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   Latest News - JUNE 2011

30-06: Nuova autostrada del mare del Gruppo Grimaldi di Napoli

Sabato 2 luglio Grimaldi di Napoli inaugurerà un nuovo servizio trisettimanale tra i porti di Genova, Livorno, Palermo e Tunisi.
La nuova Autostrada del mare, dedicata al trasporto di TIR, semirimorchi, automobili e rotabili in genere, sarà operata con le due Ro-Ro Eurocargo Genova ed Eurocargo Alexandria costruite presso i cantieri coreani di Hyundai Mipo Dockyard. Le due unità, adatte anche al trasporto di carichi eccezionali (fino a 120 tons), hanno una lunghezza di 200 metri, una stazza di 32.700 tonnellate, e sono in grado di trasportare ciascuna circa 4.000 metri lineari di merce rotabile, pari a 280 semirimorchi, e 200 auto, ad una velocità di servizio di 23 nodi. Le partenze da nord verso sud saranno ogni lunedì, mercoledì e sabato da Genova per Palermo e Tunisi, ogni lunedì, mercoledì e venerdì da Livorno per Palermo e Tunisi ed ogni martedì, giovedì e domenica da Palermo per Tunisi. Le partenze da sud verso nord avverranno ogni lunedì, mercoledì e sabato da Tunisi per Palermo, Livorno e Genova ed ogni martedì, giovedì e domenica da Palermo per Livorno e Genova.
«Questa iniziativa - ha commentato l'amministratore delegato del gruppo, Emanuele Grimaldi - dimostra ancora una volta l'impegno del gruppo Grimaldi a potenziare ulteriormente i collegamenti marittimi tra il Nord Italia, la Sicilia e la Tunisia. Col lancio di questa nuova autostrada del mare tra le due sponde del Mediterraneo il gruppo offrirà un servizio ancora più affidabile e rispondente alle esigenze del autotrasporto impiegando due navi altamente efficienti, sia dal punto di vista economico che ambientale: a beneficiarne saranno non solo gli operatori logistici italiani ed esteri, ma anche gli esportatori siciliani i quali vedono ulteriormente potenziati i propri canali d'accesso verso il continente europeo e la Tunisia».
www.grimaldi.napoli.it 


30-06: Importante progetto multimodale europeo

Parigi - Il Gruppo Gefco ha annunciato di aver ottenuto il supporto del programma Marco Polo della Commissione Europea per l’implementazione del collegamento ferroviario tra Vesoul in Francia e Kaluga in Russia. Il flusso, transitando in Germania e Polonia, rifornisce la fabbrica di PCMARus, una joint venture tra PSA Peugeot Citroën e Mitsubishi Motors Corporation in Russia. Sostituendo i 740 camion che sarebbero necessari per i viaggi completi di andata e ritorno dalla Francia alla Russia. Infatti ogni giorno devono essere trasportati 44 container high cube da 40 piedi, equivalenti quindi a 44 camion. Ciascuno impiega 8 giorni per raggiungere Kaluga da Vesoul e altrettanti per ritornare, per un totale di 16 giorni. L’implementazione del collegamento ferroviario giornaliero è il risultato di un anno di studi effettuati da Gefco e dai suoi partner Captrain Deutschland e Transcontainer Russia.
Per la durata del progetto Marco Polo, Gefco ha programmato di trasferire più di 411 milioni di tonnellate-km dalla strada alla ferrovia, ben al di sopra del minimo richiesto per partecipare al programma (60 milioni di tonnellate-km). In linea con i costi, è stata richiesta una sovvenzione pari a 539.000 euro. Inoltre, il collegamento Vesoul-Kaluga è stato riconosciuto come progetto solido e duraturo, che continuerà anche quando i finanziamenti della Commissione Europea termineranno.
Per maggiori informazioni sul programma Marco Polo: http://ec.europa.eu/transport/marcopolo/ 
www.gefco.net 


30-06: Pacorini acquisisce Carapina Armazéns Gerais

Il Gruppo Pacorini ha completato l’acquisizione di Carapina Armazéns Gerais Ltda, una società che ha sede nella città di Serra, nello Stato di Espirito Santo (Brasile) con una filiale nel sud dello stato di Minas Gerais, nella città di Eloi Mendes. L’acquisizione del Gruppo Carapina rafforza ulteriormente la posizione del Gruppo Pacorini nel mercato del caffé. Il Gruppo Carapina è solidamente strutturato e fortemente orientato al business del caffé e rappresenta, ad oggi, una delle maggiori società di stoccaggio, lavorazione e manipolazione del caffé nel panorama brasiliano. Carapina Group, fondata nel 1993, offre servizi al mercato brasiliano ed internazionale ed impiega 311 persone.
Il Gruppo Pacorini, nato nel 1933 a Trieste, è una multinazionale composta da società ed agenti presenti in Europa, Sud e Nord America, Medio ed Estremo Oriente. La graduale trasformazione da azienda familiare a Gruppo internazionale ha permesso alla Pacorini di diventare uno dei più importanti punti di riferimento nel settore delle soft commodity, del freight forwarding e nella gestione dei terminal portuali. Le società del Gruppo Pacorini dedicate al business del caffé sono approvate dal LIFFE (London International Financial Future and Options Exchange) e dal NYBOT (New York Board of Trade).
www.pacorini.com 


30-06: Air China ospiterà la conferenza IATA 2012

Air China ospiterà e presiederà la 68esima Conferenza annuale IATA (Conference of International Air Transportation Association - Conferenza dell’associazione internazionale per il trasporto aereo) e il World Civil Aviation Summit (Summit dell’aviazione civile mondiale) che si terrà a Pechino nel 2012, e che riunirà direttivi e responsabili decisionali appartenenti a compagnie aeree, a enti aeroportuali, costruttori di aeromobili e fornitori di servizi.
www.iata.org 


30-06: Filippo Gallo, Presidente Federagenti: porti asset strategico per l'Italia

Si è svolta lo scorso 3 giugno a Stintino la 62a Assemblea Generale di Federagenti, la Federazione Nazionale degli Agenti Marittimi. Sono intervenuti al Convegno, il Sottosegretario ai Trasporti, On. Bartolomeo Giachino, il Presidente di Assoporti, Francesco Nerli, il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Marco Brusco, il Direttore Generale del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, Cosimo Caliendo, la Presidente del Gruppo dei Giovani di Confitarma, Valeria Novella, l’Assessore Regionale ai Trasporti, Cristian Solinas, il Sindaco di Stintino, Antonio, Diana il Presidente della Camera di Commercio di Sassari, Gavino Sini e il Presidente dell’Autorità Portuale Nord Sardegna, Paolo Piro. Nel suo intervento, il Presidente Nazionale di Federagenti Filippo Gallo ha subito posto l'accento sulla strategicità del settore marittimo: <<I nostri porti, pur con tutti i loro limiti, hanno una posizione di leadership nell’import-export di merci in Europa con oltre 200 milioni di tonnellate e questo è un dato significativo>>. Gallo ha poi rilevato come <<il 2010 abbia registrato, nel settore noli container, un + 11% sul 2009 ma nei primi 3 mesi del 2011 i ribassi sono stati di oltre il 70% a causa di una sovraccapacità particolarmente preoccupante>>. Uno dei temi cruciali toccati da Gallo è stato quello della penalizzazione del settore dei trasporti italiano: <<Mentre il Nord Europa spinge con decisione sul trasporto ferroviario e sull’intermodalità, da noi si continua ad investire in maniera prevalente sulla gomma, con una flessione sempre più accentuata del trasporto ferroviario ma la rete stradale non è in più grado di sostenere un consistente aumento dei traffici. Malgrado il 90% delle merci che viaggiano in Italia sia trasportato dai TIR, la categoria degli autotrasportatori continua a trovarsi in condizioni di debolezza a causa della crescita esponenziale dei costi di gestione, ad iniziare dal prezzo del carburante. Un altro problema risiede poi nella struttura del settore così come si è configurata negli ultimi 20 anni con poche grandi flotte ed un numero elevatissimo di padroncini, rappresentati da 13 sigle. Con una parcellizzazione delle imprese, rischiano di essere vani i benefici degli incentivi. E’ da rilevare poi che mentre la committenza ha seguito l’andamento del mercato con fusioni e razionalizzazioni, miglioramenti di servizio e abbattimento di costi, l’autotrasporto non lo ha fatto generando una serie di inefficienze che si ripercuotono su tutti i segmenti della logistica collegati. Gli Agenti Marittimi ritengono che non sia più tempo di utilizzare strumenti superati come le tariffe minime ma di percorrere strade più adeguate ai tempi. Il nostro atteggiamento è comunque costruttivo, vogliamo essere parte della soluzione dei problemi come abbiamo dimostrato di saper fare a Genova, dove siamo elemento trainante dell’accordo di programma in discussione in sede di Autorità Portuale, mentre sul piano nazionale stiamo discutendo l’ipotesi di un accordo volontario>>. Gallo è poi tornato sulla situazione dei porti italiani auspicando un più ampio potere per le Autorità Portuali : <<E necessario che le Autorità Portuali non si limitino alla gestione degli spazi e alla regolazione delle funzioni di un porto, ma fungano da facilitatore delle istanze economiche della comunità portuale guardando anche nell’hinterland ed in quest’ottica le Autorità Portuali devono avere la stessa autonomia e flessibilità di un ente autonomo>>. Allo stesso modo il presidente ha auspicato un nuovo modello di competenze per l’Autorità Marittima, ben più ampio di quello attuale: <<la merce e la nave devono avere pochi interlocutori, seri e affidabili. Oggi gli enti con cui dobbiamo confrontarci sono più di una decina. L’ottimo sarebbe averne solo due, che fra i loro poteri abbiano anche la funzione di coordinamento fra le diverse amministrazioni. L’Autorità Marittima che prefiguriamo avrebbe maggiori poteri e capacità di venire incontro alle esigenze degli operatori con la regia delle diverse amministrazioni dello Stato presenti in porto, dai servizi tecnico - nautici agli enti di sanità, dalla safety alla security>>. Il Presidente di Federagenti ha lanciato quindi una proposta: per il coinvolgimento delle Regioni servite da determinati porti per dare più forza alle richieste degli scali del Governo Centrale.


29-06: TIS Track & Trace: nuova applicazione per incrementare l’efficienza della flotta

Con il suo nuovo prodotto TIS Track&Trace, il marchio VDO (Gruppo Automotive di Continental AG), sviluppa ulteriormente la propria gamma di soluzioni dedicate alle flotte, permettendo ai fleet manager di ottimizzare ulteriormente il loro lavoro. TIS Track & Trace è il modulo di ultima generazione di VDO per una gestione della flotta all’avanguardia. Con questa ulteriore applicazione, i clienti che utilizzano il TIS-Web sono in grado di localizzare i propri veicoli e di verificare i dati relativi all’ultimo viaggio effettuato in qualsiasi momento. Per utilizzare la nuova funzione, i clienti devono possedere l’accesso TIS-Web e VDO DLD® (Remote Download Device) in versione GPRS (Wide Range), installata sui veicoli di loro proprietà. Utilizzando la funzione “Track”, è possibile visualizzare in tempo reale la posizione di ogni automezzo della flotta sulla mappa. Questa operazione consente al fleet manager di ottimizzare l’utilizzo dei propri veicoli in ogni momento. Con la funzione “Trace”, l’operatore può visualizzare sul proprio monitor del pc il percorso di ogni singolo mezzo e creare uno storico del viaggio. Questi dati permetteranno di avere, in caso di necessità, sempre a disposizione la “tracciabilità” del veicolo, in un determinato giorno e in un definito arco di tempo. Tale possibilità potrà dimostrarsi estremamente utile, facendo risparmiare tempo e risorse umane in lunghe ricerche e controlli, in caso ad esempio di incidenti non chiariti, furti o verifica della reale provenienza della merce trasportata. La nuova applicazione permette di visualizzare sul monitor del fleet manager la sezione desiderata della mappa geografica all’interno del software TIS-Web. Come ulteriore vantaggio, il cliente che aderisce al servizio TIS Track & Trace può visualizzare direttamente sui dispositivi Apple, scaricando gratuitamente le “Apps” associate, disponibili nella sezione download dell’App Store per iPhone, iPad and iPod Touch.
www.dtco.it 


29-06: Dubai-Ginevra: volo inaugurale per Emirates

Lo scorso 1° giugno è stato inaugurato il collegamento giornaliero di Emirates da Dubai a Ginevra. Una delegazione composta da Tim Clark, presidente di Emirates Airline, Ram Menen, Divisional Senior Vice President Cargo e Salem Obaidalla, Senior Vice President, Commercial Operations, l’Europa e Federazione Russa, oltre ad altre personalità e rappresentati Media ha viaggiato a bordo del volo inaugurale. Per questo servizio verranno utilizzati in combinazione un Boeing 777-200LR e un Boeing 777-300ER. Gli aeromobili offrono una configurazione a tre classi ed una capacità di stiva pari a 15-20 tonn. di merci. Il volo EK 089 parte ogni giorno da Dubai alle 08.55 e arriva a Ginevra alla 13.45. Da Ginevra l’EK 090 parte alle 15.15 e arriva a Dubai alle 23.30.


29-06: Confapi Trasporti: nuove sedi territoriali a Roma e Bari

Confapi Trasporti è stata costituita, a livello nazionale, alla fine del 2009 e la prima “territoriale” è nata a Milano. Ora, dopo Milano è scesa in campo anche Roma. «Si tratta - ha dichiarato Marco Tarica, presidente della nuova costituita territoriale romana - di rispondere alla chiamata alle armi». Un convegno dal titolo “Spedizioni & trasporti: elemento di rilancio per l’economia laziale” è stato l’occasione per presentare al grande pubblico la nuova nata.
Oltre al presidente nazionale Riccardo Fuochi, al presidente della territoriale di Milano Luca Castigliego e a Marco Tarica, sono intervenute anche personalità del mondo della politica: il senatore del PD Marco Filippi, il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Roberta de Robertis e il segretario generale della Consulta Ministero dei Trasporti, Clara Ricozzi. Presenti anche un rappresentante di ENAC e di MSC. Ma anche l’ENAC e la M.S.C.!
«Dobbiamo attivarci in prima persona - è stato l’impegno di Marco Tarica - contro l’immobilismo assoluto, noi siamo contro la burocrazia, ma per lo sviluppo del territorio». Il programma di Confapi Trasporti è ambizioso: a Milano e Roma si è già aggiunta la territoriale pugliese di Bari e la direzione conta di avere sedi locali in tutte le regioni entro un anno.
paolofederici@paolofederici.it 
www.confapi.org 


29-06: Il Gruppo Piaggio a Green City Energy 2011

Piaggio ha partecipato a Green City Energy 2011, il forum internazionale dedicato alle energie alternative e rinnovabili che si è svolto il 26 e 27 maggio presso il Centro Espositivo San Michele degli Scalzi di Pisa. Negli spazi espositivi i visitatori hanno avuto l’opportunità di conoscere le nuovissime e innovative proposte di Piaggio per una mobilità sostenibile caratterizzate da un basso o nullo impatto ambientale: Porter Electric Power, Piaggio MP3 Hybrid e Piaggio Liberty e-mail. Due Piaggio Mp3 Hybrid sono stati messi a disposizione dei visitatori per un prova dimostrativa.
Porter Electric Power, la versione 100% elettrica “a emissioni zero” del minivan di Pontedera, è stato recentemente rinnovato dal punto di vista tecnico e prestazionale e, con oltre 5.000 unità vendute dal 1995, è oggi il minivan “a emissioni zero” più diffuso in Europa: un veicolo commerciale agile e compatto, ma con una capacità di carico “da grande”, che rappresenta la soluzione perfetta per un trasporto urbano a medio e corto raggio totalmente rispettoso dell’ambiente. Il cuore verde Porter Electric Power, un propulsore elettrico in grado di erogare 11 kW a 96V, consente di percorrere fino a 100 chilometri al costo di 1 Euro e senza inquinamento atmosferico o acustico.
www.piaggio.com 


29-06: UE: nuove norme per la marcatura delle casse mobili

Le nuove norme CE applicabili alle marcatura delle casse mobili in Europa riguardano circa 150 000 unità di carico in circolazione. Queste unità di carico possono essere caricate indistintamente su un semirimorchio, un pianale ferroviario o su una chiatta o nave per il trasporto fluviale e marittimo. Per il trasporto marittimo vengono definite “pallet wide” da 45’ (piedi). Le nuove marcature sono state votate dai 27 Paesi aderenti alla Comunità Europea lo scorso dicembre 2010 e verranno applicate da questa estate. L’applicazione avverrà in due fasi: una prima tappa, dal 1° Luglio, prevede la registrazione dei nuovi codici europei per casse mobili. A partire da questa data verrà applicata una marcatura di identificazione del trasportatore o del noleggiatore che andrà ad aggiungersi a quella relativa alle caratteristiche dell’unità di carico. Seconda fase: dal 1° Luglio 2014, per il trasporto ferroviario, verranno accettate solo le casse mobili provviste di marcatura corrispondente ai nuovi standard europei recependo così le indicazioni CE per l’uniformazione delle diverse e numerose norme esistenti nei vari Paesi. Obiettivo dei nuovi standard europei è quello di semplificare le procedure amministrative al fine di ottimizzare la gestione di queste unità di carico. Bertrand Geoffray, segretario generale del “Bureau international des conteneurs et du transport intermodal (BIC)” a tale proposito conferma: «Per la prima volta, il nuovo standard europeo utilizzerà le lettere A, B, D, K, conformemente alle norme di marcatura già in vigore in Nord America e nel resto del Mondo. Queste marcature comunque riguardano le casse mobili destinate ad essere utilizzate strettamente in ambito europeo e non al di là dei confini del Vecchio Continente».


28-06: Nuovo sistema di controllo satellitare degli automezzi per Fercam

Bolzano - Massima protezione per autisti e merci: su 300 automezzi impiegati dalla alto atesina Fercam sono dotati di un nuovo sistema di controllo satellitare. Portare puntualmente a destinazione le spedizioni dei clienti in tutta Europa: questo in sintesi l’obiettivo fondamentale del servizio offerto dalla divisione FTL di Fercam, garantendo anche un ottimo livello di sicurezza e tracciabilità delle spedizioni. Il nuovo sistema di controllo satellitare collega in tempio reale le filiali nazionali ed europee. «Utilizziamo una combinazione di navigazione satellitare e di sistemi di allarme specifici» spiega Hannes Baumgartner, Responsabile Divisione FTL di Fercam SpA. «Grazie al sistema GPS i mezzi non solo possono essere localizzati, ma sono anche costantemente collegati a un servizio di sicurezza esterno che può reagire tempestivamente in situazioni di pericolo». Su tutti percorsi il sistema rileva i tempi impiegati, le distanze percorse e le velocità tenute dagli mezzi. Basandosi su queste informazioni Fercam è in grado di ottimizzare i servizi di spedizione stradale, evitando al contempo inutili rischi e spiacevoli ritardi alla consegna. Se il camion si allontana dall’itinerario pianificato, rimane bloccato per lungo tempo, qualcuno inserisce un errato codice identificativo o cerca di manomettere il semirimorchio e/o le casse scarrabili il sistema di controllo, attiva istantaneamente un allarme differenziato. «Abbiamo introdotto il tracking e un sistema di inoltro ordini automatico all’autista - spiega Hannes Baumgartner - inoltre, possiamo tutelare la sicurezza tramite il geofencing se il camion non segue il corridoio prefissato». «Grazie al sistema di calcolo ETA (Expected Time of Arrival) siamo in grado di predeterminare l’orario di consegna delle spedizioni con un elevato margine di precisione, inoltre abbiamo optato - al contrario dei nostri competitor - per il mantenimento di una comunicazione via telefono con ogni automezzo. Certamente è una soluzione più costosa ma offre due vantaggi determinanti: reperibilità immediata e sicura; dall’altro il servizio di sicurezza ha la possibilità di collegarsi al camion dopo l’attivazione dell’allarme per controllare la situazione e avviare, se necessario, le misure opportune», conclude Hannes Baumgartner. Fercam attualmente è operativa con 35 filiali in Italia, 18 filiali europee e una controllata a Tangeri/Marocco e si avvale, a livello mondiale, di una rete di corrispondenti e partner.
www.fercam.com


28-06: Importante consegna di Iveco a Toti Trans

In occasione del 40° anno di attività, lo scorso 21 maggio si è celebrata un’importante consegna di veicoli stradali pesanti: 40 Iveco Stralis AT440S45 T/P alla Toti Trans, cliente storico della Concessionaria Romana Diesel dealer Iveco per le province di Roma, Latina e Frosinone. Toti Trans è un’importante azienda che opera nel campo dei trasporti logistica integrale ed intermodale e, recentemente, anche nel settore dell’abbigliamento relativamente al trasporto, stoccaggio e distribuzione. I 40 Stralis AT440S45 T/P oggetto della consegna sono trattori con cabina Active Time, di colore rosso, dotati di motore Cursor 10 di 10 litri con cambio manuale ZF a 16 rapporti. Il motore Cursor 10 da 450 CV eroga una coppia massima di 2100 Nm a partire da 1050 giri/min mantenendola costante fino a 1550 giri/min. Potente e affidabile, questo motore è stato concepito per offrire prestazioni eccellenti con costi di gestione contenuti. Questi nuovi Stralis vanno ad aggiungersi alla flotta Toti Trans che può contare complessivamente su 190 veicoli con un’età media inferiore ai tre anni. A questi mezzi si devono aggiungere 310 semirimorchi in vari allestimenti, 110 portacontainer e 1.470 tra container e casse mobili. In Italia l’azienda dispone complessivamente di 440 mila mq di aree di stoccaggio di proprietà, delle quali 80 mila coperte. La scelta vincente che ha caratterizzato lo sviluppo e la crescita di Toti Trans è stata l’intermodalità. Una decisione nata dalla necessità di muovere le merci dai porti del Sud d’Italia verso il Nord Europa, puntando sulla modalità rotaia quale componente essenziale del sistema di trasporto integrato. Proprio in questa ottica è stata voluta e realizzata la sede di Ferentino, inaugurata nel 2004, che sorge in località Torre Fessa su un’area di 250 mila mq di cui 38 mila coperti. Il centro comprende il raccordo ferroviario con lo scalo merci di Frosinone con sei binari d’esercizio, in aggiunta a quelli esistenti, è prevista la realizzazione del settimo binario la cui lunghezza è di 520 metri lineari. Infine, da gennaio 2011, è operativo un binario che arriva direttamente all’interno della struttura per la movimentazione dei prodotti siderurgici (coils) con carroponte da 35 tonnellate. Toti Trans ha in totale quattro sedi: oltre a Ferentino, sono operative le filiali di Frosinone, Calvenzano (Bg) e Calenzano (Fi).
www.iveco.it 
totitrans@totitrans.it 


28-06: Convegno europeo di Palletways

Lo scorso Maggio si è tenuto a Cernobbio, nella splendida cornice del lago di Como, il convegno europeo di Palletways, azienda che opera nel settore del trasporto espresso di merce pallettizzata.
La due giorni italiana è stata l’occasione per presentare lo sviluppo dei diversi Network Palletways. «Siamo orgogliosi del fatto che sia stata scelta l’Italia come sede per la convention di tutto il network Palletways: siamo uno dei Paesi in cui il business sta crescendo maggiormente, abbiamo sempre più Concessionari che chiedono l’affiliazione al nostro network e continuiamo ad innovare al ritmo di almeno un nuovo servizio all’anno», ha affermato Roberto Rossi, Presidente di Palletways Italia. Nel corso del convegno sono stati inoltre conferiti i premi “Star Award Palletways 2010” ai migliori Concessionari. Per il Network italiano il premio è stato vinto ex aequo da TopCo Spa e Gambino Group Srl. Gli altri vincitori sono stati AD Dollevoet B.V. per il Network dell’Europa Centrale, J J Reason & Sons Ltd. per quello del Regno Unito, mentre Hastings Freight Ldt si è aggiudicato il premio come miglior Concessionario per il Servizio Internazionale e Transgesa, oltre ad essere il migliore Concessionario del Network spagnolo, è stato decretato il miglior Concessionario in assoluto. Operativo dal 2002, Palletways Italia è il primo network specializzato nella movimentazione di merce pallettizzata in Italia. Costituito da 75 Concessionari distribuiti su tutto il territorio nazionale, Palletways Italia smista e distribuisce attraverso i due hub di Bologna e Avellino 3.800 pallet a notte.
www.palletways.com/it 


28-06: Nuovo Sistema di Monitoraggio della Pressione (TPMS) di Bridgestone

In occasione dell’eSafety Challenge 2011 tenutosi lo scorso Maggio a Vienna, Bridgestone ha presentato il nuovo Sistema di Monitoraggio della Pressione (TPMS) per veicoli commerciali.
La tecnologia che caratterizza l’innovativo sistema di sicurezza aiuta a mantenere una corretta pressione dei pneumatici. Il sistema presenta valvole TPMS brevettate con unità di frequenza radio incorporate. Specifiche valvole sono disponibili per veicoli commerciali e per vetture. Le unità di frequenza radio segnalano la pressione, la temperatura del pneumatico e un numero identificativo esclusivo ogni 4 secondi. Questo sistema aumenta la sicurezza del veicolo e la durata del pneumatico, oltre a ridurre i consumi di carburante, con notevole risparmio per gli operatori delle flotte. I dati possono essere letti con dispositivi mobili o attraverso soluzioni innovative al fine di consentire un’immediata azione correttiva. Il sistema Bridgestone TPMS è disponibile dalla seconda metà del 2011 per i veicoli commerciali che operano attraverso il programma di gestione delle flotte Total Fleet Management.
www.bridgestone.it 


27-06: Convegno “Interporto Centro Italia: una risorsa per lo sviluppo”

Ci sarà anche il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Bartolomeo Giachino giovedì 30 giugno (ore 15) al convegno “Interporto Centro Italia: una risorsa per lo sviluppo”, in programma alla sala conferenze della Camera di Commercio di Viterbo, in Via Fratelli Rosselli. Giachino, che concluderà l’incontro dopo un’autorevole serie di interventi, presenterà il nuovo Piano nazionale della logistica 2010-2020, che contiene le linee guida del settore. 
Il convegno di giovedì, organizzato proprio dall’Interporto Centro Italia, è una presentazione dell’infrastruttura agli operatori della provincia di Viterbo, soprattutto alle Pmi (piccole e medie imprese) che, a partire dal prossimo anno, potranno accedere ai servizi di logistica integrata forniti dal nuovo interporto. Dopo i saluti del sindaco di Viterbo Giulio Marini e del presidente della Provincia Marcello Meroi, spazio alle relazioni introduttive di Alessandro Ricci (presidente Unione Interporti Riuniti) su “La rete degli interporti italiani a servizio del sistema-paese” e di Marcello Mariani (presidente Interporto Centro Italia SpA) che illustrerà le ricadute economiche dell’infrastruttura per lo sviluppo del territorio. Alle ore 16 via alla tavola rotonda, moderata dal direttore nazionale de “L’Opinione” Arturo Diaconale. Ferindo Palombella (presidente Camera di commercio di Viterbo), Giovanni Caruso (direttore divisione Intermodalità ed interporti del Ministero delle Infrastrutture), Raffaele Bonizzato (amministratore delegato Uirnet) e Alessandro Ruggieri (preside della facoltà di Economia dell’Università della Tuscia) delineeranno le potenzialità dell’Interporto di Orte, visto come una risorsa per un’area geografica macroregionale che va dal Lazio all’Umbria alla Toscana. 
<<L’Interporto Centro Italia di Orte - dichiara il presidente Marcello Mariani - si avvia ad essere un grande nodo logistico nazionale al servizio delle imprese del territorio, per connetterle ai grandi traffici commerciali internazionali attraverso la rete degli assi europei stradali, ferroviari e marittimi>>. Tra i servizi offerti quello doganale merita particolare attenzione, visto che può facilitare l’accesso all’export per le piccole medie imprese. Il convegno, oltre a presentare l’Interporto ormai in dirittura d’arrivo, vuole soprattutto raccogliere e motivare le richieste del tessuto economico della provincia, così da modellare la struttura intermodale.


27-06: Il tunnel del Sempione a traffico alternato per qualche mese

Il traffico lungo il tunnel ferroviario del Sempione tra Briga e Domodossola procederà alternativamente nelle due direzioni per un lungo periodo a causa dell'incendio avvenuto lo scorso 9 giugno. L’incendio si era sviluppato in un convoglio della BLS che procedeva verso nord forse a causa di un telone fissato male. Attualmente la capacità della galleria può arrivare a sette convogli l'ora, grazie alla riapertura della parte della canna nord, quella dove è avvenuto l'incidente, che va dalla stazione sotterranea d'emergenza, posta quasi a metà della galleria, fino all'imboccatura sul versante svizzero, mentre resterà chiusa per almeno qualche mese la metà che va dalla stazione all'imboccatura verso Domodossola. Si sta procedendo alla rimozione dei resti del treno incendiato.


27-06: Una storia lunga 25 anni: buon compleanno FAI Service

Nozze d’argento per FAI Service, che nata dall’intuizione di un piccolo gruppo di autotrasportatori, oggi conta sette mila aziende associate in Italia e all’estero. FAI Service quest’anno celebra i suoi primi 25 anni di attività. Era il 12 giugno 1986 quando a Milano un gruppo di autotrasportatori emiliani e lombardi iscritti alla Federazione Autotrasportatori Italiani firmarono il documento di costituzione della Cooperativa. L’idea nacque dalla convinzione che la cooperativa fosse l’organizzazione ideale per riuscire ad avere una serie di convenzioni e agevolazioni che come singoli imprenditori sarebbe stato impossibile ottenere. L’attività di FAI Service iniziò distribuendo ai propri soci le tessere per l’attraversamento dei trafori del Monte Bianco e del Frejus nonché convenzioni favorevoli per transitare sulle autostrade italiane e francesi. Nel tempo la Cooperativa ha continuato a sviluppare un’ampia varietà di soluzioni per le aziende di autotrasporto e migliorato quelle già esistenti. Oggi FAI Service conta 32 dipendenti, 7 mila aziende di autotrasporto associate in Italia e all’estero delle quali il 57% possiede da 1 a 5 mezzi, il 34% tra i 6 e i 20 mezzi e il 9% oltre 20 mezzi. FAI è guidata dal 1989 dall’Amministratore Delegato Primo Santini, toscano di nascita e cuneese di adozione avendo messo radici nel capoluogo da molti anni. La Cooperativa opera in tre grandi aree di intervento: servizi, prodotti e informazione. Nel 1998 FAI Service creò una sua tessera necessaria per il prelevamento del carburante, la FAI Credit, che nel tempo si è evoluta diventando uno strumento polivalente e flessibile. Il suo nome adesso è FAI Pass ed è carta di riconoscimento e strumento di pagamento che viene fornita alle aziende associate e permette di accedere a una serie di importanti servizi. Nello stesso anno fu creato il TrackyPark di Villanova d’Asti, la prima area di servizio costruita e gestita dalla FAI Service senza alcun intervento statale. Presso il TrackyPark ha sede il magazzino di FAI Service Utility, la gamma di prodotti e accessori realizzata in esclusiva per i propri associati. Recentemente, sulla base dell’esperienza positiva di FAI Service Utility è nato il Buyers Club di FAI Service, una vera e propria community del portale www.faiserviceutility.com che crea nuove opportunità di mercato e incontri diretti tra domanda e offerta.


27-06: Geodis Wilson acquisisce One Source Logistics

Geodis Wilson America rafforza le proprie potenzialità e accelera la propria crescita e presenza sul mercato interno statunitense con l’acquisizione di One Source Logistics. L’ operazione è il primo passo in una strategia di crescita negli Stati Uniti, con l’espansione della rete nel Nord America, in grado di offrire una più ampia gamma di servizi per i clienti con una soluzione “porta a porta” di gestione della catena logistica da e per gli USA collegando, al contempo, i clienti di One Source Logistic ai servizi di spedizione globali di Geodis Wilson. Traguardo finale di Geodis Wilson è il raddoppio, negli Stati Uniti, dei propri servizi nel giro dei prossimi cinque anni migliorando i risultati raggiunti dal gruppo nel 2010 e valutati in 750 milioni di Euro e con un livello occupazionale di 1.400 addetti. One Source Logistics, con base a Minneapolis, offre servizi specializzati nel trasporto interno FTL ed LTL, dispone di una rete nazionale di trasporto, servizi di logistica e distribuzione su tutto il terrritorio con particolare specializzazione nelle consegne urgenti per la distribuzione. Un connubio che rafforza le potenzialità di spedizioniere globale di Geodis Wilson comprovate anche dall’apertura di cinque “Container Freight Stations” presso gli importanti scali di Atlanta, Chicago, Los Angeles, Miami e Newark.
Geodis Wilson spedizioniere internazionale con 6.400 dipendenti in oltre 50 paesi fornisce soluzioni di trasporto personalizzate, soluzioni di trasporto integrato in tutto il mondo con servizi aerei, marittimi, stradali e ferroviari in cinque continenti. Il gruppo Geodis, fornitore logistico globale, è interamente di proprietà del gruppo SNCF, ha 30.000 dipendenti in 120 paesi e, nel 2010, ha fatturato 6.5 miliardi di euro.
www.geodiswilson.com 
www.geodis.com

mdp


24-06: Accordo per due impianti eolici al porto di Savona

La società SV Port Service, controllata dall’Autorità Portuale di Savona e la Provincia hanno sottoscritto un’intesa che ha consentito l’installazione di due impianti eolici sperimentali sulle banchine per verificare le potenzialità di crescita di questa fonte di energia. SV Port Service aveva già collaborato nel passato con la Provincia relativamente ad iniziative di sperimentazione nel settore delle energie rinnovabili e, soprattutto, nell'eolico. L'accordo prevede che la società portuale, oltre a promuovere la tecnologia dell'eolico sul territorio provinciale, realizzi un sistema di monitoraggio degli impianti installati in banchina per valutarne le prestazioni reali e verificarne la possibile maggiore diffusione nel porto.
www.porto.sv.it 


24-06: Autotrasporto: tir-lumaca a Perugia il 25 giugno, trasporto unito protesta contro le scelte del Governo

L’ Assemblea Generale di Trasportounito ha confermato la linea della fermezza: confermate quindi le manifestazioni di protesta programmate a partire da quella dei tir-lumaca che si svolgerà nella mattinata di sabato 25 giugno a Perugia. Il Governo aveva garantito una modifica sostanziale della normativa di settore, per garantire alle imprese di autotrasporto una reale capacità contrattuale. L'accordo siglato dal Governo con altre Associazioni di autotrasporto, non ha prodotto alcun tipo di risultato, aggravando la situazione degli autotrasportatori. Basti pensare al regime repressivo del nuovo Codice della strada, al sistema delle sanzioni sempre più pesanti, al Durc, alla scheda di trasporto, ai tempi di pagamento che non vengono rispettati, alla remunerazione dei tempi di carico e scarico che sono completamente ignorati, alla confusione del sistema dei costi minimi e complessivamente all’assenza di tutele nei confronti di una categoria fortemente indebitata.


24-06: Galilei Kube™ - Il turismo interattivo atterra a Pisa

 

 

Dopo la felice esperienza iniziata con l’installazione di Orio Kube™, presso l’importante Aeroporto di Bergamo lo scorso 11 febbraio, BBS raddoppia e chiude un accordo con l’Aeroporto Internazionale Galileo Galilei di Pisa per l’installazione di Galilei Kube™ nell'area arrivi dello scalo Pisano. L’innovativa struttura multimediale dal design accattivante, sarà presto a disposizione dei turisti in transito all’Aeroporto (oltre 4 milioni ogni anno tra italiani e stranieri) per fornire informazioni turistiche, culturali e del territorio. Galilei Kube™ oltre a fornire una serie di servizi totalmente gratuiti, è anche un’importante vetrina interattiva e un nuovo strumento per tutti gli operatori turistici toscani, pubblici e privati, che potranno proporre le loro attività a tutti i turisti in arrivo allo scalo pisano. La Provincia di Pisa è stata la prima provincia toscana che ha deciso di aderire al progetto, stringendo con BBS un accordo grazie al quale tutte le strutture ricettive e turistiche del suo territorio potranno godere di un’importante agevolazione per la loro pubblicazione all’interno di Galilei Kube™. La tecnologia BBS sarà in grado di proporre, per i soggetti presenti nei palinsesti, testi, immagini e video delle loro strutture in più lingue, offrendo contestualmente ai turisti la possibilità di consultare mappe, creare itinerari, effettuare tour immersivi, scaricare dati via bluetooth, stampare e telefonare gratuitamente o contattare un Call Center Multilingua appositamente formato. «Siamo convinti che l’accoglienza ai turisti in arrivo sia il primo servizio di qualità, attento ed efficiente, che un territorio deve poter offrire al visitatore a costi sostenibili. L’Aeroporto si pone come il più importante punto nevralgico dove accogliere i viaggiatori e far conoscere al loro arrivo, territori, eventi culturali e prodotti tipici in modo semplice ma innovativo, e con un design accattivante». Questo afferma l’ing. Bruno Bottini, presidente di BBS, azienda bresciana d’avanguardia nel settore della comunicazione e ICT che progetta e realizza progetti concreti sviluppando tecnologie innovative.


24-06: Emergenza trasporto nel Mediterraneo: la proposta dell’Unione Interporti Riuniti

Al 9° Forum di trasporto e logistica del Mediterraneo svoltosi a Barcellona nell’ambito del SIL Salone Internazionale della logistica 2011, il Presidente dell’Unione Interporti Riuniti, Alessandro Ricci, è intervenuto per promuovere il modello degli Interporti italiani che, intesi soprattutto come integratori e razionalizzatori dei flussi di traffico, potrebbero rappresentare un’infrastruttura vincente nei Paesi del nord Africa. Il bacino del Mediterraneo risulta composto ancora da Paesi troppo eterogenei da un punto di vista economico e soprattutto infrastrutturale, questo rallenta e inficia notevolmente i processi di sviluppo stando ai quali da anni si sostiene che gli stessi possano rappresentare, nella fornitura di servizi di trasporto, un’alternativa ai paesi nord europei traducendo in azioni concrete quelle che tutt’ora rimangono solo potenzialità. Dal forum è emersa l’evidenza che Paesi, quali Egitto, Algeria, Marocco dispongono di risorse finanziarie ingenti che il Presidente Ricci ritiene opportuno canalizzare nella giusta direzione anche perché valutazioni infrastrutturali errate o mal calibrate possono ripercuotersi negativamente su un sistema economico più ampio frenando dinamiche di sviluppo anche nel breve periodo. In questo gli Interporti italiani possono e devono giocare un ruolo che deriva loro dall’esperienza pluriennale che li caratterizza e che li vede impegnati quotidianamente in attività di trasporto dalle quali qualsiasi transazione economica può prescindere. “E’evidente che il problema dei Paesi del Mediterraneo non è di natura finanziaria – ha dichiarato il Presidente Alessandro Ricci nella sua relazione – ma, tralasciando le questioni di stabilità politica, la loro è più un’esigenza di know how tecnico e specializzato, cosa che gli interporti italiani hanno quando si parla di trasporto intermodale, di immobiliare logistico, di servizi a valore aggiunto inseriti in un contesto di programmazione generale”.

www.unioneinterportiriuniti.org 


23-06: DB testa il tunnel della Manica per le merci

DB Schenker Rail ha movimentato un treno carico di containers da Hams Hall nei pressi di Birmingham a Novara con il primo servizio merci sulla tratta ad alta velocità HS 1, con un servizio avviato durante le prime ore del 27 maggio scorso. L’obiettivo di DB Schenker è quello di avviare cinque prove di carico sulla linea ad alta velocità tra Londra e il tunnel sotto la Manica prima della fine di giugno, ed ha comunicato che il primo test è stato un grande successo. L’ impegno per introdurre servizi di trasporto merci sulla tratta ad alta velocità ha il sostegno della Commissione Europea attravrso il programma Marco Polo. La connessione fornita verso il continente europeo è disponibile per operatori del trasporto merci e passeggeri, ha dichiarato Nicola Shaw CEO della infrastrutture concessionaria della linea ad alta velocità HS1 Ltd. Siamo lieti di lavorare con DB Schenker Rail e altri operatori del trasporto merci. Queste prove positive aprono la strada per l'introduzione di servizi di trasporto regolari da e per il Regno Unito e l’ Europa.
mdp


23-06: E’ il momento di cambiare

L’introduzione del container rivoluzionò l’industria dello shipping: sin dal suo decollo definitivo circa 35 anni, fa tutti gli operatori e le strutture che ruotavano attorno alle spedizioni della merce via mare dovettero adattarsi investendo tempo, denaro, sforzi fisici e mentali, di cui oggi tutti beneficiano. Da allora il “nuovo” modello operativo è rimasto lo stesso per più di tre decenni, mentre il resto del mondo intorno a noi è mutato radicalmente. Altri tipi di industria si sono evoluti seguendo i recenti bisogni del mercato. Maersk Line pensa ad un nuovo cambiamento che rivoluzioni nuovamente il commercio globale ed è pronta a guidare la transizione dell’intera industria dello shipping, cosi’ come fece all’epoca della containerizzazione.
Il nostro modello di business è volto ad aiutare i clienti ad ottimizzare il loro business. Le nuove generazioni di clienti si aspettano diversi tipi di servizi dai propri fornitori e quelle che sino ad oggi sono le principali difficoltà nello shipping possono presto tramutarsi in opportunita’. Pensiamo a consegne costantemente puntuali, che consentono ai clienti di ottimizzare le proprie supply chains, con conseguente riduzione dei costi. Inoltre miriamo alla continua semplificazione dei rapporti tra cliente e vettore, anche attraverso l’accesso online a gran parte delle informazioni e servizi offerti, migliorando così’ l’esperienza del cliente. Infine, Maersk Line è da tempo impegnata nel ridurre al minimo l’impatto ambientale del proprio business: tale sforzo è riconosciuto ed apprezzato da una vasta parte di consumatori finali, clienti dei clienti delle compagnie marittime. E se potessimo garantire che le spedizioni arrivino puntuali, sempre? E se prenotare una spedizione fosse semplice come acquistare un biglietto aereo? E se l’industria dello shipping operasse ai più alti livelli di eco-sostenibilità?
Per arricchire il dibattito su questo cambiamento e raccogliere le opinioni (incluso lo scetticismo) di tutti gli operatori coinvolti nello shipping, Maersk Line vi invita a condividere il vostro punto di vista sul sito www.changingthewaywethinkaboutshipping.com dove troverete anche interventi di alcuni clienti di livello mondiale ed il nostro manifesto sul cambiamento che vogliamo realizzare.


23-06: Freight Leaders Council: incentivare l'informatica per migliorare economia e sicurezza

Un maggiore impiego dell’informatica nel trasporto delle merci potrebbe ridurre i costi, aumentare l’operatività, ottimizzare i viaggi a vuoto, alzare i livelli di sicurezza nella circolazione e nel trasporto di merci pericolose. Per questo va incoraggiata, incentivando l’uso del Telepass, allargando l’offerta di Isoradio, incrociando i dati disponibili per combattere l’abusivismo e le irregolarità, ma soprattutto facendo crescere una cultura della logistica in Italia ancora carente e standardizzando l’infrastruttura telematica. ono queste le proposte avanzate dal Freight Leaders Council, l’associazione che riunisce le aziende leader della filiera della logistica (produttori, caricatori, operatori, trasportatori, gestori di infrastrutture per tutte le modalità), nel convegno di presentazione del Quaderno 21 dell’associazione, «Informatica nella Logistica. La 5ª modalità di trasporto», svoltosi il 9 giugno a Roma, al Tempio di Adriano, alla presenza di operatori ed esperti del settore. L’informatica, dunque va considerata come una quinta modalità di trasporto, ma in Italia stenta a diffondersi, non tanto per arretratezza delle tecnologie (che in realtà sono disponibili e sottoutilizzate), quanto per una cultura logistica «ancora latitante», di un mercato logistico «estremamente frammentato», della mancanza di comunicazione lungo la filiera, dell’assenza di una governance che gestisca e coordini i processi. Si tratta in primo luogo di una serie di interventi semplici e poco costosi (i low hanging fruits), come una maggiore diffusione nell’uso del Telepass, obbligandone l’installazione in tutte le auto a noleggio (come in California), incentivandolo attraverso una riduzione dei pedaggi o legandolo ai benefici della rottamazione, se proprio non si vuole prevederlo come accessorio obbligatorio. Allargando il campo tecnologico, si potrebbe usare il telefono cellulare come mezzo di pagamento. Un altro strumento di semplice impiego è Isoradio, che però dovrebbe coprire tutta la rete autostradale. Attualmente, infatti, in molte aree, soprattutto del Meridione la ricezione è scarsa o assente, mentre sull’ autostrada del Brennero le radio locali trasmettono un bollettino ogni due ore. Anche nei controlli l’informatica può facilmente ed efficacemente contribuire alla funzionalità del sistema, combattendo abusivismo e irregolarità nell’autotrasporto, attraverso l’incrocio dei dati relativi all’iscrizione all’albo autotrasportatori (elemento visionabile dal sito dell’Albo) con i dati in possesso dell’Inps e Inail relativi ai pagamenti contributivi. Una seconda linea d’intervento è la necessità di una maggiore diffusione di una cultura logistica in Italia, dove la maggior parte delle imprese anziché «assumere un ingegnere esperto di logistica, che cerca di abbattere i costi reinventando e ottimizzando i flussi materiali ed immateriali», preferisce «dare il magazzino in outsourcing al costo più basso possibile». È, infatti, purtroppo evidente che in Italia «la logistica venga ancora vista più come un costo da tagliare che non come una possibile arma vincente per andare sul mercato» e «molte aziende scelgono di vendere franco fabbrica, disinteressandosi della consegna al cliente». Il terzo settore d’intervento, il più strategico, è quello della standardizzazione dell’infrastruttura telematica (così come l’infrastruttura ferroviaria la cui standardizzazione è alla base del suo successo), nella consapevolezza, afferma il Quaderno 21 del FLC, che «nel mondo moderno le infrastrutture virtuali sono importanti come quelle reali, le strade sono importanti quanto le autostrade per i bit». Lo standard serve per la protezione degli investimenti: infrastruttura non è solo hardware, ma anche protocolli standard.


23-06: Grimaldi: nuova linea passeggeri e merci Civitavecchia-Catania-Malta

In un recente incontro a Civitavecchia tra il nuovo Presidente dei Porti di Roma e del Lazio, dott. Pasqualino Monti, e i vertici del Gruppo Grimaldi di Napoli è stato definito un nuovo accordo di collaborazione tra il Gruppo partenopeo e l'Autorità Portuale. In occasione di tale incontro, il Gruppo Grimaldi ha ribadito l’importanza del porto di Civitavecchia quale scalo principale per i collegamenti marittimi offerti nel Mediterraneo, annunciando inoltre il lancio del nuovo servizio dedicato a passeggeri e merci rotabili, che collega il porto di Roma con Catania e Malta. La nuova linea, finora riservata al solo trasporto di merci, è operata dalla moderna ro/pax Catania, dotata di 92 cabine e 62 comode poltrone, in grado di viaggiare ad una velocità di 22,5 nodi. Il porto di Civitavecchia è collegato al porto di Catania con frequenza trisettimanale, con partenze il martedì, giovedì e sabato alle ore 22.30 ed arrivo alle ore 17.00 del giorno successivo. I collegamenti con La Valletta hanno, invece, frequenza settimanale con partenza il sabato alle ore 22.30 ed arrivo il lunedì alle ore 7.00. Il Gruppo Grimaldi collega regolarmente, attraverso la fitta rete di Autostrade del Mare, il porto di Civitavecchia con Barcellona, Porto Torres, Tunisi e Trapani; inoltre, per il servizio Euro-Aegean, dedicato al trasporto di auto nuove e merci rotabili, Civitavecchia è un importante hub tra i porti di Amburgo, Anversa, Portbury, Setubal, Valencia, Livorno ed i porti di Salerno, Palermo, Pireo, Alessandria, Beirut, Tripoli, Tartous, Lattakia, Mersin, Gemlik, Yenikoy, Southampton e Flushing. Il Gruppo Grimaldi ha colto positivamente l’invito del neo presidente dell’Autorità Portuale dei Porti di Roma e del Lazio e nei prossimi giorni firmerà un protocollo d’intesa con la stessa Autorità Portuale, impegnandosi al lancio di nuove linee nell’ambito della sua politica di rafforzamento del ruolo di Civitavecchia nella rete di collegamenti marittimi per merci e passeggeri nel Mediterraneo.
www.grimaldi.napoli.it 


22-06: Ribassato e più capace

 

Hupac ha presentato alla stampa specializzata a Melide (CH)

il prototipo di un nuovo carro tasca che consentirà

una portata di circa il 25% superiore a quanto oggi possibile

con un tradizionale carro pianale

 

Lugano - Spendere qualche parola per descrivere il “core business” di Hupac crediamo sia superfluo. Azienda leader in Europa nel trasporto combinato, si occupa anche di studiare soluzioni approfondite che vanno nella direzione di aumentare sensibilmente la capacità di trasporto intermodale (gomma, ferro).
Il risultato di queste ricerche è un nuovo prototipo di carro tasca in grado di offrire una capacità di trasporto di circa il 25% superiore a quanto oggi sia già possibile, oltre che ribassato di 23 cm. rispetto ad un carro pianale. Snoccioliamo qualche dato sul nuovo carro che è in grado di trasportare due container da 30 tonn., grazie alla capacità di 20 tonn. per asse.

 

Un mix tecnologico di componenti
L’azienda Ferriere Cattaneo SA di Giubiasco (CH) che ha realizzato “fisicamente” il nuovo prototipo di carro, si è avvalsa della collaborazione dell’Ufficio Federale per l’Ambiente per lo studio dei parametri operativi e, come ha sottolineato l’Ing. Moro, intervenuto a Melide alla cerimonia di presentazione, «è un carro ad alto valore aggiunto dotato di grande interoperabilità» con caratteristiche di percorrenza media di circa 200.000 km/anno. Ulteriore sviluppo del carro Mega II esistente, nel 2012 sarà pronto per la costruzione in serie, mentre la sua “tasca” è in grado di contenere un semirimorchio sino a 15,2 metri ed è stato disegnato per le esigenze del futuro trasporto intermodale. La frenatura (di tipo combinato) è affidata ad un sistema ceppi/dischi per offrire performance elevate, data la grande capacità di carico offerta. Il nuovo carro segue la filosofia adottata da Hupac di progettare unità di carico di elevato profilo sui percorsi transalpini. Da decenni Hupac sviluppa materiale rotabile innovativo in collaborazione con i costruttori, partendo dalle esigenze del mercato, dell’infrastruttura e dell’operatività ferroviaria. In tal modo, i carri Hupac sono diventati sempre più lunghi e più bassi, con portata sempre maggiore e sempre meno rumorosi, grazie all’adozione di freni in materiale sintetico a bassa rumorosità, mentre i modelli più obsoleti verranno risanati entro il 2015. In questo modo si assolve alle prescrizioni della politica Svizzera dei trasporti in merito alla riduzione del rumore del traffico ferroviario. Hupac dispone di una flotta di circa 5.600 carri di proprietà (e ne noleggia 435), si muove liberamente nel mercato e può reagire rapidamente a nuove richieste. Dal 2010 è anche certificata ECM (Entity in Charge of Maintenance) e si assume pertanto la piena responsabilità della manutenzione dei carri con una propria officina a Busto Arsizio che opera in questo impegnativo compito.

 

Prospettive per il 2012
Lo scorso 2010 è risultato positivo per Hupac ed ha visto nascere nuove linee verso la Russia. Gli sforzi economici sono oggi indirizzati verso la cosiddetta Green Logistic che consente di salvaguardare l’ambiente, mentre nel futuro le esigenze del mercato imporranno necessariamente di indirizzare le risorse verso un sensibile aumento del trasporto combinato, reso possibile, sicuramente, grazie a costi che sono rimasti pressoché stabili e che consentiranno, quindi, di mantenere e perché no aumentare, l’occupazione all’interno dell’azienda. Circa il 60% del volume del traffico è attualmente rappresentato dai trafori e, con l’apertura del nuovo Alptransit Gottardo (previsto nel 2017), gli obbiettivi di Hupac non potranno concretizzarsi, dal momento che esistono “colli di bottiglia” per il traffico merci previsto in forte aumento .. è necessario studiare, a questo punto, altre soluzioni. Il motto coniato da Hupac è questo: massimo risultato con mezzi limitati. Le esigenze, quindi, saranno quelle di avere treni più alti e più lunghi (sino a 750 metri), oltre che più pesanti (sino a 2.000 tonn. con un solo locomotore) ed infine, last but not least, ottenere il rapido disbrigo delle formalità doganali che consenta di velocizzare il transito UE via Svizzera. Senza, tuttavia, dimenticare che è necessario sviluppare maggiori capacità terminalistiche posizionate nel cuore delle maggiori aree economiche del Vecchio Continente. Per archiviare un risultato positivo, inoltre, i prezzi attuali delle tracce non dovranno subire aumenti con la rinuncia al supplemento per il trasporto delle merci pericolose e con l’apertura della concorrenza al mercato ferroviario. Le criticità in questo difficile e delicato settore, in ogni caso, non mancano. All’Assemblea Generale Ordinaria di Hupac 2011 è intervenuto il Direttore dell’Ufficio Federale dei Trasporti svizzero che ha lanciato un messaggio ai soci ed agli investitori: il trasporto non accompagnato nel prossimo futuro dovrà fare a meno delle ricche sovvenzioni statali e dovrà diventare finanziariamente autonomo. Vi è ancora molto da fare sul fronte aggiornamenti della rete e non sono, comunque, previste nel prossimo futuro nuove tracce, mentre i rimanenti finanziamenti saranno destinati all’ampliamento di quelle già esistenti.

 

La via della seta
Hupac, ha recentemente presentato una nuova traccia ferroviaria che collega la città di Anversa alla Cina. L’azienda svizzera ha sfruttato una rete ferroviaria già esistente, collaborando con il partner russo Russkaya Troyka e con il partner cinese Eurasia Good Transport, eliminando le problematiche di interoperabilità esistenti in quell’area. Il capolinea della tratta ferroviaria, che ha una lunghezza complessiva di 12.000 km, è Chongqing, il più grande Hub della Cina dell'Ovest. Secondo Alberto Grisone, responsabile Hupac, il vantaggio di questo nuovo collegamento è soprattutto la velocità. Effettuare questo viaggio in nave, infatti, comporta 40 giorni di navigazione, mentre con il treno il tempo sarà dimezzato. In ogni caso, come ha ribadito il Direttore del gruppo Hupac, Berhard Kunz, in risposta ad una nostra interrogazione sulla natura del nuovo collegamento Anversa-Cina «la tipologia di traffico merci verso quella zona è quasi esclusivamente riservata a prodotti con alto valore aggiunto (spare parts, autoveicoli)». Il nostro pensiero, corre infine, verso il progetto di Rotterdam (Progetto Maasvlakte) con la nuova zona portuale che coprirà una superficie di 2.000 ettari che potrebbe intercettare nel futuro ancora più traffico container: è assolutamente necessario per l’Italia sviluppare questo terzo valico per rimanere “attori” nel complesso gioco del trasporto intermodale. Hupac dal canto suo ha in mente per il prossimo 2015 un progetto ambizioso: spostare su rotaia un milione di tonnellate di traffico che altrimenti graverebbero su strade ed autostrade Europee.
Pierluigi Coppa


21-06: Procedure Doganali: un Vademecum pratico per affrontare tutti gli step operativi

L'Istituto Internazionale di Ricerca, propone la nuova e aggiornatissima edizione del corso: Tutto sulle PROCEDURE e OPERAZIONI DOGANALI - Un indispensabile aggiornamento su tutte le NOVITA' NORMATIVE - Milano, 27-28-29 giugno 2011. 
Il corso affronta in modo chiaro e approfondito tutti gli aspetti teorici e pratici relativi alle procedure doganali, per conoscere e affrontare con sicurezza le operazioni di transito comunitario delle merci interno ed esterno e quelle con Paesi Terzi, le criticità delle procedure doganali portuali e le operazioni internazionali di compravendita. Durante le 3 giornate di corso si analizzano le normative, gli aspetti fiscali e tutta la documentazione e si approfondiranno le nozioni indispensabili per: ottenere suggerimenti utili per superare i Controlli ed evitare le Sanzioni, conoscere quale documentazione essenziale preparare al fine di svolgere correttamente le Pratiche Doganali, predisporre in modo efficace la modulistica per presentare le istanze ed ottenere le Autorizzazioni per i vari Regimi Doganali. Ed ancora: Analizzare Cessioni e Acquisti intracomunitari, comprendere le differenze tra Transito Comunitario interno ed esterno, operazioni doganali con Paesi Terzi e Operazioni, Intracomunitarie, ottimizzare le Operazioni Internazionali di Compravendita, approfondire i Crediti Documentari, conoscere le Procedure Doganali Portuali.


21-06: SAT INFORMA

Si è svolto lo scorso 31 maggio l’incontro tra il Comando della 46^ Brigata Aerea, il Nucleo Bonifica Ordigni Esplosivi del 2° Reggimento Genio Pontieri dell’Esercito di Piacenza, la Società Aeroporto Toscano S.p.A., la Protezione Civile e le autorità pubbliche cittadine per la definizione delle tempistiche e delle modalità di rimozione del residuato bellico rinvenuto il 26.05.2011 presso le piste di volo dell’aeroporto di Pisa. Al termine della riunione, coordinata dalla Prefettura di Pisa, è stato stabilito che l’ordigno sarà rimosso nella mattinata di martedì 07 giugno. Per l’operazione il traffico aereo sarà sospeso nell’intervallo di tempo compreso tra le 8.00 e le 9.00 locali: la scelta dell’orario è stata concordata in modo da ridurre al minimo l’incidenza sul traffico civile dello scalo e i disagi per i passeggeri. Una volta reso “sicuro al maneggio e al trasporto”, l’ordigno, un residuato bellico risalente al secondo conflitto mondiale, sarà trasportato in una cava idonea a permetterne l’interramento e il brillamento in condizioni di massima sicurezza.


21-06: Informatica e logistica: presentazione del 21° Quaderno Freight Leaders Council

Roma – Un maggiore impiego dell’informatica nel trasporto delle merci potrebbe ridurre i costi, aumentare l’operatività, ottimizzare i viaggi a vuoto, alzare i livelli di sicurezza nella circolazione e nel trasporto di merci pericolose. L’informatica, dunque va considerata come una quinta modalità di trasporto, ma in Italia stenta a diffondersi, non tanto per arretratezza delle tecnologie (che in realtà sono disponibili e sottoutilizzate), quanto per una cultura logistica «ancora latitante», di un mercato logistico «estremamente frammentato», della mancanza di comunicazione lungo la filiera, dell’assenza di una governance che gestisca e coordini i processi.
È quanto emerge dal Quaderno n.21 del Freight Leaders Council, che sarà presentato, martedì 9 giugno, alle ore 10, con un convegno che si svolgerà a Roma, nel Tempio di Adriano, alla presenza di operatori del settore, esperti e autorità. Le conclusioni saranno tratte dal sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti e presidente della Consulta per la logistica e l’autotrasporto, Bartolomeo Giachino.


21-06: Venezia: inaugurazione del nuovo Terminal Crociere Isonzo 2

L'Autorità Portuale di Venezia, insieme a Venezia Terminal Passeggeri, inaugurerà il prossimo 13 Luglio il nuovo Terminal Crociere Isonzo 2. Il terminal Isonzo 2 costituisce il raddoppio del precedente edificio (Terminal Isonzo 1) e fa parte del programma di potenziamento delle infrastrutture del porto passeggeri di Venezia. Il terminal è situato alla Marittima e consentirà l'attracco delle navi da crociera di ultima generazione. L'evento sarà l'occasione per un confronto sul contributo che il Porto di Venezia può portare al territorio veneziano, veneto e Alto Adriatico, attraverso una tavola rotonda sul tema "Venezia Capitale della crocieristica Adriatica".
Dal 2 luglio 2011 sarà inoltre disponibile press il terminal crociere di Venezia una nuova “Comfort Lounge” per i passeggeri in attesa di transfer verso l’aeroporto. Il servizio nasce per agevolare i crocieristi che spesso sbarcano il mattino presto e che hanno voli di rientro internazionali dopo diverse ore, rispettando al contempo le nuove procedure adottate dall’aeroporto “Marco Polo” di Venice che consentono l’accesso alla struttura aeroportuale non prima di 3 ore dall’orario di decollo del proprio volo. Ubicato al primo piano del Terminal 103, la Comfort Lounge è aperta dalle ore 8:00 del mattino alle ore 5:00 del pomeriggio nei giorni di maggiore afflusso crocieristico dei mesi di Luglio, Agosto, Settembre e Ottobre.
La “Comfort Lounge” sarà dotata di servizio bar, aria condizionata, confortevoli sedute, poltrone con massaggio shatzu, monitor (per la visualizzazione di notizie, informazioni turistiche e informazioni sui voli in partenza) sala lettura con riviste internazionali, internet point gratuiti e stampante per il web check-in, area wi-fi gratuita, hostess per l’assistenza generale e per il servizio informativo. Per i più piccoli sarà allestita una colorata sala giochi dotata di giochi, sedie, tavoli, lavagne e colori. Il biglietto di entrata costerà € 6 e include un soft drink. I bambini accompagnati fino all’età di 12 anni avranno accesso gratuito. Il servizio sarà gestito da VTP Events S.r.l., società interamente partecipata da Venezia Terminal Passeggeri SpA.

www.vtp.it 
www.port.venice.it 


21-06: L'Arabia Saudita blocca import ortaggi UE

Come conseguenza della diffusione nell’UE del batterio Escherichia, il Sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura saudita Ing. Jaber Al-Shehri ha annunciato la decisione del Governo di bloccare l’importazione, a fini “preventivi”, delle verdure provenienti dall’Unione Europea. Lo stesso Sottosegretario ha anche dichiarato che, almeno fino a ieri, non si è registrato alcun caso di contagio nel Regno. Secondo la stessa fonte, la decisione presa dal Ministero dovrebbe essere temporanea fintanto non sarà chiarita la situazione nei Paesi Europei. Per rassicurare il consumatore saudita, il Sottosegretario ha affermato che le importazioni di verdure dall’Unione Europea ammontano a circa 300 tonnellate l’anno e che la produzione locale copre circa l’85% del fabbisogno nazionale. L’Arabia Saudita, per sopperire alla mancanza di quelle verdure di origine Europea, si rivolgerà a mercati del Medio Oriente, tipo Giordania, Siria, Turchia ed Egitto, non colpiti dal batterio killer. (Fonte: ICE Riyadh)


20-06: Boom di presenze di turisti russi con la Sveti Stefan II

Martedì 21 giugno 2011, ore 12.00 Conferenza Stampa presso l'Autorità Portuale di Bari. 
Intervengono: Silvia Godelli, Assessore alla Cultura, al Mediterraneo, al Turismo della Regione Puglia - Alessandro Ambrosi, Presidente CCIAA di Bari - Gianluca Paparesta, Assessore al Marketing del Comune di Bari - Francesco Mariani, Presidente Autorità portuale del Levante - Luigi Morfini, Console onorario del Montenegro e rappresentante della Compagnia - Savica Martic, direttore per il Montenegro del Tour Operator R- Tours.
Il porto di Bari conquista l'attenzione e l'interesse del mercato turistico russo, anche per questa stagione 2011. Le rinnovate prospettive di dialogo interculturale tra Russia e Italia, ed in particolare lo storico legame con la città di San Nicola, oltre alle sempre più ricca attività di promozione della Regione Puglia, consentono di offrire agli operatori l’opportunità di aumentare le quote di incoming grazie a nuovi collegamenti via mare. Infatti, si stima che oltre 15mila turisti saranno accolti nelle strutture ricettive della regione nell’arco dell’estate. Di questi, circa 7mila arriveranno a Bari, provenienti dal Montenegro, a bordo della nave da crociera Sveti Stefan II, per un totale di 15 approdi, da giugno a settembre, con cadenza settimanale, ogni martedì. Ne deriva un quadro prospero ed interessante anche in proiezione, facendo stimare, a chiusura dell’anno, una crescita dal 40 al 50% e parecchie centinaia di migliaia di euro di indotto, a tutto beneficio del porto e dell’economia cittadina. Una proiezione che si può considerare assolutamente in linea con le tendenze nazionali, secondo cui solo nei primi sei mesi del 2011, grazie anche all’abbandono di mete mediterranee quali Tunisia e Egitto, il flusso turistico dalla Russia verso l’Italia è cresciuto infatti del 50%, consentendo un turismo destagionalizzato che, recentemente ha registrato un incremento dal 20 al 40 per cento. Secondo quanto emerge dai dati di Global Refund, leader mondiale nel Tax Free shopping, i turisti russi detengono il primo posto nella classifica dei turisti extra UE che fanno shopping in Italia, con una quota di mercato dell'86%.


20-06: Presentata a Genova la seconda edizione del volume SHIPPING & FISCO

Fornire una guida pratica alla corretta applicazione della riformata e complessa normativa IVA, offrire una lettura del nuovo presupposto oggettivo e territoriale dell’imposta sul valore aggiunto e contribuire al contrasto del fenomeno delle frodi che affligge il regime intracomunitario dell’IVA. Questi in sintesi gli obiettivi alla base della seconda edizione del manuale Shipping & Fisco elaborata da Agenzia delle Entrate, Spediporto - l’Associazione Spedizionieri Corrieri e Trasportatori di Genova - e Camera di Commercio presentata lo scorso 25 maggio a Genova. Il commercio internazionale si avvale degli operatori logistici per rendere possibile il trasferimento di beni, materie prime e ogni genere di merce in tutte le parti del mondo. La Commissione Europea ha stimato, per il 2010, in 500 miliardi di Euro il GVA (Gross Value Added) dell’Unione Europea, di cui ben il 4,6% riconducibile ad attività di trasporto e logistica. Solo negli Stati Uniti si stima che il valore delle merci movimentate nel 2010 sia pari a 12 mila miliardi di dollari. Da questi dati si evince il valore a livello mondiale del settore dei trasporti e della logistica al quale sono correlate centinaia di migliaia di operazioni, di servizi e di transazioni commerciali gestiti principalmente da operatori logistici e su cui grava l’applicazione dell’IVA. Si inserisce in questo contesto l’esigenza di aggiornare e rieditare Shipping & Fisco, il manuale fiscale di riferimento per gli operatori dello shipping (spedizionieri, terminalisti, agenti marittimi e operatori logistici) e per i professionisti legali e fiscali che operano nell’ambito dei trasporti, della logistica e delle operazioni di import ed export. Rispetto alla prima edizione del 2006, il nuovo volume, partendo da un inquadramento normativo generale del settore del trasporto, declina le nuove regole dell’IVA recentemente introdotte nell’ordinamento italiano a seguito delle Direttive Comunitarie in materia (Direttive Comunitarie numeri 8, 9 e 117 del 2008) e in particolare il presupposto oggettivo e territoriale associato a tale imposta. Al fine di rendere più agevole la lettura e l’interpretazione normativa, all’interno del manuale sono state inserite tavole riassuntive all’interno delle quali è possibile tracciare per singola operazione di trasporto, movimentazione e magazzinaggio il relativo regime impositivo. «Per Spediporto - ha sottolineato Roberta Oliaro, Presidente di Spediporto - la realizzazione di questo manuale vuole essere un contributo concreto e qualificato a sostegno degli operatori logistici internazionali che quotidianamente sono chiamati dalla propria clientela ad offrire soluzioni sul trasporto e di consulenza anche nel campo dei tributi. In linea con gli obiettivi formativi della Associazione che rappresento, l’auspicio è quello di aver creato uno strumento che contribuisca ad un’ulteriore crescita delle competenze degli operatori delle case di spedizione e della propria professionalità». Il volume verrà diffuso anche in rete attraverso il sito Spediporto ( www.spediporto-genova.com ) e attraverso il sito dell’Agenzie dell’Entrate (liguria.agenziaentrate.it).


20-06: Continental Truck lancia la Campagna Protezione Rischio

Continental Truck lancia la Campagna Protezione Rischio, un’iniziativa che ha il fine di proteggere gli investimenti delle aziende che operano nell’autotrasporto e che prevede un sostegno attivo in caso di eventi accidentali (non imputabili al pneumatico) offrendo un rimborso monetario, e cioè un importo fino a 100 € a pneumatico (incluso nella Campagna) per ogni accidentalità occorsa entro il 31 dicembre 2011. Fino al 30 giugno 2011 è possibile proteggere ogni nuovo acquisto di pneumatici Continental (cerchio 22,5”) delle applicazioni Long Distance, Hybrid, Regional Traffic e Construction richiedendo l’attivazione della Campagna Protezione Rischio ai rivenditori specialisti che aderiscono all’iniziativa. Gli operatori del settore dell’autotrasporto ricercano nei pneumatici per autocarro tre caratteristiche principali: maggior resa chilometrica, maggior risparmio di carburante e maggior valore della carcassa. La risposta di Continental sta nell’utilizzo di una maggiore quantità di gomma, che si traduce in un aumento del chilometraggio garantito; nell’utilizzo di mescole a bassa resistenza al rotolamento, che permettono il massimo risparmio di carburante; nella tecnologia Air-Keep, che aumenta sostanzialmente la ricostruibilità del pneumatico usato e quindi il valore del pneumatico stesso.  «Lavorando a stretto contatto con gli imprenditori e gli operatori del settore dell’autotrasporto sappiamo bene che ogni giorno di lavoro rappresenta una sfida – dichiara Daniel Gainza, direttore commerciale di Continental Italia CVT – una sfida in cui i pneumatici Continental autocarro sono parte attiva. Gli attori di questo settore devono potersi fidare pienamente dei propri fornitori perché sanno che non possono permettersi di avere dei tempo di fermo macchina. L’affidabilità dei nostri pneumatici Continental autocarro riduce questo rischio». 


17-06: DTCO versione 1.4: il tachigrafo digitale che spacca il minuto

VDO presenta il tachigrafo digitale di nuova generazione DTCO 1381 in versione 1.4, progettato per tenere conto della nuova Regola del Minuto prevista dal Regolamento Europeo 1266/2009 e in vigore dal prossimo 1° ottobre 2011. Il nuovo strumento digitale offre anche ulteriori funzioni per rendere ancora più facile ed efficiente il suo utilizzo. Per supportare il passaggio alla nuova tecnologia, VDO lancia la campagna promozionale “Go for Efficiency”, con vantaggiose offerte per chi sceglie di affidarsi al nuovo DTCO 1.4. In base alla normativa tecnica attualmente in vigore, i tachigrafi digitali compiono un arrotondamento al minuto: ogni attività di guida che dura più di 5 secondi e meno di 60 viene conteggiata 60 secondi pieni, anche se in realtà è durata di meno. Con la nuova normativa, in vigore dal prossimo 1° ottobre, il tachigrafo registrerà l’attività di guida della durata di un minuto solo se questa sarà stata l’attività più lunga svolta nel minuto stesso.
Ad esempio, se un autista in coda per scaricare il mezzo o per imbarcarsi su un traghetto deve compiere solo pochi metri al minuto e tale manovra comporta solo 6 secondi di guida per volta, il tachigrafo di vecchia generazione registra un minuto per ogni avanzamento effettuato. Viceversa, con il tachigrafo di nuova generazione non viene registrata alcuna attività di guida, con un notevole risparmio di tempo. Il DTCO versione 1.4 è più semplice e veloce. Dispone di un moderno display con nuovi simboli e pittogrammi e di un menù aggiornato con 6 nuove lingue, tra cui turco, russo e croato. Sono anche state migliorate le funzioni di test e diagnosi. Questa versione, inoltre, permette di recuperare rapidamente i dati grazie alla funzione di “Fast Download” e, in più, anche di trasferirli automaticamente tramite WLAN o GPRS.
La stampante termica integrata fornisce una visione generale di tutti i dati del tachigrafo: ad esempio il dato della velocità è visualizzato come avviene nei dischi cartacei. Allo spegnimento del veicolo, il tachigrafo digitale va automaticamente in stato di riposo.
Per favorire il passaggio a questa nuova tecnologia, VDO ha lanciato la campagna promozionale europea “Go for Efficiency”, che permette di sostituire ad un prezzo molto vantaggioso il vecchio tachigrafo analogico o digitale. Le offerte proposte da VDO sono:
- Sostituzione del vecchio tachigrafo (di qualunque marca e modello) con il nuovo DTCO 1.4.
Pacchetto “DTCO 1.4 + DLD”, il dispositivo per di scaricare i dati da remote.
- Attivazione di TIS Track & Trace, il software per la localizzazione dei veicoli via web integrato in TIS-Web (soluzione per la gestione dei dati di legge).
Aderire alla campagna promozionale “Go for Efficiency” è semplice: basta rivolgersi subito alla propria officina VDO di fiducia.

www.extranetvdo.it 


17-06: La manutenzione di Mercedes-Benz Sprinter mai così vantaggiosa

Mercedes-Benz rinnova l’appuntamento con tutti i possessori dei veicoli commerciali Sprinter grazie all’iniziativa nazionale “Prezzo Unico”. Un prezzo chiaro e fisso in tutta Italia per i principali interventi di manutenzione: cambio olio e sostituzione filtri (olio, aria, carburante), sostituzione pastiglie e dischi anteriori e posteriori, ammortizzatori anteriori e posteriori, spazzole parabrezza. L’iniziativa, che coinvolge tutti i Mercedes-Benz Sprinter immatricolati dal 1995 al 2008, sarà valida fino a ottobre 2011 presso tutte le officine autorizzate veicoli commerciali Mercedes-Benz aderenti all’iniziativa. Rivolgendosi ad un officina autorizzata i clienti del marchio con la Stella si assicurano la professionalità, la competenza e gli strumenti che solo un Service Mercedes-Benz può garantire.
www.mercedes-benz.it/prezzounico2011


17-06: Stefano Messina nel Board of Directors dell’ICS

Dal 18 al 20 maggio 2011 si è svolta ad Amburgo l’Assemblea annuale dell’International Chamber of Shipping (ICS) e dell’International Shipping Federation (ISF) alla quale hanno partecipato i rappresentanti di associazioni armatoriali di 36 paesi, ospitati dall’Associazione degli armatori tedeschi. Per Confitarma è intervenuto il Vice Presidente Stefano Messina. Nel corso dell’Assemblea sono stati discussi tutti i principali temi di interesse per lo shipping mondiale, con particolare attenzione rivolta al problema delle emissioni e della pirateria. È stata decisa inoltre l’integrazione di ICS e ISF: dal 1° giugno infatti esiste un’unica organizzazione, l’International Chamber of Shipping, mentre l’International Shipping Federation mantiene un’identità separata e si dedica esclusivamente ai problemi connessi all’occupazione del settore marittimo. Spyros M. Polemis prosegue il suo mandato di Presidente del Board of Directors del nuovo sistema integrato ICS per il 2011/2012, affiancato dai quattro Vice Presidenti eletti dall’Assemblea: Frank Leonhardt (Germania), Trygve Seglem (Norvegia), Dirk Fry (Cipro) e Gerardo Borremeo (Filippine). Tra i membri del nuovo Board of Directors, in rappresentanza dell’Italia è stato eletto Stefano Messina.


17-06: Nuova rotta commerciale Salerno-Bar

Il gruppo armatoriale Grimaldi di Napoli attiverà, ad inizio 2012, una linea regolare tra Salerno e Bar in Montenegro. A darne notizia il Ministro dei Trasporti e degli Affari Marittimi del Montenegro Andrija Lompar nel corso di un incontro a Podgorica in occasione del seminario Sviluppo degli scenari sulle linee marittime tra il sud Italia e Bar organizzato dalla Regione Sicilia con la collaborazione delI’ICE di Podgorica nell’ambito del progetto Italbalk - Integrazione Logistica e Trasportistica tra Italia e i paesi dei Balcani. Italbalk è un Progetto di Cooperazione Regionale finanziato del Ministero dello Sviluppo Economico e promosso dal Ministero degli Affari Esteri. Il servizio Salerno-Bar sarà bisettimanale, prevalentemente dedicato al trasporto di rotabili provenienti dalla FIAT di Krakujevac in Serbia per un volume di merce stimata intorno ai 150.000/200.000 auto all’anno, ma non solo. I porti coinvolti saranno Salerno, uno scalo siciliano non ancora definito (probabilmente Catania), Bar e uno o più porti statunitensi. Le autovetture raggiungeranno il porto di Bar per il 70% su treno ed il restante 30% su strada.
www.grimaldi.napoli.it 


17-06: Operativo il nuovo Cargo Village Pisa Int.l Airport

Dal 23 maggio 2011 l’intero settore merci della Società Aeroporto Toscano G. Galilei (Agenzia Merci e Magazzino), unitamente al Service Center Point DHL Express, sono operativi presso il nuovo Cargo Village dell’Aeroporto di Pisa situato all’interno del sedime aeroportuale dello scalo G. Galilei in Via Asmara n.3b/3c. I contatti telefonici e gli orari di operatività dell’Agenzia Merci SAT e dei magazzini rimangono invariati. Il nuovo edificio, interamente dedicato al settore cargo, ospita al momento anche il Vettore Courier Fedex, l’Agenzia delle Dogane – S.O.T. Aeroporto di Pisa, il Punto Ispezione Frontaliero Pisa-Livorno, gli uffici di alcuni dei principali spedizionieri toscani. Con una superficie complessiva pari a circa 6.650 mq tra magazzino e uffici ed una posizione logisticamente strategica, il nuovo Cargo Village è in grado di proporre un’offerta differenziata di servizi in risposta alle diverse esigenze cargo. Maggiori informazioni sul nuovo Cargo Village, sono reperibili nel sito internet ufficiale SAT all'interno della nuova sezione “cargo".
www.pisa-airport.com 


16-06: L’impegno di Ford per la riduzione delle emissioni di CO2 passa da Berlino

L’undicesima edizione del Michelin Challenge Bibendum è stata inaugurata il 18 maggio scorso a Berlino. Dopo Shanghai nel 2007 e dopo il decimo anniversario festeggiato a Rio de Janeiro nel 2010, la capitale tedesca accoglie l’unico appuntamento mondiale della mobilità stradale sostenibile. Durante la Manifestazione, Ford ha presentato il Transit Connect Electric a zero emissioni, che debutterà in Europa questa estate. Il piano di electrification di Ford prevede il lancio, entro il 2013, di ben cinque nuovi veicoli a bassa emissione tra cui, oltre al Transit Connect Electric: la Focus Electric, disponibile dall’anno prossimo, i nuovi C-MAX Hybrid e C-MAX Energi plug-in hybrid, sul mercato dal 2013 e un nuovo veicolo ibrido-elettrico ancora da svelare, previsto per il 2013.
Alla Challenge Bibendum, i visitatori hanno potuto provare la tecnologia elettrica sulla Fusion Hybrid, già in vendita negli USA, e il prototipo della Escape Plug-In Hybrid, nonché due Transit Connect Electric completamente elettrici.
Il premiato Fusion Hybrid garantisce eccezionale efficienza, mentre la versione ibrida plug-in dell’Escape, attualmente utilizzata nella flotta demo di Ford negli USA, garantisce un’ampia autonomia sia con la propulsione elettrica che con il motore a miscela di etanolo E85, composta da bioetanolo (85%) e benzina (15%).
Le Poste norvegesi hanno già ordinato 20 Transit Connect Electric, consapevoli che l’utilizzo di veicoli commerciali a emissioni zero è un passo importante verso l’obiettivo, per loro, di ridurre di 150.000 tonnellate all’anno la propria emissione di CO2. I visitatori della Challenge Bibendum hanno potuto verificare con mano che zero emissioni non vuol dire performance ridotte: il Transit Electric Connect è in grado di raggiungere una velocità di 120km/h con un’autonomia di 130km, con un carico di 3.8 mc. da mezza tonnellata. I veicoli Ford sono già tra i più efficienti sul piano dell’ecosostenibilità ambientale. La più recente generazione di motori diesel Duratorq TDCi garantisce eccellenti performance e consumi ridotti. Il 1.6 TDCi montato sulla Fiesta ECOnetic permette di percorre 100km con soli 3,6 litri di carburante, con emissioni eccezionalmente basse di CO2 ( 95g/km).
Un punto chiave della strategia sostenibile di Ford è la linea di motori a benzina EcoBoost. Con iniezione diretta, fasatura variabile e turbo, permettono prestazioni di motori di cilindrata maggiore, ma con i consumi e le emissioni ridotte tipiche di un motore più compatto. O, più semplicemente, più potenza con meno benzina. La tecnologia permette di ottenere curve di coppia più omogenee, per una guidabilità senza paragoni, mantenendo bassi i consumi.
Su alcuni modelli, questi motori sono affiancati da ulteriori tecnologie che permettono di ridurre i consumi, come l’Auto Start-Stop, che spegne automaticamente il motore quando inutilizzato (per esempio al semaforo), o l’Active Grille Shutter, che ottimizza automaticamente l’aerodinamica del veicolo controllando i flussi d’aria che provengono dalla griglia frontale, flussi che vengono deviati quando non necessari, risparmiando carburante grazie alla migliore aerodinamica. Con i veicoli già disponibili, e con questo sguardo sugli ultimi sviluppi in direzione delle future tecnologie ecosostenibili, Ford conferma il suo impegno in prima linea verso la riduzione delle emissioni di CO2.
www.ford.it 


16-06: DHL potenzia la flotta con 13 nuovi Airbus

Per aumentare l’efficienza e ridurre le emissioni, DHL Express, leader mondiale nel trasporto aereo espresso, ha acquisito 13 nuovi Airbus A300-600, che verranno convertiti in modelli cargo adatti per la gestione delle spedizioni. I nuovi aeromobili saranno pienamente integrati nella flotta europea entro l’inizio del 2013 e andranno a sostituire i vecchi modelli A300B4-200. Bryan Jamison, Managing Director Europe Network Operations di DHL Express, ha dichiarato: «L’A300-600 è un modello con delle caratteristiche perfette per il nostro network aereo europeo. Con l’introduzione di questo aereo ora siamo in grado di garantire costantemente un’elevata affidabilità e una puntualità delle prestazioni per il futuro, che ci permetterà, inoltre, di perseguire il nostro obiettivo di ridurre le nostre emissioni di carbonio del 30 per cento entro il 2020». Rispetto al suo predecessore, l’A300-600 offre una tecnologia completamente nuova e moderna. Con circa 49 tonnellate di carico utile, è in grado di trasportare fino a 5 tonnellate in più rispetto al modello A300-B4-200 e, al contempo, avere un’autonomia maggiore di 900 chilometri e un consumo di carburante inferiore al 20 per cento.
Il velivolo, inoltre, ha caratteristiche simili al modello precedente per quanto attiene le dimensioni esterne, la sezione trasversale e la porta di carico, che rimane quella principale: questo significa che DHL potrà mantenere invariate le procedure di gestione del carico.
DHL ad oggi raggiunge 85 aeroporti in tutta Europa con 92 aerei, che formano la più ampia rete di connessione aereo-espressa in Europa. A livello globale, la società collega più di 500 aeroporti con una flotta di 250 velivoli dedicati.
www.dhl.com 


16-06: Fortune entra nella “multinazionale virtuale” Conqueror

Fortune International è stata selezionata come rappresentante esclusivo a Milano per il trasporto di merci controllate dal gruppo mondiale Conqueror, che opera come una “multinazionale virtuale” per cui imprese di tutto il mondo lavorano insieme in un regime di “cooperazione disciplinata”. «È un onore e un privilegio per noi aderire al gruppo d’elite di Conqueror», spiega Paolo Federici, di Fortune International, sottolinenando come tutti i candidati per l’adesione siano accuratamente selezionati per quanto riguarda solvibilità, dimensioni e reputazione. Finora Conqueror ha respinto oltre l’80% di tutti i richiedenti. Conqueror ha iniziato ad accettare le domande di adesione lo scorso settembre ed ha lanciato le operazioni nel mese di gennaio 2011: l’intenzione è quella di svilupparsi come “succursale virtuale” in ognuna delle 564 città selezionate in 127 paesi. I membri concordano di utilizzare reciprocamente i servizi per una parte sostanziale delle spedizioni controllate. Ciò assicura un significativo aumento del volume d’affari per tutti. La rete è ora in cerca di altri membri qualificati a Firenze, Napoli e Roma per unirsi a Fortune International.
www.conquerornetwork.com 
www.fortuneitaly.it 


16-06: France-KLM ritornano in attivo

Il gruppo Air France-KLM ha presentato i risultati annuali dell’esercizio che si è chiuso a marzo scorso con un incremento del giro di affari del 12,5% e totalizza 23,62 miliardi di euro con un utile netto di 613 milioni di euro (-1,57 miliardi nel 2010). Tale risultato è ancora di più incoraggiante - ha dichiarato il DG del gruppo - se si considera il sensibile aumento dei costi del carburante. Nell’attività cargo la flotta è passata da 25 a 14 aerei e si favorisce il sistema “combi” (passeggeri insieme a merci), aumentano le sedi provinciali per abbassare i costi dei voli di corto raggio, si ricorre sempre di più ad appalti esterni per i servizi a terra ed è in fase sperimentale la registrazione automatica del bagaglio. Air France-KLM, associata di Delta e Alitalia, sopprimerà circa l’8% dei voli verso il Nord America mentre aprirà due nuove rotte per Città del Capo e Cancun in Messico.


15-06: Aeroporto di Budapest: nasce il nuovo Bud Cargo City

Un progetto di sviluppo che prende le mosse dall’analisi del potenziale economico esistente in Ungheria da sviluppare con una una forte presenza produttiva industriale di importanti settori quali elettronica, farmaceutica, automotive, biology le cui produzioni, attualmente, vanno su gomma verso aeroporti di altri paesi, per circa 50 mila tonnellate, per la successiva spedizione aerea con costi maggiori. Queste considerazioni, assieme alla centralità dello scalo magiaro che è in grado di servire venti paesi, hanno dato l’avvio alla realizzazione della nuova infrastruttura per i cargo aerei.
I lavori, iniziati quest’anno con un investimento complessivo di 260 milioni di euro, prevedono la realizzazione del progetto, in due tranches la prima delle quali, che vedrà la luce nel 2012, riguarda la realizzazione di 11.000 mq di magazzini e 5.000 mq di uffici alla quale seguirà un ulteriore spazio analogo dedicato alle esigenze delle società di spedizione. Le nuove realizzazioni rimpiazzeranno le vecchie infrastrutture del Terminal 1, ormai datate, consentendo un servizio ottimale ed efficiente agli operatori con la facilità di accesso alle vicine autostrade. Uno sviluppo che consentirà di creare occupazione ed attrarre investimenti internazionali nelle aree ancora disponibili attorno allo scalo per lo sviluppo industriale aeroportuale. Un’area che comprende una fascia di oltre due chilometri a ridosso dell’aeroporto su cui è possibile ospitare strutture in grado di movimentare fino a 2.5 milioni di tonnellate annue di merci; una disponibilità di spazio difficilmente riscontrabile in altri scali europei.
Michele Del Pup


15-06: Generix Group presenta GCS KPIs Cockpit, la cabina di pilotaggio per la logistica

Generix Group, ha presentato ufficialmente GCS KPIs Cockpit, l’innovativo strumento decisionale che, fornendo un set completo di indicatori chiave per il monitoraggio delle perfomance delle aree logistiche, assicura visibilità totale ed in tempo reale sulla supply chain, semplifica le attività di analisi e controllo del magazzino e dei trasporti e ne aumenta l’efficienza operativa. L’esigenza sempre più pressante, da parte delle aziende, di razionalizzare ed ottimizzare la gestione della supply chain sta facendo crescere rapidamente l’interesse, in parallelo, per soluzioni e tecniche in grado di misurare, in modo semplice ed affidabile, le performance della logistica, da un punto di vista sia quantitativo che qualitativo.
Compatibile con tutte le soluzioni gestionali disponibili sul mercato, GCS KPIs Cockpit è organizzato su due categorie di KPI, specifiche per la gestione tattica e la gestione strategica. Mentre i KPI specifici per la gestione tattica possono supportare direttori e responsabili della logistica nelle decisioni legate all’operatività quotidiana, permettendo di intervenire sulle varie attività condotte con la massima tempestività, gli indicatori di prestazione per la gestione strategica forniscono dati preziosi per individuare le aree-chiave di miglioramento organizzativo e strutturale, come ad esempio il dimensionamento delle risorse, l’utilizzo di nuove funzioni dei sistemi WMS e TMS, la gestione del cambiamento.
L’ampiezza di copertura funzionale e la flessibilità sono garantite da oltre 200 indicatori propri dei sistemi WMS e TMS ripresi in GCS KPIs Cockpit ed integrabili con dati di terze parti, e dalla possibilità di personalizzare i dashboard in relazione ad esigenze specifiche, in ogni dato momento. «Una buona gestione della supply chain passa anche attraverso la messa in campo di buoni KPI, indicatori che siano cioè strutturati in set completi, sviluppati sulla base delle specificità del contesto aziendale in cui vengono impiegati, costantemente allineati agli obiettivi di business e, soprattutto, in grado di evolvere nel tempo insieme all’azienda», commenta Loretta Chiantaretto, General Manager di Generix Group Italia. «In quest’ottica, GCS KPIs Cockpit si rivela uno strumento fondamentale a supporto del processo decisionale, consentendo ad esempio di semplificare le attività di valutazione e controllo del magazzino e dei trasporti, di farne crescere l’efficienza operativa e di migliorare il livello qualitativo dei servizi offerti, portando di conseguenza anche ad una significativa riduzione dei costi della gestione logistica», conclude Chiantaretto.
www.it.generixgroup.com


15-06: Dalla Cina ad Anversa le merci vanno in treno

Dopo il collegamento tra Cina e Germania, realizzato da DB Schenker, ecco che anche il porto di Anversa ha presentato un analogo servizio con la stessa destinazione cinese: la città di Chongquin la cui municipalità ha espresso un grande interesse per i collegamenti ferroviari con l’Europa. Lo scalo belga, secondo porto europeo con 178 milioni di tonnellate di merci movimentate nel 2010, è dotato di un’estesa rete ferroviaria, oltre 1.055 km di binari su cui transitano giornalmente 250 convogli ed oltre 200 shuttles ferroviari settimanali. Dall’ inizio di maggio Hupac offre un servizio giornaliero che parte dal terminal Combinant, situato nell’area portuale di Anversa, attraversa Germania, Polonia, Ucraina, Russia, Mongolia arrivando in Cina dopo un percorso di 10.000 km svolto in cooperazione con i partners Russkaya Troyka ed Eurasia Good Transport. L’attraversamento di tanti confini implica la necessità di ottimi accordi preliminari per evitare ritardi perciò le dogane belghe hanno avviato un progetto pilota per realizzare una “Green Lane” lungo il percorso in stretta cooperazione con le varie amministrazioni doganali al fine di ottimizzare lo scambio di informazioni. Un progetto ambizioso, una prima mondiale, di una Green Train Lane tra Cina ed Europa che vede le dogane del Belgio svolgere un attivo ruolo di persuasione presso le amministrazioni dei paesi interessati. Con questo collegamento le merci destinate alla Cina transiteranno dalle diverse regioni di provenienza attraverso il porto di Anversa e da qui inoltrate via ferro in Cina con una catena logistica che coinvolgerà servizi marittimi transoceanici e di cabotaggio e la ferrovia in entrambe le direzioni. Il Presidente del porto, Marc Van Peel, ha affermato: «Le compagnie di navigazione non hanno nulla da temere poichè il collegamento ferroviario sarà complementare ai flussi via mare e contribuirà a generare ulteriore traffico marittimo». Questa nuova iniziativa si prevede avrà ricadute sul territorio belga poiché si ritiene che diverse società cinesi con ambizioni europee apriranno propri uffici vendita e centri di distribuzione di marchi cinesi, ormai ben conosciuti ed affermati sui mercati del vecchio Continente, portando Anversa a rappresentare una attrattiva di investimenti con la conseguente creazione di nuova occupazione.
Michele Del Pup


15-06: UniCredit supporta il gruppo armatoriale napoletano CA.FI.MA

La banca UniCredit, lo scorso maggio, ha concluso un’operazione di finanziamento di 37,5 milioni di euro a favore del gruppo amatoriale napoletano Ca.Fi.Ma “Cafiero Mattioli Finanziaria di Maria Laura Cafiero & C.” per l’acquisizione di una nuova unità navale, attualmente in costruzione presso il cantiere ravennate Rosetti Marino. Il finanziamento coprirà il 70% del costo complessivo della nave, una anchor handling tug supply vessel (AHTSV) da 2.750 tonnellate, potenza di BHP 19.000 e tiro a punto fisso di oltre 220 tonnellate destinata al supporto delle attività su piattaforma petrolifera, e il rimborso avverrà su un arco temporale di 12 anni dal delivery. La nave oggetto di finanziamento è costruita in base alle tecnologie più moderne e dotata di tutte le strumentazioni più avanzate, che la rendono una unità al top nel segmento di appartenenza. L’unità ATHSV, la cui consegna è prevista per il 31 luglio 2012, è in costruzione presso il cantiere navale Rosetti Marino S.p.A., di Ravenna, fiore all’occhiello della cantieristica italiana, premiato anche da Confindustria come realtà industriale di eccellenza. CA.FI.MA., attraverso la sua controllata Augusta Offshore SpA, è primario operatore a livello internazionale nel settore dell’assistenza tecnico-logistica alle piattaforme petrolifere per il loro posizionamento e durante le fasi di esplorazione, perforazione ed estrazione del greggio e del gas.
L’intervento finanziario, coordinato dalla struttura di Roma della Unit di Shipping finance di F&A Italy di UniCredit Spa, guidata da Massimo Zanieri e dalla filiale di Napoli della banca, facente parte del Mercato Centro Sud guidato da Corrado Piazzalunga, dimostra come UniCredit sia in grado di proporsi, anche in un periodo di difficile congiuntura per un settore come quello dello shipping, come partner privilegiato per le imprese.


14-06: Direttiva europea Eurovignette

La Commissione Trasporti del Parlamento europeo ha approvato in seconda lettura una proposta di modifica del testo adottato nei mesi scorsi dal Consiglio europeo sulla nuova Direttiva Eurovignette che, come è noto, prevede pedaggi sulle infrastrutture a carico dei veicoli pesanti tenendo conto anche dei costi esterni, quali l’inquinamento atmosferico e acustico. La nuova versione prevede, tra l’altro, la possibilità di escludere dalle maggiorazioni i veicoli di peso inferiore alle 12 tonnellate a condizione che lo Stato membro giustifichi tale scelta; l’esclusione dei veicoli Euro 5 e 6 dalle maggiorazioni dei pedaggi per un periodo di tempo limitato; l’estensione ad otto ore al giorno (in precedenza cinque) del periodo di punta massimo per applicare l’aumento del pedaggio; la destinazione dei proventi alla realizzazione d’infrastrutture per il trasporto, di cui almeno il 15% a favore di progetti TEN-T.


14-06: Allerta per le importazioni dal Giappone di alimentari e mangimi

Sono entrate in vigore le disposizioni comunitarie atte a scongiurare il rischio di importare nell’UE prodotti alimentari giapponesi contaminati a seguito degli incidenti nucleari avvenuti in Giappone dopo il terribile terremoto dell’11 marzo scorso.
In particolare, tutte le importazioni di prodotti alimentari e mangimi devono essere scortate da una “dichiarazione per l’importazione nell’Unione Europea” sottoscritta da un rappresentante autorizzato delle competenti autorità giapponesi attestante una delle seguenti condizioni:
1. che il prodotto è stato raccolto o trasformato prima dell’11 marzo;
2. che il prodotto è originario o proveniente da una prefettura diversa da quelle interessate dagli incidenti nucleari*;
3. che il prodotto, qualora sia originario o proveniente da una delle prefetture interessate dagli incidenti nucleari, contiene livelli di radioattività entro i limiti fissati dall’UE. In questo caso, la dichiarazione va integrata con un rapporto di analisi.
Il Ministero della Salute ha impartito ai Posti di Ispezione Frontaliera e agli USMAF l’obbligo di vidimare tutte le dichiarazioni per l’importazione e di effettuare il controllo dei prodotti mediante accertamenti analitici su una congrua percentuale di campioni. Una volta effettuati i controlli sanitari, gli operatori per immettere in libera pratica i prodotti alimentari devono allegare alla dichiarazione doganale la predetta dichiarazione per l’importazione nell’Unione Europea vidimata ed indicare nella casella 44 del DAU il nuovo codice C054.


14-06: Full Filled, nuovo software “free” per il carico dei containers

Logimar, azienda bergamasca di spedizioni internazionali marittime e aeree, ha deciso di mettere “on line” gratuitamente “Full Filled”, un software per l’ottimizzazione del carico all’interno dei container marittimi standard. Inizialmente pensato per rendere più facile, efficiente e rapido il lavoro all’interno dei propri reparti operativi, Logimar ha quindi deciso di metterlo a disposizione anche dei propri clienti, delle aziende esportatrici (soprattutto di quelle che si apprestano a diventarlo), dei propri agenti nel mondo e ….. dei propri concorrenti. Full Filled - letteralmente “riempito pieno” - è un omaggio soprattutto alle nuove aziende, a quelle che si apprestano ad esportare e che grazie a questo software on line avranno un aiuto nel caricare i container senza sprecare prezioso spazio e riducendo i tempi di sosta degli stessi. Il programma (versione Beta 1.0) gratuitamente fruibile sul web dal sito Logimar.it è una affidabile via di mezzo tra i “giochini” che svolgono la stessa funzione solo a fronte di una improbabile omogeneità del carico e i software assai più complessi e professionali che stilano il piano di carico a fronte invece di un investimento economico importante per le Piccole e Medie Imprese. L’efficienza è sinonimo, quanto mai in questo caso, di risparmio e di competitività: inferiore il tempo per studiare il “Piano di carico”, minore lo spazio perso all’interno del container, maggiori saranno i profitti e - non da ultimo - minori saranno le emissioni di CO2 e di inquinanti in atmosfera.
Il software “full filled” realizzato in un mix di tecnologie lato server e lato client (javascript, Php e Flash) offre un’immagine tridimensione e a colori dei “colli” inseriti nel container virtuale affinchè sia immediatamente visibile la “migliore” disposizione possibile.

www.logimar.it


14-06: Air One inaugura la nuova base al “Galileo Galilei” di Pisa

Air One il prossimo 1° luglio inaugurerà la sua nuova base presso l’aeroporto “Galileo Galilei”. Da qui Air One effettuerà 27 voli mensili collegando la città toscana con 8 destinazioni, 3 in Italia (Catania, Lamezia Terme e Olbia) e 5 all’estero (Atene, Tirana, Palma di Maiorca, Minorca e Praga). Attraverso l’innovativo modello di Smart Carrier, Air One è la prima compagnia aerea in Italia a proporre per tutti i suoi collegamenti un’offerta personalizzata in termini di prezzo e di servizio in grado di soddisfare sia la domanda “low cost” sia quella “premium”. Tutte le offerte speciali della Compagnia sono disponibili sul sito www.flyairone.com che è il canale più conveniente, semplice e rapido per acquistare i voli di Air One scegliendo fra le tre nuove classi tariffarie GO, SMART e VALUE (cui corrispondono diversi livelli di servizio). Il sito di Air One, attraverso la nuova opzione “Low Fare Finder”, consente anche di scegliere e acquistare in modo estremamente semplice le migliori offerte sulla tratta e nel periodo desiderati.
I biglietti e i servizi Air One sono acquistabili sul sito www.flyairone.com, presso le biglietterie in aeroporto e presso le agenzie di viaggio, oppure chiamando il Call Center della Compagnia al numero 199.20.70.80.


14-06: Aeroflot entra in Sky Team Cargo

Cresce la famiglia Sky Team Cargo con l’ingresso di Aeroflot che ha firmato l’accordo di cooperazione lo scorso 11 maggio a Monaco di Baviera nel corso di una conferenza di presentazione all’interno del Transport Logistic. Aeroflot, che opera su oltre 102 destinazioni in 49 paesi da Mosca Sheremetyevo, ha registrato un aumento del 70% nel 2009 toccando le 55.9 mila tonnellate di merci su Francoforte mentre, nei soli primi mesi di quest’anno, ha già sorpassato le 60 mila tonnellate. I prodotti di Skyteam Cargo sono già in buona parte integrati in Aeroflot, che continuerà nella totale integrazione dei servizi offerti. Sono così salite a 13 le compagnie che dal 2011 fanno parte dell’accordo di cooperazione, ha ricordato Michael Wisburn General Manager di SkyTeam Cargo, incarico che lascerà da giugno per passare alla direzione di Sky Team, mentre si prevede saliranno a 19 entro il 2012. Wisburn ha ricordato che SkyTeam è il primo carrier in Africa, il secondo in Europa e Medio Oriente ed Asia mentre occupa il terzo posto in Sud America. «Gli assi di Sky Team Cargo, ha ricordato il General Manager, sono la velocità, la specializzazione e il notevole numero di prodotti disponibili per tutta la clientela del “general cargo”».

www.skyteamcargo.com 
Michele Del Pup


13-06: Porto di Palermo: revocata concessione alla New Port Spa

La Port Authority di Palermo ha revocato le concessioni alla New Port spa, la società che gestisce diversi servizi portuali a Palermo e Termini Imerese impiegando 350 persone, dopo un’informativa della Prefettura che denuncia la presenza d’infiltrazioni mafiose nell’azienda. Nonostante la revoca, le attività della società comunque proseguono, come scrive il Giornale di Sicilia. «Fermarle - ha dichiarato il presidente dell’Autorità Portuale, Nino Bevilacqua - significherebbe bloccare tutto il porto. Spero che nel giro di un paio di mesi si possa sistemare tutto, magari con l’arrivo di un’altra società capace di assorbire la parte sana dell’azienda». La New Port spa è diventata negli ultimi 25 anni la prima impresa portuale della Sicilia capace di fatturare 12 milioni di euro nel 2008. Scorrendo i 209 soci dell’impresa si trovano personaggi indicati come appartenenti a Cosa nostra o altri direttamente legati ai boss: Girolamo Buccafusca, già condannato per mafia perché ritenuto il capo della famiglia di “Palermo centro”, i cugini Nino e Antonino Spadaro delle famiglia di Corso dei Mille, Giuseppe Onorato, vicino ai mafiosi Rosario Riccobono e Giovanni Graziano della famiglia di Partanna Mondello, fratello del collaboratore di giustizia Francesco Onorato, il sicario della mafia che ha confessato più di trenta omicidi fra cui quello dell’eurodeputato Salvo Lima.


13-06: Eccezionali: a rischio la sicurezza

I trasporti eccezionali sulle nostre strade non sono più sicuri. A lanciare l’allarme è ASSISCORTE-Associazione Imprese di Assistenza e Scorte a Trasporto Eccezionale, associata alla CONFETRA, che insieme ad altri operatori del settore è rappresentativa di oltre l’85% del totale degli addetti al servizio di scorte tecniche a veicoli e trasporti eccezionali. Da circa un anno le scorte per i trasporti eccezionali non sono più di competenza delle forze di polizia, che possono essere coinvolte solo in caso di chiusura totale delle strade. Negli altri casi intervengono delle imprese di trasporti autorizzate che hanno ottenuto l’abilitazione. A seguito dell’entrata in vigore in questi giorni della Disciplinare per le scorte tecniche, i parametri di sicurezza stradale sono messi a dura prova. Tra i principali punti critici della modifica al Decreto ASSISCORTE denuncia:
- difficoltà a mantenere i canoni di sicurezza stradale, considerato che la nuova direttiva rivede la composizione delle scorte e riduce il numero di autisti/mezzi impiegati;
- mancanza di controlli da parte della Polstrada/Prefettura;
- inasprimento dei provvedimenti per la sospensione delle autorizzazioni e sanzioni pecuniarie;
- obbligo di esame per il rinnovo dell’abilitazione, invece di prevedere corsi di formazione.
In una lettera inviata al Ministro dell’Interno Maroni e al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteoli, ASSISCORTE chiede:
- di prevedere sempre un autista ( o un secondo abilitato) come composizione minima per le scorte ai trasporti eccezionali;
- prevedere un database di imprese autorizzate e degli abilitati per permettere alla Polstrada controlli in tempo reale;
- di rivedere completamente le sanzioni previste che sono al limite dell’incostituzionalità;
- di introdurre un corso di formazione con obbligo di frequenza.


13-06: ABC lancia nuovo servizio cargo Mosca-Chicago

AirBridgeCargo Airlines (ABC), compagnia aerea cargo di linea russa, ha lanciato un nuovo collegamento con gli Stati Uniti. Il servizio, trisettimanale, viene effettuato da Mosca a Chicago via Amsterdam con un Boeing 747-400 cargo con 100 tonn. di capacità. «Questa linea per il Nord America è un’altra pietra miliare nella storia della nostra azienda. Con questo nuovo servizio, siamo il primo vettore all-cargo ad offrire un collegamento regolare tra Russia e Stati Uniti», ha commentato Tatyana Arslanova, Executive Presidente di ABC. AirBridgeCargo copre tutti i principali mercati nel mondo con servizi in Asia (Cina, Giappone e Corea), Europa (Paesi Bassi, Francia, Germania, Italia e Spagna) e ora verso il Nord America (Chicago, USA). Tutti i voli sono operati tramite i due aeroporti Sheremetyevo e Domodedovo di Mosca. Dallo scorso anno, AirBridgeCargo è rappresentata nel mercato statunitense dal partner GSSA, Network Systems Cargo e sta progettando di aprire un proprio ufficio negli Stati Uniti entro la fine del 2011. In Italia GSA del vettore russo è Kales Airline Services Srl di Limito di Pioltello (MI) - info.mil@kales.com www.airbridgecargo.com 


13-06: Al via le celebrazioni per i cento anni di aviazione a Pisa

Nei giorni 20 e 21 maggio la splendida cornice della Piazza dei Miracoli ha ospitato le celebrazioni per festeggiare i cento anni di storia aeronautica pisana, che ebbe inizio nel lontano gennaio 1911 quando il pilota Mario Cobianchi, al comando del suo biplano Farman, fu il primo a sorvolare con un aereo a motore la celebre Torre Pendente. Quest’evento e gli avvenimenti che seguirono nei mesi successivi (la partecipazione degli aviatori pisani Guido e Ugo Antoni al raid Parigi-Pisa-Roma e l’apertura del “Campo di Prova e Scuola di Pilotaggio San Giusto” da parte degli stessi fratelli Antoni) sancirono l’inizio di un legame che ha portato la città di Pisa a poter vantare oggi un aeroporto di rilievo internazionale, autentico fiore all’occhiello di una città dalla storia millenaria che torna ad essere la principale porta d’accesso alla Toscana, come all’epoca della Repubblica Marinara fu il suo porto. Il Comitato per i 100 Anni di Aviazione a Pisa si è costituito nel novembre dello scorso anno alla presenza di Gina Giani, Amministratore Delegato di SAT, e ad esso hanno aderito la 46° Brigata Aerea, l’Opera della Primaziale Pisana, la Soprintendenza, la Regione Toscana, la Provincia ed il Comune di Pisa, il Comune di Capannori, la Sovrintendenza, il Centro Culturale “Ugo Antoni”, l’Aeroclub di Pisa, il Centro Filatelico Numismatico di Pisa e la Scuderia Kinzica. Si sono unite nella promozione dell’evento associazioni ed enti quali l’Università, gli Amici di Pisa, gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani, la Camera di Commercio di Pisa e l’Ente Parco. Una speciale menzione va inoltre a uno dei principali sponsor dell’iniziativa, Alitalia-Airone, che agli inizi di luglio farà ritorno allo scalo pisano aprendovi la sua seconda base in Italia. Il Comitato promotore delle varie iniziative commemorative ha espressamente voluto che dell’evento fosse resa partecipe l’intera cittadinanza: tutti infatti sono stati invitati a partecipare ai festeggiamenti, che si sono concentrati nel luogo simbolo della città di Pisa, Piazza dei Miracoli. Durante la prima giornata vi è stato il sorvolo della Torre Pendente, rievocativo di quello storico di Cobianchi del 1911, con un velivolo dell’Aeroclub di Pisa, e il volo vincolato inaugurale in mongolfiera. Le mostre statiche di aeromobili e aeromodelli esposti sul prato della Piazza insieme alle auto d’epoca della Scuderia Kinzica hanno contribuito a rendere l’evento ancora più spettacolare. Un’occasione unica per ripercorrere sotto il profilo dell’attività e dello sviluppo aeronautici la storia di Pisa, una tra le prime città in Italia a vantare la presenza di un aeroporto, e che nel mese di settembre sarà seguita da una mostra fotografica presso la sala “Fratelli Antoni”, in concomitanza con la dedicazione di uno dei piazzali dell’aeroporto al pilota Mario Cobianchi.

www.pisa.airport.com


13-06: Charter cargo in tutto il mondo

Fondata nel 1990, Air Charter Service (ACS) è cresciuta costantemente fino a diventare uno dei leader a livello mondiale nel settore dei charter aerei cargo, commerciali ed executive. Oggi ACS conta più di 200 esperti aereo charter in tutto il mondo ed organizza oltre 5.000 voli charter all’anno. ACS opera con propri uffici in tutto il Nord America, Sud America, Europa, CIS, Africa, Medio Oriente e in Asia. Recentemente la società ha effettuato numerosi voli in emergenza legati a diverse situazioni di instabilità geo-politica. In Egitto ha evacuato quasi 2.000 cittadini stranieri, dopo la rivolta iniziata il 25 gennaio scorso e predispondendo 26 voli charter dal Cairo e da Alessandria. In Libia sono state trasportate 6.000 persone provenienti da Tripoli e Sebha con 34 voli mentre in Tunisia si è occupata del trasporto di 200 tonn. di aiuti umanitari. ACS offre servizi cargo per diverse tipologie di merci: trasporti eccezionali e fuori-sagoma, spedizioni per il settore automotive, materiali ed equipaggiamenti Oil&Gas, prodotti ad alto valore commerciale, supporto all’industria aerospaziale, aiuti umanitari, merci pericolose e supporto agli aerei in avaria.

www.aircharterservice.com 


10-06: Firmati i decreti di nomina a presidente per quattro AP
I porti pugliesi di Bari, Brindisi, Taranto e Civitavecchia hanno i loro presidenti. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha firmato i decreti di nomina dopo avere ottenuto i pareri consultivi favorevoli delle competenti commissioni parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. I nuovi presidenti delle Autorità Portuali sono:

- Francesco Mariani riconfermato dopo quattro anni a Bari; 
- Hercules Haralambides a Brindisi; 
- Pasqualino Monti a Civitavecchia dopo il commissariamento affidato al Com.te Fedele Nitrella;
- Sergio Prete, che succede al commissario Giuffrè che ha governato il porto di Taranto per tre anni. 
Haralambides è stato il nome proposto dal Comune di Brindisi mentre la provincia si era espressa per il presidente dell'Authority uscente Giuseppe Giurgola. A chi ipotizzava, qualche settimana fa, l'illegittimità di tale nomina in quanto Haralambides non è cittadino italiano, il Ministero ha confermato che, essendo comunque cittadino comunitario, la legittimità della sua nomina è garantita dalla normativa UE sulla libera circolazione dei lavoratori.


10-06: Qatar Airways acquisisce il 35% di Cargolux
Qatar Airways ha annunciato ieri una partnership strategica sia di partecipazione azionaria che commerciale con Cargolux, per acquisire una quota del 35% nella principale compagnia aerea cargo europea. L’accordo è stato firmato in Lussemburgo dall’amministratore delegato di Qatar Airways, Akbar Al Baker e dal presidente e amministratore delegato di Cargolux. L’accordo consente alla Qatar Airways di rafforzare la sua posizione nel crescente settore del trasporto aereo cargo, offrendo sinergie con l’operatore cargo, che si proietta su scala globale dalla sua base in Lussemburgo. Qatar Airways Cargo offre servizi merci dalla sua base di Doha verso oltre 100 destinazioni, utilizzando la capacità delle stive sugli aerei passeggeri di Qatar Airways nonché con i suoi aerei freighter verso 30 destinazioni. Qatar Airways opera con una flotta mista di 98 aerei passeggeri, cargo e corporate jet e comprendente cinque freighter, tre Airbus A300-600 e due Boeing 777 che volano in sei continenti. Cargolux opera con una flotta di 16 Boeing 747 freighter verso oltre 90 destinazioni. «L’accordo firmato oggi è il primo grande passo compiuto da Qatar Airways verso la sostanziale espansione nel settore cargo, un settore in forte crescita che offre grande opportunità», ha detto Akbar Al Baker, amministratore delegato di Qatar Airways.
«Intendiamo rafforzare i nostri piani di crescita con l’ulteriore sviluppo del settore cargo e sviluppare il Qatar come un primario hub globale per il cargo e uno dei principali player nel settore cargo internazionale entro il 2015».
«Con l’apertura di un aeroporto totalmente nuovo a Doha, l’anno prossimo, con un’infrastruttura cargo allo stato dell’arte, attendiamo di creare insieme un modello di business dinamico. Il nostro investimento in Cargolux, un’azienda robusta, sana e redditizia e un leader nel settore all-cargo, genererà valore per Qatar Airways e costituirà un’eccellente partnership strategica. Intendiamo rafforzare il nostro hub a Doha con più operazioni cargo anche con voli Cargolux in tempo non lontani, in sinergia con le operazioni di Qatar Airways».
Al Baker ha detto che nell’insieme le flotte di aerei freighter delle due compagnie, aggiungendo gli A330 passeggeri di Qatar Airways che si intende trasformare in freighter, costituiranno una forza formidabile nel business globale del cargo.

www.qatarairwayscargo.com


10-06: Mar Baltico: portacontainer da record per Rickmers

L’arrivo, proveniente dalla Cina, della portacontainer Maersk Elba, di proprietà Rickmers, presso il terminal DCT di Danzica ha segnato una nuova era nella navigazione nel Mar Baltico. Con 13.092 teus a bordo è la più grande portacontainers che abbia scalato il porto baltico. Donald Tusk Primo Ministro polacco, Lech Walesa, il carismatico ex leader sindacale e Eivind Kolding , amministratore delegato di Maersk Line sono stati accolti a bordo dal comandante della nave, il capitano Wojciech Kucz. Costruita presso i cantieri Hyundai a Ulsan, la Maersk Elba era stata battezzata Scorpion Rickmers lo scorso 17 febbraio e successivamente noleggiata a Maersk. Complessivamente Rickmers ha ordinato ai cantieri coreani otto navi di questa portata, sei sono già in servizio mentre le restanti due verrano consegnate a breve. La prima sarà la Tauro Rickmers rinominato Maersk Evora, mentre la seconda sarà la Libra Rickmers che diventerà Maersk Essex. Maersk Elba è una delle 11 navi portacontainer super post-Panamax che Maersk Line utilizza nel servizio AE10 che collega la Cina all’Europa del nord con la seguente rotazione:
Danzica - Aarhus - Göteborg - Bremerhaven - Rotterdam - Algeciras - Yantian - Hong Kong - Kwangyang - Ningbo - Shanghai - Yantian - Tanjung Pelepas - Rotterdam - Bremerhaven - Danzica.

www.rickmers.com 
www.maerskline.com


10-06: Due nuove gru per il terminal Vecon

Venezia - Sono arrivate lo scorso 12 maggio al Terminal Vecon, dopo un lungo viaggio di 3.800 miglia in chiatta da Great Yarmouth (Regno Unito), due nuove gru di banchina ship to shore per un investimento complessivo di 15 milioni di euro. Prosegue il programma di investimenti di PSA - leader mondiale della movimentazione merci con sede a Singapore e presente nella gestione di 28 porti nel mondo in 16 paesi diversi tra cui Asia, Europa and America - che a Venezia è azionista di maggioranza del terminal container Vecon. Negli ultimi due anni il programma di investimenti nel terminal veneziano ha raggiunto i 25 milioni di euro, investiti per l’acquisto di gru, in lavori civili nell’area di espansione, in gru gommate di piazzale, in nuovi rimorchi ed in altri mezzi operativi. Le principali caratteristiche tecniche delle nuove gru vedono i mezzi con un braccio operativo lato mare: 36 metri; altezza di sollevamento (sotto spreader) dal livello banchina: 30 metri; portata di carico sotto spreader: 45 tonnellate. Peso totale di una gru: 1150 tonnellate. Il produttore è ZPMC, leader mondiale nella costruzione di gru di banchina, mentre la tecnologia è di ultima generazione e targata Siemens che unitamente alle caratteristiche tecniche consentirà di aumentare sia gli standard di sicurezza nella movimentazione dei container che il comfort per gli operatori di banchina. Le gru - che si aggiungono alle 4 esistenti presso la banchina del terminal Vecon - permettono di offrire ai clienti dello scalo veneziano una sempre maggior produttività e velocità nel carico e scarico della merci.

www.vecon.it


10-06: Il MAN TGX è l’autocarro più ecologico

Il MAN TGX 18.400 ha ricevuto il riconoscimento “Green Truck 2011” grazie al consumo più ridotto di carburante e alle più basse emissioni di CO2 sul mercato europeo.
Tra i 14 veicoli che hanno partecipato al Profi-Test del settimanale “VerkehrsRundschau” ed al Supertest della rivista “Trucker”, il MAN TGX 18.400 XLX è risultato il migliore ed il MAN TGX 18.440 XLX si è classificato al terzo posto. Per quanto riguarda l’economicità il MAN TGX 18.400, con un punteggio di 96 su 100, ha ottenuto la valutazione migliore.

www.mantruckandbus.it 


9-06: Buona ripresa per Hupac nel 2010

Busto Arsizio - L’andamento del traffico non accompagnato di Hupac SpA, ha registrato nel 2010 un’importante ripresa: presso il Terminal Busto Arsizio-Gallarate, che gestisce 25 coppie di treni al giorno, sono state trasbordate 382.056 unità di trasporto intermodale (container, semirimorchi, casse mobili) contro le 341.460 del 2009, con un aumento del 11,9%. Al Terminal Desio, capace di una coppia di treni al giorno, il 2010 si è chiuso con un +5,8% rispetto al 2009. Complessivamente gli impianti di trasbordo intermodale gestiti da Hupac SpA nel 2010 hanno registrato un aumento dell’11,7% rispetto al 2009. Dopo un piano di riduzione della forza lavoro e una razionalizzazione della stessa, avviati nel 2009 a seguito della crisi economica che si era pesantemente ripercossa nel settore del trasporto merci, in aprile 2010 Hupac SpA ha ritirato la Cassa Integrazione Guadagni a rotazione per i suoi 200 dipendenti. Nel 2010 l’impresa ferroviaria di Hupac SpA ha ampliato la propria attività. Oltre alla trazione del treno giornaliero Busto Arsizio <=> Milano Smistamento, l’impresa si occupa di tutti i lavori di manovra nel terminal di Busto Arsizio-Gallarate e tra il terminal e la nuova officina. Inoltre è stato ampliato il servizio di preparazione dei treni: oltre il 90% delle composizioni in partenza viene controllato dal punto di vista tecnico dai verificatori Hupac. Circa 40 collaboratori sono impegnati nei settori di trazione e manovra. Proseguono i lavori di perfezionamento del Terminal Busto Arsizio-Gallarate a cura del proprietario dell’infrastruttura terminalistica, Termi SpA. Nel 2010 l’area d’ingresso è stata ampliata e razionalizzata tramite separazione del traffico leggero da quello pesante. A dicembre sono iniziati i lavori di costruzione del nuovo edificio per il check-in. Per il 2011 è prevista la realizzazione delle seguenti infrastrutture:
- sesto binario al fascio di raccordo con la stazione di Gallarate 
- ampliamento dell’ufficio operativo e degli spogliatoi
- conclusione dei lavori di sistemazione dell’area di check in/check out 
Altre attività che riguardano il terminal di Busto/Gallarate prevedono l’introduzione di innovazioni tecnologiche per ottimizzare le operazioni di spunta treno e la realizzazione di un piano integrale di emergenza informatica per permettere la continuazione delle operazioni anche in caso di black out totale. Hupac, in considerazione delle difficoltà di finanziamento esistenti, che rimanderebbero il completamento delle tratte di accesso a ben oltre il 2030 auspica il potenziamento delle linee esistenti, per aumentarne la capacità e la produttività. Il primo provvedimento da prendere è il potenziamento delle linee già in essere per l’utilizzo di treni lunghi 750 metri e alti fino a 4 metri, come previsto anche dall’accordo europeo ACGT per le linee intermodali principali. Questo provvedimento richiede una serie adeguamenti dell’infrastruttura nell’ambito di un concetto di corridoio internazionale sull’intero asse Rotterdam-Genova. Tra le opere necessarie sui corridoi intermodale via Gottardo e Sempione:
- Treni lunghi 750 m, pesanti 2000 t: presupposto per la produttività e la concorrenzialità del traffico intermodale 
- Altezza treni di 4 metri (profilo P400) secondo gli standard internazionali UIC per le principali linee di traffico: presupposto per il trasferimento dell’importante segmento dei trasporti voluminosi 
- Collegamenti con il sud: immediate soluzioni pragmatiche sulle linee di traffico merci via Luino, Chiasso e Domodossola 
- Piattaforma Luino e Sempione: estensione ai treni lunghi fino a 750 metri; realizzazione entro i tempi previsti 
- Priorità al corridoio per il trasporto intermodale via Luino e Domodossola che serve gli attuali terminal di Busto Arsizio e Novara; questi gestiscono oltre il 60% del transito del traffico intermodale 
- Terminal di trasbordo strada/rotaia a est di Milano e a sud di Milano
- Realizzazione della nuova linea ferroviaria Seregno-Bergamo.
Il Gruppo Hupac, con sede a Chiasso in Svizzera, gestisce una rete di 100 treni al giorno e movimenta circa 690.000 spedizioni stradali all’anno. L’attività principale è il traffico intermodale tra l’area Lombardia/Piemonte e il centro-nord europeo.

www.hupac.ch


9-06: Fast-Track nuovo servizio online di Etihad

Etihad Crystal Cargo, divisione di Etihad Airways, ha lanciato il nuovo servizio Fast-Track per i clienti che necessitano di un servizio online prioritario e garantito. Il servizio è progettato per supportare le esigenze di spedizionieri, aziende e privati che hanno necessità di una spedizione urgente. I vantaggi di Fast-Track includono: spedizione aeroporto/aeroporto, priorità di accesso alla richiesta di capacità e prenotazione, massima priorità di carico e scarico di tutta la merce, monitoraggio della spedizione in tempo reale 24h/24h - 7 giorni, notifica arrivo, nessuna limitazione di peso e garanzia di poter spostare la prenotazione. Roy Kinnear, Etihad Airways Senior Vice President Cargo, ha dichiarato «Etihad Crystal Cargo si adegua alle esigenze della clientela e il servizio Fast-Track è la dimostrazione di quanto sia importante per noi dare la massima assistenza alle merci che ci vengono affidate. Fast-Track permette ai clienti di spedire in modo rapido, efficiente e sicuro in tutto il mondo». Etihad Airways ha annunciato un primo trimestre 2011, per la prima volta nella sua storia, positivo con ricavi in crescita (rispetto al 2010) del 21,2% pari a 770 mil. di dollari. La divisione cargo è cresciuta del 44% nell’ultimo anno finanziario e del 22% nel primo trimestre di quest’anno.

www.etihadcrystalcargo.com


9-06: Turkish Cargo incrementa le frequenze dei voli

Turkish Airlines Inc. ha aumentato le frequenze dei suoi voli per diverse destinazioni offrendo così una maggiore capacità alla divisione cargo. Qui di seguito la tabella riassuntiva dei collegamenti con le vecchie e le nuove frequenze. Nel corso del primo trimestre 2011 Turkish Cargo ha registrato un incremento del 34,1% di tonnellate/km. rispetto allo scorso anno. Entro la fine dell’anno è prevista la consegna di un nuovo A330-200 freighter mentre altri tre aerei dello stesso modello sono previsti entrare in flotta entro il 2014.

 

Destinazione

Code

A partire dal

Frequenze

Nuove frequenze

BEIRUT

BEY

15.05.2011

14

19

ASTANA

TSE

27.04.2011

2

3

TIRAN

TIA

01.05.2011

7

10

HAMBURG

HAM

06.05.2011

14

17

FRANKFURT

FRA

11.05.2011

27

28

SOFIA

SOF

30.05.2011

7

11

BARCELONA

BCN

31.05.2011

14

18

BAKU

GYD

31.05.2011

21

28

ALMATY

ALA

02.06.2011

7

9

KUWAIT

KWI

02.06.2011

7

10

VIENNA

VİE

13.06.2011

13

21

STUTTGART

STR

13.06.2011

18

21

IZMIR-FRANKFURT

FRA

14.06.2011

0

2

BUCHAREST

OTP

15.06.2011

14

21

FRANKFURT

FRA

17.06.2011

28

30

GENOA

GOA

27.06.2011

3

5

HAMBURG

HAM

27.06.2011

17

21

NAPLES

NAP

28.06.2011

0

3

BEIRUT

BEY

27.06.2011

19

20

BANGKOK-SAİGON

SGN

29.06.2011

4

7


8-06: Aeroporto di Catania: dati di traffico del 1° trim. 2011

“Sono stati oltre 1 milione e 220 mila i passeggeri in transito nell’Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa nei primi tre mesi del 2011”. Lo ha comunica il presidente della SAC, la società di gestione dello scalo, ing. Gaetano Mancini, a margine della conferenza stampa di Blu Panorama Airlines, la compagnia aerea che, con il marchio low-cost Blu-Express.com, ha presentato a Catania i nuovi collegamenti su Fontanarossa con Roma, Bari, Cagliari, Rodi e Ibiza per la primavera e l’estate prossima. 
Dopo il record assoluto del 2010, quando l’Aeroporto di Catania ha raggiunto quota 6.321.753 passeggeri in un anno, questi primi tre mesi hanno visto un movimento di 1.224.297 passeggeri in partenza o in arrivo. “E’ una conferma – spiega Mancini - del trend positivo di cui gode il traffico aereo nello scalo di Catania e che, messo a paragone con il trimestre analogo del 2010, ha visto una crescita del 5.4% come numero di passeggeri da gennaio ad oggi. Essere privilegiati fra gli scali siciliani per introdurre nuovi collegamenti aerei che soddisfano la richiesta di mobilità del territorio ci impone di aumentare e migliorare quei servizi che i gestori aeroportuali devono garantire agli utenti, siano essi passeggeri (residenti o turisti) o compagnie aeree. Per questo abbiamo accolto con grande soddisfazione, nei giorni scorsi, l’approvazione da parte dell’Enac del Contratto di Programma che, da qui a quattro anni, darà il via a importanti interventi infrastrutturali per circa 140 milioni di euro”. Mancini ha poi ricordato l’imminente rivoluzione del piano viabilità definito da una convenzione con il Comune di Catania ed elaborato insieme con l’assessore comunale alle attività produttive Franz Cannizzo. “Speriamo di farcela entro l’estate – sottolinea Mancini – proprio in questi giorni il sindaco Stancanelli firmerà l’ordinanza che libererà un terreno di circa 2 mila metri quadrati destinato a divenire la cosiddetta “Area accumulo taxi” vetture che attualmente occupano l’area antistante il terminal”.


8-06: Mos4Mos, i nomi dei 28 partner al progetto Ue

Mos4Mos, il sistema di europeo di monitoraggio delle autostrade del mare, ha preso ufficialmente il via. La scorsa settimana a Capodistria si è tenuto il primo meeting dei 28 partner internazionali del Monitoring and Operation Services For Motorways Of the Sea provenienti da Grecia, Italia, Slovenia e Spagna. L’incontro è stato organizzato dal porto di Koepr (Luka Koper d.d.), dalla Fondazione Valenciaport e dalla Escola Europea di Short Sea Shipping. Durante il meeting ciascun partner ha ufficialmente presentato il proprio piano di azione compresi i 15 prototipi che saranno sviluppati nell’ambito del progetto, tutti volti a migliorare il traffico dello short sea shipping integrando i diversi corridoi door-to-door. Il secondo meeting Mos2Mos si terrà alla fine di luglio a Valencia. In tale occasione sarà presentato il Master Plan che verrà successivamente sottoposto all’agenzia europea Ten-T. Inoltre saranno selezionati alcuni dei 15 prototipi per essere ulteriormente sviluppati. I partecipanti al progetto, che avraà termine nel maggio 2012, sono: Autorità Portuale di Valencia, Fundacion de la Comunidad Valenciana para Investigacion, Promocion y Estudios Comerciales de Valenciaport (Valenciaport Foundation), Autorità Portuale di Barcellona, Autoterminal S.A., Escola Europea de Short Sea Shipping, Centre Internazional de Metodes Numerics en Enginyeria - CIMNE, Renfe Operadora, Compassa Ingenieria y Sistemas, S.A. Indra Sistemas S.A., Università Politecnica della Catalunia, Asta Ligistik, S.L., International Forwarding S.L. (I.F.S.), Corporacion Maritima Lobeto Lobo, S.L., Arkas Spain, S.A., Continental Rail, S.A.U. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano (e il suo implementing body Rete Autostrade Mediterranee - RAM Spa), Autorità Portuale di Salerno, Autorità Portuale di Livorno, Interporto Bolongna Spa, Interporto Toscano Amerigo Vespucci Spa, Global Maritime Agency S.A., Autorità Portuale di Pireo, Ocean Finance LTD, Neptune Shipping Agencies S.A., Centro di Ricerca dell’Università di Pireo, Atlantica Spa di Navigazione, Autorità Portuale di Koper, Port and Logistics System, Intereuropa, Global Logistics Services, Ltd. Co.


7-06: Eurovignette

Un accordo informale è stato raggiunto lo scorso 23 maggio tra rappresentanti del Parlamento Europeo e del Consiglio in merito alla revisione della direttiva Eurovignette.
La nuova normativa dovrebbe consentire di addebitare ai mezzi pesanti non solo il costo per l’utilizzo delle infrastrutture bensì anche parte dei costi esterni quali il rumore e l’inquinamento prodotto. 
Agli Stati verrà concessa anche la facoltà di variare le tariffe applicate in funzione dell’orario della giornata, realizzando aumenti nelle fascie orarie critiche di massima congestione fino al 175% rispetto alla tariffa media, per un totale massimo di 5 ore al giorno.
I veicoli classe Euro 6 saranno esentati da qualsiasi imposizione sull’inquinamento atmosferico, mentre le altre classi pagheranno in modo inversamente proporzionale rispetto alla categoria di appartenenza, penalizzando in tal modo i veicoli più vecchi.
Uno dei punti più dibattuti dell’accordo ha riguardato modalità e destinazione dei ricavi generati da tali imposizioni che dovranno essere destinati alle infrastrutture di trasporto ed il compromesso raggiunto prevede che tali introiti vengano reinvestiti in progetti progetti infrastrutturali che contribuiscano a rendere i trasporti più sostenibili di cui almeno una percentuale del 15% nei progetti TEN-T.
Oltre ad un forte impegno in tal senso gli Stati membri dovranno garantire la trasparenza sull’utilizzo dei diritti riscossi e dovranno, a tal fine, riferire a scadenze prefissate alla Commissione sui diversi tipi di incassi e di pedaggi nonché sulle variazioni applicate ed infine sulla destinazione ed utilizzo di tali fondi.
Si ritiene che questa modalità di pubblicizzazione delle applicazioni tariffarie e degli investimenti effettuati potrà produrre un proficuo dibattito pubblico sulle infrastrutture di trasporto, sul loro finanziamento e gestione a livello degli Stati membri.
L'accordo, raggiunto al momento dai negoziatori di Parlamento e Consiglio europei, dovrà essere approvato dal Parlamento europeo nella sessione plenaria del 7 giugno.

Michele Del Pup


7-06: Al via il progetto europeo EMPIRIC

Il 6 e 7 giugno l'Autorità portuale di Venezia e ALOT, Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica controllata dalle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, sono protagoniste al tavolo di lavoro che sancisce la partenza di Empiric - Enhancing Multimodal Platforms, Inland waterways and Railways service Integration in Central Europe, progetto che si pone l'obiettivo di migliorare le condizioni del trasporto marittimo nei Paesi dell'Europa Centrale quale alternativa al trasporto su gomma per favorire lo sviluppo dell'economia. 
L'area interessata dal progetto, che avrà una durata complessiva di 36 mesi, è infatti caratterizzata da una continua crescita, ma allo stesso tempo da importanti carenze di infrastrutture di trasporto intermodale adeguate ed efficienti tali da non consentire di sfruttare appieno le enormi potenzialità di sviluppo del territorio. All'incontro, che si tiene a Vienna, oltre alle rappresentanze italiane sono presenti i 12 partner provenienti da Austria, Slovenia, Ungheria, Polonia, Germania e Repubblica Ceca, selezionati per la loro capacità di sviluppare il progetto nel loro territorio, grazie all’integrazione con gli stakeholders locali. 
Obiettivo di Empiric, progetto co-finanziato dall'ERDF, European Regional Development Fund tramite il Programma Central Europe, è la creazione delle condizioni per investimenti in infrastrutture e servizi al fine di incrementare la competitività del trasporto multimodale acqua-ferrovia nel Nord Adriatico, dalla Lombardia alla Slovenia e verso Nord. La posizione geografica dell’area di progetto è in questo senso ottimale quale punto d’ingresso più vicino all’Europa Centrale per le merci derivanti via mare e garantisce fino a quattro o cinque giorni di navigazione in meno rispetto ai porti del Nord Europa per le merci provenienti dall’Asia, con conseguente ottimizzazione dei costi per le aziende di trasporto, quindi di competitività sul mercato, e riduzione dell’inquinamento, grazie alla diminuzione del trasporto su gomma.
Le azioni specifiche del progetto sono una iniziale analisi del mercato per identificare al meglio il flusso delle merci con un potenziale shift modale; una valutazione degli impatti delle infrastrutture già esistenti e quelle da realizzare e dei servizi nelle aree localizzate; il trasferimento del know how relativo al RIS (River Informatic Service) e del modello business del trasporto per acque interne; la preparazione del piano d’investimento; la definizione degli strumenti comuni per rafforzare l’attrattività del trasporto multimodale e delle infrastrutture, legando fra di loro le regioni di cooperazione.


7-06: transport logistic 2011 supera il traguardo dei 50.000 operatori qualificati

Il più grande salone mondiale della logistica, della mobilità, dell’IT e del Supply Chain Management si è chiuso a Monaco di Baviera con un incremento degli espositori e record assoluto di visitatori, con oltre 51.000 operatori qualificati da 134 nazioni. 
Il salone ha registrato un incremento del 7% nel numero di visitatori, giunti prevalentemente dall’estero. Il numero di Paesi d’origine è aumentato da 112 a 134 con un tasso di internazionalità senza precedenti. 
I primi dieci Paesi per numero di visitatori, oltre alla Germania, sono stati nell’ordine Austria, Paesi Bassi, Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, Francia, Belgio, Polonia, Gran Bretagna e Ungheria.
Quest’anno gli otto padiglioni e l’area esterna erano occupati da 1.893 espositori provenienti da 59 Paesi. Il salone ha così conseguito un aumento del 7% rispetto all’edizione precedente anche per quanto riguarda gli espositori. L'incremento di circa 130 espositori è stato registrato principalmente sul fronte estero. La quota di espositori internazionali è aumentata al 44% circa, con tassi di crescita particolarmente significativi per i Paesi Baltici, il Benelux, la Scandinavia e l’Europa dell'Est. 
Anche il settore dei veicoli industriali e commerciali è tornato in forze nel 2011, dopo essere quasi sparito durante la gravissima crisi del 2009. 
Il programma convegnistico di transport logistic 2011, con le conferenze Air Cargo Europe e marilog, ha coinvolto oltre 4.300 operatori. 


6-06: Qatar Airways espande la sua rete cargo

In attesa dell’entrata in servizio dei nuovi aerei Boeing 777 Freighters, Qatar Airways espande la sua rete cargo inserendo i nuovi scali di Bangaluru (Bangalore), Kozhilkode in India e Hanoi via Hong Kong) in Vietnam. Qatar Airways è presente India con 12 destinazioni. Sul mercato italiano dell’import-export acquista una crescente rilevanza la possibilità di utilizzare Qatar Airways per gli scambi direzionali con l’Oriente, dove la componente indiana è sempre più massiccia e il Vietnam presenta ottime occasioni di investimento. Con i suoi scali di Roma e Milano - cui si aggiungerà dal 15 giugno Venezia - la Compagnia offre al Business Travel e al settore del’interscambio internazionale un sostanziale contributo di nuove opportunità e di interessanti iniziative.

www.qatarairways.com/it


6-06: Air China Cargo lancia la prima rotta merci da Dalian all’Europa

Alle 10:20 del mattino del 15 aprile scorso un B747-400 di Air China Cargo è decollato dall’aeroporto internazionale Zhoushuizi di Dalian diretto a Francoforte, in Germania, passando per l’aeroporto internazionale Pudong di Shanghai. Air China Cargo è la prima linea aerea a Dalian a offrire voli cargo verso l’Europa. Grazie alla propria rete di collegamenti, le merci in partenza da Dalian possono essere successivamente trasportate in Nord America, Giappone, Asia Pacifica e altre destinazioni. Prima del decollo, i rappresentanti della Air China e dell’amministrazione comunale di Dalian hanno tenuto una breve cerimonia per celebrare il primo volo. Il servizio verrà effettuato tre volte alla settimana: ogni giovedì, venerdì e sabato. L’apertura della rotta Dalian-Francoforte consolida ulteriormente lo status della Air China Cargo quale maggiore vettore aereo tra la Cina e l’Europa, oltre a ottimizzare la rete del vettore nell’Asia nord-orientale e ad aumentare la sua competitività sul mercato.

www.airchina.com.cn


6-06: Nuove destinazioni per Air France-KLM

Air France-KLM Cargo e Martinair Cargo hanno inserito nell’orario estivo nuove destinazioni. In Estremo Oriente Air France opera un nuovo volo per la Cambogia. La frequenza tra Parigi CDG e Phnom Penh offre un collegamento trisettimanale effettuato con un B777-200 con una portata di 40 tons. KLM ha introdotto voli diretti tre volte a settimana tra Amsterdam-Schipol e Xiamen (Cina).
Dal 7 Giugno viene effettuato un volo trisettimanale Parigi CDG - Orlando (Florida US) e uno 4 volte per settimana da Amsterdam-SPL per Miami. Le altre nuove linee riguardano Lima (Perù) servita 5 volte per settimana da Parigi, Freetown (Sierra Leone) e Monrovia (Liberia) via Conacry.

www.afklcargo.com


6-06: Taranto: l’iter per il nuovo PRP procede; lo si attende dal 2007

Chiusa la fase di consultazione preliminare, con la trasmissione degli elaborati di Piano e di Rapporto Ambientale alla Regione Puglia è stata avviata la fase finale della procedura di valutazione regionale ambientale strategica del nuovo Piano Regolatore del porto di Taranto. Dalla data di pubblicazione dell’avviso di avvio della Valutazione Ambientale sul Bollettino ufficiale della Regione, ci sono sessanta giorni di tempo per la presa visione del PRP nonché per presentare osservazioni. In una nota l’AP comunica che il nuovo piano recepisce i progetti di infrastrutturazione avviati e conformi con il PRP del 1980 e suoi adeguamenti tecnici ancora vigenti (strada dei moli, ampliamento del quarto sporgente e darsena ad ovest, riqualificazione della darsena Taranto - lo specchio acqueo tra il Sant’Eligio e il San Cataldo - per lo sviluppo ed il consolidamento delle attività di waterfront che potranno svilupparsi in affiancamento ai consolidati traffici aziendali).
Inoltre - precisa l’AP - il nuovo PRP prevede nuove ed importanti opere di grande infrastrutturazione: innanzitutto nel porto fuori rada, con l’ampliamento del quinto sporgente, la previsione di un sesto sporgente nonché opere marittime, quali dighe foranee ed escavo dei fondali per migliorare le manovre di accesso delle navi e per una migliore protezione degli accosti.

www.port.taranto.it


6-06: Spedapi Milano
Dura lex sed lex: già nell’antichità vigeva il concetto che nonostante la legge sia dura, è sempre legge (e quindi va rispettata comunque). A volte però, di fronte a una norma che protegge spudoratamente gli interessi di una sola categoria, che penalizza tutti gli altri, e viene promulgata solo perché il Governo è sotto ricatto, sorge un dubbio sul valore di questo motto. È il caso della legge 127/2010, nota come legge sull’autotrasporto, entrata in vigore lo scorso 4 agosto 2010, con la quale sono state stabilite delle tariffe minime dovute ai trasportatori per i loro servizi, togliendo al libero mercato la possibilità di negoziare prezzi e condizioni. Eppure tutte le aziende si confrontano con il mercato; fanno la disamina dei propri costi e stabiliscono i prezzi di vendita dei loro prodotti cercando, per quanto possibile, di contenere i costi e incrementare i ricavi. Tutte le imprese hanno dei costi minimi al di sotto dei quali non ha senso andare, perché altrimenti lavorerebbero “in perdita” portando l’azienda, a uscire dal mercato. Fissare delle tariffe legate a una qualsiasi attività non è pensabile in uno stato liberista. Già in passato lo Stato aveva fissato delle tariffe per l’autotrasporto - le “famose” tariffe a forcella - finché l’Antitrust ne ha imposto la cancellazione. Uscita quella legge dalla porta, si è deciso di farla rientrare dalla finestra.
Non si capisce poi perché una e una sola categoria debba avvalersi dei vantaggi previsti da una legge europea: ci riferiamo alla legge che impone i pagamenti delle fatture entro 30/60 giorni. Questa legge avrebbe dovuto essere recepita in Italia da tempo, invece, finora, questo non è avvenuto se non per il settore degli autotrasportatori. Perché non estendere questa disposizione a tutti, per quale motivo farne beneficiare solo un settore?
E veniamo al «penalizza tutti». Nei fatti, oggi come oggi è impossibile conoscere il valore di un trasporto. Chiedere ad un autotrasportatore «quanto mi costa portare 20 tonnellate di merce da Milano a Napoli?» non ha senso. Qualunque sia la risposta non è possibile sapere se quel prezzo sia giusto o ingiusto salvo prendersi la briga di andare a controllare sul sito del Ministero dei Trasporti la tabella esplicativa che tramite formule come NCT= VCT*1+(NIG-VIG). sembra più confondere che chiarire le idee.
Allora un imprenditore si pone una domanda: perché il Governo ha accettato di sottoscrivere una legge così ingiusta, così di parte, così penalizzante per l’intera economia italiana? Lo ha dichiarato chiaramente il sottosegretario Giachino in più di un suo intervento; «l’accordo con l’autotrasporto, non solo ha evitato il blocco dei tir, ma ha ottenuto dall’autotrasporto la firma per la pace sociale sino al 31.12.2011». Sta di fatto che oggi questa legge permette agli autotrasportatori (disonesti) di proporre qualsiasi prezzo alla committenza. Salvo poi, dopo qualche tempo, presentarsi per richiedere la differenza risultante dal semplicissimo calcolo della formula: NCT= VCT*1+(NIG-VIG). E così il “peso” di una legge assurda andrà a gravare nelle tasche dell’incolpevole “committente” che si sarà fidato del prezzo quotatogli dall’autotrasportatore. Questa legge crea quindi tre effetti collaterali: permette agli autotrasportatori (disonesti) di farsi la concorrenza proponendo alla committenza prezzi “al ribasso”; costringe i committenti a “non” affidarsi più “direttamente” agli autotrasportatori, ma passare per il tramite di cooperative costituite “ad hoc” (magari costituite proprio dalla stessa Conftrasporto!); immette sul mercato una variabile incontrollata di costo, per cui le aziende, nel calcolare i loro costi di gestione, saranno soggetti a una spada di Damocle appesa ad un filo ancora più sottile dello storico capello. Come associazione, stiamo valutando il da farsi per intraprendere un’azione appellandoci al Parlamento Europeo perché intervenga per far cancellare questa legge. Sarebbe il caso che anche altre associazioni (Assologistica, Confindustria, Confartigianato, Fedespedi) si dessero da fare per fare le giuste pressioni e ottenere un risultato che sia buono per tutti, non per pochi protetti.
Luca Castigliego (presidente) - Paolo Federici (vice-presidente) SPEDAPI MILANO


1-06: OM presenta il nuovo transpallet elettrico TN

OM continua nel processo di innovazione dei propri modelli di carrelli da magazzino presentando il nuovo transpallet elettrico TN, con portata da 2,5 a 3 tonnellate, che arricchisce e completa la gamma. Il TN è alimentato da due motori in tecnologia “AC” e l’impianto elettronico, statico ad alta frequenza, consente il recupero di energia nelle fasi di frenatura, assicurando bassi consumi e proteggendo motori e batteria dai sovraccarichi. Resistenza e sicurezza sono inoltre assicurate dalla verniciatura, realizzata mediante impianti di ultima generazione, e dalle cofanature in polipropilene additivato, un materiale elastico e tollerante agli urti anche se esposto a forti sollecitazioni.
«Il TN è studiato per un’ampia clientela tipicamente industriale, che necessita di movimentare carichi dal peso superiore alle 2t e applica turnazioni di lavoro intense», dichiara Sergio Virmilli, Product Manager OM per i Carreli da Magazzino. «Per rendere il nostro prodotto ancora più competitivo, abbiamo aggiunto agli ottimi standard di affidabilità, già raggiunti con la precedente versione, molti elementi tecnologici e di design sperimentati nel nuovo TL, il transpallet elettrico con portata da 1.4t a 2.0t dedicato principalmente alla logistica commerciale, presentato pochi mesi fa». Punto di forza del TN è certamente il nuovo timone. Dal design innovativo, ha un’impostazione ergonomica che permette l’utilizzo delle funzioni contemporaneamente con entrambe le mani, ed è dotato di serie di contaore e indicatore carica batteria e in opzione del pulsante “timone sempre attivo”, che permette di attivare la trazione a velocità ridotta anche con timone in posizione verticale. La leggerezza del timone e la facilità di azionamento dei comandi, uniti al ritorno automatico in verticale del timone al suo rilascio, garantiscono un utilizzo prolungato del carrello senza eccessivi e inutili affaticamenti dell’operatore.

http://www.om-pimespo.es/siteom/ita/index.asp


1-06: Un corridoio collegherà l’Asia centrale al Golfo Persico

Lo scorso 26 aprile è stato siglato ad Achgabat un accordo intergovernativo tra Turkmenistan, Iran, Oman, Uzbekistan e Qatar. L’intesa prevede la creazione di una linea ferroviaria che colleghi Uzbekistan, Turkmenistan e Iran oltre ad una via marittima tra i porti iraniani, dell’Oman e del Qatar. La notizia è stata divulgata dall’agenzia russa RIA Novosti.


1-06: Porto di Venezia: consuntivi e previsioni

Un anno, il 2011, che si è avviato per Venezia con lusinghieri segnali nella ripresa dei traffici, come illustrato dalla relazione 2010 presentata lo scorso 26 aprile. Tra questi va annoverato il record dei 400 mila teus movimentati nello scalo veneziano, l’arrivo di alcune grandi carrier portacontainer, il continuo trend più che positivo del comparto crociere, con due milioni di passeggeri, che fanno contendere Venezia e Barcellona per l’assegnazione del titolo di principale “home-port” crocieristico del Mediterraneo.
Ma quali sono le reali prospettive future delle attività portuali nell’alto Adriatico?
Il NAPA, che riunisce i porti dell’alto Adriatico, costituitosi lo scorso anno, recentemente ampliato con l’ingresso di Rijeka, ha mosso già nel 2010 i primi passi presentando il “Sistema portuale dell’Alto Adriatico” al Transport Logistic China e quest’anno all’analoga fiera di Monaco di Baviera. Una lunga elencazione di programmi e di progetti, come si è sentito nel corso della mattinata presso il salone del terminal VTP dove si è svolto l’incontro, per rendere competitivo questo sistema portuale assieme a quelo del Tirreno, di cui se ne è evidenziata la complementarietà, che si scontrano, in varia misura, con la scarsa competitività del settore amministrativo pubblico dove ammontano ad una ventina i controlli e le procedure, spesso una replica dell’altra, a cui devono sottostare operatori portuali e merci in transito. Una selva di norme e controlli che necessita di una organizzazione omogenea e, in particolare, di un tentativo di unificazione che riducendo i tempi di verifiche e controlli concorra alla riduzione dei costi senza omettere le necessarie attività istituzionali.
Il porto ha costituito, in passato, la ragione di vita per Venezia che può ricandidarsi, assieme agli altri scali adriatici, al rilancio dei collegamenti verso il nord Africa ed il medio ed estremo Oriente e che è ancora in grado di costituire un importante volano per l’economia dell’intera regione nonché sviluppare una notevole potenzialità occupazionale. Uno sviluppo portuale e delle relative aree che non deve trascurare esistenza e presenza di attività industriali che devono essere salvaguardate dove possibile o aiutate nella loro riconversione. Su tutti questi programmi e progetti aleggia la revisione della legge 84/94 di riforma portuale che alla sua promulgazione ha contribuito, seppur con pesanti oneri per le casse dello Stato, a razionalizzare e riorganizzare il settore.
Entro maggio, ha affermato il sen. Grillo, sarà presentata una nuova bozza dell’aggiornamento alla suddetta legge che prevederà, attraverso un nuovo modello di “governance”, una maggiore autonomia per i presidenti delle autorità portuali attualmente troppo vincolati per ogni decisione ai comitati portuali che, se da un lato espletano una necessaria concertazione nelle decisioni, dall’altro ne rallentano l’operatività ed ai quali sarà affidato prioritariamente il compito di organo di programmazione generale. Oltre ad innovazioni tecniche, quali le nuove norme per i dragaggi, la nuova bozza intende riaffermare il primato dello Stato nelle nomine dei presidenti svincolandole da imposizioni o scelte localistiche.
Sul piano delle concessioni l’indirizzo sarà quello di prolungarne la durata condizionatamente alla presentazione di concreti piani industriali ed operativi. Difficile la soluzione della richiesta dell’autonomia finanziaria. Il ministero delle finanze non può rinunciare ad una cospicua parte di gettito proveniente dalle attività degli scali marittimi, sarà dunque da valutare l’eventuale possibilità di ristorni di quote percentuali dell’iva da reinvestire nei porti studiandone l’applicazione onde evitare processi d’infrazione da parte della Commissione europea per aiuti di Stato. Molti programmi e progetti ma anche molti nodi da sciogliere e sviluppare per dare quell’atteso impulso alle attività dei nostri porti e, in particolare, a quelli adriatici che pretendono di giocare il proprio ruolo sui mercati nazionali ed europei come vantaggiose porte di accesso.

Michele Del Pup



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