria di Volga-Dnepr Group.
Menzies Aviation, una consociata interamente di proprietà di John Menzies plc, è un fornitore globale di servizi di assistenza passeggeri, rampa e merci, che opera in oltre 117 aeroporti in 27 paesi. Presso l’aeroporto di Schiphol Menzies impiega uno staff composto da 650 addetti.
www.airbridgecargo.com 


21-11: Lo Studio Casani e Associati apre il nuovo ufficio di Genova

Dallo scorso 2 novembre lo Studio Casani e Associati ha aperto il nuovo ufficio di Genova, città che, con Napoli, rappresenta la più importante piazza italiana dello Shipping, è lì che operano i principali attori del settore: armatori, cantieri, brokers commerciali e assicurativi, società di consulenza gestionale e finanziaria in grado di assistere le società per tutte le loro problematiche. Operando da oltre 40 anni nella consulenza finanziaria, fiscale e societaria per società armatoriali, lo Studio Casani e Associati ha ritenuto opportuno esserci, per offrire ai clienti un servizio più efficiente. Una consolidata collaborazione con Esa e i suoi titolari, Gianfranco e Gian Enzo Duci e Ivo Guidi, che ha dato importanti frutti, è stata la spinta decisiva per questa scelta di espansione.


21-11: 7a edizione del premio “Il logistico dell’anno”

Il 2 dicembre 2011 a Milano presso il Salone delle Mostre del Palazzo Giureconsulti, in Piazza Mercanti 2, alle ore 9,30 avrà luogo la 7° edizione del premio IL LOGISTICO DELL’ANNO, creato, promosso ed organizzato da Assologistica (l’associazione nazionale che raggruppa gli operatori di logistica in conto terzi), insieme alle sue due componenti: la testata Euromerci ed Assologistica Cultura e Formazione. L’evento, che ha ricorrenza annuale, resta il principale riconoscimento pubblico della logistica in c/terzi in Italia, dopo aver per primo inaugurato una premiazione per gli operatori di questo settore.
Il premio, nato dall’esigenza fortemente sentita di rendere”visibili” i processi di innovazione messi in campo dalle imprese logistiche italiane per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti alle merci, come consuetudine sarà integrato da uno spazio di riflessione all’interno di quella che ormai è considerata un evento di festa della logistica, nella modalità di dibattito pubblico, che quest’anno è dedicato ad un aspetto cruciale della competitività delle imprese logistiche italiane rispetto al resto d’Europa, intitolato “Lo Sportello unico doganale, catalizzatore d’innovazione”, a cui prenderanno parte, coordinati da Morena Pivetti giornalista del Sole 24 Ore Trasporti, il Presidente di Assologistica, Nereo Paolo Marcucci; il Presidente della Consulta Generale per l’Autotrasporto e la Logistica, Bartolomeo Giachino; il Direttore dell’Agenzia delle Dogane, Giuseppe Peleggi; la Responsabile della Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione dell’Agenzia delle Dogane, Teresa Alvaro; il Responsabile Osservatori School of Management Politecnico di Milano, Alessandro Perego; il Presidente AICAI, Marco Carenini; il Direttore tecnico UNIONTRASPORTI, Antonello Fontanili; Il Presidente UIRNET Rodolfo De Dominicis ed in rappresentanza dell’area logistica AIDEPI, Riccardo Stabellini.
Seguirà la cerimonia di premiazione ‐ 4 Premi Ad Personam; 16 premi alle imprese ed 1 menzione speciale in cui saranno annunciate le motivazioni e consegnate le targhe di riconoscimento.
Infine, per la prima volta, la manifestazione ospiterà un premio speciale alle imprese che supportano il sistema Epal, indetto dal Consorzio ConLegno, che a margine consegnerà 2 riconoscimenti.


21-11: Tariffe alle stelle sui traghetti Sardegna.

In tribunale a Genova la class action.

Obiettivo: resituzione del 50% prezzo biglietti

Storie di ordinario cartello per raggiungere la Sardegna via mare. Un pensionato nel 2011 ha pagato per viaggiare sulla tratta Genova-Olbia, nello stesso periodo, con la stessa compagnia, la Moby, il 100% in più del 2010: 488 euro invece che 240 euro.
Sempre quest'anno una coppia convivente con due figli piccoli, da Genova a Porto Torres, ha speso 451 euro, il 100% in più dell'anno precedente. Una famiglia con due bambini da Piombino a Olbia 730 euro, il 100% in più del 2010. Una coppia 525 euro, oltre il 100% in più della spesa dell'anno precedente - 255 euro - sulla tratta Genova Olbia. Sono sette storie come queste i cardini su cui Altroconsumo e la Casa del Consumatore hanno impostato la class action contro quattro compagnie di navigazione, Moby, Grandi Navi Veloci, Snav, Forship (Sardinia Ferries), per violazione della concorrenza e allineamento di tariffe verso l'alto. 
L'azione collettiva risarcitoria è stata depositata in queste ore presso il Tribunale civile di Genova e notificata alla compagnie. Obiettivo: la restituzione del 50% di quanto pagato dai viaggiatori nel 2011 sulle tratte Genova-Porto Torres, Genova-Olbia, Livorno-Olbia oppure Golfo Aranci, Civitavecchia-Olbia-Golfo Aranci, Piombino-Olbia. Anche la Regione Lazio patrocina l'iniziativa.
I casi dei sette proponenti l'azione sono esemplificativi di come nel 2011 i viaggiatori non abbiano potuto scegliere tra offerte diverse, vedendosi obbligati a pagare maggiorazioni nell'ordine del 90% e del 110%. Sette esempi in un mare di casi vissuti. Sono infatti già 4900 le preadesioni all'azione ricevute da Altroconsumo e Casa del Consumatore. L'ipotesi di cartello ha già interessato l'Antitrust che è intervenuta aprendo un procedimento a maggio di quest'anno, a seguito della denuncia di Altroconsumo.
Le preadesioni all'azione collettiva risarcitoria possono essere fatte compilando il form su www.altroconsumo.it. Quando il giudice si pronuncerà sull'ammissibilità dell'azione sarà avviata la fase di raccolta formale delle adesioni.
Altroconsumo invita i consumatori interessati a conservare biglietti e ricevute di pagamento.


18-11: Corrado Passera è il nuovo ministro dei Trasporti

Il Presidente del Consiglio incaricato, Mario Monti, ha rivelato la lista dei ministri del nuovo Governo. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti resta unificato e viene affidato a Corrado Passera, che è anche ministro per lo Sviluppo Economico. Un ministro per tre poltrone: questa è la scelta di Mario Monti per i ministeri dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti. Una scelta che lo stesso Monti ha sottolineato durante la presentazione della lista del nuovo Governo: <<Faccio notare l'affidamento dei tre ministeri ad una sola persona, salvo una successiva designazione dei viceministri. Tale scelta corrisponde ad una logica che desidero sottolineare nell'attività di Governo, ossia porre al centro le iniziative coordinate per la crescita economica e lo sviluppo>>. Corrado Passera ha una lunga storia manageriale nei servizi e nel mondo bancario. Nato a Como nel 1954, ha iniziato la sua storia professionale nel 1980 - dopo la laurea in Bocconi - in McKinsey dove è rimasto per cinque anni, diventando poi direttore generale di Cir fino al 1990. Nello stesso anno è diventato direttore editoriale di Arnoldo Mondadori Editore e poi vicepresidente e Ceo del Gruppo Espresso-Repubblica. Nel 1992 ha lasciato il mondo dell'editoria per diventare co-Ceo del Gruppo Olivetti. Nel 1996 è entrato nel settore bancario come amministratore delegato e Ceo del Banco Ambrosiano Veneto e due anni dopo ha assunto la carica Ceo in Poste Italiane. Dal 2002 è amministratore delegato di Banca Intesa, dove ha completato la fusione con Sanpaolo Imi, che ha portato alla creazione di Intesa Sanpaolo.


18-11: Siria: economia in stato di emergenza

Il Ministro dell’Economia siriano Nidal al-Shaar ha recentemente dichiarato nell’ambito di un Forum, svoltosi a Damasco il 30 e il 31 di Ottobre scorso su: “Il Dialogo Economico Nazionale” che l’economia siriana si trova in uno stato di emergenza e che le esportazioni siriane sono diminuite in maniera significativa. Lo scopo del Forum è di trovare soluzioni ai problemi economici della Siria. Secondo fonti di stampa locale, il Ministro ha affermato che la situazione economica del paese richiede l’adozione di soluzioni efficaci e rapide al fine di aumentare la domanda locale. Ha aggiunto che non vi è dubbio che ciò dovrà essere realizzato attraverso una politica di deficit spending. Ha dichiarato che il Governo deve trovare dei modi per promuovere le esportazioni, che recentemente sono diminuite in maniera significativa. A partire dall’erompere dell’attuale crisi (marzo 2011) il Governo ha pubblicato pochissimi dati economici e nessuna stima circa l’andamento dell’interscambio commerciale e della bilancia delle partite correnti. E’ pertanto difficile fornire una valutazione esatta della situazione economia del paese, se non basandosi su prove aneddotiche oppure sui pochi dati reperibili. La Banca Centrale, per esempio, non ha pubblicato per diversi mesi il suo Bollettino statistico mensile sull’attività monetaria e bancaria. Nel frattempo ha anche rilevato che la politica del Governo di sussidiare alcuni prodotti essenziale non puo’ continuare, anche se ha ammesso al contempo che nel paese esiste una notevole sperequazione nella distribuzione del reddito. I sussidi sui prodotti energetici, inclusa l’elettricità, su alcuni prodotti alimentari essenziali ed i sussidi versati agli agricoltori implicano una spesa pubblica annuale di centinaia di miliardi di Syp (moneta locale). Nel 2008 il prezzo del gasolio è triplicato, mentre il prezzo dei fertilizzanti venduti agli agricoltori e’ stato portato al livello dei prezzi di mercato internazionali. Inoltre, alla fine del 2010 il Governo siriano annunciava che avrebbe aumentato gradualmente i prezzi dei prodotti energetici, fino ad allinearli a quelli internazionali nel 2015. Questo indirizzo doveva iniziare nei primi mesi del 2011, ma l’erompere delle proteste ha modificato le priorità delle autorità locali. Le proteste hanno portato alla nomina di un nuovo Governo nel mese di aprile, che e’ stato il primo, da diversi anni, a non includere Abdallah Dardar, il Vice Primo Ministro con delega per gli affari economici, ritenuto responsabile per l’indirizzo politico, di cui sopra, assieme a Mohammad Hussein Ministro delle Finanze. Il nuovo Governo e’ stato incaricato di perseguire una politica maggiormente orientata al sociale, adottando provvedimenti quali la riduzione del prezzo del gasolio ed una aumento del salario dei dipendenti pubblici. La maggior parte degli analisti ritiene che tale politica sia insostenibile. Il riconoscimento da parte del Ministro Shaar, nominato nel mese di aprile, della mancanza di sostenibilità dell’attuale politica economica, evidenzia la necessità di formulare un nuovo indirizzo di politica economica.
Il tentativo di perseguire il pareggio del bilancio dello Stato e al contempo di ridurre le forti sperequazioni nella distribuzione del reddito e’ sempre stato un difficile compito da perseguire per i Governi. Secondo alcuni analisti, nell’attuale situazione di stallo politico sembra addirittura un compito impossibile.
[ICE DAMASCO]


18-11: La scalata della Cina all’Europa

La Cina sta usando la sua crescente forza economica per comprare attività strategiche in Europa, da aziende a debiti di stato e contratti nelle infrastrutture. The scramble for Europe, pubblicata da ECFR, esplora la portata e la natura del cambio di strategia cinese in Europa, la relazione è disponibile on-line e può essere scaricata all’ indirizzo http://ecfr.eu/content/entry/chinas_scramble_for_europe.
La Cina ha spostato i propri interessi dall’acquisizione dei porti africani e dalla costruzione della ferrovia saudita, approfittando della sua forza economica e della debolezza europea per comprare l'Europa. Le sue acquisizioni comprendono infrastrutture come porti e ferrovie, case automobilistiche simbolo come Volvo ed MG ed imprese ad alta tecnologia. Ha acquistato grandi quantità di debito nella periferia travagliata dell'Unione Europea e si è aggiudicata importanti contratti governativi, escludendo la partecipazione delle aziende europee alle gare d'appalto cinesi. Gli autori del rapporto, Francois Godement e Jonas Parello-Plesner, sostengono che:
- L’offerta europea è alimentata dal bisogno a breve termine di liquidità dei paesi in sofferenza economica, ma questo minaccia gli interessi europei a medio termine.
- Le acquisizioni cinesi dividono i paesi europei, proprio mentre stavano sviluppando una strategia più coordinata e più severa nei confronti di Pechino.
- La crisi sta permettendo alle imprese cinesi non solo di colpire con occasioni a costo ridotto, ma anche di mettere gli stati membri uno contro l'altro e contro i propri interessi collettivi, una strategia che la Cina ha già utilizzato nei paesi in via di sviluppo.
[mdp]


17-11: BBC Chartering lancia nuovo servizio di linea Trans Atlantico

La compagnia BBC Chartering, operatore tedesco leader nel settore heavy lift, annuncia il varo di un nuovo servizio di linea mensile tra i porti del Mediterraneo e la costa Est dell’America Latina a partire dal Novembre 2011 con la m/n BBC Fuji.
Con questo passo la compagnia risponde alla solida domanda di trasporto nei settori energetico eproject dovuto al notevole sviluppo di investimenti in questi campi nel Sud America.
«Siamo soddisfatti di poter d’ora in avanti offrire anche un servizio regolare di connessione tra laTurchia e l’Italia verso il sud America». Così Matteo Fortuna, amministratore delegato di BBC Chartering Genoa, saluta l’inizio della nuova linea. «L’America Latina è sempre stata una regione cruciale per le nostre attività marittime. Oggi possiamo fruire di una meritata reputazione con gli spedizionieri internazionali quale partner affidabile e flessibile. Siamo lieti di continuare ad essere il carrier di riferimento e non solo su questa tratta», continua Matteo Fortuna. Il nuovo servizio prende il nome di BBC Americana Line - Med Service e toccherà i porti di imbarco di Izmir, Venezia-Marghera e Genova in Mediterraneo e quelli di Sarco di Suape, Rio de Janeiro, Santos ed infine Buenos Aires, con eventuali porti addizionali sub inducement.
Il servizio rappresenta la decima linea regolare intercontinentale di connessione con il Sud America della BBC Chartering.
BBC Chartering - BBC iniziò la propria attività nel 1997 con una flotta di dieci navi multipurpose. Con più di 140 navi la Compagnia opera con una flotta multipurpose ed heavy lift, con una capacità massima di sollevamento di 800 tonellate e navi tra i 3.500 e 37.300 dwat.


17-11: Interporto delle Marche: avviato nuovo servizio ferroviario settimanale

Jesi (AN) - Ancora un significativo risultato raggiunto da Interporto Marche Spa per quanto concerne l’attività intermodale. In seguito all’accordo con FS Logistica, è stato avviato un servizio di trasporto ferroviario settimanale grazie al quale ogni mercoledì a partire dal 9 novembre, un treno proveniente da Milano arriva nel terminal di Jesi, viene scaricato e ricaricato con merce destinata alla Germania, all’Inghilterra e ai porti del Tirreno via Bologna e Milano.
La frequenza settimanale è data dalla disponibilità di merce finora concentrata in Interporto che consente la composizione di un treno con 22 carri, ma l’auspicio è che si possa aumentare la frequenza fin dall’inizio del prossimo anno. «Ringrazio Fs Logistica per il prezioso lavoro svolto - ha detto Roberto Pesaresi, Presidente di Interporto Marche Spa - e auspico che molte altre aziende del nostro territorio si convincano ad utilizzare il trasporto su ferro ed il nostro interporto per spedire le proprie merci».


17-11: TomTom: la gestione della flotta aziendale direttamente dallo Smartphone

Arriva WEBFLEET® Mobile, la nuovissima applicazione per Smartphone progettata da TomTom per fornire ai manager tutte le informazioni relative alla propria flotta di veicoli in qualsiasi momento e in qualsiasi posto si trovino. Il sistema di gestione aziendale delle flotte più diffuso in Europa è ora disponibile sulle piattaforme iOS e Android: WEBFLEET Mobile non solo assicura di poter disporre delle mappe più accurate, ma consente anche di monitorare la situazione del traffico in tempo reale grazie al servizio TomTom HD Traffic. Disponibile in 21 paesi in Europa, Nord America, Australia e Sud Africa, l’applicazione supporta sette lingue diverse: olandese, inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese e spagnolo ed è disponibile nell’AppStores per i 13.000 clienti TomTom. WEBFLEET mobile 1.1 è disponibile per il download nell’App Store e Android Market, al prezzo di 7,99 euro.


17-11: Siria: annullato decreto di sospensione dell'import

Il 4 ottobre 2011 il Governo ha annullato la sua precedente decisione di sospendere l’importazione dei prodotti con un dazio superiore al 5%. Il precedente decreto nr. 13470 ha infatti colto di sorpresa molto uomini d’affari e ha provocato una protesta generale, costringendo il Governo a dichiarare che avrebbe ampliato il numero dei beni e prodotti non colpiti dal divieto. Nel frattempo il Governatore della Banca Centrale Adib Mayakleh giusticava la decisione, dichiarando che il provvedimento avrebbe aiutato a risparmiare circa 6 miliardi di Usd $ di riserve valutarie e a promuovere l’industria locale. Di fronte alla violenta protesta dei commercianti anche presso la Camera di Commercio di Aleppo, alla fine il Governo ha annunciato di aver cancellato il provvedimento. Il Ministro dell’Economia Nidal Al- Shaar ha dichiarato che la decisione di cancellare il precedente provvedimento e’ stata presa perche’ la sospensione delle importazioni ha avuto conseguenze piu’ negative di quanto previsto originariamente e che dei metodi alternativi potrebbero essere adottati per preservare le riserve valutarie del paese. Tra i metodi alternativi annunciati dal Ministro , vi e’ una decisione della Banca Centrale di bloccare il finanziamento delle importazioni, astenendosi dalla vendita di valuta estera per tale fine. Il Governo quindi vuole costringere gli importatori di finanziare le importazioni per conto proprio , quindi attraverso il ricorso al mercato nero oppure attraverso conti correnti detenuti presso banche all’estero. Il 9 di settembre 2011, tuttavia, la Banca Centrale ha permesso alle banche locali di finanziare le importazioni di tutti i prodotti che hanno un dazio doganale pari o minore all’1%.
Sembra che il Governo abbia sottovalutato l’influenza della comunità d’affari locale , che ha costruito gran parte della propria ricchezza nell’ultimo decennio sulla liberalizzazione del commercio estero. Quasi tutto il commercio al dettaglio, il settore bancario, quello dei trasporti e della logistica, il settore assicurativo e quello immobiliare hanno fatto assegnamento sul commercio estero per le loro entrate. Questi sono alcuni dei settori che hanno generato la maggior parte della crescita del PIL negli ultimi anni.
I grossi importatori di autovetture erano tra quelli che dovevano essere maggiormente colpiti dal decreto. Il Governatore Mayaleh aveva infatti dichiarato che dei 6 miliardi di dollari di riserve che dovevano essere salvati, 4,5 miliardi sarebbero venuti dalla sospensione delle importazioni di autovetture.
Alcuni analisti sostengono che mentre il decreto sulla sospensione delle importazioni sollevava preoccupazione circa lo stato di salute dell’economia siriana, la repentina decisione di cancellare il provvedimento ha sollevato un’altra preoccupazione, che il Governo non abbia una strategia di medio termine, ma che adotti provvedimenti spot per fronteggiare il problema del momento.
[ICE DAMASCO]


16-11: CHEP si espande in in Europa Centro-Orientale

Milano - CHEP, azienda che opera nel settore dei servizi di pooling di pallet e contenitori, ha annunciato nuovi piani di espansione in Europa Centro-Orientale (CEE). CHEP amplierà infatti le proprie attività per la gestione pallet, attualmente esistenti in 23 Paesi europei, in altre sette nazioni: Romania, Bulgaria, Croazia e Serbia nei Balcani ed Estonia, Lettonia e Lituania nel Baltico. «Questa strategia risponde alle esigenze dei nostri clienti», ha commentato Rodney Francis, CHEP Central & Eastern Europe President. «L’ambiente della supply chain in Europa Centro-Orientale è in rapida modernizzazione e la maggior parte delle aziende che trattano beni di largo consumo stanno utilizzando i pallet per le loro operazioni di movimentazione. Ciò ha portato i nostri clienti attivi in quei Paesi a richiederci la stessa qualità di servizio e di attrezzature che assicuriamo loro in Europa Occidentale». CHEP opera in Europa Centro-Orientale dal 1998 e la sua presenza nella regione si sta rafforzando sempre più grazie alle attività esistenti in Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Polonia, Slovenia e Turchia.
www.chep.com 


16-11: FedEx Trade Networks apre un nuovo ufficio a Bologna

FedEx Trade Networks, la divisione spedizione merci di FedEx Corp., ha annunciato l’apertura delle sedi di Bologna, Johannesburg in Sud Africa, Ankara e Izmir in Turchia. Tale iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di espansione globale iniziato nel 2008, che conta ad oggi 45 uffici in Europa, nell’America Latina, nel Medio Oriente e in Asia. «Con il suo aeroporto, nonché per la sua posizione strategica al centro delle reti ferroviarie ed autostradali italiane, Bologna è un importante snodo per il traffico merci per l’Europa meridionale», ha affermato Enrico Farneti, country manager per l’Italia. «Con la nostra nuova sede a Bologna, saremo in grado di soddisfare le esigenze dei nostri clienti nella regione, servendo al contempo i nostri clienti di tutto il mondo che fanno affari in Italia». Avviare attività a Bologna rappresenta un’eccellente opportunità per FedEx Trade Networks. L’aeroporto internazionale Guglielmo Marconi di Bologna è il terzo per dimensioni in Italia e il traffico merci che passa attraverso le sue strutture è cresciuto costantemente negli ultimi dieci anni, grazie alla posizione strategica della città, vicino alle aree industriali del Nord Est Italiano. L’Italia è una delle prime dieci economie al mondo e la regione circostante Bologna è leader nell’esportazione di prodotti tecnici, tessili e abbigliamento, ceramica, macchinari di produzione, autoveicoli, attrezzature per il trasporto, prodotti chimici e alimentari. I clienti potranno beneficiare dell’ampia gamma di opzioni offerte dall’azienda per il servizio via mare, in aggiunta alle soluzioni flessibili per la spedizione di merci per via aerea che utilizzano una varietà di servizi a valore aggiunto, tra cui la possibilità di gestire la propria supply chain e controllare le merci in transito dal punto di origine alla destinazione finale. Brokeraggio doganale, gestione ordini di acquisto con logistica degli ordini a livello globale, trasporti di superficie, immagazzinamento e distribuzione sono altre soluzioni multimodali offerte da FedEx Trade Networks.
www.fedex.com 


16-11: Lloyd List premia OOCL in qualità di Ship Operator of the Year Asia 2011

La Compagnia OOCL ha ricevuto lo scorso 26 Ottobre durante la cerimonia di premiazione organizzata dal Lloyd List e svoltasi a Hong Kong il prestigioso riconoscimento in qualità di Ship Operator of the Year Asia 2011. Nei criteri di selezione, sono state prese inconsiderazione le Compagnie che si sono contraddistinte in termini di sviluppo del business, sicurezza, efficienza, affidabilità e redditività. Andy Tung, Chief Operating Officer OOCL, ha ricevuto il premio ed ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti di ricevere questo riconoscimento come Compagnia dell’anno per il mercato asiatico. Il premio ci incentiva a perseguire l’obbiettivo di offrire ai nostri clienti servizi sempre più ad alto livello».
www.oocl.com 


16-11: Intesa tra CCIAA e Autorità Portuale di Trieste per la promozione dello scalo giuliano

Intesa tra Camera di Commercio e AP di Trieste per lo sviluppo dello scalo e del territorio provinciale. L’Accordo rientra in un progetto che ambisce a realizzare numerosi interventi funzionali alla promozione complessiva del brand Trieste, sia dal punto di vista della sua attrattività nei confronti degli operatori economici, sia quale meta di turismo nautico-sportivo, congressuale, culturale e scientifico. «Il protocollo tra Autorità Portuale di Trieste e Camera di Commercio sarà operativo sul fronte del marketing - ha dichiarato Marina Monassi, presidente dell’Autorità Portuale - apre la strada ad un nuovo progetto di rilancio internazionale del porto di Trieste in un’ottica di sistema integrato con il territorio. Inizieremo a lavorare subito. L’importante appuntamento della fiera Logitrans, che si svolgerà a Istanbul nel mese di dicembre, a cui parteciperemo per promuovere assieme agli operatori il nostro scalo, sarà infatti la prima importante occasione per dare operatività all’intesa siglata oggi». «Il programma promozionale sarà redatto sentendo anche le associazioni di categoria - ha precisato poi il presidente della CCIAA Antonio Paoletti - e gli operatori del settore, definendone gli aspetti economici». Il programma consisterà in missioni del sistema logistico portuale all’estero con presentazioni e incontri con controparti e visite; missioni di operatori esteri e di delegazioni istituzionali e imprenditoriali del settore a Trieste; partecipazioni collettive alle principali manifestazioni fieristiche di riferimento; organizzazione di convegni e seminari di rilevanza internazionale.
L’Accordo prevede anche la realizzazione di materiale informativo, promozionale e pubblicitario legato a tutte le attività sopra descritte.


15-11: Aeroporti del Garda: presentato il Piano Industriale 2011-2020

Presentato, entro la scadenza del 31 ottobre, il Piano Industriale di sviluppo per il prossimo decennio degli Aeroporti del Garda con cui il Presidente Paolo Arena ha riscosso l’approvazione dei Soci della compagine istituzionale.
Il Piano Industriale prevede la gestione integrata degli scali di Verona e Brescia, un unico aeroporto con piste a pochi chilometri di distanza lo ha definito il Presidente Arena, che prevede una attività complementare dei due scali per la gestione di passeggeri e merci con ed un programma di investimenti che valorizzi l’ intero territorio dotandolo di un efficiente sistema aeroportuale a servizio oltre che dell’ outgoing anche dell’ incoming.
Il Piano Industriale deve ora passare il vaglio e la successiva approvazione dei singoli Soci e delle rispettive strutture tecniche dopo di ché saranno rese pubbliche le linee programmatiche e d’ intervento.
[mdp]


15-11: Nuovo terminal High-Tech di British Airways

La compagnia britannica ha inaugurato il nuovo Terminal Nord dell’aeroporto di Gatwick, realizzato con un investimento di 73 milioni di sterline su di una superficie di 8.300 m2.
Il terminal è dotato delle più moderne tecnologie a servizio dei passeggeri che consentono di effettuare tutte le operazioni di check-in, scelta del posto, stampa della carta d’ imbarco e delle etichette per i bagagli, in completa autonomia, utilizzando appositi terminali realizzati con moderno hardware e dotati di software fra i più innovativi, offrendo così al passeggero un transito più semplice e veloce nello scalo e contribuendo a ridurre code e tempi di attesa tra gli oltre 4.5 milioni di passeggeri di British Airways che ogni anno transito da Gatwick per le 45 destinazioni servite.
Un ulteriore innovazione tecnologica tra quelle che hanno già fatto guadagnare alla compagnia aerea un Gold Award di IATA, a riconoscimento dell’ introduzione di sistemi automatizzati e self-service volti a velocizzare e semplificare i servizi per i clienti.
[mdp]


15-11: CdA Sacbo nomina Direttore Generale e nuovi Consiglieri

Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo, riunito presso la sede sociale all’Aeroporto “Il Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio, ha deliberato la nomina del dott. Andrea Mentasti a Direttore Generale della società. La nuova figura manageriale sostituisce la funzione di consigliere delegato. Il Consiglio di Amministrazione di Sacbo ha proceduto inoltre alla sostituzione di tre componenti dimissionari, in carica da maggio 2011 (Giulio Demetrio, vicepresidente, Roberto Belloni e Luciano Carbone, consiglieri, espressione del socio SEA) nominando Yvonne Messi, Carlo Montalbetti e Roberto Rio.
www.sacbo.it 


15-11: Accordo DKV e Gruppo Grimaldi

DKV Euro Service, società di servizi per i settori della logistica e dei trasporti, ha recentemente siglato un importante accordo di partnership con il Gruppo Grimaldi di Napoli, grazie al quale ora sarà molto più facile e veloce l’imbarco dei camion a bordo delle navi Grimaldi. La sinergia tra le due aziende nasce dall’esigenza di offrire ai rispettivi clienti i servizi migliori nell’autotrasporto. Per un autista e per l’azienda di trasporto è oggi fondamentale poter viaggiare in assoluta sicurezza e con strumenti che offrono flessibilità e servizi durante i viaggi. Grazie alla carta DKV i trasportatori che devono imbarcare il proprio mezzo sulle linee Grimaldi possono recarsi direttamente al porto e pagare la tariffa marittima esibendo la propria carta alla biglietteria. Si tratta di una modalità di pagamento molto comoda e sicura, sia per gli autisti, che possono pagare autonomamente l’imbarco del mezzo senza portare con sé grosse somme di denaro, sia per le aziende di trasporti, che possono controllare in tempo reale tutte le transazioni che vengono effettuate, semplificando inoltre la contabilità aziendale.
Inoltre una volta a bordo l’autista troverà l’accoglienza dell’equipaggio ed i servizi che caratterizzano le navi Grimaldi, come ristoranti e bar aperti 24 ore su 24, potranno inoltre approfittare delle ore di navigazione per riposare dormendo comodamente in cabina.
È possibile pagare gli imbarchi attraverso DKV Card praticamente su tutte le linee Grimaldi per Sicilia, Sardegna, Spagna, Tunisia, Malta, Marocco e Libia. Inoltre per gli autisti sarà possibile pagare un’unica volta anche se devono compiere una traversata che richiede 2 imbarchi, ad esempio si potrà pagare l’imbarco del camion da Palermo a Valencia con trasbordo a Salerno, oppure da Palermo per Barcellona con trasbordo a Livorno. Inoltre, il costo del trasporto marittimo consente di risparmiare di circa il 50 % rispetto alla strada, con la garanzia di rispettare gli orari di consegna a destinazione.
www.grimaldi.napoli.it 
www.dkv-euroservice.com 


14-11: CIM Interporto di Novara: inaugurato parco fotovoltaico

Inaugurato nella sede di CIM spa - Interporto di Novara l’impianto di produzione fotovoltaica realizzato sui tetti dei magazzini. Si tratta di uno dei maggiori impianti realizzati nel nostro Paese, su una superficie complessiva di oltre 65.000 mq in grado di generare 4.7 MW ovvero di soddisfare le esigenze di circa 1700 famiglie.
L’energia prodotta - dallo scorso 18 settembre - viene interamente immessa in rete in un unico punto di consegna e viene distribuita nelle aree contermini l’Interporto.
L’impianto è stato realizzato dalla società Antares Tecnoenergy srl, una joint venture italo-coreana, una realizzazione imponente in termini di superficie e di tempistica di intervento.
Alla cerimonia hanno presenziato il Console Generale di Corea Han Jae-young, il Presidente della Provincia di Novara Diego Sozzani e il Sindaco di Novara Andrea Ballarè; l’impianto è stato illustrato da Hoseung Nam Presidente di Antares. A fare gli onori di casa Alvaro Spizzica, Vice Presidente di CIM spa.
In particolare il Console coreano, complimentandosi per l’iniziativa di successo, ha dichiarato la volontà del suo paese e delle imprese coreane di investire in Italia e nel territorio novarese sia nel settore delle energie alternative sia in altre iniziative legate al terziario, all’industria ed al turismo, invito cui hanno replicato con favore sia Sozzani che Ballarè il quale ha auspicato «nuove e positive collaborazioni e sinergie con le imprese del territorio, simili a quella realizzatasi all’Interporto».
www.cimspa.it 


14-11: Propeller Club Port of Venice - “Da affari di porto al porto degli affari”

 

1 dicembre 2011 ore 18.30 - Hotel Bologna (Best Western) – Mestre (VE)


Negli ultimi 4 anni anche il porto di Venezia ha risentito della crisi economica mondiale che ha acuito l’esigenza di dare risposte concrete al mondo dell’impresa per il rilancio della portualità adriatica sul mercato mondiale.
Prima della crisi l'International propeller Club di Venezia organizzò il meeting dal tema “Affari di Porto” nel quale gli operatori portuali illustrarono le varie problematiche che si sarebbero dovute affrontare per dare maggiore competitività al porto con particolare riguardo alla sua operatività.
Oggi il Port of Venice ha ritenuto di organizzare un nuovo confronto: “Da affari di Porto al Porto degli Affari”, tema del primo meeting del nuovo anno sociale che si terrà il prossimo 1 dicembre con inizio alle ore 18.30 all’Hotel Bologna (Best Western) di Mestre, al quale ha garantito la sua presenza il Presidente dell’ Autorità Portuale prof. Paolo Costa.
Un incontro, che vuole essere un nuovo confronto aperto tra tutti gli “stakeholders” delle attività portuali ed istituzionali, alla luce dei cambiamenti che hanno interessato da una parte il cluster marittimo , dall’altra i progetti delle infrastrutture, sia in terra che in mare, che riguardano l’alto Adriatico e il suo hinterland.
Lo scopo è quello di tracciare un preciso “layout” sia sullo stato dell’arte delle varie iniziative in atto che di rappresentare le eventuali linee guida sulle figure imprenditoriali che dovranno operare in questo contesto.
Da “Affari di Porto “ a “Porto degli Affari” rappresenta, dunque, l’emblematico e provocatorio tema di quello che sarà un vero e proprio “excursus” su quanto è stato realizzato in questi ultimi anni e quanto ancora va fatto dentro e fuori del porto veneziano per incrementarne concorrenzialità, competitività e fiducia di eventuali investitori.


8-11: Napoli: Convegno Shipping and the law organizzato dallo Studio Legale Lauro

Un’occasione per mettere a confronto armatori, banche e mondo assicurativo. La seconda edizione di “Shipping and the law”, la conferenza internazionale organizzata per la seconda volta a Napoli dallo studio legale Lauro, ha ospitato lo scorso 24 ottobre i massimi rappresentanti dell'armatoria e della finanza insieme ad esponenti delle assicurazioni e ad avvocati marittimisti che si sono confrontati in nove sessioni di lavoro. E’ il caso in particolare della necessità di potenziare le infrastrutture per guardare al futuro con una visione europeistica, come hanno evidenziato il Sottosegretario alle infrastrutture ed ai trasporti Bartolomeo Giachino, il presidente degli armatori italiani Confitarma Paolo D'Amico, il segretario generale dello European Sea Ports Organization (ESPO) Patrick Verhoeven ed il direttore generale del Banco di Napoli Giusppe Castagna. Nei prossimi anni sarà infatti necessario lavorare anche sull'energia e sull'ulteriore sviluppo di settori come l'offshore e la crocieristica, uno dei pochi settori che resiste nonostante la fase di quasi recessione a livello generale. Centrale anche la questione della pirateria. <<E' importante – ha spiegato infatti Francesco Saverio Lauro - l'accordo tra la Capitaneria di porto e la Marina militare, perché i fatti dimostrano che dove c'è già la sorveglianza non sono avvenuti sequestri. E' un modo per lenire una situazione che si sta facendo sempre più allarmante>>. Fondamentale diventa quindi la convenzione con la Marina in quanto i militari hanno anche funzione di polizia giudiziaria e ciò assicura la massima legalità nell’uso delle armi ed è efficace nell’assicurare i pirati alla giustizia. Lauro, già presidente dell’Autorità Portuale di Napoli, ha parlato anche del potenziamento delle infrastrutture: <<Servono - ha detto - modelli nuovi visti in un’ottica europea di network, per ammodernare i porti italiani. I capitali pubblici non vanno investiti a caso o secondo una forma di incongruo federalismo ma in base ad oggettive necessità e potenzialità dei traffici così da attrarre anche l’intervento dei privati>>. Opinione che ha trovato concorde il professore Paolo Costa, presidente dell’Autorità Portuale di Venezia e già sindaco della città lagunare e Ministro dei Lavori Pubblici. Sulla necessità di un più stretto rapporto tra sistema armatoriale e mondo bancario, si sono soffermati Castagna e Nicola Coccia, presidente della sezione finanza di Confitarma, mentre il numero uno degli armatori Paolo d’Amico ha fornito i dati dell’industria armatoriale che oggi occupa in Italia circa mezzo milione di persone e rappresenta il 2,5 % del Pil. <<Un'eccellenza – ha dichiarato D’Amico - che va valorizzata e sostenuta perché crea occupazione e fa formazione. Bisogna dare risposte ad alcune criticità perché bisogna tener conto prioritariamente dell'aspetto sociale>>. Ma a farla da padrone è la portualità, che per l’Italia <<è un importante asset di sviluppo e può essere sviluppata molto di più>>, come ha commentato Giachino che ha aggiunto: <<come diciamo nel Piano nazionale della logistica, ci aspettiamo dal Sistema e dagli interporti una spinta economica aggiuntiva di almeno mezzo punto di Pil in più. Bisogna migliorare il funzionamento dei controlli doganali all'interno dei porti e collegare meglio i porti con le reti di trasporto europee. L'Italia può giocare un ruolo decisivo per il futuro economico sostenibile dell'Europa grazie all'individuazione da parte della Commissione europea di dieci corridoi strategici dei quali quattro passano per il Paese e si andranno ad incrociare con il corridoio numero cinque nella Pianura Padana, dando vita alla più grande area di logistica del Sud Europa>>. I corridoi sono: Genova-Rotterdam; Palermo-Brennero-Berlino, il corridoio baltico che arriverà in Polonia. <<L'attuazione di queste reti - ha concluso Giachino - favorirà la crescita economica ed una maggiore occupazione, e per questo è strategica la Torino-Lione. La logistica e i trasporti, insieme al turismo, sono il nostro vero petrolio>>. Secondo quanto riferito da Giachino, il ministro Matteoli <<sta lavorando a norme che recuperino i limiti della legge Obiettivo e che recuperino i privati. In questi anni di crisi il Paese ha sbloccato le autostrade del mare e con la Finanziaria 2012 avremo risorse per l'interscambiabilità delle vie del mare>>. L'Italia, del resto, perde il 30% del traffico che potrebbe transitare proprio a causa delle inefficienze ed ecco per questo il sottosegretario mette l’accento sull’importanza della logistica, il cui mancato adeguamento costa allo Stato 40 miliardi di euro. 
[Cristina Cennamo]


8-11: Aliani: trasporto eccezionale per Budapest

Lo scorso 19 Ottobre la Aliani Autotrasporti di Fidenza (PR) si è occupata del trasporto di 2 carrozze ferroviarie da Budapest (Ungheria) a Livorno Porto, per imbarco su MV con destinazione finale Nigeria. Le carrozze sono le prime due di una lunga serie che andrà a far parte di un progetto per la costruzione della Metropolitana di Lagos. Ogni carrozza ha le seguenti dimensioni: m. 30 x 3 x 4,30 - tonn. 35 cad. Il 10 Ottobre sono stati inviati due automezzi, in contemporanea, con semirimorchi super ribassati telescopici, per raggiungere una lunghezza, della parte superibassata, di almeno 32 mt. con travi allargabili per poter appoggiare le carrozze all’interno delle stesse e viaggiare cosi a 10 cm. da terra e non superare i 4.40 m. di altezza complessiva (massimo franco di altezza consentito per attraversare l’Ungheria, l’Austria e l’Appennino Tosco-Emiliano tra Cantagallo e Calenzano). Entrambi i convogli avevano una lunghezza di m. 45 e sono stati assistiti da personale tecnico della ditta Aliani che ha seguito tutto il tragitto a bordo di autocarri attrezzati allo smontaggio e rimozione di guard-rail e cartellonistica stradale, facendo sì che i due convogli potessero attraversare regolarmente le strettissime vie delle città di Budapest e Graz. Il Porto di Livorno è stato raggiunto nella notte tra sabato 15 e domenica 16 rispettando i tempi di resa per la messa in funzione della linea ferroviaria Nigeriana.
www.aliani.it 


8-11: Lloyd’s List - Italian Shipping Awards 2011

Venerdì 21 ottobre, si è tenuta a Roma presso l’Ergife palace Hotel alla presenza delle Autorità, delle Maggiori Associazioni di categoria, dei rappresentanti delle aziende italiane e straniere del settore marittimo e della stampa, la terza edizione di Lloyd’s List Italian Shipping Awards.
In questa occasione, come è ormai consuetudine, vengono premiate le categorie o le personalità del mondo marittimo italiano che si sono distinte durante l’anno per lo sviluppo, la gestione e l’impegno o che hanno avuto maggiori riconoscimenti a livello mondiale.
Il “Cristoforo Colombo Award” sponsorizzato da RINA è stato assegnato a Aldo Grimaldi per la sua vita dedicata allo shipping e gli oltre 400 ospiti della serata hanno applaudito con una “standing ovation” la consegna del premio da parte dell’Ingegner Ugo Salerno CEO di Rina.
L’Ingegner Salerno durante la consegna del premio, ha descritto Aldo Grimaldi come un personaggio d’eccellenza, un pioniere del settore container e cruise\ferry con una particolare capacità di prevedere i cambiamenti nel mondo dello shipping.
Il premio “Lloyd’s List Newsmaker of the Year è andato a Roberto Giorgi Presidente V SHIPS la più grande azienda del mondo per la gestione di navi. Giorgi, ha detto Peter Atwater CEO Lloyd’s List Australia è stato ed è un sostenitore dei diritti dei naviganti, sempre in prima linea per combattere la criminalità ed il pericolo dei pirati.
Gian Enzo Duci è stato il vincitore del Premio “New Generation” sponsorizzato da Cambiaso Risso Marine. Duci importante agente marittimo e Amministratore Delegato di Enterprise Shipping Agency, si occupa anche della formazione come professore di Economia all’Università di Genova, dell’insegnamento a distanza per l’Institute of Chartered Shipbrokers, ha contribuito alla formazione del Gruppo Giovani di Federagenti nel 2005 ed è stato Presidente del Gruppo Giovani nel 2009.
Il premio “Dry Cargo Operator of the Year”, sponsorizzato da ENI SpA, è stato vinto da Energy Shipping per la dinamica presenza nei mercati internazionali del Dry Cargo e l’acquisizione durante l’anno in corso di 3 nuove navi che rappresentano l’inizio di quella che dovrebbe diventare una flotta più consistente nei prossimi anni. Il premio è stato ritirato dal CEO di Energy Shipping Pietro Repetto.
Mariella Amoretti CEO di Amoretti Armatori ha ritirato il premio “Tanker Operator of the Year”, La Amoretti Armatori ha una flotta di 11 tanker a doppio scafo che opera soprattutto nel Mediterraneo e mari del Nord. Il premio è stato sponsorizzato da P.L. Ferrari & Co.
MSC Crociere ha ottenuto il premio “Cruise or Ferry Operator of the Yea”, categoria sponsorizzata da Unitramp Shipbrokers. Il premio consegnato da Aldo Frulio, CEO di Unitramp, è stato ricevuto da Franco Ronzi Presidente di MSC Italia.
“Ship Agent of the Year” è l’Agenzia Marittima E. Lardon & Co. Il premio è stato ritirato dal Presidente Giorgio Bucchioni da oltre 40 anni personalità di spicco della comunità marittima di La Spezia come agente marittimo e voce autorevole per il futuro sviluppo del porto spezzino.
La Enrico Scolaro Shipbrokers è il vincitore di “Marine Broker of the Year” per la posizione raggiunta nell’acquisto, la vendita ed il noleggio delle navi ro-ro, container, traghetti passeggeri e chemichiere.
Il premio è stato consegnato da Filippo Gallo Presidente di Federagenti a Tommaso Scolaro, figlio del CEO Enrico Scolaro.
Il premio “Professional Advisor of the Year” sponsorizzato da Premuda è stato consegnato dal Dottor Gennaro Fiore Direttore Generale di Confitarma a Unicredit SpA, uno dei maggiori istituti bancari specializzati nel mondo marittimo. L’Oscar è stato ritirato da Massimo Zanieri, responsabile del settore Shipping Finance di Unicredit SpA.
Il premio “Environmental Protection” è stato vinto dalla Ignazio Messina SpA per il costante contributo rivolto alla protezione ambientale del Porto di Genova. Il Premio consegnato da Valeria Novella Presidente del Gruppo Giovani Armatori è stato ricevuto dall’AD Emanuele Messina.
Il premio” Port or Terminal of the Year”, sponsorizzato da DBA Lab è stato vinto da SECH Terminal Contenitori Porto di Genova. Per i costanti e crescenti investimenti volti a migliorarne l’efficienza ed aumentarne la produttività. Il premio è stato ritirato dal presidente del SECH Luigi Negri.
RINA SpA è stato il vincitore del premio “Maritime Services award”
Il premio è stato aggiudicato per il crescente ruolo che la società ha acquisito nel mondo ed in particolare per la nuova iniziativa finanziaria con Mediocredito mirata ad incentivare i miglioramenti nella tutela dell’ambiente nelle nuove costruzioni.
“The Maritime Education and Training Award” sponsorizzato dalla Societa d’Amico di Navigazione,è stato vinto da Ennio Palmesino Presidente di Genoa Sea Tankers per il ruolo svolto nella fondazione e la promozione della Italian School of Maritime Brokerage diventata un’importante istituzione nel panorama europeo della formazione.


7-11: Doosan scelto come fornitore preferenziale dal gruppo Saint-Gobain

Il contratto di carrelli elevatori numericamente più rilevante mai siglato in Inghilterra consentirà alla Doosan Industrial Vehicle di fornire più di 2.000 carrelli elevatori frontali ai vari impianti di produzione, magazzini e partner commerciali della Saint-Gobain UK. L’accordo di fornitura comprende le reti commerciali dei grossisti di materiali edili Jewson, JP Corry e Gibbs & Dandy. La scala dell’accordo, articolato su di un arco di due anni, vedrà operare i carrelli elevatori Doosan in più di 800 strutture della Saint Gobain dislocate sul territorio.
Il contratto si è concretizzato tramite il fornitore nazionale Rushlift, specializzato nel settore della movimentazione dei materiali. Per gestire la fornitura, la società ha assunto trenta nuovi tecnici e seguiranno ulteriori inserimenti.
<<Le nostre machine si sono costantemente dimostrate competitive e affidabili, - ha dichiarato Paul Watson, responsabile vendite di Doosan UK - e la decisione della Rushlift di entrare in questa collaborazione è l’affermazione della qualità dei nostri prodotti e del nostro lavoro. Anche la sostenibilità ambientale è un carattere distintivo cruciale della Saint-Gobain e l’aggiunta di opzioni che consentono il risparmio di carburante, come l’arresto del motore nelle pause inoperose e i limitatori di velocità, ridurranno in modo significativo quantità delle emissioni e costi>>.
Doosan Industrial Vehicle è parte del gruppo coreano Doosan e ha una capacità produttiva annua di 35.000 carrelli. Per il mercato Europeo la Doosan carrelli elevatori ha sede in Belgio. La distribuzione in Italia, iniziata nel 1995, è affidata a una rete di concessionari, coordinati dalla filiale situata a Lissone (MB).
www.doosan.it 


7-11: GT Radial GDL617 nuovo pneumatico per lunghe percorrenze

GT Radial ha presentato GDL617 (commercializzato in Italia da Magri Gomme S.p.A.)., il nuovo disegno battistrada M+S a bassa resistenza di rotolamento, dedicato a un uso autostradale per lunghi viaggi e destinato al montaggio sull’asse di trazione. 
GDL617 è infatti il capostipite di una nuova generazione di prodotti by GT Radial costruiti con tecnologia M+S (Mud & Snow), adatto quindi a un utilizzo multi stagione e che rappresenta un buon compromesso di prestazioni su asciutto e bagnato. GT Radial GDL617 assicura una resa chilometrica eccezionale grazie alle specifiche mescole con cui è composto il battistrada e alla particolare tecnologia utilizzata per la costruzione della carcassa “ad alta dissipazione di calore”. Un pneumatico che riesce a dissipare il calore, mantenendo una temperatura interna costante e non elevata, preserva meglio la struttura della carcassa garantendo costanza di prestazioni, ricostruibilità e risparmio di carburante.
Per quanto concerne il disegno del battistrada, GT Radial GDL617 è caratterizzato da una fitta rete di scanalature longitudinali e trasversali che facilitano il drenaggio dell’acqua permettendo un’elevata tenuta laterale su tutti i tipi di superficie e in qualsiasi condizione atmosferica. La particolare conformazione delle “spalle” previene l’insorgere di usure anomale dovute all’azione dei retarder, mentre la tipica disposizione dei tasselli migliora la capacità di trazione di questo pneumatico destinato all’asse più importante nell’equipaggiamento di un autocarro. La stabilità di guida è fondamentale per ogni trasportatore, e GT Radial GDL617 è in grado di assicurarla per tutta la vita di utilizzo. Inoltre, grazie alla sua speciale carcassa, questo modello garantisce un elevato confort di marcia. 
GT Radial GTL919 è disponibile in un’ampia gamma di misure: 315/80 R22.5, 315/60 R22.5, 315/70 R22.5, 295/60 R22.5 e 295/80 R22.5, per dare un’offerta il più possibile completa a tutti gli autotrasportatori e per ogni esigenza di utilizzo. 
www.gtradial.it 


7-11: Nuove destinazioni per Swiss WorldCargo

Swiss WorldCargo ha annunciato l’introduzione, nell’orario invernale 2011-2012, di nuove destinazioni.
Zurigo-Pechino: dall’11 febbraio 2012, la compagnia lancia un nuovo volo giornaliero non-stop tra Zurigo e Pechino. La capitale è la terza destinazione cinese servita dopo Hong Kong e Shanghai.
Zurigo-Newark: su questa tratta, dal 31 marzo 2012, non verranno più utilizzate le stive dei voli passeggeri ma verranno introdotti aerei cargo e la frequenza sarà giornaliera.
Zurigo-Londra Heathrow / Zurigo-Sofia: dal 30 ottobre viene inserito un settimo volo giornaliero per Londra Heatrow mentre viene soppresso il volo per Sofia.
Zurigo-Città del Capo / Zurigo-Colombo: grazie alla partnership con Edelweiss Air vengono introdotti nuovi collegamenti con il Sud Africa e lo Sri Lanka. Due voli settimanali da Zurigo a Cape Town e Colombo che inizieranno alla fine di ottobre.
Sempre dalla fine di ottobre verrà potenziato il traffico da/per Ginevra portando da quattro a cinque i voli per Londra City mentre vengono soppressi i voli da/per Budapest che potrà comunque essere raggiunta attraverso l’hub di Zurigo.
Dal 16 dicembre verrà inserito un secondo volo giornaliero per Mosca e dal 12 febbraio 2012 verrà inaugurata la nuova linea Ginevra-Nizza. Per questa destinazione verranno utilizzati gli Airbus 319 che collegheranno la città francese inizialmente due volte al giorno. Successivamente nella prossima estate i voli verranno portati a tre. 
Sempre per la stagione estiva è prevista una terza frequenza giornaliera sulla tratta Ginevra-Madrid.
www.swissworldcargo.com 


3-11: Ferrovie: Russia, Europa e Stati baltici: un crocevia di intenti

 

Europa e Russia. Due potenze in competizione, un mercato dai confini sempre più labili e un contesto che accusa una globalizzazione inarrestabile. Una Russia sempre più vicina, un’Europa sempre più fragile e un’area, quella baltica, alla mercé di piani e politiche internazionali. A Riga si parla di ferrovia.

Riga (Lettonia) - Il convegno annuale dedicato al settore ferroviario “1520 Strategic Partnership: Baltic Region” festeggia quest'anno la sua terza edizione. Una due giorni di tavole rotonde, conferenze e incontri. All'evento hanno preso parte 15 paesi, per un totale di più di 300 delegati. Ad organizzare la manifestazione Business Dialogue, in collaborazione con RZD e LDZ, rispettivamente ferrovie russa e lettone, partner internazionale e referente locale. Aziende, operatori, produttori, tecnici e politici si sono riuniti a Riga, capitale lettone, lo scorso 17-18 ottobre, per delineare una serie di linee guida alla cooperazione dei due standard ferroviari più utilizzati, 1520 e 1435. 
Hanno aperto l’evento Andris Bērziņš, Presidente della Repubblica della Lettonia, Vladimir Yakunin, Presidente della russa RZD, e Uģis Magonis, Presidente di LDZ. Così il Presidente Bērziņš: <<Questo è un momento importante per la Lettonia e gli Stati baltici. Dopo 150 anni di esercizio ferroviario, ci troviamo di fronte alla necessità di scegliere una strategia per il futuro. La soluzione guarda al basso, ai professionisti. I politici devono fornire le giuste condizioni per una più efficace attuazione dei piani in opera>>. 
In tavola i soliti noti: regolamento unico, armonizzazione dei requisiti tecnici, "Libro Bianco" e modernizzazione delle infrastrutture. Perno della due giorni un aspetto fondamentale, la questione territoriale: il Baltico come crocevia tra Europa e Russia. Le regioni baltiche vantano un requisito unico: la combinazione degli standard 1435 e 1520. Circa il 56% delle ferrovie globali utilizzano oggi lo scartamento 1435, il resto compete a un generico 9% e a un 35% di 1520 in ex URSS e Finlandia.
La russa RZD è una delle più grandi aziende di trasporto ferroviario al mondo. Con oltre 1.200.000 dipendenti e 85.000 km di binari, la compagnia contribuisce con il 3,6% al PIL nazionale. Sulla rete ferroviaria russa viaggiano quasi 1 mld e 300mila tonnellate di merci l'anno. Oggi i nodi politici che rendono problematici i rapporti fra i Paesi Baltici e Russia sono ancora tanti ma il potere del rublo, in tempi di crisi economica, vanta un certo peso. Nei trasporti e negli scambi commerciali le relazioni russo-baltiche si sono rafforzate e nel solo 2010 gli scambi fra Russia e Lettonia sono aumentati del 42%, con un fatturato di 4 miliardi di euro. In Russia, gli investimenti infrastrutturali previsti per il periodo 2010-2013 si aggirano intorno ai 3 miliardi e mezzo di euro. Un’opportunità notevole per il mercato dell’est. La Russia gioca le sue carte contro un'Europa che dimostra evidenti segni di stanchezza, assicurando una stabilità dei trasporti anche sui mercati più lontani. 
Un esempio? La realizzazione della linea Gatchina-Ivangorod-Weimar tramite Ust-Luga, con un traffico di 76,7 milioni di tonnellate entro il 2020 e un investimento stimato di 372 miliardi di euro. Una forza difficile da contrastare. Sul fronte opposto, Bruxelles intende modernizzare le infrastrutture europee con 37,7 miliardi entro il 2030. La messa in cantiere dei fondi comunitari è stata accolta dai Paesi dell’Unione in ragione dei piani nazionali, e nel caso baltico, il pensiero è andato alla linea ferroviaria tra Lettonia, Estonia, Lituania e Polonia. Si chiama Rail Baltica, se ne parla dal 2004 e collegherebbe direttamente Tallin a Berlino. Tutto bene, tranne un dettaglio, le sirene di Mosca suonano e convincono, almeno sul piano economico, e dire sì all’Europa significherebbe rimandare i progetti di Mosca in favore dei fondi stanziati sul fronte occidentale, soprattutto se in gioco è già presente una valida alternativa: Vienna. In cantiere infatti il progetto di una nuova linea ferroviaria tra Kosice, al confine ucraino, Bratislava e Vienna. La capitale austriaca diventerebbe così hub fondamentale tra Germania, Italia e Balcani, tagliando fuori di fatto l’area baltica dai corridoi europei. In un panorama del genere, gli incontri di Riga hanno voluto rimarcare l’orizzonte di un blocco ferroviario eurasiatico. Sostiene Yakunin, <<Tutti capiamo le finalità che ci hanno portato qui. Abbiamo in comune molto più dello standard 1520. Noi rappresentiamo un sistema ferroviario unificato nato dalla costruzione della linea ferroviaria tra San Pietroburgo e Carskoe Selo 174 anni fa. Siamo uniti dalla storia, dalla tradizione ferroviaria e dalla responsabilità per la sicurezza dei passeggeri e delle merci. La regione del Baltico, incrocio di rotte commerciali, agisce da frontiera europea per l’area 1520>>. 
RZD negli ultimi anni ha mantenuto un aumento costante del trasporto merci, ed oggi circa il 60% del carico in ingresso in Lettonia proviene da Mosca. Lo sviluppo di una cooperazione ferroviaria regionale e interregionale, in tempi di crisi, acquista un significato particolare. Le regioni baltiche non sono solo uno snodo territoriale ma ricoprono oggi un ruolo importante come crocevia politico e strategico tra Europa e Russia. Lettonia, Estonia e Lituania dovranno trovare il modo di soddisfare entrambi o in caso contrario, saranno le stesse potenze a decidere di fare a meno dei loro territori guardando a sud. Le richieste lettoni? Non andate a Vienna. Quelle russe? Restate all’est. L’Europa? Ci servite. Un bel dilemma insomma. 
Parlando delle prospettive di collaborazione tra 1520 e 1435 il Presidente Yakunin si dichiara testimone <<di colossali cambiamenti che stanno scuotendo il sistema economico globale. Lo sviluppo di una cooperazione ferroviaria regionale e interregionale è di grande importanza, e in un momento economico difficile, può essere particolarmente significativa>>. Come? Attirare investimenti e migliorare la competitività ferroviaria tramite offerta, qualità e modernizzazione. Il dove resta ancora da decidere. Ed è su questi temi che la Russia mostra i denti. Si tratta di una realtà diversa, un altro mondo, un mondo “altro” rispetto a quello europeo. Non si tratta di rischio ma di opportunità. Quel che conta è non perderlo di vista, perché <<il trasporto merci definisce il livello di economia di uno Stato - chiude Oleg Dyachenko moderatore dell’evento - e l’economia di uno Stato non può essere ignorata>>. Europa e Stati baltici sono avvisati.
[Giorgio Viscardini]


2-11: Milano - Conferenza stampa di presentazione del Forum Internazionale della Logistica e dell'Autotrasporto

Si è svolta GIOVEDì 27 ottobre, a Milano presso la sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, la conferenza stampa di presentazione del Forum Internazionale della Logistica e dell’Autotrasporto, che si terrà il prossimo 4 novembre a Fiera Milano Rho. Presenti al tavolo di presidenza l’Assessore Regione Lombardia ai Trasporti e alla Mobilità Raffaele Cattaneo, l’Assessore Regione Lombardia al Turismo, Commercio e Servizi Stefano Maullu, Giorgio Spatti, esperto di settore e Fabio Dadati, amministratore unico Tl.Ti. Expo Spa. Il Sottosegretario e Presidente della Consulta Nazionale per l'Autotrasporto e la Logistica Bartolomeo Giachino, impossibilitato a partecipare per impegni ministeriali, ha inviato una lettera di saluto in cui sottolinea come “La Fiera di Milano potrà dare, in collaborazione con la Consulta per l'Autotrasporto e la Logistica, un contributo importante per l'internazionalizzazione del settore nel Mediterraneo allargato ai Balcani ed al Medio Oriente". 
Questi i temi ripresi ed approfonditi anche negli interventi dell’Ass. Maullu e dell’Ass. Cattaneo, che hanno ribadito il forte impegno della Regione Lombardia alla risoluzione strategica dei problemi attuali, processo indispensabile per lo sviluppo e la ripresa economica.
In particolare l’Assessore Cattaneo ha fatto il punto sulla situazione Lombarda che vede l’area logistica centrale in Italia con il 40% della movimentazione e 20 interporti. L’Assessore ai Trasporti della Lombardia ha, poi, annunciato la convocazione del Tavolo Regionale per la Mobilità delle Merci per il 9 novembre fissato proprio in continuità con il Forum ed ha sottolineato l’importante lavoro che il Sottosegretario Giachino sta realizzando con la Consulta Nazionale ed il Piano per la Logistica.
L’ing. Giorgio Spatti ha anticipato alla platea alcuni spunti emersi nella realizzazione di un importante studio sulla logistica, che verrà ufficialmente presentato in occasione del Forum il prossimo venerdì 4 novembre. Lo studio parte dal Piano Nazionale della Logistica e sviluppa alcuni temi per ribadire il ruolo vitale della logistica sia per la competitività delle imprese nazionali che per la sua capacità attrattiva sull'economia dell'Europa intera e del Mediterraneo, diventando così un'importante opportunità di crescita per il PIL del Paese. 
Fabio Dadati, amministratore unico Tl. Ti. Expo Spa, ha infine presentato l’innovativo format di Transpotec Logitec 2013, di cui l’imminente Forum Internazionale della Logistica e dell’Autotrasporto, con due tavole rotonde, cinque workshop ed oltre 50 relatori, rappresenta l'evento dell'anno di incontro e approfondimento del settore. Un decisivo momento propedeutico finalizzato al dibattito tra istituzioni, associazioni di categoria, industria ed esperti. Intervengono, tra gli altri, l’On. Antonio Tajani, Vice Presidente della Commissione Europea all’industria e all’Imprenditoria, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Sen. Altero Matteoli, il Sottosegretario e Presidente della Consulta Nazionale per l'Autotrasporto e la Logistica, Bartolomeo Giachino, l'Assessore regionale alle infrastrutture e trasporti della Lombardia, Raffaele Cattaneo, Ivan Hodac, Segretario Generale ACEA European Automobile Manufacturers’ Association, Alfredo Altavilla, Amministratore Delegato IVECO S.p.A., Stephen Perkins, Responsabile Centro Ricerche Unificato OECD e ITF (International Transport Forum), Gino Costa, Presidente Sezione Veicoli Industriali UNRAE e Amministratore Delegato Renault Trucks Italia SpA, Carlo Mearelli, Presidente IFWLA, Consigliere Nazionale Assologistica, Amministratore Delegato Argol Air Logistica, Eugenio Razelli, Vice Presidente OICA (International Organization of Motor Vehicle Manufacturers) e Presidente ANFIA, Mauro Moretti, Amministratore Delegato FS Ferrovie dello Stato, Giuseppe Bonomi , Presidente SEA Aeroporti Milanesi, i presidenti dei porti e degli interporti italiani, delle associazioni di settore e delle principali aziende private tra cui SDA e DEKRA. 
Transpotec Logitec 2013 si baserà sull’innovativo concept circolare definito appositamente "BtoBtoB", che prevede per la prima volta, il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, con particolare attenzione al ruolo strategico della logistica come chiave determinante per lo sviluppo del Paese. La formula del matching concretizza questo nuovo spirito focalizzato non più sulla vendita di spazi espositivi ma “sul fare affari in fiera”.



The whole material in this site is copyright 1999-2000 Publishing Editrice Trasporti Sas di Boidi Anna Maria.
The Direction responsibility is not taken on for possible inaccuracies or variations in comparison to how much published in the site.